Irlanda in fiamme

Halloween, anticamente chiamato Samhain, é una festa pagana di origine Irlandese dove il fuoco é un elemento fondamentale.

Samhain WP
Un faló per celebrare Samhain in Irlanda

DUBLINO, IRLANDA. Ero a casa di un amico quando ho chiesto: "Tu, Richie, che facevi quando eri bambino per halloween? Facevi "dolcetto, scherzetto"?" La sua risposta fu secca: "Col cavolo! ... "dolcetto, scherzetto" é una stupidaggine americana ... non era ancora arrivata quando io ero bambino." Lui Dublinese di 60 anni, quando era bambino era la metá degli anni '70 del secolo scorso, dice che Halloween principalmente é il bonfire = il faló.

[caption id="" align="aligncenter" width="1200"]Un bonfire o faló in un parco di Dublino Un bonfire o faló in un parco di Dublino[/caption]

Lui con i suoi amici e vicini andava nel circondario a raccogliere la legna per il faló, bussava a tutte le case per chiedere se si avesse della legna che non serviva. "...Quando avevo 13 anni non mi era permesso di avvicinarmi al fuoco... i miei genitori mettevano tante tavole di legno per fare un fuoco alto ... oggi la gente usa la benzina ... bah ..." disse dopo Richie, lui ricorda ancora che quando era ragazzo era un momento divertente e sociale.

"... andavo in giro travestito da fantasma, bussavo alle case e la gente dava via la frutta normale o secca ai ragazzini... se ti finiva bene avevi una bella mela! Se no avevi noccioline di vari tipi... ma mai ho detto quella stupidaggine idiota di "dolcetto scherzetto", mai... " Richie ancora si lamenta di questa tradizione che negli anni é cambiata sotto i suoi occhi per ... motivi esterni all'Irlanda.

Girando per Dublino il giorno di Halloween, da Italiano, mi sento a capodanno. I faló per tutta la cittá non sono l'unica cosa che brucia, ovunque vengono lanciati petardi e fuochi d'artificio, la cittá brulica di scintille e botti.

[caption id="" align="aligncenter" width="600"]Otherworld Ballymun Halloween Festival in Dublin / Family Fun Event Fuochi d'artificio a Ballymun, un quartiere di Dublino, per Halloween nel 2016[/caption]

Il collegamento con il nostro capodanno l'ho scoperto quando ho fatto un po' di ricerche sulla festivitá a cui Halloween si collega direttamente, la festivitá pagana di Samhain, chiamata anche il Capodanno Celtico, celebrata la sera del 31 ottobre in tutto il mondo gaelico (Irlanda, Scozia, Isola di Man). Anticamente il Samhain era la chiusura del periodo del raccolto prima dell'inverno, si portavano bestie al macello e si celebrava di fronte a dei tumuli di tombe aperti, che rappresentavano il limite o soglia tra il mondo dei vivi e quello dei morti.

Si invitavano gli spiriti antichi ad attraversare queste "porte" ed accedere al nostro mondo, i bonfires o faló venivano accesi con dei rituali magici per purificare e per proteggersi dagli spiriti cattivi, alcuni dicono che i faló avevano una connessione anche con i sacrifici di animali. Rimaneva comunque il concetto di base della festivitá, fare entrare in questo mondo gli spiriti dei trapassati e degli dei pagani o Aos Sí in gaelico.

[caption id="" align="aligncenter" width="1024"]The Celtic festival of Samhain Festival Celtico di Samhain[/caption]

Questi spiriti venivano attratti con offerte di cibo, da qui la tradizione di andare in giro travestiti da spiriti, fantasmi o fate per chiedere cibo dalle persone della comunitá, i vestiti di allora dovevano rappresentare i trapassati o come detto prima dovevano impersonare gli Aos Sí, gli spiriti dell'oltretomba. Si invitavano anche gli stessi spiriti ad andare a trovare i propri parenti ancora in vita che per l'occasione mettevano una sedia vuota a tavola a cena. L'offerta di cibo era per garantire che questi spiriti avessero abbastanza risorse per "sopravvivere" durante l'inverno incombente.

É curioso come dal IX secolo la chiesa cattolica avesse tentato di integrare e cambiare questa festivitá creando 2 festivitá vicine: la festa del 1 Novembre come festa di tutti i Santi (ognisanti) e del 2 Novembre come festa Commemoratio Omnium Fidelium Defunctorum o festa di celebrazione dei defunti. Si pensa che nei secoli queste 2 feste cosí vicine abbiano cambiato Samhain in quello che oggi chiamiamo Halloween. Ovviamente, non avevo bisogno di leggerlo ma lo riporto qui, la festa di Halloween in america é stata tramandata dagli immigrati Irlandesi e Scozzesi che si sono stabiliti li, non viceversa.

