Il potere dei senza potere

La tirannia è un segno di debolezza, non sottovalutate il potere del rifiuto a conformarsi. Quando le persone si rendono conto che individualmente rafforzano lo Stato sottomettendosi alle sue menzogne, allora capiscono che l'intero artificio del sistema sopravvive unicamente attraverso il consenso del singolo.

Il potere dei senza potere

J.B. Shurk – American Thinker - 21 febbraio 2022

Uno degli ostacoli più ostici che si oppongono ai cittadini comuni in Occidente è la presunzione compiaciuta che le istituzioni e le filosofie occidentali siano intrinsecamente immuni dall'ascesa del totalitarismo. Questo è un comprensibile difetto. Le loro identità sono state forgiate, in vari gradi, nelle grandi tradizioni delle nozioni illuministiche di libertà, libertà di parola e diritti naturali.

Sicuramente chi ha vinto il comunismo, il fascismo e il nazismo non può cadere vittima della follia di quelle stesse filosofie che fanno crollare i loro sistemi dall'interno! Questa auto-illusione "Noi/Loro" ha impedito ai cittadini di riconoscere la tirannia in casa propria.

È bene che le persone siano orgogliose delle conquiste e della storia dei propri stati-nazione. È naturale per gli abitanti dei paesi fondati sulle lotte per la libertà supporre che i sacrifici compiuti per ottenerla siano ormai alle loro spalle e non davanti a loro.

Ed è facile definire i vincitori della seconda guerra mondiale come culture che si oppongono fermamente all'autoritarismo, credere che le nazioni non oppresse dalla cortina di ferro non sceglierebbero mai di costruirne una propria e supporre che milioni di tombe e monumenti che attestano i grandi sacrifici umani del secolo scorso in difesa della libertà siano garanzie sufficienti per evitare che le generazioni future si allontanino dalla benedizione della libertà umana.

Ma tutti questi buoni, naturali e facili meccanismi mentali diventano prigioni mentali quando ci impediscono di vedere ciò che sta accadendo nei nostri stessi cortili.

La crescente tirannia in Occidente non è arrivata da un giorno all'altro. Non ha bussato improvvisamente alle nostre porte insieme all'influenza cinese. È stata concepita per decenni come un incubo. La differenza oggi è che i cittadini in precedenza addormentati, una volta soddisfatti del normale tran-tran delle loro vite, si stanno svegliando per rendersi conto che i nemici del nostro passato sono tornati per vendicarsi.

La libertà di parola viene considerata pericolosa. I governi occidentali, le aziende e le piattaforme dei social media sono impegnati in una censura sfrenata. La razza e l'identità sessuale sono usate come attributi che definiscono una persona escludendo il talento, il carattere e i successi. I sindacati degli insegnanti rivendicano apertamente il diritto di indottrinare i bambini in funzione degli interessi dello Stato.

I genitori vengono minacciati perché credono che i propri figli appartengano a loro. Il sistema giudiziario è utilizzato come strumento per punire gli oppositori politici e per proteggere gli amici politici. L'espressione religiosa è bandita. Viene imposta la "religione laicizzata" della sinistra. La libertà è denigrata come "di destra". La coercizione ha sostituito il consenso. La vittimizzazione ha sostituito la virtù. Il conformismo ha sostituito l'individualità. Il pensiero "corretto" ha sostituito il libero pensiero. La "giustizia sociale" ha sostituito la vera giustizia. E la protezione del governo è diventata più importante della protezione dei diritti umani.

Per i nuovi risvegliati, c'è la tendenza a vedere tutta questa carneficina per la prima volta con occhi nuovi e venire sopraffatti dalla dimensione assoluta del marcio. La corruzione, la criminalità e il caos si sono infiltrati in tutto ciò che una volta era amato, e il futuro sembra irrimediabilmente perso.

Questa disperazione, tuttavia, non è basata sulla realtà, ma piuttosto sull'auto-illusione "Noi/Loro" che la tirannia non potrebbe accadere qui. Non è facile accettare che i grandi sacrifici del passato compiuti nella lotta per la libertà umana siano stati ancora una volta vanificati da una nuova generazione di despoti.

È un primo passo necessario, però, prima che i giusti possano gettarsi nella lotta e tornare al lavoro. E una volta che la gente si renderà conto che la tirannia non solo potrebbe accadere qui, ma che sta accadendo qui, allora si renderà conto che la vera lotta è solo all'inizio.

