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IL TRAMONTO DI BEPPE GRILLO ?

DI MASSIMO MAZZUCCO
Luogocomune.net

Fa male al cuore vedere Grillo che parla oggi alla piazza, con la stessa grinta di prima, ma con un sapore completamente diverso nelle parole che gli escono dalla bocca.

Quella che ieri era la rabbia, travolgente e propositiva, di chi crede di poter abbattere il Palazzo, oggi è la rabbia rancorosa di chi ha capito che il Palazzo lo ha fregato, che lo ha reso innocuo, e che da oggi ormai non deve più temere nulla da lui.

Oggi un greve rancore ha preso il posto della sottile ironia, un senso di spaesamento ha preso il posto della lucidità critica, una controfigura distaccata ha preso il posto del Beppe Grillo che ci guardava dritti nell’anima, tenendo il cuore in mano.

Italiani…! – grida Beppe disperato. Ma quell’urlo, che una volta gli rimbalzava addosso moltiplicato per mille, oggi si perde tristemente fra le strade della città.

E’ avvenuto tutto nell’arco di poche settimane, l’anno scorso, quando lo scontento popolare sollevato da Grillo rischiava di raggiungere la famosa “massa critica” da cui non c’è più ritorno.
A quel punto tutti i giornalisti, i politici, gli industriali, …

… i personaggi pubblici, e chiunque sentisse in qualche modo minacciati i propri privilegi da questa ondata di furia popolare, si sono instintivamente compattati in una muraglia d’acciaio contro la quale lo sperone di Grillo si è frantumato in mille pezzi.

In quel periodo non trovavi un’anima disposta a spendere una sola parola per lui.

Grillo stesso, probabilmente spiazzato da questa reazione compatta e virulenta, non ha saputo rilanciare, e si è chiuso in un rancore che segnalava chiaramente l’inizio della fine: tanto la sua energia propositiva riusciva a scaldare le masse, quanto la sua amarezza interiore si è dimostrata in grado di raffreddarle.

Beppe Grillo infatti è un comico, non un attore, e non è capace di fingere che tutto vada bene quando non è vero, essendo in quel modo il primo ad innescare la sua spirale discendente.

E’ lui stesso a riconoscere, traboccante di amarezza, che “oggi siamo in una piazza dove Previti ci guarda, agli arresti domiciliari, e se la sta ridacchiando”.

E’ lui stesso a dire “Noi siamo quelli che alla catastrofe ci arrivano con ottimismo”, dipingendo un’immagine dell’Italia che purtroppo non sorprende più nessuno.

“Un cittadino oggi rimane escluso da qualsiasi decisione che possa influire sul suo futuro”.

“Questo paese è tutto alla rovescia”.

“Il parlamento è chiuso, il parlamento non legifera più”.

“Abbiamo al governo solo psiconani, ballerine e ruffiani”.

“Noi siamo gli sfigati, i perdenti, noi facciamo paura con le nostre webcam”.

A quel punto Grillo ha un rigurgito d’orgoglio, e grida: “Abbiamo fatto le petizioni, i V-day, i referendum”, ma poi conclude amaramente che “questo è un paese in cui i referendum e le leggi popolari li mettono nei cassetti”.

“Sono state depositate 400 mila firme per togliere i pregiudicati dal parlamento – dice Grillo – e ne abbiamo ancora 18 condannati in via definitiva, che sono quelli che sono i grandi mandanti di tutti casini che ci sono stati. Ce li abbiamo ancora”.

E’ molto difficile dover ammettere certe cose, ed è ancora più difficile ripartire daccapo per una nuova, probabilmente inutile tornata.

Ogni guerriero merita il suo riposo, e Grillo dovrebbe approfittare del momento di riflusso per concedersi il proprio, invece di insistere su una strada alla quale lui stesso sembra non credere più.

Ma anche se ci credesse fino in fondo, Grillo dovrebbe prendere atto della situazione, e provare a riflettere sugli evidenti errori commessi in passato, prima di ritrovarsi a gettare via per intero la più bella avventura della sua vita.

Grillo infatti confonde regolarmente la pars destruens del proprio discorso con la pars construens, alternando critiche feroci – altamente efficaci – a proposte isolate, di tipo populista, fin troppo facili da affondare per chiunque.

Grillo sa costruire una tremenda forza d’impatto, in fase critica, ma ne annulla lui stesso la potenzialità quando la inquina con la fase costruttiva, che non starebbe a lui intraprendere.

E’ un meccanismo perverso e sottile, che “noi del 9/11” conosciamo molto bene. Finchè dici “quello non poteva essere un Boeing”, sei in una botte di ferro, e tieni l’avversario sotto scacco. Ma nel momento in cui ti chiede “e allora cos’era?”, e tu rispondi “probabilmente un missile”, sei fregato per sempre. A quel punto infatti ti senti dire che “non poteva essere un missile, per questo e quell’altro motivo”, e tutta la tua forza di impatto va a dissolversi in una discussione interminabile, che avrà come unico risultato l’aver allontanato l’attenzione dal cuore del problema.

Finchè Grillo dice “governo ladro”, non può che raccogliere ovazioni e supporto, ma quando inizia a dire “vogliamo una legge che limiti a due legislature il mandato dei parlamentari”, apre la porta a chi risponde “E no, due mi sembrano poche, facciamo almeno tre”, e così si perde il senso profondo della protesta, mentre Grillo ci fa pure la figura di uno che non capisce niente. (Ricordate il coro unisono di “Grillo non è un politico”, “Grillo non sa di cosa parla”, “Grillo faccia il suo mestiere che noi facciamo il nostro”? Mica è nato per caso, quel coro. E’ stato lui a offrire il fianco perchè nascesse, e a quel punto gli altri ne hanno approfittato).

Non sta ai complottisti dire che cosa abbia colpito il Pentagono, devono dircelo quelli che ci hanno raccontato la fregnaccia del Boeing.

Non sta a Grillo suggerire nuove leggi, devono farlo coloro che noi avremo eletto appositamente per quello.

E qui arriviamo al vero cuore del problema: come possiamo illuderci che la stessa classe politica di cui denunci sistematicamente la corruzione, di colpo approvi una legge che pone dei limiti alle proprie scorribande? Come si può pensare che gli stessi politici che prendono 20 mila euro al mese si autoriducano da soli lo stipendio?

Perchè mai dovrebbero farlo? Per fare un piacere a noi? O forse per paura della folla urlante?

