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“IO LOTTO PER UN PRINCIPIO, NON PER GLI ITALIANI”. INTERVISTA A PAOLO BARNARD

DI FIORENZA LICITRA
ilribelle.com

Sistema e antisistema, interni, lavoro, economia e il “Programma di salvezza economica del Paese”. Intervista a Paolo Barnard.

Il cosiddetto “Antisistema” è solo uno specchio per le allodole che, confondendo la mira su questioni gravi ma non fondamentali, non fa che lasciare indisturbati i veri poteri alti?

Sì purtroppo, perché non è assolutamente permesso all’interno dell’Antisistema di esprimere opinioni libere, o pericolose, e per pericolose intendo denunce che vadano a colpire i Poteri maggiori, quelli che stanno fuori dal cortiletto del potere nazionale, quelli cioè che veramente regolano le nostre vite. Ci faccia caso: in Italia nessuno nell’Antisistema più noto, fra Santoro, Travaglio, Vendola, o Grillo, va realmente a colpire al cuore ciò che io e i miei collaboratori abbiamo svelato. E infatti si scopre che l’Antisistema campeggia nei media nazionali e noi siamo soffocati nel silenzio.Come De Benoist, anche lei opta per l’uscita dall’euro. Localizzare la moneta, quindi, è una possibilità per riappropriarsi della sovranità economica e non solo?

La proprietà della moneta è la prima condizione democratica in assoluto. Uno Stato privato del suo ‘portafoglio’ non ha più ragione d’esistere, perché non può più tutelare la vita economica dei suoi cittadini. E senza benessere non esistono più i diritti. Si diventa tutti ricattabili da chi invece detiene il potere del denaro. Oggi l’Italia è totalmente nelle mani dei mercati, e chi li ha eletti i mercati, noi? No.

Crede sia un caso la sequela di scandali politici scoperchiati negli ultimi mesi? Non sarà che, smantellando a destra e manca i vari partiti, si sta apparecchiando l’ascesa (già decisa) di Monti?

Non mi avventuro in dietrologie. Non so rispondere

A partire dal gruppo Bilderberg, passando per l’Organizzazione Mondiale del Commercio, fino alle Think Tank, senza parlare delle lobbies ebraiche, quali sono gli strumenti effettivi per rovesciare tali egemonie?

In teoria sarebbero quelli dell’informazione dei cittadini, e dell’azione di questi per rivendicare trasparenza e regole che tutelino le maggioranze e non le elite. Ma io non vedo più nella cittadinanza alcuna capacità di reazione. Ciò che fu fatto dalla fine dell’800 al 1960 è divenuto impossibile oggi, e nel mio saggio Il Più Grande Crimine 2011 ho spiegato come ciò è stato causato, proprio dalle elite di cui si parla, che compresero che la reattività del popolo andava spenta del tutto con un sistema sociale ad hoc. Il nostro.

Com’è possibile un riequilibrio tra l’economia virtuale ed economia reale, che relativizzi il sistema usuraio a cui siamo sottoposti?

Noi proponiamo un impianto economico che ha almeno 100 anni di storia dell’economia alle spalle, quindi autorevolissimo, e che serve proprio a questo. Non posso riscrivere tutta la teoria qui, consiglio ai vostri lettori di leggerne la migliore sintesi oggi disponibile scaricando il documento “PROGRAMMA DI SALVEZZA ECONOMICA PER IL PAESE” qui www.paolobarnard.info . Il succo sta comunque nel riportare la gestione della moneta nelle mani del governo sovrano e nell’interesse del 99% di noi.

Quali politiche alternative di occupazione attuerebbe?

Il Programma di Lavoro Garantito descritto nel documento di cui sopra. Si ottiene la piena occupazione nazionale, un aumento del PIL notevole, si abbatte l’inflazione, si aiuta anche il settore privato della aziende.

Lei parla di Piena Occupazione; secondo i modelli enunciati da Fisher e Phillips, ci ritroviamo davanti a un trade-off tra inflazione e disoccupazione, per cui un livello di disoccupazione pari a zero porterebbe ad un alto livello di inflazione. Come sopperire a questo inconveniente?

Lei deve comprendere che il lavoro di Fisher e Phillips nasce da una filosofia economica a senso unico che non ha mai accettato di guardare oltre le poche regole del monetarismo. Questi studiosi non hanno mai voluto studiare il funzionamento della moneta moderna dal 1971 in poi, né accettano l’evidenza dei fatti. Vivono nei loro teoremi e li difendono contro la logica stessa. Non posso qui disquisire di teoria complessa, ma ad esempio non si capisce perché essi non vogliano includere nei loro schemi l’enorme aumento di produzione di beni reali che la piena occupazione comporta, e che pareggia la massa monetaria evitando inflazione.

Inoltre, la Piena Occupazione potrebbe avere conseguenze quali la stagflazione o una rigidità eccessiva del sistema.

Non ha senso. Come fanno a dirlo? Su cosa si basano queste predizioni? Al contrario, noi sappiamo cosa ha comportato la (quasi) piena occupazione nei pochi esempi storici che abbiamo (Roosevelt o Clinton), e ha comportato solo benessere democratico, almeno fino a che altri elementi esterni (es. speculazione finanziaria) non sono intervenuti a rovinare tutto. Ripeto: i monetaristi vivono nei loro teoremi funzionali alle elite e si rifiutano di vedere la realtà.

Quali sarebbero le modifiche da apportare nel nostro sistema pubblico, fatto per lo più da piccole imprese, per stare al passo con la macroeconomia?

Una spesa a deficit del governo sufficiente a permettere la piena occupazione, la piena produzione, tasse basse sul lavoro e l’eliminazione totale dell’IVA. Questo comporta una economia domestica fortissima, investimenti, e una ottima macroeconomia. Poi certo, ci vorrebbe onestà negli amministratori pubblici, cosa che in Italia…

Di Barack Obama, appena rieletto, lei ha dichiarato che è ancora peggio del peggio, cioè di Bush, poiché con lui, attuandosi il cosiddetto “socialismo al limone”, non c’è più una reale differenza tra governo e lobbies.

Vede, il problema del trionfo dei finti progressisti come Obama è che ingannano l’unica fetta della popolazione che sarebbe potenzialmente attiva, che viene convinta che ‘il buono’ abbia vinto le elezioni. Ma poi il ‘buono’ aumenta le spese militari, dà trilioni di dollari a Wall Street, dà mano libera alla CIA per assassinare gente in giro per il mondo, si accorda con l’opposizione per fare finte riforme della sanità, accetta la follia della guerra al deficit, si schiera con Israele, ecc. Cioè tutto il programma di destra con tutta la sinistra addormentata. E’ quello che è successo in Italia con il centro-sinistra, che è stato ferocemente di destra ma la sinistra dei cittadini era tutta agitata contro Berlusconi e non si è mai accorta di nulla.

Crede sia davvero possibile una riforma morale e culturale in un Paese come il nostro, in cui la gente non arriva a fare la spesa a fine mese, ma in compenso “gode” del tablet?

No. Io lavoro e lotto per un principio, non per gli italiani. 

Fiorenza Licitra
Fonte: www.ilribelle.com
26.11.2012

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Pubblicato da Davide

  • Delusidalbamboo

    Paolo Barnard è un esempio di impegno.

    Se fossimo tutti come lui, forse il mondo potrebbe essere un po’ migliore.

    Però non ci possiamo affidare “a lui” perchè affidarsi a lui è come affidarsi “a Berlusconi” o “a Monti”.

    Infatti la politica è una questione di libertà o, se la guardiamo dall’altra parte, di “possesso delle persone”.

    La Fornero, Monti e Passera sono lì per garantire ai loro referenti il possesso delle nostre vite.

    Nel momento in cui ci “affdiamo a” chicchessia, non abbaimo più il possesso di noi stessi e la battaglia è persa.

    Ecco quindi il limite di Barnard.

    Non possiamo affidarci alla sua bella teoria perchè, facendolo, perderemmo tutto.

    Dobbiamo studiare ed usare la sua bella teoria come uno degli strumenti per tutelare la nostra sovranità.

    Solo così, potremo rimanere cittadini.

    Guido Mastrobuono – http://www.delusidalbamboo.org [www.delusidalbamboo.org]

  • Aironeblu

    “Ci faccia caso: in Italia nessuno nell’Antisistema più noto, fra Santoro, Travaglio, Vendola, o Grillo, va realmente a colpire al cuore ciò che io e i miei collaboratori abbiamo svelato.”

