INTERVISTA DI GIOELE MAGALDI BY FABRIZIO D’ESPOSITO PER IL FATTO QUOTIDIANO DEL 6 FEBBRAIO 2013. Versione INTEGRALE e ORIGINALE, senza le ignobili censure e manipolazioni imposte da Antonio Padellaro

INTERVISTA DI GIOELE MAGALDI BY FABRIZIO D’ESPOSITO PER IL FATTO QUOTIDIANO DEL 6 FEBBRAIO 2013. Versione INTEGRALE e ORIGINALE, senza le ignobili censure e manipolazioni imposte da Antonio Padellaro

FONTE: GRANDEORIENTE-DEMOCRATICO.COM

La questione è quella spiegata in

Le ignobili e stolte censure e manipolazioni, in favore dei Massoni reazionari Mario Monti e Mario Draghi, operate da Antonio Padellaro- ipocrita e fasullo cantore della libertà di stampa- che farebbe meglio a dare le dimissioni come direttore de Il Fatto Quotidiano (clicca per leggere).

Chi ha comprato il FATTO QUOTIDIANO del 6 febbraio 2013 ha potuto leggere – sia nel titolo in prima pagina che nel rimando alle pagine interne – una versione censurata, rimaneggiata e parzialmente manipolata dell’Intervista concessa la sera del 5 febbraio dal Fratello Gioele Magaldi al giornalista Fabrizio D’Esposito.
Come illustrato in

Le ignobili e stolte censure e manipolazioni, in favore dei Massoni reazionari Mario Monti e Mario Draghi, operate da Antonio Padellaro- ipocrita e fasullo cantore della libertà di stampa- che farebbe meglio a dare le dimissioni come direttore de Il Fatto Quotidiano (clicca per leggere),
la volontà di censurare e manipolare non va ricondotta all’incolpevole (e meritevole, poiché aveva concepito delle domande intelligenti, interessanti e oneste intellettualmente) Fabrizio D’esposito, bensì direttamente a un personaggio che si è rivelato (e ne siamo rimasti sorpresi, perché l’avevamo sempre stimato come un uomo libero e integro) uno squallido fariseo, un sepolcro imbiancato di evangelica memoria: l’attuale (speriamo ancora non per molto) direttore de Il Fatto Quotidiano: Antonio Padellaro.
Per fare vera opera di libera e schietta informazione della pubblica opinione, pubblichiamo qui di seguito la versione integrale e non censurata dell’Intervista di Gioele Magaldi:

----- Messaggio inoltrato -----
Da: Gioele Magaldi
A: "[email protected]"
Inviato: Martedì 5 Febbraio 2013 21:41
Oggetto: ultimissima versione con aggiunta legame Draghi-MPS

Da: Fabrizio d'Esposito
A: [email protected]
Inviato: Martedì 5 Febbraio 2013 17:00
Oggetto: domande da d'esposito del fatto quotidiano

Caro dottor Magaldi, queste sono dieci domande. Ovviamente se le pensa che ho dimenticato qualcosa, faccia pure che aggiungiamo un’altra domanda (anche più di una)

Lo spazio è ampio per il nostro quotidiano. Sono 5.800 battute cui deve sottrarre un cappello di 800 per la sua presentazione e 1.400 battute per le domande. Quindi lei ha 3.600 per le risposte.

Ancora grazie e a dopo

fabrizio d’esposito (xxxx)

Lo scandalo Mps ha evocato di nuovo l'ombra di grembiuli e cappucci. Sul suo sito si ricorda la partecipazione di Mussari a un convegno del Goi del berlusconiano Raffi. A lei cosa risulta?

Giuseppe Mussari è un massone. Non perché abbia partecipato ad uno o più convegni del GOI (vi partecipano anche profani di rilievo), ma perché è stato iniziato libero muratore diverso tempo fa, agli inizi della sua scalata al potere. Sul percorso massonico di Mussari e di altri personaggi dell'establishment italiano, mi soffermo analiticamente nel mio libro di imminente uscita, Massoni. Società a responsabilità illimitata, Chiarelettere Editore.

A Siena l'intreccio massonico che riflesso ha sulle varie cordate? Si è parlato di Amato, Bassanini, Luigi Berlinguer, poi dei berlusconiani vicini alla banca come Verdini.