Se è questo il calcolo che ha fatto Grillo, ha sicuramente commesso un errore: finchè continuano a votarlo, al politico non può fregare di meno delle urla della piazza. Anzi, c’è il rischio che gli facciano pure comodo, perchè in quel modo la gente si sfoga per benino, e domani torna soddisfatta a lavorare in fabbrica.

Se Grillo urla “governo ladro”, ma non dice “smettiamo di votarlo, finchè non vediamo delle facce nuove”, Grillo finisce per fare a quelle vecchie il più grande piacere della loro vita.

Quando lui stesso arriva a dire “guardate come siamo ridotti: da una parte c’è lo psiconano, dall’altra c’è Topo Gigio che non è nemmeno un politico, è scemo e basta”, dovrebbe essere evidente per chiunque che una vera rinascita possa solo partire da un completo rinnovo della classe politica.

E se aspettiamo che quel rinnovo venga dagli stessi politici che dovrebbero lasciare il posto, ci meritiamo davvero di fare la fine che stiamo facendo.

Massimo Mazzucco
Fonte: www.luogocomune.net
Link: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3033
30.01.2009

Pubblicato da Davide

  • BlackWarrior

    Mazzucchino è così ridotto male da dover cercare chi sta peggio di lui per distogliere l’attenzione e tirare un po’ il fiato…tutti questi gatekeeper da quattro soldi sono comicamente patetici…Grilli, Travagli, Mazzucchini e compagnia danzante.

    Ovvio che il sistema, una volta visto che la buffonata destra/sinistra on funzionava più, avesse bisogno di creare una nuova finta opposizione – ma cascarci proprio TUTTE le volte è mica obbligatorio…

  • marcello1950

    Mi dispiace che la forza di Grillo si sia dispersa, dal mio punto di vista,
    Quando era rrivato alla massima forza
    doveva rivolgersi al popolo delle partite Iva, chiedendo la riduzione vera delle tasse, e agli operai e pensinati chiedendo il recupero integrale del potere d’acquisto degli stipendi e delle pensioni, chiedendo la fine dei privilegi di Giudici, parlamentari, politici eletti e dirigenti vari tornando ad una perequazione delle retribuzioni sulle differenze che esistevano nel 1960.

    …………………………………………………………………………………………………….
    a quel punto avrebbe avuto la forza di far approgvare le leggi che voleva lui e a far ristrutturare il governo e avrebbe trovato chi gli avrebbe detto come risolvere il debito pubblico, cosa fattibile ma stranamente lui non ne parla mai .

    ma forse dei soldi non vuole che si parli (forse perchè ha la coda di paglia e si vergogna per i soldi che prende e non dovrebbe se se li è guadagnati onestamente) e questo spiega anche la maldestra uscita sulla pubblicazione dei redditi, che se anche bisogna tutelare la privacy, chi lo spiega a chi lo seguiva e non arriva alla fine del mese, a chi sta fallendo e vede tanti che girano in mercedes e non fanno niente.
    Se aveva un sentire più vicino di quello del suo popolo con la questione dei soldi non sarebbe finito così

  • RoteFahne

    Sentite fatemi il favore di non postare la merda di Mazzucco,che di merda al mondo ce n’è già abbastanza.

  • cloroalclero

    Mazzucco è sempre un grande e mi sento di condividere la sua analisi parola per parola.

  • BlackWarrior

    Già postano in abbondanza quello della Stampa, Corriere, Liberazione, Manifesto e via dicendo…ormai questo sito è una discarica.

  • Tetris1917

    E’ finito un grande fraintendimento. La fabbrica del “vaffanculo” qualunquista, e’ in crisi. Poi Grillo paga pure lo scotto dell’inculamento avuto da Carnevale (che sottigliezza che gli hanno riservato) agli occhi dei suoi seguaci. Per il resto, come dice Mazzucco, le incoerenze del comico tra il rompere e il costruire poi un’alternativa, sono venute al pettine. Poco importa. La fuffa piccoloborghese si smonta da sola.

  • markoid

    Per niente d’accordo.
    Grillo fa informazione più tutti i tg messi assieme.
    Ha aperto gli occhi a molta gente, me compreso.
    Sta facendo qualcosa per cambiare il nostro paese,magari
    anche commettendo errori, ma in buona fede, io credo.
    Almeno ci prova .Chi lo critica ha fatto di più ?
    (facce nuove e , pulite : credo a marzo vengano organizzate
    delle liste civiche per tutta l’Italia col suo nome.
    Per le elezioni di giugno).

  • BlackWarrior

    Infatti la prova è sotto gli occhi di tutti: cosa hanno ottenuto in anni e anni e anni i seguaci dei Grilli, Mazzucchini e compagnia assortita, di concreto?

    Come direbbe Cetto: ‘NA BEATA MINCHIA!

    Anzi, una bella dose di pernacchie e calci in culo. Avanti così che è la strada giusta…

  • duca

    Se è posto come una domanda mi sentirei di rispondere: no.
    Direi che per essere un comico sta impensierendo non poco la politica se hanno dovuto tirare fuori dal freddo sacello uno come Carnevale per cercare di neutralizzarlo. Più viene dribblato e più si smaschera la pochezza della cosidetta “Casta” e più monta il ribollìo per le porcate sempre più palesi che devono fare per salvaguardare la propria impunità. Io credo che il movimento di Grillo ancora non abbia raggiunto l’apice, ma deve muoversi con accortezza.
    La manifestazione dell’altroieri, ancorchè non molto partecipata realmente (e come poteva esserlo, di mercoledì e nel silenzio assordante degli organi di stampa?) ha registrato un seguito in diretta web e su skyTg molto alto, tanto che quando i grandi quotidiani hanno sparato le prime cartucce di disinformatia, sono stati subissati da proteste e costretti a parziali marce indietro. Più gli danno contro e più il suo movimento e l’IDV crescono. Forse Veltroni non si rende conto che alle europee chi rischia di non passare lo sbarramento è proprio lui…

  • listacaba

    Sai?, é molto grande quello che tu dici , ma io sono anche argentino e ne sò che non esistirà nessuno che possa rinovare la classe politica; tu lo dici ma poi sei come un bambino che non capisce quello che dice… (Perchè mai dovrebbero farlo? Per fare un piacere a noi? O forse per paura della folla urlante?) il cambio verrà dal basso in alto, perche solo un mundo alla rovescia sarà giusto, senza amazzare nessuno, senza urlare, cosi pian piano, la soferenza ci porterè la forza per andare oltre, per smetere di pensare a salvarci da soli, e salvare la ambiente (non mi riferisco ai fiore, piante, fiume, ecc)… Ma non scrivo più, quì hai una link: http://www.kab.tv/ita so che lo guarderai perche sei un “grande egoista”. Tanti cari salutti.
    Fabricio

