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IN MORTE DELLA LOGICA

DI LUIGI FABOZZI

riceviamo e volentieri pubblichiamo

Qui, col permesso della Brutalità e degli altri – perché la Brutalità è uomo d’onore e così sono tutti, tutti uomini d’onore – io vengo a parlare al funerale della Logica. Ella fu mia amica, fedele e giusta verso di me: ma la Brutalità dice che fu ambiziosa; e la Brutalità è uomo d’onore.
Quando i poveri hanno pianto, la Logica ha lacrimato: l’ambizione dovrebbe essere fatta di più rude stoffa. Eppure la Brutalità dice che la Logica fu ambiziosa, e la Brutalità è uomo d’onore.
Non parlo, no, per smentire ciò che la Brutalità disse, ma qui io sono per dire ciò che io so.
Tutti la amaste una volta, e con ragione: qual ragione vi trattiene dunque dal piangerla? O senno, tu sei fuggito tra gli animali bruti e gli uomini hanno perduto la ragione. Scusatemi, il mio cuore giace là nella bara con la Logica e debbo tacere sinché non ritorni a me.
Pur ieri la Logica avrebbe potuto opporsi al mondo intero: ora ella giace là, e non v’è alcuno, per quanto basso, che gli renda onore. O signori, se io fossi disposto ad eccitarvi il cuore e la mente alla ribellione ed al furore, farei un torto alla Brutalità e ai suoi amici, i quali, lo sapete tutti, sono uomini d’onore: e non voglio far loro torto: preferisco piuttosto far torto alla defunta, far torto a me stesso e a voi, che far torto a così onorata gente.
Ma qui c’è una pergamena col sigillo della Logica – l’ho trovata nel suo studio -, è il suo testamento: che i popolani odano soltanto questo testamento, che, perdonatemi, io non intendo di leggere, e andrebbero a baciar le ferite della morta Logica ed immergerebbero i loro lini nel sacro sangue di lei; anzi, chiederebbero un capello per ricordo e morendo, ne farebbero menzione nel loro testamento, lasciandolo, ricco regalo, alla prole.
Se avete lacrime, preparatevi a spargerle adesso. Tutti conoscete questo mantello: io ricordo la prima volta che la Logica lo indossò, era una serata estiva, nella sua tenda, il giorno in cui sconfisse le Dittature: e guardate, qui il pugnale della Follia, l’ha trapassato; mirate lo strappo che il Denaro nel suo odio vi ha fatto: attraverso questo la ben amata Brutalità l’ha trafitto; e quando tirò fuori il maledetto acciaio, guardate come il sangue della Logica lo seguì, quasi si precipitasse fuori di casa per assicurarsi se fosse o no la Brutalità che così rudemente bussava!
Questo fu il più crudele colpo di tutti, perché quando la nobile Logica lo vide che feriva, l’ingratitudine, più forte delle braccia dei traditori, completamente la sopraffece: allora si spezzò il suo gran cuore e, nascondendo il volto nel mantello, proprio alla base della statua della Giustizia, che tutto il tempo s’irrorava di sangue, la grande Logica cadde.
Oh, qual caduta fu quella, miei compatrioti!
Allora io e voi, e tutti noi cademmo, mentre il sanguinoso tradimento trionfava sopra di noi. Oh, ora voi piangete; e, m’accorgo, voi sentite il morso della pietà: queste son generose gocce. Anime gentili, come? piangete quando non vedete ferita che la veste della Logica? Guardate qui, eccola lei stessa, straziata, come vedete, dai traditori!!!
Cosa farete adesso?
(liberamente tratto dal Giulio Cesare di Shakespeare)

La parola “logica” deriva dal greco λόγος (lògos) cioè parola o verbo.
Nella bibbia c’è scritto che all’inizio c’era il Logos e quando morirà il Logos (la logica) mi sa che finirà il mondo.
Quindi quando vi dicono cose illogiche, senza nesso, pensate a quello che fate.
Quello che ho rubato a Marcantonio del Giulio Cesare di Shakespeare è ciò che sputerei in faccia a tutti quelli che vogliono farci mangiare tutta la melassa illogica.
Dal caso Ruby, al Processo Breve, alla morte di Vittorio Arrigoni da parte dei palestinesi che lui aiutava… sono tante quelle cose che ormai hanno ucciso la Logica che non ne piangiamo più la morte.
Io vi scongiuro di destra e di sinistra usate la Logica.
Perché in principio ci fu il Logos e quando il Logos morirà non ci sarà più nulla.

