Il punto di fusione tra sinistra e capitale

marx_donald

Marcello Veneziani - La Verità – 14 ottobre 2022-

Il muro con cui si scontrerà il nuovo governo sarà il connubio tra sinistra e potere economico, asse cruciale del sistema. Chissà se avrà il coraggio, l’intelligenza e la forza per affrontarlo ma è decisivo se vuol governare davvero.

Quando è avvenuto il passaggio della sinistra da contropotere a potere, da Piazza a Palazzo? Cosa è successo che ha trasformato una forza antagonista del Capitale a guardia rossa del Capitale e parte integrante del ceto dominante? Lo diciamo tante volte ma ci sfugge il passaggio chiave. Gli indizi di superficie sono molteplici e fin troppo noti: a est il fallimento delle esperienze comuniste, a ovest il collasso dello statalismo assistenziale; sul piano intellettuale il tramonto di Marx e dell’idea di Rivoluzione e sul piano sociale l’inclusione di militanti, agenti e funzionari della sinistra nell’apparato pubblico, nel settore privato e nella magistratura, nella scuola, nell’università, nell’editoria, nello spettacolo. Inclusione che oltre gli effetti politici e ideologici ben noti, ha comportato anche l’inevitabile “imborghesimento” del ceto progressista e l’upgrade nell’establishment.

Possiamo anche periodizzare questo processo: è avvenuto dopo il ’68, lungo gli anni settanta, poi espandendosi negli anni seguenti fino a integrarsi e compenetrarsi coi poteri e le istituzioni. Il vantaggio è reciproco: al Capitale ha dato una “buona coscienza” etica e una legittimazione culturale sul piano dell’emancipazione e della difesa dei diritti umani e civili; e alla Sinistra ha dato un potere d’influenza e d’interdizione, e la direzione culturale e civile.

Ma tutto questo ancora non spiega il motivo centrale del connubio tra sinistra e capitale, la saldatura di due egemonie, tra potere economico e potere culturale. Cosa ha determinato quella convergenza? E’ il comune proposito di sostituire il mondo comune fondato sulla realtà con il mondo uniforme fondato sui desideri indotti; il desiderio di un mondo nuovo per la sinistra e di nuovi mercati per il capitale. Come avviene questo cambio? Cancellando, disprezzando e spezzando i legami, i confini, i limiti. Quel che a sinistra chiamano emancipazione, liberazione, progresso; e in gergo capitalistico chiamano sviluppo, consumo, modernizzazione. La parola chiave di ambedue è sradicamento, l’identità si dissolve: è ritenuto uomo libero chi non ha legami né appartenenze, fluido in un mondo liquido, proiettato nei suoi desideri anziché ormeggiato alle sue eredità e alla sua natura; connesso al suo tempo e al web ma sconnesso dal suo luogo e dai suoi legami comunitari. In tal modo diventa cittadino del mondo, uomo senza confini (anche sessuali), individuo emancipato e globale, secondo il sogno convergente dell’internazionalismo di sinistra e della globalizzazione capitalista.

Il mondo da abbattere non viene denominato per quel che è – la realtà dei legami religiosi e civili, famigliari e comunitari – ma viene ribattezzato in negativo come razzismo, fascismo, omotransfobia, antifemminismo.

Questa convergenza ha una precisa ricaduta sociale: dichiarare guerra al mondo comune, alla realtà, alla natura, al contesto in cui vive l’uomo da sempre, significa rompere con i popoli e ripartire dalle élites. Oligarchie economiche e finanziarie, politiche e intellettuali, nemiche del comune sentire, delle radici popolari e dei legami. E’ la ribellione delle élite di cui scrisse nel 1994 un lucido sociologo americano, Cristopher Lasch, che faceva il verso alla ribellione delle masse di Ortega y Gasset (1930).

Nelle sue opere Lasch notava quel che acuti osservatori nostrani di opposta estrazione come Augusto Del Noce e Pierpaolo Pasolini avevano già colto: i contestatori, i rivoluzionari, la sinistra radicale dichiaravano guerra al capitalismo ma poi combattevano il patriottismo, la religione, la famiglia tradizionale, ritenendo così di colpire il cuore e le retrovie del capitalismo. La loro lotta, invece, era del tutto funzionale al capitalismo, che voleva abbattere proprio quegli argini e disfarsi di quei legami che si opponevano all’instaurazione di una società compiutamente sradicata di individui soli, facile preda del consumismo. Anche Marx nel Manifesto aveva spiegato che con il capitalismo “si dissolvono tutti i rapporti sociali stabili e fissi, con il loro seguito di concezioni e di idee tradizionali e venerabili”. Per ottusità, presunzione o malafede, la sinistra ha ignorato il Manifesto di Marx (non un autore reazionario) ed è diventata il sicario della società tradizionale, con la benedizione del capitale… Cancellando i credenti, i famigliari, i patrioti, restano solo i consumatori; di merci e di ideologie. “Ci si libera dalla tradizione solo per piegarsi alla tirannia della moda” nota Lasch nel saggio Contro la cultura di massa (edito ora da Eleuthera).

