IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

DI IDA MAGLI

italianiliberi.it


È diventato difficile in Italia, dagli ultimi giorni del 2011 ad oggi, rendersi conto del passare del tempo, cercare di padroneggiarlo rievocando gli avvenimenti e tentare di fare il punto della situazione. In realtà si è trattato di un tempo-non tempo, affondato per i cittadini in una specie di limbo, immobile ed oscuro, di cui non si sa nulla perché non è stato mai sperimentato in precedenza e dal quale quindi si aspetta che siano gli esperti, i politici a traghettarci, nella nostra veste di “ombre”, verso la luce. Ma i politici sanno bene che questa strada non esiste perché l’unica possibile comporterebbe rimettere in questione l’unione europea, cosa che nessuno vuole fare e neanche osa porre di fronte a sé.

Ripetono, perciò, che si vede la luce in fondo al tunnel ma è il tunnel che non è per nulla un tunnel, ossia un corridoio da percorrere per raggiungere una meta: è invece la situazione, è la realtà.

Anche se è vero che la crisi economica è drammatica, lo stato di atonia nel quale si trovano i popoli non nasce dai debiti che è impossibile ripianare, così come non ne nascono gli atti estremi di chi uccide i propri figli prima di suicidarsi, o si getta da un ponte perché senza speranza di trovare lavoro: questi sono atti che ne rappresentano semmai un’assoluta, finale negazione. Ci si uccide perché appunto il tunnel non è un tunnel; perché la situazione è immobile e senza senso. La crisi è veramente crisi della politica, ossia dell’unico sistema abilitato ad agire nelle democrazie. Le rovine che hanno travolto nel crollo i popoli d’Europa, sono le rovine delle imprese condotte dai politici, delle loro idee prima ancora che della loro realizzazione. Non è possibile neanche rendersi conto di che cosa significhi affermare, come tutti affermano, che c’è la crisi della politica, la sfiducia nella politica, in un’Europa che aveva affidato tutto alla politica. Tutto, ossia “troppo”. Infatti i politici hanno costruito l’unificazione europea, e in prospettiva l’unificazione del mondo, più come sogno, come immagine ideale, che come realtà, tanto da non averne chiamato quasi per nulla i popoli a prenderne atto e a ratificarla. Tutto è stato fatto senza i popoli, con l’inganno, la finzione, la menzogna, ed è soprattutto per questo che adesso, come si vede chiaramente in Grecia, in Spagna, in Italia, i politici si ritrovano soli davanti alle rovine, così come si ritrovano soli i popoli. Una solitudine tanto più spaventosa perché si tratta di riempire con una fiducia che non c’è, l’inganno dei tanti inni cantati nell’esaltazione della democrazia. Due solitudini, quindi, che se ne stanno una di fronte all’altra, che non possono unirsi, sommarsi, confortarsi, affrontare insieme la realtà.



La disperazione nasce dal non-senso. È il non-senso, la mancanza di logica in ciò che viene prospettato come via d’uscita dai governanti, dai politici, dai sindacalisti che induce alla morte. Di fronte ad una situazione come quella odierna in cui i popoli sono spinti dai loro leader ad agire contro se stessi, contro la logica cui è stata affidata fino ad oggi la sopravvivenza della specie, quella che provvede sempre prima al domani che all’oggi, le reazioni possibili sono quelle cui assistiamo: aderire passivamente, lasciandosi condurre come ciechi verso la catastrofe, oppure darsi la morte, dandola prima ai propri figli perché laddove non c’è futuro non ci sono neanche figli.

Nelle manifestazioni che si sono svolte ieri, in apparenza contro il governo, nessuno ha pronunciato la parola “Europa”, nessuno ha indicato nell’Euro, in una moneta artificiale che appartiene, arricchendoli ogni giorno con i nostri debiti, a ricchi banchieri e a ricchissimi monarchi, la causa principale della crisi. Dov’era Rodotà, dov’era Cofferati, dov’era Landini quando è stato firmato il trattato di Maastricht? E dov’erano Napolitano, Berlusconi, Enrico Letta, quando è stato tolto agli italiani il proprio Stato, togliendogli l’indipendenza, la libertà, la sovranità? Mentono tutti, dunque, volutamente e consapevolmente, quando si rallegrano del rinvio del pagamento di una tassa o prospettano la possibilità di una ripresa del mercato, così come mentono coloro che in piazza promettono ai disoccupati chissà quale rivoluzione, sapendo che stiamo ormai consumando noi stessi, simili a quegli animali che, chiusi in una gabbia troppo stretta, finiscono col divorare i propri arti. Il silenzio sulle catene dell’unione europea, che hanno soffocato l’Italia fino a stritolarla, parla di ciò che appare ancora incredibile alla maggior parte degli italiani: dell’immensa capacità di menzogna e di tradimento di coloro che stanno al governo tanto quanto dell’immensa capacità di menzogna e di tradimento di coloro che arringano in piazza i disoccupati. Non possiamo fidarci di nessuno di quelli che possiedono anche una minima briciola di potere. Questa è l’unica sicurezza che abbiamo e dalla quale dobbiamo partire se vogliamo, come vogliamo e dobbiamo, ancora tentare di salvare l’Italia e di recuperare la libertà.



Ida Magli

Fonte: www.italianiliberi.it

Link: http://www.italianiliberi.it/Edito13/il-punto-della-situazione.html

19.05.2013

Commenti (32)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 20 caricati
    1. warewar 21 maggio 2013

      in Russia e Cina non c'è stato il comunismo ?

