ISIS: MISTERI, CRIMINI E MISFATTI …

ISIS: MISTERI, CRIMINI E MISFATTI …

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Bad Neighbors: guardati dai vicini! Sta di fatto che Bruxelles è una strana città, una stessa sede per jihadisti, Nato, Ue … tutti insieme appassionatamente. Come fanno a coesistere tutti nello stesso territorio? Beh … non occorre grande ingegno, dato che nel mercato di Molenbeek per esempio, insieme a cavoli e peperoni si possono acquistare armi, bombe, attrezzature militari, assoldare jihadisti per ogni eventualità, procurarsi anche grossi quantitativi di Captagon, il nettare degli dei, quella droga che elimina la paura e che rende i terroristi onnipotenti. Infatti in un hotel di Alfortville, probabile sede di uno degli autori delle stragi di Parigi, sono stati rinvenuti grossi quantitativi di Captagon … insomma quella sorta di "ardore islamico", altro non sarebbe che l'effetto psicotico di una droga?

La Fenetillina, prodotta negli anni ’60 e somministrata per curare narcolessia e depressione, è stata poi bandita in occidente ed inserita nella “Convenzione sulle Sostanze Psicotrope”, ma è facilmente reperibile nei paesi arabi, e proprio in Siria, la produzione di Captagon sarebbe ripresa a livelli industriali, ponendo il paese in cima alla lista tra i maggior produttori, tra i quali compaiono anche Libia e Libano.

E’ molto popolare tra i combattenti siriani e anche tra quanti non seguono rigidamente le interpretazioni delle Sure. La sostanza è un forte stimolante, ed è molto famosa per la carica energetica inesauribile che infonde in chi l’assume, tanto che il consumatore resiste alla necessità del cibo e del sonno per diversi giorni. Non esistono freni inibitori o problemi di natura morale ed etica. La produzione della droga poi è strettamente legata al contrabbando di armi e contanti.

La Siria è oggi un groviglio di conflitti, con presenze diverse di veterani di al-Qaeda, ribelli iracheni, jihadisti arabi, volontari occidentali, un territorio dove si mescolano ideologie e programmi politici assolutamente contrastanti e dove si trova la più grande produzione di Captagon del pianeta. «Preso il Captagon non conosci più la paura – dice un terrorista in un documentario trasmesso sulla BBC Arabic alcune settimane fa – niente poteva fermarmi.» (www.difesaonline.it)

Dunque il sobborgo sovraffollato di Molenbeek- Saint-Jean (Belgistan ) a Bruxelles è un riparo sicuro per gli estremisti islamici, infatti è qui che i jihadisti si forniscono di droga, di armi, e trovano “i giusti contatti per effettuare attacchi terroristici in Europa”, come ha detto il sindaco di Molenbeek. Il quartiere di Bruxelles poi, che è stato messo sotto assedio da parte della polizia belga dopo i fatti di Parigi, ha una popolazione composta per il 30% di musulmani. Il tasso di disoccupazione giovanile è del 40%, mentre il 65% dei giovani stranieri non finisce gli studi, e il 20% vive sotto la soglia di povertà. Sono i numeri di un degrado sociale altamente diffuso e profondo.

Il grande quartiere ha assunto le sembianze di un luogo maghrebino, divenuto la centrale del reclutamento dei foreign fighters in Europa, dove si parla arabo, sono arabe le insegne dei negozi e dei ristoranti, dove le donne girano col chador, mentre gli uomini passano le giornate nei bar. Il 30% dei circa 100mila abitanti è giovane, e la metà sono disoccupati. L’abbandono scolastico è altissimo, gira molta droga, e sono inflazionati il gioco d’azzardo e le rapine. Molenbeek però oggi è diventata una polveriera.