La libertà consiste nello scegliere tra marchi, prodotti, “opinioni preconfezionate e ideologie progettate da opinion makers”; il processo avverrà, notava trent’anni fa Lasch, “distruggendo la memoria collettiva, sostituendo un’autorità responsabile con un nuovo star system”, oggi diremmo con gli influencer e le fabbriche del consenso manipolato. Resterà come illusoria gratifica quel “narcisismo di massa” di cui scrisse Lasch ne La cultura del narcisismo: è il nuovo oppio dei popoli, ridotti in formato single davanti allo specchio (alias uno smartphone).

Lasch auspicava un’alleanza per resistere all’assimilazione, allo sradicamento e alla modernizzazione forzata. Per Simone Weil chi è sradicato sradica; per Lasch ”lo sradicamento sradica tutto, salvo il bisogno di radici”.

Ecco dov’è il punto di fusione tra sinistra e capitale: nella dissoluzione dei legami naturali, religiosi e comunitari spacciata per emancipazione e liberazione dai mostri. Ti tolgono tutto e poi ti dicono: hai meno pesi e vincoli, ora sei libero di correre. Poi ti dicono pure dove andare, cosa comprare e che strada percorrere…
m_venezianiMarcello Veneziani (cl. 1955), laureato in Filosofia, giornalista di lungo corso con varie testate italiane e brillante scrittore. In diverse sue pubblicazioni ha sviluppato una dura critica alla globalizzazione, incentrata in particolare sul profilo culturale. Veneziani sostiene la tradizione patriottica e cristiana dell’Europa contro la filosofia del mondialismo e quella che ha più volte definito “retorica dei diritti umani”. (Wikipedia).

Link: http://www.marcelloveneziani.com/articoli/il-punto-di-fusione-tra-sinistra-e-capitale/

Commenti (51)

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    1. ric 25 ottobre 2022

      Sappi..e lo sai benissimo che il Comunismo e la sinistra sono due cose completamente diverse.

    1. Bertozzi 23 ottobre 2022

      Veneziani Buongiorno!
      benvenuto in questa nuova fase di consapevolezza, appena riuscirai a eliminare le parole 'destra' e 'sinistra' ne raggiungerai un altro e sai mai che prima della vecchiaia non ti liberi pure di 'capitalismo' e 'patriottismo', andresti spedito verso l'illuminazione.

      Norman Mailer diceva che a 17 smetti di credere in Dio e a 27 smetti di credere nel comunismo. A 37 - aggiungo io - smetti di credere pure al patriottismo e a 47 cominci forse a dubitare che credere in qualcosa abbia poi tutto sto senso.

    2. Arian Van Heisen 23 ottobre 2022

      La dx e la sx. è solo un paradigma per indicare una via per declinare e formare una comunità , ma la comunità evolve in base alla Consapevolezza che aquisisce, quindi in realtà la dx. e la sx non esistono, ma albergano solo nelle incrostazioni mentali formatesi negli individui.

    1. Nestor Halak 23 ottobre 2022

      Trovo quest'analisi sostanzialmente sbagliata.
      Secondo me la sinistra ha cessato di essere antagonista al potere nel momento in cui ha cessato di essere sinistra, cioè quando ha rinunciato a a predicare il controllo pubblico dell'economia e la redistribuzione equa della ricchezza prodotta attraverso lo stato.
      Rinunciare a questo è rinunciare ad essere sinistra. Certo, sono rimasti alcuni orpelli derivati dalle lotte sociali e di costume (sacrosante), del passato, ma appunto orpelli.
      Il grosso di questa trasformazione è avvenuto negli anni 90, con il crollo dell'Unione Sovietica.
      Oggi non esiste più una sinistra, esiste una oligarchia capitalista a cui piace l'aborto, e un'altra oligarchia capitalista che è contraria, entrambe professano il culto utopico del Libero Mercato quale indiscutibile credo comune, anche se poi in pratica se ne fottono.

    2. ric 25 ottobre 2022

      secondo e' cominciata molto prima..

      penso che la sinistra attuale si proprio il cuscinetto creato ad Hoc dal grande capitale internazionale per impedire che i popoli prendano coscienza della loro forza.

