Home / ComeDonChisciotte / IL MOTORE DI SPIONAGGIO NSA: ECHELON

IL MOTORE DI SPIONAGGIO NSA: ECHELON

DI JASON LEOPOLD

Secondo una mezza dozzina di ex ed attuali funzionari dei servizi segreti dell’Agenzia di Sicurezza Nazionale (NSA) e dell’FBI, un programma clandestino di spionaggio dell’NSA, nome in codice Echelon, sarebbe responsabile dell’intercettazione di email, chiamate telefoniche e cose simili di migliaia di cittadini americani negli ultimi quattro anni, allo scopo di identificare persone sospettate di comunicare con i terroristi di Al-Qaeda.

L’esistenza del programma era nota da tempo. Echelon fu sviluppato negli anni ’70, principalmente come sistema spionistico condiviso anglo-britannico, atto a monitorare gli stranieri, in particolare, durante la Guerra Fredda, per identificare le spie sovietiche. Ma certe fonti hanno affermato che, dal 2002, quando il presidente Bush dette segretamente l’autorizzazione, la rete spionistica satellitare divenne un mezzo tramite cui l’NSA intercettava le comunicazioni degli americani.
Un altro programma top-secret, nome in codice Tempest, anch’esso gestito via satellitare, è in grado di leggere gli schermi dei computer, i registratori di cassa e gli sportelli automatici fino ad una distanza di mezzo miglio ed è stato usato per mantenere sotto stretta sorveglianza un incalcolabile numero di cittadini americani, secondo quanto affermato da fonti, che facevano riferimento ad un documento poco noto, >non più classificato come segreto, che fa luce sul programma.

Echelon è stato tenuto nascosto per anni. Un rapporto speciale preparato dal Parlamento Europeo negli ultimi anni ’90 svelò dettagli esplosivi circa il programma segreto quando dichiarò che Echelon era stato utilizzato per indagare su due compagnie straniere di difesa – il consorzio europeo Airbus Industry e la Thomson-CFS – e per passare al setaccio email private, archivi industriali e telefoni cellulari di stranieri.

Il programma fa parte di uno sforzo multinazionale di spionaggio che include agenzie di intelligence in Canada, Inghilterra, Nuova Zelanda e Australia, conosciuto anche come Echelon Alliance, responsabile di sorvegliare diverse parti del mondo.

La NSA non ha mai ammesso pubblicamente l’esistenza di Echelon, ma il programma è stato identificato in documenti governativi non più segreti. Legislatori repubblicani e democratici hanno lungamente criticato il programma e si sono, in passato, impegnati in feroci dibattiti con la comunità di spionaggio su Echelon a causa della facilità con la quale quest’ultimo può spiare gli americani in assenza di alcuna supervisione da parte de governo federale.

Mike Frost, che è stato per 20 anni agente della CSE, l’equivalente canadese dell’Agenzia di Sicurezza Nazionale statunitense, raccontò, nel >programma di informazione “60 Minutes”, nel febbraio del 2000, come Echelon ordinariamente sorveglia molta gente comune in ogni momento e come, a seconda di ciò che dici, sia in un email sia per telefono, puoi rischiare di finire sulla lista di monitoraggio NSA.

“Un classico esempio di quando lavoravo alla CSE: Una signora era stata allo spettacolo teatrale della scuola la sera prima, suo figlio recitava nello spettacolo e la signora pensava che avesse fatto una pessima esecuzione. La mattina seguente, stava parlando al telefono con un’amica, e le disse qualcosa del genere, ‘Oh, Danny really bombed last night’ (Danny ha fatto davvero fiasco ieri sera), soltanto questo” Frost aggiunse “Il computer estrapolò quella conversazione. L’analista che ebbe ad analizzarla non era tanto sicuro del contesto cui questa si riferiva, eccedendo in prudenza, catalogò quella donna e il suo numero di telefono nel database come possibile terrorista.”

Ironicamente, durante la prima amministrazione Bush, una donna di nome Margaret Newsham, che lavorava per Lockheed Martin e che fu collocata nella postazione di ascolto Menwith Hill della NSA in Yorkshire, Inghilterra, disse agli investigatori del Congresso che aveva informazioni di prima mano che l’NSA indagava illegalmente sui cittadini americani.

Quando una Commissione congressuale esaminò le accuse della Newsham, non pubblicò mai un rapporto. Comunque, un giornalista investigativo britannico, Duncan Campbell, ottenne alcuni documenti della Commissione e scoprì che la Newsham aveva detto la verità. Uno dei documenti descriveva un programma chiamato “Echelon” che avrebbe dovuto monitorare ed analizzare “comunicazioni civili fino al 21° secolo”.

