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IMPICCARE SADDAM

DI MIKE WHITNEY
Information Clearing House

“Non esiste alcuna maniera per descrivere la perdita di cui abbiamo fatto esperienza con questa guerra e questa occupazione. Non esiste compensazione per la densa nube nera di paura che penzola sulla testa di ogni Iracheno. Paura degli Americani nei loro carri armati, paura delle pattuglie della polizia con le loro bandane nere, paura dei soldati iracheni che indossano le loro maschere nere ai checkpoint”.
Riverbend – Blog da Baghdad

L’esecuzione di Saddam Hussein è un altro
lugubre capitolo del catalogo dei crimini di guerra che sono stati
perpetrati contro il popolo Iracheno. E’ un atto gratuito di barbarie
privo di un qualunque senso di giustizia.

Che diritto ha Bush di uccidere Saddam? Che diritto ha il responsabile di
Abu Ghraib, Falluja, Haditha e di un incalcolabile numero di atrocità di
emettere una sentenza di condanna nei confronti dell’ex leader di una
nazione che non rappresentava alcuna minaccia per gli Stati Uniti? Diciamolo chiaramente, il più basso e il più crudele degli Iracheni ha più
diritto di governare l’Iraq del più integro degli Americani. Questo è quello
che si intende quando si parla di “auto determinazione”. Quando si onora
veramente l’ “auto governo” si evitano interventi sanguinosi come
l’invasione dell’Iraq.

Bush crede che uccidere Saddam servirà a raggiungere quella “chiusura” che
gli è sempre sfuggita dalle mani nel corso di 4 anni di occupazione. Ma si
sbaglia. La morte di Saddam eliminerà solamente ogni opportunità per il
raggiungimento di una soluzione politica. La riconciliazione diventerà
impossibile e Saddam morirà come un eroe.

E’ questo quello che vuole Bush?

Ma poi Bush sa veramente quello che vuole? Forse è solamente uno psicopatico
guerrafondaio completamente disconnesso dalla realtà.

La pena capitale è moralmente sbagliata. Lo stato non ha mai il diritto di
uccidere la propria gente, qualunque siano i crimini che ha commesso; Saddam
non è un’eccezione. Ma l’omicidio premeditato di Saddam è un’azione che
lascia particolarmente sgomenti, perchè è stupida tanto quanto ingiusta.
Taglia fuori dal dialogo le vere persone [la resistenza guidata dai
Ba’athisti] che deve essere fatta entrare nel processo politico per poter
raggiungere la normalizzazione del paese. Bush sta distruggendo l’ultima
possibilità che aveva per poter negoziare un accordo e sta preparando il
terreno per la totale sconfitta dell’America.

E’ pura follia.

Il Primo Ministro Iracheno, Nouri al-Maliki, ha dichiarato al Times Online
che “il deposto presidente potrebbe essere impiccato ‘entro poche ore’ ” e che
la sua sentenza di morte verrà eseguita al più tardi nella giornata di
Sabato.

Munir Haddad, il giudice che ha presieduto la corte di appello, ha detto,
“Tutte le misure sono state prese. Non c’è ragione alcuna per ritardare il
tutto ulteriormente”.

E’ già stato messo a punto un piano per far sì che l’intero evento venga
filmato.

E’ impossibile immaginare un sommario più adatto dei 6 anni del governo di
Bush del video della flaccida figura di Saddam che penzola dal cappio. Le
fotografie dell’esecuzione senza dubbio prenderanno il posto delle foto
iconiche dei prigionieri incappucciati di Abu Ghraib che sono apparse nei
titoli di testa dei giornali di tutto il mondo.

Gli Stati Uniti pagheranno un duro prezzo per la crudeltà di Bush. La guerra
sta già andando male e questa ultima pagliacciata servirà solo ad
accellerare l’inevitabile ritiro dell’America.

L’America è diventata una palude morale e i suoi leader sono incapaci di
qualuque saggezza o misericordia. L’impiccagione di Saddam va solamente ad
aggiungersi alla nostra mutua disgrazia ed espone la vera faccia della
giustizia Americana.

Versione originale

Mike Whitney
Fonte: http://www.informationclearinghouse.info
Link: http://www.informationclearinghouse.info/article16011.htm
30.12.2006

Versione italiana

Fonte: http://www.radiokcentrale.it/
Link: http://www.radioforpeace.info/articolinuovaera/itapiece220.htm

Traduzione a cura di Melektro per www.radioforpeace.info

Pubblicato da Davide