IL TERRORE AVANZA: CAMPANE A MORTO PER LA LIBERTA’ DI PENSIERO ?

DI ANTONIO CARACCIOLO
civiumlibertas.blogspot.com/

In Germania – e lo stesso orrore si chiede ora per l’Italia – non si riescono a trovare le statistiche delle persone che dal 1994 ad oggi sono state penalmente perseguite per reati di opinione, connesse a vicende storiche della Seconda guerra mondiale. L’ultimo caso che mi era stato comunicato, per telefono, riguardava un padre di famiglia con due figli a carico, al quale sono stati inflitti 9 mesi di carcere senza condizionale, per la sola colpa di aver passato un libro ad un amico. L’autore di quel libro, a sua volta, sta scontando otto anni di carcere. Il padre di famiglia in questione, per giunta, disse al giudice che lui quel libro non lo condivideva neppure, ma riteneva che la libertà di pensiero dovesse essere riconosciuta ad ogni persona, in rispetto della Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo che, proprio nella libertà di pensiero, riconosce il più umano e il più fondamentale dei diritti dell’uomo.

A seguito, COME FA UN CONSESSO ACCADEMICO A PARLARE DI “VERITA’ STORICHE INDISCUTIBILI” ?( Nome rimosso su richiesta dell’interessato ); “NEGAZIONISTI BUONI VS NEGAZIONISTI CATTIVI” (Gianluca Bifolchi, subecumene.wordpress.com);“BERLUSCONI: IL VASO DI COCCIO DEL SOUTH STREAM” (Andrea Carancini, andreacarancini.blogspot.com);

Malgrado mie ripetute richieste di dati ufficiali, non ho potuto avere smentite alla mia stima di probabili 200.000 persone che nella sola Germania, dal 1994 ad oggi, sono state penalmente perseguite con pene variabili fino ad otto anni di carcere. Sembra che il governo tedesco non voglia intenzionalmente far conoscere questi dati. Del resto, se dobbiamo credere a Noam Chomsky, i governi non hanno nessuna remora a ridurre in una condizione carceraria milioni e milioni di loro concittadini, ritenuti potenziali oppositori: altro che Iran! Se poi in Iraq possono contarsi oltre un milione di vittime in conseguenza di una guerra dichiarata e condotta sulla base di una forzatura propagandistica, ormai acclarata, come possiamo dubitare che un simile trattamento non abbia a essere rivolto contro i propri concittadini?

In queste minuti, mentre scrivo, una stessa “follia” percorre tutti gli schieramenti politici. In questi anni, in cui ho condiviso la “rivoluzione” di internet mi sono permesso di sostenere il sacrosanto principio della libertà di pensiero. Intendiamoci… Può benissimo darsi che fra qualche mese nessuno di noi potrà più aprire bocca, se non per dire: sissignore! Sperando che la legge che viene annunciata non abbia effetto retroattivo, possiamo già da adesso comprare l’attrezzatura per la pesca e per tutti quegli hobbies che non comportino esercizio della libertà di pensiero e di espressione. Costoro contano sull’efficacia di una stessa frottola ripetuta coralmente un milione di volte, in contrapposizione ad una realtà visibile e tangibile che, purtroppo, può esser detta solo una volta.

Una resistenza, se ve ne sarà una, potrà venire solo dal seno della società civile. Da questa classe politica, purtroppo, se ho ben capito… non vi è assolutamente più nulla da sperare. Chi avrebbe avuto il compito di difendere la costituzione vigente, si è già dichiarato disponibile per trovare il modo di aggirarla. A mio avviso, se confermata negli atti annunciati, potrebbe essere questa una crisi di legittimità irreversibile. Nessuno di noi potrà dire più apertamente quel che pensa e dovrà abituarsi all’idea di essere spiato dalla mattina alla sera e di essere in balìa di ogni possibile delatore? Ognuno dovrà mantenersi circospetto in ogni luogo pubblico e dovrà guardarsi bene dallo sbilanciarsi di fronte ad estranei? Questa è l’Italia di fine 2010?

Antonio Caracciolo
Fonte: http://civiumlibertas.blogspot.com/
Link: http://civiumlibertas.blogspot.com/2010/10/il-regime-di-terrore-che-si-annuncia.html
15.10.2010

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edo
edo
16 Ottobre 2010 , 1:32 1:32

Campane a morto per la ricerca e la verifica dei dati storici. La storia è di chi comanda, nell’epoca della dittatura “”democratica””.