Dal 2000, riferiscono le fonti, l’NSA ebbe postazioni d’ascolto a: Menwith Hill, Gran Bretagna; Morwenstow, Gran Bretagna; Bad Aibling, Germania; Geraldton, Australia; Shoal Bay, Australia; Waihopai, Nuova Zelanda; Leitrim, Canada; Misawa, Giappone; Yakima Firing Center, Seattle; Sugar Grove, Virginia.

>Il 1° Gennaio 2001 un articolo del giornale Popular Mechanics svelò dettagli su come Echelon lavorava.

“I segnali elettronici che i satelliti ed le postazioni d’ascolto di Echelon catturano vengono divisi in due differenti flussi di dati, a seconda che le comunicazioni siano inviate con o senza crittografia,” riporta il giornale. “I segnali in codice sono convertiti nella loro lingua originale, e poi, insieme ai messaggi “chiari”, vengono controllati tramite un programma chiamato “Dictionary”. Al momento sono localizzati diversi “dictionaries”. La versione britannica, ad esempio, è affollata da nomi ed espressioni gergali usate dall’Esercito Repubblicano Irlandese. I messaggi con parole “scatenanti una risposta del software” vengono spediti alle rispettive agenzie.”

I segnali elettronici vengono catturati ed analizzati grazie ad una serie di super computer, conosciuti appunto come “dictionaries”, che sono programmati per cercare all’interno di ogni comunicazione e segnalare indirizzi, parole, frasi e, qualche volta, le stesse voci. La comunicazione viene poi inviata all’NSA per essere analizzata. Alcuni dei modelli più comuni di parole chiave che la NSA segna sono: terrorismo, plutonio, bomba, milizia, pistola, esplosivi, Iran, Iraq.

Mark Levin, un ex capo dello staff ad Edwin Meese durante l’amministrazione Reagan, ha scritto il mese scorso in un blog sul Periodico Nazionale Online che, poiché Echelon può facilmente spiare gli americani senza rivelarsi né essere sorvegliata, e poiché Echelon nasconde tale ampio spettro di comunicazione, molti ex ed attuali funzionari dell’NSA sostengono che essa abbia usato i propri satelliti per spiare gli americani.

“Sotto il programma Echelon, l’NSA ed alcune agenzie di spionaggio straniere gettano una rete sopra tutte le comunicazioni elettroniche mondiali. Non ci sono garanzie. Non è richiesto alcun ragionevole elemento di prova. Non la corte del FISA [Foreign Intelligence Surveillance Act]. E l’informazione che è intercettata è una informazione scambiata esclusivamente fra cittadini statunitensi, all’interno degli Stati Uniti, che forse non è il fine del programma ma è comunque una conseguenza del programma.”

Jason Leopold
Fonte: www.truthout.org
Link: www.truthout.org/docs_2006/010806A.shtml
9.01.06

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di BARBARA MONACO

Pubblicato da Truman

  • LonanHista

    A noi non hanno motivo di controllarci!
    Nel qual caso dovesse succedere l’addetto al controllo, deve sapere che mentre si sta facendo i cazzi degli altri,la sua partner è in compagnia del vicino di casa che se la sta fottendo dandogli tutte quelle soddisfazioni e piaceri che un finocchio non può dargli!(chi spia in genere è solo un impotente finocchio).
    CORNUTO….(la prima parola chiave di questi curiosoni)

  • illupodeicieli

    se come sappiamo non è stato nè Bin Laden nè i suoi accoliti a scatenare l’11 settembre, (le torri le hanno demolite loro o chi per loro) queste interecettazioni o altre forme di spionaggio, hanno senso solo per interessi economici e politici, ma non certo per la sicurezza nazionale, in questo caso degli stati uniti.
    meglio ancora : chi attualmente è presidente degli states e chi lo appoggia e lo sostiene (o ,come si pensa, lo dirige e lo guida) ha interesse ad ottenere determinate informazioni. ecco che questo sistema di spionaggio torna utile.
    di sicuro sistemi similari sono già in uso altrove e da tempo.
    solo che le informazioni vanno catalogate e sapute leggere per tempo.
    non credo che coloro che sono incaricati di “origliare e sbirciare” siano tutti degli incapaci: ciò non vuol dire che condivido questo tipo azioni. anzi vorrei essere sicuro di non essere nè spiato nè intercettato. girando nelle nostre città è pieno di telecamere, autovelox,rilevatori di targhe, pass ,antenne e ripetitori di segnali eccetera.
    può uno ritenersi al sicuro? neanche nella tomba!

