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IL RECORD ASSOLUTO DELLE BALLE

DI SOLANGE MANFREDI
paolofranceschetti.blogspot.com

Ieri sera al TG2 delle 20.30 ho sentito l’intervista rilasciata dal nostro Ministro dell’Economia Tremonti

TG2 del 17/06/2010, ore 20.30, servizio 02, indirizzo:

http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/Page-51fc176a-1c60-4232-a024-732f3ba3f42a.html

So da tempo che la propaganda ha le sue regole, ma non credevo che in meno di un minuto si potesse giungere a tanto. In un minuto infatti è stato battuto il record delle falsità.

Vediamole una per una.


Il Ministro Tremonti esordisce così:

“Ho parlato con il presidente Berlusconi che è a Bruxelles. E’ chiuso il vertice europeo. Ha ottenuto uno straordinario successo per il nostro paese ma non solo. La politica europea considera il debito pubblico, ma anche la sua dinamica e, soprattutto, la sua complessiva stabilità”.

Stabilità? Ma di che sta parlando? Il nostro debito pubblico è in costante aumento, altro che stabile!

Ad aprile ha raggiunto i 1.812,7 miliardi. Livello mai raggiunto!

A marzo di quest’anno era di 1.797,7 miliardi di euro.

Lo ripeto: Il nostro debito pubblico è in costante e veloce aumento! Di quale stabilità stia parlando non si sa.

Il Ministro prosegue:

“Questo è un grande riconoscimento al Presidente Berlusconi, al Governo italiano e sopratutto mette l’Italia nella giusta posizione in Europa”.

Grande riconoscimento? Giusta posizione? Ma se abbiamo uno dei debiti pubblici più alti al mondo! A seconda delle stime siamo tra il 5° (OCSE) e il 7° posto (FMI) tra i paesi più indebitati.
Peggio di noi troviamo solo paesi come lo Zimbawe, Libano, Sudan o Giappone che, però, avendo ancora la sovranità monetaria possono correre ai ripari svalutando, noi no.

La nostra giusta posizione? Tra i paesi più indebitati del mondo, ecco la nostra GIUSTA posizione.
Ma ancora non basta, perché il Ministro, poi, afferma:
“Abbiamo ereditato un grande debito”

Da chi? La domanda è lecita visto che dal 2001 ad oggi hanno governato praticamente sempre loro, tranne una parentesi di due anni del governo Prodi (2006-2008). Sarebbe stato più corretto dire: “Abbiamo fatto un grande debito”.

Ma il meglio deve ancora arrivare. Eccolo:

“ma guardando avanti la dinamica è più lenta che in altri paesi, e poi abbiamo una grande ricchezza delle famiglie, abbiamo poco debito nelle imprese, abbiamo un sistema pensionistico molto stabile”.

Se non ci fosse da piangere verrebbe da ridere. Vediamo quale ricchezza delle famiglie, quale debito delle imprese, e quale sistema pensionistico. Andiamo con ordine:
– Ricchezza delle famiglie: Secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia la crescita inerente l’indebitamento delle famiglie è in costante aumento e, soprattutto l’indebitamento continuerà a crescere. Vero che l’indebitamento delle famiglie italiane in rapporto al reddito disponibile è più basso di altri paesi europei, ma è anche vero che sta crescendo sempre più velocemente, il che vuol dire che i risparmi sono finiti e per accorgersene basterebbe uscire dal quel mondo di privilegi cui i nostri politici si sono arroccati. La realtà è sotto gli occhi di tutti, basta guardare;

– debito imprese: Le imprese italiane navigano in un mare di debiti. Tra prestiti fidi e crediti commerciali, negli ultimi dieci anni hanno accumulato un conto con le banche pari a 933 miliardi. Che per ogni impresa fa, in media, 176 mila 596 euro. Più che una marcia quella delle imprese è stata una corsa all’ indebitamento, cresciuto negli ultimi 10 anni del 93,6% contro un’ inflazione in salita del 23 (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/05/16/imprese-debiti-raddoppiati-in-10-anni.html);