    1. andyconti 21 maggio 2013

      Mamma, e' stato lui, e' colpa del politico!!!!
      Ma quanto infantilismo in questo articolo. Quando invece sentiremo gli stessi elettori di questa gente assumersi le proprie responsabilita'?

    1. Ercole 20 maggio 2013

      Ma di quale comunismo parli! sei confuso o in malafede ,il comunismo non cè mai stato forse lo confondi con lo Stalinismo oppure con il capitalismo di stato.

    1. Truman 20 maggio 2013

      Ercole, una nota di servizio: se vuoi rendere i tuoi post più leggibili, gli spazi vanno digitati DOPO la punteggiatura (virgole, punti, ...) non prima.

    1. ROE 20 maggio 2013

      Io rispondo così: bisogna utilizzare i mezzi esistenti in modo diverso. A partire dal denaro. http://holos.unigov.org/holosbank.com/unigov/Ekaeff-it.htm da http://www.wgov.org/parse.cgi?f=2&l=ita

    1. warewar 20 maggio 2013

      ma che senso ha rispondere in questo modo così approssimativo...e cmq comunismo e capitalismo sono due facce della STESSA medaglia.

    1. Ercole 20 maggio 2013

      L'umanità per salvare se stessa ed emanciparsi si deve riappropiare di una sola cosa :dell'A B C del comunismo ,se si ragiona con le compatibilità del sistema capitalistico resteremo schiavi in eterno.

    1. Ercole 20 maggio 2013

      LANDINI è rammaricato perchè il P.D. non ha partecipato alla manifestazione della F.I.O.M. a Roma , sig Landini nessun governo dei padroni ,nessun P.D.- SEL- M5S- ci libererà dalla schiavitù .Basta VALIUM sociale ,basta con queste processioni ,è l'ora della lotta contro i padroni e la loro società.

    1. Kiddo 20 maggio 2013

      Ora si, che si ragiona.

    1. nigel 20 maggio 2013

      Mah... Mio nonno, quando gli dicevano che qualcuno era onesto, era solito chiedere all'interlocutore : " fino a che cifra?" In ogni caso a me Landini sembra onesto... :)

    1. nigel 20 maggio 2013

      Penso che aspetti deteriori siano presenti nei movimenti di destra e in quelli di sinistra, in genere sono usati dai leader per dare un senso d'identità ai simpatizzanti ed iscritti, anche se (ripeto) oggi hanno una luce patetica, almeno per me. Siamo sicuri di non essere anarchici? ;-)

    1. nigel 19 maggio 2013

      Beh... sono d'accordo anch'io. Sui politici non tanto... fingono di litigare per accontentare quelli che tifano per loro ( e' una partita truccata, insomma) ma sono tutti d'accordo nel farsi i fatti propri . L'interesse del Paese? Non credo sappiano cosa significa

    1. geopardy 19 maggio 2013

      Quanta morte, tortura e sofferenza nella storia in nome di Dio e per la "gloria di Dio".

      Quante culture che vivevano in simbiosi con la natura sono state eliminate per la "gloria di Dio".

      Interi continenti sono stati stuprati in "nome di questo Dio", mentre in realtà era il dio denaro il vero motore.

      Ora ne vediamo i risultati.

      Le culture derivate dalla Bibbia hanno stuprato il mondo e lo stanno portando alla distruzione, sarà un caso? Amen

    1. Fernesto 19 maggio 2013

      Certo , per i rossobruni è così... Solo che sono delle balle : ai fascisti gli interessa la Nazione -> ai comunisti No . Per i fascisti la Nazione è il fine , per i comunisti non esiste o al massimo può essere un mezzo . Per i fascisti il welfare non si ottiene a scapito dei capitalisti della propria nazione : ci deve essere ( in chiave xenofoba ) ma l'obbiettivo è la potenza della Nazione , quindi non a scapito del capitale "nazionale" . A me questa roba fa schifo .

    1. Fernesto 19 maggio 2013

      Cioè secondo te il Medioevo "negava Dio" ?!? Non potevi nemmeno pisciare se lo facevi... Hai presento poi cos'è successo ? L'illuminismo , la Rivoluzione Francese...

    1. Fernesto 19 maggio 2013

      Per adesso mi accontento del programma di Syriza..

    1. Fernesto 19 maggio 2013

      Ho scritto in maniera leggibile , mi pare...

    1. Servus 19 maggio 2013

      Sono d'accordo: "Destra e Sinistra, comunismo e capitalismo, così come li abbiamo conosciuti, non esistono più".

      Sono d'accordo: "Esiste la volontà di instaurare un nuovo medioevo".

      Sono d'accordo: occorre stringersi la mano e lavorare insieme, per l'Italia e gli italiani, per la Grecia e i Greci, per tutti con tutti.

      Ma la volontà di lavorare insieme nei politici italiani purtroppo non c'è né difficilmente ci sarà, a meno che una guerra o la miseria li stravolga.

    1. Servus 19 maggio 2013

      Io direi che stiamo tornano al medioevo, con le negazione di Dio e della civiltà.

    1. Servus 19 maggio 2013

      Se per te i reazionari sono le decine di milioni di persone morte in Unione Sovietica, in Cina, in Cambogia, in Vietnam, in Africa .....

Visualizzati 20 di 32 commenti approvati.