Etimologicamente la parola "samhain" contiene la radice "sam" che é ricollegabile alla radice della parola "Summer" o "estate", alcuni studiosi ritengono curioso che la radice di summer o estate fosse in una celebrazione per l'inizio dell'inverno. Samhain era una di 4 feste che venivano celebrate durante l'anno ed erano tutte collegate con il raccolto, fonte primaria di sostentamento per le comunitá: Samhain (~1 Novembre), Imbolc (~1 Febbraio), Bealtaine (~1 Maggio) and Lughnasa (~1 Agosto). Samhain e Bealtaine erano le feste piú importanti dell'anno che aprivano e chiudevano le fasi del raccolto.

[caption id="" align="aligncenter" width="461"] Ricostruzione dei riti del fuoco di Samhain[/caption]

Oggi abbiamo un "ritorno di fiamma" dalle americhe che ha causato il diffuso "dolcetto scherzetto" solo grazie al cinema, ma la festivitá e la tradizione (anche se stravolta) é nata qui in europa. Anche il concetto di "dolcetto scherzetto" é nato qui, in america lo hanno esteso a tutte le visite di questi "spiriti", ma piú precisamente in Scozia nel XVI secolo, e poi si diffuse in tutto il mondo gaelico, c'erano alcuni che si travestivano da spiriti "diversi", si coprivano la faccia di cenere dei faló ed andavano in giro per le case come "spiriti cattivi" o oscuri e minacciavano di piccole birbonate se non ricevevano cibo in cambio. Da notare che non tutti lo facevano, solo alcuni un po' piú spavaldi magari, la maggioranza delle persone, travestite da spiriti e fantasmi si presentava davanti alle case di solito cantando canzoni o recitando versi. Pochi erano quelli che facevano gli spiriti oscuri coperti di fuliggine.

Curioso é che chi usava questa cenere come travestimento si sentiva anche "protetto" dalla cenere stessa che veniva dai faló, perché la cenere dei faló aveva un valore magico di protezione dal male. Ricordiamo che i faló avevano una funzione principalmente esoterica di purificazione e di rinnovamento. Sono lasciti di riti apotropaici che esistono da quando esiste l'uomo. Questi riti di accogliere i morti e gli spiriti era anche un modo per ingraziarseli e garantire una buona fortuna durante l'anno. Tutto ruota attorno ai defunti, si, ma anche al puro paganesimo celtico in cui gli Aos Sí erano si i defunti ed i trapassati, ma anche vere e proprie divinitá o demoni. Da qui le storie delle fate e dei folletti di cui la mia bellissima Irlanda é piena.

Ai miei gentili lettori auguro un buon anno "celtico" pieno di fortuna. Buon Samhain!

Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Samhain

Articolo di Giulio Bona per ComeDonChisciotte.org

Commenti (68)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 68 caricati
    1. Divoll 2 novembre 2022

      Quasi tutte le festivita' antiche, soprattutto quelle pagane e quelle panteiste, ancora piu' arcaiche, erano legate alle attivita' agricole, come anche alle fasi lunari e solari, e ai principali elementi naturali (acqua, aria, fuoco e terra), ovvero tutto cio' da cui dipendeva la vita delle comunita' umane. La chiesa ha sostituito gradualmente le feste antiche "coprendole" con feste cristiane. E l'era attuale le ha svuotate, trasformandole in occasioni di mero commercio, forse per farci dimenticare che la nostra esistenza ancora dipende dall'agricoltura, dalla terra, dall'aria, dall'acqua, dal fuoco (e non dalle multinazionali o dagli insetti). Recuperare i significati originali puo' essere un modo addizionale per combattere l'operazione di disumanizzazione e la cultura della morte (da non confondere con il culto dei morti, ovvero il rispetto degli antenati, delle radici) attuali.

    2. ducadiGrumello 2 novembre 2022

      commento perfetto

    3. Primadellesabbie 2 novembre 2022

      Qualche autore ci tiene a precisare che il termine 'pagano' per definire antiche tradizioni, è stato introdotto dal cristianesimo, in realtà tutto origina da forme religiose che lo hanno preceduto.

    4. Divoll 4 novembre 2022

      Troppo buono :-)

    5. Divoll 4 novembre 2022

      Concordo! Infatti Pagus vuol dire villaggio rurale, quindi i pagani erano semplicemente gli abitanti di un villaggio in campagna. Inoltre, pagere o pangere (sempre in latino) = rendere stabile, solido. Tutt'altro che qualcosa di negativo o senzaddio.
      Curioso il fatto che in russo antico "pogàno" (pr. pagàno, tutt'ora in uso in alcune regioni) vuol dire cattivo, andato a male. Forse, solo una coincidenza linguistica.