  • gianni72

    la forza delle rivoluzioni sociali non si misura in mesi ma in anni se non in decenni. Chi canta il de profundis e a parlare di fallimenti è chi si arrocca sulle proprie posizioni e non sa unirsi nella protesta ai tanti altri che protestano anche per cose diverse dalla propria.
    Tutto il rispetto per Mazzucco, ma non penso che nè lui nè gli altri che sono qui a criticare abbiano fatto un millesimo di quello fatto da beppe grillo, della forza delle parole di travaglio etc.
    Le proteste sono appena iniziate in tutta europa, casomai lui è stato un precursore che ci ha visto bene prima di tutti.
    2007-2008 sono niente in confronto a quello che ci aspetta tra il 2009-2010.
    A voi la scelta: partecipare per un cambiamento o cedere al vostro edonismo solipsistico secondo il quale solo voi siete tenutari dell’unica alternativa.
    In quest’ultimo caso vi auguro buona fortuna, cavalieri solitari.

  • gianni72

    altra cosa ai naviganti: chi parla di gatekeeper in realtà è lui stesso un gatekeeper perchè lavora per la distruzione e la divisione della protesta sociale.
    Dividi et impera, ricordatelo tutti. Lasciateli stare e uniamoci nella lotta, qualsiasi sia la vostra bandiera. C’è in gioco il nostro futuro e quello dei nostri figli.

  • BlackWarrior

    Se la “protesta sociale” non porta a niente o peggio porta a dementi ristrutturazioni sociali ancora peggiori di come già si è messi perchè branchi di pecoroni seguono i piccoli e grandi messia costruiti su misura, tanto vale…con allegro spasso per chi bercia di “divide et impera” senza averne capito una cippa (infatti in nome dell’unità della lotta passa il giorno a berciare con chiunque non veneri il suo messia…).

  • castigo

    vero, non potresti avere più ragione di così.
    tu che cosa proponi di fare??

  • BlackWarrior

    Un millesimo di zero sempre zero è, a meno che tu non ti riferisca ai soldi fatti da Grillo e Travaglio con libri, DVD e compagnia bella. Say “Casaleggio Associati”? :’D

  • Truman

    Eccone un altro che crede di aver capito tutto ed invece ha capito poco.
    Grillo non è la soluzione ma può contribuire a trovare una soluzione.
    La democrazia non ama frequentare i posti ad essa dedicati, anzi tutte le istituzioni, se vengono abbandonate a se stesse, diventano simulacri delle idee che le avevano generate.

    Chi cerca la democrazia oggi in Italia la deve cercare in posti nuovi, in quei posti che la casta chiama antipolitica. La democrazia oggi è Grillo con i suoi sostenitori, è il gruppo dei NOTAV, è a Chiaiano, è a Vicenza (no Dal Molin), è nelle lotte studentesche dell’onda anomala. La democrazia oggi deve essere estremista. Il moderatismo è il morbo senile della democrazia sfatta. Allo stesso tempo la democrazia è potentemente moderata, come avviene qui, quando si racconta lo sterminio fatto dai sionisti nel campo di sterminio di Gaza.

    La democrazia è chiamare le cose con il loro nome. La democrazia ha vinto di recente in Thailandia, dove le proteste popolari, violente quanto basta, hanno estromesso un regime corrotto. La democrazia ha vinto anche in Islanda, dove il primo ministro ladrone si è dovuto dimettere.

    Abbiamo perso molte battaglie, alcune delle quali epocali, ma la guerra non è persa, ed il web fornisce un potente supporto per saldare insieme tutte le realtà democratiche italiane. Usiamolo per le alleanze, non per combattere tra noi.

    Resistere, resistere, resistere.

  • gianni72

    buona fortuna, cavaliere solitario. Come al solito critiche tante, proposte zero. Hai per caso paura di fare la cosidetta “fine di grillo”?

  • maristaurru

    Beppe Grillo ha cominciato a perdere colpi nel momento di maggior popolarità, come i politici, come tutti coloro che arrivano in qualche modo al potere, si affidano ai sottopancia.. ed è la fine. Ha pensato di entrare in politica per contentare i grillini in cerca di sistemazione ed il giocattolo si è infranto . Piccoli dispetti, lotte, pettegolezzi, divisioni, come in un partito, il potere corrode. Succede anche nell PA, il ministro decide, e poi vola alto e demanda ai funzionari che a loro volta demandano ad altri funzionariuccoli.. ed è la fine : un esercito di termiti corrode e corrompe la volontà del ministro che viene stravolta per servire infiniti interessucoli. Grillo si è fatto servire da piccole corrosive ed inutili termiti che gli hanno segato le gambe, ognuna ha cercato il suo piccolo bottino e qualcuna ha fatto un buon bottino. Capita a molti , anche le nostre leggi colabrodo sono frutto di questa superficialità di chi governa: demandano, non si interessano, non sanno, lor signori”appaiono” fanno i PR e poi ottengono dellle PRR!! ( pernacchie) mentre imboscati i burocrati pappano il pappabile, se poi invece i politici son corrotti.. pappano allegramente insieme al burocrate, per noi però che siano corrotti i politici o meno, non cambia niente, sempre succhiati da pidocchi e termiti, finiamo.
    Speravo che Beppe sapesse, ma evidentemente il palcoscenico non aiuta, bisogna essere stati davvero vittime e massacrati per sapere come gira la ruota

  • gianni72

    minchia, il bue dice cornuto all’asino….detto da chi mi insegue su ogni commento poi…
    auguri, cavaliere solitario.

  • ogliea

    casaleggio, censura, idv, travaglio, merchandising, staff, verticismo, populismo

    questa la sintesi di 3 anni

    inutile predicatore, farsesco savonarola, losco almeno quanto i personaggi che dileggia con frasi razziste

    che bruci nel tormento eterno

    amen

  • Killyouridols

    beh su grillo e travaglio non c’erano dubbi che l’epilogo fosse pietoso, riguardo al signor mazzucco che ancora crede che due aerei di alluminio siano entrati dentro al WTC l’epilogo pietoso non è troppo lontano, ogni tanto farebbe bene il signor mazzucco a ripassarsi la terza legge della dinamica di Newton , ovviamente non puo cambiare idea dopo tutti i bei film che ha messo in piedi.

