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IL PRESIDENTE TEDESCO KOEHLER SI DIMETTE – UN SACRIFICIO OPPURE

L’INIZIO DELLA CORSA FINANZIARIA VERSO L’INFERNO ?

DI FAR SIGHT 3

rumormillnews.com

Iniziando questo lunedì con un atto di brutale pirateria vicino alla costa di Gaza, oggi un altro terremoto politico ha rovinato i titoli di testa in tutta Europa:

il presidente tedesco Horst Koehler si è dimesso con una sorprendente mossa, dopo essere stato criticato per un’intervista alla radio rilasciata a seguito di una visita alle truppe tedesche in Afghanistan. Collegando lo spiegamento dei militari tedeschi all’estero con gli interessi economici della Germania, ha attirato dure critiche dai politici dell’opposizione, che hanno chiesto che ritirasse i suoi commenti e che l’hanno accusato di danneggiare l’accettazione pubblica delle missioni militari tedesche all’estero.

Nel 2000 Koehler era stato nominato amministratore delegato e presidente del comitato esecutivo del FMI dopo che il primo candidato del governo di Gerhard Schroeder era stato scartato dall’amministrazione USA. Nel 2004, Koehler si è dimesso dal suo incarico al Fondo Monetario dopo essere stato nominato come candidato alla presidenza dal partito conservatore e dal partito liberale tedesco dell’opposizione. La presidenza tedesca comporta poco potere reale, ma tradizionalmente funge da voce morale della nazione.

Sebbene sia stato detto che la ragione ufficiale delle dimissioni sia l’intervista di Koehler, in cui ha affermato che, “per una nazione con la dipendenza della Germania dalle esportazioni, gli spiegamenti militari potrebbero essere necessari… per difendere i nostri interessi, per esempio le rotte commerciali libere…”la verità dietro questo sorprendente annuncio potrebbe trovarsi con più probabilità nel recente trambusto finanziario per la Grecia.

Essendo stato un tempo nel FMI dovrebbe aver saputo quello che sta succedendo nel mondo finanziario.

Koehler potrebbe essere stato semplicemente infastidito dal presente saccheggio della ricchezza tedesca, particolarmente dalle agevolazioni alle banche francesi contro gli interessi tedeschi da parte della BCE — una specie di FED europea.

Dal Business-Insider:

Un articolo del quotidiano Der Spiegel (in tedesco) suggerisce che i banchieri ai vertici della Bundesbank vedono un “complotto” in corso alla BCE.
I principali banchieri della Germania sono confusi: € 25 bilioni, la cifra che la BCE ha speso, ad oggi, sui titoli di stato greci. Secondo le informazioni dello SPIEGEL, la Bundesbank ha suggerito che è servito principalmente a Parigi – affinché l’Istituto Francese potesse liberarsi della sua carta straccia.

Ecco perché sono inquieti: la BCE sta comprando il debito greco (in gran parte dalle banche francesi), ma i tedeschi non capiscono perché. Dopotutto, la Grecia ha già ricevuto denaro per il suo salvataggio; la Grecia dovrebbe essere in grado di ripagare il suo debito completamente.

Perché allora le banche francesi devono scaricare la loro carta straccia?

Dietro il fatto che i francesi hanno la maggiore esposizione, c’è un’altra ragione per cui i francesi potrebbero avere la meglio:

Alla Banca Centrale alcuni sospettano un complotto francese; dopotutto il capo della BCE Jean-Claude Trichet, un francese, sotto pressione da parte di Nicolas Sarkozy ha rivelato una regola ferrea della base monetaria – cioè non comprare mai i titoli di stato degli Stati membri.

Mettiamoci dentro un altro francese, Dominque Strauss-Kahn del FMI, ed abbiamo tutte le persone giuste al potere.

Ma la truffa va molto più in profondità, come potreste concludere da questo articolo!

Secondo il “Southern Europe Help Arragement” [piano di aiuti per l’Europa meridionale] per le banche tedesche la vendita dei titoli di stato greci è stata bloccata fino al 2013, poiché si sono impegnate con il Tesoro a non vendere niente della loro immondizia greca per tre anni. Inoltre, i maggiori detentori tedeschi del debito greco sono le banche statali — come la Hypo Real Estate, la affiliata tedesca della americana AIG. In altre parole le banche francesi riceveranno il loro salvataggio dai contribuenti tedeschi, che dovranno ripagare di nuovo quando la Grecia andrà in bancarotta e le banche private francesi non dovranno più preoccuparsi dei loro precedenti prestiti fatti alla Grecia a quel punto…

Per di più, la quota tedesca della BCE è del 27% e in questa misura la vendita delle banche francesi aumenterà l’esposizione della Germania per la Grecia proporzionalmente.

Horst Koehler sapeva tutto questo, ma non ha potuto esprimere la sua rabbia in pubblico — dato che non sarebbe cambiato niente — eccetto che avrebbe provocato persino insurrezioni pubbliche.

Dimettendosi ha salvato l’integrità dell’ufficio presidenziale e forse la vita di milioni. Perché non avrebbe potuto opporsi al saccheggio dell’Europa, al saccheggio della Germania, ad opera delle elite.

Far Sight 3

Fonte: www.rumormillnews.com/

Link: http://www.rumormillnews.com/cgi-bin/forum.cgi?noframes;read=174575

31.05.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cira di MICAELA MARRI

Pubblicato da Davide

  • anonimomatremendo

    “…ha attirato dure critiche dai politici dell’opposizione, che hanno chiesto che ritirasse i suoi commenti e che l’hanno accusato di danneggiare l’accettazione pubblica delle missioni militari tedesche all’estero…. “

    Eh giá,se non ci fossero le sinistre chi riuscirebbe mai a far ingoiare al popolo le pillole blu.

  • warewar

    …la quota tedesca della BCE è del 27%…

    Per essere precisi la quota tedesca della BCE è del 18,93%

    Fonte: http://www.ecb.int/press/pr/date/2009/html/pr090101_1.it.html

  • cris79

    Quello che dice può essere anche vero ma volenti o nolenti chi tira la baracca economica in europa è da sempre la germania.
    Le misure per ridurre il deficit e tutte le “riforme strutturali”(quanto odio queste parole) in tutti i paesi europei le ha imposte la germania,che ha fatto chiaramente intendere che si è rotta i zebedei di pagare lei per gli altri, minacciando esplicitamente di uscire dall’euro.
    Chi scrive l’articolo dimentica che tutti i paesi sono legati l’uno con l’altro con il propio debito pubblico. dato che ogni stato a debiti dell’altro. quindi in Francia per esempio hanno poco da stare allegri se per esempio salta l’italia o viceversa. morale della favola, il Titanic stà affondando, nani e ballerine ostentano ottimismo ma qualcuno sà già che il castello di carte del debito stà per crollare. 😀

  • costantino

    Complotto ai danni della Germania. Che barzelletta.
    A parte che Trichet faceva parte del ticket franco-tedesco con Duisemberg.
    A parte che i maggiori possessori di titoli di debito greci sono le banche tedesche.
    A parte ciò i tedeschi la devono smettere di piangere e rompe le scatole al prossimo.
    I tedeschi sono quelli che fanno le copertine di Stern con la pistola sopra il piatto di spaghetti fumanti e ci fanno la morale sulla mafia e che poi alla Borsa di Francoforte (quella più importate d’europa) accettano i soldi della ‘ndrangheta calabrese che risulta essere il 3° investitore dopo Arabi e Russi.
    La smettano che sono insopportabili come gli americani e gli israeliani.