Luigi Berlinguer, presidente della commissione di garanzia del PD (che risolse con equità, lungimiranza e saggezza il falso ed ipocrita problema della presenza dei massoni nel Partito Democratico nel 2010, dichiarandone la piena ammissibilità, come per altri cittadini aderenti a svariate associazioni filosofiche, culturali e religiose consentite dalla legge e rispettose della costituzione democratica e repubblicana) appartiene ad una famiglia di antica tradizione massonica. Luigi Berlinguer non mente quando dice di non essere stato mai affiliato formalmente ad alcuna loggia, ma occorre ricordare che il padre di suo cugino Enrico Berlinguer (segretario del PC dal 1972 al 1984), Mario Berlinguer (1891-1969), era un noto, convinto e benemerito massone democratico e libertario, antifascista della prima ora, aderente prima al Partito d'Azione e poi al PSI, per il quale fu eletto sia deputato che senatore. Nella famiglia Berlinguer (e il discorso vale anche per Luigi, aderente al para-massonico Gruppo Spinelli), con mille sfumature da un individuo all'altro, c'è sempre stata una consolidata vicinanza culturale e ideologica al milieu massonico progressista.
Franco Bassanini, come ricordava lucidamente l'altro giorno anche Cirino Pomicino, è invece molto vicino a certi ambienti massonici francesi.
Giuliano Amato gode di ottime relazioni e amicizie tanto nel mondo massonico anglo-sassone che in determinati ambienti massonici sovranazionali collegati alla finanza e al mondo bancario tedesco.
Denis Verdini ha frequentazioni massoniche un pò più ruspanti e provinciali di Amato e Bassanini, ma comunque è ben inserito in un certo circuito sia interno che esterno alle principali comunioni massoniche italiane.

Nel suo libro Confiteor, Geronzi sostiene che in tutte le vicende del risiko bancario degli ultimi decenni la massoneria c'entra sempre. In che senso? Lei parla spesso di varie anime di questo mondo. Quali sono?

Geronzi dice il vero. Ma chiunque conosca un minimo i circuiti finanziari e bancari sovranazionali - che determinano quello che accade anche nella provincia italiana- sa bene che essi sono saldamente in mano di gruppi massonici e paramassonici. Nel mio libro di imminente uscita, Massoni. Società a responsabilità illimitata, sono elencati nomi, cognomi e biografie di svariati personaggi dell'establishment planetario libero-muratorio. Le diverse anime della Massoneria? Dal XVIII a circa metà del XX secolo ha sempre prevalso l'anima illuminista, progressista, libertaria e democratica, vittoriosa su tendenze massoniche elitario-gerarchiche e reazionarie, nonché creatrice della stessa società aperta "popperiana" in cui l'Occidente vive. Dopo aver toccato il culmine del suo prestigio con figure del calibro di John Maynard Keynes, Franklin Delano Roosevelt, Harry Truman, George Marshall (il segretario di stato americano che diede il nome allo European Recovery Program o Piano Marshall, grazie al quale l'Europa fu ricostruita sapientemente con politiche keynesiane), Albert Einstein ed Eleanor Roosevelt (fautrice e patrona della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 10 dicembre 1948), la Massoneria, a partire dalla fine del Novecento ha visto prevalere, per la prima volta nella sua storia secolare, componenti conservatrici e reazionarie. Su di esse, in particolare, mi soffermo nelle parti finali del mio libro Massoni.

Quando i poteri forti diventato marci accanto alla massoneria compare sempre l'Opus Dei, come due vasi comunicanti.

Sugli intrecci fra Massoneria, Opus Dei e Vaticano mi sono soffermato di recente in un'intervista rilasciata a Ferruccio Pinotti e a Giacomo Galeazzi, per il loro libro di prossima uscita, Vaticano Massone.

Lo stesso Geronzi però difende Gianni Letta e smentisce che sia lui l'incrocio tra “logge e cilicio”, il burattinaio di tutto.

In questo caso Geronzi mente quando nega che in Gianni Letta si incrocino relazioni massoniche e opusiane. D'altronde, non bisogna nemmeno sopravvalutare Letta. Ci sono ben altri gran burattinai, in giro per l'Europa e in grado di influire pesantemente sulle faccende italiane.

Leggendo il suo sito, si apprende che il mondo del potere è zeppo di fratelli. Lasciando da parte P2, P3 e P4, lei chiama fratelli anche Draghi e Monti.

