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IL GRAAL, LA CIA, IL MOSSAD E L'ELISIR COMPLOTTISTA

DI GIANLUCA BIFOLCHI
subecumene.wordpress.com

Joseph Campbell è un celebre studioso del mito greco che, prendendo a prestito da C. G. Jung la nozione di archetipo, ha esaminato le vecchie storie di Ercole, Giasone, Medea, Teseo eccetera alla ricerca di elementi comuni.

La sua conclusione è che dietro la variabilità delle forme vi sono dei temi costanti, e questi si identificano con i ruoli svolti nel racconto dai diversi personaggi. Questi ruoli sono appunto gli archetipi, e a essi Campbell assegna nomi suggestivi: l’Eroe, l’Ombra, il Guardiano della Soglia, il Mutaforme, e così via.

Ogni narrazione passa poi per fasi anch’esse ricorrenti: Richiamo dell’Avventura, la Prova Centrale, la Via del Ritorno, Ritorno con l’Elisir, eccetera. Una sequenza che si ripete.

Ogni storia risulta dall’interazione dei diversi archetipi tra di loro nelle coordinate spaziotemporali date dalle varie fasi narrative.

Io non ho letto niente di Joseph Campbell ma conosco il suo lavoro indirettamente dalla rielaborazione che ne fa Chris Vogler in un libro pubblicato anche in Italia “Il viaggio dell’eroe” (Dino Audino Editore, € 16,50).

Chris Vogler è un personaggio interessante. Di professione fa lo story analyst per Hollywood. Questo significa che grandi major come la Warner Bros o la 20th Century Fox gli danno in lettura le proprie sceneggiature per sapere se vale la pena farci un film. Vogler analizza i punti di forze e di debolezza delle storie e dà il suo parere. E’ una persona che di storie se ne intende, perché ne ha analizzate a migliaia.

Nel libro che ho citato Vogler fa suoi i concetti di Campbell (dando pieno credito al maestro) per spiegare cos’è che fa andare un romanzo nella lista dei bestseller del New York Times, o cosa fa di un film di Hollywood un blockbuster.

La tesi di Vogler è che gli sceneggiatori e i romanzieri che vogliono avere successo devono raccontare le loro storie come gli antichi greci raccontavano i miti, almeno secondo la spiegazione che ne dà Campbell.

Raccomando il libro, e forse lo dovrei recensire su Amazon.

La ragione per cui lo cito ora, comunque, mescolando miti e archetipi con i fatti dell’Iran, è che sfogliando il libro ho avuto un’illuminazione sulle derive mentali del complottismo.

Da una lunga esperienza so che è inutile cercare di smuovere un cervello complottista dalla ubris eurocentrica di credere che se milioni di iraniani stanno mettendo in discussione il clerico-fascismo del loro paese è perché stanno reagendo pavlovianamente agli stimoli della CIA e del Mossad. Non c’è argomento che indurrà il complottista ad abbandonare questa sciocchezza.

Ma questo lo sapevo già.

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Adesso, grazie al libro che ho citato, capisco un po’ meglio il perché.

La logica complottista non è una logica affine a quella del discorso storiografico (o anche solo cronistico), dove è il peso empirico di un dato, valutato spassionatamente, a spingere le conclusioni in una direzione o nella direzione opposta.

La logica complottista è una logica di coerenza narrativa. Se esaminassimo molte teorie del complotto con gli strumenti che Vogler applica a film come Guerre Stellari, Il Mago di Oz, Il silenzio degli innocenti, Via col vento, eccetera, probabilmente potremmo trovare strutture analoghe, sotto forma di archetipi e di sequenze narrative.

Un dato nuovo che viene a inserirsi in una narrativa complottista viene soppesato non per il suo valore di verità, ma solo per verificare se conferma un precedente archetipo o se è in sincronia con una data fase dell’intreccio. Se il test è positivo il dato viene accettato, altrimenti viene ignorato o deformato fino al grottesco.

Ribadisco, il complottista non è in cerca di descrizioni di eventi, ma solo di forme narrative coerenti che sovrappongono un significato agli eventi. Una probabile eredità del mito antico.

PS. Nel mito e nel folklore compare spesso un oggetto magico attorno a cui si distende una ricerca. Credo che il più celebre di tutti sia il Santo Graal. Per mio divertimento cercherò di capire qual è il Santo Graal dei complottisti. Se arrivo a qualche conclusione amena ne riparleremo qui per farci due risate. Intanto sono graditi altri contributi, purché non troppo seri.

Gianluca Bifolchi
Fonte: http://subecumene.wordpress.com/
Link: http://subecumene.wordpress.com/2009/07/01/il-graal-la-cia-il-mossad-e-lelisir-complottista/
1.07.2009

Pubblicato da Davide

  • Penta

    Ho trovato altri elementi comuni all’antica mitologia: il furto, il massacro e gli inganni.
    Ul vello d’oro è stato rubato, pure le cavalle di Diomede, ….per i massacri e gli inganni non c’è che l’imbarazzo della scelta.

    Temo che l’autore abbia fatto confusione, associando l’antica mitologia greca ai complottisti.

  • TitusI

    Ribadisco, il complottista non è in cerca di descrizioni di eventi, ma solo di forme narrative coerenti che sovrappongono un significato agli eventi. Una probabile eredità del mito antico.

    Affermazione molto sensata. Articolo molto, molto intelligente.
    Certo, c’e’ sempre da capire chi sono i complottisti…

  • Marcusdardi

    CIA e Mossad sono come il prezzemolo, sono buoni per gni piatto.
    Temo che il problema sia la mente distorta di poche persone e la massa delle persone è stufa di essere comandata da pochi AVIDI esseri.
    Questa stanchezza, secondo me, è lontana da tutte le ideologie ed è pesante come un macigno!

  • Santaruina

    Riflessioni interessanti.
    Riporto anche qui il commento che ho lasciato sul blog dell’autore dell’articolo:

    ——————————————————————

    La tua analisi diviene interessante se applicata alla più grande teoria del complotto degli ultimi anni, quella dell’attentato dell’ 11 Settembre.

    Tale teoria ipotizza un oscuro complotto ordito da 19 arabi col turbante che guidati da un genio del male riescono ad infliggere un colpo devastante nel cuore della nostra civiltà.

    Questo racconto complottista, altamente fantasioso, ha potuto fare breccia nell’immaginario collettivo proprio perchè si rifà ai più reconditi miti archetipali presenti nella nostra cultura.
    L’idea di una civiltà, la nostra, compimento di un continuo progresso minacciata dalle forze negative, impersonificate da un oscuro emiro che vive nelle caverne (l’ombra), gli eroi feriti che si rialzano, la nemesi (le guerre dell’occidente), le lotte necessarie per ritrovare la luce (guerra al terrorismo).

    E’ un copione perfetto, e come dici anche tu, in questo caso l’analisi dei fatti (le forze armate americane inermi, fermate dagli stessi comandanti, vedi i caccia alzatisi spontaneamente e fatti rientrare da Dick Cheney, oppure il fatto che lo stesso Cheney fosse a conoscenza dell’avvicinamento di un aereo verso il pentagono, vedi testimonianza Mineta, oppure il crollo per demolizione controllata dell’edificio 7, non colpito da nessun aereo, e così via), l’analisi dei fati quindi non viene presa in considerazione.

    Ma le teorie del complotto sono molto affascinanti, e piuttosto che analizzare gli eventi in maniera razionale, si preferisce credere a 19 arabi con bandana in testa armati di taglierino che scorrazzano per due ore nei cieli americani e buttano giù le due torri più emblematiche del potere finanziario statunitense.

    Sicuramente una teoria del complotto ben studiata, proprio ispirandosi all’analisi del mito che studiosi del mito come Campbell, ma anche Eliade o Dumezil oppure Guénon hanno offerto nel corso degli anni.

    A presto

  • Bloody_mary

    A volte gli anticomplottisti sono piu’ complottisti degli stessi complottisti.

  • Hassan

    Consiglio all’autore di questo “articolo” (le virgolette sono obbligatorie in questo caso), di leggersi gli Articoli di Thierry Meyssan. Quella in Iran è una “rivoluzione colorata” (di verde), che ha tutte le caratteristiche delle altre “rivoluzioni colorate” innescate dalla CIA. Erano anni che volevano attaccare l’Iran, e dato che l’opzione militare è saltata, hanno deciso di usare altri metodi. Questi sono fatti, mentre l’articolo di Bifolchi è solo un cumulo di divagazioni inconcludenti e senza alcun senso logico, dove utilizza un termine senza senso (“complottista”, cioè l’analogo di “antisemita”) per soffocare il dissenso, esattamente come fanno i Sionisti, i Neocon, e altri personaggi simili, come i vari “debunkers” sull’11-9.

