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IL FALLIMENTO OGGI E' RIVOLUZIONARIO !

NON DOBBIAMO SOPPORTARE LE INFAMIE DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE

DI URIEL
wolfstep.cc/

Un tempo era costume raccontare strane storie ai bambini. Se non si voleva che facessero la tal cosa, si raccontava di terribili conseguenze nel caso avessero disobbedito. Si tratta di un espediente molto usato anche dalle religioni, al punto che il timore delle terribili conseguenze identificava persino la brava persona: “timorato di Dio”, si diceva. Eppure, la stragrande maggioranza di queste “terribili conseguenze” erano pure menzogne.

Come abbiamo imparato da grandi, masturbandoci non diventiamo ciechi. Come abbiamo imparato da grandi, non c’è nessun babau, uomo nero, non c’è nessun inferno se guardo un bel culo.

Perché ci veniva raccontato tutto questo? A raccontarci queste cose era un sistema che temeva la disobbedienza. La temeva perché sapeva benissimo che possedere alcuni punti chiave del comportamento umano avrebbe mantenuto la struttura sociale, politica, economica, del periodo.

Ogni sistema di potere che intenda essere vessatorio alimenta, per forza di cose, un sistema di simili bugie. Compreso il sistema finanziario attuale. Tali bugie, che servono a tenere in piedi il sistema stesso, hanno come scopo quello di non lasciarci fare quello che vorremmo, o meglio, ciò che il sistema stesso teme.

Prendiamo il caso della Grecia. Che cosa sarebbe successo che anzichè richiedere il “prestito” UE lo avesse rifiutato categoricamente? Sarebbe andata in default? No, in default c’è già: il loro primo ministro ha già ammesso di non avere liquidità per onorare le scadenze. La grecia, quindi, E’ in default.

E allora cosa sarebbe successo? Sarebbe successo che le sarebbero stati negati ulteriori prestiti dai mercati. Aha. E invece, adesso che arriva il prestito UE, pensate davvero che i mercati finanzieranno ancora la Grecia?

Un tizio mi dice che, fallendo senza pagare i creditori, la Grecia non avrebbe più trovato alcun finanziatore e quindi avrebbe dovuto mantenere il disavanzo allo 0%. Invece così, dovrà accettare le condizioni dei turboliberisti di FMI, e il disavanzo dovrà essere addirittura negativo, ovvero dovranno fare anche dei tagli.

Insomma, alla fin fine che cosa sarebbe mai successo se il governo greco avesse detto “ciao ciao, stupidi voi che non avete controllato i nostri conti, e due volte stupidi perché ci avete aiutati a falsificarli”?

NIENTE.

Se la Grecia non pagasse il debito, mandando in culo i creditori, non le succederebbe NIENTE di peggio di quanto le succederà già. Non c’è alcuna ragione per la quale i greci dovrebbero accettare il prestito. Non c’è alcuna ragione per la quale dovrebbero chiederlo.

Ma c’è di più: le banche proprietarie del prestito potrebbero addirittura rivolgersi ai certificatori dei bilanci greci, e alle agenzie di rating, chiedendo loro per quale motivo un rating così alto sia stato dato ad una nazione dai bilanci palesemente falsi.

Non solo i greci potevano fregarsene e tirare dritto senza peggiorare la già critica situazione di una virgola, ma potevano farla pagare cara proprio agli speculatori.

Circolano in giro terribili anatemi, simili ai babau ed all’uomo nero, sulla serie di bibliche disgrazie che accadrebbero se le nazioni occidentali dichiarassero default. Volete sapere cosa succederebbe?

NIENTE.

Tempo fa, quando iniziò il credit crunch, si diceva che alcune aziende andassero salvate perché erano “Too Big to Fail”. Alcune erano così grandi che si scoprì come alcuni stati non potessero nemmeno aiutarle: “Too Big to Bail”. Bene, signori, cosa dire delle nazioni del G8?

Sapete cosa dire? “Too Big to Fuck With”.

Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda, potrebbero semplicemente dichiarare sin da ora che non pagheranno i debiti e non restituiranno i bond. E che rifiuteranno qualsiasi prestito, aiuto, qualsiasi cazzo di cosa. Sapete cosa succederebbe?

NIENTE.

Si dice che così facendo le nazioni mancherebbero ad un loro dovere verso i propri cittadini. Ma non è esattamente così che stanno le cose.

Prendiamo per esempio il debito italiano. Esso è spalmato in titoli che vanno dai pochi mesi a 30 anni. Dove si trova la speculazione? Ovviamente, nei titoli a breve termine, quelli che hanno un rientro entro pochi mesi.

La media dei nostri titoli ha scadenza a 7.6 anni. Il genio di Tremonti ha consolidato il debito alzando la media delle scadenze OLTRE la durata di un governo. Trappola micidiale.