    Di fronte a tanta modestia è d’obbligo ricordare che probabilmemte Santoro, Travaglio e Vendola lavorano per il sistema, ma Grillo di sicuro ha svelato ad un pibblico ben più numeroso di Barnard ben prima Barnard scoprisse i suoi guru iuessei, cosí come è d’obbligo rilevare che le soluzioni proposte da Grillo sono ben più lungimiranti e rivoluzionarie della spesa a deficit di Barnard per incrementare la già strabordante iperproduttività.

    Quanto alla riappropriazione della moneta e all’immagine di Obama, pienamente d’accordo.

  • LeoneVerde

    “strabordante iperproduttività”??
    Hai letto qualcosa di MeMMT o leggi solo i commenti?

  • maristaurru

    Scrivi: ” Nel momento in cui ci “affdiamo a” chicchessia, non abbiamo più il possesso di noi stessi e la battaglia è persa.
    Ecco quindi il limite di Barnard.

    Non possiamo affidarci alla sua bella teoria perchè, facendolo, perderemmo tutto.
    Dobbiamo studiare ed usare la sua bella teoria come uno degli strumenti per tutelare la nostra sovranità.
    Solo così, potremo rimanere cittadini.”

    Mi sembra di capire che ritieni che Paolo Barnard stia chiedendo agli Italiani di “seguirlo”, di fare di lui una specie di caporione. Se così fosse sei fuoristrada. Seguo gli scritti e le “azioni” di Barnard da tempo, nulla e mai ha potuto fare pensare che intendesse fare “seguaci”. Un bravo giornalista ( e ne abbiamo pochi), individuato un problema immenso, si è messo a studiare, cosa che noi dobbiamo ancora fare, chi sa che aspettiamo.. e man mano che apprendeva, pubblicava ed avvertiva , cercando di spingere gli Italiani a “capire”. Ma non sembra facile, condizionati come sono da anni ed anni di disinformazione e condizionamenti criminali. Criminale chi ci ha condizionato intendo,per meglio fare e strafare e tenerci divisi, per cui appena uno di noi in qualche modo si distacca dal conformismo al quale siamo stati condizionati, paff, mille botoli lo azzannano.
    Ecco perchè non saremo MAI cittadini, perchè siamo immaturi, come cuccioli ringhiosetti, se uno della cucciolata alza la testa, gli altri gli saltano addosso, temono gli voglia toglier la pappa, e non vedono oltre al loro naso, cuccioli, appunto ed è facilissimo prenderci per il naso.

  • nuvolenelcielo

    Comunque complimenti a Barnard perché guerriero epico di altre epoche. L’impatto principale del suo lavoro è e sarà quello di risvegliare le coscienze e l’interesse sui temi che contano – anche se la sua teoria MMT-ME ha preso una piega ideologica e assolutistica che non credo le permetterà di fare molta strada…

  • nigel

    Il pensiero di Barnard e’ alquanto elitario e la politica “democratica” non lo è. Chi vende più copie, Novella 3000 o l’Internazionale? Come si può attuare un’informazione propedeutica a raccogliere consensi con finalità elettorali, informando come Grillo, che serve un minestrone digeribile in cui fa scivolare anche frammenti di macroeconomia delittuosa oppure come Barnard (cui vanno comunque la mia riconoscenza e i miei ringraziamenti per quello che sta facendo) che informa, non per sua colpa, una minoranza, perchè è una minoranza quella che culturalmente e psicologicamente e’ disposta a recepire le sue parole e a porre in discussione il Sistema?

  • Aironeblu

    “Strabordante iperproduttività” è quella già messa in atto dal capitalismo consumista nell’ultimo secolo, di cui oggi godiamo i frutti, Barnard e MMT non ne parlano nemmeno, anche se la promuovono restando sempre sullo stesso binario che ha portato al collasso il nostro sistema economico. Grillo di questo se ne è accorto e lo sta dicendo da oltre 30 anni.

  • Aironeblu

    Ci sono anche tanti, nelle minoranza, che il sistema lo pongono in discussione secondo modelli altri da quello di Barnard.

    Ma Novella 2000 ha cambiato nome?

  • Delusidalbamboo

    Non parlo di ciò che vuole fare Barnard, parlo dell’effetto di ciò che fa.

    La gente sta prendendo la MMT come se fosse una religione mentre invece è una semplice teoria: un modello della realtà che verrà superato, come tutte le cose umane, da un modello migliore.

    A quanto dici tu, invece, voglio opporre parole di speranza.

    Noi siamo cittadini non appena decidiamo di organizzarci ed opporci a quanto sta accadendo.

    Siamo come mendicanti che recuperano la loro dignità non appena decidono di ritrarre la mano, alzarci da quel pavimento, e riprendere il controllo della nostra vita.

    Non appena in piedi, siamo di nuovo cittadini.

    Imperfetti, puzzolenti, incapaci… però cittadini.

    Per questo ti invito a non dire mai frasi tipo “Ecco perchè non saremo MAI cittadini, perchè siamo immaturi, come cuccioli ringhiosetti, se uno della cucciolata alza la testa, gli altri gli saltano addosso, temono gli voglia toglier la pappa, e non vedono oltre al loro naso, cuccioli, appunto ed è facilissimo prenderci per il naso” perchè così facendo fai il gioco del nemico.

    Siamo immaturi, cuccioli, tutto quello che vuoi.

    Però per diventare cittadini, basta solo il desiderio di uscire dalla cucciolata.

    Guido Mastrobuono – http://www.delusidalbamboo.org [www.delusidalbamboo.org]

  • Mattanza

    Io non conosco la MMT,studiero’ un po’,pero’,anche se e’ una teoria e come tale perfettibile,potrebbe essere adatta ai tempi e portare reali vantaggi,qui ed ora.
    Non parla di uscire semplicemente dall’Euro,mi sembra parli di sovranita’ monetaria,che neanche con la Lira avevamo,roba rivoluzionaria insomma.

  • Giancarlo54

    Concordo, però massimo onore e rispetto per Barnard.

  • LeoneVerde

    “Barnard e MMT non ne parlano nemmeno”?

    Direi che confermi in pieno che non hai letto nulla.

  • Faulken

    “Io lavoro e lotto per un principio, non per gli italiani”

    è una frase davvero sciocca.

    E poi quelli che dici di adorare che hanno contribuito alla pubblicazione del manifesto sul corriere sono italiani eh.

    Alla fine ti troverai a fondare un partito pure tu.

  • ProjectCivilization

    Nel suo ondeggiare tra lucidita’ e menzogna…PB e’ enigmatico . E dannoso .Ma in queto paese…NESSUNO vuole lavorare per il Bene..non dico comune…ma di molti ?

  • BWV826

    Ciao Airone Blu,
    vorrei chiederti quali sarebbero le soluzioni “lungimiranti e rivoluzionarie” che Grillo ha proposto a parte la sua ambiguità sull’euro e la disinformazione
    sulla casta (lo stato) come unica causa del debito pubblico e di mali che più propriamente sarebbero da addebitare ai diktat di Bruxelles ed alla finanza speculativa.

    Come ho scritto altrove, risulta infatti che siano stati proprio i grillini a perdere tempo sbraitando da manichei contro le escort di Berlusconi
    come unica fonte
    della degenerazione anti-democratica, a pappagallo del loro leader e festeggiando il golpe finanziario in atto
    (Grillo definì Monti al suo insediamento:
    “una persona credibile […] che deve traghettarci al 2013 e contenere il debito […]”
    http://www.youtube.com/watch?v=oxmeHneXlYM)

    Beppe Grillo non rappresenta un’alternativa, intercetta malcontento diffuso e confuso e lo dirotta su lidi dove meno possa disturbare il potere,
    a salvaguardia degli interessi colonialisti di Bruxelles.

    Il tema dei “tecnocrati” è sparito dall’agenda del movimento, “insieme a quello che dovrebbe essere il primo punto, davvero qualificante,
    per l’alternativa
    che Grillo si candida a rappresentare: il ripristino della sovranità democratica dell’Italia e degli altri paesi dell’Eurozona,
    ricattati dalla Commissione Europea
    che, con l’euro-dittatura del Fiscal Compact, condanna i futuri governi all’agonia finanziaria –
    e questo, a prescindere dai politici che nella primavera 2013
    gli italiani vorranno mandare in Parlamento”.

