IL FALSO PROBLEMA DEL LODO ALFANO

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003


DI PAOLO FRANCESCHETTI

paolofranceschetti.blogspot.com

In questi giorni i giornali sono stati presi dalla polemica sul Lodo Alfano e sullo scudo fiscale.

Voglio spiegare in queste righe perché questi sono falsi problemi, che servono, tanto per cambiare, per sviare la cittadinanza dai veri problemi e prendere in giro tutti, mirando a ben altro.

Lodo alfano. Non c’è dubbio che la legge sia incostituzionale. Ma il vero scopo della legge NON è salvare il premier dai processi, e rendere intoccabili i potenti di turno.

Proviamo a ragionare e a fare queste riflessioni.

Prima domanda. Pensiamo veramente che Berlusconi possa essere o non essere processato solo perché esiste il Lodo Alfano? In altre parole: per processare Berlusconi è necessaria una legge così?

Risposta: No. Questa legge è del tutto inutile. Berlusconi ha subito una marea di processi, alcuni si sono risolti con la prescrizione, altri sono stati insabbiati e mai cominciati… inoltre la maggior parte dei reati commessi da Berlusconi non ha bisogno di una legge ad hoc perché vadano impuniti, perché c’è il nostro assurdo (e incostituzionale) regime della prescrizione che provvederebbe a fare il suo lavoro, facendo finire tutto a tarallucci e vino.

Un’altra caratteristica del nostro assurdo sistema giuridico e politico, poi, è quello di non reagire minimamente a fatti gravissimi; ad esempio nonostante dell’Utri sia stato condannato ad otto anni per associazione mafiosa, fatto eccezionale in Italia, nulla è cambiato nella considerazione che il senatore ha agli occhi degli Italiani, e nel 2008 è stato addirittura rieletto; siede quindi in parlamento e legifera, magari, anche in tema di mafia o di poteri della magistratura.

Ora, pensare che Berlusconi si senta più protetto solo perchè esiste una legge che dice che non può essere processato, è una cosa completamente fuori dalla realtà.



Seconda domanda. Ammesso e non concesso che esista da qualche parte qualche giudice serio che voglia processare Berlusconi, pensiamo davvero che il modo corretto di fermarlo sia per mezzo di una legge come il Lodo Alfano?
Risposta. No. Cerchiamo di essere realisti. Oggi i magistrati che vogliono indagare muoiono per infarto, per incidente, oppure vengono trasferiti. Basta vedere quello che è successo a De Magistris e alla Forleo.

Per fermare un magistrato è sufficiente che questo subisca minacce e intimidazioni; ad esempio gli si fa morire i genitori in un incidente stradale come è capitato alla Forleo; dopodiché il malcapitato verrà chiamato da Santoro e Travaglio in trasmissione a dire che i poteri occulti ce l’hanno con lui e voilà… un bel trasferimento da parte del CSM non glielo toglierà nessuno, perché si sa, i bravi magistrati devono lavorare in silenzio e quelli sono cattivi magistrati.

Terza domanda. Berlusconi è una persona intelligente. Tante cose gli mancano per essere un buon politico, ma certo non la caratteristica di non sapere come blandire le masse. Pensiamo forse che non sappia che la polemica sul Lodo Alfano serve a far calare ancora la sua popolarità? Per diventare ancora più popolare basterebbe che dica “non ho paura di essere processato, non ho nulla da nascondere”.
Berlusconi sa, molto probabilmente, che una dichiarazione di questo tipo farebbe salire la stima che gli italiani hanno di lui senza correre alcun rischio reale di subire processi.

Eventualmente, se poi qualcuno si decidesse a processarlo, si potrebbe sempre fare un ritocchino alla legge; è successo molte volte, ad esempio con il reato di attentato agli organi costituzionali (approvato in fretta e furia insieme ad altre norme, nelle more del processo ad alcuni alti gradi dell’esercito coinvolti nella vicenda Ustica), oppure con la cosiddetta “salva-Previti”, ecc…

Quarta domanda. Giuristi e giornalisti spesso conoscono la legge. Sanno che ci sono molte leggi, molto più gravi, che nuocciono alla nostra democrazia. La norma in materia di prescrizione, quella in materia di falso in bilancio, quella che ha di fatto depenalizzato il reato di attentato alla Costituzione, la legge sulle intercettazioni, per non parlare dell’indegna legge elettorale, quella che non consente agli elettori di scegliere i suoi rappresentanti. E allora la domanda è: come mai tutti li, a parlare del Lodo Alfano, ben sapendo che in una vera democrazia una legge come quella sul Lodo Alfano non conta nulla, rispetto allo scempio che hanno fatto della Costituzione in questi anni destra e sinistra?

Il Lodo Alfano è un moscerino, rispetto alla balena rappresentata dal Trattato di Lisbona e all’elefante rappresentato dalla legge elettorale, dalla legge sulla prescrizione ecc...