    Detta in poche parole, è un articolo insulso. Ma evidentemente qualcuno su ComeDonChisciotte crede che pubblicando articoli che contraddicono gli altri articoli pubblicati in precedenza, dia così un’immagine “moderata” del sito: come dire, “noi siamo imparziali”.

    Questo modo di fare è assolutamente ridicolo, per un semplice motivo: questo sito è MINORANZA… TV, giornali, siti di regime etc.etc. ripetono TUTTI la versione presentata nell’articolo di Bifolchi, cioè la versione “ufficiale”. Che senso ha pubblicare anche qui un simile articolo, quando questa versione ufficiale è già MAINSTREAM e rappresenta la MAGGIORANZA ?

    Qui si dovrebbe dare un’alternativa al pensiero dominante, non dare ulteriore forza alle menzogne della “versione ufficiale”.

  • Jarek

    Caro Gianluca, menomale che ci sono ancora la gente come Te, ottimisti e spiritosi. Queste “due risate” che prometti ne ho gia fatte. Leggengo il Tuo articolo…

  • Recremisi

    La storia ci dice che di complotti il mondo è pieno da sempre. Negare l’esistenza di un possibile complotto sulla base della ridicolizzazione di chi il complotto teorizza è una tecnica vecchia e molto efficace, ma anche molto disonesta. Non si basa infatti sulla confutazione della teoria “complottista” attraverso i fatti, ma attraverso l’attacco della persona o del gruppo di persone che propongono tale teoria. Ci sono diverse modalità per farlo, ora non ho il tempo di esporle ma spero di averne modo in futuro. Chiaramente la mia non è una difesa di tutti i cosidetti “complottisti”, è chiaro che tra di loro ci sono molte persone poco credibili, ma mi risulta inaccettabile questo modo di attaccarli. La cosa più incredibile è che molti di quelli che rifiutano a priori queste teorie poi vanno in chiesa la domenica e si dichiarano credenti. Credenti in una storia che è chiaramente falsa e incredibile. Chi è allora il credulone, l’ingenuo, lo sprovveduto? Il credente, che venera signori sessualmente problematici, misogini, vestiti come nel medioevo che blaterano cose assurde e ingrassandone la loro immorale organizzazione? o invece chi cerca (magari sbagliando) la verità dietro le versioni ufficiali?

  • tuzmar

    Sorry, ma Bifolchi non era quello del blog acthung-banditen, sulla cui homepage troneggiava uno “splendido” Garibaldi?

    P.S. Più banditen di così si muore.
  • nessuno

    Personaggio curioso questo luca bifolchi
    Google linka un suo articolo su ” israele tiene sotto pressione al jazeera”( o qualcosa di simile9 su splinder ma quando ti logghi compare la notizia che il blog è privato
    Cercherò meglio e lo trovo sicuramente
    I suoi articoli spopolano su indy liguria
    Un personaggio molto impegnato e grande guru dei debunker
    i commenti a questo articolo ne evidenziano il sostegno
    Fa piacere vedere una persona cosi sicura delle proprie affermazioni e detentrice di verità assolute
    E complimenti a tutti quelli che lo osannano su questosito

  • eresiarca

    Questo sito ha fatto la setssa cosa con John Kleeves, che proprio perché si vedeva sconfessato apertamente da altri “articoli” ha smesso di scrivere e, anzi, ha chiesto alla redazione di rimuovere tutti i suoi articoli sin lì pubblicati. Appunto, non ha alcun senso comportarsi così, o meglio ce ce n’è uno non fa onore ai gestori del sito. Freda ha esposto degli argomenti, quindi, se proprio si voleva contraddirlo si poteva pubblicare un articolo con altri argomenti. Invece che si fa? Si pubblica un’accusa di “complottimso” che vaneggia di “clerico-fascismo” in Iran!

  • nessuno

    Ora…avevi già espresso sul blog la tua ammirazione
    Perchè ripeterlo qui?
    Potevi dirci qualcosa di nuovo per magnificare questa splendida figura di sayamin debunker
    Non dimenticate mai che comedonchisciotte è stato segnalato come sito antisionista e monitorato da quella efficiente università israeliana che si cura di recensire i siti antisemiti nel mondo
    Magari all’inizio ci proveranno con l’anti defation league e poi quando avranno preso il potere ci spediranno tutti nei campi di concentramento per poi farci passare per il cammino
    E bravi giudei

  • Recremisi

    Bravo! Concordo

  • myone

    Io ho visto nella mia vita, un’ infinita’ di situazioni, reali, nel senso pratico e materiale,
    o ipotetiche, nel senso che si fondava un oppinoni,
    dove le cose rimanevano nella sua dinamica, nel suo problema, nella sua esposizione,
    ma le due parti, o piu’ parti, riuscivano a far apparire un risvolto diverso della situazione,
    pur rimanendo di una sola facciata, e il risultato vincente, o dominante,
    che non era altro che il filtro di interpretazione e di convinvimento,
    non visibile sul compiuto o sul fatto, reale o ideologico o di oppinione che sia,
    dare una piega reale poi, al procedere in un modo o in un altro.

    Alla fine, rimane il fatto in se’, dove, rimanendo sul contesto reale,
    si potrebbero trovare altre soluzioni o visioni in merito, condizionando un andare e un fare,
    che e’ tutt’ altra cosa che il tendenzioso di parte.

    Mitologia, psicologia, psichiatria, filosofia, politica, massoneria, e tutto quello che si puo’ mettere dentro,
    rimanendo nel filone esposto, non e’ altro che dire cose in altri modi,
    arrivare a cose in altri modi, condizionare cose in altri modi,
    che nel reale non si direbbero, ma si direbbero e farebbero, dandone un altro aspetto,
    che e’ quello che non si e’ capaci di dire e fare, o che, sarebbe l’ opposto di dove si vorrebbe arrivare.

    Alla fine, non e’ altro che un filtro, nascosto, occulto, voluto o condizionato,
    degli intenti veri che spingono, in una parte, che e’ sempre di interesse, puculiare, mai risolutivo,
    ma che al momento, fa comodo, fa fare un passo verso il tutto o altro.

    Alla fine, applicare questo nei contesti di oggi, politici o filosofici che siano, di fatti ed eventi,
    veri o no che siano, fanno rispecchiare la volonta’ di voler far apparire cose,
    che il solo leggerle fra le righe, anche se le dinamiche parlano una voce sola per le parti,
    non e’ altro che mostrare, se possibile, di influire nel reale l’ irreale,
    volendolo far apparire no solo come concetto e ragione, ma nel reale stesso.

    PArtire dagli estremi archetipi, e’ solo una lettura psicoanalitica, che a chi agisce o concettualizza, programma o vuole arrivare allo scopo,
    non la considerera’ mai su se’ stesso, ma la proiettera’ sempre sugli e sull’ altro.

    La faccenda a farla in parole povere, e’ che:
    La testa, con danaro e potere, si e’ staccata completamente dal corpo,
    lo influenza e lo usa,
    ma il corpo, sarebbe il vero responso della testa, quello che no nsi considera e per cui si usa e si sfrutta.

    Se tutte ste menate, che sono le articolazioni dell’ uomo, in tutti i sensi,
    anziche’ essere dinamicizzate nella mente della testa, che e’ talgiata dal corpo,
    fossero usate per il corpo, che e’ il reale oranismo del vivere,
    i concetti, le metafore, le cie, le ciae, i mossad, le massonerie, gli occulti e i palesi,
    avrebbero altri indirizzi, scopi, volonta’, e fini, e il fine, sarebbe l’ uomo,
    nella sua intelligenza di realizzare un buon vivere per tutto e per tutti.

    E’ per questo che sforando nel tutto, si vive male, si muore bene, si distrugge a buon ritmo.

    L’ umilta’ e il buon senso, la voglia e la volonta’, non fa parte dell’ uomo megalomane, mitomane, deitario, che si crede di essere.

    Ogni palgiuzza, diventa un’ enorme catena montuosa da scavalcare o prevalicare,
    e ogni enorme valore della vita, seppur nel suo piccolo, e’ solo cosa da calpestare.