    1. La Mente Indipendente 2 novembre 2022

      Halloween non è altro che una mescolanza americana tra il Samhain celtico e quindi irlandese e la festività messicana del Dias de los Muertos, di origine atzeca.

      La chiesa cattolica si è appropriata di questi culti rendendoli un suo culto, come fai riferimento nel tuo articolo e gli americani hanno, definitivamente, cancellato l'origine rituale mantenendo esclusivamente la parte "festaiola" e commerciale, col risultato che adesso, in Italia, la festa di Halloween ha, di fatto, soppiantato Ognissanti.
      La Festa dei Morti del 1° novembre , per adesso, è rimasta come tradizione, ma sta andando via via a sparire.

      Non sono cristiano e mi turba ben poco il lato religioso della questione, ma noto quanto le tradizioni italiane stiano sempre più sparendo o lasciando il posto a tradizioni di altri paesi, sarà per il nostro menefreghismo o per la nostra esterofilia, poco importa, ma questa è una palese disconnessione con le nostre radici.

    2. Astronauta 2 novembre 2022

      Era il vaticano che si faceva garante delle feste (i realta' e' stato lo stesso a istituirle).
      Non pare che il papa si disperi tanto della sparizioni delle stesse.

    3. JHON 2 novembre 2022

      Scusa, ma il 1 Novembre festa di Tutti i Santi, il 2 è la Commemorazione dei Fedeli Defunti. Hai detto bene: non sono Cristiano.

    4. Divoll 2 novembre 2022

      Concordo.

    5. Divoll 2 novembre 2022

      Ovvio, il non-papa e' qui per demolire, non conservare o costruire.

    1. ignorans 1 novembre 2022

      "Anticamente il Samhain era la chiusura del periodo del raccolto prima dell’inverno, si portavano bestie al macello e si celebrava di fronte a dei tumuli di tombe aperti, che rappresentavano il limite o soglia tra il mondo dei vivi e quello dei morti"
      È una festa di carnivori che, in modo più o meno conscio, celebrano la morte degli animali e il SANGUE.
      Il carnivoro è perennemente attratto dai corpi, dai liquidi organici e dal sangue, dato che fanno parte di lui, essendo il suo cibo.
      Noi ci avviciniamo a questo approccio con la Pasqua. Le uova, l'agnello, la morte e la resurrezione (mistero).

    2. Rnamessaggero 2 novembre 2022

      Se l' uomo mangia carne di leone è il leone che diventa uomo, se il leone mangia l' uomo è sempe il leone che diventa uomo. Capita questa siamo a cavallo, mangiabile anche questo come le larve e gli insetti, sia mai.

    3. LuxIgnis 2 novembre 2022

      «Fortunato è il leone che verrà
      mangiato dall'umano, perché il leone diventerà
      umano. E disgraziato è l'umano che verrà mangiato
      dal leone, poiché il leone diventerà comunque umano.»

      Vangelo di Tommaso, Stanza 7

      Chissà che vuol dire...😁

    4. Astronauta 2 novembre 2022

      Probabilmente si riferisce alla metempsicosi.

    5. JHON 2 novembre 2022

      San Tommaso è un Vangelo apocrifo. O sbaglio?

    6. LuxIgnis 2 novembre 2022

      Si, viene chiamato anche il quinto vangelo perché contiene comunque molte cose che si trovano anche in uno dei vangeli canonici (non ricordo quale).

    7. Divoll 2 novembre 2022

      Che e' meglio essere leoni (in tutti i sensi) ;-)

    1. Astronauta 1 novembre 2022

      Articolo interessante, va sempre bene ricordare il motivo delle feste.
      Vorrei aggiungere che.il 31 ottobre e' il giorno in cui le forze della natura si ritirano sottoterra durante l inverno per poi tornare rigenerate il 30 aprile nella notte di Valpurga.
      Il Primo novembre era l inizio dell anno in cui si ricordavano gli eroi e i guerrieri morti (il cattolicesimo festeggia tutti i santi che sono i loro eroi,morti per la fede) e il giorno dopo gli antenati di tutti, la vita tramandata che continua a scorrere nei vivi.

    2. simonlester 2 novembre 2022

      Molti dei santi cattolici non erano nemmeno cattolici. Erano eroi locali trasformati in santi per la sostituzione religiosa e culturale.

    3. Primadellesabbie 2 novembre 2022

      "...Vorrei aggiungere che.il 31 ottobre e’ il giorno in cui le forze della natura si ritirano sottoterra durante l'inverno..."

