Il Nuovo Ordine Mondiale mostra i muscoli a Rotterdam

Scontri in Olanda contro Lockdown - Macchine della Polizia in Fiamme e Feriti Gravi

Comedonchisciotte.org
Ruggero Arenella

Mentre in Italia ci si affida agli eroi di cartone creati dai riflettori del mainstream, in quel di Rotterdam i cittadini rispondono a dovere alla tecnodittatura sanitaria globale. La polizia spara, e c'è chi perde un dito. Le macchie di sangue sulla strada e le auto della polizia incendiate sono uno spettacolo truce, che nella sua crudezza lascia un filo di speranza per la lotta dei popoli che non si arrendono al Nuovo Ordine Mondiale. Il potere non cede di un passo e procede sicuro verso l'obbiettivo, anche se questo significa uccidere capi di Stato, rovesciare governi con rivoluzioni colorate, avvelenare milioni di esseri umani con sieri genici sperimentali e ricattare padri di famiglia con la minaccia della sospensione dal lavoro. Di fronte ad un potere tanto brutale, in Italia si fanno cortei passivi, con percorsi concordati con la DIGOS e ci si affida a improvvisati capipopolo che invece di invitare le persone in piazza gli dicono di "restare a casa" e a paladine della libertà che celebrano "l'energia di Venere" ad un pubblico di pacifiche donne in museruola che sorreggono candele bianche.

"La politica è la continuazione della guerra con altri mezzi", dicevano in tempi in cui era prassi che la polizia sparasse sui manifestanti. Vista la morte della politica nelle istituzioni, forse la vera politica oggi si può fare solo nelle nelle strade. Quali mezzi restano oggi agli oppressi per opporsi ad un potere tanto subdolo quanto pervasivo? La violenza è l'extrema ratio, tutto ciò che rimane quando le altre strade si rivelano impercorribili. Forse questo è già stato previsto da Loro, e ogni possibile variabile pensata dalle loro infallibili intelligenze artificiali.

Commenti (66)

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Mostra commenti 66 caricati
    1. REDWOOD 21 novembre 2021

      sono contro il vaccino obbligatorio, io sono per il tampone ogni 24 ore

    1. TM 31-210 20 novembre 2021

      Che ci si vuol fare, le battaglie, le guerre, le resistenze, le rivoluzioni, insomma la violenza umana in generale (ma soprattutto quella degli oppressi contro gli oppressori) è davvero un argomento fra i più interessanti da trattare, su questo ci sono pochi dubbi.

      Proprio l'altro giorno infatti mi è capitato di ascoltare una conversazione fra un gruppetto di distinti signori, d'una certa età, tutti in giacca e cravatta. Una conversazione che verteva proprio su questo argomento. All'inizio un po' noiosa devo ammettere, ma che procedendo diventava sempre più strana, affascinante, straordinaria.

      Uno di questi signori probabilmente era un giurista. Infatti, mentre descriveva bene la situazione che stiamo vivendo, snocciolava articoli di varie leggi.

      Il capitolo 61 della Magna Charta inglese del 1225.

      L'articolo 2 della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino del 1789.

      Gli articoli 33 e 35 del progetto della Costituzione della Repubblica Francese del 1793.

      L'articolo 21 della Costituzione della Repubblica Francese del 1946.

      L'articolo 20, 4° comma, della Costituzione della Repubblica Federale Tedesca.

      L'articolo 50, 2° comma, del progetto della Costituzione della Repubblica Italiana del '47 (che alla fine non fu approvato perché la DC si oppose, ma secondo questo signore che parlava era comunque ricompreso nell'articolo 1).

      I due Protocolli Aggiuntivi dell’8 giugno 1977 che integrano la Convenzione di Ginevra del 1949.

      E poi tanti altri articoli di tante altre leggi, antiche e recenti. Fortuna che ho buona memoria, altrimenti non mi sarei ricordato nemmeno quelli sopra menzionati.

      A questo punto uno dei signori dice: "Ormai siamo arrivati a un punto tale per cui esistono tutti i presupposti morali e legali per fare..." ma non finisce la frase. Forse perché gli altri avevano già capito, visto che annuivano.

      Poi un altro dice: "Eh, ha ragione, ma per farlo ci vorrebbe una fetta importante della popolazione con un certo tipo di mentalità (minimo un 30/40% che supporta un ancor più attivo 3%?). Non siamo mica francesi, russi, cubani, nordvietnamiti, afgani... siamo italiani. Lei se li immagina gli italiani chiedere aiuto a uno sponsor esterno, capace di fornire addestramento, equipaggiamenti, denaro, informazioni d’intelligence, copertura politica e mediatica? Lei se li immagina gli italiani costituire una rete di cellule underground capaci di operare nelle città, e capaci di resistere per 15 o 20 anni alla vita clandestina, agli inseguimenti, alle torture, ai processi e alle fucilazioni sommarie? Lei se li immagina gli italiani costituire squadre, plotoni, compagnie, battaglioni, reggimenti capaci di operare nelle campagne e sulle montagne, e capaci di resistere per 15 o 20 anni alla fame, al freddo, ai rastrellamenti, ai bombardamenti aerei? Ecco, io non me li immagino”.

      Dopo una pausa di silenzio un altro signore interviene: “Se continueranno a venir messi con le spalle al muro forse sempre più italiani cambieranno, chi può dirlo… O perlomeno si organizzeranno a livello di quartiere, coi loro vicini di casa, per fare almeno una fine dignitosa, da esseri umani, e non da insetti”.

      Il signore che aveva parlato per primo soggiunge: “Dice bene lei, ma anche per quello ci vogliono i giusti strumenti, e quegli strumenti ce li hanno solo esercito e polizia”.

      Quell’altro replica, con un sorriso strano: “Forse questo è meno vero di quel che crede. Quegli strumenti sono frutto dell’ingegno umano, delle idee. Le idee sono di tutti, e si possono trovare nei posti più insperati. Le faccio un esempio. Ha mai visto Toy Story? Il film d’animazione del ’95? C’è una scena in cui Woody è intrappolato sotto una cassetta di plastica azzurra, nella camera di Sid. Alle spalle di Woody, mentre questo parla con Buzz esortandolo a non arrendersi, si può vedere qualcosa di molto interessante…”.