Allora forse la polemica sul Lodo Alfano nasconde altro. Vediamo cosa.

La polemica sul Lodo Alfano nasconde in realtà un dialogo tra quella parte della massoneria che vuole affossare Berlusconi, e che da tempo gli ha mandato diversi segnali negativi, anche a mezzo della moglie. In pratica si tratta di un segnale dei poteri forti su una prossima caduta di Berlusconi.

E il premier, e coloro che lo difendono, quando dichiarano le loro posizioni, stanno solo dialogando con la controparte.


La leggi, spesso, non sono fatte per una reale volontà di cambiare la legge, né sono fatte per dare all’Italia un diritto più equo. Le leggi nascondono in realtà dei segnali alla controparte, dei veri e propri messaggi in codice.
La modifica del reato di attentato agli organi costituzionali, di cui abbiamo parlato in questo blog, ad esempio, non serviva certamente per evitare che un magistrato potesse indagare su eventuali complotti ai danni dello Stato; i complotti ci sono stati per decenni, in barba alla legge che prevedeva l’ergastolo, e tutti coloro che sono arrivati alla verità sono saltati in aria, Falcone e Borsellino, Occorsio, Alessandrini…
Non occorreva una legge per difendere coloro che in segreto tramano per destabilizzare il paese.



La polemica sul lodo Alfano, quindi, serve da una parte a far credere ai più ingenui che ci sia ancora un residuo di democrazia in Italia.
Ma in realtà è un messaggio forte e chiaro a Berlusconi e significa: il tuo tempo sta per finire, e cadrai per uno scandalo giudiziario.



Ai politici e ai giuristi, del Lodo Alfano, non interessa nulla. Loro sanno benissimo in che stato è la nostra democrazia.



Paolo Francescetti

Fonte: http://paolofranceschetti.blogspot.com

Link: http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/10/il-falso-problema-del-lodo-alfano.html
9.10.2009

Commenti (35)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 20 caricati
    1. Cagliostr0 12 ottobre 2009

      non sei l'unico myone ad avere questo desiderio...non passa giorno senza che ci io ci pensi..e sono sempre piu convinto che piu che la voglia di cambiare e di "farsi il culo" per costruire una comunità del genere, serva quello che alla maggior parte degli italiani manca: il coraggio di dire basta e di cambiare..se un giorno questa "utopia" verrà realizzata, sarò tra i primi a partecipare ma fino ad allora c'è solo molta solitudine e indifferenza intorno a me..

    1. Galileo 11 ottobre 2009


      Grazie Truman, questo mi fa piacere, che non sia logica editoriale.


      Penso la dovremmo chiaramarla “legge” Alfano.


      Io penso che la debilità di cui parli, sia provocata, e più persone ne stiano aprofittando (come dici tu).


      D’accordo con te con no si può spiegare tutto con la massoneria…a parte che io personalmente non so fin dove può arrivare, però poi quando guardo la foto di Obama con la rosa (come se una mano fuori scena la tenesse ben ferma proprio per la foto)…mi viene da pensare.
      Grazie per il lavoro che stare facendo voi di ComeDonChisciotte.

    1. Truman 11 ottobre 2009

      @Galileo: non fa parte della logica editoriale l'idea di screditare persone. Si preferisce dibattere di argomenti e valutazioni di merito. Nel caso in questione, mi appare che l'approccio alla bocciatura del cosiddetto "Lodo Alfano" (io l'avrei chiamato "emendamento Alfano" o "legge Alfano") come un complotto massonico non sia il più adeguato. Restano degli elementi validi (pure io ho la sensazione che il premier sia in questo momento indebolito e più persone/entità ne stiano approfittando per colpirlo), ma l'approccio manicheo e massonico per me spiega poco.

    1. edo 11 ottobre 2009

      Ho notato la stessa foto in altri giornali e ho pensato: se Franceschetti ha ragione significa che Obama è già morto, ma ancora non lo sa... stiamo a vedere che succede!

    1. hansolo 10 ottobre 2009

      Secondo l'Accademia della Crusca "scansire" non esiste, più corretto "scannerizzare". Poiché però il verbo inglese "to scan" deriva dal latino "scandere" ed ha lo stesso significato, il verbo corretto da usare sarebbe "scandire".

    1. AnviL 10 ottobre 2009

      valle a scrivere altrove ste minchiate!

    1. maristaurru 10 ottobre 2009

      le lotte interne alla massoneria sono importantissime per la storia di questo e di altri paesi, peccato che si continua a voler piegare la storia e quel poco che si sa della massoneria , alle proprie convinzioni tifoso-politiche.

    1. Galileo 10 ottobre 2009


      Chissà perchè ho tanto la sensazione che il tuo intervento voglia quasi “screditare” Franceschetti…e di articoli suoi ne avete messi a valanghe a suo tempo. Bah!


      Sappiamo dove tira Franceschetti. Franceschetti vede SOLO complotti massonici. Vive di quello.