    Le seghe, ve le farei fare in una stanza 2×2, a vita. A tutti, dalla testa in su’,
    di tutti e del tutto.

  • AldoVincent

    Audino è un interessante editore e questo libro secondo me va nella direzione degli altri del suo catalogo: come scrivere una sceneggiatura cinematografica, come scrivere un romanzo giallo e altro.
    In realtà le tesi di Vogler semplificano e divulgano il grande lavoro di Propp che analizzando le Fiabe e destrutturalizzandole (dio, che ostico neologismo) contribui’ all’antropologia moderna.
    Tutti lavori interessanti, compresa l’analisi provocatoria di Bifolchi, che secondo me andrebbe approfondita con serietà.
    Un abbraccio

    (io ci ho scritto qualcosa su questo argomento. Lo trovate qui:
    http://www.giornalismi.info/aldovincent/indici/ind_119_3.html )

  • robyfoto

    Non sono d’accordo con Hassan che critica il fatto che su questo blog/giornale ci siano punti di vista differenti visto che il punto di vista principale lo vediamo ogni giorno sulle tv e sulla stampa “di regime”, in quanto almeno noi che cerchiamo di vedere le cose da un punto di vista meno utilizzato dobbiamo evitare di incappare nell’errore di essere troppo sicuri delle nostre verità allo stesso modo di quelli che votano Berlusconi o Franceschini pensando che qualsiasi fonte alternativa di notizia sia “complottista”.
    Venendo comunque all’articolo di Bifolchi vorrei dire: vero, le tesi da te esposte potrebbero essere una giusta interpretazione della psicologia con cui i”complottisti” (fra cui probabilmente posso annoverarmi) guardano agli avvenimenti, ma tu ragiona anche sul fatto che la storia si tramanda per un importante motivo: ricordare i nostri errori, e nella storia di cose di cui la gente avrebbe pensato “è impossibile che al mondo esiste gente così machiavellicamente crudele” ne sono accadute a bizzeffe, vi ricordo che i prigionieri nei gulag del comunismo sovietico pensavano “ah se stalin sapesse cosa sta succedendo, ci salverebbe” mentre era lo stesso Stalin che ogni giorno scriveva quanti innocenti la folle polizia di stato dovesse arrestare e spedire in siberia come nemici dello stato…
    Insomma caro Bifolchi, faccia come me, non si sbilanci e dubiti di entrambe le fazioni, prima o poi le carte si scopriranno e sapremo finalmente con certezza per cosa combattere!

  • nessuno

    Purtroppo non riesco a trovare questo articolo è blindato(per ora)

    Fonte: http://www.blogcatalog.com/blogs/achtung-banditen/posts/tag/Palestina/
    Israele renderà difficile la vita ad al-Jazeera

    Posted on Tuesday February 3rd, 2009 at 05:48 in israele, medio_oriente, Palestina

    [Traduco dall’inglese — Gianluca Bifolchi] Israele renderà difficile la vita ad al-Jazeera TEL AVIV – Israele progetta di rendere più difficile ad al-Jazeera il lavoro sul suo …

    Il sig . Bifolchi afferma che israele ecc. evidentemente non sà che al jazeera e questa, leggete dal link e se non sapete l’inglese usate il traduttore di goolge
    jazeerahype [www.public-action.com]

    Secondo voi è:
    Disinformato
    Disinformatore
    Io avrei un aggettivo da attribuirgli ma non voglio incorrere in censure(sic)

  • mixi

    ma che cazzo dici

  • Lestaat

    D’accordo ma la premessa è del tutto fuorviante.
    Non credo che una persona sana di mente possa pensare che la gente sia in piazza perchè ce l’ha spinta la Cia o il Mossad, solo un fesso lo pensa, ma è tutta un altra cosa constatare che quel sentimento legittimo è viene usato come mezzo di propaganda atto alla presa di potere di un gruppo dirigente che non ha il minimo interesse a che chi oggi lotta, possa davvero ottenere quel che vuole, ma piuttosto è interessato alla svendita dello stato sociale e alla privatizzazione delle primarie fonti di autosostentamento che il paese ha.
    Piantiamola una buona volta di giocare al giochetto delle contrapposizioni per la miseria, e cerchiamo di usare il cervello.
    Quello che si voleva provocare in Iran è esattamente quel che è accaduto, nè più nè meno, una possente destabilizzazione politica finanziando un movimento di massa che, ovviamente non hanno faticato a trovare.
    E’ davanti agli occhi di tutti la imponente manovra mediatica, ed è davanti agli occhi di tutti anche quello che nessuno, e sottolineo nessuno, immaginava diversamente: una reazione violenta da parte del regime iraniano, al di là di video veri o falsi, di morti veri o falsi..
    Piacerebbe a tutti quanti noi che quei ragazzi ottenessero quello che vogliono, il problema è che non è il risultato nè che otterranno, nè che avrebbero ottenuto con la vittoria di Mousawi e quel che rappresenta.
    Finiamola di inutili moralismi e pseudo analisi sociali che diamine…..non siamo mica tutti idioti.

  • portoBF

    …………… Se arrivo a qualche conclusione amena ne riparleremo qui per farci due risate. INTANTO SONO GRADITI ALTRI CONTRIBUTI, PURCHE’ NON TROPPO SERI………..

    bIFOLCHI, secondo voi, viene pagato per scrivere ‘ste stronzate? Cosa ci dice di nuovo che non sia già apparso in altri centinaia di articoli, tutti uguali, dall’11 settembre in poi. Stessa tecnica, quasi le stesse frasi, molte volte anche le stesse identiche parole, però, bisogna ammetterlo, c’è anche un’ironia pungente, classica del genio del pennino. Complimenti vivissimi gian bifolchi, sei veramente originale, unico……..

  • polidoro

    Bifolchi non ha letto Campbell, lo capisco, una sua opera, “Le figure del Mito”, ha 593 pagine, per cui ne legge la “rielaborazione” di Chris Vogler in “Il viaggio dell’Eroe”.

    Bene, quindi suppongo abbia letto almeno quest’ultimo per cui sa di chi è l’illustrazione di copertina e quale sia l’eroe raffigurato ?

    Posso suggerire a Bifolchi di leggere “Il Mulino di Amleto” di Santillana ?
    E’ sullo stesso argomento, i miti, e, in 600 pagine, giunge a conclusioni diverse da Campbell. E’ uno studioso famoso e vale la pena leggerlo, leggerlo, ho detto, non leggere il riassuntino alla “Reader’s Digest”, senza offesa !

    Giunge alla conclusione opposta, Santillana e cioè che alcuni miti perpetuano e tramandano “messaggi e contenuti”.

    Ma, rileggendo l’articolo, noto che l’autore Bifolchi dice:

    “sfogliando il libro ho avuto un’illuminazione ”

    ma … allora … lui il libro NON l’ha letto, l’ha sfogliato e gli e venuta “una illuminazione” !!

    Sbaglio ? E’ una interpretazione “complottista” la mia ?

    o piuttosto la sua cui “sfogliando” [dev’essere un lapsus freudiano] viene l’idea ….. ?

    Leggere bisogna, non leggiucchiare, Sig. Bifolchi.

    Comunque Santillana è un ottimo libro (da leggere).

  • alvit

    Gia’…anche la mafia: Invenzione di giornalisti ieh!! 🙂
    Si, me le sono fatte davvero due risate :):):)

  • Santaruina

    a parte che commento come e quanto desidero, dal momento che esprimo solo un parere senza attaccare nessuno, direi che prima di giudicare i commenti andrebbero anche letti.

    La verità è che è sbagliato il concetto di “complottismo”.
    Nel mio commento precedente, quello che “dava ragione al debunker”, i complottisti erano coloro che credevano alla cospirazione ordita da Bin laden, ovvero alla versione ufficiale.

    Era solo per dimostrare come la stessa digressione logica usata dall’autore dell’articolo si poteva usare per affermare l’infondatezza della “versione ufficiale”.

    Lo stesso autore dell’articolo nel suo blog concorda con me, e la cosa è alquanto divertente.

    Questo a dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, che appena si esce dallo schema “complottista” verso “ufficialista”, molti tifosi perdono l’orientamento.

    a presto

  • rosarossa

    ma mi faccia il favore.. direbbe Totò

    che articolo squallido dove l’unica cosa intelligente, è “l’intelligenza” di farlo apparire tale: cioè una furberia intellettualoide.