Barambano
Barambano
16 Ottobre 2010 , 1:52 1:52

E’ la dittatura del NWO.
Già adesso non si può dire che i rom per la maggior parte rubano. Non sipuò dire che i guai italiani sono causati dalla mentalità meridionale che non accetta le regole di convivenza civile.
Come si vede in Piemonte se non vince il cavallo ‘giusto’ c’è sempre pronto un ricorso.
Tra un po non si potrà dubitare dell’11 settembre, dello sbarco sulla Luna, della magnanimità di Obama solo perchè è di colore.
I centri sociali come depositari e garanti dell’unica verità.
Questo è quello che ci aspetta.
Benvenuti nella ‘democrazia’!

Tao
Tao
16 Ottobre 2010 , 2:24 2:24

COME FA UN CONSESSO ACCADEMICO A PARLARE DI “VERITA’ STORICHE INDISCUTIBILI” ? DI CLAUDIO MOFFA claudiomoffa.it HO CHIUSO IO IL MASTER, IL CONSIGLIO DI FACOLTA’ HA SOLO PRESO ATTO DELLA MIA SCELTA, CHE RISALE AL 23 SETTEMBRE SCORSO. MA RESTA LA GRAVITA’ DEL COMUNICATO DEL SENATO ACCADEMICO, CHE SI ARROGA IL DIRITTO DI PARLARE DI “VERITA’ STORICHE INDISCUTIBILI”. IL TRAVISAMENTO DEL TG 5: LA MESSA AL BANDO NON C’E’ STATA Dall’1987 al 1990 mi impegnai nei Quaderni internazionali: tre numeri di una rivista con un Comitato scientifico formato da studiosi e accademici di alto livello – Santarelli, Beonio Brocchieri, Carmagnani, Turri ed altri – collaboratori che spaziavano da Paul Sweezy a Susan George passando per Bruno Amoroso e Guido Valabrega, ottime recensioni sulle riviste specializzate e sui quotidiani della sinistra (una pagina intera de l’Unità), e una presentazione affollatissima a San Lorenzo della monografia su “il no di Cuba”. L’ultimo numero, perché nonostante il successo della pubblicazione, alla fine mi stancai e passai ad altre cose. Dopo una serie di pubblicazioni tipicamente accademiche, alla metà degli anni Novanta fu la volta de La lente di Marx: anche in questo caso un buon esito, con scritti e collaborazioni di Accame (Falco),… Leggi tutto »

calliope
calliope
16 Ottobre 2010 , 3:41 3:41

Egr. prof. Moffa, le rinnovo la mia stima e tutto il mio sostegno,
mi preme inoltre farle notare che per quelli come me, al di fuori dell’ambiente accademico, rivendico la mia libertà di pensiero e di espressione nei confronti del totalitarismo olocaustito senza avvertire la minaccia di un qualsivoglia reato.
grazie.

ivankupala
ivankupala
16 Ottobre 2010 , 4:02 4:02

E’ uno schifo, una vergogna immonda e viene voglia di andare a vivere in un’isola deserta al riparo (forse) da questa gentaglia che assume comportamenti disgustosi e vuole ridurci a vivere come robot.
LA VERITA’ FA MALE a questi manutengoli!
Arriverà un giorno nuovo e cancellerà ogni traccia di questi pagliacci asserviti!

Tao
Tao
16 Ottobre 2010 , 4:04 4:04

Come la mettiamo con l’art. 21 della Costituzione? Spiegatelo Il rabbino di Roma Pacifici chiede una legge che punisca chi nega la shoa. Fermo restante che quello fu un crimine vergognoso ed efferato, occorre dire che una legge del genere non sarebbe praticabile e tanto meno giusta, violativa del diritto di libera opinione ex art. 21 della Costituzione Italiana, che pure ha dei limiti precisi. Nel mondo esiste una corrente di storici che negano la shoa o ne ridimensionano i dati. Una visione corretta del problema, tenderebbe a confutare queste posizioni sul piano storico e con mezzi appropriati, ma non sappiamo come possa punito e per quale motivo, una persona che parlando del tema, specie nell’esercizio di un diritto all’insegnamento, che é libero, esprima dei dubbi. A questo punto, per par condicio, ci dovrebbe essere una legge che crei un reato per chi neghi le fosse Ardeatine, i morti di Stalin, quelli caduti a Waterloo, nella Battaglia di Canne e persino nella Prima guerra punica. Tutti i morti ai … … sensi dell’art. 3 della Costituzione sono uguali, anche quelli uccisi dai massoni anti cattolici a Porta Pia. Si faccia memoria anche per loro, ma questa deriva laica ormai impone di… Leggi tutto »

