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IN USA PIU' DEL 25% DEI BAMBINI USA FARMACI PER CURARE MALATTIE CRONICHE

DI ETHAN A. HUFF
naturalnews.com

Il tasso di consumo di farmaci prescritti ai bambini e ragazzi continua a salire, un nuovo rapporto 2010 del Medco Health Solutions Inc. dice che almeno un quarto di tutti i bambini americani stanno regolarmente prendendo farmaci. E secondo il rapporto, molti di questi farmaci sono stati originariamente destinati agli adulti e hanno effetti collaterali sconosciuti per l’uso a lungo termine nei giovani.

Il Wall Street Journal riporta che oltre a prendere farmaci per l’iperattività da deficit di attenzione (ADHD) e l’asma, i bambini stanno assumendo sonniferi, farmaci per il diabete e anche “statin drugs”, che in genere sono solo prescritti agli adulti. per esempio, il rapporto cita un bambino di otto anni, che prende farmaci per la pressione del sangue fin da quando era un lattante.Il Dr. Danny Benjamin, professore di pediatria presso la Duke University, ha ammesso al WSJ che prescrivere farmaci cronici ai bambini è un problema serio. “Sappiamo che stiamo facendo errori nel dosaggio e nella sicurezza”, ha detto, sottolineando anche che i genitori devono fare di più per mettere in discussione la sicurezza dei medicinali che i loro medici gli prescrivono. Gli esperti temono che la crescente prescrizione di farmaci ai bambini è causa un danno grave, e dicono che i genitori dovrebbero invece cercare di cambiare la dieta e lo stile di vita dei loro figli.

Sebbene molti medici continuano a “consigliare” farmaci come caramelle, nonostante pericoli noti, molti genitori li accettano senza pensarci due volte. E la US Food and Drug Administration (FDA) ha fatto ben poco per mettere in guardia il pubblico sui pericoli connessi all’uso di farmaci per curare malattie croniche, soprattutto nei bambini piccoli. Gli studi sulla sicurezza dei farmaci nei giovani non sono necessariamente richiesti per i medici, poichè il farmaco è già approvato dalla FDA.

Ethan A. Huff
Fonte: www.naturalnews.com
Link: http://www.naturalnews.com/030879_children_drugs.html
31.12.2010

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da JOKO

Pubblicato da Davide

  • Random

    Del resto, se non li intontiscono da piccoli, difficilmente da grandi si arruolerebbero per andare a farsi uccidere e sopratutto a massacrare altre popolazioni per meri interessi economici, credendo di servire chissà quale ideale!!!!!
    E neanche andrebbero tutti festanti con le bandierine americane alla convention di Obama convinti di essere loro che stanno eleggendo il loro Presidente.
    E neanche ingoierebbero la favoletta che 4 pastori talebani con qualche saudita può fare il tiro al bersaglio con i loro grattacieli.
    Potrei continuare all’infinito…….
    Random

  • Allarmerosso

    Dai .. continua ancora un po’ è bellissimo …

  • Random

    Su specifica richiesta di allarmerosso, continuo la lista.
    Se non li intontissero da piccoli, certamente non potrebbero:
    maneggiare continuamente banconote da un dollaro con la scritta “In dio noi crediamo” e non chiedersi quale è veramente il dio a cui fà riferimento la banconota.
    versare online somme di denaro a telepredicatori di televisioni via cavo, e pensare di guadagnare così la vita eterna.
    piantare la bandiera americana nel giardino o nella terrazza di casa e pensare che ciò sia qualcosa di buono e giusto.
    riempire i macdonalds e fastfoods in genere per sottoporsi a un volontario e micidiale avvelenamento continuo.
    piangere i loro morti di guerra e allo stesso tempo sostenere e tenere in grande considerazione la maggiore industria privata militare della Terra che si trova nel loro Stato.
    non rendersi conto che l’assistenza sanitaria pubblica è un diritto e un dovere civile.
    pensare da sempre che saper sparare e marciare, e andare a fare la guerra per il proprio paese, qualsiasi sia il motivo, è un diritto e un dovere civile.
    pensare che tutti che quelli che parlano male del “sistema americano”, sono invidisosi o terroristi.
    essere convinti che un buon matrimonio, per essere tale, deve prevedere minimo 700 invitati, e un pranzo nunziale con 250 portate che dura dalla 11:00 am alle 02:00 pm, escluso il brindisi e la torta nunziale.

    Ripeto, ho avuto modo di conoscere molti americani, potrei continuare all’infinito….