    1. Cachafaz 23 ottobre 2022

      Forse la sinistra (pd) ha gia' fatto il massim o dei danni possibili in Italia (ora se la stanno mangustando i tedeschi, vedasi Scholz e i verdi...) , e quindi e' il turno di Giorgina-furbina, che piu' si assuefa' alla mentalita' italiana, ex radici cristiane, insomma ci vuole un approccio meno brutale che lgbt ecc. E' possibile quindi una estensione (del cosiddetto centro destra) negli intrecci con il potere ed i posti buoni (ben retribuiti, vedasi marito e cognato), avendo fino ad ora mangiato poco. Un leggero miglioramento nel modo di amministrare (ci vuole poco visto gli infami pd), qualche sussulto con francia e germania, privatizzazioni (a favore dei fondi americani) anziche' green pass e vaccini obbligatori.. mi sembra questa la quadra possibile, che verra' autorizzata, in quanto l'organizzazione di governo sinistra-pd aveva urgente bisogno di un ricambio.

    1. berlioz 23 ottobre 2022

      dove era veneziani quando gli italiani venivano vessati, insultati, inoculati con fiale di merda con l'inganno o col ricatto, inseguiti dalla polizia perchè passeggiavano in spiaggia, museruolizzati in massa, buttati in terra dagli idranti da omuncoli con fascia tricolore, bombardati h24 da spot menzogneri in tutte le tv?
      dove era veneziani, era rinchiuso nel suo bagno a rifletterci su?
      ce lo spieghi dove era il corifeo di pasolini%company...
      quando ci dirà cosa ha fatto in quei giorni, il bell'intellettuale della mi' fava potrà di nuovo dilungarsi sui massimi sistemi...

    2. sbregaverse 23 ottobre 2022

      Forse faceva il VENEZIANO ¿?

    3. Rnamessaggero 23 ottobre 2022

      Era nascosto su Plutone con i plutocratici in attesa che qualche puzzone prendesse le sue difese per scendere tra gli umani a menarcela col marxismo e il cattopedofilismo antirusso che alcuni satanici complici chiamano cristianesimo.

    4. Senna 23 ottobre 2022

      Esattamente dove si trovava tutto il cagatoio del CDX.

      Quel pagliaccio sarà sicuramente vaxxato con green pass, ovviamente non quello vero, quello è riservato ai caproni covidioti di dx e di sx

    1. sbregaverse 23 ottobre 2022

      Il mondo si fa sempre più inafferrabile.Confusi abbiamo perso il contatto con il reale.Non più abitiamo la terra per contemplare il cielo. Dobbiamo trovare rifugio nelle cose concrete e modeste del quotidiano:
      QUELLE DETTATE DAL QUORE.*
      *Per distinguerLO dal muscolo cardiaco.

    2. sbregaverse 23 ottobre 2022

      《Le cose concrete e modeste del quotidiano》
      Esempio del mio quotidiano. Sorseggiare due dita di carta blanca ghiacciato, bordeggiando, pigramente, tra le Piccole Antille, nel pozzetto della ( mia ) barca ( rigorosamente in teak) con equipaggio tutto femminile.

    3. natascia 23 ottobre 2022

      De gustibus.

    4. sbregaverse 23 ottobre 2022

      Saint-Martin è il prossimo approdo. Se ti va di raggiungermi (c'è un piccolo aeroporto ti mando il mio executive) una cuccetta in più c'è sempre. Le aragoste del posto sono eccellenti come lo è un'erbetta che cresce solo in questa isola.

    5. indipendente 23 ottobre 2022

      Mi ricordi tanto il caro Emilio:-)))

    6. natascia 23 ottobre 2022

      Esperienze già fatte. Grazie comunque del pensiero.

    7. sbregaverse 23 ottobre 2022

      Il caro nel senso 《estinto》¿?

    8. indipendente 23 ottobre 2022

      Emilio Salgàri

    9. Cachafaz 23 ottobre 2022

      Sei senz'altro destinato a diventare centenario..

    1. Primadellesabbie 23 ottobre 2022

      Sono almeno 2 mila anni che, in Occidente, si distrugge la memoria collettiva per sostituirla con narrazioni su piani diversi, gestibili da chi ha interesse a farlo.

      Non penseremo, come Veneziani, che la memoria collettiva "buona" sia quella inventata l'altro ieri, funzionale alle ultime strutture utilizzate per far pascolare la mandria (e solo quelle compatibili con le sue inclinazioni ideologiche).

    1. natascia 23 ottobre 2022

      Le masse sono manipolabili in svariati modi, ma alcuni arnesi onirici e non, sono ancora in auge fin dai tempi della rivoluzione russa. L’abolizione della proprietà privata e l’esproprio del vicino di casa ad esempio. Marx ha studiato molto, non arrivando a comprendere come la piccola proprietà privata sia l’unico baluardo alla forza del capitale, il quale non fa che il suo sporco lavoro, dividere, imbonire, mistificare e aumentare la sua grandezza. Penso che il marxismo sia stato un grosso errore storico e sociale sotto tutti i punti di vista. Errore dal quale il capitale ha tratto ulteriore linfa vitale sbilanciando irrimediabilmente le tre forze in gioco forza lavoro, beni materiali, moneta.

