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IL NAZISMO: UNA PRODUZIONE WALT DISNEY

DI GIANLUCA FREDA
Blogghete

Tutti noi, da bambini, abbiamo dormito con “Topolino” della Mondadori sotto il cuscino. Giorni lieti e sollazzevoli letture che hanno accompagnato la nostra infanzia, ritemprando le fatiche scolastiche con momenti d’evasione nel magico mondo di Paperopoli e Topolinia. Affascinanti avventure marchiate a fuoco sulla nostra psiche d’acerbi mocciosetti dall’onnipresente svolazzo autografo del padre fondatore dell’immaginario antiumano del Novecento, Walt Disney, in compagnia di simpatiche bestie parlanti: Paperino e Paperone, Eta Beta e Clarabella, Pippo e Gambadilegno. Ma tra i mille simpatici personaggi disneyani ve n’è uno che, nonostante la sua enorme rilevanza nella storia del fumetto mondiale, pochi di noi ricordano: Adolf Hitler, il simpatico dittatore baffuto.

Adolf Hitler fu creato da Walt Disney nel 1942. Le sue prime apparizioni avvennero sul grande schermo, in una divertente serie di cartoni animati. Qui sopra potete vedere uno dei primi cortometraggi che il papà di Topolino dedicò al suo nuovo personaggio, a cui sembrava molto affezionato. Adolf è il timido dittatore del fantastico regno di Germania, teatro di mille incredibili ed esilaranti avventure. E’ profondamente innamorato del suo paese, il quale, di tanto in tanto, assume le sembianze allegoriche di una corpulenta valchiria ubriaca, affettivamente legata ad un boccale di birra di colossali proporzioni. Ma è al di fuori dell’allegoria che la rappresentazione del felice regno di Germania ritrova quell’incanto che riuscì a stregare, negli anni ’40, i bambini di ogni parte del mondo e che ancora oggi è ricordato con affetto da mocciosi di ogni latitudine, soprattutto se storici di professione.

Nel felice regno disneyano di Germania ogni cittadino conosce solo due parole, che sono “Sieg” e “Heil”, e le pronuncia con comprensibile frequenza. I bambini le strillano a braccio teso e a bocca spalancata, in un ameno tormentone che verrà poi ripreso sugli albi a fumetti. Anche gli adulti conoscono queste due sole parole, che sono utilizzate in ogni occasione della vita sociale, dalla richiesta dei certificati di nascita alle visite dall’otorinolaringoiatra. Più tardi alcuni sceneggiatori della Disney inserirono nei dialoghi altre due frasi, “Gott in Himmel!” e “Jawhol, Mein Fuhrer!”, ma questa innovazione non fu gradita dai lettori americani, che la ritennero un’inutile complicazione sofistica.
Nel felice regno di Germania i funzionari pubblici sono enormi figure nere, di cui non si vede mai il viso, giganteggianti sui comuni cittadini che scompaiono al loro cospetto. Più tardi la figura dei funzionari pubblici di Germania ispirerà a Floyd Gottfredson il personaggio di Macchia Nera. Dai cittadini di Germania nasceranno, invece, Qui Quo Qua.

Nel fantastico regno disneyano di Germania i cittadini leggono un unico libro dal fascinoso nome di “Mein Kampf”, mentre i testi di ogni altro tipo vengono pubblicamente dati alle fiamme in allegre salsicciate collettive. Questa caratterizzazione fu giustamente criticata dai lettori americani, che la ritennero una boiata di proporzioni eccessive: non si è infatti mai visto, sostenevano correttamente i lettori americani di Topolino, un individuo in grado di leggere un intero libro dall’inizio alla fine. Va bene la fantasia, ma anche l’immaginazione deve avere i suoi limiti.

Nel meraviglioso regno di Germania tutti i cittadini di sesso maschile esercitano un unico mestiere, che è quello del soldato sgambettante con occhio torvo e mascella quadrangolare. Tutte le amministrazioni pubbliche, le rivendite di alimentari, gli ospedali, le edicole, le fabbriche e le fumerie d’oppio sono gestite unicamente da donne, neonati e – in alcuni casi – da Pippo e Cip&Ciop. Non esistono attività bancarie, né usurai, né speculatori di borsa, poiché rappresentare i gestori di tali attività e la loro categoria d’appartenenza non sarebbe stato possibile. Infatti Zio Paperone e Rockerduck non erano ancora stati inventati.