    Non capisco poi l’accenno alla “strabordante iperproduttività”. Siamo in fase di de-industrializzazione con relativa disoccupazione.
    Di quali iper produttività parli? Non confonderla con il tema fondamentale dell’aggressione alle risorse del pianeta.

  • ProjectCivilization

    Il partito di chi non vuole lavorare e vuole unamoneta da stampare e spendere . O da mangiare ?

  • Primadellesabbie

    A me sembra una buona intervista, contribuisce a definire la situazione.

    En passant sappiate che é stato scelto il nuovo governatore della Bank of England, l’opposizione ne é entusiasta, é stato governatore della Bank of Canada, la BBC sottolinea che “he is admired by monetary economists”, proviene dalla scuderia G. & S.

    Questo per sottolineare che quelli che si vogliono combattere sono un tantino organizzati. Hanno messo in atto il loro piano dopo aver verificato di essere strutturati adeguatamente. Qui sento parlare di studiare, di essere preparati.

    Il “popolo” cui ci si rivolge si é abituato ad un trattamento a base choc emotivi. Prima Benito e l’Impero e strapazzeremo il resto del mondo poi l’umiliante risultato bellico con il Re in fuga quindi tutti con gli US che sono tanto buoni e ci aiutano e hanno tanti bei film mentre gli altri mangiano i bambini. Dopo un minuto di riflessione di nuovo tutti a sbrodolarsi di lodi e a contemplare trionfi (mentre una processione percorreva ritualmente il Paese da nord a sud per scacciare la triste realtà e rivedere il paesello) fino all’apoteosi di B. che é ricchissimo e quindi bravissimo ed intelligentissimo e non ruba e diventeremo tutti come lui. Improvvisamente tutti a studiare che dobbiamo ribellarci. Qualcuno osserva che Santoro ed altri avrrebbero più seguito: per forza, usano l’emotività cui i nostri sono abituati (come B. ha usato il Milan tra le altre cose).

    É un tantino tardi per svegliarsi dal torpore dell’autocelebrazione, ma se si vuole fare qualcosa, prima di tutto, si deve convincere quelli che vogliono suonare sempre gli stessi tasti a mettersi buoni seduti, se si annoiano possono ripassare la storia degli ultimi 150 anni.

  • segretius

    È mai possibile che Barnard, di fronte a un mondo che scoppia, non abbIa mai,MAI,perlato di decrescita, concetto che ci sta benissimo con la piena occupazione, ma che fino a quando non viene considerato come fondamentale da Barnard, mi fa cestinare tutto il resto di buono che scrive!

  • Georgejefferson

    Voglio porre una domanda.Poniamo due date,1950 e 2000.Poniamo in data 1950 come somma di tutti i soldi in circolo in un paese per semplificare 1000.In data 2000 sono aumentati quei soldi?Oltre al desiderio di sviluppo culturale o etico di un paese.Al di la del consumismo fine a se stesso,e’possibile pensare allo sviluppo di un paese come infrastrutture/strade/ospedali/scuole/ricoveri/edifici pubblici e centri sportivi o quant’altro….senza che quei mille soldi aumentino?Come e’possibile col pareggio di bilancio?Una volta posi un dubbio simile chiedendo:”ritieni virtuoso che lo stato risparmi come un buon padre di famiglia spendendo meno di quello che guadagna?”Lui disse:”certo ovvio,magari,altro che i politici ladri”..al che dissi:”ma se guadagna 100 e spende 90 ci frega 10″…”rimase un po pensieroso e cambio discorso”.Certo che quel che ho detto e’molto semplicistico e facilmente attaccabile.Ma Puo essere un punto di partenza per stimolare curiosita.Se parte la curiosita poi puo succedere che voglia approfondire.

  • Georgejefferson

    Gia,roosvelt e la piena occupazione…e gli italiani culturalmente bambini tra piagnistei e tablet.Basta ripeterlo per 50 anni.Le aspettative che si autorealizzano

  • cavalierenero

    ma in URSS non c’era la piena occupazione?
    scava la buca e qualcuno ricopre la buca, è questo il sistema ?
    “se il deserto del sahara fosse governato dallo stato nel giro di 5 anni avremmo una carenza di sabbia.”

  • zapper

    e mentre ci si masturba su chi abbia la ricetta più pura e più eroica, losignori stanno passando ai bocconi più grossi:
    http://www.repubblica.it/politica/2012/11/27/news/monti_servizio_sanitario-47544859/ [www.repubblica.it]

  • maristaurru

    Non credo basti solo il desiderio di uscire dalla cucciolata, specie se si sceglie la strada più facile, camminando alla rinfusa sugli altri .
    Saremo cittadini secondo me, quando saremo un popolo, cioè unito per raggiungere un fine per un bene comune. Non lo vedo, per ora non lo vedo. Per riprendere il controllo della nostra vita dobbiamo in questo caso conoscere chi e cosa ce lo sta togliendo, dire che è colpa delle banche, o dell’america o di vattelapesca, significa poco al punto in cui siamo, nè basta dire, questo a me non piace. La MMT è imperfetta, ma i Prof che la spiegano dicono moltissime cose condivisibili, come le dice Bagnai ed altri, non significa che dobbiamo tifare come scolaretti per nessuno, ma magari con umiltà cercare di capire e perdere meno tempo a spaccare il capello in 4 per criticare chi alla fine ha saputo fare più di noi e ci mette la faccia

  • maristaurru

    Ma sai che si intende per decrescita?

  • Aironeblu

    Ciao BVW, mi fa piacere che ti ispiri a un grande come Bach per il nome.

    Cerco di rispondere in modo sintetico: la crisi che l’Occidente capitalista sta vivendo in questo inizio millennio non è solo finanziaria, ma anche economica, dovuta precisamente ad un modello di sviluppo fondato sulla CRESCITA CONTINUA e l’aumento di parametri economici come il PIL in maniera infinita. Ciò ha portato ad una crisi di iperproduttività, dove ormai da decenni e decenni si producono beni che non sono beni, ma prodotti commerciali venduti solo grazie alla potenza pubblicitaria e alla manipolazione dello srile di vita di miliardi di cittadini attraverso i mezzi di comunicaziome. Ma le risorse, come il pianeta, non sono infinite, ed abbiamo già superaro il limite sostenibile di sfruttamento negli anni ’70.

    La differenza tra Grillo e Barnard sta proprio nel fatto che Grillo ha compreso bene il problema e cerca di promuovere una vera rivoluzione sociale e culturale indirizzata ad uno sviluppo più sostenibile, a misura d’uomo e di pianeta, mentre Barnard è ancora fermo ai propositi ottocenteschi, se non illuministi, della produttività capitalista, non parla mai di consumare meno e sprecare meno, ma sempre di produrre di più e con la produzione garantire il benessere. Non è più così, siamo in 7 miliardi, abbiamo esaurito molte risorse, non sono più i tempi di Keynes, e non siamo l’America imperialista che può garantire la sua crescita a spese di metà popolazione mondiale.

    Quanto alle affermazioni di Grillo riguardo al potere, invito sempre chiunque abbia dubbi ad ascoltarsi ad esempio uno qualsiasi dei comizi per le ultime regionali, per sentire di cosa parla: e a sorpresa, si vedrà che parla SEMPRE di signoraggio, della sovranità nazionale sottratta dai tecnocrati di Bruxelles, di come sia necessario uscire immediatamente da questo euro (da fare con la scelta indiscutibile del referendum, come per l’energia atomica e l’acqua pubblica). Riguardo a Berlusconi ha sempre detto che non è il problema, ma è solo un vecchio sfigato che rappresenta l’immagine del sistema, e di Monti, ci sarà qualche motivo se gli ha daro il nomignolo RIGOR MONTIS?

  • gattocottero

    C’era piena occupazione ma c’era un apparato produttivo inadatto a soddisfare le esigenze della cittadinanza: il problema era quello, mica la piena occupazione!

  • Arcadia

    Sei un grandissimo AironeBlu.