Proprio da questo quartiere sono passati alcuni degli autori di gravi attacchi terroristici. Qui ha soggiornato a lungo uno dei due fratelli Kouachi, i killer di Charlie Hebdo; qui ha vissuto per mesi a casa della sorella Mehedi Nemmouche, l’autore della strage al museo ebraico di Bruxelles nel maggio del 2014; sempre qui viveva Ayoub el-Khazani, il terrorista armato di Ak-47 che nell’agosto scorso aveva tentato di aprire il fuoco a bordo di un treno Thalys diretto a Parigi. Qui era cresciuto Abdelhamid Abaaoud, 27 anni, nome di battaglia Abu Omar Soussi, considerato il regista occulto della cellula jihadista di Verviers, città belga del Vallone, smantellata il 15 gennaio scorso. Qui sono state acquistate la mitraglietta Scorpion e la pistola Tokaver usate nel negozio kasher a Parigi. Qui è stata noleggiata e poi parcheggiata per quattro giorni la Volkswagen Polo nera usata dal commando del Bataclan. (www.huffingtonpost.it)

Bruxelles dunque come città della vergogna e del mistero, delle congiure e degli intrighi, dove lo strano borgo di Molenbeek si trova a un tiro di schioppo dal quartier generale della Nato e della Commissione europea. Il cuore dell'Europa, violato da una convivenza oscura e improbabile, dispone di un terreno fertile per l'estremismo islamico, a pochi km dalle principali sedi Nato e Ue.

Secondo Bilal Benyaich, studioso a Bruxelles dell’islamismo radicale presso l’Istituto Itinera, « a Molenbeek con 1000 euro puoi procurarti un’arma pesante in mezz’ora. È un luogo dove puoi scomparire, dove ottieni aiuto logistico per compiere attentati terroristici. È come una base aerea per jihadisti. L’estremismo prospera e anche se succede qualcosa di strano, nessuno nel quartiere avvisa la polizia … »

Ma mentre si sa quasi tutto di Molenbeek, invece della Nato non si sa quasi nulla … non si conosce il numero dei dipendenti, dei collaboratori, di agenti e informatori, stimato intorno alle 25.000 persone, secondo le valutazioni socio-economiche che vedono nei dipendenti Nato e Parlamento-Commissione Europea, il fulcro dell'economia della città. Si sa comunque che oltre alla struttura militare coordinata dallo Staff Internazionale, fanno capo agli esperti americani centinaia di agenti, istruttori militari, informatori e servizi di Intelligence e spionaggio, che hanno operato ed operano nei paesi membri della Nato, all'interno della Federazione Russa, nel Medio e Vicino Oriente. Oltre ai 'dipendenti' la Nato si avvale di Agenzie Private, molte delle quali con sede coperta o scoperta nella stessa Bruxelles. I fondi, messi a disposizione dagli stati europei, più Stati Uniti, Canada e Turchia non sentono la crisi (Israele non ne fa parte, ma partecipa alle manovre e incontri militari, ancorché di intelligence), visto che un fiume di milioni è uscito dalle tasche dei cittadini europei per defluire nelle mani dei generali della Nato, non solo per armi e invio di agenti istruttori per 'terroristi buoni', ma anche per la nuova imponente sede della Nato a Bruxelles.

E poi in questa paranoia demenziale delle ultime vicende molti altri misteri inquietano la scena … Chi sono le ditte che commerciano in materie prime, che hanno così generosamente comprato milioni di barili di petrolio di contrabbando messi sul mercato dallo Stato islamico a prezzi di sconto, e poi li hanno rivenduti ad altre parti interessate? In altre parole, chi sono gli intermediari della vendita del greggio?

Secondo l’Energy Institute Iraq, l’esercito degli islamisti radicali controlla la produzione di 30.000 barili di petrolio al giorno in Iraq e 50.000 barili in Siria. L’Isis dunque, con la vendita di petrolio sul mercato nero a un prezzo scontato di 40 $ al barile (rispetto ai 93 $ nel mercato libero), prende 3.200.000 $ al giorno. Le entrate del petrolio, che ammontano a circa 100 milioni $ al mese, permettono di finanziare l’Isis e i suoi attacchi militari e terroristici, e attirare adepti da tutto il mondo, quindi gli Usa, per sbaragliare le truppe dello Stato Islamico, avrebbero dovuto interrompere questo enorme e redditizio commercio che alimenta il terrorismo, e abbattere così il contrabbando del greggio sui mercati esteri.

