IL “VIRUS” E IL “VACCINO”, INFORMAZIONE O COMUNICAZIONE? In margine ai presidi sotto la RAI

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Fulvio Grimaldi

Mondocane (fulviogrimaldi.blogspot.it)

 

Le fosse comuni delle notizie

“Visione TV” in diretta dal presidio davanti alla sede romana della RAI, in difesa delle terapie domiciliari preventive che Speranza, con la deferenza del Consiglio di Stato, ha negato, ribandendo la norma della Tachipirina e della “vigile attesa”.

Attesa di che? Delle remunerazioni agli ospedali pubblici e privati dai quali spesso non si esce più se non a piedi avanti, con magari un certificato non di una autopsia, sconsigliata dal ministro e soci, ma di morte da Covid. Attestato che fa “vittime da Covid” e per cui, come si sa, basta un tampone dai risultati amplificati, ante mortem o post mortem, che inevitabilmente troverà qualche detrito di infezione. Senza contare che quelle cure a domicilio, validate da migliaia di medici e decine di migliaia di pazienti nel mondo come di indiscutibile successo, privano i produttori del vaccino, ormai illegittimamente obbligatorio tramite “certificato verde”, dei miliardi da inoculazione di massa. In aggiunta ai miliardi elargiti dagli Stati per una ricerca e una sperimentazione che fa di noi cavie umane almeno fino al 2023, quando sarà conclusa la terza, indispensabile e decisiva, fase dei test.

Il presidio davanti alla RAI, anche alle sue sedi regionali in tutta Italia, organizzato dal Comitato dei medici impegnati nelle cure domiciliari, ha avuto l’ulteriore merito di parlare di un’informazione, non solo RAI, ma estesa all’intero apparato mediatico, che si è ridotta a mera comunicazione, cioè a propaganda per gli interessi a cui serve l’intera operazione sanitaria. Ospiti del conduttore di Visione TV, Francesco Toscano, eravamo Paolo Borgognone e io, oltre che le voci da sotto la sede RAI di Viale Mazzini.

Plotoni d’esecuzione da studio

Nella trasmissione ho accennato ai “plotoni di esecuzione” allestiti dai conduttori di talkshow nei quali, in via del tutto eccezionale, viene ammessa una qualche “foglia di fico” democratica, dissidente rispetto alla vulgata globale. Nel servizio di Visione TV si vede tale Gran Visir del Potere, Bruno Vespa (già mio direttore), infierire e metaforicamente prendere a calci un interlocutore, Erick Grimaldi, solo perchè testimone degli ottimi risultati delle cure preventive e alternative al vaccino.

Io ricordo un’analoga trasmissione di Massimo Giletti, uno che se la tira da “difensore civico”, ombudsman in inglese, ospite il Dr. Mariano Amici. Sbirri dell’esecuzione, oltre al conduttore, Bassetti, virologo di Genova e Telese, giornalista grasso di suo e di prosopopea. La tecnica è quella della Lilli Gruber a zanne scoperte. Metti tre o quattro compari sugli spalti e li fai sparare sul giustiziando al centro, in modo da troncargli ogni frase e concetto e  diffondere al pubblico la rappresentazaione di una canaglia, perlopiù mezzo scema. Ovviamente non si tratta nè di giornalismo, nè di esponenti della professione. Sono celebranti del rito dell’agnello sacrificale. Non c’è molta differenza, sul piano ontologico, da quanto ha combinato sui detenuti quel branco di psicopatici sanguinari di Santa Maria Capua Vetere. E’ lo spirito del tempo.

Avete presente le centinaia di corpicini di bambini indigeni che si vanno scoprendo via via nelle fosse comuni delle scuole cattoliche in Canada e che sono l’episodio forse più efferato del genocidio praticato dalla Chiesa cattolica a sostegno della diffusione, affermava, della fede vera e della civiltà? Vittime piccolissime, seviziate e occultate per oltre un secolo e fino a poche anni fa. Ecco, l’occultamento dell’informazione può avere conseguenze micidiali quanto l’occultamento di un crimine: uccide il diritto di sapere. Castra.

Toh, guarda che c’è nella tomba di massa

Vediamo di buttare un fugace sguardo nelle fosse comuni. Chissà cosa troviamo. Avete letto, sentito o visto, se non nella vituperata rete, una qualsiasi di queste notizie in uno qualsiasi degli organi di comunicazione “ufficiali” del nostro paese? Le ritenete irrilevanti quanto alla comprensione di ciò che avviene attorno a noi e su di noi? Pensate di non essere degni di sapere? Qui, solo una spolveratina.

1) L’ente USA per il controllo di cibo e farmaci (FDA), basandosi su informazioni pervenute dall’organo USA per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (CDC), relative a un dilagare di infiammazioni cardiache (miocarditi e pericarditi),  con esito mortale tra giovani a seguito dell’inoculazione, ha convocato una riunione d’emergenza. Ne è uscita un’intimazione ai produttori di vaccini Pfizer e Moderna di inserire nei propri bugiardini un avvertimento in tal senso. Ha rilevato anche che Covid-19 e varianti non infettano che lo 0,0005% sotto il 18° anno d’età. Ecco perchè per il feldmaresciallo da noi incaricato urge vaccinare chi è sotto i 18 anni.