Luigi Fabozzi
22.04.2011

Pubblicato da Davide

  • AlbertoConti

    Per restituire la logica alla nostra esistenza bisognerebbe rinsavire. In “Un uomo chiamato cavallo”, vecchio film sugli indiani, c’era uno della loro tribù che faceva tutte le cose al contrario: camminava all’indietro e via dicendo. Era il “pazzo del villaggio”, e lo era diventato per motivi precisi. Oggi è il contrario, sono tutti pazzi tranne poche eccezioni, ovviamente emarginate in un mondo all’incontrario. E la nostra società lo è diventata per motivi ben precisi. Ma pur conoscendoli, nella sua pazzia non fa nulla per superarli. In fondo è logico.

  • Tonguessy

    “in principio ci fu il Logos e quando il Logos morirà non ci sarà più nulla.”
    Balle. Logos è tutto ciò che determina una struttura comunicativa. Descriviamo il Reale tramite Logos. Possiamo quindi, semplificando, assumere che il Reale sia Logos. Sicuramente un Reale senza Logos non è per nulla quello che noi conosciamo. Ad esempio il Reale di chi è immerso in una meditazione profonda, e riesce a valicare gli angusti spazi che il Logos ha costruito attorno a noi. Senza Logos è meglio, questa è la mia opinione. Ma il Logos è il carburante che fa girare il Mondo così come lo conosciamo, ecco perchè scrivo: per ricordarmi che posso tentare di descrivere l’indescrivibile.
    Discorso diverso è invece la volgarizzazione del Logos, quando cioè la parola che vuole descrivere il Reale non trova corrispondenza nel medesimo, ma nel delirio personale. Non più parole vincolate alla sacralità del Reale, ma parole vacue, senza nessun significato che servono solo a corroborare la pazzia di chi le pronuncia. Questo sì che è terribile. Ma la Logica c’entra ben poco in tutto questo, perchè ve n’è fin troppa.

  • mikaela

    E mentre leggevo mi dicevo, massi’ infondo e’ solo uno che ha studiato,sa scrivere bene, analizza la situazione,argomento giusto al momento giusto
    Poi quel “gratis” alla fine dell’intervista mi ha fatto capire che il momento giusto per lui esiste da quando ha capito “We’ve got to get in to get out.”

    Il duro mestiere degli esseri umani: Luigi Fabozzi racconta La paura del buio
    [www.vietatounder30.it]

  • mikaela

    Ps. mi e’ partito l’Ok prima d’aggiungere questi due questi due link

    Giulio Cesare di Shakespeare – le argomentazioni di Bruto [www.youtube.com]

    cesare – antonio [www.youtube.com]

  • stefanodandrea

    @ Luigi
    Ho vissuto un’esperienza analoga alla tua e forse identica. E’ stato l’anno più importante e più bello della mia vita. Anche io ero diventato l’amico di un autistico. E anche io sono entrato in contatto con lui ripetendo i suoi gesti. Se ti interessa, ho accennato ad essa in un commento all’articolo che trovi qui (http://www.appelloalpopolo.it/?p=3097) – l’articolo tratta di tutt’altra materia. Auguri e speriamo a presto. Stefano

  • alecale

    a luigi, facile definirsi in mondo dove la definizione non esiste piu .

  • Albert_Wesker

    Francamente citare la Bibbia e Shakespeare per parlare del caso Ruby
    e’ alquanto velleitario.

  • mikaela

    Anche se un pochino tendenzioso credo che volesse far capire propio questo,infatti alla fine si appella sia alla destra che alla sinistra.Pero’ piu’ che l’articolo mi ha colpito l’intervista del link.

  • mikaela
  • mikaela

    Scusa,mi sono accorta solo ora che il link e’ lo stesso e per vedere tutta questa tesi devi seguire la numerazione delle pagine una dopo l’altra a lato (sinistra):)
    del pdf

  • Albert_Wesker

    Grazie mille ne faro’ tesoro anche se,ripeto,il caso Ruby mi sembra di
    facilissima lettura anche senza l’ausilio della Bibbia o di Shakespeare che affrontano tematiche ben piu’ complesse e interessanti.