Perché non l’hanno fatto? Perché gli Usa non hanno seriamente danneggiato le infrastrutture petrolifere dello Stato Islamico? Addirittura sembra che gli americani infine, costretti dall’intervento dei russi a decidersi, abbiano lanciato dei volantini per avvisare i camionisti degli imminenti bombardamenti. Ne parla in conferenza stampa ilcolonnello Steve Warren di Operation Inherent Resolve, arrampicandosi sugli specchi per accampare le proprie giustificazioni: «Questo è il nostro primo attacco contro le autocisterne, e per ridurre al minimo i rischi per i civili, abbiamo lanciato dei volantini prima dell'attacco. Abbiamo fatto una dimostrazione di forza, gli aerei sorvolavano i camion a bassa quota …»

Poi in un articolo intitolato ‘Perché gli sforzi statunitensi per eliminare lo Stato Islamico hanno fallito?’, Bloomberg cercava di spiegare come mai la fonte di finanziamento per l’Isis restasse ancora quella del petrolio e fosse più forte che mai … inoltre
Bloomberg citava anche funzionari del Pentagono che riconoscono che “per più di un anno gli Usa avrebbero evitato di colpire direttamente l’Isis”, per evitare di colpire civili ..

E ancora chi sono i commercianti di greggio che violano continuamente ogni legge conosciuta di finanziamento al terrorismo, nel momento in cui lo acquistano dall’Isis, quasi certamente con la tacita approvazione da vari governi dell’"alleanza occidentale", e perché questi governi hanno permesso che questi intermediari continuassero tranquillamente il finanziamento al gruppo terroristico?

Quello che possiamo supporre è che essi potrebbero essere gli stessi che commerciano nel mercato di tutto il globo: Glencore, Vitol, Trafigura, Nobel, Mercuria.

Infatti il lato oscuro che riguarda il “trading”, la commercializzazione del greggio e di altri prodotti petroliferi verso i mercati, consiste proprio in questo, che le compagnie di trading vengono spesso oscurate. Ebbene pochi sanno che tra questi ci sono dei veri giganti che si contendono il primato. Mai sentito parlare della svizzero-olandese Vitol? La società di trading con base a Ginevra e holding nei Paesi Bassi è più grande della Danimarca, della Repubblica Ceca, del Portogallo, infatti con ricavi del 2013 di 307 miliardi di franchi (dicasi miliardi), sta poco sotto il Pil della Svizzera e della Grecia.

Poi viene il gigante zurighese Glencore, stando alla graduatoria stilata annualmente dalla Handelszeitung. Trafigura e Mercuria stanno solo sul terzo e quarto gradino del podio [la maggior parte delle imprese con fatturato di oltre un miliardo di franchi hanno sede nel canton Zurigo (44). Seguono i cantoni di Berna (15), Ginevra (14), Basilea Città e Argovia (13 ciascuno) e Zugo 10].

Insomma i traders non hanno nulla da invidiare ai majors come Exxon e Shell. Lo scorso anno Vitol ha commercializzato tanta energia elettrica quanta se ne consuma in un anno in Italia. Per suo conto sono stati effettuati 5.500 viaggi per mare. Eppure della Vitol si sa poco o nulla. I suoi soci sono sconosciuti: si parla di circa 220 “equity partners” che si spartiscono utili che non sono dichiarati. Ma nulla è sicuro, quando si parla di Vitol o delle altre trading companies internazionali come Glencore, Gunvor o Trafigura.

Per di più l’Isis riceve la protezione non solo delle compagnie petrolifere, che naturalmente agiscono indisturbate nel più assoluto anonimato, ma anche di interi stati ai quali vende petrolio. Lo ha detto chiaramente Vladimir Putin: «Se l'Isis ha questi soldi, che ammontano a decine, centinaia di milioni, forse miliardi di dollari, grazie alla vendita del petrolio, e per di più ha la protezione armata di interi stati allora è chiaro perché si comportano in maniera così arrogante e prepotente».

Quindi la guerra al terrorismo non la si dovrebbe fare per procura o solo in maniera intenzionale, ma interrompendo soprattutto le fonti di rendita delle truppe islamiche, e intervenendo dunque in maniera efficace al fine di indebolirle prima finanziariamente, per poi colpirle militarmente. E non la si dovrebbe fare nemmeno giustificando, o peggio ancora sostenendo l'attacco della Turchia al SU-24 russo. Il portavoce del Dipartimento di Stato Usa Mark Toner infatti avrebbe detto che la Turchia ed i militanti da lei sostenuti nel nord della Siria avevano il diritto di difendersi sparando ai piloti dell'aereo abbattuto, perché lo hanno fatto per legittima difesa. Da notare che il bombardiere russo era in territorio siriano, a 4 km dal confine con la Turchia. Quindi il SU-24 non solo è passato a 1 km dal confine, ma è stato proprio l' F-16 turco a violare lo spazio aereo siriano per attaccarlo.

