IMPARIAMO AD INFORMARCI IN TEMPI MODERNI

DI LUDOVICO NOBILE

conflittiestrategie.it

Che altro deve succedere perché’ la mia generazione scenda in piazza e faccia una rivoluzione? E pure basta guardare la tassazione, la disoccupazione (ed in particolare quella giovanile ), il precariato, il deficit democratico delle istituzioni europee, la violenta politica imperialista dei paesi NATO (Yugoslavia, Afghanistan, Iraq, Libia, Siria, e Ucraina sono le medaglie insanguinate che portiamo al petto) per rendersi conto che la società sta regredendo e l’Europa ha preso una svolta di tipo autoritario sia pure nascosta dagli specchi di istituzioni internazionali para massoniche al servizio di forze reazionarie; la gente non lo capisce o se ne frega?

Spesso sento dire che in Italia non faremo mai una rivoluzione perché siamo un paese di vecchi o perché il 70% degli italiani ha una casa di proprietà o anche perché ci basta guardare il calcio in televisione mangiare un piatto di pasta e fumarci una sigaretta con il caffè. La verità che è che il malcontento può portare la gente in piazza ma questo non basta a fare una rivoluzione, per quello ci vuole un’organizzazione pronta a succedere all’amministrazione uscente e tanti soldi, come ci ha mostrato il Dipartimento di Stato Americano , fabbrica di tutte le ultime rivoluzioni in giro per il mondo (il Venezuela o l’Ucraina sono esempi perfetti).

15 Commenti
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Saysana
Saysana
29 Marzo 2015 15:25

Pienamente d’accordo… comunque la risposta alla prima domanda e’ semplice, la ggente e’ mediamente ignorante su praticamente tutto, se non le puttanate piu’ trendy, e visto che e’ ignorante appena accenni a discorsi come da a post di cui sopra ha un rigetto totale e si racchiude nel suo bozzolo protettivo fatto, per l’appunto, d’ignoranza e menefreghismo, cosi’ vive meglio.

Come dicevano una volta? "Beata ignoranza" e chi comanda (per davvero) ha raggiunto il suo scopo.
Per il momento direi che Huxley e’ andato piu’ vicino al bersaglio di Orwell.
Non restera’ che rifugiarsi nelle foreste pluviali…
giannis
giannis
29 Marzo 2015 16:02

Io che mi informo da Internet mi rifiuto di discutere con uno che si informa
solo dalla televisione , vengo preso per scemo e pazzo , allora mi sto zitto ,
tanto siamo una societa’ fatta di cazzate

makkia
makkia
29 Marzo 2015 16:10

fabbrica di tutte le ultime rivoluzioni in giro per il mondo (il Venezuela o l’Ucraina sono esempi perfetti)

Heiheihei, aspetta: il Venezuela non è mica tanto perfetto, come esempio… gli è andata piuttosto male.
Tanto che adesso si sono ridotti alle sanzioni e alla pagliacciata della "minaccia inusuale alla sicurezza nazionale USA", raccogliendone una petizione di 128 paesi che chiede a Obama di ritirarla, più di 100 politici britannici (!) che danno del matto all’abbronzato, Putin che promette di mandare navi nella zona, ecc ecc

The_Essay
The_Essay
29 Marzo 2015 16:26

Buon giorno!
A mio modesto avviso prendersela con la ggente è fuorviante!
Cosa voglio dire: nelle società attuali (occidentali) ognuno dovrebbe avere
un peso es il giornalista(notevolissimo) nel fare da contrappeso ai politici,
ad altre situazioni e via discorrendo.
Ebbene se anche il popolino ha ormai chiaro il concetto
"tanto sui giornali scrivono caxxate", mi spiegate che mezzi deve avere per informarsi e costruirsi un minimo di spirito critico?
La televisione? Anche per questa hanno la stessa consapevolezza.
La domanda vera è perchè molti dei giornalisti non fanno il loro mestiere?
Risposta?
Quella vera? Molti si sono fatti i soldi e quandi si comportano
da milionar
i,abitano negli stessi quartieri dei politici,per non dire lo stesso stabile.Ok??
Altro che la ggente!

lucamartinelli
lucamartinelli
29 Marzo 2015 19:37

Fa sempre bene ricordare le perle di saggezza. Il filosofo dell’antica Grecia Eraclìto diceva che la maggior paret della popolazone è costituita da imbecilli. Se poi aggiungiamo che sono 35 anni che sono nate le Tv commerciali-spazzatura il quadro è completo. Buona serata a tutti.