Peperoncino
Peperoncino
16 Ottobre 2010 , 4:10 4:10

“verità storiche indiscutibili” è una perla di ignoranza. Solo chi è ancora privo di capacità critiche può pensare abbia un senso. E’ sorprendente che sia un consesso accademico a parlarne. Le probabili ragioni per cui ne parla sono entrambi incredibili: potrebbe essere ignorante o in malafede.

Tao
Tao
16 Ottobre 2010 , 4:12 4:12

NEGAZIONISTI BUONI VS NEGAZIONISTI CATTIVI DI GIANLUCA BIFOLCHI subecumene.wordpress.com Ho sempre pensato che il reato di negazionismo (che si appresta ad entrare a tambur battente anche nella legislazione italiana) dovesse essere compreso tra quelle che gli psicologi chiamano formazioni compensative. Un uomo affetto da grandi sentimenti di inadeguatezza e inferiorità tipicamente si mostrerà energico e aggressivo, proprio allo scopo di sviare l’attenzione altrui dalle proprie vulnerabilità caratteriali, di cui si vergogna molto. La forza con cui il reato di opinione di negazione della Shoah si impone delle istituzioni, al mondo politico e alla cultura è direttamente proporzionale alle dissonanze cognitive che una cultura fortemente negazionista come la nostra sente emergere dal profondo di sé quando il rimosso preme contro la superficie. Secondo la rappresentazione che i nostri media danno di importanti snodi della storia recente si presume che noi italiani ci sentiamo più emotivamente e moralmente legati alle 2.500 vittime del crollo delle Twin Towers che non al milione e trecento mila iraqeni innocenti morti in una guerra sciagurata basata sulle menzogne di George W. Bush e Tony Blair. Ma non è facile far scomparire in un cono di ombra, di oblio e silenzio un milione e trecento mila esseri… Leggi tutto »

Erwin
16 Ottobre 2010 , 4:31 4:31

Credo esista un elementare metodo per impedire ai nemici della libertà di ricerca,insegnamento,parola,che si aggirano per estranee (a loro) contrade con oscene proposte semito-medievali di leggi taglialingua,ed è questo:

La legge dovrebbe contenere PRECISE indicazioni su cosa sarà lecito dire e cosa NON sarà LECITO,senza generici riferimenti ad episodi NON ancora DEFINITI con certezza.
Oppure ,tale legge, dovrà fare riferimento alla sentenza,come in altri stati,del tribunale di Norimberga.

Semplice come bere un bicchiere d’acqua!

Caleb367
Caleb367
16 Ottobre 2010 , 4:54 4:54

Più si va avanti, più gli stati cosiddetti “democratici” sembrano usciti fuori da 1984. E pensare che qualche fesso credeva che Orwell ce l’avesse con l’URSS.

maristaurru
maristaurru
16 Ottobre 2010 , 4:59 4:59

Mi sembra che si faccia volutamente una grande confusione, spero di sbagliarmi, perchè se così fosse davvero sarebbe una ben triste e pericolosa situazione. Il negazionismo è una cosa, la pretesa di farci mantenere uno stormo di Rom che non hanno attitudine al lavoro, ma che coltivano altri interessi, che ci azzecca con il negazionismo? Anzitutto, i seminatori di odio possono anche arrivare a capire che gli Ebrei abbiano paura , se ci pensano ci possono arrivare spero, al di là del tifo politico che serpeggia imbecille e criminogeno sul web, pro o contro questo o quello, ovvio che gli ebrei stanno col nervo scoperto per le indubbe e feroci i persecuzioni, e per “Il modo ” infame, leggetevi le zozzate scritte contro di loro, oltretutto indotte PER MOTIVI ECONOMICI, al di là del’altra imbecille abitudine di mettersi a fare conti e conticini al ribasso,così tanto per portare la Storia laddove si vuole. Ora la paura dell’uomo comune ebreo, va disgiunta dalla politica dello Stato di Israele, ma da questo orecchio non ci si sente e mi viene il sospetto tutto pazzo, ma che ci posso fare , che ci sia molta, molta malafede. I Rom: nella confusione appositamente creata,… Leggi tutto »