  • BlackWarrior

    Preferisco agire che sparar cazzate tutto il giorno…o bermi cazzate tutto il giorno se è per quello…

  • BlackWarrior

    Pensare con la propria testa e agire coerentemente di conseguenza, invece di star lì ad aspettare la pappa pronta e aver sempre bisogno di qualucuno che ti dica cosa fare per alzare il culo dal divano (per poi non alzarlo lo stesso…).

  • tuzmar

    … che poi forse è quello che dice Paolo Barnard.

  • marcello1950

    Sono d’Accordo che la democrazia si deve ricostriure nel sociale, ed e fatta di gente autocosciente che rispetta gli altri e che pretende rispetto, come faceva Gandi, Spero che non diventi estremista altrimenti rovinerà tutto, e farà gli interessi dei famosi poteri forti e antidemocratici (come è già successo)

  • illupodeicieli

    Infatti sono d’accordo con te, di certo informa più di tanti altri media. Vorrei che si prendesse di buono ciò che riteniamo dica o faccia di buono. Ricorderei il boicottaggio ricevuto in occasione del primo v/day ma anche farvi sapere che proprio su challenger mi pare sia stato proprio Silvano Giometto (che è un pro Dal Molin) a ricordare che Grillo e altri (forse si riferiva a Stella) hanno portato avanti battaglie e idee con maggiore successo.Credo che questo,non tanto in Giometto, ma in altri abbia causato invidia.Ora se lui ha un blog più seguito del mio, non deve ciò farmi ingrossare il fegato, ma anzi per le battaglie condivise occorre fare fronte comune.Di certo si è inimicato tantissimi giornalisti, con la richiesta di eliminazione dell’albo, quindi appoggio,a parte Travaglio e altri che non si sentono toccati, tutti i giornalisti sono contro Grillo.E’ brutto notare che come spesso accade si attacca l’uomo e non le sue idee e convinzioni:sarà la legge del contrappasso, visto che lui chiama gli altri psiconano,valium,testa d’asfalto eccetera?Sarà ma io condivido lo stesso tante sue idee, anche se alcune le ha solo sviluppate meglio di altri.

  • kermitilrospo

    Grillo la sua proposta l’ha fatta, ovvero ha già coinvolto migliaia di persone nel progetto delle liste civiche e se può sembrare che perda colpi è perchè ultimamente NON ci sono state elezioni a livello locale. Purtroppo poi l’Italia E’ un paese per vecchi, che si informano usando ancora vecchi metodi (tv e giornali) dove Grillo è perennemente oscurato.

  • gianni72

    Ok, tu cosa proponi di fare? Idee? Proposte?

  • sheridan

    Mi sa che voialtri leggete troppo il giornale di quello con le meches.
    Tutti a scrivere che Grillo e’ finito perche’ c’era poca gente a p.zza Farnese.

    Ma vi rendete conto delle fregnacce che andate scrivendo????
    A quella manifestazione Grillo era solo un invitato e per giunta e’ stata fatta alle 9 del mattino di un giorno feriale.

    Avreste fatto bene a partecipare anziche’ scrivere asinerie tanto per allenare un po le dita.

  • keypaxy

    la tua ogliea,è la conferma che la mamma dei cretini è sempre incinta..

  • keypaxy

    parlate anche delle 200.000 persone collegate in rete con la piazza..

  • paolodegregorio

    caro Massimo Mazzucco,
    concordo in gran parte sulle tue valutazioni riguardo l’intervento in piazza Farnese di Beppe Grillo, e mi sembra di cogliere quasi un compiacimento, come se tu avessi già previsto come andava a finire, come Moretti per capirci, ma la sostanza credo che sia questa: l’indignazione, giusta, urlata, deve essere sempre seguita da una proposta concreta, realistica, capace di incidere sui rapporti di forza, capace di portare le persone verso forme di partecipazione, aggregazione ed auto-organizzazione.
    Molti interventi a commento del tuo documento ripetono che Grillo non vuole ideologia, ma non bisogna confondere ideologia con strategia, che è diversa dalla tattica, che è diversa da un solo obiettivo da perseguire a breve termine.
    Qualunque movimento, anche quello di Grillo, con una “massa critica” stimabile in un milione di persone, finisce nel nulla se non è in grado di buttarsi tutto su un unico obiettivo e di non mollare fino alla vittoria.
    Non si può attaccare il cuore dello Stato, le regole della Casta, senza tenere conto della capacità di fuoco dell’avversario a fronte della propria forza soggettiva.
    L’impegno per le firme e per i referendum è senza risultato e questo pesa e peserà sul futuro di Grillo per manifesta incapacità di valutare i punti deboli dell’avversario.

    Cento volte ho scritto a Grillo, senza mai ottenere risposta, che vi è oggi un punto debole, dove è possibile incidere. Si tratta della RAI, istituzione che invece di svolgere un pubblico servizio, e per questo è pagata dai cittadini, è stata illegalmente espugnata dai partiti che l’hanno messa al proprio servizio, omologata culturalmente con le Tv commerciali, ed è diventata un super potere della CASTA che siede del Palazzo.
    Io ho sempre proposto di gettare tutto il peso del movimento di Grillo su questo unico obbiettivo, studiando come fare lo sciopero del canone, fino ad ottenere una RAI che diventi una “public company”, con il presidente (con tutti i poteri) eletto ogni 5 anni dai cittadini, canone pagato alla mano.
    Una nuova classe politica dirigente può nascere solo nel fuoco e nell’impegno di una lotta, con obiettivi chiari, e al momento limitati all’indispensabile esigenza di possedere uno strumento di controinformazione di peso adeguato a costruire una alternativa all’attuale monopolio assoluto di tutte le informazioni.
    Da cosa nasce cosa, bisogna ottenere questo risultato, facendo fallire il finanziamento alla Tv pubblica e metterla in condizioni di non svolgere più il suo servizio ai partiti politici, facendo capire alla gente quanto sia importante avere informazioni vere, senza pubblicità, in profondo antagonismo con i suoni, le luci e le illusioni delle Tv commerciali.
    Senza un contropotere che limiti il monopolio dei media, qualunque movimento democratico viene presto annullato e diventa invisibile.
    paolo de gregorio
    p.s
    èil commentoche ho mandato anchea luogocomune