      A questo punto non ho potuto sentire altro, perché il gruppetto di signori si era allontanato troppo.

      Oggi viviamo davvero un periodo straordinario, in cui succedono cose sempre più straordinarie. Come questa conversazione. Mai avrei pensato di udire signori così distinti proferire frasi del genere. Eppure mi capita di ascoltarle sempre più spesso: al lavoro, per le strade, nelle corsie del supermercato, eccetera. Persone che fino a ieri mai avresti pensato che potessero intavolare discussioni di questo tipo, oggi le intavolano. In modo sommesso e a volte incerto, ma le intavolano.

      È capitato anche a voi?

    1. Pfefferminz 20 novembre 2021

      Agenti di polizia hanno partecipato all'odierna manifestazione di Vienna e il loro ingresso è stato accolto con calorosi applausi dalla folla. Sono state le precedenti manifestazioni pacifiche a rendere possibile questa svolta e, continuando su questa strada, forse, saranno in tanti a passare dalla parte del popolo, cosa che potrebbe rivelarsi decisiva.
      https://t.me/AllesAusserMainstream/15638

    1. BrunoWald 20 novembre 2021

      Vivendo lontano dall'Italia non è facile farsi un'opinione chiara; peraltro anche dalle mie parti stanno cominciando i caxxi amari, e il ricatto si fa sempre più pesante. Infatti sappiamo che il problema è globale, i governi sono meri esecutori, ma appunto per questo sono anche il punto debole del nemico.
      La catena di comando comincia nella punta della piramide, passa per diversi livelli e finisce con i gendarmi che ti manganellano, o semplicente ti chiedono il pass: e se vincono, presto lo scontro non sarà più in piazza, ma con quelli che verranno a prenderci a casa. Ma anche allora, se fossimo in tanti a sacrificarci vendendo cara la pelle, anziché farsi prelevare come pecore, se la vedrebbero brutta. Basterebbe forse un rapporto di 1:1 nelle perdite, per assicurare un futuro ai nostri figli e nipoti. Non credo che potrebbero gestire facilmente una situazione del genere, e comincerebbero ad esserci defezioni anche tra la loro manovalanza. Non sono tutti delle carogne.
      Questo ovviamente sarebbe uno scenario tragico, e se c'è ancora tempo dobbiamo cercare di evitarlo a tutti i costi. Alcuni di voi l'hanno detto: bisogna prender tempo, ostacolarli, utilizzare tutti i cavilli possibili finché è percorribile il terreno giuridico e amministrativo. Ma non basta.
      Sommando i renitenti, chi ha ceduto a malincuore ed è incazzato, chi comincia a svegliarsi, credo che non siamo molto meno del 40%: un numero enorme, milioni di persone la cui astensione ad oltranza dal lavoro causerebbe problemi notevoli. Niente tamponi e mezze misure, come sta succedendo. Bisogna opporre un puro e netto rifiuto: un totale e non negoziabile NO! Anzi, si potrebbe cominciare a scrivere dei grandi NO! su tutti i muri d'Italia e del mondo, milioni di NO! che sarebbero messaggi inequivocabili, comprensibili anche al più deficiente - come suggeriva a suo tempo Ernst Jünger. Niente stelle gialle, o vittimismi di alcun genere. Sono loro che devono cominciare ad avere paura: questi figli di pu**ana che vogliono avvelenare anche i bambini.
      Non inganniamoci: siamo in guerra, lo sappiamo tutti, e ce l'hanno dichiarata loro. Non dipende da noi, e non ne usciremo a tarallucci e vino. Ognuno può solo decidere se arrendersi o prepararsi. Ma questo è un tema per altre sedi.

    1. uparishutrachoal 20 novembre 2021

      E' chiaro che siamo in mezzo a una rivoluzione non cominciata dal popolo..
      Diciamo che una rivoluzione all'incontrario..dove al posto del popolo che assedia, è l'élite che lo fa...e il popolo resiste.
      Chi comanda non ha organizzato tutto questo per arrendersi ai primi scontri, ma continuerà ad opprimere criminalizzando chi resiste.
      La ribellione violenta è il famoso ragno che esce dal buco pronto ad essere accoppato...ma non poteva fare altrimenti perché privato dell'aria da respirare.
      Sta cominciando una guerra vera dopo scontri verbali che hanno preparato il terreno, e nessuno sarà in grado fermarla se non accettando la resa.
      Si arrenderà l'élite o i rivoltosi..?
      La massa per ora resta a guardare contesa tra i due schieramenti..ma prima o poi dovrà scegliere.
      Qui non si tratta di scegliere strategie, perché non ci sono eserciti contrapposti, ma di seguire fino in fondo il proprio istinto sentito come una legge insopprimibile.
      Chi segue se stesso in realtà segue il destino che la vita gli ha assegnato..prescindendo dai risultati.
      C'è chi scende in piazza con la mazza e chi con il rosario..e in fin dei conti sono sempre esistiti preti e guerrieri, non in contrapposizione ma in ruoli differenti.
      Io guardo ambedue e cerco di cavarmela a modo mio..non disdegnando i preti e i guerrieri, ma neppure rinunciando a farmi i fatti miei..perché il bene collettivo si fonda sul bene individuale e bisogna pur che qualcuno ci pensi.
      Ciò non esclude scelte drastiche, ma ben meditate...e per ora non si pongono perché il gioco duro deve ancora arrivare.

    1. ducadiGrumello 20 novembre 2021

      bene come sempre Rugge, pezzo asciutto e resistente.