Mario Draghi e Mario Monti sono entrambi massoni. Di più: appartengono all'aristocrazia massonica sovranazionale. Su ciò saranno peraltro prodotte importanti ed autorevoli testimonianze documentarie nel mio libro Massoni. Tra l'altro, occorre dire che troppo spesso, sulla questione MPS, ci si interroga sul livello italiano degli intrecci massonici. In realtà, se c'è un massone implicato fino al collo nella vicenda, quello è proprio il Venerabilissimo Maestro Mario Draghi, governatore di quella Banca d'Italia che tutto fece tranne che intervenire energicamente al tempo della strana acquisizione di Banca AntonVeneta da parte del Monte dei Paschi di Siena.

A volte si può trattare solo di semplici consorterie senza tirare in ballo la massoneria?

Quando c'è in ballo il potere: economico-finanziario, bancario, politico, diplomatico, ecclesiastico, etc. c'è sempre di mezzo la Massoneria. Non c'è da stupirsene: il mondo moderno e contemporaneo di matrice euro-atlantica è nato grazie all'azione di avanguardia ideologica svolta dai liberi muratori contro l'Ancien Regime. E' naturale che i creatori delle società moderne ne abbiano mantenuto il controllo.

Da tempo lei ha annunciato l'uscita di un suo libro sul back office del potere, in Italia oggi chi sono i fratelli più potenti?

Su questo, appunto, rimando i lettori del suo giornale all'attento studio del mio libro, il cui titolo completo è Massoni. Società a responsabilità illimitata. Il Back-Office del Potere come non è mai stato raccontato. Le radici profonde e le ragioni inconfessabili della crisi politico-economica del XXI secolo, Chiarelettere Editore (in uscita tra aprile-maggio 2013).

C'è ancora una massoneria esclusivamente esoterica nel nostro Paese?

La Massoneria, a qualsiasi latitudine, non è mai stata e mai sarà esclusivamente esoterica, cioè esclusivamente dedita a questioni spirituali e filosofiche. La Massoneria ha cambiato il mondo e continuerà a farlo.

Lei ha fondato il God e da massone dichiarato combatte pubblicamente una battaglia dentro il suo mondo. E' la prima volta che accade: perché lo fa?
Perché, dopo la parentesi -dagli anni 60-70 del Novecento ad oggi- in cui i massoni reazionari si sono impadroniti delle maggiori leve del potere a livello globale, è necessario tornare allo spirito di quei fratelli liberi muratori che guidarono la Rivoluzione Americana e quella Francese, che fecero il Risorgimento in Italia e ovunque lottarono per affermare istituzioni liberal-democratiche parlamentari, allargamento del suffragio, diritti civili e politici. Occorre tornare allo spirito di quei fratelli che sconfissero il nazi-fascismo (Roosevelt e Churchill su tutti) e che regalarono al mondo un paradigma economico calibrato sulla giustizia sociale e il diritto alla dignità e alla felicità per ogni essere umano (vedi ancora Keynes e Roosevelt). Il trinomio Libertà-Fratellanza-Uguaglianza è nato nelle logge e adorna ancora adesso i templi massonici, scolpito sotto la cattedra del Maestro Venerabile.

Ecco.
Si metta a confronto la versione censurata e manipolata da Antonio Padellaro, mandata anche in stampa senza il consenso dell’intervistato (che è stato avvisato delle censure e manipolazioni quando ormai il giornale era passato dal tipografo e pronto alla distribuzione) e ci si interroghi su quanto sia sporco talora il giornalismo italiano, anche quando si tratta di un quotidiano su cui lavorano persone oneste e professionalmente corrette, come Fabrizio D’Esposito, Marco Travaglio, Peter Gomez e tanti altri.
Siamo certi che, ad esempio, Travaglio o Gomez, se fossero stati alla direzione del giornale al posto di Padellaro, non avrebbero mai censurato l’Intervista di Magaldi, né avrebbero avuto timore reverenziale nel citare la cifra massonica di Mario Monti e Mario Draghi, beneficiari principali della censura, come spiegato in

Le ignobili e stolte censure e manipolazioni, in favore dei Massoni reazionari Mario Monti e Mario Draghi, operate da Antonio Padellaro- ipocrita e fasullo cantore della libertà di stampa- che farebbe meglio a dare le dimissioni come direttore de Il Fatto Quotidiano (clicca per leggere).