Nel felice regno di Germania i cittadini-soldati, dopo aver marciato tutta la vita a zampa tesa, si tramutano orribilmente in candide croci con un elmo sopra. Cosa che capita anche nella realtà ad ogni persona, in qualunque parte del mondo, più o meno. Ma la grande immaginazione disneyana seppe introdurre un elemento di straordinaria originalità: solo i soldati nazisti si tramutano – e tramutano i loro simili – in croci biancheggianti, mentre i soldati del resto del mondo, a partire da quelli americani, regalano chewingum ai bambini dei paesi occupati, aiutano le vecchiette di Dresda ad attraversare la strada e sono immortali come Ras-al-Ghul.

Questo grande affresco dell’immaginario collettivo definisce ancora oggi, a quasi 70 anni di distanza, la percezione del nazismo presso i lattanti di ogni latitudine. Non c’è giornalista, editorialista, storiografo, politicante o anchorman televisivo che non racconti ai suoi compagni d’asilo delle fantastiche avventure dell’allegro dittatore disneyano e delle sue moltitudini di mangiacrauti marcianti alla conquista del mondo. Un mirabile classico d’epoca, forse un po’ demodè e abbisognante di continui aggiornamenti immaginifici, ma ormai radicato nella nostra percezione del mondo e mai dimenticato.                 

Gianluca Freda
Fonte: http://blogghete.blog.dada.net/
Link: http://blogghete.blog.dada.net/archivi/2009-09-25
25.09.2009

Pubblicato da Davide

  • Alexis

    La tua bassezza culturale ed intellettuale ha raggiunto il minimo storico fregnacciaro. Dai dai…pensa a fare qualche altro articolo sul sangue di Neda…

  • hammurabi

    Complimentoni, Freda. Ha scoperto la propaganda bellica. Uno di questi giorni si faccia anche spiegare come nascono i bambini. Potrebbe esserle d’aiuto.

  • parados

    Freda sei un provinciale ,sei senza stile e superficiale, praticamente, non sai scrivere,ti atteggi e basta …..ma chi cazzo posta sempre le stronzate di questo idiota?….

  • Aldebaran

    Mi sfugge l’utilità di questo articolo; boh.

  • tersite

    non ti far intimorire Gianluca…pollon spacciava cocaina, pensa walt disney che cazzo può aver combinato, alcune sono storiche tipo il fotogramma di bianca e bernie. La gente non sa’ un cazzo, il famoso priebke ha passato una vita a piazza vittorio a Roma, prestando soldi a strozzo…prima di (ri)diventare un feroce criminale nazista ed essere sbattuto in prima pagina……lasciali perde!

  • Eli

    Che Disney fosse massone e filo-nazista si sapeva. Ma non conoscevo questo cartone animato. Davvero inquietante. Grazie!

  • castigo

    logico che nessuno si accorga del nazismo che ci cresce intorno.
    sono tutti ancorati a questi stereotipi….

    P.S. complimenti ragazzi, voi tre avete capito proprio tutto 😀

  • enricotorielli

    Il primo che dimostra esplicitamente di essere basso e ignorante qui sei solo tu. Ancora si dovrebbe discutere sul fatto che l’uccisione di Neda fu una bufala? Pensala come vuoi, ma lascia stare Gianluca Freda e chi come lui fa LIBERA INFORMAZIONE senza filtri.

    Penoso… mi fai pena… povero…

  • hammurabi

    Adesso masturbarsi davanti al filmato di una ragazza che muore ammazzata si chiama “libera informazione”?

  • Terence

    Freda sei il migliore, ma non mi accontento più di leggere un articolo ogni tanto, voglio un libro.
    Datti da fare.

  • hammurabi

    Forse qualcuno dovrebbe spiegare al soggetto qua sopra che il cartone non è filo-nazista. È un cartone che prende per il culo Hitler e i nazisti, ed è questo che a Freda non va giù. Non bisogna toccargli il suo amichetto, il grande autore di Mein Kampf.

  • bluerik3

    Complimenti. Non ti curare di coloro che criticano , offendendo, chi si espone in prima persona.

  • Santos-Dumont

    Appurato l’infantilismo con cui la media dei “lattanti” di ogni latitudine si rappresenta il nazismo, vorrei capire dove Freda vuole andare a parare. Percepisco una certa ambiguità nel messaggio…

  • guru2012

    Non ci vedo niente di ambiguo in questo post che, a mio avviso, vuol solo porre l’accento su come sia stata scritta la storia della seconda guerra mondiale e su come quegli aventi siano radicati nel nostro immaginario.

