Il regime di Zelenskyy sta arruolando con la forza gli Ungheresi della Transcarpazia

Gli ultranazionalisti terrorizzano i cittadini della Transcarpazia rapendoli e gettandoli nel tritacarne russo

Il regime di Zelenskyy sta arruolando con la forza gli Ungheresi della Transcarpazia

Kurt Nimmo
kurtnimmo.substack.com

Il regime di Zelenskyy è disperato. Secondo quanto riferito, nell'Ucraina orientale sta perdendo più di 300 soldati al giorno. L'ultimo sforzo di questo regime condannato di gettare uomini e materiale bellico straniero contro la lenta e prepotente avanzata russa nel Donbass è destinato a fallire completamente.

Il regime è ora impegnato a rapire i potenziali fermaproiettili nell'Oblast' di Zakarpattia (Rutenia), situata nei Carpazi dell'Ucraina sud-occidentale, tra Slovacchia, Ungheria e Romania.

"A causa delle pesanti perdite, che superano tutte quelle precedenti, si ricorre a metodi radicali per ricostituire gli effettivi [delle truppe]. Secondo fonti locali, le autorità ucraine prevedono di richiamare 10.000 persone dalla Transcarpazia entro la primavera," hanno dichiarato i giornalisti ungheresi a EuroWeekly.

Il regime di Zelenskyy sembra aver preso spunto dalla Royal Navy britannica dell’epoca della navi a vela. Gli Inglesi impiegavano squadre di arruolatori per formare gli equipaggi delle navi in tempo di guerra e di pace. Il rifiuto di farsi arruolare comportava un viaggio di sola andata verso la forca.

"Da alcuni giorni, in quasi tutti gli insediamenti della Transcarpazia si assiste alla coscrizione forzata nell'esercito. Nella città di Berehove, a Nagysholes, domenica il mercato è stato circondato. 70 persone sono state portate via da lì,” continua il post.

Secondo le osservazioni dell'agenzia di stampa di Budapest, questo arruolamento forzato nell'esercito ucraino "può quasi essere definito un rapimento di persone." Inoltre, la persecuzione e il furto dei beni degli Ungheresi rimasti hanno raggiunto un livello di crudeltà senza precedenti in Transcarpazia."

"Di recente, madri contadine provenienti da villaggi della Transcarpazia in gran parte popolati da Ungheresi hanno inscenato proteste a sostegno dei loro figli arruolati nell'esercito ucraino," aveva raccontato all'HuffPost Denis Pilas, un attivista della Transcarpazia, dopo il colpo di Stato di Maidan nel 2014.

"Nel bel mezzo della guerra con i separatisti russi nell'est, molti giovani non volevano essere mandati via... Gli Ungheresi guardano la TV ungherese e leggono i giornali ungheresi. Sono solo vagamente integrati nella società e in generale non sono mai stati molto favorevoli all'Ucraina."

L'arruolamento forzato degli Ungheresi in Transcarpazia ha un aspetto politico. Viktor Orbán, il premier ungherese, è un critico della guerra in Ucraina.

https://twitter.com/EIGARBARINO/status/1616873659515432960?s=20&t=wnrg-nmyMQZBkAU7ixZFMQ

In risposta, gli ultranazionalisti ucraini hanno aggiunto Orbán alla lista di proscrizione di Mirotvorets. Ora sono pronti a vendicarsi dei Transcarpatici di etnia ungherese, rapendoli e gettandoli nel tritacarne russo.

"C'è una sorta di politica mirata che, oltre a restringere i diritti di tutte le minoranze, cerca di dipingere nell'opinione pubblica ucraina la minoranza ungherese come il nemico," ha dichiarato nel 2018 all'Associated Press Laszlo Brenzovics, l'unico deputato di etnia ungherese nel parlamento ucraino.

Secondo gli ultranazionalisti ucraini tutte le minoranze etniche - Rumeni, Bielorussi, Tatari di Crimea, Bulgari, Ungheresi, Polacchi, Ebrei e Armeni - sono untermenschen e devono essere ripuliti etnicamente.

"La situazione attuale è chiaramente tra le peggiori," aveva scritto Tárnok Balázs nel 2021, prima della SMO della Russia.

"L'Ucraina, violando i diritti di tutte le minoranze, si sta alienando i suoi più stretti alleati della NATO nella regione, proprio quando ne ha più bisogno. L'Ucraina sta combattendo la guerra sbagliata - invece di negoziare un partenariato più stretto con la NATO, Kiev sta attuando politiche discriminatorie contro i propri fedeli cittadini appartenenti a minoranze etniche, ottenendo così il risultato voluto dalla Russia: mantenere alte le tensioni, inscenare provocazioni e dividere gli Ucraini lungo linee etniche."