Peccato che la Convenzione di Ginevra, Protocollo 1 dell'articolo 42 dica: "Nessuna persona che si lancia in paracadute da un aeromobile che fa naufragio potrà essere oggetto di attacco durante la discesa." Questa è la convenzione internazionale, ma tutti sanno che per l’Impero e i suoi pit-bull le convenzioni internazionali sono carta straccia da cestinare.

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

27.11.2015

Riferimenti


http://it.sputniknews.com/videoclub/20151125/1611145/SU-24-TRACCIATO.html#ixzz3sbz5chwO

http://it.sputniknews.com/videoclub/20151125/1611879/video-dip-stato.html#ixzz3sbuZth99

http://www.zerohedge.com/news/2015-11-19/caught-tape-russian-air-force-destroys-dozens-isis-oil-trucks

http://www.zerohedge.com/news/2015-11-19/most-important-question-about-isis-nobody-asking

http://www.difesaonline.it/mondo-militare/scandalo-nato-la-nuova-sede-coster%C3%A0-13-miliardi-di-euro-mentre-gli-eserciti

http://vocidallestero.it/2015/11/25/scendete-dai-vostri-camion-e-scappate-gli-usa-danno-allisis-un-preavviso-di-45-minuti-sui-bombardamenti-dei-convogli-di-petrolio/

http://www.zerohedge.com/news/2015-11-23/get-out-your-trucks-and-run-away-us-gives-isis-45-minute-warning-oil-tanker-strikes

Commenti (39)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 19 caricati
    1. Rosanna 27 novembre 2015

      La fenetillina (nota anche come amfetaminoetilteofillina o amfetillina) è un composto derivato dal legame (tramite ponte etile) tra amfetamina e teofillina, per entrambe le quali funge da profarmaco. La fenitillina viene commercializzata in qualità di psicostimolante sotto il nome di Captagon, Biocapton e Fitton.

      La fenetillina è stata sintetizzata per la prima volta nel 1961 dalla tedesca Degussa AG e di lì utilizzata per circa 25 anni come farmaco alternativo più blando rispetto all'amfetamina e ai composti derivati. Nonostante non ci fossero indicazioni ufficiali, veniva utilizzata nel trattamento dei "bambini ipercinetici" (ora diagnosticabili con ADHD) e, meno comunemente, della narcolessia e della depressione. Le sue capacità ne fanno un prodotto dopante. Nel 2004 il Bild riportò che nella finale del Campionato mondiale di calcio 1954 alcuni giocatori tedeschi si sarebbero giovati dell'uso di droghe al Captagon.

      Uno dei principali vantaggi di questo farmaco era rappresentato dal fatto che non causava un aumento della pressione sanguigna significativo come quello dell'amfetamina, quindi poteva essere impiegato su pazienti con problemi cardiovascolari. La fenetillina era ritenuta provocare minori effetti collaterali e minore dipendenza dell'amfetamina, finché nel 1981 negli Stati Uniti non venne inserita in una lista di sostanze sotto osservazione, prima, e poi nel 1986 l'Organizzazione Mondiale della Sanità la segnalò nella Convenzione sulle Sostanze Psicotrope, anche se la reale incidenza dell'abuso di fenetillina fosse abbastanza modesta all'epoca.

      L'abuso di fenitillina sottoforma di Captagon è diffuso nei paesi arabi e, nonostante la sua illegalità, versioni contraffatte di questo farmarco continuano a essere disponibili. Molte delle pillole contraffatte di "Captagon" contengono in realtà altri derivati amfetaminici più facili da sintetizzare, ma vengono confezionati per richiamare le pillole di Captagon. Alcuni campioni di queste pillole hanno mostrato di contenere fenitillina, in seguito alle analisi, suggerendo che una produzione illegale di questo farmaco abbia comunque luogo. Mescolata a caffeina, è utilizzata da gruppi antigovernativi durante la guerra civile siriana. Infatti, fino al 2011, i principali centri di produzione sono stati la Libia e il Libano. Dopo lo scoppio della guerra civile, la Siria ne è diventato il primo produttore: viene prodotta localmente con un processo semplice ed economico. Secondo fonti locali, i gruppi militanti esportano la droga in cambio di armi e contanti. (Wiki)

      Mentre i media occidentali e del Golfo suggeriscono che i jihadisti si nutrono principalmente di letture del Corano, i sequestri in Siria mostrano che, in realtà, assumono droghe come il Captagon.