    1. jeints 23 ottobre 2022

      Veneziani cosa pensaba quando frequentava Fini? Gli è mai venuto Il dubbio che difendere le radici cristiane significa automáticamente essere complici della menzogna cristiana vaticana?

    2. oriundo2006 23 ottobre 2022

      Guarda, i rapporti tra ideologie politiche e forme religiose è un tema indispensabile per capire il mondo contemporaneo. Restringendo l'osservazione al cattolicesimo qui in Italia, in cui più del 90% è battezzato ed è almeno latamente 'cristiano' in ugual misura, conterebbe rendersi conto di un fatto fondamentale: prima viene il background 'religioso' poi quello 'politico', sia ontogeneticamente che socialmente.
      Il primo funge da riserva dei 'valori', molto mistificati ed adattati in senso modernista, il secondo da ricettacolo di tendenze 'sociali' alla moda acquisitive per raggiungerel'affermazione di 'sè'.
      Entrambe corrispondono alle fasi della crescita umana: il primo nelle età infantili e pre-adolescenti, il secondo nell'età della maturità, specie lavorativa.
      Un tempo tra i due esisteva una fiera lotta 'critica', oggi un compromesso nelle coscienze: mi adatto ( alla grande ) a vivere in un sistema sociale che è cristiano-cattolico ( se andate nell' islam vi rendete conto della differenza ) purchè mi consentite il raggiungimento del benessere inteso modernamente, ovvero individualisticamente.
      Lo spartacque che i commentatori precedenti, tra cui l' ottimo Veneziani, cercano di individuare nello scontro modernità/passato è riferibile precisamente a questa direttrice fondamentale, a questo 'punto di fuga': il trionfo dell' individualismo in tutte le sue forme, specie se deresponsabilizzato da ogni legame con il resto della società ( e specie se straniera ) e specie se slegato da ogni orpello 'morale', oggi assolutamente inesistente ( e non mi venite a raccontare la favola che papa Ciccio 'devia' dalla regola cristiana a differenza del papa tedesco, che non riesce a separarsi dal suo amasio xome tanti altri papi del passato ).
      Oggi conta solo l'individuo, di dx di sx di sopra di sotto, ed una società che si dice 'cristiano-cattolica' vale capire dove e come questa idea oggi parossisticamente esaltata, ha preso inizio.
      E' semplice. Come non mi stanco di ripetere è una idea evangelica, è il programma politico del cristianesimo che oggi è stato realizzato pienamente, sia da destra sia da sinistra, nè più nè meno da tutti in occidente, ed esportato nel mondo intero: ''..Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma la spada. Perché sono venuto a dividere il figlio da suo padre, la figlia da sua madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell'uomo saranno quelli stessi di casa sua..'' ( Matteo 10,32-11,5 ).E' perfettamente inutile che i cattolici parlino di 'pace' 'amore' e 'bene comune' quando queste parole evangeliche mai espunte pesano come pietre perchè sono state applicate ovunque da loro nella storia umana, da ultimo contro il comunismo, ultimo bastione in Occidente alla deriva individualistica.
      Ed è assolutamente inutile chiedersi come e perchè sia potuto accadere.
      E' la realtà del mondo moderno pienamente dispiegata, amplificata e resa possibile come programma politico generale dalla resezione 'scientifica' dei legami sociali naturali e la loro sostituzione con forme deteriori e deteriorate in senso 'tecnologico' ed 'acquisitivo', sino all' antinatura che deve sostituire la natura.
      En passant, un altro 'cristianesimo', quello ortodosso, non ha applicato in modo criminale questo dettame ed è oggi odiato dagli occidentali proprio per questo: si è opposto alla negazione dei legami naturali post-Gorbaciov, li difende con Putin e li ha posti a base del rifiuto del mondo moderno perchè sodomita, corrotto, drogato e folle. ( Questo ovviamente non significa una difesa di questa 'variante': io non sono cristiano in niente e per niente ).

    1. Arthur 23 ottobre 2022

      Sul canale telegram di mittdolcino è stato postato un messaggio di un utente.

      Io sono un dietrologo, ma c'è chi mi supera.
      Leggete.

      "Questi sono tutti infiltrati corrotti che agiscono per contro di prussia/corona inglese oggi davos crowd.
      Hanno rubato agli americani il loro paese .... l'america profonda è un paese piu simile alla russia di quanto si creda.
      Perfino l'oscenità dei democrats è strumentale a incolpare gli usa passando l'europa, dove sono i veri capi, come "vittima".
      Cosi gli europei, quei pochi distinguibiili dalla massa di caprame, cercano nel posto sbagliato i colpevoli. "

    2. Arthur 23 ottobre 2022

      Provo a dare una interpretazione.