    1. oriundo2006 20 novembre 2021

      Probabilmente l’aspetto sottovalutato è quello temporale. Un cambiamento, violento o meno, naturale o artificiale, richiede tempo e programmazione. E’ inutile dire che movimenti spontanei hanno una scansione di tempo immediata e zero programmazione. Il Potere ha un tempo che deve rispettare il più possibile e una programmazione che deve seguire regole rigide perchè scandita a partire dal tempo: simul stabunt simul cadent.
      Ecco, dilatando le regole si può forse agire allungando il termine finale, rendendolo inutile. Questo dovrebbero fare i nostri augusti rappresentanti in Camera e Senato, nonchè nei meandri ministeriali. Allungare il più possibile i tempi, rendendo farraginoso e lentissimo il rispettare le regole, aumentare le disposizioni iperdettagliate, richiedere commissioni ad hoc per un nonnulla, far decadere le proposte nel silenzio dell’assurdo: quello in cui siamo. Quanto a noi, fare massa morta, reagire con estrema passività e lentezza a quanto ci viene richiesto, evitare luoghi dove è richiesto il green pass, mettersi sovente in malattia, lavorare il meno possibile adducendo malesseri continui, non comprare merce inutile o chiaramente di tendenza, tagliare i legami sociali che si sono dimostrati superflui, agire con estremo menefreghismo e noncuranza, non prestare il nostro consenso a niente, non dare importanza a niente che provenga da ‘loro’. Lasciatemelo dire: è stata la tattica italica durante i secoli bui…e oggi chiaramente è un pò poco. Ma serve a staccarci dall’ ossequio coatto, dal consenso al sequestro che hanno compiuto del nostro tempo e della nostra vita. Quanto al resto, ci sarà tempo per metterlo in pratica. E’ inutile alimentare la reazione verso chi non si piega.

    1. clausneghe 20 novembre 2021

      La violenza va bene, ma deve essere breve e risolutiva, cioè in teoria bisognerebbe in un giorno o al massimo due, rovesciare tutti i simboli del Potere, annichilire tutti i suoi servi e in definitiva distruggere l'odiato nemico ed esautorarlo dal potere. Ma per fare ciò servono i volontari, l'organizzazione e l'idea rivoluzionaria. Cose che non vedo nemmeno tra noi disubbidienti, per ora.

    2. AlbertoConti 20 novembre 2021

      Infatti, per ora vale la metafora di Scardovelli, siamo una canoa contro una portaerei.

    3. Rnamessaggero 20 novembre 2021

      Oppure lasci che le persone si guidino da sole senza giudicarle, non va dimenticato che se oggi ci troviamo al punto in cui siamo è grazie agli intellettuali, se per un pò se ne stanno zitti "non muore nessuno".
      Scardovelli poteva anche scrivere che siamo l' acqua sulla quale galleggia la portaerei, ma è un intellettuale.

    4. Eugiorso 20 novembre 2021

      La violenza, se usata, non deve essere quella dei "riots" mossi esclusivamente dalla rabbia popolare (esempio: Los Angeles 1995), me deve essere finalizzata per il raggiungimento di chiari obbiettivi politici e strategici, ma ciò può avvenire in un contesto rivoluzionario, non meramente insurrezionale, cioè in un contesto storico in cui si mettono in movimento forze trasformative dei rapporti sociali e politici.
      Riconosco che a volte è difficile distinguere, nella sabbia calda della storia, l'unidimensionalità (rabbiosa) insurrezionale, priva di effettivi sbocchi politici nuovi, dalla multidimensionalità rivoluzionazionaria, che può implicare l'uso della violenza.
      La mia impressione è che oggi non siamo a quel punto,cioè nell'anticamera della rivoluzione, sia in Italia che in Olanda.

      Cari saluti

    5. Armin 21 novembre 2021

      E' vero, ma abbia fede e pazienza. Il Finimondo non credo che gli "onnipoteni" immondi riusciranno a contenerlo................l'incazzatura è in aumento, le variabili sono molte, i poliziotti sono pochi, e gli immondi idioti non sono molto lucidi, sai dopo decenni di
      sconfitte ultra catastrofiche e umilianti in serie, croniche, vacillano, il loro equilibrio mentatle è instabile.

    1. JA 20 novembre 2021

      Come volevasi dimostrare, rosari verso rosate di pallettoni due psicologie a confronto:
      "Messner, che vanta amicizie sia tra i gruppi marcatamente italiani, che tra quelli più ostinatamente tedeschi, si è fatto un’idea del comportamento diverso che i due schieramenti hanno nei confronti dei vaccini. «Gli italiani sono scettici, ma se li convinci ti seguono e si danno da fare». Tra i popoli che parlano tedesco, invece: «Il no al vaccino ha le stesse motivazioni avanzate dagli italiani o i francesi. Ma, in alcune situazioni, come questa, possono rifiutarsi in modo duro. Profondo. Irriducibile. È difficile convincerli e, in qualche caso, possono diventare anche violenti»."
      https://www.secoloditalia.it/2021/11/allarme-di-messner-sullalto-adige-gli-schuetzen-usano-i-no-vax-a-fini-politici-possono-diventare-violenti/

      NB Considerando che gli Schützen (le milizie armate territoriali) sono quasi fanatici religiosi (ma non preti eunuchi) come gli italiani non lo sono mai stati salvo un tempo qualche eccezione.

    2. Armin 20 novembre 2021

      JA, molto bene! Sei stato tu a parlare per primo degli Altoadesini, che sono bellicosi.
      Da quella zona, compresa la vicina Trieste ............. si scatenerà l'Inferno.
      Le variabili dell'equazione attuale storica sono tante, non è possibile che un numero esiguo di "governanti" scadenti riesca a controllare tutto! Basta un errore, per mandare all'aria il Sistema immondo.
      La Legge di Murphy, secondo corollario mio: Agli ignobili tutto va in malora! Ha ha ha ha ha!!!!!!!