Insomma, può mai sussistere la libertà di stampa, quando gli stessi giornalisti censurano le informazioni ritenute scomode o addirittura si impongono delle auto-censure?

I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO ( www.grandeoriente-democratico.com)

[ Articolo del 3-6 febbraio 2013 ]

Fonte: www.grandeoriente-democratico.com

Link: http//www.grandeoriente-democratico.com/Intervista_di_Gioele_Magaldi_by_Fabrizio_D_Esposito_per_il_Fatto_Quotidiano_del_6_febbraio_2013.html

7.02.2013

Commenti (38)

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    1. qasiqasi 8 febbraio 2013

      non ti scordare di truman bombardiere atomico ed einstein appassionato sollecitatore di tale bombardamento.

    1. oldhunter 8 febbraio 2013

      "semplicemente la mente ha bisogno di confronto per comprendere"



      Assolutamente corretto! Quando ho affermato che l' "ARTE" - ovvero la Magia, fai tu - è una sola. E che è il "senso", la direzione o scopo, a far la differenza! Se la si usa per scopi egoistici e terreni è diabolica e da condannare. Se la sua ragione è l' "Amore" - verso tutto il creato - è divina e mirabile" non ho inteso dare un giudizio di merito. Daltronde, qui stiamo ragionando - ovvero usando la mente che, per accezione, è duale o binaria. Ed è profondamente vero e saggio quanto afferma LeoneVerde

      "non si può pretendere di comprendere la realtà con la sola mente"



      La comprensione reale NON è quella intellettiva così come l'uomo non è il suo intelletto...
      In realtà, è necessario superare la mente e giungere a una comprensione totale, non duale: questa sola è la vera comprensione.
      Un modesto esempio che può far intendere questa verità: provate a spiegare come si guida un'autovettura e poi, subito dopo, datela in mano a chi crede di aver compreso; il risultato comporta immancabilmente seri danni!
      E con questo spero di aver risposto anche al peraltro straordinario Mondart.

    1. Primadellesabbie 8 febbraio 2013

      Fuori strada ovviamente, a imbrattarsi e provocare guai a sé e agli altri, percorrendo tutti i sentieri che non sono consentiti ad una bicicletta "regolare". Non vorrei che, essendo la mountain-bike una invenzione relativamente recente ti facessi distrarre da questo aspetto, la pratica del fuori pista é iniziata molto tempo fa.

    1. LeoneVerde 8 febbraio 2013

      Non era inteso in quel senso. semplicemente la mente ha bisogno di confronto per comprendere, come per leggere bene su foglio bianco l'inchiostro dev'essere scuro. Questo non significa dare un giudizio morale, ma per poter discriminare la mente agisce così, separa. Niente di male, è il suo lavoro. Ma non si può pretendere di comprendere la realtà con la sola mente (pensiero), come non è possibile con il solo tatto, nè con il solo gusto, etc...
      Con le pippe mentali, effettivamente, non si arriva da nessuna parte.

    1. Mondart 8 febbraio 2013

      E a tuo modo di vedere in che direzione sta andando questa mountain-bike ?

    1. Mondart 8 febbraio 2013

      Solo una mente estremamente infantile ( o estremamente e volutamente pragmatica ) legge la realtà per bianchi e neri netti: insomma è la mentalità del "duce", non certo una mentalità "speculativa"


      Detto questo, convengo che si entra in un loop di pippe mentali che operativamente parlando non servono a granchè ...
    1. Mondart 8 febbraio 2013

      Grande l' ultima frase: quella infatti penso sia stata la più grande "furbata" messa in atto attraverso il farci adottare uno schema di pensiero antitetico/oppositivo


      Individuo storicamente nella figura di Cristo il tentativo occidentale di introdurre un diverso pensiero, di tipo sintetico/complementare, in antitesi a quello "biblico" ( e non a caso chiamato "un comandamento nuovo" ).

      Quel che avvenne nel medioevo tendo quindi a leggerlo più come uno scontro tra questi due "pensieri", tra due concezioni del mondo e del sociale, che non uno scontro di fedi religiose ( le mitologie sono sempre raffigurazione di altro ). Ovvio chi vinse, ed ovvio l' attuale modo di approcciare e condurre il mondo facendolo figurare come un coacervo di opposti antitetici.