      Una parte dell'establishment britannico e tedesco ("prussiano"), ovvero "davos crowd", riconducibile a determinate famiglie occidentali, alcune delle quali vivono negli USA, porterebbe avanti un progetto che consisterebbe nel mandare al potere gli osceni democrats e fargli fare una serie di cose abominevoli negli USA ed in Europa, allo scopo di incolpare poi gli USA, travolgerli e farli passare, agli occhi degli europei sprovveduti, come i responsabili dei disastri dell'Occidente.

      In sostanza, questa parte dell'establishment britannico e tedesco ("prussiano"), ovvero "davos crowd", avrebbe teso una trappola agli USA.
      Gli USA sarebbero quindi gli utili idioti che dovrebbero restare con il cerino in mano.

      L'Obiettivo ipotizzabile dovrebbe pertanto essere, alla fine, una grande operazione parassitaria e distruttiva nei confronti degli USA.

      Molto interessante.

    3. Arian Van Heisen 23 ottobre 2022

      sembra proprio un problema di trappole...!
      il Denaro e chi lo controlla ?

    4. Rnamessaggero 23 ottobre 2022

      Il solito guastafeste, adesso per colpa tua lo spettacolo spulciaconcetti sui rami si interrompe.

    1. danone 23 ottobre 2022

      Sinistra e capitale sono due fasi di uno stesso processo.
      La prima forma pecore, il secondo le tosa.

    2. BrunoWald 23 ottobre 2022

      Grande!

    3. Rnamessaggero 23 ottobre 2022

      Stavamo parlando di chi le pecore le ammazza e degli abitanti di Plutone i plutocratici.

    4. Violetto 23 ottobre 2022

      questa la considero una riflessone molto acuta!

    1. Eugiorso 22 ottobre 2022

      Vorrei distinguere fra comunisti (quelli veri, non diliberto e vendola ...) e sinistra/ sinistroidi.

      Sono due cose diverse e antitetiche, perché la cosiddetta sinistra è immersa nel capitalismo ed era - oggi non più - al massimo rivedicazionista di qualche miglioramento lavorativo e salariale, mentre i comunisti/ bolscevichi/ leninisti/ poi staliniani volevano come supremo traguardo la fuoriuscita dal capitalismo, spesso la sognavano credendola (messianicamente) inevitabile ...

      Mentre oggi di comunisti non ce ne sono più, in compenso c'è tanta sinistra, gauche caviar, rosa, verde, idiota, "del costume" (viva le deviazioni sessuali e gli stili di vita depravati!), serva nel concreto del neocapitalismo demokrat e ultraliberista.

      La sinistra attuale è "immersa" nel capitalismo estremo, finanziario, mutante, e in quel mare di melma (si noti che sono stato educato e non ho scritto merda!), mentre in quel mare i popoli affogano.

      Cari saluti

    2. Arthur 22 ottobre 2022

      Quando io parlo di Sinistra, mi riferisco alla grande e pittoresca accozzaglia a cui anche tu fai riferimento.

      Io non sono comunista e neanche marxista, ma sono perfettamente cosciente della differenza tra questa pletora di mentecatti che da decenni devasta l'Occidente e la vecchia Sinistra di una volta, fatta di molte persone che avevano sinceramente a cuore i diritti e la dignità dei derelitti.

      Resta in larga parte inspiegabile come la Sinistra abbia potuto ridursi così.

      Personalmente credo che la causa sia ravvisabile in uno dei grossi difetti e limiti che la Sinistra aveva e che l'hanno resa vulnerabile ad essere cooptata dal Liberismo in chiave anti-occidentale.
      Mi riferisco ad un erroneo concetto di progresso che caratterizza il pensiero della Sinistra, cioè un atteggiamento diffidente ed astioso della Sinistra nei confronti del sistema di valori morali dell'Occidente, valori che la Sinistra ha sempre mirato a scardinare negli ultimi 200 anni.
      Certamente c'erano da correggere tante cose ed in parte è stato fatto, per fortuna.
      Ma c'è differenza tra riformare per rinnovare e devastare per distruggere.
      Ecco, forse l'errore più grande della Sinistra è stato quello di assumere il ruolo di braccio secolare della nuova religione laica (ideale massonico) che prima con l'Illuminismo, poi con il Liberalismo ed infine con il Marxismo, si è cercato di imporre in antitesi al Cristianesimo (ed in primis contro il Cattolicesimo) e soprattutto contrapponendosi a quello che è l'ordine naturale della realtà e del (buon) senso comune.

    3. Eugiorso 23 ottobre 2022

      Condivido diversi punti del tuo discorso, precisando che il momento di svolta è stato il Sessantotto, erroneamente visto come un rivoluzione, ma nella realtà "apripista" del neocapitalismo finanz-usuraio e della globalizzazione neolibersita economico-finanziaria.