Questo poteva essere il caso prima della SMO della Russia. Tuttavia, il maltrattamento delle minoranze da parte dell'Ucraina è ora ignorato dal governo statunitense e dai suoi media di propaganda bellica.

Gli Stati Uniti, il Regno Unito e gli Europei non si preoccupano dei nazi-ultranazionalisti che perseguitano e fanno pulizia etnica delle minoranze. Il governo statunitense è ossessivamente preoccupato che il suo impero in disfacimento e il suo dollaro svalutato rimangano sovrani in un mondo unipolare. Tutto il resto, compreso il benessere del popolo americano, viene in secondo piano.

Se resistere alla Russia richiede il crimine di far rapire dai nazi-ultranazionalisti in Transcarpazia i cittadini di etnia ungherese e spedirli a morire in un "calderone" militare russo (un accerchiamento), questo è il prezzo che il governo statunitense ritiene che gli innocenti debbano pagare per il suo futile e criminale sforzo di continuare a fare il capobranco arroccato su una montagna di cadaveri in decomposizione.

Kurt Nimmo

Fonte: kurtnimmo.substack.com
Link: https://kurtnimmo.substack.com/p/zelenskyy-regime-to-forcibly-conscript
24.01.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Kurt Nimmo, scrittore, ex redattore e responsabile di un notiziario web ormai defunto, attualmente vive e dipinge nel Nuovo Messico.

Commenti (33)

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    1. pippo99 28 gennaio 2023

      gli USA devono piantarla di mandare armi in Ukraina. E noi europei di svuotare le nostre tasche mandando soldi che finiranno o dai politici corrotti o agli Americani. Già perché dove pensate che finiscano i soldi che l'EU manda? vanno a pagare le armi che "generosamente" gli USA ed altri gli stanno passando. Mica è tutto gratuito. La guerra è fatta per migliorare l'economia degli USA e svuotare le casse dell'Europa indebolendola economicamente e rendendola più dipendente. L'Ukraina sprofonda in un debito enorme nei confronti degli altri e così per i prossimi 100 anni non farà altro che pagare interessi e capitale senza la possibilità di veramente ripartire e sviluppare il paese (come era capitato in Germania). Il tutto a beneficio di coloro che vogliono il controllo del potere finanziario e politico.
      Il continuo invio di forze a quel burattino fomenta solamente più a lungo una guerra senza senso.
      Le armi? Vi siete chiesti come mai in Africa compaiono nuove armi? Beh... sono quelle che gli Ukraini corrotti vendono ed intascano il denaro. E' una pagliacciata pazzesca. Questa guerra è fomentata da coloro che vogliono fare pulizia etnica. Sono sempre i soliti che con la conquista delle terre e l'indebolimento del paese dettano le loro regole.

    1. Cleon XIII 26 gennaio 2023

      I Russi hanno già distrutto 2 volte l'esercito dell'Ucraina, che è stato per due volte rimesso più o meno in sesto dagli aiuti NATO, che hanno avuto l'effetto di stabilire una guerra di posizione che favorisce i Russi. Ora siamo alla terza (e ultima). Al Comando NATO si impone quindi una scelta: che fare dopo questa terza ristrutturazione dell'AFU? 1) Lasciare perdere Zelensky 2) decidere per un'assistenza militare e finanziaria pianificata e regolare varando leggi apposite 3) Entrare direttamente nel conflitto.

      Con la 3 si rischia la guerra atomica. Con il 2 pure, ma meno.

      E' probabile che optino per la 2, la 1 oltre a essere costosa in termini di immagine, comporterebbe aver gettato nel cesso il botto di soldi che hanno speso finora.

    1. Divoll 26 gennaio 2023

      Mi sembra che la terza guerra mondiale sia ormai in pieno svolgimento, e di nuovo grazie agli stessi soliti noti.

    2. ric 26 gennaio 2023

      vero..si stanno consolidando le alleanze....

    1. omega 26 gennaio 2023

      Tale comportamento è funzionale all'interesse del Comico di sbarazzarsi di potenziali avversari interni mandandoli nella fornace bellica, prendendo così due piccioni con una fava. Ciò potrebbe innescare a breve una massiccia renitenza alle armi e ampi fenomeni di diserzione che, se i russi sapranno sfruttare e incoraggiare, porterà alla formazione di bande partigiane antiComico.

