ISRAELE AMMAZZA CIVILI PER POLITICA

ISRAELE AMMAZZA CIVILI PER POLITICA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

E’ politica di Stato in Israele dal 1948 (e prima col Sionismo) ammazzare i civili. Non sono “tragici errori”, non “danni collaterali”, non c’è alcun “rammarico per l’accaduto”. Ammazzare civili è ciò su cui Israele è nata con la pulizia etnica della Palestina, ed è ciò su cui sopravvive.



A questo si aggiunge l’impunità totale di cui Israele gode grazie al fatto di essere la base militare americana più grande del pianeta, e solo marginalmente al fatto di essere Stato ebraico discendente dall’Olocausto.



Unendo la politica congenita di Israele di ammazzare i civili con la sua assoluta impunità si ottiene precisamente ciò che è accaduto sulla Gaza Freedom Flotilla.


Nel gennaio del 1948, i padri fondatori d’Israele Yigal Allon e Ben Gurion dichiaravano che “C’è bisogno di una reazione brutale. Dobbiamo essere precisi su chi colpiamo, se accusiamo una famiglia palestinese dobbiamo colpirli senza pietà, donne e bambini inclusi… non dobbiamo distinguere fra colpevoli e innocenti”. Nel 1978, il Capo di Stato Maggiore dell’esercito d’Israele, Mordechai Gur, dichiarò all’analista militare israeliano Ze’ev Schiff che “Per 30 anni abbiamo combattuto una guerra contro civili che vivono in villaggi… abbiamo colpito civili consciamente perché se lo meritano… il nostro esercito non ha mai fatto distinzione fra target militari e civili, ma ha attaccato di proposito target civili”. Nel 2000, Dan Halutz, che sarà Capo di Stato Maggiore dell’esercito di Tel Aviv, dopo un attacco aereo da lui stesso condotto su Gaza e dove furono massacrati dei civili dichiarò “Cosa ho provato? Solo una piccola scossa al mio aereo per lo sgancio della bomba, ma dopo un secondo passa tutto”.

Le invasioni del Libano da parte d’Israele, la sue condotte nei Territori Occupati, sono un litania continua e reiterata di massacri intenzionali di civili. Le condanne che ha ricevuto da ogni singolo organo di legalità internazionale e organizzazione per i diritti umani sono esplicite e consultabili da chiunque. Nulla sarebbe cambiato se i morti della Gaza Freedom Flotilla fossero tutti stati pacifisti americani. Rachel Corrie lo era, e l’hanno massacrata, Tristan Anderson era americano e gli hanno sparato nella testa a sangue freddo, e così Tom Hurndall, James Miller e Brian Avery erano nomi occidentali, anglosassoni.



La lezione che se ne deve trarre è che questi giovani eroi che diedero la vita e che l’hanno data per fermare il crimine contro l’umanità della Pulizia Etinica della Palestina – perché è esattamente ciò che Israele sta facendo da 60 anni e che oggi fa affamando e strangolando vivi i civili palestinesi sotto gli occhi di noi Paesi vigliacchi e complici, con il benestare dei nostri presidenti complici di crimini contro l’umanità come Giorgio Napolitano - non hanno destinato bene il loro supremo sacrificio. Perché fino a che le opinioni pubbliche occidentali continueranno a credere che “SI Israele uccide e sbaglia, MA Israele è l’unica democrazia, MA Israele deve difendersi, MA Israele è vittima del terrorismo arabo, MA Israele è comunque il meno peggio ecc.”, non vi sarà massacro, non vi sarà giovane vita sacrificata, non vi sarà eroismo che farà una qualsivoglia differenza per la giustizia in Palestina.