    Un po’ come nei western americani, dove gli indiani erano sempre i cattivi, il popolo tedesco è stato sempre rappresentato come malvagio e privo di moralità.

    Un po’ come oggi, che si fanno le pulci all’Iran, quando gli unici a tirare ‘ste maledette bombe, sono stati loro.

    Ma dai…

  • Matt-e-Tatty

    Pare che Disney si avvicinò a dei culti naturalistici (Wicca)… che fosse un filo-nazi non mi risulta… il cartone animato nell’articolo è uno dei tanti che ha prodotto in periodo bellico per propaganda anti-nazi (ce ne sono diversi anche con Paperino) ed è piuttosto normale… pensi agli anni 80 in cui da hollywood uscivano moltissimi film anti URSS…

  • hammurabi

    Il messaggio è chiarissimo: Hitler non era cattivo. È solo che lo disegnavano così.

  • mat612000

    La seconda guerra mondiale fu una guerra ideologica nella quale l’informazione e la disinformazione furono usate come vere e proprie armi tattiche.
    Io già lo sapevo da almeno vent’anni (facciamo anche trenta), svelando la propaganda USA come fa l’illuminato Freda, non è che si apporta un grosso contributo alla storia.
    Basta guardare qualunque film bellico sulla seconda guerra mondiale per capire qual’è l’andazzo della storiografia.
    Attendo oltre alla rivelazione dell’ovvio un contributo un po’ più sostanzioso.
    Almeno un’analisi seria sulla creazione di stereotipi tutt’ora in uso e derivanti da una certa forma di propaganda.

  • Aldebaran

    Quindi la conclusione qual’è? Che Hitler e i nazisti erano dei sant’uomini dediti ad opere umanitarie e anche un pò benefattori?

  • Aldebaran

    D’accordissimo sull’ultimo commento. Questo video mi sembra la scoperta dell’acqua calda.

  • cesare52

    Bravo. E’ stata una cosa orrenda di cui io spero davvero che il Sig. Freda si penta. Ma vedo che anche un ignobile fatto commentato in maniera atroce, senza nessuna pietà, dileggiando la vittima…e non voglio aggiungee neulla, non si può essere sporchi, moralmente ripugnanti come l’autore di quel pezzo, beh anche una infamità tale ha i suoi ammiratori. Mi dispiace molto, anche per lo strazio di quella famiglia che ha perso una figlia in quel modo e che viene insultata in quella maniera.

  • castigo

    Santos-Dumont:


    Appurato l’infantilismo con cui la media dei “lattanti” di ogni latitudine si rappresenta il nazismo, vorrei capire dove Freda vuole andare a parare. Percepisco una certa ambiguità nel messaggio…

    assolutamente no.
    basta leggere attentamente l’ultimo paragrafo.

    Questo grande affresco dell’immaginario collettivo definisce ancora oggi, a quasi 70 anni di distanza, la percezione del nazismo presso i lattanti di ogni latitudine. Non c’è giornalista, editorialista, storiografo, politicante o anchorman televisivo che non racconti ai suoi compagni d’asilo delle fantastiche avventure dell’allegro dittatore disneyano e delle sue moltitudini di mangiacrauti marcianti alla conquista del mondo. Un mirabile classico d’epoca, forse un po’ demodè e abbisognante di continui aggiornamenti immaginifici, ma ormai radicato nella nostra percezione del mondo e mai dimenticato.

    quindi: non è che nonno adolfo sia buono e giusto, è che vogliono inculcarci una visione della “dittatura” che contribuisca a non farci riconoscere quella che stanno preparandoci oggi…

  • cesare52

    @alexis. Hai parlato con la mia bocca. Grazie. Io non ci sprecherei neanche il commento. Lasciamo questo neonazista da solo. Lui ed i suoi ammiratori. Ignoriamolo.

  • cesare52

    @castigo. Chissà se i lattanti “passati per il cammino”, o quelli russi sterminati senza pietà, considerati in documenti ufficiali dai “nazi”razza inferiore, nella gloriosa avanzata dei panzer verso Moscs e gli zingari od i disabili, insomma tutti quei soggetti radunati nei lager nazisti di Treblinka, Aushwitz potendo leggere questo articolo avrebberò gradito. Per la cronaca c’è anche un cartoon sovietico che prende in giro Adolf, ma…non vale la pena di ragionare qua siamo alla nostalgia dell’ordine ariano con la scusa che “chissà cosa ci stanno preparando”. Che tristezza e… che noia. Tanto non andrete da nessuna parte. La Storia una volta è tragedia l’altra è farsa. In questo caso è patetica. E ripeto non andrete da nessuna parte. Il Sig. Freda se ne fACCIA UNA RAGIONE. E continui a masturbarsi di fronte ai filmati delle Waffen SS che marciano al passo dell’oca. Consolatevi così. Magari povere anime aiutandovi a vicenda.