  • nuvolenelcielo

    io sapevo “non rubare, lo stato odia la concorrenza”

  • Aironeblu

    Il discorso sull’emotività è certamente da condividere, anche perchè è il frutto di un sistema di controllo che con tenacia e pazienza ha smantellato il grado di coscienza dei suoi cittadini per lasciare ampio spazio alla reazione impulsiva, quasi un riflesso condizionato, piuttosto che al giudizio lucido e misurato. Credo che oggi per essere ascoltati, e non solo in politica, anche parlando del tempo, non si possa prescindere dalla componente emotiva del discorso; si può comunque unire la comunicazione emotiva con argomentazioni valide, in modo da captare l’attenzione della grande “platea” e riuscire a instillargli qualche spunto di riflessione che permetta di orientarsi tra le emotività indotte dal sistema di potere.

  • Aironeblu

    In realtà nel tuo paragone col padre di famiglia non dovresti dire che lo stato ci “frega” 10, ma che li tiene come riserva (magari aurea) in vista di possibili momenti difficili.

    Resta comunque vero che lo Stato non è una cassa di risparmio, e il miglior investimento che può fare dei soldi raccolti con la tassazione dei suoi cittadini è nello sviluppo fisico, sociale e culturale del paese, cioè in tutto quanto conduce al miglioramento reale della vita dei suoi cittadini (che non vuol dire ad esempio sostenere la produzione della FIAT con decenni e decenni di sussidi per la cassa integrazione)

  • Kevin


    No. Io lavoro e lotto per un principio, non per gli italiani.

    Sì. Tu lavori e lotti per te stesso, non per gli italiani.

  • Affus

    Se ci sono capitalisti che onestamente guadagnano 100 mila euro al giorno a me non me ne fotte nulla ,beati loro !!! Ma se c’è uno Stato che guadagna con le entrate 1000 e spende 100.000 al mese per dare paghe e pensioni da 10 mila e paghe e pensioni da 500 euro al popolo senza porsi nessun problema e ritenendolo normale , io allora invoco il plotone di esecuzione permanente . Darei 100 € ad ogni poliziotto o soldato che fa parte del plotone di esecuzione come straordinario.

  • braveheart

    Perché, secondo te, lui cosa ha detto?
    Mammamia, tirare merda sempre e a prescindere !

  • braveheart

    Lo stato mmt , non ha bisogno di tassare i cittadini per avere liquidità per la sua spesa.

  • gattocottero

    E cosa c’entra tutto ciò con lo sviluppo dell’apparato produttivo italiano?

    Cosa c’entra con lo sviluppo dell’industria, dei servizi, dell’agricoltura?

  • Primadellesabbie

    L’emotività occupa uno spazio molto basso nella struttura umana e, se non adeguatamente tenuta a bada con un’educazione (o autoeducazione) adeguata rende difficile accedere all’intelletto (che usato per mascherare scelte emotive equivale ad infliggersi un’insensata umiliazione) ed oltre, condiziona lo sviluppo della coscienza, o meglio, favorisce una coscienza sotto le possibilità. É più facile irretire una persona che si lasci intercettare emotivamente o unificare una folla di persone con mille idee diverse agendo al livello emozionale (come hanno oramai capito tutti), privo delle possibilità di controllo che si possono disporre ai livelli superiori. É sconsigliabile sottostimare questa problematica, magari nell’intento di agire a “fin di bene”.

  • anglotedesco

    Intanto PAUL KRUGMAN ritiene che non sia necessario tornare alle vecchie monete nazionali:http://www.anglotedesco.blogspot.it/2012/11/paul-krugmannon-e-necessario-tornare.html

  • Jor-el

    Aironeblu, la tua analisi ha un difetto molto grosso, tu confondi la crisi di sovrapproduzione descritta da Marx con la critica al consumismo di Serge Latouche, che sono due e cose diverse, anzi, opposte. La crisi di sovrapproduzione studiata da Marx si verifica quando sul mercato si accumulano troppe merci RELATIVAMENTE alle possibilità economiche dei consumatori. In tal senso è ovvio che l’applicazione di misure anticicliche di tipo keynesiano serve proprio a restituire ai cittadini le risorse economiche per un rilancio dei consumi. La piena occupazione, in particolare, mira a realizzare un equilibrio fra produzione e consumi. Nessuno, quindi, tantomeno la MMT, vuole una iperproduzione parossistica, bensì dare a tutti i cittadini un lavoro, una retribuzione adeguata affinché possano soddisfare i bisogni di una vita dignitosa: casa, istruzione, vestiti, cultura, buon cibo. Per quel che riguarda invece la critica al consumismo, be’, a mio parere Latouche con la sua decrescita è perfettamente funzionale alla vigente politica economica dell’Unione Europea, che mira al provocare il crollo della produzione reale e l’impoverimento delle classi medie. Se l’obiettivo deve essere quello di consumare ancora di meno, a che serve Beppe Grillo? Non c’è già Monti con le sue tasse e le sue manovre?

  • Georgejefferson

    Ok airone,stai parlando credo di SPENDERE MEGLIO(o prima o dopo,comunque spenderli i 10,e meglio,cioe’non a scavar buche)…perche allora parlano di SPENDERE MENO come virtuosismo?Qua l’inganno

  • Tanita

    E cacchio! Barnard ha ragione in tante cose! Ma perché non vi studiate il caso Argentino, che é li fresco fresco perché vi possiate rendere conto di ció che sta avvenendo?

    In Argentina non riuscirono mai a privatizzare la Banca Centrale che era stata statizzata durante il primo governo di Peron (1945-1955).

    Sappiamo tutto ció che hanno fatto per cercare di appropriarsi dell’Argentina e dell’America Latina proprio come hanno fatto con l’Europa.

    Poi vennero le dittature, il governo Alfonsin che cercó di raddrizzare le cose, il neoliberalismo selvaggio di Menem (con tutte le ricette applicate DA VOI ORA), ma non ce la fecero del tutto.

    Intanto da Peron in poi (1945-55) fu sempre una corsa per mettere le mani SU TUTTO ció che é nostro.

    Non ci riuscirono del tutto. Nestor Kirchner dopo il default la prima cosa che fece fu pagare il debito con l’FMI per togliercelo di dosso. Poi riuscí a rinegozziare il debito (93%, eccetto gli avvoltoi Hedge Funds che hanno il 7% di bond che comprarono a prezzi stracciati e adesso vogliono farsi pagare per il 100% del nominale piú interessi e multe! l’Argentina é in una battaglia su questo proprio adesso.

    Ma (e questo é importantissimo) l’altro fatto centrale é che durante i governi Kirchner si varó la Legge dei Media di servizzi audiovisuali CONTRO I MONOPOLI e il grande gruppo Clarin (pari ai vostri Corriere, Repubblica) NON VUOLE sottomettersi a questa legge e sta usando TUTTA l’artiglieria che possono per non farlo. Adesso hanno denunciato a giornalisti di Radio Nacional, la Televisione Statale e funzionari pubblici per “istigazione alla violenza” alla faccia della libertá di stampa che tanto predicano i media corporativi.

    E sapete chi aveva l’8% delle azioni del gruppo? Sí, Goldman Sachs!

    E sapete a chi le ha vendute? Sí, a Blackrock!!!! Come nel caso del Corriere e di Repubblica e di tanti altri mainstream europei.

    Ma VI RENDETE CONTO CHE QUESTI VOGLIONO IL CONTROLLO DEL MONDO?

    Noi continuiamo la lotta per la nostra Banca Centrale, per la nostra autonomia, per la crescita conseguita utilizzando i nostri strumenti economici e monetari (MONETARI, LA NOSTRA MONETA) e svegliando coscienze sulla necessaria libertá di espressione ed informazione. E fanno di tutto per rovesciare il governo, come pure utilizzare gli idioti utili sempre pronti a vendersi per quattro soldi a scapito del paese e dei concittadini. Ma penso che se ce la faranno sará sui nostri cadaveri. SVEGLIATE ANCHE VOI, QUESTA E’ UNA LOTTA DEI POPOLI CONTRO IL POTERE CORPORATIVO INTERNAZIONALE! Sono gli stessi, dappertutto!

    Ed é una faticaccia resistere, ma é la resistenza o la schiavitú.

  • mincuo

    Con Roosevelt la disoccupazione dopo 5 anni era sempre il 20%.
    Intere categorie povere escluse da ogni beneficio.
    Il sistema era comandato da un trust di una trentina di gruppi privati. E di tipo fascista. Compresi campi di lavoro giovanili obbligatori: le Blue Eagles.
    ______________________________________________________
    Clinton fece una politica di consolidamento, deflazione e fiscal drag.
    ______________________________________________________
    Se ci fu uno che fece deficit spending, predicando a parole il contrario, quello fu Reagan.
    ______________________________________________________
    Il contrario perciò di quel che dice Barnard. Non una novità.
    Nessuna.