      L’Esercito arabo siriano ha sequestrato in due giorni un’auto piena di Captagon e un camion cisterna contenente una tonnellata.

      Captagon (cloridrato di fenetillina) è un’anfetamina che provoca euforia e intorpidisce il dolore. Miscelata con altre droghe come l’hashish, è la razione base dei jihadisti. I combattenti non sentono la propria sofferenza, né quella che infliggono agli altri. Pertanto, possono commettere ogni sorta di atrocità ridendo.

      Contrariamente alla credenza popolare, i jihadisti non sono motivati da preoccupazioni religiose, ma dalla ricerca di piaceri immediati. Vengono reclutati principalmente tra teppisti e detenuti.

      Prodotto nel 2011 dalla NATO in un laboratorio in Bulgaria, il Captagon è ora prodotto in tutto il Medio Oriente, anche sul territorio siriano.

      http://www.voltairenet.org/article183341.html [www.voltairenet.org]

      [www.voltairenet.org] [www.voltairenet.org]

      Quanto all'assunzione di anfetamine in genere, tutto dipende dalle DOSI CHE SI ASSUMONO, prova a rimpinzarti di anfetamine e poi vediamo come reagisci ... non dormi più, non mangi più e diventi nevrastenico ... e poi chi ha detto che "trasforma gli islamici in belve assetate di sangue" ???? Le cause profonde del terrorismo islamico sono complesse, tenendo conto che quelli di Parigi appartenevano alla terza o quarta generazione di immigrati ... e vanno ricercate dunque in varie dimensioni sociali, culturali, economiche ... non certo religiose ...

      [www.voltairenet.org]



    1. Capra 27 novembre 2015

      Con un giro di denaro tale da far invidia ad un re, cosa può spingere questa banda di mentecatti a cercare noie con l'occidente? Sembra una mossa veramente stupida rivendicare attentati e attirare bombe nei territori sotto il loro controllo, quando complice l'appoggio occidentale potevano proseguire a lungo coi loro loschi affari.

      Può essere che qualche furbetto col turbante abbia deciso di dividere in meno fette la torta?
      Alla guerra santa comincio a crederci sempre meno, questi attentatori ultimamente sembrano essere molto poco ligi alla legge di allah, gli autori della strage parigina probabilmente in un paese radicale sarebbero stati lapidati
    1. clausneghe 27 novembre 2015

      Che ne sai tu, l'hai provata Jorel?

      Non è un blando euforizzante come dici tu, ma una potente anfetamina modificata, il Captagon.

    1. Jor-el 27 novembre 2015

      Quando si tratta di sostanze stupefacenti i giornalisti scadono nell'umorismo involontario. Quando un ragazzino che ha provato qualche volta il Captagon legge articoli come questo, non può che fare questo ragionamento: "se ha scritto tante minchiate sul Captagon, ne avrà scritte altrettante sul resto!"

      La Fenetillina è un BLANDO stimolante, dieci volte meno potente delle amfetamine, con un effetto euforizzante minimo. Veniva usata come antidepressivo prima di essere messa fuorilegge insieme alle altre amfetamine più che altro perché finita nel mucchio, non tanto per la sua effettiva pericolosità.
      Negli anni '60 aveva sostituito preparati anfetaminici proprio perché , a causa dei minori effetti euforizzanti, non alterava la capacità di giudizio e l'abilità a condurre una vita normale. Quindi tutte queste storie sulla "droga della guerra", sulla "droga dei kamikaze" che "toglie la paura" sono solo grandissime stronzate. Il Captagon viene usato - insieme alla caffeina - perché aumenta la concentrazione ed elimina fame e stanchezza per 24 ore e più, effetti che a un soldato in possono tornare utili.
      Ma non trasforma in belve assetate di sangue. Quella è la cocaina, se mai, e poi presa in dosi spropositate. Negli eserciti i preparati stimolanti sia assumono con cautela e nelle missioni di lunga durata. Una belava assetata di sangue, se anche si potesse ottenere con una droga, non servirebbe a niente. Un buon soldato deve aver la testa sulle spalle. Per finire, non è vero che il Captagon toglie le inibizioni e, riguardo al dolore, funziona tutto il contrario di quel che si legge in giro: abbassa il livello di sopportazione.