      Ottima osservazione: l'undici novembre, San Martino, era la data in cui i si facevano iniziare e terminare i contratti agricoli, profittando della pausa che sottolinei i nostri antenati, affittuari o mezzadri, si spostavano con i loro animali e i loro averi da un podere all'altro, da un padrone all'altro.

      La ricorrenza è ancora molto sentita presso alcune comunità.

      Ho trovato un sito che ne parla correttamente:

      https://lanuovabq.it/it/non-solo-vino-per-san-martino

    4. Astronauta 2 novembre 2022

      Dalle mie parti esiste ancora il detto "fare s.martino" che significa, in qualsiasi periodo dell anno, traslocare. Di solito erano i padroni a mandar via il fittavolo a favore di altri.
      Solo che gli inverni di secoli fa erano rigidi e traslocare con bambini piccoli non deve esser stata una passeggiata, considerato la penuria di viveri della stagione fredda.

    5. Primadellesabbie 2 novembre 2022

      Era quasi sempre un'impresa dura e triste, abbandonare i ricordi e le pene di una vita per l'incerto, lo sconosciuto, cui doversi adattare per continuare a vivere (in questo la trasmissione di qualche grande mistero?).

      Per questo la festa adeguatamente popolare e modesta nella sua versione originale, con qualche suggestione di misurato orgoglio contadino.

    6. JHON 2 novembre 2022

      Ottimo ricordare San Martino, dove ogni anno, affittuari e mezzadri, rinnovavano i contratti di locazione e di lavoro per i terreni agricoli. Unitamente a tutto ciò, nei giorni che precedevano la ricorrenza, veniva ucciso il maiale allevato durante tutto l' anno e ceduto in buona parte al "sciur Padrun" per ingraziarselo sulle concessioni da rinnovare. Ai poveracci, restava la parte meno nobile e il sangue, che veniva usato per preparare la torta ( ul turtin). gli altri pezzi rimanenti coda, zampette (pescioo) e la cotica si usavano per preparare il famoso piatto meneghino, detto : La cassuoela. Ad aggravare tutta questa situazione poi, nei contratti veniva inserito la clausola degli"appendizi" che rendevano obbligatorio per il colono offrire gratuitamente al proprietario, pollame, uova, frutta e altri generi alimentari, più certe giornate di "obbligo", cioè lavorando gratis. Tutto questo, i nostri avi subirono, per regalarci il mondo in cui viviamo. Bhe, era forse meglio il suo.

    7. Divoll 2 novembre 2022

      Rimanendo in tema irlandese, qui nel '700 la cosiddetta aristocrazia inglese (l'unica che potesse possedere terre) decise che era piu' conveniente allevare bestiame che fare agricoltura. cosi', nel giro di poco tempo i terreni coltivati furono trasformati in pascoli e i contadini irlandesi e le loro famiglie, mandati via dai padroni inglesi, divennero itineranti. Oggi li chiameremmo senzatetto. Molti, per difendersi dalle intemperie, si scavavano profonde fosse nella sabbia e coprivano l'apertura con rami e stracci. Gli inglesi causarono anche la Grande Carestia (1845-49), esportando dall'Irlanda praticamente tutto quel che vi veniva prodotto e costringendo la popolazione a coltivare e consumare un unico tipo di patate (contro i 5 o 6 tipi di prima). Quando quelle patate vennero colpite da una malattia che le rendeva nere e immangiabili, la popolazione comincio' a morire di fame e a emigrare verso le Americhe e l'Australia. Dei circa 12 (alcuni storici dicono 14) milioni di irlandesi, ne rimasero meno di 5. Mi sembra che tutto questo dia un'idea piu' approfondita di cosa fosse la potenza britannica e di cosa sia tutt'ora.

    8. Primadellesabbie 2 novembre 2022

      È una storia poco conosciuta e ancora meno approfondita, grazie.

      Quando richiami i 'padroni inglesi' dell'Irlanda bisogna precisare che si trattava per lo più di irlandesi, un centinaio di proprietari, che possedevano l'intero Paese e che vendevano tutta la produzione agricola agli inglesi, affamando gli indigeni.

      Ti segnalo un altro semi sconosciuto fenomeno irlandese, i 'travellers', metto il link a wiki in inglese (in it. è molto ridotto):

      https://en.wikipedia.org/wiki/Irish_Travellers

      e un passaggio che ha a che fare con il tuo commento:

      "Other speculations on their origin are that they were descended from those Irish who were made homeless during the Cromwellian conquest in the 1650s, or made homeless in either the 1741 or the 1840s famine, or due to eviction."

      tr. automatica:

      (Altre speculazioni sulla loro origine sono che discendessero da quegli irlandesi che rimasero senza casa durante la conquista di Cromwell negli anni '50 del Seicento, o resi senzatetto durante la carestia del 1741 o del 1840, o a causa di uno sfratto.)