Basta mettere la propria vita a repentaglio laggiù, non serve a nulla. Usiamo le nostre vite per creare nelle opinioni pubbliche occidentali la consapevolezza di cosa veramente è Israele – che non è una democrazia, che non deve difendersi, che è il vero terrorista, che è il peggior pericolo in Medioriente - e di quanto abominevole sia la sua totale impunità, perché come disse Noam Chomsky “la Storia ci insegna che quando la gente scopre la barbarie, si mobilita per fermarla”. E’ l’unica strada.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=184

1.06.2010

Commenti (36)

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    1. brunotto588 1 giugno 2010

      Ecco: il passo successivo è cominciare a chiedersi "perchè" ... Perchè l' ONU non interviene ? Perchè NESSUNO ha la minima volontà di fare qualcosa, nonostante sbraitino tutti di volere " il processo di pace" ??? O sono molto stupidi, o sanno perfettamente quello che stanno facendo ... e quindi BRAVISSIMI nel fare esattamente il loro compito ... pensaci.

    1. brunotto588 1 giugno 2010

      Napolitano è di fatto un massone della "sinistra bancaria" ( Soros, de Benedetti, Sachs, Prodi, Ciampi, Amato, Draghi, Schioppa e via dicendo ).
      Per sua stessa pubblica ammissione, durante un discorso TV (!), se ne esce dicendo di auspicare un Nuovo Ordine Mondiale. Il suo silenzio sull' ultimo misfatto israeliano la dice lunga non solo sul vero perchè tutto ciò possa impunemente accadere, ma anche sul fatto che nessuno abbia la benchè minima volontà di intervenire ( in primis le istituzioni massoniche sovranazionali quali l' ONU ), e sul fatto che i governi mentono quando dicono di volere la pace ... insomma: sono le stesse persone che questo stato di cose l' hanno pensato, voluto e che tuttora lo alimentano. Chiaro, Limpido, Recoaro. Inutile quindi prendersela con Popoli e Nazioni: è proprio quello che vogliono ( e che spingono a tutto gas ) i veri criminali retrostanti; è la perenne relazione tra banche e potere che va indagata, oltre le singole nazioni.

    1. LAZZARETTI 1 giugno 2010

      Suscitare maggiore sdegno, consci dell'ennesima impunita',
      significa gridare a squarciagola la loro forza e quella dei loro
      mandanti, che poi sono un tutt'uno.
      l'impero e' tornato?

    1. lucamartinelli 1 giugno 2010

      vedi, Tiziano, il problema è che Napolitano gia' da tempo ha suscitato qualche sospetto sulla sua militanza nel P.C.I. Secondo i piu' sottili indagatori ,in realta', molti fatti succeduti fanno ritenere molto probabile la sua appartenenza alla massoneria. La militanza nel P.C.I. sarebbe stata solo una copertura. Se ti interessa posso citarti quei fatti. Sicuramente pero', come presidente garante della Costituzione, non ha fatto il suo dovere: il tradimento della Costituzione piu' clamoroso è del 16 dicembre 2006, quando svendette la sovranita' monetaria che la Costituzione assegna al popolo a Bankitalia con un DP. saluti

    1. GRATIS 1 giugno 2010

      stia zitto! Chi critica la Turchia (ed anche l'Iran) non fa altro che sostenere oggettivamente lo stato di israele

    1. michail 1 giugno 2010

      In tutta questa tremenda e vergognosa vicenda, vorrei evidenzare l'ipocrisia della Turchia che ora si prodiga a dare lezioni di civiltà mentre a poche centinaia di chilometri da Gaza stanno consumando un altro tremendo genocidio, quello del popolo curdo (finanziato anche dall'Italia).

    1. francefar 1 giugno 2010

      Questi "pezzi di sterco sodo di forma cilindrica" fanno praticamente tutto quello che gli pare senza preoccuparsi minimamente delle conseguenze.