  • LonanHista

    Ho esagerato,ma la mia voleva essere solo una “provocazione”.
    Chi fa questo lavoro,controllare-catalogare,in fondo non è che un ingranaggio del sistema,che per funzionare adotta tutti i possibili metodi atti alla sua conservazione!
    Prevenzione a volte non vuol dire evitare che certi fatti avvengano anche se se ne ha la conoscenza,poiché questi fatti(come il 7-luglio, o l’11 settembre)sono causa ed effetto, quindi melessere e soluzione, medicina per risolvere un possibile “malfunzionamento” degli ingranaggi del sistema stesso.
    l’11 settembre,per esempio è stato necessario(come pearl harbur)per dare agli usa la possibilità di invadere afganistan(prima) ed iraq dopo.
    La causa-effetto era solo un pretesto, perché il vero motivo era quello di salvaguardare gli interessi petroliferi(pipeline afgana)e la lesa maestà a sua altezza il dollaro(saddam aveva creato un pericoloso precedente adottando gli euro per le transazioni petrolifere).
    In pratica,chi controlla, conosce fin dall’origine le intenzioni del controllato!
    Il controllo avviene per “conoscere” valutare le reali ed effettive capacità.
    Se l’eventuale azione è poi fine per gli interessi del sistema, si fa finta di non vedere.(esempio in Italia la mafia,la banda della magliana etc).
    Voglio dire che siamo tutti(o quasi)come pecore dentro un recinto!
    Se riesci(idealmente ed ipoteticamente) a scavalcare e scappare dal recinto, oltre ce ne è un altro di recinto super controllato,(non solo elettronicamente) dove sei identificato e per sempre segnato:se rientri dentro al recinto della massa,devi far finta di non aver visto niente(tanto nessuno ci crederebbe)e sarai costretto a vivere negli incubi peggiori,perché il vero ed il falso si mescoleranno portandoti alla pazzia!
    Se rimani fuori, diventi una sorta di soldato del sistema!
    Insomma,come cantava BobDylan,,Gotta serve somebody,,
    All’atto pratico, la consapevolezza di essere spiati,osservati anche dalle telecamere di un ufficio, da un senso di angoscia, di libertà violata!
    Figuriamoci chi ha precedenti o è sospettato di qualcosa, e viene controllato,monitorato 24 ore al giorno….che deve fare costui se volesse comunicare? come il mafioso provenzano:usare i “pizzini”?
    Ma questo ancora è niente, rispetto a quanto si vocifera:ho letto che in futuro ognuno sarà dotato di un piccolo microchip inserito sotto pelle,che in pratica ti conta pure le sgrullate quando si fa la pipì!

  • avlesbeluskes

    Come al solito penso che il succo di tutto ciò stia (anche se non solo, ovvio) nello spingerci a certi comportamenti. Ho come una “certa sensazione” che, al dilà dell’utilizzo convenzionale dell’apparato di spioni umani e tecnologici, il tutto vengo fatto ANCHE in maniera esagerata con l’intento di intimorire o di – adirittura – provocare veri e propri comportamenti paranoici quali l’adozione di stili di vita propri dei gruppi clandestini. Non sarebbe una specie di vittoria dell’Elite Globale indurci a comportarci a nostra volta come “sovversi clandestini”? Non sarebbe poi tale comportamento a sua volta una giustificazione a posteriori dell’apparato di controllo? Un pò come per l’aggressione all’Iran e le minacce conseguenti, che in realtà a mio avviso dovrebbero servire proprio come alibi alla classe dirigente iraniana per dotarsi definitivamente di armi nucleari. Infatti l’Iran non ha deciso di proseguire per la sua strada? Comunque penso che l’atteggiamento migliore nei confronti di Echelon e dell’Occhiaccio che tutto vede degli Illuminati sia solo uno: SBAT-TER-SE-NE.Avles.

  • olix

    Oppure facciamo impazzire il sistema citando TUTTI in OGNI conversazione telefonica e/o email parole come: terrorismo, plutonio, bomba, milizia, pistola, esplosivi, Iran, Iraq, MOSSAD, ISRAELE, SIONIS-MO/TI, marjiuana, droga, Illuminati, eccetera.

    È una forma di boicottaggio che io utilizzo da anni ormai….