  • mikaela

    La postilla finale dell’autore mi e’ scivolata dalla mente dopo aver visto le clips del film e l’uso che ne fanno le scuole di teatro.
    Se vai avanti ci sono altri moduli che l’autrice di questa tesi d’apprendimeno ” PATRIZIA VAYOLA” ha riportato.
    Sono moduli molto studiati e SPERIMENTATI in USA, nel pdf e’ tutto riportato.
    DISCORSO ANALISI E SOLUZIONE, CON TANTO DI SCHEMA PER L’APPRENDIMENTO.
    Altro esempio tecnico E’ il Film “SCENT OF A WOMAN” dove potrai notare nell’ultimo discorso, come Al Pacino ha invertito la situazione paragonando gli studenti a dei giovani soldati, dei soldati mutilati che tornavano dalla guerra (non centrava niente, era solo un paragone efficacissimo per appoggiare la sua teoria.

    Questo si chiama BRAINSTORMING.

    profumo di donna -schiaccia qui [www.youtube.com]

    Comunque hai ragione, ho riletto la postilla e sono d’accordo con te, non c’era bisogno di scomodare Shakespeare per continuare a parlare del bunga bunga, poi la strumentalizzazione della morte di Arrigoni (per mano dei palestinesi che e’ ancora tutta da provare) mi fa tanta tristezza.

  • Albert_Wesker

    Mi piacerebbe trovare qualcosa in merito a 2001 odissea nello spazio e
    il deserto dei tartari,i miei due film preferiti, qualcosa di analogo a
    quanto detto del Giulio Cesare e di Profumo di donna.

  • Valterinus

    Vero ma solo in parte.

    Il Reale è Logos solo da un punto di vista umano, ma solo se inteso come Verbo, Parola, Linguaggio umano che descrive il Reale, da non confondersi con le altre forme di comunicazione.

    Da questa posizione ha ragione il Fabbozzi: senza Logos viene a mancare il “Reale umano” e nulla esisterà più per l’uomo, così come si è evoluto.

    Di certo il Reale altro continuerà il suo percorso, così come è avvenuto e continuerà ad avvenire.

    L’importante è sciogliere i nodi del Teocentrismo e dell’Egocentrismo, così come avviene fin dal tempo della nascita del Logos.

    Il vero profeta di questo secolo è Einstein.

  • Tonguessy

    senza Logos viene a mancare il “Reale umano” e nulla esisterà più per l’uomo, così come si è evoluto
    L’uomo, ben prima che la Logica lo tenesse in ostaggio fino a farlo quasi soffocare, non conosceva il Logos. Eppure se l’è cavata benissimo per periodi inimmaginabili. Ci sarebbe poi da capire cosa fosse il Reale determinato dal Logos al tempo degli antichi Greci. Se il Reale è Logos, e quel Logos l’abbiamo perduto, non ci resta che fantasticare su cosa potesse essere il loro Reale. Insomma ci stiamo impantanando su cosa sia il gusto di fragola. Esiste sicuramente, ma ci sono gruppi di umani che non lo conoscono. E vivono benissimo.
    Il vero profeta di questo secolo è Einstein.
    Fukushima dopo Hiroshima passando per Chernobyl? Mica l’aveva profetizzato….

  • LuigiFabozzi

    Visto che possiamo avere un controcommento, visto che sono io il giornalista che ha scritto l'”editoriale” e non un mero traduttore, posso dialogare con voi in diretta.
    Spero di riuscire asd essere chiaro.
    Prima di tutto vi ringrazio di aver letto il pezzo e averlo eviscerato.
    Vediamo se posso mettere un po’ la barra a dritta e poter porvi delle domande.