    Da Random

  • Rossa_primavera

    Quello che dice l’articolista e’ sostanzialmente vero,bisogna tuttavia
    sottolineare che in almeno due delle patologie citate,cioe’ diabete ed
    asma cronici,le alternative ai farmaci sono nulle.Ad esempio chi soffre
    di una grave forma di diabete cronico e’ costretto,se vuole condurre
    una vita normale,ad assumere insulina per controllare la glicemia e
    spesso gabapentin per alleviare i dolori da neuropatie periferiche che
    il diabete causa.Per cui e’ del tutto normale che un bambino affetto da
    diabete cronico assuma queste due sostanze.Quello che invece l’articolo
    non dice e che e’ una vera e propria piaga sociale,e’ che gli Stati Uniti
    sono il primo paese al mondo per consumo di antidepressivi ed uno dei
    primi per consumo di oppiacei,il famoso vicodin del dottor House e’ un
    cocktail di oppiacei molto potente non disponibile in Europa.
    Questo e’ dovuto probabilmente imputabile al loro stile di vita tutto
    incentrato sul lavoro,sul denaro,sul successo,sul materiale e del tutto
    privo di valori etici e morali che porta inevitabilmente alla depressione
    chi non riesce a raggiungere o a raggiungere solo in parte tale successo
    e causa una serie di dolori psicosomatici cui si tenta erronaemente di
    porre rimedio con l’utilizzo di oppiacei.Va inoltre considerato che ad
    esempio l’ossicodone,un oppiaceo facilmente reperibile negli States,
    viene utilizzato dalle nuove generazioni come droga dei poveri visto
    il suo costo davvero contenuto e l’effetto sballo decisamente potente.

  • backtime

    Gli Americani so’ proprio strani! curano i figli, quando il reale problema sono gli adulti che li hanno generati.

  • caterinazanivan

    E’ iniutile parlare solo degli USA e di quanto gli americani siano cosi’ sciocchi nonche’ privi di morale, rispetto a noi italiani.

    10.440.500, i minori da 0 a 18 anni in Italia
    (fonte: ISTAT)

    8.103.000, i minori in età pediatrica in Italia (0/14 anni)
    (fonte: ISTAT)

    4,3%, la quota del mercato farmaceutico dell’Italia su scala mondiale, 5° mercato al mondo per fatturato delle multinazionali produttrici (fonte: Nomisma)

    9,1%, la percentuale di minori in età pediatrica che soffrirebbero di disagi o turbe mentali (tutte le patologie) secondo i risultati del progetto di screening “PRISMA”
    (fonte: Ministero per la Salute)

    737.000, il numero di minori in età pediatrica che soffrirebbero di disagi o turbe mentali (tutte le patologie) secondo i risultati del progetto di screening “PRISMA”
    (fonte: Ministero per la Salute)

    2%, la percentuale di minori in età pediatrica che soffrirebbero di iperattività e deficit di attenzione secondo i risultati del progetto di screening “PRISMA”
    (fonte: Ministero per la Salute)

    162.000, il numero di minori in età pediatrica che soffrirebbero di iperattività e deficit di attenzione secondo i risultati del progetto di screening “PRISMA”
    (fonte: Ministero per la Salute)

    4% ed oltre, la percentuale di minori italiani che soffrirebbero di iperattività e deficit di attenzione secondo le associazioni scientifiche di impostazione più organicista
    (fonte: Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile)

    11, le molecole antidepressive in uso in età pediatrica la cui somministrazione è stata interdetta in quanto ispiravano idee suicidarie (induzione al suicidio) nei bambini
    (fonte: EMEA, Agenzia Europea per il Farmaco)

    da 30.000 a 60.000, i bambini italiani che ogni giorno assumono psicofarmaci, alcuni dei quali inducono al suicidio secondo i più recenti “warning” dagli USA
    (fonte: Istituto Mario Negri di Milano, ufficio studi Giù le Mani dai Bambini)

    1 anno, il ritardo del Ministero della Salute italiano nel dare riscontro ai primi “warning” USA sulla somministrazione ai minori di molecole antidepressive che inducono al suicidio
    (fonte: Campagna GiùleManidaiBambini)

    25%, il numero di giovani pazienti che hanno dimostrato dipendenza (difficoltà ad interrompere l’assunzione) di molecole antidepressive (fonte: Ufficio studi Glaxo)

    8 anni, l’età a partire dalla quale anche nel nostro paese – viene somministrato l’antidepressivo Prozac ai bambini
    (fonte: EMEA)