    3. JA 21 novembre 2021

      Sono convinto anche perchè il confine con l'Austria è pieno di buchi non ufficiali e l'aiuto esterno non gli mancherebbe dato stà diventando una sollevazione popolare europea.
      Ultimo in elenco ma non ultimo per importanza: la natura è coriacea, l'organizzazione capillare, fortissima motivazione di libertà terriroriale, le armi le hanno, il terreno lo conoscono, già Napoleone fu sconfitto e si dice che "can che abbaia non morde". I tirolesi, fino ad ora, non hanno mai abbaiato.
      Achtung sinistro governo abusivo della Mattarella:
      "Ad arringare la folla c'era anche Jurgen Wirth Arderlan, l'ex comandante degli Schuetzen, che aveva lanciato su Facebook una canzone rap contro il certificato verde." 15/10/2021
      https://www.rainews.it/tgr/bolzano/articoli/2021/10/blz-proteste-obbligo-green-pass-bolzano-schuetzen-e850554a-0855-4a25-8262-e4788e06d261.html

    4. Armin 21 novembre 2021

      Molto bene! sono contento di queste notizie positive. Ieri ho visto a Vienna, la mega manifestazione, la polizia ha accennato ad un attacco, ii Popolo ha reagito con decisione e violenza, un Austriaco in prima linea che stava bevendo ha scagliato la bottiglia sui poliziotti. Anche a Parigi i Gilet Gialli si sono riuniti alla Rivolta. Scontri violenti, e la polizia pure ha arretrato come a Vienna. Non c'è più religione! Ha ha ha ha ha!!!!!!!!!!!!!!!!
      Gli onnipotenti non sono tanto potenti. La Legge di Murphy li stronca.

    5. JA 21 novembre 2021

      "Non c’è più religione!"... o ne stà nascendo una nuova. :)

    1. danone 20 novembre 2021

      Attenzione gente!
      Allarme! allarme!
      Attacco informatico di hackers cinesi al forum.
      Tutti quanti ai posti di combattimento.
      Claus come stiamo con la dotazione degli Ak 47? ne abbiamo a basta? tutti operativi?
      oliati come si deve? ok?
      Non mi ricordo chi è alla logistica, comunque attivarsi e tenersi in stand by.
      Tu Rmnamessaggero che sei a capo delle truppe d'assalto, hai già controllato le tue legioni? tutto pronto per la battaglia?
      Bene.
      Sincronizziamo gli orologi.
      Al segnale concordato si parte.

    2. Rnamessaggero 20 novembre 2021

      Solo i codardi che non sanno leggere ti citano dalla distanza, purtroppo per te, stanarli è un attimo. Se su cdc passa la tua linea mi banno da solo, posso combattere contro tutto ma non contro l' ignoranza plateale e presuntuosa di chi si crede il padrone dell' ambiente, tipico dei romagnoli, causa l' ultimo che ci è scappato l' Italia intera sta ancora pagando le conseguenze e i danni. Te lo dice un romagnolo doc, fidati.

    3. danone 20 novembre 2021

      Bannati, sono d'accordo.

    4. Rnamessaggero 20 novembre 2021

      Non sei tu che devi dirlo, dicendolo manifesti solo presunzione.

    5. danone 20 novembre 2021

      Non era una tua idea?

    6. Rnamessaggero 20 novembre 2021

      Leggi meglio o impara a leggere, qui non sei in tv dalla Durso, la rete è anti analfabeta.
      Ho lasciato l' idea ai padroni di casa, su cdc interviene raramente ma il moderatore c'è.

    7. danone 20 novembre 2021

      La stai prendendo male, la mia ironia o le mie idee non possono feriti così, ci stai mettendo del tuo.
      Non voglio polemizzare con te. Il mio commento iniziale è una mia opinione, non è indirizzata a qualcuno in particolare.

    8. Rnamessaggero 20 novembre 2021

      Scrivi questo ultimo sotto al tuo post "pazzoide"->"Attenzione gente!" e mi dici che ci sto mettendo del mio. Dai su. Esprimi liberamente le tue idee mentre io faccio altrettanto, i pugni e le manganellate fanno male, le parole manco le considero, ci gioco.

    9. danone 20 novembre 2021

      Ti chiedo scusa per l'ultimo mio commento che in effetti è stata una piccola provocazione, ironica.
      Detto questo la finiamo qui.

    10. Rnamessaggero 20 novembre 2021

      Ciao buona giornata.

    11. danone 20 novembre 2021

      Se ti va di dirmelo, di dove sei?
      Io sto a Faenza.
      Se siamo vicini potremmo vederci e risolverla a pacconi o a bicchieri di sangiovese :-))

    12. Rnamessaggero 20 novembre 2021

      Forlì. Mi tenti, è impossibile resistere a due bicchieri di sangiovese e lo sai. Vediamo in futuro, tutti lamentano che non possono lavorare, io lavoro come un negar e ho poco tempo libero.

    1. Eugiorso 20 novembre 2021

      Diceva il mio Maestro, Costanzo Preve, che la violenza può essere ammessa come difesa per i popoli, occupati e tiranneggiati.
      Aggiungo solo che se si seguirà questa strada, oggi, ci dovranno essere alcuni punti fermi, in assenza dei quali non si potrà sperare in alcun esito positivo della resistenza violenta all'oppressore:
      1) Programma alternativo e quadri agguerriti e preparati
      2) Organizzazione, se serve di tipo militare
      3) Obbiettivi politici (e/o simbolici) chiari per le azioni violente
      4) Appoggio esterno
      Il punto 4), oggi, visto il nemico e la sua potenza, riveste fondamentale importanza.
      In merito al punto 4), purtroppo devo dire che la Russia ha commesso un errore scegliendo la strada del "gentiluomo", nel pieno rispetto del diritto internazionale, rinunciando a sostenere concretamente i gruppi anti-sistema in Europa, che con gli usa e la propaggine giudaica in Palestina è il cuore dell'impero del male.
      Anche i primi tre punti sono lontani dall'essere realizzati, particolarmente in Italia, ma forse anche in Olanda.
      Senza quanto precede, si rischiano soltanto dei riots, più facilmente estinguibili anche se di una certa portata.
      In pratica, la differenza fra la mera Insurrezione e la Rivoluzione.