    2. Divoll 26 gennaio 2023

      Non capisco cosa aspettino gli ungheresi della Transcaarpazia a passare il confine e fuggire in Ungheria, dove gia' li accolgono a centinaia. Molti ucraini di quella zona hanno anche la cittadinanza ungherese. Forse credevano che il regime ze-ze non li avrebbe trattati come ha gia' trattato i russi del Donbass?

    3. Divoll 26 gennaio 2023

      La diserzione tra le truppe ucraine e l'auto-consegna ai russi come prigionieri di guerra va avanti fin dall'inizio del conflitto, perche', come molti soldati ucraini hanno ormai capito, e' l'unico modo di salvarsi la vita. Oltre tutto, molti ucraini non ritengono i russi nemici e non vogliono battersi contro di loro. E ci sono anche quelli che passano dall'altra parte e combattono a fianco dei russi. Ho visto diversi video di soldati ucraini furiosi con Zelenski, promettere di fargli la festa.

    4. Brule 26 gennaio 2023

      Comunque è una situazione orribile.
      Ci sono quei video segnalati da dana74 sui reclutamenti random nelle strade, che non ci si crede anche dopo averli visti.

    5. uomospeciale 27 gennaio 2023

      Su Livegore e su Kaotic c'è un'ampia documentazione fatta di foto e video degni dei peggiori film splatter su cosa sia realmente la guerra.
      Fosse per me io certi filmati li farei vedere obbligatoriamente nelle scuole partendo sin dalla prima infanzia.
      Li farei crescere con l'orrore e il raccapriccio per la guerra, compenetrati sin dentro il loro D.N.A.

    1. uomospeciale 26 gennaio 2023

      E intanto con il via libera alla fornitura di Leopard, Abrams e ( sembra ) anche missili a medio raggio all'Ucraina siamo a un passo dalla terza guerra mondiale.
      Stiamo vivendo una crisi più grave e pericolosa di quella dei missili di Cuba mentre i nostri media pensano al Gossip e al festival di San scemo.
      E nessuno che a parole dica essere contro la guerra, fa mai scelte concrete o politiche incisive in questo senso, anzi sono tutti dentro fino al collo nella retorica militarista e guarrafondaia del:
      ( più armi, più morti, ancora più armi e più morti )
      Ad es, persino il papa si guarda bene dal fare appelli alla diserzione di massa dei combattenti di entrambi gli schieramenti nè fa pressione presso i vari governi europei perchè venga riconosciuto A CHIUNQUE GETTI LE ARMI E LA DIVISA un percorso preferenziale rapido ed automatico per ottenere asilo politico in un quasiasi paese europeo:

      -Cosa questa che svuoterebbe in un lampo entrambi gli schiertamenti già in gravissima carenza di effettivi ponendo subito fine alla guerra per mancanza di soldati da mandare al macello.-

      Eppure guarda caso, nessuno lo fa e nessun media o politico da nessuna parte lo fa mai notare.
      L'Europa si merita pienamente tutto quello che gli succede e gli succederà in futuro.

    2. ric 26 gennaio 2023

      le armi , qualsiasi esse siano , devono essere date al popolo PALESTINESE !!!

      Voglio ABU MAZEN a san Remo ..

    3. Divoll 26 gennaio 2023

      Io a Sanremo vorrei finalmente qualche vero cantante...
      Sono anni che non seguo quella spazzatura

    4. ric 26 gennaio 2023

      per me dopo CHARLES AZNAVOUR resta solo il vuoto.

    5. XaMAS 27 gennaio 2023

      lei sa cosa succede a chi in tempo di guerra "getta le armi e la divisa" vero?
      facile parlare, anzi in questo caso, scrivere, dietro ad un monitor

    6. uomospeciale 27 gennaio 2023

      io lo farei senza indugio.
      Chiunque pretenda di mandarmi al macello per difendere i suoi sporchi intaressi è mio nemico, e appena avrò un fucile in mano sparerò a lui per primo*
      Ma più probabilmente non arriverei neppure a rischiare di dover fare certe scelte:
      Mi darei alla macchia nei boschi nella notte.
      così come lascerei l'italia in 10 minuti non appena il primo missile russo dovesse cadere in uno qualsiasi dei paesi confinanti con l'italia.
      Ho parenti sparsi per mezzo mondo e la mia "patria" è dove porto il culo mio.
      Per questo paese non solo non darei mai il mio sangue, ma neppure voglio più dare un centesimo di tasse, vada pure a picco.

      ( Questo è esattamente quello che scrissi moltissimi anni fa nel questionario che mi diedero da compilare durante la visita di leva....A proposito, mi riformarono...)