    Riuscire a vestire il complottismo di un movente psicologico che dall’alba dei tempi investe gli esseri umani nella loro forza e nella loro debolezza (perché di questo parla il nostro patetico autore di quest’articolo) significa esaminare una verità e plasmarla su quella che fondamentalmente è un opinione blanda e senza senso logico. E ci hanno abboccato quasi tutti..

    Che gli archetipi siano un elemento trascendentale nello spirito umano è stato ben semplificato e “rivelato” dal grande JUNG che a differenza di Freud, almeno, non ha rubato a destra e a manca concetti. Senza contare che Nietsche fece già profondi riferimenti alle necessità psicologiche degli istinti umani. Ove lui da attento filologo qual’era (prima di esser considerato filosofo) diede i primi segnali delle caratteristiche sociali cui l’uomo sarebbe andato incontro. Così già nella tragedia greca lo spirito apollineo e dionisiaco muovevano “guerra” ai bisogni umani.

    Insomma il nostro caro professore ci sta dicendo che se noi abbiamo il ragionevole dubbio che nostra moglie ci stà mettendo le corna, non possiamo fare affidamento ai nostri istinti di maschio poiché è comprovato che il maschio essendo in contrapposizione con l’eterno femminino si sta solo fasciando la testa prima di rompersela. Che, insomma, i complotti sono una sorta di manifestazione correlata alle coordinate dei nostri bisogni metafisici…

    .. ma purtroppo i nostri bisogni metafisici così come è vero che si identificano con gli archetipi e quindi oltremodo applicabili in maniera appunto MITICA alle sorti del nostro pianeta, è vero anche sono di fatto sconnessi da un movente chiamiamolo Mitico. Gli archetipi in maniera unilaterale sono applicabili come un vestito a ogni vicessitudine storica. Senza contare che proprio nella cosmogonia dei mondi letterali e cinematografici si può parlare di un riflesso e non di una esigenza interpretativa.

    Ma cosa vogliamo dire? che forse no ci sia un applicabilità di un eccesso e di una deriva di questa mitica? ma certo.. ma nella misura in cui un film può parlare di una storia d’amore in mille lingue diverse senza per questo poter screditare la fondetezza di un bisogno da parte della storia degli uomini di fare “del male” appoggiandosi inconsciamente agli archetipi..

    se il graal e le sue vicessitudini sono o meno una realtà storico/esoterica/essoterica/ è da dimostrare con sensatezza ci mancherebbe. Così come con parole da intellettualoide non bisogna mai dimenticare che la storia l’hanno scritta i vincitori.. e che l’empirismo in sé, come ragionamento logico, è l’elemento fondante per indagare in maniera sensata. Ciò non toglie che proprio la storia insegna con i risultati sotto al naso di tutti.. che prima di agire empiricamente, bisogna indagare su quanto è da scartare nella biblioteca dell’informazione odierna..

    ottimo esercizio di stile quest’artico. Notevolmente subdolo e tendenzioso.. un articolo, come direbbe qualcuno, da veri filistei..

    patetico

  • xl_alfo_lx

    ahahahahahah vero banditen e piraten

  • Hassan

    Io non critico il fatto che vengano presentati punti di vista differenti, perchè questi AFFIORANO SEMPRE nei commenti. Io critico il fatto che una versione che è già MAINSTREAM, cioè che OGNUNO CONOSCE venga pubblicata in questo sito che dovrebbe rappresentare l’alternativa ai media ufficiali. C’è qualcuno che già non conosce la versione secondo cui “Ahmadinejad è un cattivone e la CIA è come sempre candida come una colomba anche in questo caso” ? La conoscono TUTTI. E’ ridicolo, invece, postare eccellenti articoli come quelli di Meyssan, e poi spazzare via il tutto con un colpo di spugna con un articolo di livello bassissimo come quello di Bifolchi. Si vuole contestare la versione “complottista” ? Mi sta bene, ma almeno lo si faccia con un articolo che presenta FATTI e un’adeguata DOCUMENTAZIONE, e non solo accuse di “complottismo” che lasciano il tempo che trovano.

  • trotzkij

    E’ una tattica vecchia come il cucco, non si può contestare l’analisi, si insulta l’analista.
    Il bifolco ‘revolucionario’, così bolivariano e ‘amico’ di Chavez, spreca il suo tempo a non-rispondere, insultando Freda, e intanto non ha espresso neanche una obamamente ipocrita reprimenda verso il povero migrante Roberto Micheletti, che avendo compiuto un dirittoumanitario golpe colorato contro quel perfido piccolo Ahmdinejad dei caraibi, (ZelayaNejad!), riscuote consenso, tacita approvazione e benevola disattenzione da parte degli alabardieri della democracy export (e dei loro mezzani).
    Da incorniciare la scarsa ‘politically equity’ di questi contestatori antisistema per finta e sinistri reali…
    A buon rendere

  • trotzkij

    Da Garibaldi a Mussavi… Un parentado di cui esser fieri… tutti mercenari

  • trotzkij

    E tu sei un esperto di fiabe, come quella di Manuel Zelaya golpista e sequestratore dei liberi e progressiti mass media Honduregni…

  • trotzkij

    Inutile suggerire agli asini Von Dechend/De Santillana o Baltrushaitis, tanto per tenersi a livelli alti.

  • superanima

    Oppure il complottista è una persona che si è accorta che quello che passa attraverso i filtri delle televisioni e dei canali di informazione “ufficiali” sono al 90% una brancata di panzane.
    Per cui decide di mettere in moto le proprie cellule cerebrali per dare un senso agli avvenimenti.

    Anche Pinochet aveva un certo seguito tra i cileni, ed aveva anche l’appoggio, o meglio la spinta, di Kissinger. Un semplice esempio per dimostrare che non c’è bisogno di riandare ai miti greci per dare un senso agli avvenimenti odierni.

    Non ho ancora capito se quello che è successo in iran è stato spontaneo od è stato pilotato dall’esterno, propendo per la seconda ipotesi ma sinceramente per adesso le informazioni che abbiamo non sono sufficienti.

  • ventosa

    Sai Eresiarca, credo invece che alcuni articoli debbano essere postati, perchè danno l’opportunità ai frequentatori del sito di “ripassare” con umiltà le basi del discernimento e del senso di critica. Non dimentichiamoci che nei vari siti di informazione si affacciano ogni giorno persone che iniziano a mettere in dubbio le frottole che gli sono state propinate fino al giorno prima, cosicchè articoli cosi penosamente sbilanciati come questo, diventano un esercizio per neofiti.
    Ciao.

  • ventosa

    Mi associo a mizzy. Bellissimi concetti, ma non capisco il nesso con il post. O ce l’avevi pronto da tempo e non sapevi quando inserirlo?

  • myone

    Gia’ Freda ci ha fatto fare i funamboli con vento a 100 all’ ora, appesi fra due confiniconi, con la sua buona volonta’,
    chissa’ questo Bifolchi, dove ci vorra’ far parare.
    L’ inizio mi sembra @:-o
    ….boia dove siamo arrivati…..

    ti aspetto alla fine, al gral, fermati, che ci beviamo dentro

    Visto che sei un investigatore di queste cose,
    oggi Obama ha dichiarato che fara’ degli incontri con il Vaticano
    per affinare una maggior intesa e collaborazione.

    Obama-Usa-Isra e il Vaticano, fanno parte della storia del Gral, la Grande Coppa.
    Vediamo se ci rivelerai l’ arcano.

  • ventosa

    A me, ogni volta che compare un “ismo”, mi si rizzano i peli sulle braccia. L’ennesimo tentativo di appiattire la massa portante su opinioni precostruite. Ed ecco che viene creato il complottismo, gli si contrappone l’anticomplottismo…TUTTE CAZZATE. Una cosa o è, o non è., non è mai uguale a “quello che è successo”. Personalmente, la mia più grande difficoltà è nel riuscire ad avere notizie e dati certi per analizzare correttamente un evento, però la maggior parte delle volte, credo di essere in grado comunque di capire se mi stanno raccontando una panzana ed è già un buon punto di osservazione.
    Pertanto, Sig. Bifolchi, per quel che mi riguarda Lei è bruciato.
    Auguri

  • cloroalclero

    cioè:
    un articolo con toni forbiti e un’infarcitura di cultura per dire che i complottisti sono dei favolai…

    ma insomma, il trucchetto di fare i colti per screditare l’interlocutore lo conosciamo tutti. Il giochino dell’ “ho letto piu libri di te, quindi dico cose piu intelligenti” pure.