  • LuigiFabozzi

    AMEN

  • LuigiFabozzi

    Il mio non voleva essere un articolo prettamente filosofico (per addetti ai lavori). Voleva essere un articolo divulgativo.
    Siccome la frase in principio fu il Verbo è conosciuta dai più l’ho usata per dare un aggancio sacro (anche se solo per gioco) ad una contraddizione esistente.
    Mi spiego meglio e personalizzo il commento per Tonguessy.
    Sono d’accordo con tutto ciò che hai scritto. è condivisibile. e sono d’accordo che esiste l’indescrivibile.
    Ma l’uomo in quanto tale (soprattutto l’uomo moderno) usa la logica.
    La Logica io la vedo come una conquista.
    Questo, ripeto, non vuol dire che non esista l’indescrivibile.
    che poi è il motore della logica. perché la logica (non quella fredda da scienziati ma calda da dialoganti) vuole entrare nel letto dell’indescrivibile.
    nel senso che se non esistesse l’indescrivibile non ci sarebbe il descrivibile e viceversa.
    Il pericolo è però che ciò che è indescrivibile è preda delle religioni (ma questa è un’altra storia).
    Tornando all’articolo il mio intento era quello di mettere sull’attenti noi cittadini che viviamo in un’epoca illogica, o meglio dove i potenti cercano di farci sembrare logico ciò che non è.
    Ho parlato di casi concreti come esempi per avvalorare la tesi.
    Tipo il fatto di Arrigoni che viene ucciso dalla da lui aiutata (i famosi salafiti che hanno poi negato di essere i colpevoli dell’attentato), o che Ruby fosse la nipote di Mubarak e che B. l’avesse aiutata per non prostituirsi… etc etc.
    Se vuoi ho “abbassato” il discorso filosofico nella reltà quotidiana (mi piace Fare con la filosofia, nel senso di non lasciarla nei libri ma applicarla per capire la realtà).
    Sono d’accordo con te anche quando dici che è molto logico l’illogico che ci fogliono fare mangiare.

  • LuigiFabozzi

    La logica fisica è sempre esistita (tempo dell’uomo) nel senso che se un fulmine colpisce un ramo logicamente si incendia e logicamente posso raccoglierlo e custodire il fuoco.
    gli uomini primitivi non la chiamavano logica ma era logica. non aveva nome.
    cmq ripeto non voleva essere un articolo di filosofia.
    ciao e grazie

  • LuigiFabozzi

    grazie leggerò sicuramente

  • LuigiFabozzi

    grazie (credo ahhahahah)
    perché il gratis ti ha fatto ricredere?

  • LuigiFabozzi

    tendenzioso? perché?
    a parte che tutti tendiamo a…

  • LuigiFabozzi

    Volente o nolente viviamo nel paese di Ruby che è una realtà vomitevole ma è realtà, che nasconde il nostro annichilimento verso le illogicità del nostro presidente, le illogicità delle spiegazioni che civengono date per iniziare una guerra…
    La bibbia e Shakespeare sono strumenti per spiegare l’esistente. Sono coltello e forchetta. Li uso non in modo velleitario te lo giuro.
    Forse non in modo consono per te. ma non ho velleità.
    ciao e grazie

  • LuigiFabozzi

    Cara Mikaela.
    Ti rimando al mio commento iniziale.
    Poi ho capito che non si è capito che ho portato esempi di illogicità.
    il bunga bunga in sé non è illogico ma le spiegazioni che i potenti ci danno lo sono.
    Stefano Arrigoni poi per me è stato ucciso (logicamente) dal Mossad.
    Nel senso che i palestinesi da lui aiutati non avevano alcun interesse a ucciderlo.
    E i salafiti che sono stati accusati di essere i rapitori hanno dichiarato che non c’entrano niente.
    Quindi il caso di Arrigoni che mi ha molto colpito non era strumentale.
    PS
    mi piace unire l’alto e il basso.
    Non credo che shakespeare o dio (???) si lamenterebbero.
    Shakespeare scriveva per teatri che erano stamberghe chiassose.
    ciao e grazie

  • mikaela

    Caro Luigi, dopo aver letto l’articolo ho pensato che eri una persona che aveva fatto una libera interpretazione di Shakespeare
    molto interessante, ma qui su CDC c’e’ ne sono tante.
    Poi come faccio sempre cerco di sapere chi scrive e ho trovato quella bella intervista e volevo condividerla affinche tutti potessero leggere che bella persona che sei.
    Il gratis si riferiva all’entrata gratuita allo spettacolo teatrale. (perlomeno spero che si sia trattato solo di recitazione. (messa in scena di una commedia senza infilarci la politica )
    Mia nipote canta in un coro molto molto stimato in cita’e cantano sempre gratis ma tutti i cittadini pagano compresi noi familiari perche’ i soldi servono alle varie associazioni dei differente abili che organizzano le serate.

  • Albert_Wesker

    Chiedo scusa per aver utilizzato impropriamente l’aggettivo velleitario:
    intendevo dire che il caso Ruby e’ facilmente spiegabile senza ricorrere
    a strumenti tanto sofisticati come la Bibbia o Shakespeare che,appunto,
    comunque la si pensi sono testi che si occupano di problematiche di ben
    altro spessore,sono “coltello e forchetta” per spiegare o tentare di
    interpretare l’enigma della vita.L’affaire Ruby e’ solo una piccola meschina parentesi nella storia ormai ventennale di un satrapo sulla
    via di un lento ma inesorabile declino.