geopardy
geopardy
16 Ottobre 2010 , 5:12 5:12

Non sono uno che crede ciecamente a quello che gli dicono, ma gli ebrei sono stati impietosamente perseguitati, anche se in buona compagnia di tanti altri, dal nazismo, che era campione di ciò che ci turba oggi, cioè, il tentativo di privazione del diritto ad avere un’opinione che non sia quella embedded (sbagliatissimo, naturalmente). Purtroppo, per motivi di altre finalità geopolitiche, la questione di Israele ad esempio, ci troviamo in una situazione grottesca, cioè, mettere in dubbio le cifre e le modalità dell’olocausto rischia di minare dalle fondamenta il costrutto post-bellico, ma c’è un rischio, per me assai più grande, quello di rivalutare un’ideologia cieca e sorda, nei confronti di qualsiasi tipo di libertà, come quella del nazismo. Ancor più grottesco è il fatto che si rischia di raggiungere il medesimo risultato con questa paranoia delle verità incontestabili. La seconda guerra mondiale fu uno dei livelli più bassi raggiunto dalla civiltà europea, basterebbe riconoscere questo dato ed includervi tutto il male da essa prodotto e non avremo più bisogno di scannarci su cifre e metodologie (a tutt’oggi in atto in altre zone di mondo, compreso il medioriente mediterraneo). Ora il dubbio che i cosiddetti “negazionisti” pongono è quello dell’unicità del… Leggi tutto »

wiki
wiki
16 Ottobre 2010 , 5:13 5:13

eh…questo intellettuale si è accorto solo ora che sono in atto degli atti sostanzialmente “eversivi” della costituzione…complimenti per l’arguzia…o per la sensibilità fisica ??

wiki
wiki
16 Ottobre 2010 , 5:23 5:23

quando parlano di telecrazia ( o medio crazia ) qualcuno ha pensato che si trttasse di qualcuno a cui era antipatico Berlusconi

licia
licia
16 Ottobre 2010 , 6:15 6:15

MA LASCIATE PERDERE…
la merda più la tocchi e più puzza !

Maxim
Maxim
16 Ottobre 2010 , 6:16 6:16

La liberta’ di pensiero e di parola sta per avere il primo , gravissimo colpo .
La Costituzione violata .
Tra poco qualcuno ci dira’ cosa credere , togliendoci la fatica di pensare

Attila
Attila
16 Ottobre 2010 , 6:48 6:48

Per piacere non immischiare la xenofobia(che non è un diritto) con il sacrosanto diritto di crede e sostenere ad una tesi storica diversa da quella ufficiale e dominante.

dana74
dana74
16 Ottobre 2010 , 7:10 7:10

per piacere non accusare di xenofobia solo per far tacere qualcuno che riconosce un fatto palese, già, non si può dire che i rom rubano perché anticonformista?

dana74
dana74
16 Ottobre 2010 , 7:12 7:12

se sai come campano i rom diccelo, anche se non devono pagare bollette perché passa tutto il contribuente italiano, ma le macchine loro e i caravan come se li mantengono? e non solo.
Guardiamo ai fatti non alla mitologia

lucamartinelli
lucamartinelli
16 Ottobre 2010 , 7:15 7:15

chissa’ se potremo dire che Israele sta infliggendo ai Palestinesi un olocausto e che Gaza è il piu’ grande campo di concentramento del mondo . In effetti si potrebbe continuare ad affermarlo: non si nega l’Olocausto palestinese.

dana74
dana74
16 Ottobre 2010 , 7:35 7:35

“Proprio quello che i nazisti direbbero oggi degli ebrei se il Terzo Reich avesse avesse vinto la seconda guerra mondiale. ”
direi proprio quello che è servito di più ai sionisti che hanno creato lo stato di israele in modo abusivo direi

aridaie con il paragone dei rom, ancora Bifolchi facciamo finta di non capire?
Quelli rispediti al mittente son quelli CONDANNATI in via definitiva per reati.
Non si sta parlando della tratta di angeli per rubargli gli organi eh suvvia

costantino
costantino
16 Ottobre 2010 , 7:54 7:54

ma che commento è ?