  • castigo

    è davvero un peccato che ci sia così tanta gente che non comprende l’italiano.
    quale nostalgia dell’ordine ariano avrei espresso, di grazia??
    sei almeno capace di fermarti a riflettere sui semplici concetti espressi nel post, senza infilarci le tue argute quanto fallaci deduzioni??
    nessuno qui dice di desiderare il nazismo come soluzione, semplicemente si cerca di far notare che ci educano a riconoscere come dittatura solo UN determinato tipo di regime, nella fattispecie quello nazista che però, per essere riconosciuto tale, deve presentarsi con quelle e solo quelle caratteristiche.
    tutti quelli che non abbiano le stesse caratteristiche non sono dittature, o non vengono riconosciuti come tali, o possono avere delle giustificazioni, non a caso la maggior parte di voi acuti lettori non include nelle sue maledizioni il regime sovietico, che pure lager ne ha avuti tanti.
    solo quelli nazisti contano, sì??
    madonna santa siete peggio dei cani di pavlol……

  • Alexis

    Non farmi ridere torielli…sei l’unico che la pensa così

  • tersite

    a dieci anni ti interrogano sulla seconda guerra mondiale…e per i restanti 70 ti trattano come un bambino: “questo è buono questo è cattivo, questo non si dice, questo non si fa(carletto di quà), …..uccidiamo tanta gente quanta ne uccidevano i nazisti con i quali condividiamo molto: gusto estetico, visione della vita sociale, tendenze sessuali, patriottismo, spirito bellico ecc….ha ragione castigo bisogna essere un po’ rincoglionti per non accorgersi della che quella che ci viene raccontata a scuola è una contraffatta caricatura della storia, piena di contraddizioni, omissioni e menzogne. IL CHE NON SIGNIFICA AFFATTO CHE I NAZISTI SIANO UN ESEMPIO DA SEGUIRE, TUTT’ALTRO. IL NAZISMO RAPPRESENTA UNA DELLE PAGINE PEGGIORI DELLA STORIA UMANA, MA QUALCUNO SI DOMANDA SE SIA MAI REALMENTE FINITO E SOPRATTUTTO DA CHI SIA PARTITA LA ‘BRILLANTE IDEA’ …hitler è stato sostenuto economicamente e mediaticamente… e cristianamente quando mosse i primi passi

  • caps

    Perchè accanirsi con Fredda in questo modo….Se queste cose erano già conosciute (ed è verissimo) si passa avanti!
    c’è chi non le conosceva…e ora ne è a conoscenza. Sempre a criticare….se non apprezzate passate avanti….

  • Matt-e-Tatty

    Certo che è davvero strano ciò che sta accadendo quì, il Gianluca Fredda posta un suo articolo (interessante o no poco importa, è soggettivo) e parte una fila di insulti o messaggi di disprezzo… viene contestata l’utilità dell’articolo e in alcuni casi le capacità espositiva del giornalista.
    Domanda: se ritenete Fredda incapace di scrivere oppure raccontaballe o filonazista, perchè non rispondete con argomenti concreti atti a smentire le sue tesi e non con insulti?
    Altra domanda: chi ritiene inutile e insignificante l’articolo e l’autore, per quale ragione ha perso ulteriore tempo dopo averlo letto?
    A parte il fatto che non vedo nulla di filonazista nell’articolo, forse un argomento come la propaganda cinematografica è scontato, ma scontato per chi? E’ pur sempre uno spunto utile all’approfondimento qualora si sia interessati all’argomento… poi, forse sbaglio, ma credo che chi visita un sito di informazione alternativa, lo faccia per sentire altre campane… perchè magari non dà per scontate e veritiere per partito preso le fonti “ufficiali”… o semplicemente per accrescere la propria cultura su argomenti che poco conosce o su cui non si è fermato a riflettere.
    Non capisco l’odio che si è scaturito contro il Fredda, non ho letto nulla di offensivo in questo articolo… piuttosto ho cercato il suo sito e ho letto delle analisi/punti di vista interessanti sulla propaganda fatta attraverso il grande e piccolo schermo, propaganda a cui nessuno è immune (a meno chè non si viva senza televisore), considerazioni interessanti su film come Forrest Gump per esempio… propaganda sottile e non palese come in altri film quindi molto più “percolosa”… non mi sembra poi così banale.