      Detto questo, nemmeno il sottoscritto ha la più pallida idea di dove ci stiano davvero portando.

    1. Merio 8 febbraio 2013

      Non c'avevo pensato!!
      :-)

    1. Merio 8 febbraio 2013

      Grazie per l'opinione.

      Ma infatti io dico quello che sento dentro, però non ho ancora approfondito davvero la storia della Massoneria quindi logico che se volessi fare un esame critico del loro operato dovrei farmi un "culo" tanto sulle loro credenze, filosofia ect...


      Prendila come un'opinione pura e semplice...



      Tra l'altro sicuramente ci sono dei massoni che probabilmente aiuterebbero davvero le popolazioni civili, ma magari sono troppo in pochi e non possono fare nulla... poi c'è pure la teoria che vuole che la Massoneria sia stata sovvertita e soggiogata dagli Illuminati di Baviera, i quali da quel poco che so sono più simili a demoni che uomini...


      Riguardo all'elefante, c'è una storiella indiana a proposito:

      gestire un elefante adulto e non ammaestrato è cosa ardua e pericolosa perchè non ci pensa due volte a caricarti...

      il trucco è legare l'elefante quando è ancora piccolo e "debole"... la corda risulterà troppo forte per lui e non riuscirà a spezzarla... tenterà in vari modi di liberarsi, ma alla fine accetterà la sua condizione... la corda gli verrà tenuta fino a che sarà un adulto possente e forte... basterà quella per condurlo docile dove si vuole senza problema... potrebbe facilmente spezzarla, ma l'elefante si ricorda soltanto della battaglia perduta quando era piccolo e non proverà a liberarsi a meno di situazioni particolari di pericolo...


      La stessa cosa funziona per le popolazioni civili... se fossero unite, allora basterebbe un mese di tempo per cambiare il mondo intero... senza spargere una sola stilla di sangue... o cmq spargendo meno sangue possibile...



      Il problema, l'unico che abbiamo davanti è come far ritornare il "molti" in cui ci abbiamo trasformato, l'UNO che siamo in realtà...
      purtroppo non è affatto un problema semplice...

    1. LeoneVerde 8 febbraio 2013

      sei prigioniero di un modello di pensiero finchè insisti ad usare la testa per capire. La mente capisce solo bianco o nero. Si può andare oltre.

      Ad ogni modo il male non è un pensiero.
      Chiamalo come vuoi, vedilo come vuoi, basta che lo giudichi per quello che fa e agisci di conseguenza. Non ha importanza che livello arrivi a distinguere. Se massoni e simili ti sembrano solo un gruppo di furboni, va bene lo stesso. Infatti non sono d'accordo con Franceschetti che descrive cose che sarebbe meglio non dire, per varie ragioni. La persona comune si spaventa, lo spavento la rende vulnerabile e impressionabile, certe cose agiscono nel subconscio e fanno male. La persona che è arrivata a un livello elevato sa e non serve che glielo dici. Come in alto, così in basso. Si può operare anche nella semplice e grossolona realtà e stai certo che si è agito anche a livello sottile. E viceversa. Ognuno deve poter usare le armi e le possibilità che ha. Il capo cantiere non vale più dell'operaio. Ognuno faccia il suo.

    1. Mondart 8 febbraio 2013

      ECCO: questo mi vede già più concorde.


      Ma anche qui c'è l' icona di un OPPOSTO ( la terra contrapposta al cielo ) che rischia di essere o divenire una fata morgana: buono/cattivo ... io quindi non userei quel "terreni": egoismo/amore è sufficiente, ed è esattamente il "comandamento nuovo" dato da Cristo rispetto al Vecchio Testamento ( al quale si è invece voluto far espresso ritorno col Protestantesimo ).

      La deriva storica della "nuova massoneria" dunque è evidente, come evidente il fatto che essa sia uscita storicamente vincente su opposizioni ideologiche di cui si è voluta mantenere invariata la facciata esterna per comodità mistificatoria ( Chiesa cattolica e altro ).

      Come parimenti è vero che fino al tardo Medioevo i precedenti simboli ( esoterici e non ) non si ponevano IN ANTITESI IDEOLOGICA: ( alla fede o quant' altro ): L' OPPOSTO IDEOLOGICO E' UN' INVENZIONE DELLA NUOVA MASSONERIA, usato sostanzialmente per imprimere un moto circolare alla storia attraverso l' alternanza di pseudo-opposti.