    Questo qui delle fiction americane non l’ho letto, ma Jung e Propp sì.

    E senza offesa, quest’argomentazione è “debole come una mosca malata” (citazione da: “il gatto con gli stivali”)

    saluti
    cloro
    (& l’orgoglio complottista) 😀

  • cloroalclero

    ti straquoto. Ho scritto il mio commento prima di aver letto questo. E’ un piacere vedere che la pensiamo allo stesso modo
    cloro

  • reza

    Caro Gianluca, la tua è una riflessione profonda che merita di essere analizzata ancor più profondamente da quanto si potrà aspettare dal senso di disorientamento quasi totale che circonda l’ambiente di questo sito.
    Per carità, non sto accusando nessuno e nemmeno ho l’intenzione di sottovalutare i pensieri dei lettori/commentatori del sito che, tra l’altro, sarebberò cerm della crema per i tempi in cui viviamo , ma credo comunque che la politica nell’occidente attuale,nel senso generale della parola,oltre a tale disorientamento non potrà andare.
    10 anni. Ancora altri 10 anni e il mondo eurocentrico dovrà tornare alla scuola elementare per quanto riguarda la geografia e la cultura e le religioni dei popoli del mondo, per il semplice motivo che si troverà a vivere in un mondo totalmente diverso dal quella attuale in cui viviamo.
    Le valutazioni “complottistiche” sulla crisi iraniana, se analizzate attentamente e senza giudizi di valore,ci potrebberò stare intorno ad una precentuale che però,non dovrebbe superare la realtà iraniana di cui,purtroppo, non si ha mai sufficiente conoscenza in occidente.
    Ma come e’ evidente, questa percentuale è superiore anche alle aspettative che gli stessi “complottisti” più convinti nutrono nei confronti dell’Iran in chiave antimperalista e questo, a mio avviso,in questi ultimi tre settimane,ha tolto la possibilità a questo sito di TOCCARE IL PUNTO sull’Iran.
    Non so se potrà valere come esempio,ma in questi giorni stavo pensando alle porte: Ciò che è in gioco nella crisi iraniana è una questione di porte,cé chi che vuole che l’Iran sia una porta che la Cina e l’India tra 10 anni si trovino al suo esterno, mentre qualcun’altro vuole che l’Iran sia una porta con Cina e l’India al suo interno , e poi ci sono altri che preferiscono una porta girevole, ma sempre e comunque di porta si tratta.
    Noi in Iran per tanti anni abbiamo avuto una porta con Cina e la Unione Sovietica al suo esterno,poi lo scia ha tentato di cambiare trasformando quella porta in una porta girevole, durò solo 3 anni e noi,per il terremoto causato da un vuoto che fu riempito da una novità,ci siamo trovati con porte che ci mettevano all’esterno del mondo.
    Da quel momento fino ad oggi, è passata tanta acqua sotto il ponte e in un mondo ormai pieno di porti,quasi spesso chiusi a chiave, cé gente in Iran che sta sbandierando la bandiera verde,il primo dei tre colori della bandiera iraniana,quella più in alto, che rappresenta l’antica religione naturista/naturalista della cultura iranica e nello stesso tempo anche il colore dell’Islam.
    Molti in questo sito hanno criticato il programma politico dei verdi di Mussavi e diverse persone lo vedono come una scelta di campo(nel senso stretto della prola)che farebbe dell’Iran una provincia,l’ennesima, dell’impero, ebbene,i “complottisti” sono tra questi,chi con più convinzione e chi meno,ma sono tutti concentrati qui e ben convinti anche che Ahmadinejad&Co siano speculari al loro “momento spirituale” che gli guida contro “i mulini”.
    Mi fermo qui perché andare oltre sembrerebbe “propaganda” alla mia causa,ma mi riservo di continuare con i miei commenti per dimostrare che esiste un errore di fondo in questo atteggiamento del sito.
    Non è il gioco degli specchi e delle infinite riflessioni e se lo è non l’ho creato io.

  • adriano_53

    Che Bifolchi non abbia dimestichezza con il pensiero, il ragionamento, l’argomentazione, che non abbia familiarità con la fantasia, la creatività, l’immaginazione, l’avevo compreso da tempo.

    Che sfogliasse un libro, lo apprendo ora.

    A coloro che volessero fare dell’elitarismo di bassa lega su questo strano modo di usare i libri, vorrei ricordare, che date le origini contadine, Bifolchi stà comunque facendo passi avanti: un tempo, non sapeva nemmeno cosa fossero.

  • alcenero

    Ogni tanto ritorna fuori qualcuno che è eccessivamente turbato dal fatto che gli eventi non sono immediatamente riducibili solo a macro-teorie (ad es.. quelle marxiane) o non sono solamente da discutere in termini socoiologici, macroeconomici ecc. A volte c’è dell’altro, a volte lo stesso svolgimento di un grande evento storico non è immediatamente comprensibile o classificabile, e chi è turbato da ciò, lungi dall’entrare nelle noiose discussioni su come si sono svolti i fatti tenta discorsi del tipo di quelli di Bifolchi.

    Mi ricorda gente come Chomsky, Zinn o altri, che hanno trovato una bussola nel mondo, grazie alle teorie e filosofie politiche in cui credono (e che tra l’altro trovo pure validissime e condivido). Ma sono talmente destabilizzati dall’idea che ci possa essere dell’altro nello svolgimento apparentemente lineare dei fatti che devono per forza squalificare in partenza i cosiddetti “complottisti”.

  • AldoVincent

    Eh, caro mio. Hai ragione da vendere.
    Ma io mi sono sempre mosso dal principio che occorre dare voce a tutti. Poi alcune volte vengo superato dalla Storia, come in questo caso, dove questi golpisti si sono messi dalla parte del torto con un colpo di mano.

    Io portai con valigia diplomatica un 486 e Windows in inglese a Teheran per dar modo agli studenti iraniani di poter dire la loro contro le menzogne della CIA. Poi venne questo presidente…

    Lo stesso feci con Chavez, a cui demmo un canale del nostro satellite per diffondere il suo Telesur. Poi chiuse le altre emittenti…

    Che fare? Stare fermi per poi poter dire “te l’avevo detto?”
    No, a scapito di critiche durissime come le tue (legittime, per carità) preferisco alzare il culo dalla sedia e andare sul posto per dar voce a chi non ha i mezzi per farlo. Poi la Storia giudicherà.
    Sul mio ultimo documento rilasciatomi da autorità straniere c’è scritto: OPERATORE PER LA PACE
    Speriamo…

    Un abbraccio

    Vincent

  • tersite

    Ventosa, sottoscrivo il tuo commento in pieno. Anche se ci vuol coraggio a commentare il nulla dell’articolo.

  • tersite

    Bifolchi, il complottista sei tu.

  • reza

    Tocca di indagare per capire chi ha ragione e chi no e se si è trattato di una “rivoluzione colorata” di colore verde o una “golpe colorata”(lo ha detto l’ex presidente Khatami) di colore nero.
    Comunque sia, credo che di fronte ai gridi al”complotto” pro-Ahmadinejad, anche il grido al complotto dei anti-Ahmadinejad,specialmente se quest’ultimo è accompagnato dalla documentazione sui brogli elettorali e dalle manifestazioni di piazza, ci potrà stare benissimo quindi, come sto dicendo,tocca indagare e dimostrare i fatti.
    Sulla uccisione di Neda, mettere ancora in dubbio l’autenticità della sua atroce morte dopo che si è saputo che una ragazza di nome Neda Agasultan è veramente morta per colpo d’arma da fuoco a quell’ora e in quelle circostanze che corrispondono al filmato in cui sono presenti il Sig. Panahi e Arash Hejazi, non è più complottismo ma ricoglionismo.
    Neda è stata ammazzata da un basiji che venne preso dalla gente sul posto e picchiata ma quasi subito salvata dai suoi compagni, Arash ha tirato fuori dalla tasca dell’assassino la sua tessera di basiji ed ha rivelato la sua identità a tutti ed è per questo che ha dovuto scappare dall’Iran.
    Ho postato tutto su questa facenda a questo indirizzo : http://www.iran.splinder.com/

  • BSMLLHTL
  • Tonguessy

    Ma a leggere i Bifolchi cosa si rischia?