  • ericvonmaan

    La gente è veramente incredibile. Siamo così disperati da credere a chiunque faccia due urli in piazza e dia addosso ai soliti politicanti da strapazzo, formula che funziona sempre. Solo un dato: ricordate lo “scandalo” dei tabulati delle dichiarazioni dei redditi rese pubbliche online per qualche giorno (e poi subito oscurate) circa un anno fa? Bene, il sig. Grillo guadagna QUATTRO MILIONI di euro all’anno, cioè OTTO MILIARDI di vecchie lire. E parliamo del guadagno “dichiarato”… siamo in Italia.
    Ma credete veramente che questo mediocre personaggio, scarso anche quando facevo il comico e l’attore di serie C, combatta per il bene del popolo? Ah ah ah ah ah ah ah !!!!
    Battaglie ridicole, prive di qualsiasi importanza… provate a chiedergli di parlare dei problemi veri, del signoraggio bancario, delle leggi pro-banche, delle banche centrali private, della moneta debito, della privatizzazione dei beni pubblici… silenzio assoluto.
    Fare i salvatori della patria, in un momento di disperazione come questo, rende. Bisogna avere la faccia come il c… e buoni agganci, ma cavolo se rende.
    Speriamo che il sig. G e tutti gli altri pagliacci spariscano nel nulla prima o poi.

  • giop

    Mi sa che voialtri leggete troppo il giornale di quello con le meches. Tutti a scrivere che Grillo e’ finito perche’ c’era poca gente a p.zza Farnese. Ma vi rendete conto delle fregnacce che andate scrivendo???? A quella manifestazione Grillo era solo un invitato e per giunta e’ stata fatta alle 9 del mattino di un giorno feriale. Avreste fatto bene a partecipare anziche’ scrivere asinerie tanto per allenare un po le dita.

    Ecco il classico commento del grillino medio, di cui io ho fatto parte, non mi vergogno a dirlo, ma con il tempo si cresce, si scoprono cose nuove, idee nuove.

    Penso che Grillo sappia benissimo che la classe politica non possa rinnovarsi da sola, ma non ha capito neanche come rinnovarla se pensa di ricorre ancora alle liste civiche: http://antiglobal.altervista.org/wordpress/i-famosi-temi-forti

    L’errore è credere che il sistema si possa cambiare dall’interno, come pensa anche Di Pietro.

    Quello che dovrebbe fare, ed ancora in tempo, è dare una svolta VERA al modo di fare politica della gente.
    I movimenti e le idee ci sono, avrebbe dovuto ascoltarle prima ma non ne ha ne la capacità ne la libertà poltica per farlo.
    http://video.google.it/videoplay?docid=-1538595642652313313&h

    http://www.youtube.com/watch?v=F165h2ZQvTM

  • giop

    E cosa sarebbero entrati nelle torri gemelle?

    Mazzucco non avrebbe capito nulla? Dacci le tue informazioni o idee.

    P.s. per webmaster:

    Ma non si può facilitare la scrittura html?

  • Killyouridols

    perche pure te credi che aerei di alluminio entrino nel cemento armato e acciaio?ah scusa lai visto nei video allora deve essere per forza cosi , riguardo a mazzucco lui nel suo blog no plane una teoria insostenibile, mette come prova il video di naudet che è un falso ,dirai lo dici te, beh guardalo con attenzione e vedrai,lui ovviamente non puo cambiare idea sarebbe anche per lui il fallimento. ma qua siamo fuori argomento , si parla di beppone l’uomo dalle 1000 risorse .

  • mazzi

    Mazzucco dice anche cose giuste ma contribuisce allo smembramento di grillo. E’ Grillo veramente finito? No non credo, perche’ se ha ancora la forza di parlare agli italiani significa che di stamina ne ha da vendere – e di coraggio anche. Chissenefraga dei soldi che fa Grillo. A me interessa quello che Grillo dice e se c’e’ amarezza nelle sue parole, mi pare che questa amarezza sia piu’ che legittima. L’amarezza non di essere stato battuto dalla casta di suini al potere, ma di essere stato battuto dagli stessi per cui si batteva, coloro che avrebbero dovuto avere tutto l’interesse, e il dovere morale, di sostenerlo, e che invece l’hanno dilaniato perche’ e’ un comico, non sa fare politica, perche’ fa soldi e vuole farsi la casa in Svizzera. La casta non ha nemmeno piu’ bisogno di sguinzagliare le sue jene, bastano quattro giornalisti in lista paga, due intellettuali cortigiani, due frasette accusatorie e il gioco e’ fatto, ci pensa il popolo a spolpare la carogna.

  • diffidente

    Sottoscrivo

  • giop

    Io non credo alla versione ufficiale e non ci crede neanche Mazzucco, non mi hai detto qual’è la tua versione

  • diffidente

    Si, bravi.
    E dunque, aire, fare, scrivere i messaggini su internet….ma fate il piacere.

    Grillo ha sollevato il coperchio e aperto gli occhi ad un sacco di gente.
    Di piu’ cosa dovrebbe fare.Incitare alla rivolta armata ?
    Forza, aspetto ansioso di sentire delle vostre idee per agire contro lo stato delle cose in Italia.

  • naivous

    bravo bravo! critichiamo grillo! dai! come se fosse un politico.
    e anche travaglio, quel bastardo! si permette delle opinioni!
    ma insomma, con tutti i loro difetti sono gli unici che hanno una audience abbastanza estesa per passare informazioni importanti e censurate dal 99% dei media italiani.
    Evidentemente vuoi appigliarti a seghine mentali da intellettuale di serie C, e allora hai fatto tombola! Vai a cena con paolo barnard! Vi troverete bene insieme!
    Vi darete ragione a ruota libera, criticando gli unici che hanno un minimo di possibilità di passare un messaggio diverso da quelli passati dai media, perchè non hanno un sistema di pensiero coerente ed a prova di critica.
    Ma gli unici sistemi così sono quelli di propaganda, no? Chi ti può proporre un sistema scevro di paradossi se non qualche peracottaro?
    Scendi un po’ dal piedistallo, dai!
    Chiunque illumini il buio mediatico del momento storico attuale, senza una bandiera politica dietro, è prezioso! Provochiamo i cloni che affollano i centri commerciali, che altro ci resta?! Uno su cento farà forse un pensiero suo?

  • myone

    Grillo ha perso. E’ arrivato alla menopausa. Nella vita o si e’ fecondi e si prolifera, o si e’ destinati all’ estinzione, anche come razza.

