IL TRIONFO DEI MILIARDARI

DI GIOVANNI ZIBORDI
Cobraf.com

Questi sono i video in evidenza cioè le interviste e servizi considerate più importanti di oggi di Bloomberg, il principale servizio di informazioni finanziarie al mondo (che continua a espandersi e a inglobare altri media). Notare che oggi è il secondo giorno in cui i mercati cedono, quindi non è una giornata di routine, ma su 12 servizi o interviste 7 o 8 sono dedicate ai gusti, ai feeeling, alle opinioni, ai segreti del successo, alle idiosincrasie, alle debolezze, ai lussi, ai problemi dei miliardari:

1) “I milliardari a cui non piacciono gli Yachts”
2) “intervista al CEO di Caterpillar”
3) “Ecco il banchiere d’affari da un trilione di dollari dell’IPO di Twitter”
4) “Come Connettere tra loro le persone più ricche del mondo”
5) “La fiche di Las Vegas per i clienti più VIP che costsa 250mila dollari”
6) “Che cosa ti ha sorpreso nel diventare CEO” ?
7) “Le regole del successo del miliardario Eric Schmidt”
8) “Chiediamo a un miliardario: Come fai a licenziare la gente ?”

Attenzione che Bloomberg non è Vanity Fair, non è una rivista patinata che solletica la fantasia mostrando le vite dei miliardari, è il top servizio professionale di informazioni finanziarie in America, ha l’ambizione di offrire quotidianamente la copertura del mondo economico e finanziario più completa, di riflettere quello che succede al mondo di importante in campo economico finanzniario, in termini di implicazioni per gli investimenti e di informazione completa, come il Financial Times

Oggi però in America il dominio dei ricchi e dei miliardiari veri e propri è talmente completo, totale e sfacciato (come diceva Warren Buffett parecchi anni fa : “è in corso una guerra di classe e la stanno vincendo i ricchi”) che non resta più altro di cui parlare che della vita, problemi, personalità, vicende, dello 0,1% della popolazione (anzi dei miliardari veri, la gente che possiede almeno un miliardo di dollari e che costituisce lo 0,001% della popolazione)

Questo di Bloomberg oggi è solo un esempio evidente di quello che è successo in America e (in misura quasi analoga nel mondo globale di oggi), la vittoria totale del Big Money, del “Real Money”, quello da un miliardo di dollari in su, della nuova classe dei “Masters of the Universe”, i miliardari globali, internazionali, che vivono tra Davos, Londra, New York, Los Angeles, S. Francisco, Dubai, Singapore (nonchè le loro ville di vacanze sparse nei caraibi, nel pacifico, in svizzera, in sardegna)

Questo trionfo della ricchezza globale spiega l’euforia dei mercati degli ultimi due anni, perchè le statistiche mostrano che la ricchezza finanziaria totale (valore di obbligazioni, azioni, immobili, arte, gioielli, ranch…) è salita, solo in America, di quasi 40 mila miliardi di dollari, grazie alla “leva” creata dalle Banche Centrale che hanno creato moneta dal niente per 9mila miliardi facendo lievitare gli assett finanziari.

Come negli anni ’20, che è l’ultima volta che si è vista una concentrazione della ricchezza così estrema in poche mani e una simile euforia speculativa, arrivi ad un punto in cui miliardari e i loro consulenti, avvocati, advisor, banchieri, massaggiatori, chef, giardinieri, piloti di aerei privati e servitori vari non sono sufficienti a spendere per sostenere l’economia. Perchè i miliardari usano la maggioranza dei loro miliardi per investirli in obbligazioni, azioni, immobili, arte, gioielli, ranch, quote di società, hedge funds ecc… e solo una frazione la investono direttamente in produzione di beni e servizi.

Una prova tra le tante è che le società dell’S&P 500 hanno oggi livelli record di CASH, e però allo stesso tempo livelli record di debito. Si indebitano a costi bassi, grazie alla FED, per poi ricomprare le loro azioni al ritmo di 700 miliardi all’anno ad esempio (che se ci pensi è il contrario della funzione della borsa). Questo è meraviglioso per chi ha grandi investimenti, lo è stato finora per chi aveva milioni da investire in giro per il mondo, ma passa sopra la testa agli altri miliardi di semplici esseri umani che invece, si devono alzare presto per lavorare e consumano quasi tutto il loro reddito.

Questa concentrazione della ricchezza, fondata sull’espansione continua del debito e della leva finanziaria applicata soprattutto agli immobili, raggiunge però, come nel 1929, ad un certo punto un tetto. IL DENARO NON PUO’ PRODURRE DENARO ALL’INFINITO, non puoi avere rendimenti finanziari da debito, immobili, azioni, commodities, arte del 10% medio l’anno per decenni, mentre i REDDITI REALI DEL 90% DELLA POPOLAZIONE SONO FERMI O DECLINANO.

Il gioco dell’arricchimento, in gran parte tramite manipolazione e leva finanziaria, funziona solo se apri sempre nuovi mercati e fai entrare sempre nuove masse di lavoratori e consumatori e hai sempre nuovi settori immobiliari da gonfiare.

Ma come si vede adesso il sistema si è messo a scricchiolare proprio in Cina, Turchia, Sudafrica, Indonesia, Thailandia, Brasile, sono queste le economie che hanno i dati peggiori e i cui mercati finanziari stanno già perdendo quota da mesi.