  • rosarossa

    ..ritengo infatti, che in questi frangenti.. l’intellettualismo è più pericoloso di qualsiasi nemico ufficialmente visibile. Ai – non addetti ai lavori – basta poco per essere traviati da concetti e prosopopee di una cultura che viaggia sopra la media.

    Guarda, non so più che dire. Purtroppo solo una cultura vivificatrice può salvare gli spiriti liberi.. e bisogna studiare, studiare, studiare. E non a scuola. E questo paradosso comprova il nostro stato degenerativo. …o forse è meglio che tutto tracolli. Ormai, come spiega in maniere strepitosa Nietzsche, l’età della decadenza dovrà soltanto collassare.. e ad essa seguirà una battaglia degli spiriti. Io ci credo.

    Grazie per il tuo intervento. Giulio

  • rectotal

    “Arash ha tirato fuori dalla tasca dell’assassino la sua tessera di basiji ed ha rivelato la sua identità a tutti ed è per questo che ha dovuto scappare dall’Iran”. Cos’è, una tua elaborazione personale della realtà o Hejazi ha cambiato versione per la terza volta?

  • reza

    Ti rispondo subito : Leggendo i commenti sul suo blog te né accorgi che tutti in Iran sanno come è andato.
    Era li ed è sostenitore di mussavi e rispetto agli altri aveva una cosa in più che riguarda la sua attività editoriale, credeva di avere fatto una cosa importante e la cosa lo era anche, solo che si è saputo di tutto e lui era in pericolo di vita quindi, ha consegnato il tesserino del basiji che ha assassinato Neda a qualcun’altro ed è scappato perché è intelligente ed ha capito di essere un testimone scomodo,altrimenti, perché la polizia iraniana lo sta cercando ?
    Non crederai che la polizia iraniana ha letto l’articolo di Freda o che Freda abbia preso le informazioni per scrivere questo articolo dalla polizia iraniana ?
    Quel ragazzo non ha fatto niente altro che trovarsi : “al posto giusto nel momento giusto” o, “al posto sbagliato nel momento sbagliato”, a seconda di come si vuol vedere la cosa.
    Il capo della polizia iraniana ieri ha dichiarato due cose importanti; primo che “Neda è morta lontana dal luogo effettivo delle manifestazioni che in quel momento erano in corso”. Secondo che “le persone vestite in borghse [cioé; quelli che in 4 anni di governo ahmadinejad attaccano i giornali e l’opposizione anche con le armi e che vengono regolarmente denunciati ma di cui non si sa mai niente- gli stessi che in questi ultimi giorni hanno avuto un ruolo importante nella reppressione delle manifestazioni]non hanno alcun legame con la polizia e con le istituzioni governative.”!!!!

    Che faccia che ha questo Ahmadi Miqadam:
    Allora chi minchia è questo che coordina le forze della polizia ed ha una radiotrasmittenete in mano mentre è stato fotografata quando manifestava a favore di ahmadinejad ?

    http://www.peykeiran.com/userfiles/image/Election/shenasai_lebas_shakhsi_09_1.jpg

    Perché diavolo si vuole nascondere che erano proprio loro, i “vestiti in borghese” quelli che hanno usato una froce violenza contro i manifestanti e hanno picchiato e arrestato la gente, insieme ai poliziotti, ma senza averné alcun titolo legale ?

    http://64.79.210.26/access/index.php?q=aHR0cDovL3d3dy5wZXlrZWlyYW4uY29tL3VzZXJmaWxlcy9pbWFnZS9Qb2xpY19hbmQvbGViYXNfc2hraHNpX2Jhc2lqX2hhbWxlaF9fMS5qcGc

    Perché, mentre tutta la città sa chi ha ucciso Neda, il capo della polizia sta ancora dando la caccia Arash Hejazi, il testimone chiave che ha potuto rivelare l’identità dell’assassini, mentre il Sig. Panahi e tutta la famiglia di Neda sono stati fatti sparire e mentre un esercito di “vestiti in borghese” sta cercando gli altri testimoni che hanno preso l’assassino con la pistola in mano e lo hanno picchiato e preso il suo tesserino di basiji, prima dell’arrivo dei rinforzi che lo hannno slavato e portato via ?

    http://64.79.210.26/access/index.php?q=aHR0cDovLzIuYnAuYmxvZ3Nwb3QuY29tL19abFh3cmZKcUdkQS9TajZkQ196SzBESS9BQUFBQUFBQUItNC9lWU1XVW1HT0Etby9zNDAwL2xlYmFzK3Noa2hzaS0xMS5qcGc

    Voi da qui volete giudicare come stanno le cose in Iran senza sapere veramente quale è la situazione e senza avere direttamente contatti con la realtà iraniana e per questo parlate di “complotto” mentre è stato un golpe e fingete di difendere l’Iran mentre quel golpe danneggia l’Iran e gli iraniani.
    Se vogliamo parlare di “complotto” allora cerchiamo di guardare in faccia la realtà e invece di perderci tra le riflessioni degli specchi che offrono l’infinite ma sempre pressunte realtà, vediamo un’pò l’altra faccia della medaglia ovvero; il complotto vero che vuole ostacolare il corso della storia della Rivoluzione iraniana ed il suo sviluppo, trascinando l’Iran in un gioco che favorisce le tensioni internazionali e quelle mediorientali , cosa che non è affatto nell’interesse del’Iran e degli iraniani ma che fa molto comodo al sionismo internazioanle ?
    Non aspetto che sia fatta chiarezza sulla situazione iraniana poiché il sionismo, il manovratore per eccellenza anche delle vite vostre qui in Italia e in tutto l’occidente, ha sempre due piedi in una scarpa e perché l’Iran ha un enorme valore geostrategico per tutte le potenze, ma la cosa più assura è ritenere che la rivolta degli iraniani di questi giorni sia manovrata dall’esterno !
    Cosi facendo si copre, e si tenta di coprire, l’entità delle vere interferenze e le loro mire e l’entità vera delle posizioni all’interno dell’Iran e si riduce il tutto ad un “complotto” di cui, alla fine dei conti, nessuno di voi “complottisti” riesce ad offrire un quadro preciso ed una attenta analisi . Cosi facendo si cera solo una grande confusione e, per sperienza, so che la confusione è un’arma dei disonesti, mentre agli onesti resta di insistere sulla chiarezza.

    Gli iraniani vogliono la chiarezza sui risultati delle elezioni ma il governo rifiuta di fare chiarzza perché è disonesto, perché ha imbrogliato e perché ha già tradito l’Iran e gli iraniani e vuole continuare a farlo .
    Tutti voi vi siete fissati con una grande bugia su Mussaavi per cui sarebbe stato Mussavi a preanunciare frettolosamente la propria vittoria , mentre la verità è che a solo un ora dalla chiusura dei seggi è stato “Farsnews” di sostenitori di ahmadienjad a dichiarare che ahmadienajd ha vinto con 63% delle preferenze e a poche ore, in modo inconsueto e contrario al potere e ruolo che per lui stabilisce la costituzione, la Guida Suprema dava per “vincitore” il perdente delle elezioni.
    E’ stato un golpe e khamenei / Ahmadinejad non volevano la partecipazione massiccia perché avevano organizzato l’imbroglio già dapprima e lo hanno messo in atto malgrado questa enorme partecipazione che era giustificata solamente da una grande volontà di cambiamento e non per confermare l’odiato Ahmadinejad che nei dibattiti televisi, per quantità di gaff e di bugie, era messo a tappetto da tutti i tre candidati.
    Voi non sapete quale è la situazione sociale ed economica dell’Iran dopo 4 anni di governo di Ahmadienajd , non avete l’idea di come soffre proprio la classe media-basso che in questi giorni sta manifestando, lo si vede dai quartieri dove si sono svolti tutte le manifestazioni che sono finite con morti, arresti e violenze dei “vestiti in borghese” , ma voi non conoscete Tehran e non avete l’idea che in quasi tutte le città iraniane i “vestiti borghese” hanno fatto ancora peggio che a Tehran.