      Le trasformazioni culturali (e antropologiche) prodottesi in quegli anni hanno poi sostituito alla sinistra (negli usa "old left") la "sinistra del costume", lontana dai bisogni e dagli interessi delle classi dominate e sempre più vicina al culto delle false libertà e del dominio del capitale finanz-globalista-giudaico.

      Il Sessantotto è chiaramente, con il senno di poi, una rivoluzione fallita dopo la quale non abbiamo avuto certo "la fantasia al potere" (come se fossimo in un luna park), ma oggi abbiamo addirittura i neocon guerrafondai del dip.distato usa al potere e questo grazie alla catena involutiva della sinsitra, per una involuzione che prosegue anche in Italia da molti decenni (pci-pds-ds-pd e vari nanetti che nascono e muoiono ad ogni elezione).

      Cari saluti

    1. Arthur 22 ottobre 2022

      "La loro lotta, invece, era del tutto funzionale al capitalismo."

      Questo è il concetto chiave su cui andrebbe fatta una seria riflessione.
      La Sinistra è stata usata.

      Veneziani dice cose giustissime, ma non sembra cogliere certi aspetti, o meglio, si limita a cercare quali possano essere i comuni intenti o i punti di contatto tra Capitalismo e Sinistra che diano un senso a questo legame o alleanza inspiegabile.

      Dicevo, la sinistra è stata usata.
      Usata per devastare l'Occidente negli ultimi decenni.
      E quando parlo di devastazione, intendo sia economica che culturale e morale.

      Bisognerebbe naturalmente chiedersi due cose essenziali attorno alle quali ruota tutto.
      Eccole qui di seguito.
      (le spiegazioni più plausibili agli interrogativi sono poste di seguito a ciascuna domanda)

      1.
      Quali sono le vere ragioni per cui il Capitalismo ha cooptato la Sinistra consentendo ai suoi uomini di occupare quasi tutto (tranne gli apparati militari) e le ha affidato il compito di compiere una siffatta devastazione?

      Risposta.
      Per fare in modo che fosse odiata dalle masse popolari, dai ceti produttivi e mandarla, in tal modo, verso il suicidio.
      Al momento opportuno si procederà con la sua eliminazione.

      2.
      Perché la Sinistra ha accettato un simile ruolo?

      Risposta.
      Perché le è stato fatto credere che l'obiettivo fosse quello di creare un mondo nuovo ad immagine della Cina comunista e caratterizzato dalla distruzione dei valori dell'Occidente, che la Sinistra detesta profondamente.
      Ovviamente la Sinistra c'è cascata e ha creduto in questo futuro mondo nuovo.

      Questa operazione comporta l'utilizzo di svariati altri attori utili idioti, ossia la Massoneria, la lobby ebraico-sionista, una parte della finanza usuraia, alcune famiglie potenti, la falsa chiesa modernista, e ovviamente la Cina.

      Il sistema di potere (vero) in Occidente, per sopravvivere, sacrificherà i soggetti sopra menzionati.

      Così quadra tutto.

      PS.
      Certi poteri dell'Occidente hanno aiutato la Cina proprio per abbindolare la Sinistra, facendo cioè credere alla Sinistra di voler consegnare alla Cina la guida del mondo nuovo, un mondo che avrebbe dovuto essere ad immagine e somiglianza dell'Uno-Dio, ovvero la Cina stessa (concetto massonico).
      La Cina è stata pompata e questa strategia è stata lo specchietto per le allodole...
      La cosa raccapricciante, e allo stesso tempo divertente, è che a Sinistra non hanno ancora capito la fregatura.

    2. BrunoWald 23 ottobre 2022

      Qual'è il "vero sistema di potere in occidente"?
      Chi lo compone? Quali sono le basi concrete del suo potere?
      Perché la mafia ashkenazita controlla la finanza, la massoneria, i media, i servizi segreti, la tecnologia di punta...
      In base a cosa quelli che dici tu sarebbero più forti? E dove erano, diciamo, tra il 1694 e il 1971, mentre quegli altri conquistavano il mondo?

      Non voglio affatto fare polemiche contro di te, voglio solo capire. Perché io sono un'anima semplice, che identifica il nemico nel "complotto demo-pluto-giudaico-massonico", come diceva la buonanima del duce; se tu ne sai di più, se hai una comprensione delle cose più profonda e sofisticata, pendo sinceramente dalle tue labbra.

      In caso contrario, se siamo nell'ambito di mere supposizioni, potresti lo stesso avere ragione; ma potrebbe averla anche chi sostiene che è in atto uno scontro tra i Deva e gli Asura, o tra gli alieni di zeta Draconis e quelli di base nelle Pleiadi. Perché no?

    3. Arthur 23 ottobre 2022

      Riguardo a chi sia ad avere davvero il controllo, credo le cose siano più complesse.

