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IL PRESIDENTE BUSH RIGETTA L'ASSURDA INSINUAZIONE DEGLI ITALIANI…

I SOLDATI AMERICANI NON AVREBBERO MAI INTENZIONALMENTE SPRECATO OTTIME MUNIZIONI SU UN MUCCHIO DI VILI MANGIASPAGHETTI

(intervista immaginaria con il Presidente USA, tratta dal sito di satira politica whitehouse.org)
intervista con il presidente George W. Bush

Domanda – Signor Presidente, gli Stati Uniti hanno in agenda delle scuse formali nei confronti dell’Italia, riguardo il recente incidente avvenuto al posto di blocco in Iraq?

Risposta – Voglio credere che Stati Uniti e Italia siano davvero buoni amici. E noi apprezziamo tale amicizia. Dopotutto, Italia e Inghilterra sono gli unici della Vecchia Europa che non ho fatto scappare da quando sono Presidente. Quindi è naturale che vogliamo conservare questa amicizia, anche se l’Italia nella Coalizione non serve a una mazza.

D – Ma le scuse sono in arrivo?

R – “Scuse”? Che roba sarebbe? (fa’ l’occhiolino – risate) Guarda, lo so che questi Italianesi sono turbati. Sono gente molto volubile. Lo saresti anche tu, se fossi circondato da gente con l’alito che puzza disgustosamente d’aglio e dovessi vivere in un paese incapace di costruire auto sportive nemmeno lontanamente sexy come la Camaro. Ma ti dirò una cosa: basta che fai di sì con la testa e sorridi a quello che stanno piagnucolando, e gli Italiuzzi vanno subito a cuccia. Non appena bevono uno o sei bicchieri di quel loro orrendo vino. (risate)

D – Come risponde alle affermazioni della giornalista Giuliana Sgrena, secondo le quali la loro auto non stava affatto accelerando, e che i soldati americani hanno volutamente fatto fuoco contro di loro, suggerendo in pratica che si sia trattato di un agguato?

R – Be’, prima di tutto vorrei sottolineare il fatto che “accelerare” è un concetto appartenente solo a società fondate sul rispetto della legge. Quindi mi scuserai se esito a discuterne il significato con qualcuno di un paese la cui intera popolazione appartiene alla Mafia. Ora, per la questione se le forze statunitensi abbiano intenzionalmente fatto fuoco sugli Itagliolini, questo è semplicemente assurdo. I nostri ragazzi sono addestrati a usare la forza SOLO quando hanno motivo di ritenere che la loro vita sia in pericolo. E se c’è qualcosa che ti insegnano sotto il militare, è che nella storia moderna nessuno ha mai avuto motivo di temere un Itagliastro. Voglio dire, che avrebbero potuto fargli? Soffocarli con la puzza? (ridacchia, agita la mano davanti al naso) E alla fine, è una questione di credibilità. A chi puoi credere? A un COMBATTENTE PER LA LIBERTA’ americano al cento per cento, o a una pazza vecchia pollastra che viene da un paese che ha la forma degli stivali da dominatrix di Condi?

D – La sua stretta amicizia col Primo Ministro Berlusconi è stata incrinata da questo incidente?

R – Mi piace pensare di avere un buon rapporto con Silvio, o, come mi piace chiamarlo, Benito Murdoch. E’ un piccoletto davvero ubbediente. Qualcuno dice che Blair è il mio barboncino, ma ti assicuro, non regge il confronto con Berlusconi. Voglio dire, quel piccolo brillantina-spaghetti non è mai sazio di leccarmi il cannolo. No, non credo che il nostro rapporto ne soffrirà. Almeno lo spero. Perché è il nostro contatto per l’acquisto di quelle estrose coperture Itagliazze di plastica trasparente, ottime per coprire i mobili.

D – L’ Italia ha pagato un riscatto per la liberazione di Giuliana Sgrena?

R – Dovresti chiederlo a loro. Ma spero proprio di no. Sarebbe davvero filippinesco da parte loro.

D – C’è qualcosa che vorrebbe dire al popolo italiano?

R – Sì, vorrei che tutti gli Italionzi sapessero che l’America è davvero molto molto dispiaciuta per quello che è successo. Per la precisione, siamo dispiaciuti del casino che avete piantato. Sappiamo che siete sconvolti. Siete sconvolti che il vostro uomo, che ci stava sgattaiolando dietro le spalle, sia stato ammazzato. Sconvolti che il vostro impero, già così vasto, si sia ristretto in una patetica pozzanghera di olio rifritto, con al centro il Vaticano. E soprattutto sconvolti perché la pizza di Pizza Hut è migliore della vostra.

A voi Itagliazzi dico: fatevela passare. O no. Non ce ne frega niente. Noi non abbiamo bisogno di nessuno. Perché siamo l’America, il Numero Uno. Quindi mangiate la minestra o saltate dalla finestra. E forse, dico forse, stavolta non vi bombardiamo.

Grazie, e che Dio vi benedica.

Fonte:www.whitehouse.org
Link: http://whitehouse.org/news/2005/030705.asp
7.03.05

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di DOMENICO D’AMICO

Nota del traduttore: il personaggio di Bush nel testo originale usa tutta una serie di epiteti razzisti nati negli Stati Uniti in seguito alla massiccia immigrazione di italiani (chiamati dago, wop, greaser), e storpia la parola italian ogni volta che la pronuncia (italianos, italianeses, italianosaureses ecc.). E’ uno dei marchi di fabbrica del sito, che mette in bocca a Bush termini nazionali ed etnici grottescamente deformati, in una sorta di cialtronesco finneganiano, presentandolo come un simbolo di ridicolo sciovinismo e abbietta insipienza. Ho omesso un paio di riferimenti troppo specifici, mantenendo quello allo stigmatizzato ritiro delle truppe “filippinesche” (filopennesian)

 

Pubblicato da Davide