      Cari saluti

    2. Armin 20 novembre 2021

      Che ci sono Forze clandestine nemiche del Sistema, per me è sicuro. I molti banchieri suicidati .................., i servizi segreti di tanti Paesi ......................... e chiaramente l'EST, l'ASSE della Resistenza, che non parla ma agisce ......... ne sanno qualcosa i
      guerrafondai idioti perdenti tutte le guerre seriali! Poche parole, molti morti.
      Ma tanti. Di combattenti per la libertà di rubare non ce ne sono molti ........sono stati
      macellati in silenzio. Saluti.

    3. BrunoWald 21 novembre 2021

      Hai chiarito i termini della questione in modo preciso e sintetico, mi resta solo il dubbio se la Russia abbia scelto la strada del "gentiluomo", o non sia invece anch'essa parte dell'impero Rothschild, malgrado tutto, come sostengono altri.
      Senza dubbio, la Russia è almeno in parte una "Potenza Etica", come dici tu, e comunque non ci sono paragoni con l'occidente marcio e criminale. Ma secondo me aveva ragione il Saker (se non ricordo male) affermando che l'attuale potere moscovita è il risultato di un compromesso tra la fazione globalista giudaica e quella nazionale, sostenuta dai vertici militari.
      A mio avviso un simile compromesso è insostenibile a lungo termine, e i patrioti dovranno eliminare quegli altri, o ne saranno sconfitti. Ma tale resa dei conti resta improbabile finché la banca centrale russa sarà nelle mani dei soliti noti. Esistono sicuramente reti elitiste fedeli al NWO, così come ce ne sono in Cina, e in ogni caso delle elite russe non mi fiderei più di quanto mi fidi dei loro omologhi occidentali.
      In caso contrario, che mettano da parte il fair play e comincino a dare una mano.

    1. AlbertoConti 20 novembre 2021

      Questo episodio ci costringe a confrontare due metodi contrapposti per combattere la violenza di stato, quello di rispondere con la violenza stessa (indotta) e quello di rispondere con la pace nel cuore, ad un livello completamente diverso, opposto a quello del regime, spiazzante per le stesse fondamenta su cui il sistema ha costruito la propria presunta legittimità.

      Non dimentichiamo che tutta questa diabolica macchinazione sta ancora in piedi in quanto si poggia su una maggioranza (vera o presunta fa lo stesso nell'era massmediatica) di gente realmente succube, realmente terrorizzata dal babau, realmente consenziente alle più bieche repressioni sistemiche, fino al sacrificio umano dei propri bambini. Sono impazziti, resi ipnoticamente pazzi invasati, come sempre accaduto in un passato sia prossimo che remoto.

      Allora la domanda cambia verso: non è più su quale sia la maggior efficacia tra metodo violento e metodo non violento contro il tiranno, ma su quale sia il metodo giusto per curare l'impazzimento, la malattia dell'anima della maggioranza tirannica.

      Mentre lo scambio di violenze tra un potente sistema e una fragile minoranza rende i pazzi ancor più convinti della loro "giusta pazzia", la resistenza gandiana, pacifica ma tutt'altro che passiva, li spiazza, li costringe a guardare oltre il loro confinamento mentale, animico, spirituale. Che è l'unica direzione utile per liberarsi dall'impazzimento di massa, verso una guarigione possibile ma mai garantita.

      La scelta è anche tra passato e futuro, tra un passato plurimillenario di logica della violenza (rapporti di forza fisica, o economica che è la forma più moderna) e un futuro tutto da scrivere di logica dello spirito, della consapevole maturità, del bene umanamente inteso e umanamente salvifico dalla potenza distruttrice di una tecnologia che progredisce esponenzialmente, allontanando definitivamente la specie umana dal regno animale da cui proviene.

      E a chi non prudono le mani? Sarebbe ipocrita non riconoscerlo in se stessi. Ma non è più tempo di cedere alla via più facile, quella di sempre, quella che ci ha portato fino a qui. E' veramente il momento di capire che solo il cambiamento profondo di se stessi è l'arma vincente per la più autentica delle rivoluzioni, che cambierà in meglio questo schifo di mondo, ora o mai più. Come pensiamo di fermare la corsa alle armi di distruzione di massa, e la corsa all'impoverimento di massa, se prima non fermiamo la violenza psichica della parte più diabolica della realtà umana (che è dentro di noi tutti, anche dei migliori) ?
      Il cambiamento antropologico degli ultimi tempi è stato passivo (es. uso compulsivo dello smartphone), ma questo incubo mondiale ci costringe, se siamo intelligenti, a volere, cercare, praticare un cambiamento antropologico attivo, per scelta. Che richiede molto più coraggio che farsi semplicemente ammazzare in piazza, cosa che diamo comunque per scontata, il male minore.

    2. Armin 20 novembre 2021

      Bene. Aggiungo che tutte le forze Populiste, anche se in maniera scomposta all'inizio, dànno una Risultante, con la giusta Direzione. E non si tratta oramai di minoranze, ma maggioranze. Il Sistema occidentale è bugiardo, falsone e disinforma. I Lupi e i Leoni del Popolo ci sono, ci sono molte più intelligenze che nell'esiguo numero degli indemoniati idioti. I numeri contano! Il povero scià credeva con la sua Savak criminale di fermare milioni di Iraniani!

    3. Eugiorso 20 novembre 2021

      Starei molto attento a parlare di una maggioranza che di fatto (o anche solo "virtualmente") sostiene i servi collaborazionisti dell'oppressore elitista e sionista.
      Chi si è vaccinato, in non pochi casi, è stato oggetto di un vile ricatto - ricatto economico, principalmente, la minaccia della sospensione dal lavoro senza stipendio - ne è consapevole e ha dovuto, spesso contro la sua volontà, vaccinarsi e chiedere il "green pass" ...
      Credo che in alcuni fra questi, forse più di quello che si pensa, sia cresciuto l'odio contro questo sistema elitista-demokrattiko e contro i collaborazionisti locali dei potentati esterni.
      Vorrei vedere Draghi che cammina fra la folla, spontaneamente raggruppatasi (e non le solite claque dei filmati ufficiali), stringendo mani e ricevendo "ovazioni", come "salvatore" prima dell'euro e poi dell'Italia ...
      Più probabilmente sarebbe bestialmente linciato e magari anche con l'attiva e fattiva partecipazione di alcuni fra quelli che sono stati costretti a vaccinarsi e a esibire il "green pass".