  • mincuo

    Con Roosevelt la disoccupazione dopo 5 anni era sempre il 20%.
    Intere categorie povere escluse da ogni beneficio.
    Il sistema era comandato da un trust di una trentina di gruppi privati. E di tipo fascista. Compresi campi di lavoro giovanili obbligatori: le Blue Eagles.
    Clinton fece una politica di consolidamento, deflazione e fiscal drag.
    Se ci fu uno che fece deficit spending, predicando a parole il contrario, quello fu Reagan.
    Il contrario perciò di quel che dice Barnard. Non una novità.
    Nessuna.

  • mincuo

    La realtà non conta, i fatti nemmeno, la buona fede zero.
    E le vittime sono sempre i migliori alleati dei carnefici da sempre.
    Dopo 25 anni un bel giorno gli dicono cos’era successo e cosa significava in realtà. Forse.
    Ma quel giorno saranno di nuovo tutta in fila per un’altra cosa, che dopo 25 anni gli diranno che significava. Forse. E’ sempre stato così.

  • Vocenellanotte

    Non sono d’accordo, anzi ritengo questa intervista una bufala. A PB gli manca la dote della chiarezza e questo non è un buon segno.
    Si è costruito un quadro patetico: se i governanti fossero onesti e che ci sarebbe bisogno della MMT? Se ci fosse la piena occupazione vivremmo tutti nella giungla del Virunga assieme ai gorilla: saremmo tutti occupati a procurarci il cibo dalla mattina alla sera.
    Fatemi il piacere. . . .

  • FreeDo

    Grande Tanita!!
    Avete tutta la mia solidarieta’.

  • Georgejefferson

    Secondo te la disoccupazione e’fisiologica Mincuo?I lavori socialmente utili sono insostenibili?

  • nigel

    Cerco di leggere e di informarmi, ma il tempo è tiranno…e l’economia non è molto digeribile. E poi, come la medicina, è spesso (troppo spesso) un’opinione…riguardo a Novella 2000 davvero non saprei, controllerò domani prendendo la solita copia in edicola.. ;-))

  • nigel

    Cerco di leggere e di informarmi, ma il tempo è tiranno…e l’economia non è molto digeribile. E poi, come la medicina, è spesso (troppo spesso) un’opinione…riguardo a Novella 2000 davvero non saprei, controllerò domani prendendo la solita copia in edicola.. ;-))

  • mincuo

    No, la disoccupazione non è fisiologica secondo me.
    I “lavori socialmente utili” invece per me sono una stronzata per ignoranti politically correct.
    Tutti i lavori “sono” socialmente utili.
    Lavorare a un risanamento ambientale, alla cura degli anziani, o al tornio, o come amministratore, o impiegato, tutti sono socialmente utili.
    Di inutile è spacciare assistenza per lavori socialmente utili, creando finti impieghi, cogli oneri derivanti, e peggio ancora farci sopra un pò di burocrazia, direttore, vicedirettore, assistenti,ecc.. socialmente utili.
    In quel caso si deve fornire reddito alle persone, un assegno di sussistenza. Non creare finti lavori che impediscono anche di avere un settore che funzioni bene, che sia risanamento ambientale o anziani o quel che ti pare.

    Tutto ciò non c’entra però un fico secco col mio commento. Il mio commento era su Barnard che racconta frottole. Come il suo solito

  • BWV826

    Ciao Airone, grazie per la risposta. Mi fa piacere sapere che condividiamo la passione per Bach!

    Sottoscrivo parola per parola la tua analisi del dogma della “crescita continua” (il consumptionism) con il corollario della “miseria umana della pubblicità”
    a suscitare nuovi bisogni (“maggiorando la sopravvivenza all’infinito”, G.Debord).

    Credo però che […] “confondi la crisi di sovrapproduzione descritta da Marx con la critica al consumismo di Serge Latouche”, come già spiegato dal papà di Superman (!).

    Eisenhower sosteneva che il buon americano dovesse “assumere la sua funzione economica” e consumare a casa quello che aveva prodotto in fabbrica.
    Oggi quest’epoca si è già incrinata e l’accesso al consumo diminuisce. Questo è il contesto che avevo provato a richiamare nel precedente commento.

    Su Grillo abbiamo invece punti di vista un pò diversi e quindi conclusioni opposte.
    Il suo è un falso impegno: rappresenta un meccanismo di sfogo attivato per lasciare intoccato lo status quo.
    Il referendum abrogativo anti-euro pare non sia permesso in costituzione… e gli italiani non sono informati anche per sua omissione sul disastro dell’Eurozona.
    I nomignoli che richiami non provano nulla, di fronte a costi umani drammatici lo sfogo da Gabibbo insito in un “rigor montis” o in uno “psiconano” è offensivo.
    Le sue “battaglie” sono disinformanti, demagogiche e spesso fuorvianti. Fantastico quando, nel V-Day2, suggeriva di promuovere la libertà d’informazione
    attraverso l’abolizione dei finanziamenti pubblici ai giornali e dell’ordine dei giornalisti.
    Eliminando i finanziamenti statali,
    chissà quale liberista verrà a finanziare anche quella fetta di informazione…

    Passando al momento attuale, è nota la sua ossessione per il debito pubblico (“ogni italiano ha 30000 euro di debito” cit.) come causa della crisi
    con tutta la consueta propaganda funzionale all’ortodossia “austericida” di Bruxelles.
    Grillo è utilissimo per gridare agli sprechi della spesa pubblica della casta come fonte di ogni male.
    Come se i costi dei partiti, del Senato, della Camera, delle Regioni, dei Comuni e delle Province potessero rivaleggiare con i 40 miliardi
    che dovremo elargire ogni anno in ossequio al Fiscal Compact (per non parlare del fondo salva-stati).
    Oltre alla falsità dell’equazione grillina è da sottolinearsi il vero scopo (consapevole o meno) per cui viene enunciata e l’esito a cui conduce:
    delegittimare lo stato per favorire il verbo privatizzatore neoliberale e il mercato come migliore intermediario finanziario.

    […] “Per Grillo, il problema sta nella virtù dell’amministratore della cosa pubblica, che come un buon padre di famiglia deve saggiamente amministrare le risorse
    evitando gli sprechi. Non a caso nei suoi scritti lui indica la Germania come modello di virtù, contrapposta al lassismo morale italiano, ma è proprio questo
    l’elemento chiave della questione. L’austerità, la razionalizzazione della spesa pubblica, “i conti in ordine”, sono la leva ideale per smantellare lo stato sociale e
    trasferire ingenti proporzioni di reddito dai ceti medi al capitale finanziario.
    E’ ciò che sta accadendo in Grecia ed in Italia, con la promessa che dopo le lacrime e il sangue verrà finalmente la rinascita”[…]

    Questo il link al post in cui, provocatoriamente, chiedeva ai tedeschi di “invaderci”: http://www.beppegrillo.it/2008/02/fratelli_tedesc.html.

    In effetti l’attivo della loro bilancia commerciale (171 miliardi di euro previsti per il 2012, fonte: Ansa) è anche sulla nostra pelle.

  • braveheart

    Il direttore di goldmansachs sachs, non è socialmente utile, l’impiegato addetto ai prodotti finanziari che inchiappetta il risparmiatore con i tossici, non è socialmente utile, il prefetto non è socialmente utile, l’amministratore delegato che corrompe e slealmente condiziona il mercato, non è socialmente utile, il giornalista venduto non è socialmente utile……
    Debbo continuare?

  • braveheart

    Perché anche il politico più onesto, se deve chiedere i soldi in prestito ai mercati, e non può controllare la sua moneta, si ritroverebbe con più interessi da pagare che non il capitale ricevuto.
    Proprio come successo all’Italia.
    Scendi dall’albero, che non siamo nella Foresta del virunga.

  • mincuo

    L’ipocrisia politically correct di questi della MMT poi è superlativa, (ma non solo loro, intendiamoci, anche gli altri non sono da meno, ma in loro in un certo senso spicca molto di più) se uno conosce storia dell’economia, che non me lo aspetto certo da Barnard, che per lui un anno fa il PIl forse era una marca di biscotti è oggi fa il docente, ma dagli altri sì me lo aspetto. Se poi vuoi chiedere in un forum, specifico bene cosa intendo.