      Ad esempio, sono convinto che la Massoneria sia controllata dai Windsor insieme ad una parte dell'establishment britannico.

      Ad un certo livello c'è una rete piuttosto articolata dove non è facile capire chi controlli chi.

    4. BrunoWald 23 ottobre 2022

      Lo penso anch'io. Ma se non è facile capire chi controlli chi, come si fa ad affermare qualcosa con sicurezza?
      Che rapporti esistono tra i Rothschild e i Windsor?
      E tra questi, cioé la City, e gli USA?

      Io penso che il confronto tra un capitalismo industriale "di destra" e la finanza nichilista ci sia già stato negli anni '20-'40; il primo si alleò con il fascismo in Italia e in Germania, ma perse la partita; in Inghilterra la partita si concluse già negli anni '30, con l'abdicazione di Edoardo VIII e la vittoria della cricca di Churchill.

      Quel che sopravvisse fu liquidato in America con Kennedy, e in Europa dopo la caduta del muro di Berlino. L'apparizione di Trump potrebbe essere un tentativo di rialzare la testa, ma ne dubito.
      La finanza apolide si è alleata alla sinistra non per "suicidarla", secondo me, ma perché entrambe puntano alla dissoluzione della civiltà occidentale.

    5. Arthur 23 ottobre 2022

      Analisi condivisibilissima e, almeno per me, corrispondente alla verità storica.

      Però non credo che la partita sia chiusa, anzi.

      E sono convinto che molti gruppi di potere in USA ed Europa abbiano in realtà dovuto abbozzare, cioè fingere di allinearsi.

      Quello che sta accadendo dimostra che ai livelli alti c'è una guerra in atto (e penso anche a vendette da servire fredde...).

    6. ric 25 ottobre 2022

      difficile da capire ??

      B'NAI B' RITH...

    7. Arthur 25 ottobre 2022

      È soltanto uno dei tanti soggetti che fa parte della rete.
      E sarà spazzato via.

    1. JA 22 ottobre 2022

      Quando è avvenuto il passaggio della sinistra da contropotere a potere, da Piazza a Palazzo? Cosa è successo che ha trasformato una forza antagonista del Capitale a guardia rossa del Capitale e parte integrante del ceto dominante?
      E’ suc-cesso che il capitalismo pubblico e privato son sorte come forme complementari di una stessa degenerazione sociale, culturale, politica ed economica. Se poi è vero che Calvino è la mimetizzazione di Coen, quello che è mancato è stato il punto di scissione dato quello di fusione non è mai esistito.

    2. sbregaverse 23 ottobre 2022

      Tante domande una sola risposta:
      I SCHEI .

    3. JA 23 ottobre 2022

      Lo sterco dei demoni usurai.

    1. mystes 22 ottobre 2022

      Ottima analisi di Marcello Veneziani che ho conosciuto in Puglia in tempi ormai remoti, e di cui condivo la sraordianaria e pacata esposizione.Questo punto di fusione era già stato intravisto da Levinson nel libro "Vodka-Cola" del 1980 di cui Veneziani si ricorderà

    1. R66 22 ottobre 2022

      Se si togliessero i nomignoli sarebbe una cronaca di quel che è successo, il tutto si potrebbe racchiudere in questa frase: "Ci si libera dalla tradizione solo per piegarsi alla tirannia della moda".

      Ma perché fermarsi alla cronaca e non approfondire?
      In questo modo il "buono" viene trattato come un bimbetto, non pensa, non ragiona, non decide ecc... fossi in loro mi offenderei a non ricevere neanche una nota degna di un essere umano.

      Io invece ne elargisco molte di note: hanno pensato, hanno preferito, hanno voluto, hanno scelto e finalmente hanno ottenuto.
      Come?
      Si sono sbagliati?
      Beh, ci mancherebbe, succede, che problema c'è, si risolve: che se ne disfino.
      Ora come la mettiamo?
      Finite le parole?

    1. PietroGE 22 ottobre 2022

      Articolo da incorniciare. Veneziani si conferma il più lucido tra gli intellettuali italiani. Si può aggiungere solo qualche sottolineatura. In principio la sinistra era per la 'lunga marcia attraverso le istituzioni' con lo scopo (questo si rivoluzionario) di riformarle alla radice. Poi si sono impantanati nelle istituzioni e infine sono diventarti loro 'le istituzioni'. L'internazionalismo proletario è stato fatto diventare globalizzazione e finanza internazionale, immigrazione e libero accesso ai mercati. Clinton negli USA ha aperto la strada con l'accordo commerciale NAFTA. E tuttavia, come scrive Veneziani : "il punto di fusione tra sinistra e capitale: nella dissoluzione dei legami naturali, religiosi e comunitari spacciata per emancipazione e liberazione dai mostri."
      I mostri li hanno introdotti loro.