      Cari saluti

    4. Armin 20 novembre 2021

      Molto ben detto. Credo che, appunto, I vaccinati tenderanno alla massima violenza, non avendo nulla da perdere.

    5. AlbertoConti 20 novembre 2021

      C'è chi quantifica un 30% + 40% + 30% composti rispettivamente da non vaccinati, vaccinati su ricatto, vaccinati convinti.
      E' chiaro che col passare del tempo i favorevoli al green pass diminuiscono a favore dei contrari, ma al momento ce ne sono ancora tanti sotto il giogo della propaganda del terrore pandemico, e sono ovviamente i più rappresentati dal mainstream che gioca sulla percezione dei numeri (oltre che sulla falsificazione dei numeri).

      E' oggettivo il fatto che questo governo non trovi altra legittimità se non nella vera o millantata maggioranza popolare che lo sostiene. Gli stessi partiti si comportano in base alle ricerche di mercato, per massimizzare la loro audience.

    6. Armin 20 novembre 2021

      Le cifre che circolano sono dei mezzi d'informazione del Sistema, che è FALSONE E BUGIARDONE! Persino in America stento a credere che siano il 50% i vaccinati, come credo anche qui in Italia.
      In America 100 milioni di lavoratori pubblici e privati, più parte delle FF.AA. le polizie ecc, non ne vogliono sapere di bucarsi con le porcherie del vaccino-veleno. La propaganda è crollata!
      Quando le notizie false sono troppe, la Realtà le brucia.

    7. FrankDax 20 novembre 2021

      Buonasera , onestamente , direi che nessuno ha la "verita" in tasca di quale possa essere la strategia migliore per rovesciare questa Banda di Criminali...e comunque , credo che necessiterebbe fare un distinguo , tra il paese Italia e altri paesi come l'Olanda . Come correttamente descritto nel commento del Sig.Conti , è la lobotomizzazione della maggioranza del Popolo Italiano che rappresenta il Vero problema. Questo rappresenterebbe un ostacolo insormontabile se si trattasse di un popolo come quello Olandese , ma trattandosi del popolino Italiota , l'ostacolo può rilevarsi aggirabile , e diventare in un attimo deleterio per il Potere . Come lo zoccolo duro dei NoGP-VAX è del 20% anche quello dei Pro-Tutto è vicino a quella cifra. Nel mezzo la Vera Maggioranza 60% è divisa tra ricattati-dubbiosi-ignoranti-addormentati , e secondo me potrebbe cambiare bandiera in un attimo... come il nostro Dna-Badogliano ha dimostrato in ben due Guerre Mondiali... Si tratterebbe di trovare le leve giuste , che siano pacifiche o violente , sinceramente non saprei... L'approccio pacifico , onestamente , fino ad'ora non ha dato nessun frutto (e questo è un dato di fatto) , visto che manca una pressione esterna sul Governo Italiano (ricordiamo che Ghandi è riuscito nel suo intento , grazie alle enormi pressioni esercitate dal Governo USA , che hanno impedito il solito metodo "Inglese" di risolvere le ribellioni...) . L'approccio violento è un incognita , ma vista la poca storia di rivoluzioni in Italia , non sarei così ottimista , anche se la vita mi ha insegnato che quando si inca***** quelli Buoni , esasperati da troppi sopprusi , sono ca*** per Tutti .

    8. Enomis 20 novembre 2021

      Bel discorso, ma, personalmente non mi ha convinto. Con chi ti prende a manganellate non puoi discernere di Kant o Hesse, ma infilargli il manganello su per il culo, e poi, eventualmente, discernere di qualsiasi argomento.

    9. Armin 21 novembre 2021

      Hai scritto molto bene, conosci la Storia. Condivido ciò che dici, l'impero inglese era in avaria dagli anni prima della 2GM, in piena decadenza e miseria. Gli Stati Uniti hanno imposto a Londra lo smantellamento dell'impero malaticcio, giacché erano essi i nuovi padroni.
      Oggi, sono molte le variabili dell'equazione storica, e ovviamente lo sparuto e perdente gruppo delle "élite" non è Dio.

    1. danone 20 novembre 2021

      E' sbagliatissimo paragonare le due forme di manifestazione, quella italiana, ancora giudicata dai più troppo morbida, con quella olandese, violenta e incendiaria.
      E' sbagliato perchè si sotto-intenderebbe che o l'una o l'altra sono le via giusta da percorrere per uscire dall'incubo orwelliano, in cui i poteri istituzionali stanno velocemente portando le popolazioni.
      Ovviamente non posso escludere che l'escalation del potere, sempre più soffocante i diritti e le libertà, non implichi prima o poi uno scontro violento generalizzato, ma è troppo presto per affermare che le vie pacifiche ed intelligenti sono state tutte intraprese e che non si poteva fare altro.
      Personalmente considero ancora, in questa fase iniziale, molto meglio tenere il clima della resistenza in italia, lontano dalle degenerazioni urbane di Rotterdam, assolutamente deleterie per la causa stessa, essendo le più idonee e gradite al potere, per esercitare maggiore repressione e controlli da legge militare.
      E le manifestazioni italiane, sempre secondo me, non devono essere confuse con quelle azioni collettive "giuste", che dovranno senza dubbio essere intraprese, di resistenza ed ostacolo all'egemone, in grado di cambiare il quadro politico-sociale della situazione, ma bisogna vederle come una fase pre-rivoluzionaria preparatoria di un nucleo-coordinamento-soggetto collettivo politico-sociale nuovo, diverso, più consapevole della realtà, che manca completamente da noi, e forse anche altrove, causa ipnosi collettiva mediatica.
      Sviluppiamo in fretta questa consapevolezza di bisogno di identità politica e sociale neo-popolare forte e poi mettiamo il potere davanti allo stato delle cose, ma delle scelte e delle posizioni comuni vanno prima maturate.
      Chi considera cosa buona e giusta la violenza olandese si ricreda.