Neriana
Neriana
29 Marzo 2015 20:23

Fra i siti segnalati vorrei anche ricordare il punto di vista di 

Arcadia
Arcadia
29 Marzo 2015 22:06

credo sia in tema qst intervento di Chiesa su tt’altra vicenda da facebook: 8 ore fa · RISPOSTA AD ALESSANDRO DALL’AGNELLO La gente che era in piazza forse non sa nemmeno cosa è la NATO, o cosa succede in Ucraina, ma sa di non arrivare a fine mese, sa di non avere un futuro nel mondo del lavoro, sa che i propri figli non potranno andare, forse come vorrebbero, all’università. Non mortifichiamoli. Non diciamo cosa dovrebbero pensare o dire. Semplicemente ascoltiamo queste persone. Io sono andato in piazza proprio per "ascoltare". E ho verificato proprio quello c…he tu dici. Sia chi era sotto, sia chi era sul palco, non sapevano quasi nulla di ciò che sta accadendo sulle loro teste. Ma bisognava dire loro, bisogna dire loro, che le questioni che li affliggono non sono proprio risolvibili se si rimane chiusi dentro i confini della loro condizione. "Semplicemente ascoltiamoli" è una falsa democrazia. Peggio. è una forma insidiosa di demagogia. Dopo averli "ascoltati", cosa indispensabile, bisogna offrire loro una "visione", una strategia, una via d’uscita. Cioè devi offrire un quadro di riferimento, all’interno del quale si possono delineare le soluzioni. E poiché le soluzioni sono complicate e richiedono un cambio… Leggi tutto »

catzuFelics
catzuFelics
30 Marzo 2015 0:02

InformarexResistere non mi sembra così ottimo, soprattutto negli ultimi anni: è scaduto decisamente.

Anche a signoraggio.it, infiltrato.it e noccensura penso ci sia da fare un po’ di tara, ma li conosco poco
(…vabbe’, un po’ di tara va fatta a tutti, ma a questi un po’ di più :-p)

Zoisite
Zoisite
30 Marzo 2015 0:05

Ci tengo a segnalare l’Accademia della libertà

In particolare i video del professor Gianpaolo Pucciarelli e del dottor Vitali
Ercole
Ercole
30 Marzo 2015 0:59

Bisogna ripartire da Marx per capire le dinamiche materiali e sociali della società per  non cadere nel pensiero unico  è questo che lo rende più che mai attuale.

Neriana
Neriana
30 Marzo 2015 7:51

Me l’hanno detto con molto dispiacere  persone che lo frequentavano con piacere che InformarexResistere da un bel sito è diventato un covo di antiabortisti e censuratori di pensiero non allineato e che ormai informa molto meno.

Cataldo
Cataldo
30 Marzo 2015 8:46

Comprendo la tua frustrazione, confortati con il fatto che non sei solo,  ci siamo dentro in tantissimi, ed io personalmente da almeno 25 anni, prima ancora di Internet 🙂 ad esempio nel 1994 ho lasciato la politica attiva perchè, dicevo allora, l’eleggibilità diretta di un proprietario tv avrebbe distrutto il sistema costituzionale, mi davano del pazzo e dell’imbecille, del catastrofista, forse un po imbecille si, perchè anche l’ultimo degli scalzacani che mi erano accanto a fare politica si sono incistati nel sistema e percepiscono lauti stipendioni senza fare un tubo o peggio, non li invidio per nulla, sia chiaro, il lusso più grande è sempre quello della libertà e dell’onesta intellettuale.
Però non devi rifiutare il confronto a prescindere,  solo devi attenerti ad alcune regole fondamentali, la prima e non perdere mai la pazienza, che è anche la più difficile, la seconda è limitare le argomentazioni a pochissimi punti pertinenti senza divagare, la terza è adeguare l’eloquio all’interlocutore etc etc.
Ovviamente di fronte a certi invasati che non hanno alcuna contezza di cosa sia la tv, e che credono anche ai programmi tipo forum et similari non è possibile alcun dialogo.

Neriana
Neriana
31 Marzo 2015 15:29
La TV e la stampa come gli strumenti di controllo della dittatura finanziaria del Bilderberg

http://terrarealtime.blogspot.it/2015/03/la-tv-e-la-stampa-come-gli-strumenti-di.html [terrarealtime.blogspot.it]

Neriana
Neriana
31 Marzo 2015 15:29
La TV e la stampa come gli strumenti di controllo della dittatura finanziaria del Bilderberg

http://terrarealtime.blogspot.it/2015/03/la-tv-e-la-stampa-come-gli-strumenti-di.html [terrarealtime.blogspot.it]

Neriana
Neriana
31 Marzo 2015 15:29
La TV e la stampa come gli strumenti di controllo della dittatura finanziaria del Bilderberg

http://terrarealtime.blogspot.it/2015/03/la-tv-e-la-stampa-come-gli-strumenti-di.html [terrarealtime.blogspot.it]