    L’ informazione ha senso fino ad un certo punto, poi logora, e fa scemare pure la compresione e il valore delle cose. Lui ha deluso miliaia di persone che lo credevano, perche’ credevano alle cose dette, ma sono rimaste tali, e ora tale alle cose, e’ rimasto pure Grillo…. parole che vanno e che non torneranno piu’.

    Anziche’ formare un movimento sociale e politico, su cui risolvere e far andare melgio un paese, in previsione di un cambiamento totale come societa’ nuova e diversa, ha cominciato a pulire le unghie dell’ elefante, con sti comitati ridicoli.

    Ci siamo fatti una risata, va.

  • Stopgun

    Secondo la mia opinione, Mazzucco è un gatekeeper esattamente come Grillo.

    Sono due Pied Pipers; banalizzano argomenti

  • myone

    Truman, qui si pensa di spostare le cose con il pensiero.
    Si pensa che, facendo informazione e oppinione per arrivare a cambiare una vita dei pensieri e un modo di vivere della societa’,:

    si debba continuamente parlare a chi sta’ sopra,
    con l’ intento di ammaestrarli e di influenzarli, come se loro non ci arrivassero, e noi qui o voi li, a forza di dire verita’, li facciate o facciamo convertire.

    Non c’e’ altro come questi epiloghi, se ci sono, che sono quelli per cui, oltre al dire non si fa nulla.

    Ecco perche’ le cose non cambiano, perche’ non c’e’ la materia, e questa materia e’ l’ uomo. L’uomo comune, normale, che oltre al pensare, si muove.

    Per arrivare a questo, non bisogna solamente dire e capire, e far uscire la spremuta pura delle cose.
    Si e’ in un sistema, in un modo, in vincoli di leggi, obblighi, articolazioni, del lavoto, degli intenti, dell’ economia, si e’ nel legame del tutto, e se bisogna cambiare questo modo, bisogna anche crescere.

    Questo crescere, e’ avere non solo le idee chiare su dove arrivare e cosa fare: MA SOPRATUTTO COME FARE.

    Sapere come fare, e’ gia’ essere in dirittura d’ arrivo, alla partenza.
    Abbiamo un sistema. Quando si sa’ come cambiarlo totalmente, senza pensare di convertirlo a pezzettini, dove, la metamorfosi e l’ adeguamento del solito si attacca subito, e si forma come prima, se non peggio sempre di piu’, andando avanti.
    Perche’, piu’ il veleno si scombina e cambia, piu’ diventa tossico.

    Quando si ha un quadro almeno sufficente, di riconvertire il vivere, con tutte le sue molteplici articolazioni, in prospettiva di una societa’ che sappia produrre e prodursi per la vita, con tutti i problemi che l’ incalzano, allora puoi dire:

    IO CI SONO. IO HO UN PARTITO. IO I SPIEGO VI SPIEGO CI SPIEGHIAMO E FACCIAMO. NOI PRENDIAMO IL POTERE DEMOCRATICAMENTE TRAMITE ELEZIONI, E CAMBIAMO IL NOSTRO PAESE COSI. SE CI STATE, COSI DOBBIAMO E DOVRETE FARE. QUESTO E’ IL MODO E QUESTI SONO I TERMINI BASE.

    Non so quanti voteranno, ma almeno sei arrivato al capolinea. Quello vero. O vai, o torni indietro. O almeno se resti, non cambi il tutto, ma riconverti a piccoli passi alcune cose. Gia qualcosa.

    Ma a stare solo prima della partenza, con riscaldamenti e allenamenti vari, senza conoscere il percorso della strada, e senza essere mai partito, e’ un po’ non esserci propio, alla fine.

  • Killyouridols

    alla versione ufficiale oramai ci crede sempre meno persone , il punto è la falsificazione dei video , io posso capire che appena passate in tv nei giorni dell 11/9 sembrano vere quelle immagini, del resto ci hanno fatto vedere un film, anche perche chi aveva mai visto schiantarsi un aereo su una montagna di cemento armato e acciaio? quante persone sapevano che gli aerei a parte i motori sono in lega di alluminio? ci sono dei missili che sono fatti a forma di aereo e le colorazione cromatiche incredibili dei filmati dei vari network non sono cosi per caso ma bensi per meglio mimetizzare la truffa.

  • marcello1950

    Una bella Idea,

  • Saysana

    Caro BlackWarrior

    Ma che cosa stai a dire?

    Per poter pensare con la propria testa bisogna essere informati dei fatti, e grazie a Grillo, Travaglio e molti altri, si ricevono notizie (che spesso vengono taciute o distorte a piacimento dai cosidetti organi d’informazione), e le si elaborano.

    Senza di loro che minchia d’informazione riceveresti? Ti inchiodi davanti al TG4 o ti leggi Il Giornale?

    O forse tu hai la tua personale agenzia stampa?

    D’innocenti al mondo ne esistono pochi e Grillo sicuramente non e’ tra quelli, come non lo sono io o te, pero’, prima di schizzare merda su tutto e tutti come pare tu faccia, dicci come ci si informa e come si agisce senza aspettare la pappa pronta.

    Altrimenti smetti di fare il troll e cambia sito (nessuno ti obbliga a visitarlo mi pare), visto che tanto pare che ti faccia schifo pure questo insieme a tutto il resto.

    In tutti i tuoi post hai solo sputato sentenze contro tutto e tutti per poi, dopo essere stato sollecitato da piu’ persone, dire una cosa di grande profondita’ come:
    “Pensare con la propria testa e agire coerentemente di conseguenza, invece di star lì ad aspettare la pappa pronta e aver sempre bisogno di qualucuno che ti dica cosa fare per alzare il culo dal divano (per poi non alzarlo lo stesso…).”

    Complimenti… sicuramente sarai tu il salvatore della patria, altro che quei quattro stronzi che diffondono notizie per tornaconto personale.

  • roberto321

    Beppe Grillo non è finito, ha solo svolto una funzione raggiungendo pienamente il suo scopo: ha mostrato a tutti che l’Italia è governata da una Casta parassitaria, inetta e in molti casi criminale additando al popolo chi è il vero colpevole per crisi che sta per travolgerci.

    Sempre grazie a Grillo la vecchia estrema sinistra del tutto-a-tutti simbiotica al Potere è stata spazzata via mentre Di Pietro e l’IdV sono ancora lì, così come Santoro, Travaglio e de Magistris, così come tutti i meetup dei grillini sparsi per l’Italia nei quali si sta formando una giovane base politica locale da far invidia al PD. Tutto lascia intendere che tutte queste componenti andranno a tempo debito a raggrupparsi in un progetto politico più ampio.