Qualcuno pensa che le risposte perverse e pesanti del governo americano ai manifestanti delle elezioni del 6 gennaio siano un segno di forza? Qualcuno crede che la decisione del governo canadese di attuare i poteri di emergenza e la legge marziale per manipolare i manifestanti pacifici che protestano contro gli obblighi sanitari sia un segno di fiducia nelle istituzioni? Quando il presidente francese Emmanuel Macron si sente obbligato a fare politica con gas lacrimogeni e mezzi blindati al suo fianco, fa intendere che abbia il pieno controllo della situazione nella manifestazione dei gilet gialli?

Le vessazioni sistematiche del Dipartimento di Giustizia nei confronti dei conservatori in tutti gli Stati Uniti per le loro convinzioni o i suoi ripetuti tentativi di incriminare il presidente Trump sembrano davvero le azioni di un sistema federale sicuro del suo futuro? Certo che no!

Oggi i governi occidentali sono terrorizzati dai loro popoli. Sono terrorizzati da ciò che la gente crede, altrimenti non si sentirebbero costretti a criminalizzare i pensieri come "pieni d'odio". Sono spaventati a morte da ciò che le persone potrebbero dirsi, altrimenti non si impegnerebbero nella sorveglianza di massa e nella censura spudorata.

Hanno paura di elezioni libere e corrette, altrimenti non lavorerebbero così duramente per manipolarle e minarle. E sono assolutamente pietrificati da un futuro in cui le criptovalute e le tecnologie blockchain liberino i cittadini dal controllo consolidato imposto dalle banche centrali e dai ministeri spendaccioni.

Se gli occidentali scoraggiati e demoralizzati dubitano di avere più potere in questo momento di quanto i loro governi potrebbero mai possedere, allora date un'occhiata alle oscene vette a cui quei governi sono arrivati per mantenere e preservare le proprie sovranità. Abbracciare la tirannia con il pretesto nauseante di "preservare la democrazia" tradisce quanto deboli siano diventati questi governi!

Václav Havel - dissidente, prigioniero politico e poi presidente della Cecoslovacchia e della Repubblica Ceca - scrisse un saggio alla fine degli anni '70 intitolato "Il potere dei senza potere". In quell'atto d'accusa contro la natura oppressiva dei regimi comunisti, demistificò il totalitarismo come un sistema che costringe i cittadini a "vivere in nella menzogna".

Ciò che ogni cittadino crede segretamente non ha importanza. Che un cittadino contesti privatamente nella sua mente le verità costruite dallo Stato è irrilevante. Ciò che è cruciale per il totalitarismo, tuttavia, è che ogni cittadino ripeta le menzogne dello Stato, viva all'interno del sistema basato su quelle menzogne e perpetui quel sistema di menzogne nella vita quotidiana.

Havel usa l'esempio di un droghiere che espone un cartello "Lavoratori del mondo, unitevi!" perché il non farlo potrebbe essere visto come un segno di infedeltà allo Stato. Esponendo il cartello, il droghiere non sta esprimendo verità o entusiasmo personale per una causa, ma piuttosto dimostrando la sua umiliante sottomissione a un sistema di controllo.

Ora considerate tutti gli slogan che incontriamo quotidianamente sia del governo che delle aziende: Le vite dei neri contano; Ricostruire meglio; I diritti dei trans sono diritti umani; La scienza è certa; Salvare la Terra; Fermare il riscaldamento globale; La guerra contro le donne è reale; Siamo tutti coinvolti; L'aborto è assistenza sanitaria; Il corpo è mio, la scelta è mia!

Non importa quanto lo slogan politico sia insulso, errato nei fatti o contraddittorio. Ciò che importa è che tutti noi lo ripetiamo obbedientemente per dimostrare la nostra fedeltà e fede nel sistema. E qui sta la chiave della nostra salvezza.

Mettete in dubbio le menzogne e metterete in dubbio il sistema. Opponetevi al monopolio dello Stato sulla verità e paralizzerete la legittimità dello Stato. Celebrate l'individualità e spezzerete la prigione mentale del pensiero collettivo. Vivete "nella verità" ed erodete il controllo del dogma di Stato.

Quando le persone si rendono conto che individualmente rafforzano lo Stato sottomettendosi alle sue menzogne, allora capiscono che l'intero artificio del sistema sopravvive puramente attraverso il loro consenso individuale. A quel punto, diventa ovvio che la piccola schiera di persone al vertice del sistema non ha davvero il controllo. È la numerosa popolazione - psicologicamente abusata e tormentata dal proprio governo - che esercita il potere quando vuole. Una volta che i senza potere avranno questa epifania, solo loro controlleranno il proprio destino.