  • kaza

    quoto…

    se siete così culturalmente superiori lasciate e noi comuni mortali questi articoli di seconda scelta e non perdete tempo con insulti gratuiti…

  • parados

    il tema scelto oltre ad essere scontato e risaputo,denota l’immane fatica dell’autore nel cercare a destra e a manca argomenti volutamente forti da aggiungere al suo blog,che si sa ,piu’ traffico incontra piu aumenta di valore, senza contare i guadagni derivanti dagli ads.(beppe grillo insegna)
    Provate ad inserire l’indirizzo di questo scopritore della pioggia in questo sito http://www.cubestat.com/ ….

  • parados

    il tema scelto oltre ad essere scontato e risaputo,denota l’immane fatica dell’autore nel cercare a destra e a manca argomenti volutamente forti da aggiungere al suo blog,che si sa ,piu’ traffico incontra piu aumenta di valore, senza contare i guadagni derivanti dagli ads.(beppe grillo insegna)
    Provate ad inserire l’indirizzo di questo scopritore della pioggia in questo sito http://www.cubestat.com/ ….

  • parados

    ah dimenticavo,chi pensa di avere migliori cazzate-scoop-attira-click del nostro campione puo’ sempre darsi un delucidata qui’.

    http://www.creareonline.it/2009/05/04/passo-1-come-guadagnare-online-con-un-blog-aprire-un-blog-su-blogger/

  • cesare52

    @castigo. Rileggendo con più attenzione debbo riconoscere e darle atto che il suo ragionamento è corretto. Ed il mio commento al suo post inopportuno. Gliene do volentieri atto. E mi scuso con lei per aver equivocato. La sua era una critica più a largo raggio non un appoggio ai nazi. Ne sono contento.

  • cesare52

    @tersite. Sono d’accordo, il ragionamento è brillante e scava dietro lo schermo creato ad arte dal “politicamene corretto” quello che tra l’altro chiama “missioni di pace” le spedizioni militari fatte di bombardamenti indiscriminati sulle popolazioni civili e disarmate chiamati “danni collaterali”.Bisogneebbe includerfe nella lista dei criminali di guerra anche gli ipocriti inventori di questi nelogismi. Opportuna anche l’osservazione sulla scuola ed il relativo lavaggio del cervello.

  • mat612000

    Si chiama Freda.
    Non Fredda.

  • NerOscuro

    La metà dei commenti a questo articolo potrebbe essere risparmiata se la gente capisse quello che legge o non si fermasse al titolo.
    Un’altra bella parte di commenti potrebbe venir meno se la gente non ragionasse in termini di “scontro a prescindere” per cui, chi ha un’opinione diversa deve essere avversato comunque e ovunque.
    Una discreta parte di commenti potrebbe sparire letteralmente se ci si focalizzasse sul semplice fatto che Freda, sul SUO blog, scrive quello che gli pare e non è tenuto da alcuna legge a soddisfare le pretese dei lettori egomaniaci che leggono i suoi post in giro per il web.
    Così come qualsiasi altro blogger, Freda non è tenuto nemmeno a considerare se quello che scrive è roba vecchia o nuova. Anzi, visto che mi trovo a scrivere in sua difesa, pur avendo mal digerito la storia della “falsa Neda”, mi accorgo che bisogna sempre ridire le stesse cose daccapo, specie quelle fondamentali.
    Da parte mia spero ardentemente di non dover mai più postare un pistolotto come questo. Aiutatemi a realizzare questo intento.

  • Matt-e-Tatty

    Si vabbè… se vuoi far le pulci puoi anche cercare gli errori ortografici e cerchiarli in rosso… non ho riletto e non mi interessa di farlo… è tutto tempo che porto via al mio lavoro quello che occorre per leggere e per (a volte) commentare… e non mi ritengo un “letteratone” come probabilmente si ritiene qualcun altro…

  • castigo

    nessun problema, capita a tutti di equivocare. 😉
    buona giornata.