    Ora è il momento in cui la gente, il popolo, si sta cullando ancora un po’ nell’illusione che la crisi ci abbia soltanto sfiorato, grazie magari ad un “sistema” con tutti i suoi difetti non è forse così marcio. Ma che i politici che brindano allo scampato pericolo stiano all’erta: è solo la calma che precede la tempesta.

    Quando in milioni avranno perso il lavoro pur continuando ad assistere allo spettacolo indecoroso della classe politica più numerosa e pagata al mondo allora ci sarà da ridere… e nessun politico sarà creduto mentre addita come responsabile la congiuntuva, l’Euvo, i cinesi, la finanza anglosassone. Non finché Bassolino starà al suo posto ed uno stenografo del Senato prenderà 200.000 euro di stipendio all’anno. E tutto questo grazie a Grillo.

  • danpar84

    A parte che il guadagno era di 2 milioni di euro, cioè quattro miliardi di vecchie lire…io mi sono sempre sorpreso di una cosa dell’italiano medio: tutti addosso a grillo che guadagna tutti questi soldi (che poi che male c’è? non ha mica rubato!)…e poi il 50% di questi vota Berlusconi che ne guadagna 100, 1000 o diecimila volte di più…questa è incoerenza, cazzo! Siamo proprio un popolo di merda…Berlusconi è proprio quello che ci meritiamo!

  • danpar84

    Lo sconfitto non è Grillo, ma il popolo italiano. Grillo può dire quello che vuole, a volte forse banalizza e qualche volta sbaglia, ma almeno prova ad affrontare argomenti che nessun tg, nessun quotidiano, nessuna rivista affronterebbe mai: gli abusi della Chiesa, energie rinnovabili, i parlamentari condannati, la verità sulla morte di Falcone e Borsellino ecc. Qualcuno lo critica perchè non affronta questioni del tipo Israele vs Palestina, le massonerie, il signoraggio delle Banche (anche se 10 anni fa ne parlò), l’11 settembre ecc…però gli stessi signori che criticano Grillo per questa mancata informazioni non accennano mai alla sciagura della classe dirigente italiana, al problema del lavoro, alle mafie locali, come se fossero problemi secondari…siccome la gente campa di lavoro mi verrebbe da dire che allora anche queste persone “gatekeeper”, portatori di chissà quali verità, che però nascondono ciò che è più evidente agli occhi di tutti. Prendete Barnard: è informatissimo sulla questione della nascita di Israele, e critica Travaglio per il suo filosionismo (qui ci sarebbe da scrivere un post a parte: in breve dico che Travaglio sbaglia a difendere Israele, ma bisogna riconoscergli che nei suoi post non parla quasi mai di ciò. Egli si interessa solo alla questioni giudiziarie e politiche riguardanti l’Italia, e dato l’elevato tasso di criminali presenti nel nostro parlamento, credo che il povero Travaglio abbia già tanto da lavorare). Provate a chiedere a Barnard cosa sa dei protagonisti delle mafie locali: probabilmente vi risponderà che non sono loro i veri comandanti, che c’è sempre qualcuno più in alto che li protegge ecc, il che sarà anche vero, ma io, da Calabrese, con chi me la devo prendere per i fondi non investiti nel mio territorio? Esisterà un potere occulto internazionale (probabilmente), ma come mai in Calabria viviamo ancora nel Medioevo, con il politicante di turno che offre lavoro altrimenti te la prendi in quel posto, mentre all’estero questo non succede? E qui torniamo alla mia prima frase del post: non è Grillo che sta perdendo, ma noi italiani! La gente ha perso il lume del ragione, non è più in credo di mettere in fila 2 frasi di senso compiuto! Quando alla gente gli fai notare che un furto di 100€ da parte di un marocchino non può giustificare la sua espulsione dal paese o l’ergastolo, perchè a questo punto dovremmo espellere/arrestare l’intera classe politica italiana (tangenti e corruzione sono soldi tolti alla comunità) e i vari geni dell’economia che consigliarono Parmalat o Lehman Brothers come investimenti sicuri (con centinaia di migliaia di euro in fumo…), 2 reazioni sono possibili: 1) no alt non ti seguo, piuttosto come ha giocato ieri il Milan? 2) sei un genio, un intellettuale nato (non so se lo pensano davvero o è un commento sarcastico, ma il loro sguardo è simile a quello dei bambini che scoprono che Babbo Natale non esiste…). Sono talmente lobotimizzati dalla TV, che ormai ragionano come Emilio Fede…Grillo può non essere condivisibile, ma preso nel giusto verso ti invita a riflettere su molte questioni…è per questo che è temuto da chi ha potere, non per quello che dice!

  • giop

    Ah ho capito tu sei uno di quelli che crede alle falsificazioni video, è una strada anche quella ma dare a Mazzucco del gatekeeper è troppo

  • tersite

    Se è tramontato, è comunque stato un sole.
    Avendo mezzi inferiori rispetto ai poteri cui si oppone, era previsto che perdesse. Ma una vittoria si ottiene attraverso sconfitte come questa.
    Tanti miei amici hanno preso contatto con la reltà, grazie a Beppe.
    Sul finale gli è mancato un po’ di coraggio, forse perchè ha sei figli, forse perchè si è spinto troppo oltre le sue stesse più remote convinzioni e non si è più ritrovato, incredulo, smarrito e un po’ intimorito

  • adriano_53

    dal numero di commenti non si direbbe che grillo sia sul viale del tramonto, che, anche fosse, concordo con chi dice che comunque sarebbe tramontato un sole. continuo a pensare quanto sia sorpendente che pure tra i frequentatori di cdc siano così numerosi quelli in cerca del messia, della figua forte, del padre detentore delle soluzioni: di volta in volta identificano in un comico, in un giornalista, in un cantante e in dio solo sa in quant’altri.
    Beppe Grillo è uno straordinario autore di satira e gli auguro lunga vita come professionista e come uomo e non saprò mai ringraziarlo a sufficenza per le risate tristi e allegre che mi ha regalato. considerando poi che fa il suo lavoro in italia dove satira è ostracizzata al pari del rock & roll ai tempi di pio XII mi sembra uno dei pochi fatti culturali degni di notazione.
    Non è un problema di grillo se le sue battaglie non sono vittoriose: ritiene giusto farle, le fa. Cos’altro chiedere ad un uomo?
    anni fa beppe fece un film” cercasi gesù” e lui impersonava gesù. Ma per coloro non l’avessero ancora capito, era un film!