lanzo
lanzo
16 Ottobre 2010 , 8:17 8:17

I tedeschi sono l’esempio limite della “sindrome di Stoccolma” sono stati talmente maciullati/umiliati/massacrati (Dresda et cetera)/ prigionieri di guerra fatti fuori sommariamente o lasciati morire di fame dagli alleati, gli stupri dell’armata sovietica, altro che Congo, mentre loro i prigionieri di guerra li imprigionavano secondo la convenzione di Ginevra – poi ridicolizzati e demonizzati da quell’arma micidiale che e’ la cinematografia USA ma non solo, ove vengono ritratti da 60 anni come: stupidi/malvagi/degenerati/crudeli – unica eccezione “Cross of Iron” del grande Sam Peckinpah (che ha dovuto cacciare i soldi di tasca sua per finire il film) con un grande James Coburn.

Alla fine si e’ arrivati ad episodi che sono oltre il ridicolo: tipo il cane che fa il saluto nazista: il padrone ha avuto guai giudiziari , il cane, sequestrato al proprietario e’ stato portato a rieducarsi – ossia fargli perdere l’abitudine di sollevare la zampa ! Qui siamo veramente alla follia, altro che Orwell !

TN
TN
16 Ottobre 2010 , 8:26 8:26

La storiografia per sua natura E’ REVISIONISTA. Oppure è un’altra cosa.
Il “consesso di accademici” de quo dovrebbe saperlo. Probabilmente lo sa, solo che la voce del padrone ordina di fare altrimenti.

TN
TN
16 Ottobre 2010 , 8:33 8:33

Un commento idiota. E da ignorante, perché ignora la lunga battaglia che il prof. Caracciolo sta conducendo da anni per la libertà di pensiero e di espressione.

TN
TN
16 Ottobre 2010 , 8:35 8:35

Beh, nella “democratica” Israele è stata da poco approvata una legge che VIETA ai palestinesi di commemorare la Nakba. Non è meravigliosa, la democrazia? Ti cancella la memoria senza che tu lo chieda, per non farti soffrire…

Erwin
16 Ottobre 2010 , 9:10 9:10

…”Faccio appello a tutti gli amministratori locali e ai media affinché si esprimano a favore di questa legge, che considero la nostra ultima chanche”…(pacifici riccardo)

Segnalato il passo soprariportato all’attenzione di dei gljim presenti:

1) Cosa significa “nostra”?
2) Degli Italiani?
3) Gli Italiani hanno ben altro cui pensare!Arrivare a fine mese,per esempio!
3a) Quindi “nostra” di chi?

4) Cosa significa “ultima”?
5) Non pare si sia alla fine dei tempi!?
6) Ultima perchè poi non si saprebbe cosa rispondere alle ricerche storiche revisioniste?
7) Ultima perchè un Mattogno avrebbe ancora la possibilità di indagare ed indagare ed indagare ancora e lo sterminazionismo sarebbe ,come ora,nella IMPOTENTIA di ribattere ?
8)Perchè,quindi,”ULTIMA”?

Attila
Attila
16 Ottobre 2010 , 11:48 11:48

1)Se sai la percentuale di cittadini Rom che rubano, diccelo.
2) Se tu ti trovassi in condizione precarie e senza nemmeno una casa, ruberesti o non ruberesti?
3) Le bollette non pagate da alcuni Rom non sono nulla rispetto ai soldi sottratti dagli evasori fiscali veneti e lombardi.

Attila
Attila
16 Ottobre 2010 , 11:51 11:51

.”Non sipuò dire che i guai italiani sono causati dalla mentalità meridionale che non accetta le regole di convivenza civile.”

Che ci fanno i Leghisti su CdC? Prego ai moderatori di bannare i cialtroni leghisti. I veronesi che accettano le regole di convivenza civile! Questa fa ridere..ahahaha

calliope
calliope
16 Ottobre 2010 , 12:08 12:08

Ultima-tum????
Pacifici, tutto un programma…

Erwin
16 Ottobre 2010 , 12:46 12:46

Ultimatum!
Non ci avevo pensato!
E se non ubbidiamo?