  • BWV826

    […] “A mio parere Latouche con la sua decrescita è perfettamente funzionale alla vigente politica economica dell’Unione Europea,
    che mira al provocare il crollo della produzione reale e l’impoverimento delle classi medie” […]

    Ciao Jor-El, condivido il tuo commento.
    Personalmente ritengo fondamentali alcuni lavori (“l’occidentalizzazione del mondo” in particolare) di Latouche.
    Però ho avuto qualche volta l’impressione che l’accostamento che suggerisci sia in qualche modo plausibile.
    Ci sono vari articoli apparsi anche nel presente sito che richiamano una presunta funzionalità (incidentale…) del concetto di Decrescita
    con le politiche di austerity imposte da Bruxelles. Che io ne sia convinto o meno, in ogni caso (e non “felicemente”) stiamo decrescendo in fretta…

  • mincuo

    No non dovresti dire scemenze, ma ti è impossibile, è connaturato. Tutti questi sono socialmente utili, fai confusione su regole ed onestà. Un medico è socialmente utile ma un medico che truffa no. Solo che sei abbastanza intelligente da non capire nemmeno questo

  • braveheart

    mincuo il Martedì, 27 novembre @ 17:05:53 CST
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    “……No non dovresti dire scemenze, ma ti è impossibile, è connaturato. Tutti questi sono socialmente utili, fai confusione su regole ed onestà. Un medico è socialmente utile ma un medico che truffa no. Solo che sei abbastanza intelligente da non capire nemmeno questo……”

    Grazie per la definizione di “scemenze” rispetto a quello che dico.
    Ti confermi sempre.

    Comunque, Visto la saccenza che emani da tutti i pori, con ancor maggior piacere, ti faccio notare che ti ho messo l’esca, e tu, nella tua foga da sacra inquisizione, ti sei pappato esca, amo, canna e mulinello:
    io gli elenco una serie di lavori che ritengo inutili, ma non glielo dico, rimango sulla definizione di non socialmente utili, e lui credendo che io li nominassi per una questione morale, ci casca.
    Bene, adesso insengnamo qualcosa a questo Mincuo:

    L’impiegato di goldman sachs non serve, non perchè disonesto, ma in quanto l’attività speculativa non serve alla società.

    L’impiegato addetto ai prodotti finanziari che inchiappetta il risparmiatore con i tossici, non serve alla società, non in quanto disonesto, ma perchè , e ho detto “risparmiatore” apposta, l’attivita finanziaria deve essere separata da quella commerciale quando si parla di banche.

    Il prefetto non è socialmente utile, perchè esso è una derivazione napoleonica, di indirizzo coloniale, che sul territorio rappresenta un doppione di altri incarichi elettivi, al contrario della sua figura di semplice nomina governativa, utile solo a rappresentare gli interessi centralisti contro le aspirazioni delle comunità locali.

    Gli ultimi due te li ho messi solo per rendere più saporita l’esca, ma tu non hai distinto.

    Alla prossima, e magari senza offendere.

  • mincuo

    Ma c’è un argomento che conosci Barveheart? Uno per caso? Perchè ti ostini sulle cose di cui non capisci niente ma propeio niente e nonostante te lo continuino a ripetere a decine ormai. Ma perchè ti ostini a far figuraccie a ripetizione. Una dietro l’altra. L’attività speculativa è fondamentale per stabilizzare i mercati, ad esemmpio, se no avresti cadute a candela dei prezzi. Ma bisogna conoscere almeno l’ABC di cos’è un mercato, non essere un analfabeta.
    Ma questo con regole onestà e controlli non c’entra nulla. Uno che fa risanamento ambiente o aiuta gli anziani ma si intasca i soldi non è il lavoro che non va, sono le regole i controlli e l’onestà.

  • Georgejefferson

    Lavori socialmente utili per te e’una stronzata come definizione,bene,hai espresso la tua opinione.Ti ho chiesto questo perche,come gia ti dissi,in virtu di tuoi stessi enunciati dove:

    ” il 98,7 della popolazione mondiale è stata allevata a una mentalità semplificata,Nero/bianco, tutto/niente e in più “di che fede sei” la mia o contro la mia”

    Ritengo a mia parere che la maggioranza di chi ti legge,ne puo trarre slogan che assomigliano a “Piena occupazione =brutto/lavori di assistenza anziani/restauro immobili pubblici/sistemaz.assetto idreogeologico/manut.strade….finanziati dalla cittadinanza=Brutto….settore pubblico =brutto

    A prescindere dai giusti distinguo che fai sul parassitismo e clientelismo.Niente di personale.E’per la gente

    Se ti sembra che ce l’abbia con te,la mia risposta e’che presto piu attenzione ai tuoi scritti per via innanzitutto della qualita che trovo a volte e considero,ed anche per via della autorevolezza nata intorno alla tua persona.

    Se mi accusi,calunni od offendi faro altrettanto

  • braveheart

    Si mincuo, si, tranquillo dai, non è niente, fra poco passa…….
    …intanto, attento….. hai la gamba del prefetto attaccata all’amo che ti esce dal lato della bocca……….sai, non è un bel vedere……..

    Alla prossima.

  • mincuo

    Vedi Braveheart quando dici:
    L’impiegato addetto ai prodotti finanziari che inchiappetta il risparmiatore con i tossici, non serve alla società, non in quanto disonesto, ma perchè , e ho detto “risparmiatore” apposta, l’attivita finanziaria deve essere separata da quella commerciale.
    fai l’ennesima tua figura. Perchè l’attività che fa la banca in questo caso è quella di consulenza, nè più nè meno di quella che fa l’avvocato o il commercialista.
    E non è “separata” da niente. Il risparmiatore dovrebbe essere consigliato da uno competente su qual’è il migliore impiego del suo riosparmio in ragione delle sue esigenze, e questo, ma questo è più difficilino è anche conveniente e l’interesse di una banca, sempre in un regime di regole.
    Se lo inchiappetta invece siamo sempre lì. Non è difficile, se ti metti tranquillo, da solo, e ti concentri, vedrai che ci arrivi anche tu.

  • braveheart

    Ripeto…….stai chieto…….altrimenti mi si impiglia tutta la lenza e mi tocca buttare tutto…….ecco vedi? a forza di agitarti ti si sono impigliate anche le commissioni che le banche ottengono per le loro “innocenti” commissioni……ah, che disastro, mai una volta che mi ascolti…..

  • braveheart

    azz, volevo dire “INNOCENTI” consulenze……eh , per forza , ti agiti come un matto….

  • RicBo

    Continuo a non capire come quest’uomo, che fino a due anni fa marchiava a fuoco chi si propone come il guaritore che porta la buona novella e la impone alle masse acritiche ed adoranti, sia finito per diventare egli stesso ciò che apparentemente aborriva. Oltretutto chiedendo parecchi dindini perchè divulgare oggi costa, mica siamo ai tempi del nazareno che predicava girando a piedi e senza neanche un megafono, oggi ci vogliono i traduttori, i megaschermi, i palasport, gli aerei per far venire il nuovo nazareno Mosler dall’oltremare. Ma già, basta dire che tanto è per un principio, e dormiamo tranquilli.

  • RicBo

    E poi basta con questa storia che Roosvelt ha creato la piena occupazione. Roosevelt non ha risolto proprio un tubo, il vero reset del sistema Usa è stata la guerra, senza la guerra la depressione sarebbe durata ancora chissà quanti anni.

  • nuvolenelcielo

    non è così incredibile, tutti tendono a diventare ciò che odiano: come gli antifascisti sono diventati fascisti , o il giornale dei lavoratori è diventato il giornale delle banche (l’Unità), o le femministe sono diventate uomini, o gli scienziati sono diventati religiosi. Ovviamente non si cambia bandiera, si continua a credere di essere quelli di prima…

  • mincuo

    Beh in un certo senso non mi dispiace. Questo Braveheart sarebbe poi l’esperto della MMT, quello che spiega cambi, monete, tassi, economia, finanza….Manco la Sora Lella…. ma dove l’hanno pescato uno così? Non è che la vogliono sputtanare proprio del tutto e hanno messo uno così apposta? E’ un bel mistero. Vabbè che il leader maximo Italiano è Barnard, anche quello è vero……ben messi.