  • adriano_53

    dal numero di commenti non si direbbe che grillo sia sul viale del tramonto, che, anche fosse, concordo con chi dice che comunque sarebbe tramontato un sole. continuo a pensare quanto sia sorpendente che pure tra i frequentatori di cdc siano così numerosi quelli in cerca del messia, della figura forte, del padre detentore delle soluzioni: di volta in volta identificano in un comico, in un giornalista, in un cantante e in dio solo sa in quant’altri.
    Beppe Grillo è uno straordinario autore di satira e gli auguro lunga vita come professionista e come uomo e non saprò mai ringraziarlo a sufficenza per le risate tristi e allegre che mi ha regalato. considerando poi che fa il suo lavoro in italia dove satira è ostracizzata al pari del rock & roll ai tempi di pio XII mi sembra uno dei pochi fatti culturali degni di notazione.
    Non è un problema di grillo se le sue battaglie non sono vittoriose: ritiene giusto farle, le fa. Cos’altro chiedere ad un uomo?
    anni fa beppe fece un film” cercasi gesù” e lui impersonava gesù. Ma per coloro non l’avessero ancora capito, era un film!

  • adriano_53

    dal numero di commenti non si direbbe che grillo sia sul viale del tramonto, che, anche fosse, concordo con chi dice che comunque sarebbe tramontato un sole. continuo a pensare quanto sia sorpendente che pure tra i frequentatori di cdc siano così numerosi quelli in cerca del messia, della figura forte, del padre detentore delle soluzioni: di volta in volta identificano in un comico, in un giornalista, in un cantante e in dio solo sa in quant’altri.
    Beppe Grillo è uno straordinario autore di satira e gli auguro lunga vita come professionista e come uomo e non saprò mai ringraziarlo a sufficenza per le risate tristi e allegre che mi ha regalato. considerando poi che fa il suo lavoro in italia dove satira è ostracizzata al pari del rock & roll ai tempi di pio XII mi sembra uno dei pochi fatti culturali degni di notazione.
    Non è un problema di grillo se le sue battaglie non sono vittoriose: ritiene giusto farle, le fa. Cos’altro chiedere ad un uomo?
    anni fa beppe fece un film” cercasi gesù” e lui impersonava gesù. Ma per coloro non l’avessero ancora capito, era un film!

  • adriano_53

    dal numero di commenti non si direbbe che grillo sia sul viale del tramonto, che, anche fosse, concordo con chi dice che comunque sarebbe tramontato un sole. continuo a pensare quanto sia sorpendente che pure tra i frequentatori di cdc siano così numerosi quelli in cerca del messia, della figura forte, del padre detentore delle soluzioni: di volta in volta identificano in un comico, in un giornalista, in un cantante e in dio solo sa in quant’altri.
    Beppe Grillo è uno straordinario autore di satira e gli auguro lunga vita come professionista e come uomo e non saprò mai ringraziarlo a sufficenza per le risate tristi e allegre che mi ha regalato. considerando poi che fa il suo lavoro in italia dove satira è ostracizzata al pari del rock & roll ai tempi di pio XII mi sembra uno dei pochi fatti culturali degni di notazione.
    Non è un problema di grillo se le sue battaglie non sono vittoriose: ritiene giusto farle, le fa. Cos’altro chiedere ad un uomo?
    anni fa beppe fece un film” cercasi gesù” e lui impersonava gesù. Ma per coloro non l’avessero ancora capito, era un film!

  • Ale

    Il tramonto è quello del popolo Italiano, sempre fingendo che abbia visto un’ alba.

  • nessuno

    I livorosi si beano nel pensare che grillo è sconfitto…poveri allocchi sconfitto de che?
    C’è voluto un comico per rendere pubbliche tante porcherie.
    Voi degni esponenti del pensiero unico cosa mai avete fatto? Siete solo buoni a sedervi
    davanti al pc e, in maniera anonima, sputare sentenze su quello e questo mentre nella vita di tutti i giorni siete solo dei SERVI proni al potere yes men senza orgoglio e dignità.
    E i vostri commenti lo provano.Guadagna 4 milioni… rosica coglione tu la capacità di guadagnare una cifra simile non l’hai
    O tapini , voi siete i nipoti di quelli che ante rete scrivevano lettere rigorosamente anonime ai giornali.
    Continuate a ragliare fino a che potete la crisi divorerà anche voi e poi scomparirete nel nulla per fortuna.

  • tommasoliguori21

    Da quando i media cercano di oscurare o sabotare Beppe Grillo io lo seguo con maggiore interesse di prima perchè la situazione si è deteriorata maggiormente.
    Forza Beppe!

  • albertgast

    Qualcosa di sbagliato in questa analisi deve esserci per forza, se leggo oggi su ansa.it: “» 2009-02-01 19:49
    GRILLO WEB-CELEBRITA’, PER FORBES 7/O AL MONDO
    NEW YORK – Beppe Grillo stella del Web: secondo la rivista americana Forbes, il blog del comico italiano é uno dei più letti al mondo e questo fa di Grillo la settima Web-celebrità al mondo…..”
    L’articolo è pieno di complimenti per il nostro comico, che viene definito una “forza” della politica italiana. Giustamente nell’articolo si dice che Grillo va bene per dare lo spunto, ma che non spetta a lui proporre leggi nuove. E ancora che non saranno i politici attuali a modificare lo status quo, contro se stessi.
    A questo punto, bene fa secondo me Grillo a continuare la sua opera di informazione, sperando che raggiunga un sempre più ampio numero di ascoltatori. Ma poi questi ascoltatori debbono prendere in mano il loro destino e decidere se va bene così oppure bisogna cambiare.
    L’importante è non diventarne un “discepolo”.
    Meglio sempre verificare le fonti delle notizie da più parti e ragionare col proprio cervello, prima di decidere. Tutto sommato questa crisi avrebbe potuto essere una bella occasione per un grande rinnovamento dell’Italia, soprattutto nella politica. Mi sa invece che la gente, sempre più instupidita dalle chiacchiere e dalle tv, continuerà a credere che in parlamento ci siano Politici, e non, come è evidente a chi non ha i paraocchi, nani, ballerine, mafiosi, collusi, truffatori, drogati, barzellettieri, fuffaroli e quaquaraquà.