    1. Rosanna 27 novembre 2015

      Anch'io avevo letto di uno sforamento dell'aereo di 15 secondi, non c'è dubbio infatti che si sia trattato di un'imboscata, molto ben orchestrata per provocare un casus belli, del resto ci sono molte testimonianze in questo senso ...

      http://it.sputniknews.com/mondo/20151127/1625967/Turchia-Erdogan-Obama-USA-NATO-Russia-Siria-ISIS-Terrorismo.html [it.sputniknews.com]

      http://it.sputniknews.com/mondo/20151127/1624536/Siria-F16-Aviazione.html [it.sputniknews.com]

      http://fr.awdnews.com/politique/poutine-la-turquie-a-d%C3%A9clar%C3%A9-la-guerre-%C3%A0-la-russie-en-abattant-l%E2%80%99avion-russe [fr.awdnews.com]

    1. Rosanna 27 novembre 2015

      Ma anche F. Engels, ne "L'origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato", sostiene che:

      "Lo Stato dunque non è affatto una potenza imposta alla società dall'esterno e nemmeno "la realtà dell'idea etica", "l'immagine e la realtà della ragione", come afferma Hegel. Esso è piuttosto un prodotto della società giunta a un determinato stadio di sviluppo, è la confessione che questa società si è avvolta in una contraddizione insolubile con se stessa, che si è scissa in antagonismi inconciliabili che è impotente a eliminare. Ma perché questi antagonismi, queste classi con interessi economici in conflitto, non distruggano se stessi e la società in una sterile lotta, sorge la necessità di una potenza che sia in apparenza al di sopra della società, che attenui il conflitto, lo mantenga nei limiti dell'"ordine"; e questa potenza che emana dalla società, ma che si pone al di sopra di essa e che si estranea sempre più da essa, è lo Stato" i [www.marxpedia.org].

      In questo consiste l'idea fondamentale del marxismo sulla funzione storica e sul significato dello Stato. "Lo Stato è il prodotto e la manifestazione degli antagonismi inconciliabili tra le classi. Lo Stato appare là, nel momento e in quanto, dove, quando e nella misura in cui gli antagonismi di classe non possono essere oggettivamente conciliati. E, per converso, l'esistenza dello Stato prova che gli antagonismi di classe sono inconciliabili."

      A ciò possiamo aggiungere che lo stato oggi si è dissolto in quell'organismo sovranazionale che è l'UE, quindi la lotta di classe non è più governata da nessuna istituzione ed è libera di produrre massacri sociali e guerre ...

    1. SanPap 27 novembre 2015

      Utilizzando la mappa dello sconfinamento del Su24 fornita dai Turchi, mediante Googlemaps, ho misurato la lunghezza dello sconfinamento: circa 3 Km; supponendo che il Su24 volasse a metà della sua velocità massima (1300 km/h), quindi che stesse volando "lentamente", vuol dire ch'è rimasto in territorio Turco per circa 18 sec. Il che conferma quanto poi ammesso dai Turchi stessi (17 sec)

      Ho dato una occhiata alla zona: c'è il nulla; un zona montana praticamente deserta; e in quella zona disabitata chi c'era ? Qualcuno munito di telecamera, mediante la quale ha potuto riprendere l'abbattimento del Su24; (la ripresa è stata fatta con una telecamera, non con il solito telefonino e mi ricorda il tizio che casualmente stava sui tetti in prossimità della sede di Charlie Hebdo e ha così avuta la fortuna di riprendere i terroristi mentre lasciavano la sede del giornale dopo l'assalto terroristico; anche in quel caso si trattava di una telecamera, posizionata opportunamente: la ripresa è stabile e completa)

      In altre parole sto dicendo che, ammesso che il Su24 abbia sorvolato la Turchia per interminabili 18 sec, c'era qualcuno sotto che lo stava aspettando perché sapeva.

      Insomma si è trattata di una imboscata.