Ricky
Ricky
16 Ottobre 2010 , 14:23 14:23

Non si vuole proprio vedere che difendere la libertá di pensiero di chi esprime opinioni che negano la libertá di pensiero porta alla perdita di questa libertá.
Le societá attuali non hanno ancora sviluppato un senso di democrazia cosí forte da potersi difendere dal pericolo dell’autoritarismo.
Gente come Irving o Moffa non sono un pericolo come persone in sé, ma lo sono in quanto simboli, sono teste di ponte dell’ideologia autoritaria che é forte economicamente e politicamente. In questo senso la societá deve trovare un antidoto, forse incarcerare é eccessivo, forse basterebbe togliere a queste persone la possibilitá di diffondere in pubblico le proprie idee e ricevere finanziamenti (in parole povere: licenziarli, privarli dei diritti politici).
L’ideologia autoritaria non ha colore politico: questo blog, in cui si incontrano persone che inneggiano a Milosevic o ad Ahmadinejad perché ‘lavorano per il bene dei loro popoli’ e perché si oppongono ad un altro autoritarismo (quello degli USA o Israele) quando sono l’altra faccia della stessa moneta, é una dimostrazione di come il concetto di democrazia sia una chimera per molte persone.

calliope
calliope
16 Ottobre 2010 , 16:36 16:36

“Non si vuole proprio vedere che difendere la libertá di pensiero di chi esprime opinioni che negano la libertá di pensiero porta alla perdita di questa libertá.”
————————————————————————————————-?????????????????????????????????? libertà di pensiero non significa manipolare la storia non credi?

consulfin
consulfin
16 Ottobre 2010 , 16:46 16:46

vedo che attribuisce patenti di imbecille con una certa generosità… e pensare che dall’articolo che qui si commenta ci viene l’invito a discutere della libertà di pensiero! Ma, visto che di imbecilli è pieno il mondo intero e che il web soffre di una concentrazione di disgraziati, di cui faccio parte attiva, al limite della saturazione, ci dica lei la strada da intraprendere. Cosa ne facciamo dei Rom? Se li rimandiamo indietro, questi esseri indesiderabili, perchè devono gravare con la loro presenza il paese d’origine? che male ha fatto la Romania per essere sempre la sede di questi “esseri immorali”? Non le sembra un po’ troppo comodo rendere schiava un’intera nazione (perché la Romania è schiava due volte: ci manda le sue donne perchè puliscano il culo ai nostri vecchi puzzolenti – puzzolenti al punto che i loro stessi figli non vogliono occuparsene – le quali donne lasciano in “patria” mariti e figli che aspettano come i rondinini nel nido che la mamma lontana mandi loro un piccolo “vermetto”; esportiamo i nostri “valorosi” imprenditori straccioni che, intravisto l’affare che si profila dietro la dislocazione delle loro azienducole, vanno a fabbricare le loro sedie e i loro divani lì, dove pagano… Leggi tutto »

consulfin
consulfin
16 Ottobre 2010 , 17:46 17:46

“Le societá attuali non hanno ancora sviluppato un senso di democrazia cosí forte da potersi difendere dal pericolo dell’autoritarismo. … In questo senso la societá deve trovare un antidoto, forse incarcerare é eccessivo, forse basterebbe togliere a queste persone la possibilitá di diffondere in pubblico le proprie idee e ricevere finanziamenti (in parole povere: licenziarli, privarli dei diritti politici). L’ideologia autoritaria non ha colore politico: questo blog, in cui si incontrano persone che inneggiano a Milosevic o ad Ahmadinejad perché ‘lavorano per il bene dei loro popoli’ e perché si oppongono ad un altro autoritarismo (quello degli USA o Israele) quando sono l’altra faccia della stessa moneta, é una dimostrazione di come il concetto di democrazia sia una chimera per molte persone.” il concetto di democrazia non è una chimera per molte persone. E’ la democrazia stessa ad essere una chimera. Purtroppo, chi non si sente sicuro delle proprie affermazioni ha bisogno assoluto di non essere contraddetto. Non ho mai visto nessuno esigere che debba essere vietato negare il sorgere quotidiano del sole. Semplicemente nessuno lo nega. Anzi, se qualcuno lo nega, si vede attribuire facilmente l’aggettivo di poeta, di artista; si vede riconosciuto come un profondo pensatore per essere… Leggi tutto »