    2. Rnamessaggero 20 novembre 2021

      Sbagliato è giudicare gli olandesi e a mio avviso anche credere di affrontare assassini indiscriminati con un piano politico.
      La via politica contro questo regime piramidale, era già stata intrapresa da quello che è diventato il primo partito in Italia con a capo un "buffone", tutti possono vedere che fine ha fatto, personalmente ritengo che più di così non poteva fare e non ho niente da rimproverargli, Fulvio Grimaldi ha esposto bene il merito del problema. Ora occorre fare tesoro di quella esperienza, rosario, violenza, va bene tutto, la situazione è disperata, prima ce ne rendiamo conto meglio è. Chi dice che con la violenza arriveranno i militari è un coglione, i militari sono già arrivati da mo', solo chi dorme non li ha visti e se la mena con una sterile moralità vaticanista preventiva.
      An veg l' ora tat sveggia.

    3. Armin 20 novembre 2021

      Bene. Che siano pacifiche o violente TUTTO è nella DIREZIONE GIUSTA. C'è la REAZIONE al male! Non si è più inerti.
      Indubbiamente, il Virus ha capovolto la situazione a favore dei Popoli. Che erano in letargo, bombardati dalla propaganda spazzatura degli indemoniati idioti.

    4. danone 20 novembre 2021

      Mi spieghi perchè sei così rancoroso nei miei confronti?
      Puoi dirmi che non sei d'accordo con le mie valutazioni, anche senza darmi del coglione che si deve svegliare, o no?

    5. Rnamessaggero 20 novembre 2021

      Leggi meglio e interpreta meglio, in ogni caso il testo è sotto agli occhi di tutti, non aggiungere ciò che non esiste, che ti devi svegliare l' ho scritto nel tuo dialetto, perché se pensi di usare gli stessi termini che ho usato io in un post a parte, senza aspettarti una risposta una svegliata è il minimo che ti posso consigliare. Per quanto riguarda il termine "coglio..ne" lo hai fatto tuo di tua spontanea volontà, il termine allude a chi non si è accorto che i militari sono già presenti da mo'.
      Mentre questa: "Chi considera cosa buona e giusta la violenza olandese si ricreda." mira e spara direttamente su di me, perché in tutta la pagina sono l' unico che ha utilizzato quei termini per definire, sperando di non essere travisato dai rancorosi, cosa "buona e giusta" non la violenza olandese ma la preparazione come estrema ratio ad essa.
      La prossima volta, se hai dei commenti diretti a me, fallo direttamente, i rancorosi alludono dalla distanza e come il bue, dando del cornuto all' asino.
      Il mio è un dialogo acceso, metaforicamente stanno vaccinando 10 bambini per ogni auto incendiata, le vie di mezzo per quanto mi riguarda sono da combattere.

    6. FerroDaStiroMan 20 novembre 2021

      Dalla prima all'ultima lettera non sarei stato in grado di esprimerlo meglio. Condivido tutto.
      Per il commento appena qui sopra, ma la smettiamo con questo vittimismo tipico italiano? Sembrava piuttosto chiaro che non fosse un insulto diretto, no? Dai! Su!

    1. Rnamessaggero 20 novembre 2021

      Un capo popolo è una nullità se confrontato con un popolo di capi che lottano per la sopravvivenza.
      Le parole e le ragioni sono un ottimo deterrente se enunciano minacce, però chi vuole sopraffare capisce solo la forza e la determinazione come difesa. Nessuno invade la Russia o la Cina perché sono nazioni atomico bombarole, una verità è tale quando è consona a tutti i livelli, dal più alto al più basso, l' enunciato verace resta sempre lo stesso.
      Siamo passati dal regime che ti obbligava a prendere le armi per uccidere chi voleva lui, pena la fucilazione o la deportazione ai lavori forzati, al regime che ti invita alla morte perché fai parte dei troppi, in entrambe i casi solo chi ha cuore partigiano capisce in che razza di situazione perversa ci troviamo noi troppi.
      Le manifestazioni stanno solo caricando le armi, ed è cosa buona e giusta, ne abbiamo avuto uno che ha accettato la morte passivamente, aveva un suo scopo, è una singolarità ed è inutile cercare di eguagliarlo o imitarlo se prima non si cammina sulle acque senza sprofondare.
      Occorre il coraggio di chi sa interpretare per non fare la fine del martire santo solo per gli assassini.
      A chi ci dice che chi ha i soldi ha anche il potere di vita e di morte sui nulla tenenti, occorre ricordare che la vita è appesa ad un filo sottile per tutti.
      Non ho il minimo dubbio, tra il morire per una serie reiterata di iniezioni e morire causa distrazione con le armi in mano, vado per la seconda senza meno.

    2. Armin 20 novembre 2021

      Tesi ottima. Condivido.

    3. BrunoWald 20 novembre 2021

      Sottoscrivo anch'io, alla grande. Ho le migliori intenzioni di vivere in pace con tutti, ma se proprio insistono posso sempre cambiare idea.
      PS: trovo allo stesso tempo ironico ed edificante il fatto che tu ed io ottant'anni or sono ci saremmo probabilmente sparati addosso, mentre stavolta ci ritroveremmo dalla stessa parte del fronte.
      Un'ulteriore dimostrazione del fatto che a fare la differenza tra gli uomini è la loro natura, non le loro idee.