    9. Divoll 4 novembre 2022

      E' vero anche questo. E ancora prima, nel medioevo, molte persone che si erano macchiate di qualche crimine e che erano state cacciate dalla loro comunita' (di solito, il loro clan) e avevano perduto i diritti civili, diventavano travellers.

      Quanto ai padroni inglesi, li ho definiti cosi' perche' erano effettivamente inglesi e si consideravano tali anche se erano ormai nati sul suolo irlandese. Avevano, per la maggior parte, cognomi inglesi, come per esempio Arthur Wellesley, duca di Wellington. Sembra che andasse in bestia se qualcuno lo definiva irlandese....

      Non c'entra niente, ma la nonna di Che Guevara era irlandese, di Galway.

    1. Andr3a 1 novembre 2022

      È una festa più antica della festa del raccolto.... Il primo maggio e il primo novembre sono rispettivamente a metà tra il solstizio e l equinozio.

    1. Martin 1 novembre 2022

      Gli Irlandesi dovrebbero solo vergognarsi come ladri per questi riti magico-pagani. Non si vede perche' questi riti dovrebbero essere trattati diversamente da quelli di note popolazioni tribali, in Africa, America Latina, Asia e Oceania.
      I Romani sapevano dell'esistenza dell'Irlanda, ma evidentemente ne avevano fin sopra i capelli di quella natura e di quel clima.

      Che gli Irlandesi si tengano i loro presunti spiriti magici e sopratutto, che bevano un po' meno. Lo sappiamo, fa freddo e piove per 10 mesi all'anno, e' dura. La Guinness cmq e' una ottima birra. Unicuique suum!.

    2. Astronauta 1 novembre 2022

      Non c e niente di presunto.
      Anche tu discendi da chi adorava dei pagani.

    3. Arthur 1 novembre 2022

      Questi rituali erano praticamente quasi del tutto scomparsi in Occidente grazie alla Chiesa che ne aveva fatto piazza pulita.
      E riguardo a certe feste pagane si era provveduto a sostituirle (mediante processi di inculturazione) con festività cristiane edificanti che spronavano alla virtù.

      Negli ultimi 200 anni i riti paganeggianti, insiema a certa lordura morale e culturale, sono stati riesumati grazie all'intervento di lobbies e gruppi di potere anti-cristiani, gli stessi farabutti che portano avanti il NWO ed il GR, che considerano "diritti umani" e priorità tutta la sporcizia recente: l'aborto, la distruzione della famiglia, l'eutanasia, l'eugenetica, il transumanesimo, l'idolatria della scienzah, la madre terra, il gender, il woke, la cancel culture, etc.

      Tuttavia esistono per fortuna due leggi:
      1) ognuno raccoglie ciò che semina;
      2) ciascuno ha ciò che è suo e gli appartiene (che è suo perché lo ha scelto deliberatamente e, quindi, è ciò che si merita): unicuique suum.

    4. Astronauta 1 novembre 2022

      Festivita cristiane spronanti alla virtu?
      Le antiche feste un senso le avevano.
      Con la smania cattolica di buttar via i culti pagani di fatto le hanno fatte restare. Per cancellare il capodanno celtico hanno indetto due feste,mentre prima del IX secolo celebravano i defunti il 13 maggio, per far scordare i rituali celti.
      Oltretutto il papa ha fatto per diversi secoli guerre nel nord europa.Guerre del tutto sconosciute tuttora verso gli slavi per depredarli.
      Dalle loro ricchezze nacque la basilica di S.Pietro fatto con le predazioni nel nord europa.

    5. ducadiGrumello 1 novembre 2022

      il collegamento rituali pagani-transumanesimo mi pare labile, magari mi sbaglio io

    6. Arthur 1 novembre 2022

      Si è vero e vale per tutti noi, ovviamente.
      Come è ovvio che tutti discendiamo dagli uomini primitivi che vivevano nelle caverne.

      Ma l'umanità da tempo immemorabile si evolve e cerca di emanciparsi, spesso faticosamente, da tutto ciò che ostacola la sua evoluzione fisica, intellettuale, morale, spirituale.
      Poi c'è chi si volta indietro e preferisce il putridume obsoleto di certi avi che svilisce la natura umana facendola regredire agli istinti peggiori.

      Ognuno dovrebbe avere l'intelligenza ed il buonsenso di capire cosa bisogna conservare e salvaguardare di ciò che ereditiamo dal passato, cosa invece va conservato ma cambiato parzialmente e cosa al contrario bisogna abbandonare del tutto, mollando la presa per sempre.