  • mikaela

    Caro Luigi, dopo aver letto l’articolo ho pensato che eri una persona che aveva fatto una libera interpretazione di Shakespeare
    molto interessante, ma qui su CDC ci sono tante persone sconosciute che scrivono bene.
    Come faccio sempre cerco di sapere chi scrive e ho trovato quella bella intervista e volevo condividerla affinche’ tutti potessero leggere che bella persona che sei.
    Il gratis si riferiva all’entrata gratuita allo spettacolo teatrale. (perlomeno spero che si sia trattato solo di recitazione. (messa in scena di un opera teatrale senza infilarci la politica )

  • mikaela

    Evidenziare i difetti di alcuni senza quelli degli altri mi sembra un discorso un po’ tendenzioso in questo preciso momento della politica italiana.

    Io che vedo l’attuale situazione italiana dall’estero avrei scritto una sfilza di eventi internazionali, come Trattato di Maastricht (1992) e comunita’ europea in primis,avrei scritto il nomi di chi li ha voluti senza il consenso del popolo,perche’ sono loro che stanno uccidendo la nostra democrazia.

    Shakespeare,Cesare Marcantonio e Berlusconi ?Mi sembra un po’ troppo.

  • LuigiFabozzi

    a me no 🙂

  • LuigiFabozzi

    ripeto non mi spiegavo il caso Ruby con la bibbia ma cercavo di usare il tutto per spiegarmi il mondo

  • mikaela

    Forse e’ per questo che mi e’ scivolato e non ho detto niente nel mio primo post perche’ in prima battuta l’avevo capiti.
    Solo dopo ho dato l’interpretazione degli altri utenti, (scusa)ero stanca e distratta perche’ mi sono dedicata alla ricerca delle tecniche d’apprendimento usate nelle scuole di teatro
    Grazie per la tua partecipazione alla discussione,
    in fondo e’ anche questo uno spazio per fare una spece di Brainstorming.

  • mikaela

    Se trovo qualche cosa ti mando un messaggio privato.

  • Albert_Wesker

    OK

  • mikaela

    a me no 🙂

    Capisco che dietro c’e’ un grande lavoro masmediatico (fatto dai nostri paladini ) tu come tanti
    dovreste guardare piu’ in la del cortiletto di casa propria , capireste che ci sono ben piu’ grandi contradizioni (volutamente taciute) su cui aprire gli occhi perche’ sono quelle grandi contradizioni che ci stanno uccidendo.

    Non mi hai dato nessuna spiegazione sull’entrata “gratuita” a teatro quindi devo dedurre che era pura propaganda.

  • mikaela
  • LuigiFabozzi

    come spiegare l’entrata gratuita?

    come un’entrata gratuita.
    non era pura propaganda.

  • LuigiFabozzi

    il deserto dei tartari è bellissimo

  • mikaela

    Località
    Palermo, PAItalia
    Iscritto a questo
    Gruppo Meetup dal
    30 settembre 2010
    Presentazione

    Qualche parola per presentarti…
    Luigi Fabozzi (Palermo 1977) è un attore teatrale, regista, autore,
    scrittore, giornalista. Ha una rubrica “il Mercante di Parole” su
    Bagherianews.it

    Perchè ti sei iscritto al meet-up “Il Grillo di Palermo”?
    Per cambiare qualcosa!

    Quali sono gli argomenti sui quali ti interessa lavorare insieme a noi?

    Tutti.

    Quando ho detto tendenzioso non c’ero andata tanto lontana caro Luigi purtroppo ho bisogno sempre di prove.

    Iscritto a Movimento Il Grillo di Palermo
    [www.meetup.com]

  • mikaela

    Località
    Palermo, PAItalia
    Iscritto a questo
    Gruppo Meetup dal
    30 settembre 2010
    Presentazione

    Qualche parola per presentarti…
    Luigi Fabozzi (Palermo 1977) è un attore teatrale, regista, autore,
    scrittore, giornalista. Ha una rubrica “il Mercante di Parole” su
    Bagherianews.it

    Perchè ti sei iscritto al meet-up “Il Grillo di Palermo”?
    Per cambiare qualcosa!

    Quali sono gli argomenti sui quali ti interessa lavorare insieme a noi?

    Tutti.