maristaurru
maristaurru
16 Ottobre 2010 , 21:23 21:23

Facciamo sempre confusione: I rom di nazionalità romena, sono liberi grazie a shenghen di venire in Italia se credono, e non c’è niente da eccepire, così come io sono libera di andare in Romania. Se io vado in qualunque paese europeo, debbo dimostrare dopo mi sembra tre mesi, se mi voglio fermare, di avere di che sostentarmi, e mi sembra giusto, non posso farmi mantenere dai cittadini di quel paese che mi ospita, quindi o dimostro di potermi sostentare o cerco un lavoro. Se poi rubo, vado in carcere e vengo rispedita al mio Paese. Questa regola vige in tutto il mondo. Bene , non capisco perchè non debba valere per i Rom, che significa dire che siccome tenere questi disadattati costa, dobbiamo tenerli noi! badanti: le donne italiane hanno fatto per decenni le badanti e non è fregato un tubo a nessuna anima bella. Non è che prima che arrivassero le rumene noi si buttasse i vecchi per strada, ci sono poi badanti filippine, bravissime, nessuno manda peana al cielo per loro.. perchè? eppure vengono da paesi ben più poveri della Romania. I conti , come al solito, non tornano, le motivazioni di tanta passione non sono chiare e… Leggi tutto »

calliope
calliope
17 Ottobre 2010 , 1:54 1:54

organizziamo una grande class action…., “se combatti puoi rischiare di perdere,
se non combatti hai già perso in partenza”.

Tao
Tao
17 Ottobre 2010 , 2:50 2:50

BERLUSCONI: IL VASO DI COCCIO DEL SOUTH STREAM i DI ANDREA CARANCINI andreacarancini.blogspot.com Ieri, ho avuto l’onore di essere citato per nome e cognome su “Repubblica”[1] dall’ormai tristemente noto Marco Pasqua. Più d’uno, tra i miei amici e corrispondenti, ha argutamente osservato: “Andrea? C’è il Grande Fratello: sei stato nominato!”. E adesso che succederà? Avrò anch’io i miei 15 minuti di celebrità? Ma io non voglio diventare famoso per 15 minuti! Battute a parte, come commentare quest’improvvisa – e minacciosa – gara di servilismo[2] scatenatasi ieri tra i politicanti italiani nei confronti di Riccardo Pacifici, noto apologeta dei crimini di guerra israeliani[3], che si straccia le vesti[4] per l’assenza in Italia di una legge antirevisionista? Le prese di posizione di Pacifici al riguardo non sono certo una novità ma finora non avevano mai suscitato un consenso così compatto da parte dei suddetti politicanti. Forse, c’è qualcosa che va al di là della paura per il professore universitario che parla liberamente di certi argomenti in ambito accademico. Forse, stiamo assistendo a un riposizionamento della cosiddetta classe dirigente, che sente avvicinarsi la fine di Berlusconi e vuole segnalarsi ai padroni di sempre, gli americani. È risaputo infatti che l’Olocausto è uno dei… Leggi tutto »

sandman972
sandman972
17 Ottobre 2010 , 3:16 3:16

No, non potrai…una volta passata la legge, ed attraverso il sillogismo “sionismo=ebraismo”, criticare la politica israeliana sarà definitivamente fuori legge.

La legge mi pare parli espressamente della Shoah, e non di olocausti tout-court. Bel mondo, eh?

sandman972
sandman972
17 Ottobre 2010 , 3:23 3:23

“Le societá attuali non hanno ancora sviluppato un senso di democrazia cosí forte da potersi difendere dal pericolo dell’autoritarismo.”

Concordo…quindi per te

– decidere di cosa si può discutere e di cosa no e censurare ed imprigionare il contraddittorio senza affrontarlo sul piano dialettico

– promuovere guerre di invasione a spese di paesi terzi provocando vittime su vittime

– imporre politiche economiche che riducono alla fame centinaia di migliaia di cittadini

– ridurre al silenzio a manganellate chi protesta per i propri diritti, vedi TAV o i cittadini greci sull’Acropoli in questi giorni

NON sono esempi di autoritarismo?

Guarda che l’autoritarismo già c’è, è proprio quello che tu stai cercando di difendere, quello di chi ti impone qualcosa in nome del pensiero unico.

GIGIOTTONE
GIGIOTTONE
17 Ottobre 2010 , 3:52 3:52

Solidarietà ai revisionisti, ormai le loro scoperte sono notevoli e fanno davvero paura a qualcuno.