Identificare la tirannia. Mettere in dubbio le menzogne. Resistere all'oppressione. Affermare la verità. Dare potere a chi non ne ha. Distruggere l'illusione di controllo del sistema. Non abbiate paura. È così semplice.

Fonte: https://www.americanthinker.com/articles/2022/02/the_power_of_the_powerless_is_real.html

Traduzione di Cinthia Nardelli per ComeDonChisciotte

Commenti (14)

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    1. Arian Van Heisen 27 febbraio 2022

      " La differenza oggi è che i cittadini in precedenza addormentati, una volta soddisfatti del normale tran-tran delle loro vite, si stanno svegliando per rendersi conto che i nemici del nostro passato sono tornati per vendicarsi."

      Solito articolo di pura propaganda subliminale USA, denso di aria fritta...!
      Prima di tutto i cittadini non sembrano risvegliarsi se vanno in piazza per manifestare contro la Guerra, mentre i loro eletti al contrario la fomentano , dovrebbero manifestare contro l' invio di armi, o no ?
      Secondo, siamo così sicuri "che i nemici del nostro passato sono tornati per vendicarsi."
      e non per salvarci ?

    1. Arthur 27 febbraio 2022

      Più che "senza potere", direi "finto potere".

      Sono certo che le èlites occidentali del NWO procedano verso il suicidio.
      È solo un fatto di tempo.
      Perché dico questo?
      Perché stanno tirando sempre più la corda in maniera insensata e folle, ma sopratutto rischiosa.

      Bisogna porsi una domanda.
      In Occidente dalla fine del '700, con le Rivoluzioni Americana e Francese, si è avuto un crescendo di diritti, libertà e benessere; ora le élites che detengono il potere saldamente stanno accelerando verso una tirannia ad imitazione del modello cinese con regressione di duecento anni, imponendo stili di vita ai quali gli occidentali non sono abituati né fisicamente né mentalmente e psicologicamente, con il rischio quasi certo di sollevazioni imponenti.
      La violenta risposta dei popoli occidentali ci sarà, prima o poi; è solo un fatto di tempo.
      Perché questo suicidio delle élites?
      Hanno tutto, soldi, potere...
      Perché rischiare?

      Ho già ripetutamente esposto cosa bolle in pentola.
      Ed è ovvio.
      La cricca del NWO è fatta di sub-umani, una pletora di disagiati mentali (soprattutto i sinistri) che sono praticamente dovunque: politica, economia, informazione, sistema sanitario, pubblica amministrazione, scuola ed università, mondo dell'arte e dello spettacolo, persino nella Chiesa.
      È stato fatto apposta, cioè voluto e permesso da qualcuno.
      Ovviamente i disagiati mentali non sanno di essere tali; si trovano nei gangli del (finto) potere, manovrati come perfetti utili idioti; non se ne rendono conto e procedono spediti verso la fine.

    2. LuxIgnis 27 febbraio 2022

      Non credo sia stato voluto apposta, è semplicemente una logica conseguenza.
      Se vuoi avere il controllo su qualcosa, cosa fai, metti al comando una persona intelligente col rischio che pensi con la propria testa, od un emerito deficiente che segue senza pensare tutto quello che gli dici?
      Anni ed anni di questa "strategia" e ci ritroviamo con una classe politica di qualunque segno idiota, una classe giornalistica idiota, una classe giudiziaria idiota, una classe medica idiota.
      Cioè, prendiamo i giornalisti di questi giorni. Che ci sia propaganda è naturale, non è giusto ma aspettabile. Ma ci sono state dichiarazioni, cose che veramente non hanno senso. Pare che abbiano fatto vedere dei presunti bombardamenti ed era una scena presa da un videogioco! Un videogioco!

      Quindi ogni cosa si porta in sé la sua controparte, - è una legge di natura universale - se vuoi il controllo ti riempi di idioti, e se ti riempi di idioti il collasso è certo, prima o poi.

    3. Arthur 27 febbraio 2022

      Chi vuole detenere il potere e conservarlo a lungo si serve di gente intelligente, avveduta e fedelissima, che faccia un ottimo lavoro.
      I sub-umani e i disagiati mentali (spesso sono anche opportunisti pronti a tradire) si cooptano quando c'è bisogno di utili idioti per fare altro e da mandare allo sbaraglio...