  • mincuo

    In base a quale logica perversa ritieni che questa frase: “il 98,7 della popolazione mondiale è stata allevata a una mentalità semplificata,Nero/bianco, tutto/niente e in più “di che fede sei” la mia o contro la mia” tolta da contesto poi, abbia a che vedere con “Ritengo a mia parere che la maggioranza di chi ti legge,ne puo trarre slogan che assomigliano a “Piena occupazione =brutto/lavori di assistenza anziani/restauro immobili pubblici/sistemaz.assetto idreogeologico/manut.strade….finanziati dalla cittadinanza=Brutto….settore pubblico =brutto”

    Piuttosto la gente rifletterà che “lavori socialmente utili” è una maniera di creare una frattura inutile e “socialmente” vergognosa tra chi si guadagna il pane onestamente e non per questo è socialmente inutile specie se non pesa sulla comunità e questa categoria di virtuosi Solo a qualche illuminata mente “progressista” poteva venire in mente una cosa simile.

    Non so bene di che ti ho accusato, se vuoi precisare meglio.

  • mincuo

    Io a te mi sono limitato a rispondere a una tua domanda, non pertinente col mio commento peraltro. Sul mio commento vedo invece che non avevi domande.
    Ricordo che il mio commento era relativo a questa frase di Barnard:
    “Al contrario, noi sappiamo cosa ha comportato la (quasi) piena occupazione nei pochi esempi storici che abbiamo (Roosevelt o Clinton), e ha comportato solo benessere democratico”.
    Ho chiarito che queste sono due menzogne. E magari la gente poteva essere un pò sviata
    Che non ti disturba però vedo.

  • Georgejefferson

    Mi prendi per il culo?

    Ho detto:”Se mi accusi,calunni od offendi faro altrettanto”

    “SE..”non “Mi hai accusato”

    Devo fare altrettanto?Io non ho problemi ma dimmelo chiaramente

    …..”In base a quale logica perversa…”

    Hai espresso la tua opinione,la mia e’ che e’ proprio secondo la tua logica perversa che ne traggo cio

    …..”Piuttosto la gente rifletterà che “lavori socialmente utili” è una maniera di creare una frattura inutile e “socialmente” vergognosa tra chi si guadagna il pane onestamente e non per questo è socialmente inutile specie se non pesa sulla comunità “

    Ho parlato di lazzaroni e disonesti?…mi copi incolli per cortesia?Ti piace porre l’attenzione sui lazzaroni?Fallo tranquillamente,io sono qua a ricordare a chi legge che:

    Non e’ detto che “Piena occupazione =brutto a prescindere
    lavori di assistenza anziani/restauro immobili

    pubblici/sistemaz.assetto
    idreogeologico/manut.strade….finanziati dalla cittadinanza=Brutto a prescindere
    settore pubblico =brutto a prescindere

    Visto che non lo fai,e non mi stupisce,a mia opinione probabilmente a te interessa solo quel 2.2.%di popolazione dotta e illuminata(ti ripeto a mia opinione)

    …..”questa categoria di virtuosi Solo a qualche illuminata mente “progressista” poteva venire in mente una cosa simile”

    Chi sono?Nomi e cognomi please,io non ne ho parlato

    Se affermo qualcosa non pertinente ad un tuo enunciato,questa e’ una tua opinione,me ne faro una ragione.La mia e’ diversa.Basta non considerarmi se ti turba.Io mica ti offendo

    In fatti la verita su qualcosa non mi disturba,e non sono entrato nel merito.Gia fatto in altra sede.Solo una cosa,al di la di quello che credo io,copia incolla sempre i link,come inciti sempre di fare agli altri giustamente

  • Georgejefferson

    Come fai a scrivere il corsivo?,Grazie

  • mincuo

    Continuo sempre a non vedere che c’entra che una statistica, non io, mostra che il 98.7% delle persone è allevato in forma dicotomica coi lavori socialmente utili.
    Tu puoi avere pure le tue opinioni, e io anche però, e la mia opinione è che le due cose non c’entrano nulla.

  • mincuo

    devi fare Senza gli spazi che ho messo. Li ho messi se no mi faceva corsivo

  • mincuo

    “segno minore” i poi la frase poi /i “segno maggiore”

  • mincuo

    Il primo esempio mi ha fatto corsivo lo stesso quindi non si capisce niente. I segni minore maggiore li hai in basso a sinistra della tastiera.

  • Georgejefferson

    Niente centra con niente se manchi i collegamenti,rileggi

  • Georgejefferson

    Non so quali intendi,in basso a sx ho “ctrl”…”fn”…”simbolo windows…”alt”…gli angoli quelli del br per andare a capo,la freccia su,poi quello del maiuscolo/minuscolo…poi devo mettere come hai scritto i minuscola prima della frase e /i minuscola alla fine?

  • mincuo

    Sì ma la cosa comica è che ci son tre fasi: Nella prima per la gente nisba, anzi Rossevelt mise il veto su 3 miliardi di dollari già approvati dal Congresso per l’occupazione. Nella seconda fase a metà del 35 furono fatte buone cose, ma partire dal 37 cominciò una politica che è quella di Monti per semplificare. E così la disoccupazione che era calata 4 5 punti tornò al 20%. Tutto questo con una politica che di democratico non aveva una cippa.

  • Georgejefferson

    Ha intendi la prima domanda che ho fatto…Centra seguendo il ragionamento dopo,gia fatto altre volte.Alla prima volta va presa come una semplice domanda anche se apparentemente fuori contesto,si fa spesso,niente di strano a mio vedere.

  • Jor-el

  • mincuo

    Alle volte si fa casino, ma questo software di CdC deve essere vecchiotto. E qui nella home anche peggio come risultato. Già nel forum non puoi mettere una tabella o un grafico. Almeno io non so come si fa. Se no vi avrei inondato 🙂

  • Jor-el

    Per quel che riguarda Roosevelt è un po’ grossa parlare di “menzogna”, visto che il New Deal, a quanto dicono tutti i testi, rilanciò effettivamente la domanda e fece ripartire la produzione con un vasto programma di opere pubbliche. Se questa è una bugia, non l’ha detta solo Barnard, negli ultimi 70 anni. Per quel che riguarda Clinton, è vero che si adoperò per la riduzione del debito, ma è anche vero che ridusse le tasse alle piccole imprese e ai lavoratori dipendenti, e spese per la realizzazione di infrastrutture. La politica monetarista di Greenspan sotto Clinton fu ben distante dal monetarismo classico, tanto che fu molto criticata dai seguaci più ortodossi di Milton Friedman. Liquidare con una secca frase un periodo lungo e contraddittorio come “l’ Era Clinton” non è molto onesto intellettualmente. Anche da parte di Barnard, certo, ma non solo.

  • mincuo

    Del New Deal trovi un post qui con quanta bibliografia vuoi.
    So bene che da 70 anni ti raccontano la storia di Biancaneve. Pensi che sia solo per il New Deal magari?
    Di Clinton, fece surplus, no deficit spending.

  • mincuo

    Non TUTTI i testi. I testi divulgativi. Sono sempre diversi quelli.
    Non solo per il New Deal.
    Sempre nel post ne trovi di 50 anni fa di testi che mica raccontavano balle.
    E i dati sono dati. Se hai il 20% di disoccupati rimasto identico a 5 anni prima quelli sono, non è che puoi raccontare tante storie.
    A parte Barnard che la chiama “(quasi) piena occupazione”.
    E tu come chiami uno che chiama “quasi piena occupazione” una disoccupazione rimasta al 20% in 5 anni? Dìllo tu, per me va bene.

  • Tanita

    Mincuo, “L’attività speculativa è fondamentale per stabilizzare i mercati”.
    Stai dando i numeri. Litteralmente.

  • Tanita

    Mincuo, a questo punto sono convinta che sei del PD o sei simpatizzante PD o giú di lí. (Ignoro se l’hai fatto esplicito in questo foro).

    E il PD, quella pseudo sinistra sciacquata, é quanto di piú funzionale possa esserci in politica per gli interessi del potere corporativo. Che tra l’altro si é appena preso la Banca d’Inghilterra pure.

    La vedo nera per l’Europa per tanti, tanti anni a meno ché i popoli cerchino di reagire. L’unica cosa che puó fermare questa pazzia é proprio il popolo in rivolta. O chinare la testa e patire.