    Quando ho detto tendenzioso non c’ero andata tanto lontana caro Luigi, strano che tu decanti le contadizioni di Berlusconi che e’ un capo di governo costretto a mentire per salvare gli interessi del paese e dimentichi quelle di Beppe Grillo.

    Beppe Grillo e’ pieno di contradizioni ancora prima che ci arrivi a quella sospirata poltrona e un pessimo oratore e grande bugiardo e non capisco come tu possa fidarti di lui.
    Affiancarti a lui ti portera’ solo a raggiungere una tua posizione personale e mai a quella di tutto il paese.
    L’italia continuera’ ad affondare sempre di piu’,e’ questo che vuoi?Pensaci Ciao

    Luigi Fabozzi Iscritto a Movimento5stellePalermo: Il Grillo di Palermo [www.meetup.com]

  • mikaela

    Altra madornale ipocrisia di Beppe Grillo e’ “Piangere” l’assassinio Vittorio Arrigoni.
    Prima del fatidica data non gli ha mai dedicato mezza riga, e se lo dico e’ vero, ho controllato 20 pagine di Google e non ho trovato niente
    Anzi qualcuno sul blog di Grillo attaccava la Sig.ra Arrigoni dicendo d’andarsene in giro a predicare mentre il suo oppositore era il candidato ideale migliore di lei come Sindaco.

    Questo e’ il tuo Beppe Grillo servo del potere solo un grande Gatekeeper.

  • mikaela

    Vediamo se posso mettere un po’ la barra a dritta e poter porvi delle domande.

    Cominciale a porle a Beppe Grillo le domande affinche’ tu possa mettere quanto prima la tu la ” barra a dritta,” e se non ti dovesse rispondere, ho tanti link pronti e te li mando volentieri.
    Comincia a chiederti chi e’ la Casaleggio che supporta e sponsorizza sia Grillo che Di Pierto.

  • Albert_Wesker

    Ah ah molto carina l’interpretazione politica anche se penso che visto
    l’orientamento politico del blog suscitera’ molte ire funeste.

  • Tonguessy

    il mio intento era quello di mettere sull’attenti noi cittadini che viviamo in un’epoca illogica, o meglio dove i potenti cercano di farci sembrare logico ciò che non è
    stai confondendo Logica con Verità. Le falsità ideologiche fanno abbondante uso di Logica e Logos. Si può giustificare qualsiasi fatto (anche criminoso) con l’ausilio della Logica. Pensa ai processi per mafia del giudice Carnevale.
    Le sue sentenze erano logiche, anche se non riconoscevano la Verità. Solo i pazzi ed i poeti formulano sentenze illogiche ed io, dovendo scegliere tra questi ultimi ed i politici che invece la Logica la sanno usare benissimo, preferisco i primi.
    La Logica è il vestito nuovo dell’imperatore.

  • alecale

    THUMB UP !!!

  • ottavino

    Complimenti comunque per portare alla discussione un tema così bello.
    Io credo che “la logica”, come tutto ciò che è prezioso, sia una conquista, sia qualcosa di dinamico, e non quella che riceviamo in eredità dall’ambiente in cui viviamo.
    Sarebbe bello, ad esempio, che “logicamente” gli umani decidessero di non produrre più spazzatura…sarebbe bello che “logicamente” rifiutassero ogni Pippo Baudo, ogni Berlusconi….sarebbe bello che quando qualcuno dicesse “vorrei guadagnare”, gli altri “logicamente” lo bloccassero….Ma l’uomo non sa chi è, nè dov’è, per cui agisce seguendo una logica semplicemente utilitaristica.

  • LuigiFabozzi

    sì lo credo anch’io.
    nel mio articolo è stata travisata la parola Logica.
    o meglio gli è stato dato il significato che oggi si dà alla Logica.
    Per questo ho iniziato dicendo Logos e riferendolo ad un dio.
    che è spirito (qualunque esso sia) che non è Logica di guadagno e perdita, né logica di profitto.
    volevo volare con voi un po’ più alto
    grazie per il bel commento

  • LuigiFabozzi

    non mi vergogno di far parte del meetup di Beppe Grillo.
    Ho fatto e faccio qualcosa di utile per la città.
    Poi possiamo avere idee diverse io e te.
    Ma mi sembra un po’ furoviante il mio curriculum Grillesco dal tema trattato.

    Ho fatto anche cose più gravi 🙂

    Aristotele si inchiappetava i bambini.
    figurati