    2. Cleon XIII 24 ottobre 2022

      Secondo me il punto fondamentale è il progressismo, l'idea secondo la quale la civiltà umana sarebbe spinta in modo ineluttabile dalla lotta di classe verso il meglio: più ricchezza, più libertà, più diritti, più tutto. In alcune interpretazioni del marxismo si legge che il capitalismo è stato "progressivo" rispetto al feudalesimo, così come il comunismo lo sarà rispetto allo stesso capitalismo. Secondo questo ragionamento basterebbe assecondare il massimo sviluppo del capitalismo e poi, con la rivoluzione, dare la "spallata finale". O anche senza rivoluzione, perchè tanto il processo storico porterebbe in ogni caso all'estinzione del capitalismo una volta che questo abbia esaurito la sua spinta propulsiva, oppure, in altre parole, abbia raggiunto il limite dello sviluppo delle forze produttive. Quindi tutto quel che si può fare è portare all'interno del capitalismo i contenuti del comunismo, cioè la cultura dei "diritti", in modo che nel momento della morte di vecchiaia del capitalismo la "nuova società" sia già bella e pronta per prendere il suo posto.
      Campa cavallo! E nel frattempo, in attesa degli sviluppi del processo storico, invecchi e muori, magari con il dubbio amaro di aver tirato le cuoia un minuto prima dell'Alba del Sol dell'Avvenire.

      Ma se leggiamo il testo del Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx e Friedrich Engels vi troviamo scritto che l'esito della lotta di classe non è poi così scontato: può vincere una classe, può vincere l'altra, oppure ci può essere la rovina di entrambe le classi in lotta. Un passaggio che molti dimenticano di citare e che ribalta proprio la concezione del "destino progressivo" che renderebbe ineluttabile il comunismo.

      La sinistra non ha solo sposato il capitalismo, ha scambiato il capitalismo per comunismo. Identificando i dominanti come condottieri nel processo storico verso la Terra Promessa dei Diritti sta negando l'esistenza dei dominati se non come derelitti che hanno avuto la sventura di nascere nel lato lontano e selvaggio del mondo, quelle delle dittature. Quindi lo scopo della sinistra sarebbe di accoglierli e guidarli nel recinto del progresso (l'Occidente), luogo ove si svolge il processo storico.

    1. Senna 22 ottobre 2022

      Stronzate inutili, come se sinistra avesse a che fare con la merda che circola nei governi degli ultimi decenni.
      La cosiddetta sx è diventata identica alla cosiddetta dx, fanno finta di detestarsi mentre sanno di essere ambedue striscianti marionette dei fascistoni angloamericani.

      Il giornale "La Verità" atlantista e filo strisciante Nato è un'altro pietoso tentativo di spacciare merdstream per informazione alternativa, fanno propaganda spudorata al CDX che negli ultimi 18 mesi è andata a braccetto col fascista satanista vile affarista, bene in sintonia con il paraculo GIORDANO (quello che per tutto l'inverno IL VACCINO FUNZIONA, È L'UNICA SOLUZIONE, EFFETTI COLLATERALI PRATICAMENTE INESISTENTI con la Gismondo seduta in ogni puntata a raccontare sempre le stesse puttanate) peggio ancora la pedina BORGONOVO piazzata in Byoblu.

      Chissà come mai la finta "Verità" non accusa mai direttamente la Nato, gli Usa, tanto bla bla bla e giro tondo che non serve a niente, per dire alla fine è colpa della sx, è colpa del Bidet come se i Rep fossero diversi, basta ricordare Bush padre e figlio.

      Il CDX italiano e non solo, si sono dimenticati cosa ha detto e fatto Trump nel 2018?
      Sanzioni contro il North stream II, dobbiamo regalare il 2% del PIL alla Nato quindi a loro, il vaccino è servito etc

    2. LuxIgnis 22 ottobre 2022

      Non sanno minimamente di cosa stanno parlando e c'è molta malafede e disonestà intellettuale.
      L'ho detto che quelli di Dx cercano di rifarsi una verginità perduta come le battone da quattro soldi. Bisogna che si ricordassero che questa situazione che viviamo ora è anche colpa loro. Non facessero i candidi perché hanno la rogna come tutti gli altri.

    3. Rnamessaggero 22 ottobre 2022

      La loro lotta, invece, era del tutto funzionale al capitalismo.

      Come i bla bla di Veneziani sono funzionali all' elitismo. Le élite, ovvero quelli che per i soli diritti autoconcessi grazie alla corruzione a più livelli, da una normale nazione, sarebbero condannati a morte per crimini contro l' umanità.
      Veneziani cerca di far credere che la manipolazione sociale, perpetrata con costanza per la sola paura di essere semplicemente scoperti, sia ideologia. Non è un caso se miliardi di persone al mondo, tagliano corto così capiscono anche gli intellettuali, li definisce satanisti.

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