    Io vi invito a riflettere su un fatto importante; durante questi giorni, oltre alla violenza usata nel reprimere le manifestazioni di protesta, il governo ha arrestato numerosi membri dell’opposizione , ha arrestato un gran numero di giornalisti e un elevato numero di attivisti in politica, fino a toccare quasi completamente tutto ciò che era l’opposizione ma anche tutto ciò che era, fino ai risultati, neutrale, bloccando la rete di telefonia mbile e l interamente la TV e radio statali , usandoli come mezzi di propaganda di un presidente che avrebbe avuto, a detto loro, 24 milioni di voti !
    Ma tutto ciò non serviva, bastava solo una grande e pacifica manifestaione di parte di quei fantomatici 24 milioni e tutto si metteva a tacere, invece con la reazione di cui sopra, il governo ha creato un ampio margine all’intervento dei media stranieri a cui gli iraniani si sono rivolti per informarsi, perché non avevano altri fonti e non solo, il governo ha usato questa cosa per dire che “i manifestanti sono legati alle potenze straniere”, mentre l’opposizione, parlamentare e non e contro Ahmadinejad, per il suo disastro sociale ed economico causato in 4 anni di malgoverno è stato costante e sempre forte !
    Inoltre, vi riferite ai “sondaggi” di quelli che ritenete complottisti, per cui ahmadienjad era “in vantaggio”, mentre il vantaggio di Mussavi era scritto nella partecipazione dell’85% degli aventi diritto, insomma, non so se riuscirete a riprendervi e a vedere che, se cé un complotto, sta a 180° da dove voi credete che sia, ma il peggio è che continuate a non capire che la realtà iraniana ora è ancora più complessa di prima e nascondersi dietro al dito(il “complottismo”) vi porterà lontanissimo da una realtà che riguarda i futuri equilibri del nostro mondo.

  • g10rdan0

    In effetti era evidente, bastava leggere meglio il tuo commento.

  • BSMLLHTL

    Il fatto di essere iraniani non determina automaticamente l’onniscienza assoluta sui fatti iraniani…
    Grazie a Dio l’esistenza in se stessa è cosa al quanto più complessa…e se in Italia ci sono degli iraniani…la vita ha fato sì che ci siano anche degli italiani con stretti legami di parentela con altri iraniani (iraniani di altro genere però!) e che dunque hanno la possibilità di aggiornarsi continuamente sui fatti dell’Iran e sulle cause che li determinano…
    Dire “Voi non conoscete la realtà iraniana” è ingenuo…ed anche un po’ antipatico perché sottovaluta la capacità di comprensione ITALICA…nel senso che essere italiani non significa essere fessi per natura!!!
    Caapppittto mi hai?!

  • reza

    Non ho detto “voi non conoscete la realtà iraniana”, ho detto invece che Voi da qui volete giudicare come stanno le cose in Iran senza sapere veramente quale è la situazione e senza avere direttamente contatti con la realtà iraniana e per questo parlate di “complotto” mentre è stato un golpe e fingete di difendere l’Iran mentre quel golpe danneggia l’Iran e gli iraniani.
    dimmi un’pò, adesso tu hai capito ?

  • reza

    Lo sai chi sono i “vestiti in borghese” ?
    Oppure i tuoi “parenti” ti hanno raccontato che sono alieni !?!
    Comunque ecco chi sono:

    http://www.daylife.com/photo/0aSh2TvaFPfuW?q=iran

    http://www.daylife.com/photo/09PX0Fi8YzgXT?q=iran

    Ma non cé bisogno che ti spaventi se vedi queste scene, al posto dell’inchiostro rosso, che era finito perché lo hanno usato tutto per Neda, sulla faccia di questo povero iraniano (pagato dalla CIA naturalmente) ci hanno buttato la cioccolata :

    http://www.2ql.net/uploads/1246963666.jpg

  • BSMLLHTL

    1) hai detto anche: “Voi non sapete quale è la situazione sociale ed economica dell’Iran dopo ecc.ecc.”…
    Domanda: come fai a sapere ciò che gli altri sanno o non sanno?!

    2) Io non fingo di difendere l’Iran…non faccio mica come la Shirin Ebadì che oggi è venuta in Italia a raccomandarsi in modo che il Governo Italiano faccia pressioni su quello di Ahmadinejad con un embargo di tipo politico in modo che venga isolato a livello internazionale…grande esempio di patriottismo quello della Ebadì e di quelli come lei: da una parte si lamentano perché a loro avviso Ahmadinejad sarebbe troppo diretto nella politica estera e con i suoi discorsi potrebbe mettere a rischio l’incolumità dell’Iran isolandolo internazionalmente…e poi A TRADIMENTO vanno loro in prima persona a sobillare i paesi occidentali affinché isolino Ahmadinejad…che storie…e che vergogna!!!

    3) è inutile usare quelle foto orribili come prova…tanto non provano niente su chi sia il vero responsabile di tale orrore…

    4) Sì che ccapppittto ti ho: ho capito che mentre la conoscenza della situazione iraniana può essere acquisita…(quest’anno sono stata in Iran per due mesi e mezzo)…al contrario la PERCEZIONE della situazione in Iran è una questione di genetica…c’è poco da fare…ci sono degli iraniani che hanno passato ai loro figli il loro odio per il Governo che ha ereditato Khamenei…ormai è una questione genetica, c’è poco da fare!

  • reza

    Per anni e fino a prima delle elezioni,ho difeso le ragioni dell’Iran in ogni occasione,anche su questo sito, sul mio(dovevailmondo) e sull’Iranblog.
    Ciò che ho fatto in questi anni sta ancora li davanti agli occhi di tutti,ma oggi è divesro, oggi è in pericolo il modello iraniano di democrazia isalmica,è in pericolo la Costituzione ed è in pericolo il futuro del mio paese,poiché la guida suprema è impazzito ed il potere lo ha accecato, tocca alle giovani generazioni iraniane di lottare per salvare i lloro paese dalla dittatura degli annusi quindi,non vedo dove sta il tuo problema, se non perché ti preoccupi per interessi diretti che con Ahmadinejad ti sei procurato,come vale per quei basiji assassini,ignoranti, bigotti e testa di cazzo che sperperano la vita dei valorosi giovani che lottano per la libertà proprio dalle mani criminali di Ahmadinejad,khamenei , il figlio e la parte corrota dei pasdaran !
    Io sono proprio orgolgioso dei nostri giovani e maledico l’esistenza di bastardi come Ahmadinejad che per mantenere il potere hanno fatto un danno cosi grave alla nostra rivoluzione e all’Islam ,cosa in cui non erano riusciti i monafeqin, saddam,mussad e bush.
    NON ESISTE ALCUN DUBBIO SUI BROGLI COME NON ESISTE ALCUN DUBBIO CHE IL VERO VINCITORE,NONCHE’ DIFENSORE DELLA RIVOLUZIONE E DELL’ISLAM, E’ IL MIO POPOLO CHE DA PIU’ DI 30 ANNI LOTTA CONTRO TUTTI I DEMONI DEL MONDO PER SALVARE L’UMANITA’ DAI LORO ARTIGLI.
    ebbene si,oggi questo Popolo è stato tradito e un branco di senza Dio di annusi lo sta schiavizzando,ma lalotta continua e sono sicuro che vinceremo noi alla fine.
    Vedrai che vinceremo noi,ma in questo momento la nostra unica preoccupazione è costituito dalle interferenze straniere,in primo luogo da un attacco israeliano che consegnerebbe il paese interamente alla dittatura di Ahmadinejad.

  • BSMLLHTL

    Io non ho alcun problema…a quanto pare l’ insoddisfatto di come vanno le cose sei tu…e non ho neanche alcun tipo d’interesse diretto…con Ahmadinejad…figuriamoci cosa vai a pensare…mica è necessario avere interessi (come li chiami tu) per avere delle pure e semplici opinioni…e poi, le interferenze straniere le creano anche personaggi tristi come la Shirin Ebadi che va all’estero a raccattare miseramente il consenso di paesi che hanno anche rapporti commerciali con l’Iran…quando si dice la faccia tosta! Che tristezza, poveretta!