Lo fanno sapendo di farlo

2) La Johnson&Johnson (vaccino Jensen) è stata multata a New York per 230 milioni di dollari e in Oklahoma per 572, mentre per i suoi produttori e distributori  arriva la condanna a risarcimenti per 50 miliardi di dollari.  La colpa è aver promosso e diffuso per anni negli USA oppioidi sintetici e all’eroina, passati come antidolorifici, provocando terrificanti epidemie di dipendenza e overdose, quinta causa di morte prevenibile e prima causa dell’abbattimento delle difese immunitarie con conseguente vulnerabilità alle infezioni. In precedenza, la J&J era stata condannata al risarcimento di 2,3 miliardi di dollari per aver venduto per trent’anni un talco assassino per bambini, sapendo che era cancerogeno. Di multe e risarcimenti, però, il primato indiscusso è della Pfizer.

3) “Eudravigilance” è l’ente ufficiale dell’UE che traccia e registra gli effetti avversi dei vaccini sperimentali, oggi resi convincenti attraverso un martellamento politico-mediatico ossessivo e coercitivo mediante imposizione di certificati vaccinari. Considera solo le segnalazioni dei 27 paesi UE, non degli altri 23 Stati europei. Entro il 19 giugno ha registrato 15.472  decessi e 1.509.266 danni (di cui 753.657 gravi) a seguito dell’inoculazione di uno dei 4 vaccini. Si va dalle emorragie, a patologie cardiocircolatorie, paralisi, danni a vista o udito e via disabilitando.

4) Il CDC Usa riferisce su segnalazione del VAERS (Ente Usa per la raccolta di dati sugli effetti avversi da vaccini) che al 21 giugno sono stati registrati 387.087 effetti avversi da vaccino in tutte le fasce d’età, compresi 6.113 decessi  e 31.240 danni gravi. Sono morte anche 4.115 persone pienamente vaccinate. In Australia, Israele e Regno Unito metà delle persone trovate  infettate dal Covid Delta erano pienamente vaccinate, prevalentemente con Pfizer. Nel Regno Unito la percentuale dei vaccinati colpiti dal virus e  deceduti  è del 43%.

5) 57 scienziati e medici di tutto il mondo, con indice di livello professionale tra i più alti del mondo il 28 giugno ha pubblicato un rapporto nel quale, negata la sicurezza e l’efficacia dei vaccini per il Covid19, chiede che si ponga immediatamente fine a tutti i programmi di vaccinazione e che si ritiri l’aut4orizzazione “sperimentale” concessa a vaccini realizzati con incredibile frtetta nel giro dio pochissimi mesi e la cui sperimentazione si concluderà solo nel 2023. Nell’appello, sulla scia di tantissime rilevazioni già espresse, si punta il dito sulla glicoproteina Spike che viene introdotta nell’organismo con il vaccino e combina guai.

“Ma il rapporto benefici-rischi è buono“. Per chi?

5) Per la terza volta l’Associazione di Medici per l’Etica nel Covid, composta da centinaia di sanitari, ha inviato all’Agenzia Europea del Farmaco (EMA), diretta dall’ex-lobbista (ex?) per Pfizer e Big Pharma, Emer Cooke, un appello urgente sui danni che rischia chi assume vaccini genici, Astrazenca, Pfizer, Moderna e Johnson&Johnson. Nella lettera si sollecita l’Agenzia ad adempiere al suo dovere di informare il pubblico sui rischi collegati all’assunzione di tali vaccini e ampiamente verificati, soprattutto in termini di emboli, trombosi venose cerebrali e sterilizzazione di uomini e donne. I Medici per l’Etica nel Covid denunciano anche la pratica diffusa della rinuncia ad accertamenti tramite autopsie,  grazie a immediate cremazioni e numerose falsificazioni di certificati di morte rilevate.

Cosa tocca a chi fa informazione

Potrei andare avanti per ore a scavare nelle fosse comuni, ma chiudo segnalando un altro occultamento. Julian Assange, il giornalista che ha diffuso i documenti che rivelano le efferatezze compiute dagli USA in Iraq, Afghanistan e altrove, è in carcere a Londra da anni e l’ONU ne ha denunciato la tortura psicofisica.  Tale Sigudur Thordarson, islandese, lo aveva denunciato per hackeraggio nei confronti di un governo NATO, con furto di informazioni, tra le quali registrazioni di conversazioni telefoniche tra alti esponenti di quel governo. Anche su queste accuse si basa la richiesta di estradizione degli USA in base alla legge sullo spionaggio che comporta una condanna a 170 anni. Il 26 giugno scorso Thordarson, informatore dell’FBI, ha ammesso di aver mentito e che  Assange mai aveva commesso quei reati, nè lui gli aveva chiesto di commetterli. Questo Thordarson, lui sì un hacker, aveva accusato Julian per ottenere l’immunità dall’FBI.

Intanto il padre, la compagna di Assange,. insieme al grandissimo Roger Waters, sempre col coraggio degli esclusi e perseguitati che resistono e contrattaccano, stanno facendo un tour per tutti gli Stati Uniti a denunciare questa enorme ed emblermatica offesa al diritto di informare e sapere, costi quel che costi. Ne avete avuto notizia da alcuna delle nostre scrupolose fonti giornalistiche? Se ne è mai occupato la FNSI tramite i suoi vertici, implacabilmene impegnati a salvaguardare la narrazione ufficiale su Giulio Regeni (trascurandone i precedenti di formazione e professione), con presidi e manifestazioni di solidarietà? Vedrete, invece, come esalteranno e festeggeranno la venuta del vascello degli zapatisti del Chapas. Saranno di nuovo arcobaleni che sventoleranno all’insegna del bluff e dell’ipocrisia.  “It’s the press, baby“.


Fonte: https://fulviogrimaldi.blogspot.com/2021/07/il-virus-e-il-vaccino-informazione-o.html

Pubblicato il: 1 Luglio 2021

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