    1. MGS 26 gennaio 2023

      Giorgio Bianchi su VisioneTV proprio ieri mi pare aver chiarito bene le prospettive di evoluzione del conflitto e non solo per la Transcarpazia. Abbiamo un radioso futuro davanti a noi e ai nostri figli!

    1. Quasar 25 gennaio 2023

      praticamente stanno rinforzando i ranghi dei russi

      in quanto a quelli che sparano alle spalle dei propri non durerano ancora a lungo

    2. Divoll 26 gennaio 2023

      Tipici metodi nazifascisti

    3. XaMAS 27 gennaio 2023

      beh c'erano pure gli "eroi" che lanciavano due bombe e poi scappavano a nascondersi in montagna
      eroi davvero

    4. ric 27 gennaio 2023

      pensa ai veri "EROI " di via rasella...

      https://storiainrete.com/via-rasella-un-caso-ancora-aperto-a-70-anni-dallattentato/

    1. rocks 25 gennaio 2023

      Il primo link dell'articolo porta ad una notizia di sei mesi fa. E sostiene il contrario di quello che si dice nel testo. Articolo spazzatura. Controllate prima di pubblicare, altrimenti è solo propaganda e uno non viene qui per leggere propaganda. Vero?

    1. dana74 25 gennaio 2023

      maledetti, ripugnanti loro sti psicopatici e chi li sostiene

    1. ric 25 gennaio 2023

      spero che l' ucraina venga ridotta in poltiglia...

    2. Divoll 26 gennaio 2023

      Io spero invece che il regime ze-ze cada al piu' presto e che gli ucraini rimasti non solo si salvino, ma comprendano finalmente che l'occidente che tanto veneravano e' in realta' il loro pu' acerrimo nemico e che la loro unica salvezza e' affianco alla Russia.

    3. ric 26 gennaio 2023

      diciamo che la tua ipotesi sarebbe la piu' auspicabile..

      Resta il fatto che in Ucraina vige il coprifuoco per ogni eventuale dissenso..la vedo dura,,,

    4. Astronauta 26 gennaio 2023

      Non ho molto ottimismo sugli ucraini che senza acqua luce e gas e al buio di notte non protestano e non mandano a calci nel sedere il comico che li ha rovinati.
      Il regime non cade con questi ucraini.

    1. JHON 25 gennaio 2023

      I ragazzi del 1899 ebbero almeno la gloria di essere ricordati perennemente dalla Storia, per il loro Ardore con cui parteciparono al conflitto con significativi Atti di Valore. Chiamati a Resistere, Resistere, Resistere! Fino alla Vittoria! Ma molte migliaia di Loro, non sono più tornati ai loro Cari. Celebre la frase di D'Annunzio dedicata a loro: La Madre vi ravvivava i capelli, accendeva la lampada dei vostri studi rimboccava il lenzuolo dei vostri riposi. Eravate ieri fanciulli e ci apparite oggi così grandi. Per il loro Valore, ad 11 di essi, fu assegnata la medaglia d'oro al V.M.

    2. ric 25 gennaio 2023

      a qualcuno venne dato un premio....nella sporca guerra.

      https://pochestorie.corriere.it/2017/10/16/alessandro-ruffini-lartigliere-fucilato-per-un-sigaro/

    3. Giovanni01 25 gennaio 2023

      Anche loro sacrificati alla causa inglese...

    1. rossinimauro 25 gennaio 2023

      Non so se è vero. ma mi pare plausibile vista la situazione, Ze starebbe trattando con inglesi, tedeschi e francesi una serie di accordi per il rimpatrio forzato dei 'profughi' in "età da soldato" (come si diceva una volta).

    2. emilyever 25 gennaio 2023

      I nostri non li vuole?

    3. dana74 25 gennaio 2023

      esempi di arruolamento "volontario" No, non é un sequestro di persona. É la mobilitazione "volontaria". ODESSA - Si diffondono sempre più numerosi in Rete i video, di fonte ucraina, che mostrano pattuglie dell'esercito ucraino che distribuiscono i fogli di mobilitazione. Qui siamo a Odessa. https://t.me/ras2011/6499 canale telegram

      Il reclutamento volontario procede alla grande. Il paese 404 ha un futuro glorioso, alle spalle. https://t.me/ras2011/6532

      Un altro patriota che VOLONTARIAMENTE...
      Un altro carrista "trovato" a Odessa, questa volta per i carri armati di Stridsvagn 122 Sweden probabilmente https://t.me/ras2011/6574

    4. Divoll 26 gennaio 2023

      Forse gli ucraini capiranno finalmente chi sono i loro veri nemici.

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