Oggi, mercoledì 30 marzo, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha incontrato il suo omologo cinese Wang Yi a Tunxi, una città nella provincia orientale dell'Anhui, nell'entroterra cinese.
È la prima volta da quando Mosca ha lanciato la sua campagna militare in Ucraina il 24 febbraio che avviene ufficialmente un incontro diplomatico tra le due superpotenze, oggi più vicine che mai.
Come affermato dal ministro cinese infatti, nonostante le "nuove sfide" ai legami tra le due nazioni, "la volontà di entrambe le parti di sviluppare relazioni bilaterali è diventata ancora più forte" consci che la loro amicizia rappresenta "una delle relazioni bilaterali più cruciali al mondo".
Tali dichiarazioni fanno seguito a quelle di Lavrov che, appena giunto sul posto, ha affermato che i due paesi stanno lavorando per per raggiungere "un ordine mondiale multipolare, equo e democratico".
Previsto per domani a Tunxi un vertice sull'Afghanistan, a cui parteciperanno delegati di Stati Uniti, Russia e Pakistan oltre ovviamente a quelli cinesi.
Massimo A. Cascone, 30.032.2022
Fonte: https://www.rt.com/russia/552953-lavrov-china-trip-afghanistan/
antipluto 30 marzo 2022
un ordine mondiale equo e democratico dai cinesi??? annamo bene annamo va bene essere pro putin in questo contesto, anti americani da sempre, ma filo cinesini che sono comunisti americanizzati proprio no
Rnamessaggero 30 marzo 2022
Il cinese propone appunto la multipolarità, ognuno padrone solo a casa propria.
Hai tutte le ragioni per dubitare, immagina l' Italia con un regime cinese, 2/3 verrebbero giustiziati e a ragione dopo un mese, non è quello che i cinesi vogliono, un cliente morto non gli frutta niente ;-)