    1. ROE 27 novembre 2015

      Splendida ricostruzione dei fatti. Purtroppo, chi guadagna di più, non importa come, vince. Chi informa viene di solito ignorato. Chi critica viene sopportato. Chi propone di cambiare viene condannato. Chi agisce concretamente viene eliminato. Del resto, «Le classi dominanti hanno sempre ricompensato i grandi rivoluzionari, durante la loro vita, con incessanti persecuzioni; la loro dottrina è stata sempre accolta con il più selvaggio furore, con l'odio più accanito e con le più impudenti campagne di menzogne e di diffamazioni.» Lenin, Stato e rivoluzione.
    1. cdcuser 27 novembre 2015

      Captagon [fr.awdnews.com]

    1. giannis 27 novembre 2015

      esattamente

    1. AlbertoConti 27 novembre 2015

      ".... lo strano borgo di Molenbeek si trova a un tiro di schioppo dal quartier generale della Nato e della Commissione europea ...."

      E che c'è di strano? sono le varie sezioni di una stessa entità, la "spectre".

    1. clausneghe 27 novembre 2015

      Già visto anche questo, ma altri Utenti non sono così veloci nel captare..

      Fai benissimo a postarli, i video, chissà che qualcuno del mainstream non li veda, magari per sbaglio, eh!
      Ciao.
    1. Rosanna 27 novembre 2015

      Questo è più recente ... aerei russi colpiscono veicoli turchi che entrano in Siria

      http://voxnews.info/2015/11/26/aerei-russi-colpiscono-veicoli-turchi-che-entrano-in-siria-video/ [voxnews.info]


    1. clausneghe 27 novembre 2015

      Grazie Rosy, ma l'avevo già visto, è vecchio di settimane..

    1. Rosanna 27 novembre 2015


      Altri attacchi da parte dei russi ...

      https://www.youtube.com/watch?v=HC_AZquXR8A

    1. Rosanna 27 novembre 2015


      Infatti ... un video interessante sull'eliminazione di colonne di veicoli cisterna, che stanno trasportando greggio dalla Siria all'Iraq ...


      https://www.youtube.com/watch?v=WgYbiCGYy2c

    1. clausneghe 27 novembre 2015

      Cosa volete che ne sappiano questi dementi barbuti destinati al macello, dove arrivano gonfi di anfetamine,-della convenzione di Ginevra? Pensano sia una lasciva donna teutonica...

      Ma ci pensa zio Vlad a metterli in riga, possibilmente con i piedi stesi in avanti..
      A colpi di globi di fuoco, palle e pallottole li spedisce a spalar carbone nelle fucine di Allah, altro che vergini!
      Il mainstream non ne parla, se ne parla poco anche sul Web, ma i Turchi hanno già assaggiato la vendetta Russa, decine di camionisti sono stati fatti a pezzi assieme ai loro camion, decine di "guerriglieri" turcomanni o semplicemente tagliagole comuni presenti nel territorio dove si è verificato il fattaccio del Sukoy abbattuto con il capitano morto ucciso appeso al paracadute, sono stati "eliminati" dai Spetnaz e il bello, anzi il brutto, per loro i Turchi, deve ancora venire.
    1. Rosanna 27 novembre 2015

      Non solo l'Europa se li merita, ma le classi dirigenti europee sono direttamente implicate in questo terrorismo di stato, perché è molto strano che nello stessa città convivano insieme terrorismo e antiterrorismo ... e Molenbeek diventa il bacino di reclutamento dei kamikaze che poi si fanno esplodere tra la gente, proprio vicino all'Ue e alla Nato ...

    1. PietroGE 27 novembre 2015

      Io cerco di immaginare che cosa sarebbe successo se il quartiere di Molenbeek fosse stato un quartiere cristiano in un Paese musulmano, molto probabilmente li avrebbero ammazzati tutti. Noi invece non abbiamo neanche il coraggio di rimandarli tutti a casa loro. Anzi, ne prendiamo sempre di più.

      La cosa bella è che viene dato asilo a quelli che hanno un passaporto siriano quando ormai si sa che l'Is controlla buona parte della Siria e può benissimo emettere passaporti perfettamente validi. Quindi i terroristi entrano in Europa come e quando vogliono. Noi invece dobbiamo pagare i ricatti di Erdogan : 3 miliardi più la libera circolazione per i turchi e l'ingresso della Turchia in Europa.

      A questo punto uno potrebbe anche argomentare che gli attentati terroristici l'Europa se li è meritati. La colpa? Idiozia criminale!

Visualizzati 19 di 39 commenti approvati.