Sistema pensionistico stabile. “Le Casse di previdenza private sono destinate al crack. Entro il 2030 gli enti consumeranno i patrimoni per pagare le prestazioni, a meno di drastiche riforme. A lanciare l’allarme sui destini delle gestioni di previdenza dei professionisti è il ministro del Lavoro, Roberto Maroni, sulla scorta dell’analisi del Nucleo di valutazione sulla spesa previdenziale, che sarà presentata ufficialmente all’inizio di settembre” (sole 24 ore). Questo nel 2003. Da allora le cose sono peggiorate tanto che nell’ultimo decreto legge, le casse di previdenza vengono sostanzialmente commissariate. Infatti, secondo il decreto legge 78/2010, art. 8, comma 15: «Le operazioni di acquisto e vendita di immobili da parte degli enti pubblici e privati che gestiscono forme di previdenza obbligatorie di assistenza e previdenza, nonché le operazioni di utilizzo, da parte degli stessi enti, delle somme rinvenienti dall’alienazione degli immobili o delle quote di fondi immobiliari, sono subordinate alla verifica del rispetto dei saldi di finanza pubblica». Detto in altri termini significa che l’acquisto di immobili o l’utilizzo dei fondi derivanti dalla loro vendita, anche da parte degli enti privati, è subordinato a una specie di nullaosta del ministero del Lavoro, di concerto con l’Economia. Non è stata usata la parola commissariamento me nei fatti di questo si tratta. Le nostre casse previdenza sono così floride che negli ultimi tempi sono stati presi i seguenti provvedimenti:

a) sono stati tagliati e/o bloccati gli stipendi;
b) è stata aumentata l’età pensionabile;
c) le c.d. Buone uscite saranno pagate a rate se sopra i 90.000 euro;

d) le casse di previdenza sono state commissariate.

Un perfetto esempio di salute ferrea.
Alla fine il nostro Ministro dell’economia conclude:
“nell’insieme abbiamo un sistema molto sostenibile, se fosse stato diverso saremmo stati penalizzati, in questo modo, ripeto, il vertice è stato chiuso molto bene, con un ruolo molto importante del Presidente Berlusconi. Siamo in pista e abbiamo il biglietto che ci compete”.

Si, è vero, abbiamo proprio il biglietto che ci compete, al lettore stabilire fatto con quale “carta”.

Solange Manfredi
Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com/
Link: http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/06/il-record-assoluto-delle-balle.html
18.05.2010

Pubblicato da Davide

  • amensa

    l’unico commento chesi può fare, è che Tremonti ha imparato troppo bene dal suo maestro (Berlusconi) a raccontare balle dopo essersi autoconvinto che siano la verità rivelata.
    che tristezza esser nelle mani di simili piloti.

  • Simulacres

    Due BURLESCOni in uno! L’uno di nome e di fatto! l’altro di fatto… è strafatto!

    S’imparano molte cose scrutando queste due facce, illico immantinente, e improvvisaniente il miracolo è compiuto e, perdipiù, in modo semplicissimo; pensa un pò te… è bastata una semplice intervistina incanta-gonzi al TG!

    Due facce nobeliche, epiche degne da ricamare con fili di… su una moneta di carta… sì, ma di carta igienica!

  • wiki

    condivisibile l’intero articolo…commento compreso.

  • AlbertoConti

    Quest’uomo è un viscido ipocrita populista, o uno psicopatico “naturalmente” calato nel ruolo. Anche Hitler era creduto dalle masse, ma qualche qualità almeno ce l’aveva. Questi sono solo volgari lestofanti, che ci conducono alla rovina col sorriso ebete sulle labbra.

  • lucamartinelli

    E’ vero, è un contaballe qualificato. Ricordo le risate che mi facevo quando sosteneva che lui aveva previsto la crisi… mentre non aveva capito nulla. Nel 2006 E. Benetazzo pubblicava “Duri e puri”, libro che metteva in guardia da cio’ che stava per arrivare. nel 2007 Tremonti pubblicava “Stato criminogeno” ove auspicava piu’ mercato e meno stato. Comunque facciamo uno sforzo per comprenderlo. ha cercato di riportare bankitalia sotto il controllo dello stato e perdette il ministero dalla sera alla mattina, ricordate? Poi fu cooptato al Bilderberg, dove gli fecero capire come stavano le cose. da allora è divenuto un cagnolino obbediente dei poteri forti. Anzi, ma non posso dimostrarlo, un professore universitario di Brescia sostiene che frequenta in quella citta’ una loggia masssonica. saluti a tutti

  • Davide71

    Ciao a tutti:
    a me Tremonti piace. Purtroppo non può fare altro che raccontare balle…
    però quando fuma la roba buona è divertente, e ogni tanto gli scappa di dire la verità.

  • victorserge

    il popolo italiano ha sempre creduto nelle balle.
    mussolini: conquista dell’impero in africa e diventare una grande nazione; risultato: la storia lo dice.
    craxi: che ognuno si faccia ricco; risultato: tangentopoli.
    berlusconi: il nuovo miracolo italiano; risultato: stiamo diventando un paese da terzo mondo; a meno che il miracolo non è appunto diventare un paese da terzo mondo da paese industrializzato.

    conclusione.
    l’italiano crede nelle promesse, anche quelle false, perché da sempre è stato ingannato.
    dall’unità d’italia, alla prima guerra mondiale, al fascismo, alla ricostruzione post-bellica, al craxismo e al berlusconismo,alla lotta alla criminalità organizzata, l’italiano si è sempre fatto fregare da qualche furbacchione.