      O meglio: col Cristianesimo si ha il tentativo di superare questo modello di pensiero ( il Male è assenza di Bene, quindi la logica sottostante è quella di un CONTINUUM, molto diversa dalla logica manichea dell' "albero del Bene e del Male", per capirci ) ...

      MANICHEISMO dicotomico che vediamo riapparire appunto nel Medioevo attraverso varie correnti di pensiero anche all' interno della stessa chiesa, il che lascia pensare ad una sua totale infiltrazione: ecco la disgrazia tombale del peccato originale, il carico a coppe di un Satanasso incazzato più che mai, il bisogno di tornare ai 10 comandamenti ( Cristo ne consigliava uno solo ) ecc ...

      MA NON E' UNA QUESTIONE RELIGIOSA, di fede o quant' altro: fu una lotta tra DUE DIVERSE FORME DI PENSIERO: quella ANTITETICA/OPPOSITIVA e quella SINTETICA/COMPLEMENTARE.

      Il pavimento a scacchi delle logge massoniche ci dice quale modello vinse, e anche il perchè. Dunque, ancor prima di cazzoni vari, siamo prigionieri di un MODELLO DI PENSIERO, non a caso continuamente sollecitato a funzionare sempre in tal senso.
      ( Il che è facile anche perchè corrisponde ad un pensiero più arcaico ed infantile: è il bambino che deve creare Streghe e Fate perchè incapace di concepire Male e Bene nello stesso "contenitore" ) ... e per oggi mi fermo qui.

    1. oldhunter 8 febbraio 2013

      Hai detto bene.


      In verità, l' "ARTE" - ovvero la Magia, fai tu - è una sola.



      E' il "senso", la direzione o scopo, a far la differenza!



      Se la si usa per scopi egoistici e terreni è diabolica e da condannare.



      Se la sua ragione è l' "Amore" - verso tutto il creato - è divina e mirabile.

    1. Primadellesabbie 8 febbraio 2013

      La bicicletta...

      Avete presente la bicicletta? Un triangolo, le ruote, i pedali, la sella, il manubrio. É un manufatto quasi perfetto, per quanto possa esserlo un manufatto moderno, come il ferro da stiro e poche altre cose. Si può usare solo su una strada, meglio se asfaltata.

      Ad un certo momento i fabbricanti ebbero un'idea e produssero una cosa che chiamarono mountain-bike, molto pesante, antiestetica, complicata con la quale si può andare dappertutto e la diffusione, che si era arrestata riprese, in grande stile. Adesso non c'é luogo, per quanto remoto, in cui non ci si imbatta in ansimanti adepti di questo nuovo attrezzo..

      ...e la Massoneria...

      L'Organizzazione di cui parla Magalli affonda le sue origini in tempi biblici, cioè preistorici e la ricostruzione della sua storia é difficile, complessa e misteriosa.

      Certo, é evidente che i costruttori delle Cattedrali hanno influenzato, con il loro lavoro, il mondo esterno. Poi sono accaduti degli eventi che hanno indotto gli eredi di questa Organizzazione a prendere a modello la struttura, la simbologia e le modalità operative dei costruttori delle Cattedrali per trasmettere qualcosa che consente all'uomo una certa trasformazione ed un certo percorso. Che l'esistenza di questa Organizzazione avesse un influsso sull'esterno é innegabile, ma come conseguenza del lavoro dei suoi, componenti.

      All'inizio del settecento qualcuno intervenne ed inventó l'equivalente della mountain-bike (é un accostamento terribilmente irriverente ma penso che renda l'idea senza entrare nel merito, cosa che intendo evitare). Quello che é successo dopo lo sapete tutti (l'intervistato compila un suo elenco di "conquiste"), ma so con certezza che sopravvive la forma originale.

      A questo proposito Magalli dice una cosa non vera o mal formulata: [...La Massoneria, a qualsiasi latitudine, non è mai stata e mai sarà esclusivamente esoterica, cioè esclusivamente dedita a questioni spirituali e filosofiche...], e non é credibile che sia all'oscuro di come stanno le cose. Perché lo fa?

    1. Mondart 8 febbraio 2013

      ... allo stesso modo in cui finora si è concretizzato "Shining".