E si moltiplicano negli ultimi mesi i report sulla bolla immobiliare in Cina, Australia, Canada, Svezia, Norvegia, Olanda, Gran Bretagna, Sudafrica, Dubai, Singapore, Hong Kong…


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Giovanni Zibordi

Fonte: www.cobraf.com

27.01.2014

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Tao
Tao
5 Febbraio 2014 , 9:02 9:02

Per te tutti quelli che sono più ricchi se lo meritano La storia del mondo è essenzialmente la storia dei Servi e Signori come notava anche Hegel, che ci ha costruito sopra la sua famosa dialettica. Sostanzialmente, avere ad esempio un milione di euro significa avere direttamente e indirettamente dei servi, non è cambiato molto rispetto all’antichità come spiega in modo crudo Hugo Salinas Price, il miliardario messicano [www.plata.com.mx], ora economista e filosofo e fautore di oro e argento nonchè della scuola austriaca e del liberismo. A differenza tua però Salinas Price è realistico, non finge che sia qualcosa di diverso da un sistema di Signori e Servi, ti racconta di suo fratello, persona educata e intellettuale, che ha sempre avuto tanti servi senza fare niente e che quando arrivavano ospiti americani che parlavano di libertà, mercato e democrazia li sfotteva dicendo che lui aveva gli schiavi… Se uno ha 100 milioni di patrimonio e un altro ha 10 mila euro in tutto nel conto corrente e vive solo con lo stipendio di mese in mese ad esempio, per cui il rapporto tra i due è di 100,000,000/10,000 = MILLE VOLTE di più, vuole dire che il primo era MILLE… Leggi tutto »

AlbertoConti
AlbertoConti
5 Febbraio 2014 , 11:29 11:29

Il trionfo dei miliardari è la sconfitta della ragione, cioè la principale causa
dell’estinzione della specie.

Come abbiamo fatto a moltiplicarci come
conigli fino a saturare il pianeta? Con il cervello ovviamente, in competizione
con la ragione sistemica naturale.

Peccato che lo stesso cervello,
gigante in alcune scienze, sia nano in altre, come appunto la conoscenza e il
dominio dei sistemi nei quali viviamo le nostre esperienze individuali.
Questo sonno selettivo della ragione alla lunga è letale.
O ci svegliamo per
tempo, o questo sonno diventerà inesorabilmente il sonno eterno, per tutti,
compreso lo 0,01% dei "privilegiati", che peraltro muoiono individualmente anche
loro in ogni caso.

La lotta di classe è fatta anche di odio. La lotta per
la ragione no, è soprattutto fatta di amore. E ci dice che questa realtà è il
male e la morte, va sconfitta, a cominciare dal livello culturale. Prima di
arrivare alla ghigliottina, basterebbe sputare in faccia,
metaforicamente, agli straricchi e a tutti gli "intellettuali" che li
giustificano, e ne sostengono la logica sistemica che li genera.

I
traders ad esempio …..

Hamelin
Hamelin
5 Febbraio 2014 , 14:47 14:47

Non saprei di sicuro hanno un intelligenza superiore .
Ultimamanete ritengo che ci sia insito nel DNA umano il gene della SUDDITANZA .
La gente preferisce una vita sicura da schiavo che una vita rischiosa da uomo libero .

Hamelin
Hamelin
5 Febbraio 2014 , 14:53 14:53

Mah credo che il loro trionfo sia solo parziale per il momento .
Trionferanno solo quando avranno sostituito i loro servi con mezzi  pu’ efficenti e meno rompiscatole .
Non a caso i grandi Filantropi da Miliardi di USD in piu’ sono feroci sostenitori del Transumanesimo e delle nanotecnologie .
La loro estrema vittoria avverrà nel giorno in cui ci piazzeranno un chip nel cervello e ci controlleranno come burattini ( quello che involontariamente già siamo in parte ) .

Hamelin
Hamelin
5 Febbraio 2014 , 14:56 14:56

Ecco spiegata la crisi senza tanti fronzoli.
I ricchi prendono ai poveri piu’chiaro e limpido di cosi’ non si puo’.

neutrino
neutrino
5 Febbraio 2014 , 19:06 19:06

I traders di mestiere sono solo impiegati dei capitalisti…

Anche il cassiere di Zara è impiegato dei capitalisti (di Ortega precisamente), ma di livello un po’ più basso.
Con lui un buon 80% di coloro che lavorano.
Cosa facciamo.. iniziamo a sputare in faccia ed odiare tutti quelli che lavorano, o quasi?
A proposito: hai fatto qualche progresso nel ‘dominio dei sistemi nei quali viviamo le nostre esperienze individuali’? Sarei interessato ad approfondire l’argomento.
Truman
5 Febbraio 2014 , 19:23 19:23

Beh, qualche aggiunta si potrebbe fare. Per esempio che il più grande serial killer conosciuto viene premiato dalle elites con il premio Nobel per la pace.

Insomma per mantenere le distanze tra ricchi e poveri bisogna praticare sistematicamente l’omicidio. La guerra è guerra.

AlbertoConti
AlbertoConti
6 Febbraio 2014 , 10:43 10:43

Sono anch’io interessato ad approfondire l’argomento, che si chiama poi
"economia" in senso lato.

I progressi sono difficili, tanto quanto
fidarsi dei dati macro di dominio pubblico, terreno di scorribande di gente
introdotta e interessata, manipolatori e bugiardi professionisti, siano essi
servi di serie A o B o C, ecc. Politici compresi (C?).

La prima chiave di
lettura sono infatti i bilanci, che poi si rifanno tutti a un qualche principio
di conservazione (pareggio). Ma come si fa a ragionare sui bilanci falsi?
Nell’ultimo articolo pubblicato oggi da GZ ad es. c’è un rapporto supermacro,
sul quale ho fatto un ragionamentino elementare, che è poi il tipo di
ragionamenti "a prova di bomba", pur di non far casino coi soggetti e la loro
distinzione (es. privato e pubblico) e interazione.