    e allora io, da italiano mi domando: non è che gli italiani non riescono ad avere fiuto tra chi porta sfiga e tra chi non invece no?

    ma ci rendiamo conto che da quando c’è il “santo subito” sullo stivale ne sono arrivate di tutti i colori: terremoti, esplosioni devastanti, maltempo in quantità enorme, crisi economica, conflitti sociali dei peggiori, razzismo, separatismo, povertà della classe media.

    e allora italiani, sto omuncolo con la sua accozzaglia non porta sfiga?
    direi che si!!

    ps.
    dimenticavo; non abbiamo voluto credere a pasolini(raccontava balle?); risultato: il giorno d’oggi.

  • vic

    I nostri potenti mezzi relativistici ci permettono di viaggiare avanti e indietro nel tempo. Eccoci finiti in una giornata di reclutamento di giovani leve.

    Ufficiale di reclutamento: Nome?
    Julius: Julius.
    Udr: Cognome?
    J: Tvemontanus, con la evve.
    Udr: Professione?
    J: Con .. con .. con.
    Udr: Contadino.
    J: No no, conta .. conta.
    Udr: Un due tre, la Peppina le fa ‘l caffe’.
    J: Contab .. contab.
    Udr: Bella professione, prometti bene: CONTABALLE.
    J (s’arrabbia, sputa bile): Contabile!
    Udr: A, I, sono dettagli insignificanti. Bene sei arruolato. Sciacqua la bocca piu’ spesso.
    J: Signovsi’.

    Da allova l’effetto leva s’e’ manifestato in tutto il suo vigove.

  • AlbertoConti

    Se fosse un comico capirei. Ma questo fa sul serio, non so se cogli la differenza.

  • AlbertoConti

    già, siamo un popolo di poeti, santi, navigatori, ma soprattutto di coglioni.

  • Davide71

    Ciao Alberto,
    se il popolo italiano amasse la verità Berlusconi sarebbe ancora lì a cantare sulle navi.

  • Simulacres

    A questo proposito non direi che, per intero, gli italiani siano un popolo di coglioni, direi, piuttosto, che è un popolo brulicante formato da coglioni e da furbacchioni di ogni specie. E questi ultimi c’hanno la maggioranza!

    Esattamente il 19 giugno 2008 sul mio blog – o meglio, la mia invisibile cripta dei pensieri – ho fatto un brevissimo post il cui quesito era se: “Siamo una nazione di idioti intelligenti o una nazione di intelligenti idioti?” prendendo, appunto, come spunto questo “antico detto. Ciao.

    Dell’Italia e della “singolarità” degli italiani: http://simulacres.splinder.com/post/17535223/Dell%27Italia+e+della+%22singolari

  • Firenze137

    Io ho comunque l’idea forse un po’ naife che anche le balle non si dicono a caso.

    Anche per gli enti pubblici INPS & Co. – come noi brutti sporchi e cattivi – il problema è far fronte al DEBITO insito nella moneta e che ci sta rendendo schiavi .. appunto noi comuni mortali.. ma anche gli enti pubblici.

    Quindi gli annunci di Tremonti sono ‘annunci ad effetto’ con il solo scopo di prendere tempo per trovare una soluzione AL SISTEMA DEL DEBITO. La Merkel si sta ‘agitando’ in questo senso.. ma non so cosa riuscirà a fare.

    Non c’è che incrociare le dita o per chi ci crede.. pregare.

  • grilmi

    certo che avete sempre un occhio chiuso… perchè non ci aggiungiamo al prodismo? con i suoi bei discorsetti felici con quel suo bel sorrisino e il mento quadrato che dicevano di come sarebbe stato bello entrare in europa… tanto da farci pagare pure una bella tassa per l’occasione, che doveva essere restituita….

  • victorserge

    i politici mentono quasi tutti.
    prodi mentiva pur avendo un progetto non distruttivo, l’ “altro” mente avendo in progetto un programma distruttivo.

    sotto il mento quadro e il suo sorrisino c’è stato mai un attacco ai diritti del lavoro?
    le tasse non sono aumentate con prodi mentre con l’altro sì, pur dicendo che “non abbiamo messo le mai nelle tasche degli italiani”.

    insomma prodi non era il massimo, ma dei poveri aveva perlo meno pietà; questo invece non guarda in faccia a nessuno.

    e poi porta pure sfiga…….

  • Stopgun

    Interessante la questione della gestione finanziaria degli immobili di proprietà degli Enti previdenziali.