      PS.
      Se tu avessi in mente un progetto da voler realizzare e vorresti che il progetto avesse successo, cosa faresti?
      Coopteresti sub-umani, disagiati mentali, incompetenti, opportunisti pronti a tradirti, affidandogli il progetto?

    4. LuxIgnis 27 febbraio 2022

      Tertium non datur. Se vuoi il controllo gente intelligente è pericolosa.

    5. Arthur 27 febbraio 2022

      No, se sono leali e ricattabili.
      Questi due requisiti sono sufficienti per tenere a bada gli intelligenti.
      Non servono i disagiati e gli incompetenti, che invece sono funzionali ad altro...

    6. LuxIgnis 27 febbraio 2022

      Dove li vedi gli intelligenti?

    7. Arthur 27 febbraio 2022

      Non li vedo.
      I cooptati (compresa la cricca NWO) sono pressoché tutti sub-umani, disagiati mentali ed incompetenti.
      Sono stati messi dove sono (allo sbaraglio in prima linea) per essere eliminati a tempo debito dopo che, da perfetti utili idioti, avranno fatto ciò che serviva ai burattinai (quelli veri, non la cricca del NWO, che sarà travolta).

    8. natascia 27 febbraio 2022

      Le Sue tesi mi incuriosiscono molto. I burattinai ad esempio sono gli stessi che seminano da 30 e più anni per ottenere raccolti umani assolutamente depotenziati. E poi, cosa mi dice dei leali e ricattabili, unica caratteristica degli intelligenti che rimangono vivi? Gli intelligenti e ribelli ad esempio che fine potrebbero fare?

    9. Arthur 27 febbraio 2022

      Quando il NWO imploderà, si tornerà ad un mondo più "normale" che, secondo il mio modesto parere, è il vero obiettivo di chi manovra dietro le quinte.
      Il Capitalismo mira ad ottenere una grande "pax romana" per continuare ad esistere: reddito universale, quarta rivoluzione industriale, e soprattutto cancellazione della sinistra e di tutti i gruppi liberal-radical che si saranno suicidati con le loro stesse mani (proprio per aver appoggiato il NWO).

      PS.
      Quando parlavo di intelligenti leali e ricattabili, mi riferivo a soggetti che dovrebbero essere cooptati da chi dovrebbe essere astuto e volesse veder trionfare il proprio progetto, cosa che però non è accaduta poiché i fautori del NWO sono sub-umani e disagiati mentali proprio come quelli che essi stessi cooptano.
      I cooptati sono, a mio avviso, sub-umani, disagiati mentali, incompetenti, mediocri, corrotti, ricattati, traditori, malvagi; in sostanza, ad immagine e somiglianza di chi li ha cooptati.
      Faranno tutti la medesima tragica fine.

    1. LuxIgnis 27 febbraio 2022

      "Tre sono i potenti: il Papa, il Re e chi non tiene niente"
      Antico detto popolare.
      Mi ci sono voluti anni per capirlo fino in fondo!

      Una chiosa all'articolo.
      Non sempre sono menzogne quelle che vengono dette ma verità. Il problema è che queste verità vengono usate in un contesto sbagliato, o sono parziali, o vengono usati come slogan senza contenuto all'interno e questo rende il tutto confusionario e quindi ancora più pericoloso di una menzogna nuda e cruda.
      Da una menzogna ci si difende, se si vuole, abbastanza bene. Da una "mezza verità" è più difficile, perché si rischia di "buttare il bambino con l'acqua sporca". Errore molto comune.

    2. Rnamessaggero 27 febbraio 2022

      Anni e anni fa leggevo testi di filosofia greca. Una delle cose che mi ha sconvolto e cambiato la vita furono i sillogismi: il salame salato fa bere acqua, quindi il salame disseta.

    3. LuxIgnis 27 febbraio 2022

      Ah ecco da dove deriva il detto "togliere la sete con il prosciutto"!

    4. Rnamessaggero 27 febbraio 2022

      Notevole ;-) come il prosciutto tanto esecrato nel mondo musulmano, abbia nei fatti una sorta di risposta a tutto: fette di prosciutto davanti agli occhi ad esempio è fenomenale in campo filosofico.
      Poi ci stupiamo se passano concetti tipo "distruggere per ricreare", "fare la guerra per la pace" e via dicendo.

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