    1. IlContadino 20 novembre 2021

      La chiamata a disobbedire stando seduti sul divano, magari davanti alla tv, le batte tutte; e noi qui a disquisire su certi personaggi, mammamia! A parte questo.
      Sia sgranare il rosario sotto l'idrante che incendiare le auto della polizia hanno una loro valenza, ognuno porta il proprio contributo, secondo la propria inclinazione, io ad esempio sono tipo da incendiare l'auto mentre sgrano il rosario. L'esercito non si impensierisce né con il rosario né con la molotov, o meglio, le due cose si equivalgono, perché sono entrambe manifestazione di una presa di coscienza, che è l'unica arma a nostra disposizione.
      Se il castello crolla è per via dell'incuria, perché non c'è più nessuno che se ne occupa, che vi presta attenzione. Tutti fuori dal castello a godere della vita, i regnanti dentro le mura, ben protetti, a morire di fame

    2. LuxIgnis 20 novembre 2021

      Sgranare il rosario (che poi è una forma di meditazione) è propedeutico all'incendiare. Altrimenti non serve a un cazzo! Se alla meditazione non segue un azione, è meglio fare altro. Diventa solo rincoglionimento ed esalta l'ego.
      Meditazione è "portare Dio da te e con te"! In modo da combattere per Lui e con Lui.

    3. IlContadino 20 novembre 2021

      Concordo, per carità, è decisamente come dici tu, siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Poi il discorso si può ampliare, voglio dire, esiste azione più concreta del meditare?

    4. LuxIgnis 20 novembre 2021

      Non era in contrasto con quello che dicevi.
      Ma la conosci la storiella Zen del maestro e l'allievo che medita?
      Allora un giorno il Maestro di un tempio trova un suo allievo che medita intensamente. Allora gli chiede: "Che cosa stai facendo?"
      "Maestro, risponde l'allievo, sto meditando"
      Ed il Maestro incalza: "E perché lo fai?"
      "Perché così posso raggiungere l'illuminazione".
      Al ché il Maestro si siede in un angolo e prende un pezzo di tegola che si trovava lì e con il bordo della sua manica inizia a strofinarla con forza.
      L'allievo che di sottecchi guardava l'azione del Maestro si chiede che cosa stia facendo. Ma un po' per umiltà un po' per soggezione non ha il coraggio di chiedergli il motivo di quello strano comportamento.
      Dopo un po' però la curiosità ha il sopravvento ed allora chiede al Maestro:
      "Che cosa sta facendo?"
      Ed il Maestro candidamente dice: "Come non lo vedi? Sto realizzando uno specchio."
      "Ah!" Dice l'allievo. E torna a meditare. Ma dopo un po' non può far a meno di dire al Maestro:
      "Ma, così non realizzerà mai uno specchio!"
      Ed il Maestro risponde:
      "Perché tu pensi forse di raggiungere l'illuminazione, stando seduto come un torsolo per ore?"
      :)

    1. natascia 20 novembre 2021

      Questo è il vero virus che si espandendo in Europa e di cui i governi fantoccio hanno veramente paura.

    2. Rnamessaggero 20 novembre 2021

      La guerra batteriologica e virale, anche se vietata, "Protocollo concernente la proibizione di usare in guerra gas asfissianti, tossici o simili e mezzi batteriologici (1925)", l' hanno iniziata i piramidali, ora gli ominidi reagiscono come virus.

    1. Fedeledellacroce 20 novembre 2021

      Cosí va meglio!
      La turba incazzata mette in fuga la polizia.
      Preferisco queste scene alle preghiere sotto il getto degli idranti.
      Nel senso che 1000 cortei come quello del video metterebbero in scacco il sistema, mentre 1000 che snocciolano il rosario difficilmente faranno indietreggiare di un cm la polizia in assetto antissommossa.

    2. Rnamessaggero 20 novembre 2021

      Chi sgrana il rosario prega perché qualcuno inizi ad usare la violenza, probabile.

    3. Armin 20 novembre 2021

      E' invitabile. Poiché non cedono, le "élite" ignobili con i loro lacché miserabili, verranno derattizzati col ferro e col fuoco.

    1. Armin 20 novembre 2021

      Il nuovo ordine mondiale è morto. Il secolo americano è fallito (detto da Americani!). Sono perdenti a tutti i livelli. I genioni si possono illudere ancora, autoingannare, ma prendersela con i propri Popoli non porterà i frutti sperati. Sono azioni poco pratiche che creano ulteriori Rivolte, le rafforzano. Inutile, i mercanti (i sedicenti banchieri) non sono condottieri. Presso gli Antichi erano disprezzati al massimo, si trovavano nella scala sociale al penultimo posto, prima degli schiavi!!!!!!

    2. danone 20 novembre 2021

      Si perchè già ai tempi i bankster avevano capito che era meglio girare in incognito, mischiandosi tra la folla :-))

    3. JA 20 novembre 2021

      In vista del 2023 se prima non verranno defenestrati dal palazzo che abusivamente occupano questi rom di regime:
      Di Maio: “no Elezioni dopo Quirinale, c’è pandemia” 14/11/2021
      https://www.ilsussidiario.net/news/di-maio-no-elezioni-dopo-quirinale-ce-pandemia-proteggere-draghi-da-totonomi/2250541/

      Di Maio: “Votare a marzo è un rischio, ci sono le terze dosi da fare” 19/11/2021
      https://www.lastampa.it/politica/2021/11/19/news/di_maio_votare_a_marzo_e_un_rischio_ci_sono_le_terze_dosi_da_fare_-467328/

    4. Armin 20 novembre 2021

      Condivido! I ratti indemoniati sanno che sono spacciati, si aggrappano disperatamente a tutto, ma il Titanic sta affondando. Il gozzovigliare sta per terminare.

    5. JA 20 novembre 2021

      "... a Bolzano e in alcune zone dell’Alto Adige. Festini per contagiarsi, i “corona-party”, con un positivo per contagiarsi tutti e ricevere così il benedetto Green pass, senza doversi vaccinare, una volta guariti." :)
      https://www.secoloditalia.it/2021/11/covid-party-delirio-no-vax-a-bolzano-feste-con-positivi-per-contagiarsi-e-ottenere-il-green-pass/

    6. Giovanni01 20 novembre 2021

      Meravigliosi!

    7. JA 20 novembre 2021

      E boia chi molla:
      "VIENNA, AL VIA LA GRANDE MANIFESTAZIONE CONTRO LE NUOVE MISURE SANITARIE"
      https://www.byoblu.com/2021/11/20/vienna-al-via-la-grande-manifestazione-contro-le-nuove-misure-sanitarie/

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