IN RUSSIA, DUNQUE…

DI PIETRANGELO BUTTAFUOCO

ilfoglio.it

In Russia, dunque, c’è una scuola di guerra per bambini e l’opinione pubblica occidentale non può che inorridire. E’ una vera e propria scuola per cadetti, la “Generale Ermolov”, nella città di Stavropol, dove accanto allo studio delle scienze, della storia e della letteratura, ai ragazzi è offerto un più che Pof, un piano formativo comprendente nientemeno che lezioni di tecnica militare, amor di patria ed esercitazioni con le armi da fuoco. Gli scolari – soltanto quelli che eccellono nei voti – possono poi prendere parte ai campi di addestramento con allenamenti fisici e prove pratiche con le armi e diventare così, soldati.

Ecco, il rammarico: ad averli avuti davvero i comunisti, in Italia, e non, invece, questi squagliacquazzina di sinistra, avremmo scampato i decreti delegati, i precari, le assemblee, le occupazioni e il sei politico.

E pure le professoresse democratiche. Sarebbero tutte massaie rurali.

Pietrangelo Buttafuoco
Fonte: www.ilfoglio.it
Link: http://www.ilfoglio.it/riempitivo/605
24.04.2014

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15 Comments
  1. Rosberg says

    Non ci vedo nulla di strano. A chi di noi quando eravamo ragazzini non sarebbe piaciuto?? E a quale padre non piace vedere il proprio figlio in lezioni militari? Solo a me? 

    E comunque negli Stati Uniti si può regalare per natale un M16 al proprio pargolo e nessuno si scandalizza! Non vedo il motivo di proporre un articolo simile.
  2. luiginox says

    giusto il foglio,organo ufficiale della cia in italia,poteva ospitare un’articoletto simile.poveretti, deve essere veramente brutto campare la famiglia recitando la parte dei servi sciocchi perennemente.

  3. lanzo says

    Sulla rivista della NRA, national rifle association,  American Rifleman , purtroppo non disponibile in Italia- vista come anatema da Bloomberg, Soros e tutte le sinistre del mondo, foto come queste sono frequentissime ma ritraggono giovani americani, ma se lo fanno i russi… Scandalo, ovvove.

  4. Sintesi says
    Cari "cameragni".

    Indipendentemente da cosa si possa pensare del merito dell’articolo, o della Russia, leggendo i commenti mi viene da chiedermi: ma solo a me sembra che Buttafuoco stia elogiando la Russia, anziché biasimarla?

    PS, messaggio in codice per i cultori: "…il fuoco di un cuore che incendia la mente può fondere il gelo del marmo bollente, onoro il braccio che muove il telaio, onoro la forza che muove l’acciaio…"
  5. brumbrum says

     me lo sono chiesto pure io, meno male che hai postato

  6. gm says

    bha! un articolo quantomeno ambiguo. Prima sembra che condanna certe pratiche
    militariste, poi si lamenta che non ci siano stati veri comunisti anche in
    italia,
    Comunque , scuole militari per giovani ci sono dappertutto, compresa
    l’italia con almeno due (ma forse oggi sono di più)  scuole militari per
    giovani cadetti dai 15 anni: scuola militare dell’esercito a Napoli
    ("Nunziatella") e scuola militare della marina ("Il Morosini") a
    venezia.
    Addirittura lo stesso Napoleone fu cadetto in una scuola militare
    francese!

  7. sovranista says

    Anche io pensavo a queste due scuole militari italiane, 

    comunque concordo con te sul fatto che l’articolo è piuttosto ambiguo, e dopo averlo letto si rimane col dubbio su cosa pensi l’autore. 
  8. sovranista says

    Mah, a me pare un po’ ambiguo, dopo averlo letto io sono rimasto col dubbio su cosa pensi Buttafuoco in merito. 

    Potrebbe anche essere come dici. 
    PS
    Come non ricordare i CCCP (fedeli alla linea)?  😉 

  9. ferros says

    Articolo banale, ipocrita e di parte, io sono entrato nelle forze armate a 17 anni, avessi potuto lo avrei fatto molto prima, e rimango dell’idea che imparare un pò di disciplina mi ha fatto bene, perchè non non scrivono delle porcherie che hanno in casa gli USA?

  10. pierodeola says

    Anche in Israele addestrano i bambini alle armi ma solo per sparare ai palestinesi.
    Dunque perchè parlare solo della Russia? Forse i dominanti si offenderebbero?

  11. siletti86 says

    Io invece trovo che questo sia un bell’articolo che coglie pienamente nel segno. Il succo di ciò che dice Buttafuoco è questo: "cari italiani, siamo o non siamo da ormai più di settant’anni una colonia americana?! Ma quali comunisti, quali fascisti, quali anni di piombo (leggasi "strategia della tensione"). La verità e che in Italia i comunisti non ci sono mai stati. La verità è che tutti questi "sessantottini" presenti in Italia ed in occidente, poco hanno a che vedere con Lenin, Stalin, Trotsky e Putin e molto, invece, col mondo anglosassone di chiara matrice neoliberale. Sono tutti neoliberali borghesucci pronti a svendere la propria madre per un piatto di lenticchie al padroncino di turno… soprattutto se questo è di matrice anglosionista.

  12. radisol says

    E il vero comunista" sarebbe Putin ?

    Probabile che esercitazioni infantili di questo tipo ci fossero anche ai tempi dell’Urss, anche se non lo so con certezza …
    Certo però che Putin come "comunista modello" mi sembra una bella forzatura …
    Da parte poi di Buttafuoco … forse si è commosso per il vago replay di "libro e moschetto" … altro che "comunisti" …
  13. yakoviev says

    Ma cosa vuoi che pensi? Pensa solo a scrivere un trafiletto d’effetto, come sempre. E questo è uno dei più chiari: spesso alla ricerca della "riflessione intelligente e arguta", mischia senza ritegno il culo con le quarant’ore…

  14. siletti86 says

    Ma sì! OBBAMA, OBBAMA, in excelsis Deo! I russi sono a prescindere quelli brutti sporchi e cattivi ed invece noi occidentali siamo quelli buoni, onesti ed "ariani". Con rispetto parlando, il tuo commento me lo aspettavo su "repubblica" di De Maledetti non quì.

  15. radisol says

    Io veramente ho in odio il PD e Repubblica … Obama e la Ue … ma da questo a innamorarmi di Putin … e addirittura considerarlo "comunista" … ce ne vuole assai … per poi accodarmi ad uno come Buttafuoco, ancora meno …

    Poi è ovvio che tra l’attuale Kiev ( dove governano i camerati di Buttafuoco ) e Mosca sto con Mosca … ma questo è un altro discorso .. è geopolitica … mica "innamoramento" …

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