      Purtroppo il buonsenso non è una virtù di tutti, certamente non degli invasati e degli ideologizzati che si fanno abbindolare dalle sirene del regresso umano e dell'inciviltà.

      Unicuique suum.
      A ciascuno il suo.

    7. Arthur 1 novembre 2022

      I legami sono evidenti nei rituali esoterici massonici e soprattutto nelle idee con cui la Massoneria ha infettato l'Occidente.

    8. Primadellesabbie 1 novembre 2022

      In concomitanza con l'invenzione delle nazioni moderne, a metà '800 si è dovuto provvedere assieme a bandiere, inni ed eroi, un passato di cui essere orgogliosi anche ai popolani, e quindi avanti con costumi inverosimili, danze, canti, ecc., qualcuno dotato e volonteroso si trova sempre.

      "L'invenzione della tradizione", scritto 40 anni fa da Hobsbawm e Ranger, è un libro obbligatorio.

      I bonfire sono molto popolari nelle Isole Britanniche, si accendono in diverse ricorrenze.

      Parlare dei fuochi è complesso, di notte le uniche cose luminose erano le stelle...rendere una zona speculare a una certa costellazione per mezzo di fuochi non è un fenomeno isolato (di cui si è persa cognizione)... ancora: i romani, tracce dei costumi dei quali si ritrovano in quelle terre più che altrove, comunicavano, anche a grandi distanze, per mezzo di una rete di beacon, fuochi accesi in canestri metallici posti in cima a dei pali...

    9. Martin 1 novembre 2022

      Si ma nel frattempo siamo progrediti, per cosi' dire.
      Ti consiglio un viaggetto in Papua Nuova Guinea.........

    10. Astronauta 1 novembre 2022

      Pure chi adorava gli dei erano progrediti.Eran uomini del loro tempo.
      Oltre ad essere i nostri antenati.

    11. simonlester 2 novembre 2022

      Estirpati dalla chiesa a suon di roghi e torture inconcepibili verso donne innocenti.

    12. Rnamessaggero 2 novembre 2022

      Un generale scarso uso della ragione indipendentemente dalla fazione, ancora oggi chi patteggia per una delle parti sragiona allo stesso modo, solo che oggi dare fuoco a qualcuno, almeno in Italia, è considerato reato. Qualche passo avanti è stato fatto ma le orde di rognosi superstiziosi sono ancora la maggioranza, se poi aggiungo che ci si è messa anche parte della scienza ad alimentare le superstizioni non posso che affermare l' inesistenza del minimo passo avanti. Portare gli onesti intellettualmente al suicidio perché la gogna del TSO incombe su di loro o dar loro fuoco, cosa cambia ?

    13. Primadellesabbie 2 novembre 2022

      Trovo molto utile ricordare e ascoltare anche la versione inverosimile, possiamo fruire di commentatori che la forniscono assiduamente e con insolita convinzione (o con humour ben mascherato?).

    14. Fantine 2 novembre 2022

      Di quale "chiesa" parli, in particolare?
      Non dare il primato alla Cattolica. Di streghe ne han bruciate più le altre. Se di streghe parliamo.
      Bruciava il braccio secolare, sai?
      Lo "stato" laico.
      Ci sarebbe tanto da ricordare.
      E prima di ricordare, per non commettere gli stessi errori, anche di intolleranza, bisogna conoscere.
      I costumi evolvono.
      La Chiesa cattolica è tra le poche che ha chiesto scusa, ammesso che servano a qualcosa le parole.
      Poi potremmo parlare delle persecuzioni dei cattolici, feroci in Inghilterra.
      Davvero distingui, ancora oggi, le casacche?

    15. Fantine 2 novembre 2022

      Sottoscrivo.
      L'onestà intellettuale è davvero merce rara. I riti druidi di scannamento erano ancestrali, legati alla terra etc etc, gli scannamenti e i roghi successivi "dei cattivoni", in relazione ai quali scorgo più astio culturale che empatia per gli scannati, vengono biasimati.
      Ma un essere umano scannato o bruciato ha un valore diverso per noi?
      Non dico per loro, allora, dico per noi oggi.

    16. Fantine 2 novembre 2022

      Se mi fossi aggirata col mio bel gatto nero per un campo in cerca di margherite e quel campo o gli altri non avessero reso bene o non avessero reso affatto, i "morigerati" contadini avrebbero segnato il mio destino, ben prima di altri.
      O forse il mio destino sarebbe stato segnato per molto meno.
      Dici bene, @Rnamessaggero, come anche Arthur, forse qualche passo avanti "nei costumi" l'umanità, una parte almeno, l'ha fatta.
      Ma la violenza verbale verso l'interlocutore non sarà mica il residuo di incrostazioni dure a morire, che divergono soltanto (e per fortuna) nello stile?