    Basta guardare a Roma i casi di largo Loria o simili

  • grilmi

    Secondo il tutto va guardato con un ottica globale; al momento in europa è stata fatta una riqualificazione dello stato economico dei paesi considerando un altro parametro importantissimo, e cioè il debito privato, che in Italia è molto basso. Dunque nella lista dei paesi a rischio siamo finiti quasi in fondo alla lista, preceduti da parecchi “paesi virtuosi” come Francia, Uk, Giappone, Stati uniti. Nonostante che siamo tutti collegati nel sistema debito e quindi la caduta di uno significa ripercussioni per tutti, non me la sento proprio di difendere i governi di sinistra precedenti ricordando che se avessimo assecondato tutte le voglie di Prodi e compagnia, a quest’ora avremmo venduto tutto l oro, Eni e Finmeccanica e ci ritroveremmo in una situazione molto peggiore di quella in cui versiamo ora. Se teniamo conto della sola situazione italiana stiamo peggio di prima certo, ma se relativizziamo il tutto al sistema mondo non possiamo dire che siamo il peggio e l unica cosa che cambierebbe togliendo Berlusconi sarebbe che la parte della popolazione che lo odia dovrebbe cambiare la foto nel bersaglio delle freccette ma di certo non andremmo a stare meglio. L Italia non puo prendere decisioni incisive perche semplicemente non può, facciamo parte di un sistema ampio in cui non abbiamo voce in capitolo, quando inizieremo a capirlo saremmo già a metà strada. Tutte le energie sprecate contro Berlusconi sono semplicemente energie…sprecate, senza contare che la sinistra si lamenta e manifesta ma non propone soluzioni, dice solo che è tutto sbagliato, ma sono capace anche io a dirlo senza bisogno di essere un economista o un politico.

  • Gabbiano

    [quoto]

    L Italia non puo prendere decisioni incisive perche semplicemente non può, facciamo parte di un sistema ampio in cui non abbiamo voce in capitolo, quando inizieremo a capirlo saremmo già a metà strada.

    Tutte le energie sprecate contro Berlusconi sono semplicemente energie…sprecate,

    senza contare che la sinistra si lamenta e manifesta ma non propone soluzioni, dice solo che è tutto sbagliato, ma sono capace anche io a dirlo senza bisogno di essere un economista o un politico.

  • wiki

    A riguardo delle ORIGINALI SOLUZIONI DI TREMONTI ( CHE A MIO AVVISO HA AGITO INTEMPETIVAMENTE, E QUNDI IN MODO INEFFIFFICENTE SE NONINEFFICACE CONTRO LA CRISI ECONOMICA CHE ERA BEN PERCEPIBILE GIÀ DAL 2008) INVITO TUTTI A LEGGERE QUESTO SPUNTO CRITICO :

    http://www.beppegrillo.it/2010/06/le_lunghe_mani_di_tremorti.html

  • wiki

    PER NON ESSERE SOLO CRITICO DISTRUTTIVO NEI CONFRONTI DI TREMONTI…GLI SUGGEREIREI UN’ELEMENTARE PROVVEDIMENTO DI POLITICA ECONOMICA ANTICICLICA: RIDUCA LE ALIQUOTE FISCALI PER I REDDITI PIÙ BASSI ( CHESSÒ FINO A 18.000 EURO ANNUI) !

    LA COPERTURA DI SPESA POTREBBE ESSERE PRODOTTA DALLA TASSAZIONE ( FOSSE ANCHE SOLO AL 40 % ) DEI GRANDI CAPITALI IMPORTATI IN ITALIA A SEGUITO DELL’INIQUO SCUDO FISCALE PROMOSSO DA TREMONTI STESSO, E DA UNA RIDUZIONE DELLE SPESE BELLICO-MILITARI…QUESTO AVREBBE UN RILEVANTE EFFETTO ANTICICLICO RISPETTO ALLA CRISI ECONOMICA ATTUALE OLTRE A CONTRIBUIRE AL BENESSERE GENERALE DELLA SOCIETA’ DI QUESTA NAZIONE…

  • nuvolenelcielo

    tremonti è stato un ministro delle finanze piuttosto coraggioso. almeno sembrava. ha avuto il coraggio di parlare di bilderberg, illluminati, e di signoraggio e di denaro creato dalle banche private come causa della crisi economica, al tg1 e a porta a porta. peccato che poi a fatti, faccia come tutti gli altri…, peccato perché mi aspettavo qualcosa di più. ma forse qualcosa di più è solo la rivoluzione, non è che ci sono mezze misure, o si fanno gli interessi della gente (e poi magari si muore in un incidente aereo), o delle banche. tutti e 2 è impossibile.

  • Kevin

    LOL

  • Kevin

    E infatti quando c’era Prodi abbiamo pure vinto un mondiale di calcio. Mi sa che è come dici tu: questo porta sfiga 🙂

  • prischia

    Propongo tremonti per la candidatura al Premio Ignobel per l’economia.