Simulacres
Simulacres
17 Ottobre 2010 , 4:18 4:18

@ consulfin, vivida riflessione, la tua. Chapeau! I corsi e ricorsi della storia già da tempo dovrebbero averci insegnato, una volta per tutte, che il linciaggio morale e fisico è la sorte che tocca agli storici revisionisti o a chi non si conforma alla dottrina dogmatica. E per come la vedo io, e per come ho già avuto modo (in altro luogo) di dire: la Verità non è monopolio di nessuno; la storiografia muore con l’acquiescenza, con la copertura delle menzogne di stato o di religione ripetute nella storia, nelle scienze, come in tutte le faccende della vita reale. Quindi, considerando come sono andate e come vanno le cose… occorre una continua ricerca storica e ogni studioso ha il sacrosanto diritto a fare delle ipotesi su dati acquisiti, poichè, la Verità – in queste sporche faccende – non è e non deve essere monopolio di nessuno. Inoltre la revisione non esclude la possibilità di confermare i dati acquisiti; d’altra parte, c’è sempre il rischio di incorrere in errori anche da parte dei revisionisti. E’, comunque, un rischio per cui vale la pena poichè la certezza delle falsificazioni storiche di ogni Stato (“democratico” teocratico o totalitario che sia) successive ad ogni… Leggi tutto »

consulfin
consulfin
17 Ottobre 2010 , 9:58 9:58

Capisco: ho letto il suo profilo sul suo sito. Io ho fatto e faccio una vita completamente diversa dalla sua. Svolgo un’attività che mi mette quotidianamente in contatto con chi fa la badante (visto che di badanti vuole discutere) e forse è per questo che non riesco a farne una questione di nazionalità. Le filippine bravissime, le italiane lo hanno fatto senza che fregasse niente alle anime belle… Sì, deve essere una questione di estrazione sociale. D’altronde, il gatto nella dispensa, quello che fa pensa.
Saluti

wiki
wiki
17 Ottobre 2010 , 11:26 11:26

idiota sarà il tuo di commento se non ti accorgi che la limitazione delle libertà fondamentali previste dalla costituzione che è in atto in questi anni ricomprndono evidentemente alche la liberta di espressione di questo reverendissimo cattedatico come quella del lavoratore che vuole fare sciopero e manifestare il suo dissenso…diversamente dalle disquisizioni storiche di questo esimio professore, però la libertà di sciopero e di dissenso, sempre più coartata,è cosa ben più tangibile nel nostro Paese, ma si preferisce forse parlare di massimi sistemi…magari per distoglere l’attenzione da ciò che sta avvenendo giorno per giorno…

Eracle
Eracle
17 Ottobre 2010 , 14:10 14:10

Diciamo chiaramente come stanno le cose:

la comunità ebraica italiana vuole privare il popolo italiano della libertà di pensiero e di parola.

Questo semplice concetto è bene che venga evidenziato a caratteri cubitali in tutti i forum e blog e che venga ribadito in tutte le discussioni.
Non vogliamo altri Giordano Bruno messi al rogo dalla comunità ebraica.
Non nel 2010!

licia
licia
18 Ottobre 2010 , 6:48 6:48

SI PUO’ NEGARE STORICAMENTE CHE GLI EBREI SIANO DEICIDI ?
LO CHIEDIAMO A PACIFICI ???

commento letto…

maristaurru
maristaurru
18 Ottobre 2010 , 8:45 8:45

Non credo affatto che si tratti di estrazione sociale. Io sono state educata sin dai primi anni nella consapevolezza che il mondo doveva cambiare, ho sempre frequentato dietro spinta dei miei genitori “persone”, mai e dico mai, amici scelti in base alla posizione nella società. Preparata da genitori intelligenti ( e queste son fortune di cui non si ha merito), gli inevitabili rovesci di fortuna, la erosione voluta e sottilmente preparata dal potere dei piccolissimi patrimoni familiari, mi hanno colpita, visto che si voleva l’appiattimento verso il basso e lo siè raggiunto, ma non distrutta, anhe i miei figli sono stati abituati a lavorare per quello che sapevano, senza raccomandazioni e senza paghette, se le guadagnavano sul libero mercato, ed è stato utilissimo oggi. Arrivata la crisi la abbiamo subita senza isterismi e ci siamo ristretti, un aiuto? Certo che ci hanno aiutato, soprattutto gli amici modesti, i la voratori, quelli che avevamo aiutato. Allo Stato, ai burokrati , non abbiamo mai chiesto un tubo. Le badanti? Nella mia famiglia , da sempre e per tradizione, persone di famiglia da tenere con sè fino alla fine, con affetto ed amore, visto che quello ci hanno saputo dare affetto ed amore,… Leggi tutto »