      Ora, CAPIAMOCI: non è che la lettura di questi "segni" possa bastare da sola a poter dire "così stanno le cose", non è che si voglia rubare il lavoro al Mago Otelma ... ma la semeiotica è uno strumento fenomenale se associato ed intersecato ad elementi plurimi, non ultima una valutazione concreta e razionale dei fatti, non ultima la lettura dell' immaginario indotto, non ultima la conoscenza delle tecniche di creazione dell' immaginario, della propaganda, dell' iconografia ecc. ecc ...
    1. Mondart 8 febbraio 2013

      Per capirci: "Eyes Wide Shut" va letto come "La nuova fase necessita di operatori onesti". Punto.


      Non con le fantasiose interpretazioni sulfuree tipiche di letture provenienti da una ben precisa parte ideologica ( si cade nell' ennesima fata morgana ): la STRONZATA più grossa infatti è quella di voler intendere una denuncia di Kubrick in chiave cattolica.

      Kubrick è massone, ebreo, e di pensiero protestante ( e basti vedere come tratta l' icona cristica in Arancia Meccanica ): e l' albero di natale ripetutamente inquadrato ( che gli analisti sopra citati usano quale richiamo cattolico (???) in contrapposizione al "satanismo" massonico -fate morgane- ) è la rappresentazione per antonmasia del "natale massonico", della "rinascita nella luce" ( come la stella nel salone del ricevimento iniziale, anche quella ripetutamente inquadrata ).

      Facendo due + due: "La fase di rinascita richiede che cerchiate attuatori nuovamente "empatici ed onesti" ... questo il "messaggio in bottiglia", di Kubrick nel film come di Magaldi nel post.

      E questo vedremo ora concretizzarsi.

    1. Mondart 8 febbraio 2013

      Mah, lì secondo me c'è molta mistificazione, ed è difficile tracciare una netta linea di demarcazione. Dico solo che anche il tratteggiare il fenomeno solo a tinte fosche e sataniche fa parte dell' ennesima voluta "fata morgana" ( e di un antagonismo più millantato e verbale che fattivo: io non vedo ALCUN antagonismo all' opera, che non abbia la medesima derivazione ).


      La "pulizia" che ora serve è "strutturale", proprio per "continuare a cambiare il mondo": questo in sintesi il succo del discorso del post.
    1. Mondart 8 febbraio 2013

      In sintesi: "Eyes Wide Shut"

    1. LeoneVerde 8 febbraio 2013

      Dov'è che lo dico?? la chiesa cattolica andrebbe rasa al suolo.
      Ma non confondere i SEGNI che si riferiscono a verità esoteriche interiori che sono eterne e immutabili. I leoni sono i guardiani della Soglia. Le Cattedrali sono rappresentazione dei corpi spirituali dell'uomo. L'alchimia non è la massoneria, laica o cattolica. La usano, per il male, ma non è di loro proprietà.

    1. rebel69 8 febbraio 2013

      Grazie,anche perché dal link nell'articolo non mi si apriva.Come sostengo da tempo,probabilmente anche il Fatto Quotidiano,che si vanta di non prendere sovvenzioni,a qualche padrone a cui dover rendere conto.Padellaro lo vedo bene come venditore di pentole,Padellaro appunto.

    1. Mondart 8 febbraio 2013

      Perchè tu dici che "massoneria" e "chiesa cattolica" ( che non ha niente a vedere con "cristianesimo" ) sono antagoniste ???


      A parte quanto "concesso" da Magaldi stesso sulle medesime fondamenta massoniche, ma guardate ai SEGNI, parbleu ... Qual'è l' attuale simbolo della chiesa cattolica ? Cosa raffigura quasi ogni opera artistica all' interno delle Chiese dal Rinascimento in poi ?? Perchè compaiono quegli strani due leoni all' ingresso delle cattedrali ?? Perchè viene completamente abbandonata l' icona del "Cristo Pantocrator" ?? COSA SONO INFINE, a tutti gli effetti, le cattedrali gotiche se non templi "alla ragione e perfezione architettonica" ??

      Stiamo parlando di un fenomeno ben più complesso, onnicomprensivo ed onnipresente di quanto si voglia comunemente far intendere ... e stiamo parlando di un giano bifronte. Che non ha una sola faccia.

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