    17. Rnamessaggero 2 novembre 2022

      Potrei scrivere libri di complimenti nei tuoi riguardi per questi ultimi due che hai pubblicato.

    18. Fantine 2 novembre 2022

      Ti ringrazio, Rna.
      Poi se li pubblichi e rendono, dividiamo,
      in quota parte ;)

    19. Rnamessaggero 2 novembre 2022

      Non ci scherzare, scrivo molto velocemente con diversi gradi di profondità, quello che mi manca è appunto qualcuno che sa leggere e correggere.

    20. Fantine 2 novembre 2022

      Se è un invito, accetto volentieri.
      E anche con entusiasmo.

    21. Fantine 2 novembre 2022

      In claris

    22. Bertozzi 2 novembre 2022

      Perché i rituali cristiani spronanti la virtù come li vedi?

    23. ducadiGrumello 2 novembre 2022

      eh, ma sono stati introdotti con processi di inculturazione

    24. Divoll 2 novembre 2022

      Mi sembra un discorso contro la cultura, la storia, il legame spirituale con il passato comune di tutti i popoli.
      Certo che i Romani conoscevano l'Irlanda, la chiamarono Hibernia e si limitarono al commercio del vino. Forse, dopo la brutta esperienza con i Picti (celti dell'odierna Scozia, per difendersi dai quali Adriano dovette costruire le mura che tuttora portano il suo nome) e decisero che non era il caso di ripeterla con i pacifici, ma fierissimi in battaglia, celti dell'Eire.
      Gli irlandesi non bevono piu' di qualsiasi altro popolo nordico. E la migliore birra scura irlandese non e' la Guinness, ma la Murphy.

    25. Divoll 2 novembre 2022

      Il futuro ha un cuore antico. Direi che la nostra attuale non-civilta' e' tra le peggiori e piu' retrograde e corrotte che siano mai esistite, quindi non vedo alcun motivo per sentirsene superori.
      La sostituzione dei riti antichi non ha rappresentato alcuna reale evoluzione.Tanto per cominciare, prima dell'avvento del Cristianesimo (che l'Irlanda accolse per prima nell'Europa settentrionale e diffuse nelle isole britanniche, tra gli anglo-sassoni adoratori di Odino), dicevo, prima dell'arrivo (deleterio) della Chiesa di Roma, l'assetto civile dell'Eire era molto piu' avanzato: vi era totale eguaglianza civile e giuridica tra donne e uomini, le donne studiavano e seguivano qualsiasi professione al pari degli uomini, potevano divorziare, disporre dei propri beni, e cosi' via; i cinque re delle 5 contrade irlandesi erano elettivi (e potevano essere deposti se non godevano piu' di fiducia), non esistevano punizioni corporali, ne' pena di morte. Inoltre, l'Eire aveva sviluppato un proprio sistema legale/giuridico - le Brehon Laws - talmente articolato e dettagliato, da non avere nulla da invidiare al Diritto Romano. Il cattolicesimo fece subire al paese un'involuzione sociale, ecomica e culturale notevoli, involuzione e impoverimento accentuati, in seguito, da quasi 7 secoli di colonialismo inglese.
      Vorrei anche rimarcare che il tecnologismo non e' affatto sinonimo di progresso, anzi.

    26. Martin 2 novembre 2022

      In tutto il Nord Europa, Irlanda inclusa, l'alcolismo e' endemico. Riescono a parlarsi veramente solo dopo che hanno bevuto.

    27. Divoll 4 novembre 2022

      Era reato anche prima, per la verita'.

    28. Divoll 4 novembre 2022

      Questa e' solo una brutta leggenda metropolitana. Io in Irlanda ci vivo e ti assicuro che l'alcolismo non e' superiore a qualsiasi altro paese. Esiste anche in Italia, per dire. Nel sud, a causa del caldo, non si bevono alcoolici troppo forti, ma nel nord si (la grappa, per esempio, 40 gradi). Le droghe sono peggio.

    29. Rnamessaggero 4 novembre 2022

      Ovvio, ma a quei tempi ti bastava dire che una donna, (te la faccio breve passami i termini) era eretica e nel giro di un tot te l' avrebbero messa al rogo e pure gli uomini ma le quote rosa tendevano ad essere maggiori.

    30. Divoll 4 novembre 2022

      La donna eretica avrebbe dovuto difendersi dicendo che la cosa era stata capita male, in quanto qualcuno aveva usato la lettera "e" dove avrebbe dovuto esserci una "o".....
      Magari, invece di portarla al rogo l'avrebbero portata dal signorotto locale.