    1. Galileo 10 ottobre 2009

      Grazie, ci vuole un po di “infantilismo” per ridere di tanto in tanto. Senpre con simpatia.

    1. Truman 10 ottobre 2009

      Mi sembrano errate tutte e quattro le domande con le relative risposte. C'è dietro un notevole manicheismo per cui tutto ciò che non è un complotto massonico non conta niente.


      Senza voler levare niente alle varie loggie massoniche io penso che il mondo sia abbastanza più complesso e che ad esempio, il nostro amato premier non avrebbe perso tanto tempo e denaro per fare una legge e difenderla poi davanti alla Corte costituzionale se non ne avesse avuto vantaggio.



      Ci sarebbe molto da discutere, ma l'articolo, che porterebbe anche elementi interessanti, è tutto impostato su una logica bianco/nero che porta totalmente fuori strada.

      Basta guardare la faccia di Berlusconi come appariva subito dopo la sentenza della Corte costituzionale per capire che la sentenza per lui era importante.


      E poi a quelli che parlano di un complotto contro il premier manca un pezzo fondamentale: il suo sostituto. Se non si dimostra che c'è qualcuno destinato a sostituirlo e tale persona è amica delle logge massoniche (nel discorso di Franceschetti) o delle lobby USA (in altri discorsi) tutta la costruzione di un complotto anti-Berlusconi non sta in piedi.

    1. amelet 10 ottobre 2009

      Caro paolo, al mondo ci sono due mestieri facili: il primo è il metereologo in egitto, come sanno tutti quelli che sono stati in egitto là è difficile non azzeccare le previsioni del tempo: sole, sole, sole, tutto l'anno, ovunque.
      Il secondo mestiere più facile al mondo è il profeta di sventura in Italia: merda, merda, merda, tutto l'anno, l'anno prossimo peggio, quello dopo ancora peggio, ovunque. I Baci Perugina avevano ragione, ce lo avevano predetto: oggi più di ieri e meno di domani.
      Chi verrà dopo il nano malefico sarà peggio di lui (facile previsione), quello che verrà dopo sarà ancora peggio (facilissimo da indovinare), quello ancora dopo peggio del peggio (sembra già di vederlo)...

    1. sentinella 10 ottobre 2009

      Un giorno si potrà forse dire che l'Italia è stata salvata da un verdetto della Corte Costituzionale. Siamo finiti così in basso in Italia, dal Presidente della Repubblica all'elettore popul-fascista che stavamo per consegnare la nostra nazione ad un destino di ridicola repubblica delle banane dove al posto degli interessi delle multinazionali della frutta si fanno gli interessi dei mafiosi e dei palazzinari. Non è detto che la scamperemo, come giustamente scrive Franceschetti se ho ben capito c'è ancora una caterva di leggi pro-mafia approvate indistintamente da destra e da sinistra che comunque non renderanno facile il lavoro ai magistrati onesti. Io credo che degli onesti e dei buoni cittadini ci siano in Italia. Lo voglio credere per avere una speranza per il futuro. Lo voglio credere perchè sono un utopista, o forse perchè sono un ingenua.
      DI CERTO E' SICURO AVREMO BISOGNO DI ALTRI EROI PER USCIRE DA QUESTA MERDA.

      BEATO IL PAESE CHE NON HA BISOGNO DI EROI.

    1. Galileo 10 ottobre 2009

      Giá. :-)

    1. lino-rossi 10 ottobre 2009

      sui gusti non si discute.



      ma ... complimenti per il Suo fegato.

    1. myone 10 ottobre 2009

      da qui si vede, quanto sei infantile.

    1. Galileo 10 ottobre 2009

      io ci penserei un poco prima di dirlo.

    1. Galileo 10 ottobre 2009

      Gracias. (capi mi influenza spagnola.)

    1. adriano_53 10 ottobre 2009

      sarà pure così: ma in questo caso sto con i massoni che vogliono cacciare berlusconi, piuttosto che con i suoi simpatizzanti palesi od occulti.

    1. vic 10 ottobre 2009

      Qui giace Silvio Viv,

      che rappresento'
      il popolo italiano
      e da questo
      non venne ne' amato
      ne' lodato
      ne' imbrodato.

      Ebbe il merito
      di mettere il settimo velo
      alle veline.
      Ritorno'
      punto nell'orgoglio
      da un'entita'
      subdola:
      l'anagrafe.

      Riposa in pece.

    1. vic 10 ottobre 2009

      Qui giace Silvio Viv,

      che rappresento'
      il popolo italiano
      e da questo
      non venne ne' amato
      ne' odato
      ne' imbrodato.

      Ebbe il merito
      di mettere il settimo velo
      alle veline.
      Ritorno'
      punto nell'orgoglio
      da un'entita'
      subdola:
      l'anagrafe.

      Riposa in pece.

Visualizzati 20 di 35 commenti approvati.