      Meno male che abbiamo Frattini che ha dichiarato testualmente: Israele «ha ora una grande opportunità» dopo aver compiuto questo errore inesplicabile, potrebbe fare un gesto di distensione e dire acceleriamo la pace. Frattini prende atto che «le conseguenze non saranno semplici da valutare e non saranno lievi»

      Gli israeliani si staranno cagando sicuramente sotto dopo questa dichiarazione.

      http://www.agenziami.it/articolo/6410/Gaza+Freedom+Flotilla+L+Onu+chiede+una+inchiesta+ma+non+condanna+Israele/

    1. Jack-Ben 1 giugno 2010

      Quoto

    1. anonimomatremendo 1 giugno 2010

      Formalmente in Israele la democrazia esiste,e siccome la democrazia é proprio questo,ossia pura formalitá,ecco che ogni qualvolta viene allo scoperto la cruda realtá ,invece di prenderne atto,i soliti devoti a questa triste religione ostinatamente continuano imperterriti a coprire le sue vergogne.

      C´é poco da scandalizzarsi.La democrazia si fonda sulla menzogna e la brutalitá e Israele é davvero il paese piú democratico.

    1. GRATIS 1 giugno 2010

      Credo che si tratti di un'azione inscenata per una concordata escalation bellica. All'interno dell'elite di potere mondiale è in corso una disputa senza ritegno per il controllo. Il crollo finanziario ha evidenziato che il Sionismo sta cercando di coinvolgere tutto il mondo in disastri sempre più terribili.

    1. TizianoS 1 giugno 2010

      Wikipedia alla voce "Rivoluzione ungherese del 1956" riporta: "Morirono circa 2652 Ungheresi (di entrambe le parti, ovvero pro e contro la rivoluzione) e 720 soldati sovietici". Altre fonti parlano effettivamente di 24.000 morti.

    1. Erwin 1 giugno 2010

      A dir la verità i morti in Ungheria furono 24.000.
      Il comunista si è "pentito" dopo 50 anni!
      Criticare qualunque cosa riguardante la colonia sionista di occupazione della Palestina è ANTISEMITISMO e quando è ANTISIONISMO è come se fosse ANTISEMITISMO ...comunque non si può!

    1. TizianoS 1 giugno 2010

      A proposito di Napolitano, non si pò certo dire che egli sia un difensore dei diritti dei popoli.

      Infatti è più noto per aver avere nel 1956 difeso l'invasione sovietica dell'Ungheria, dove ricordiamo ci furono circa 2600 morti, e oggi il suo totale silenzio sulla vicenda della nave turca è bene in linea col personaggio.

    1. AlbaKan 1 giugno 2010

      Noam Chomsky: “la Storia ci insegna che quando la gente scopre la barbarie, si mobilita per fermarla”.

      • Sono d'accordo, ma questa è storia vecchia, purtroppo, oggi nessuno s'indigna più, la gente è stata addomesticata alla strafottenza!
    1. TitusI 1 giugno 2010

      La democrazia, non c'è nemmeno in Italia, la barbaria invece è ovunque, e non vedo tutta questa grande mobilitazione purtroppo.
      Io mi chiedo, il perché di un attacco così dannoso dal putnto di vista della propaganda, centra forse qualcosa il gas nei pozzi al largo di Gaza? Perché l'accusa ai pacifisti è "ingresso illegale in Israele"?

      Mi sa che il gas centra e come...

      http://controcoerente.blogspot.com/

    1. lucamartinelli 1 giugno 2010

      sei stato ancora troppo tenero, caro Paolo. C'è di piu' e di peggio. comunque va bene perche' è la verita' . Diciamo anche che il potere delle lobby ebraiche negli Usa è notevole, al punto che gli Usa nel gennaio di ogni anno danno a Israele molti miliardi di dollari a fondo perduto. Finche' li mantengono non se ne verra' fuori. Infine cominciamo a dire che Israele è il maggior sospettato per la strage di Ustica (C. Gatti. "il quinto scenario". Ed. Rizzoli) e per l'abbattimento di Argo 16. saluti

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