  • Primadellesabbie

    Rimarchevole osservazione. Gli antichi dicevano che un cacciatore di beccacce (ad esempio), se vuole avere successo, deve cercare di pensare come una beccaccia e immaginare come si muove e cosa cerca e con il tempo, si troverà ad essere lui stesso simile alla preda che si é scelto. La conseguenza, sempre secondo antiche fonti, sarebbe che si può essere amici di chiunque ma i nemici vanno scelti con prudenza perché si finisce con il divenire simili a loro.

  • Jor-el

    Barnard non ha detto che Clinton fece spending deficit, ma che sotto Clinton vi fu un periodo di (quasi) piena occupazione. cito:”Al contrario, noi sappiamo cosa ha comportato la (quasi) piena occupazione nei pochi esempi storici che abbiamo (Roosevelt o Clinton), e ha comportato solo benessere democratico”

  • Jor-el

    Non so se la depressione sarebbe durata molto o poco, però è vero, riguardo alla disoccupazione e la prosperità sotto Roosevelt Barnard ha detto una strozzata. Il periodo del New Deal è ancora oggetto di diverse interpretazioni fra gli economisti, c’è chi dice che le politiche di deficit spending attenuarono gli effetti della crisi, c’è chi dice persino che li accentuarono. In realtà hanno ragione tutti e due, perché sotto Roosevelt l’applicazione di alcuni principi keynesiani fu discontinua, alternandosi a fasi in cui fu fatta persino una politica di riduzione del deficit. Comunque sotto la presidenza Roosevelt una piena occupazione non ci fu mai, nemmeno “quasi”. Riguardo a Clinton è un po’ diverso. Clinton prosegue le politiche neoliberiste reaganiane ma durante i suoi due mandati nell’economia americana successero altre cose (fra cui il sorgere di un settore completamente nuovo, l’informatica di largo consumo) che produssero, fra le altre cose, un notevole aumento dell’occupazione. In questo senso l’affermazione di Barnard riguardo a Clinton non è sbagliata, in quanto non ha detto che Clinton ha fatto deficit spending, ha parlato solo di disoccupazione.

  • Giovina

    Come per i sindacati. Ora rappresentano Monti – vedi Cisl – ora Bersani…vedi Cgil….comunque tutti servono una certa europa, bravi nella carriera politica. Non ottemperano piu’ allo scopo per il quale sono in essere, ossia la rappresentanza dei lavoratori. Dunque sono un esubero, si deve rimuoverli come istituto o riassorbire tutti i loro impiegati nel settore ove di fatto stanno operando.
    Non e’ questione morale, anche se questa non puo’ assolutamente negarsi,
    tanto piu’ che e’ di questi giorni che la spesa per la tessera sindacale e’ aumentata. Lo fanno predicare nelle assemblee insieme alla informazione che la responsabilita’ dei nuovi accordi e’ di Monti ( CGIL ) o dell’Europa ( piu’ subdolamente per non offendere Monti la Cisl… e via discorrendo ) Praticamente si autodefiniscono da soli in quelle che sono le loro attuali competenze.
    Certo non paghero’ qualcuno che non mi fa il servizio per il quale pretende il finanziamento o obolo. E’ questione di logica, oltre che di principio.

  • mincuo

    Io non so cosa tu abbia studiato francamente, ma Barnard parla anche di “democratico” per Roosevelt. Ma hai idea o no cosa fu? . Ho anche detto che trovi qui una discussione. Verso la fine hai una bibliografia. Comunque da sempre viene considerato un sistema parafascista, che non c’è nulla di male per quello, ma non c’entra niente con democratico.
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=53707

  • mincuo

    No proprio. Ma io sono convinto invece che tu non sai neanche leggere.

  • mincuo

    Comunque se è una battuta simpatica io del PD. A me i partitio fanno vomito. Ho scritto almeno 10 post su questo tema. Io non sono “democratico” come intendete voi. 50 volte ho scritto che la democrazia (per me) è una truffa, figurati se sono “de destra” o “de sinistra” quelli poi, che hanno l’anello al naso, conformismo a 1000, il manualetto del moralista della parrocchietta rossa in tasca, e viaggiano regolamente 30 anni indietro alla realtà. Andiamo bene

  • Jor-el

    Ho detto che Barnard ha, appunto, detto una stronzata. Personalmente non sono nemmeno d’accordo sull’equazione USA= Keynes; Europa= Economia classica e, soprattutto Partito Democratico americano= Keynes

  • Jor-el

    Vero, ha detto una stronzata. Riguardo a Clinton, invece, Barnard non ha detto che ha speso a deficit, ha detto che in un breve periodo sotto Clinton ci fu negli USA una (quasi) piena occupazione. In realtà nei due mandati di Clinton vi fu effettivamente un calo progressivo della disoccupazione dal 7 al 4% (more or less), non saprei però dire se questo significa (quasi) piena occupazione. Mi pare che Barnard si si fatto un po’ prendere la mano e abbia scambiato le intenzioni con i risultati.

  • Jor-el

    Naah, Mincuo è una brava persona, si capisce benissimo.

  • anglotedesco

    Dal minuto 44 di questo video,Eugenio Benetazzo dice la sua sulla MMT:http://www.youtube.com/watch?v=Kbubo3iIsIA

  • Jor-el

    Ah. 1) Modern Money Theory. il termine “Modern” (moderna) non è riferito a “Theory” (teoria), ma a “Money” (moneta). Significa Teoria della moneta moderna, non Teoria moderna della moneta, c’è una bella differenza! Bisognerebbe avvertire Benettazzo di smetterla con questa scemenza. O forse no, lasciamo pure che continui. 2) per il resto, solita confusione mentale. Eugenio però è un tipo dolce. Piace alla mamme e alle nonne.

  • mincuo

    No ma se non fossi così presuntuosa e convinta di sapere, chiederesti prima di dire fesserie. Ma come tutti gli indottrinati che hanno un catechismo e li hanno intronati con quello, non ti passa per la testa di cercare di capire prima di giudicare. Avete “i buoni ” e “i cattivi ” piantati in zucca. La realtà è che se dico quello che ho detto invece che a uno che ha zero cultura finanziaria (che non è un male la cultura) appena appena ne ha 0,5 dico una cosa scontata.
    Senza speculazione i mercati sarebbero soggetti a scosse violente e danneggerebbero economia. Peraltro è il termine “speculazione” che è stato manipolato anche. Quelli che chiamate “speculatori” sono truffatori e soprattutto DETENGONO i mercati. E’ un’altra cosa.
    Parlare è quasi impossibile perchè sla gente è anche presupponente e per ultimo immancabilmente moralista dall’alto dello zero che conosce in una materia.

  • mincuo

    Neanche il ragionamento semplice: “se anche lo speculatore è un cattivo (che guadagna sempre poi, non perde mai)” come può uno dire che serve uno cattivo a stabilizzare i mercati, chi direbbe un cosa simile che servono i cattivi. Ci sarà qualcosa che non va. Uno dice boh….domando. Invece il fanatico dice che sarà cattivo pure lui. Oppure facendo finanza da tretnt’anni sarà più ignorante di chi ha letto Topolino.

  • gattocottero

    Io lo renderei ancora più chiaro con un complemento di argomento, cioè Teoria SULLA moneta moderna.

    Ma è uguale, l’importante è capirsi.

  • Iacopo67

    I segni da usare si trovano sul tasto tra quello colla lettera z e quello colla freccia verso l’alto.
    Ci sono due segni su quel tasto.
    Quello di sotto puoi chiamarlo “minore”, quello di sopra “maggiore”.

    Devi scrivere
    “minore” i “maggiore”
    poi la frase che vuoi, e infine chiudi di nuovo con
    “minore” i “maggiore”

    Diciamo che è la i racchiusa tra le due parentesi a freccia.

    Ciao

  • anglotedesco

    Caro Barnard,tu stai lottando, come tutti in questo mondo,per i tuoi interessi.Hai bisogno di soldi e giri dicendo cose sacrosante , ma sei un po troppo presuntuoso criticando persone che l’economia l’hanno capita 30 anni prima di te come Chomsky,Bagnai o altri economisti antieuropeisti che tu insulti ma che copi.L’hai ammesso tu in provincia di Ferrara:fino al 2008-2009 di queste cose sapevi poco o nulla…
    http://www.anglotedesco.blogspot.it/2012/11/economiala-liberalizzazione-finanziaria_30.html