  • Tonguessy

    Il popolo italiano è stato educato a logiche da yesmen. Che vuoi pretendere? Che improvvisamente il ragionamento abbia la meglio sull’offesa tout-court?
    No, qui (e non solo qui, sembra) funziona la logica bipolare: o con me o contro di me. Buoni e cattivi, se sei scritto da una parte non puoi essere scritto contemporaneamente dall’altra.
    Aggiungi pure il culto smodato della personalità (leggi atteggiamenti egomanicali) che pervade ogni regime indipendentemente dalla fascia di appartenenza ed il gioco è fatto. Preparati a riscrivere n volte il tuo pistolotto

  • NerOscuro

    Preparati a riscrivere n volte il tuo pistolotto

    Per fortuna ora che il canovaccio è steso, posso usare il copia/incolla.

  • hammurabi

    Ma perché vuoi togliermi il divertimento? Freda è filo-nazista, scrive articoli filo-nazisti, CDC li pubblica, e io non dovrei nemmeno prenderlo per il culo?

  • NerOscuro

    Non riesco a vedere il filo-nazismo di Freda nemmeno mettendoci tutta la fantasia e la malizia di cui sono capace. E ti assicuro che sono un gran bastardo. Tu come ci riesci?
    IMHO L’articolo è incentrato sullo strumento della propaganda e di quanta ne sia rimasta nell’immagine odierna che abbiamo dei tedeschi e della Germania. Non c’è nessuna riabilitazione del nazismo, solo una critica del modo di pensare che divide il mondo in bianco e nero ed assegna ad uno la categoria di bene assoluto e all’altro quella di suo antagonista. Il nazismo era sbagliato, ma non per le sciocchezze elencate nel cartone animato. Quelle sono propaganda che però costituiscono la base di informazioni con cui in molti osservano il mondo. Tradotto nei termini dell’articolo significa che 1) i tedeschi non possono essere continuamente paragonati al nazismo, che è un capitolo chiuso e strachiuso della storia, 2) dovremmo vedere chi oggi va impunemente contro le leggi elementari della convivenza umana perché si fregia del titolo di passato paladino o di passata vittima del male assoluto, 3) imparare a riconoscere le dittature moderne dai loro requisiti moderni: noi non vedremo mai più un dittatore coi baffetti o con la pelata, ma ne vedremo molti se non impariamo a distinguerne la sostanza. Purtroppo il fermarsi alla superficie, alla parte estetica, nel leggere un articolo così come nell’eleggere un politico, è il primo passo per vedere tanti tanti dittatori, tiranni, caudilli, uomini forti e compagnia bella.

  • Matt-e-Tatty

    E aggiungerei che è un ottimo spunto di riflessione su come manipolano il nostro modo di pensare con pubblicità occulte a partire dalle produzioni cinematografiche… la mia generazione è cresciuta nel periodo Regan,io sono del 75, piena guerra fredda e invasione dell’Afganiztan… i film del tempo spesso erano atti a far vedere i russi come i cattivoni di turno e gli ameruicani come i buoni… poi esaltazione della guerra giusta, del militare eroe… erano film del ca…volo ma avevano un loro effetto su dei ragazzini di 10-15 anni, tanti della mia generazione sono ancora convinti sulla missione di pace, sulla divisione netta tra buoni e cattivi ecc.
    Io credo che Freda volesse sottolineare questo… poi magari lei hammurabi ha ragione a dire che è il Freda è un nazi ecc… io non lo conosco e ho letto poco di lui quindi non sò…

  • hammurabi

    Quel capitolo della storia è chiuso per alcuni ma non per altri, che si ostinano a negarlo (un nome a caso: Freda). Del resto non mi pare che i tedeschi oggi abbiano una cattiva immagine, e certo non vengono continuamente assimilati al nazismo.

    Quel cartone non ha assolutamente nulla di occulto e subliminale: è un normalissimo filmato di propaganda, peraltro anche condivisibile. Come curiosità storica è certo interessante e potrebbe anche esssere preso come spunto di riflessione sui meccanismi della propaganda, ma allora bisognerebbe parlare anche della propaganda della parte avversa: nel ’42, mentre Disney dava il suo contributo alla lotta contro il nazismo, in Italia il dittatore coi baffetti veniva adorato. Mi pare, questo, uno spunto di riflessione già più adeguato.

  • NerOscuro

    Basta andare sul suo blogghete.blog.dada.net [blogghete.blog.dada.net] per leggere tutto quello che Freda scrive. Non fate caso alle falci e martello che Freda ha sparso in giro per la pagina: è solo un’astuta operazione di mistificazione, in realtà è un nazista.

  • Terence

    Non ho trovato un singolo spazio pubblicitario nel blog di Freda, ne deduco quindi che sei l’ennesimo cazzaro millantatore.