  • reza

    Shirin Ebadi si batte per i diritti umani da sempre e su questo nessuno può criticarla, poiché il rispetto per i diritti umani è la base per qualsiasi civiltà umana.
    Prima di criticarela devi conoscerla bene e anche se ti offendi te lo dico io che non la conosci affatto; si è sempre battuta per i diritti umani energicamente rischiando speso la vita .
    Resta il fatto delle “interferenze straniere” !!!
    Ma davvero ci credi a questa falsità di cui parlano i ladri dei voti della banda ahmadinejad&Co ?
    La CIA ha pagata tutti gli iraniani che sono scesi in piazza , ivi compreso quelli che sono stati ammazzati, quelli picchiati a sangue e quelli altri arrestati che ora sono in serio pericolo di tortura e di morte, e insieme a loro un ex primo ministro, un ex presidente del parlamento, due ex presidenti della repubblica, due attuali presidenti di due istituzioni di primaria importanza, numerosi esponenti politici che hanno avuto vari ruoli nella dirigenza governtaiva del paese in 30 anni , un gran numero di giornalisti e intellettuali e uomini di cultura, arte, cinema, teatro, calcio……………………………. ?
    Tu e quelli come te che ripetono questa falsità dovete vergognarvi , ma proprio vergognarvi tanto, per averla detta e ripetuta, mentre cé gente che rischia la vita(e per questo non cé prezzo che CIA possa pagare)lottando per la libertà.
    Torno a ripetere che VOI DA QUI STATE GIUDICANDO UNA SITUAZIONE DI CUI NON CONOSCETE NE’ I DETTAGLI , NE’ LA STORIA E NEANCHE GLI SVILUPPI ATTUALI E FUTURI, mentre ora proprio su di te comincio ad avere veri sospetti; per me basta che sei parente di uno dei basiji o dei pasdaran che stanno con ahmadinejad per dirti che, se condividi il pane con loro SEI ANCHE TU UN TRADITORE DELL’IRAN EDEL POPOLO IRANIANO.

  • BSMLLHTL

    TRADITORE DELL’IRAN E DEL POPOLO IRANIANO SARAI TU, che non sei nemmeno capace di porgere le tue idee senza offendere pesantemente chi interloquisce con te anche se ha opinioni diverse dalle tue…complimenti per il livello di civiltà…veramente notevole devo dire!
    E poi Sì, AlhamdolelLah io sono parente di giovani basiji caduti nella guerra Iran-Iraq mentre cercavano di difendere il loro Paese dall’attacco di Saddam…e NE SONO PURE FIERA…quei basiji (che tu offendi!) vengono tuttora onorati come “shohadà” (martiri) perché hanno dato le loro giovani vite per il loro Popolo VERAMENTE e non limitandosi a strimpellare sulla tastiera scrivendo idee su siti web. Chiudo qui il discorso perché a questo punto stare a discutere con te mi pare un’offesa alla loro memoria!!!
    Boro dighé…ti lascio alla tua bile!

  • reza

    Hai visto che ci ho azzeccato !
    Ebbene, Io considdero la pietà umana parte integrante dell’Islam, come considero l’Islam la religione della Pace e l’ideologia per eccellenza per migliorare la vita di tutta l’Umanità.
    Escludo a priori che gente che uccide , picchia, arresta e trotura chi protesta, gente che racconta solo bugie sulla situazione economica del paese, gente che ruba dal “Beit-Al-Mal” (danaro pubblico) per dare ai sicari che hanno un unico compito; quello di asasinare, picchiare e torturare gli iraniani, POSSA ESSERE CONSIDERATA MUSULMANA.
    Sai, la copertura di “shahid” o “famiglia di shahid” (martiri della guerra Iran-Iraq e le loro famiglie) o Janbaz (reduce invalidi della guerra) , quando gran parte di famiglie dei primi e i reduci del secondo gruppo vivono in assoluto abbandono e povertà, ti potrà servire per trovare conferma alle cazzate che racconti qui quasta gente, perché io ho visto con i miei occhi gente che veramente appartiene a questi gruppi, mendicare per le strade di Tehran e quindi, sono io un testimone di questo, mentre per verificare, ognuno potrà andare in Iran e vedere di persona che quanto sostengo è la pura verità.
    L’elité ignorante e bigotto che detiene il potere in Iran, si è creato una banda mafiosa che usa questa copertura per ingannare il Popolo, ma il Popolo non si fa più fregare e a tutti gli iraniani è chiaro che la menzogna più grande è che i basiji siano “eroi” o “reduci” di guerra, poiché sono solo dei delinquenti comuni che khamenei/ahmadinejad usano contro il Popolo.
    Sul mio blog [www.splinder.dovevailmondo.com] ho postato numerosi filmati che dimostrano che sono proprio i basiji a distrugere e a picchiare e che, in realtà, i basiji sono solo dei terroristi che il governo antislamico di ahmadinejad usa contro i musulmani iraniani per rubare le loro risorse e la loro libertà.
    Ieri ho emmesso un “Fatwa” quando degli amici iraniani, piangendo, mi chiedevano ; “cosa si potrà fare contro un inganno cosi tremendo e contro una malvagità cosi bestaile che è pari solo a quello dei sionisti contro gli inermi civili palestinesi ?”
    Li ho risposto che , grazie a Dio, il clima di terrore impostato al mio Popolo è stato frantumato in mille pezzi e quindi, che questo è solo l’inizio e con l’aiuto di Dio, presto ci libereremo dagli impostori annusi che hanno gettato le loro artiglie sul nostro paese.
    Io di questo sono sicuro, l’ho fatto contro lo scià quando lo slogan dello scià era Dio, Re e Patria, figurati con questi imbecilli ignoranti di basiji di Velayat faqih , dove non esiste niente né per Dio né per la patria.

  • BSMLLHTL

    Non ti preoccupare…ancora un po’…(giusto il tempo che la Giustizia faccia il suo corso secondo le legittime procedure legali) e le Istituzioni Iraniane si occuperanno dei crimini commessi dai principali responsabili dei disordini contro l’ordine pubblico, compresi Mousavi e Khatami. Così verranno anche rilevate le precise motivazioni per cui alcuni Stati Occidentali e tutti i gruppi antirivoluzionari abbiano sostenuto Mousavi ed il suo gruppo…Verrà fatta chiarezza anche su come i basiji siano stati infiltrati da chi aveva tutto l’interesse di screditarli http://italian.irib.ir/index.php?option=com_content&task=view&id=6920&Itemid=47
    …Ieri hai emesso una Fatwa?!…e chi sei…un giurisperito? Dubito che un faqih competente passi così tanto tempo sul web come fai tu…e poi con il tuo discorso non si capisce nemmeno che tipo di Fatwa avresti emesso…più che una Fatwa, il tuo sembra solo un auspicio e pure pessimo!…Le Fatawa le emettono i giurisperiti in funzione dei giudici musulmani e non vengono emesse da chiunque in risposta ai piagnistei dei propri amici, dovresti saperlo! Poi scusa ma dovresti considerare che un faqih che usa come argomenti di persuasione ridicole foto MONTATE (e male!) come quelle che proponi tu…è davvero poco convincente…

    http://www.daylife.com/photo/09PX0Fi8YzgXT?q=iran

    http://www.daylife.com/photo/0aSh2TvaFPfuW?q=iran

    CHE TRISTEZZA!…rispondere ai tuoi posts è proprio avvilente…

  • reza

    Apri bene gli occhi e gli orecchi perché domani sarà una giornata di NO alla dittatura khamenei/ahmadienjad.

  • reza

    Ho appena finito di montare altre immagini, strano,al contrario di te quelli della CIA mi dicono che sono bravo e che le immagini in cui i tuoi padroni uccidono , picchiano e terrorizzano gli iraniani sono molto reali.
    http://www.iran.splinder.com/

    PS – Abbas Palizdar e la lista dei 50 nomi della mafia del potere.

  • BSMLLHTL
  • BSMLLHTL

    Persino un avversario dell’Iran come Robert Bear(ex-esponente della CIA) è consapevole della realtà sui PASDARAN…e tu la neghi? Quando si dice “meglio un nemico intelligente che…”
    Rileggiti quello che ha dichiarato nella sua intervista :
    “Non so se lo sappiate, ma quelli che hanno imparato meglio la lezione, in Iran, sono entrati a far parte dei Pasdaran [i Guardiani della Rivoluzione], senza per questo essere dei fanatici. In un certo senso sono semplicemente nazionalisti. Da quanto ho visto, tra i Pasdaran, a livello operazionale, queste persone sono probabilmente gli strateghi politici e i commando di guerriglia più competenti e intelligenti in Medio Oriente, Israele e Giordania compresi. Sapevano e sanno esattamente cosa facevano e fanno. Inoltre, è evidente che non rientrano in nessuna casella della vita politica iraniana.”

  • BSMLLHTL

    Sì…ABBOCCANOOO ?!?!