    31. Fantine 4 novembre 2022

      Rna, quote rosa e roghi bellici dell'altro commento meritano davvero!

    32. Fantine 4 novembre 2022

      In certi contesti anche la bellezza era/poteva essere una sventura (e lo è/può esserlo ancora oggi).
      Come i capelli rossi.

    33. Martin 5 novembre 2022

      Sull'onda del tuo post, sono andato a controllare le statistiche, ed in effetti l'Irlanda e' nella fascia alta dei consumi di alcohol, ma non alta come altri Paesi specie dell'Est Europa. Il problema di queste statistiche e' che calcolano il consumo totale, quando si sa che una cosa e' bere uno o due bicchieri di vino al giorno durante i pasti, come si fa in Francia Spagna e Italia, e tutta un'altra scolarsi 2 o 3 bottiglie solo nel fine settimana, come molto frequente nei Paesi Anglo Sassoni e nordici.

    1. Primadellesabbie 1 novembre 2022

      Secondo Massimiliano Caranzano a fine ottobre e inizio novembre, nei giorni in cui l'orbita terrestre attraversa l'anello di frammenti cosmici che producono le stelle cadenti, chiamato Sciame del Toro "ogni anno l'umanità intera commemora i caduti dell'ultimo giudizio universale" (è anche il sottotitolo di un suo libro).

    2. danone 1 novembre 2022

      La commemorazione non servirebbe solo a ricordare gli antichi defunti del diluvio, ma sarebbe un promemoria sul fatto che lo sciame meteorico del toro ripassa ciclicamente, ogni tot millenni, da queste parti.
      E siamo vicini ad un nuovo passaggio, se non sbaglio.

    3. Primadellesabbie 1 novembre 2022

      Lo sciame lo traversiamo ogni anno due volte (come traversare un'autostrada bendati, dice Caranzano), ogni tot millenni siamo sfiorati da certe comete che qualche volta, se non si frantumano e ci centrano a mitraglia, ci arrostiscono con la coda, così sembra.

      Come conseguenza noi saremmo la quinta civiltà, secondo i Veda

    4. Rnamessaggero 2 novembre 2022

      Quando la superstizione fa cultura e stampa il 90% della carta perché occupa il 91% dei discorsi.

    5. AmonAmarth 2 novembre 2022

      ahah appena risposto all'amico sardo sopra... Ma qui probabilmente ti interesserebbe di più il bellissimo libro Il RItorno degli Dei di Graham Hancock, dove descrive l'evento meteorico del Dryas Recente (circa 12000 anni fa) che sconvolse il mondo di allora, accompagnato dall'innalzamento dei mari di ben 120 metri (fine dell'era glaciale, da cui il mito/leggenda del diluvio di tutte le religioni). Non voglio spoilerare ma quello di cui tu parli è proprio al centro della tesi del suo libro, e pare che molte antiche civiltà compresi gli Egizi ma soprattutto i costruttori di Gobekli Tepe fossero a conoscenza di cicli astronomici di larghissimo respiro, e non parlo "solo" della precessione degli assi ogni 26'000 anni... Beh buona lettura (una delle migliori o forse la mia migliore lettura degli ultimi 2 anni!). Saluti.

    1. Josta 1 novembre 2022

      Grazie per questo scorcio sull'argomento.

      La curiosità mi spinge a domandarmi quali connessioni temporali/culturali possano avere questi dati incrociati con i riti/ricorrenze de "is animeddas" e "Su mortu mortu" in uso nella cultura Sarda.

    2. Nippur 2 novembre 2022

      Perché abbiamo stretti legami con il nord ovest dell'Irlanda e la Scozia vecchi 4000 figurati che abbiamo lo stesso alfabeto. Alfabeto ogan
      https://en.m.wikipedia.org/wiki/Ogham

    3. AmonAmarth 2 novembre 2022

      Ti consiglio vivamente il libro (o i libri...) di Felice Vinci, in particolare l'ultimo sulle civiltà megalitiche. La Sardegna è citata spesso per le sue innumerevoli tracce lasciate da parecchie culture antichissime, compresi i celti... Se non sbaglio -vado a memoria- anche il fenomeno dei Mamutones è da ricondursi ad un antico rito collegato al toro, e alla relativa costellazione, la quale era quella di riferimento attorno al 4000a.c, e dal quale discende poi il culto di Maia (antico nome di Roma...) che era (è) la stella principale della costellazione delle pleiadi, che fa parte del Toro... Di più non ricordo, dovrei andare a riaprire il libro non so dove, ma penso che ti interesserà ;)

Visualizzati 68 di 68 commenti approvati.