Questo governo ha ancora, nella migliore delle ipotesi, 3 anni di vita. Supponiamo che Tremonti annunci che non restituirà il capitale dei titoli in scadenza, per tutti i prossimi tre anni. Sapete cosa succederà?

NIENTE.

Tutti coloro che hanno titoli che scadono DOPO il governo attuale, infatti, sceglierebbero una via prudente, e se li terrebbero in tasca sperando che il prossimo governo decida diversamente. Verrebbero colpiti solo coloro che hanno comprato CDS e buoni del tesoro a breve, cioè gli speculatori. Chi ha investimenti che scadono a lungo termine, per esempio, continuerebbe a sperarci.

Voi direte: ma isolerebbero il paese. Ma ci butterebbero fuori dai circoli finanziari. Davvero? Se riuscissero a convincere tutti quelli che hanno titoli a più di tre anni, per esempio, potrebbero. Ma Tremonti potrebbe dire, che so io, “quest’anno non paghiamo nessuno, dal prossimo anno ricominceremo”. Poichè si tratta di debito storico, di per sé non ci sarebbe bisogno di rinnovarlo.

Possiamo anche uscire dal caso italiano, e supporre che una decina di nazioni (Belgio, Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda, UK, Austria) decidano di non pagare il debito, se non ai propri cittadini risparmiatori, identificandoli attraverso il canale di vendita. Nel globale, il debito si ridurrebbe a meno della metà.

Che cosa succederebbe?

Ancora niente.

Non esiste il babau. Non esiste l’inferno. Non si diventa ciechi a masturbarsi. Non succede niente a mandare in culo i creditori, a patto di farlo bene. Questo è il punto.

La cosa che nessuno vuole sentir dire, e che nessuno vuole dire, è che se una qualsiasi delle nazioni del G8, o un qualsiasi gruppo di nazioni del G20 manda a ranare i creditori, non succede assolutamente niente: “Too Big to Complain”.

Guardate che cosa ha fatto Dubai. Dubai ha dichiarato che avrebbe mandato in culo i fornitori un venerdì prima della chiusura delle borse. Per tutto il weekend, l’emiro ha ricevuto baciaculi che sono andati ad elemosinare due spiccioli da lui. Dopodichè, non solo ha “ristrutturato” il debito (ristrutturato significa “ti devo dieci ma di restituirò 4″) , ma nessuno ha protestato particolarmente.

Questa è la fifa blu che oggi hanno i mercati finanziari. La fifa blu degli speculatori e degli assicuratori: che qualche nazione del G8 decida “ehi, fottetevi tutti. Di aziende che vogliono il mio mercato ho la coda fuori”. Il che è la verità.

Prendiamo il paese nelle condizioni più disperate in Europa, cioé gli UK. Se compilassero i bilanci secondo gli standard UE, il loro deficit sarebbe al 170% del PIL. Supponiamo che vadano in default. Che cosa succederebbe? Succederebbe che il buon primo ministro, chiunque sia, dirà “ehi, cocchi, se volete continuare a mettere piede nella City fatemi gli applausi, che di aziende che vorrebbero entrarci ho la coda fuori dalla porta”. Questa è la verità: moltissime nazioni hanno dimensione tale per cui non solo sono “too big to fail”, e anche “too big to bail”, ma sono persino “too big to fuck with”. Troppo grosse per rompergli i coglioni.

Questo è il concetto principale: era così urgente “salvare” la Grecia(1) perché si tenesse in piedi la menzogna secondo la quale il default sarebbe un evento terrificante, catastrofico, simile a quello che avvenne in Argentina. Ma attenzione, perché non è vero: l’ Argentina al momento del default usciva proprio da un tentativo di salvataggio dell’ FMI!

Quello che secondo me dovrebbero fare i PIGS, o PIIGS, insieme a tutti gli altri che hanno problemi di debito pubblico, è di riunirsi e dichiarare default tutti insieme, con la sola eccezione dei propri privati cittadini, cioè per quantità di titoli tipiche del risparmio privato.

Cosa succederebbe? Niente.

I PIIGS sono nazioni che nel bene o nel male sono proprietarie di ottimi mercati, finanziari e mercantili. Nessuno degli speculatori vorrebbe esserne cacciato via. Nessuno dei creditori vorrebbe esserne cacciato via. Nessuno al mondo vuole la recessione globale che arriverebbe se i PIIGS fossero oggetto di embarghi o sanzioni.

Questa è la ragione principale per la quale i PIIGS vengono affrontati uno ad uno. La Grecia prima, il Portogallo e la Spagna dopo, e poi chissà.
Contemporaneamente, tutti i giornali ci spiegano di quale catastrofe sarebbe se la Grecia andasse davvero in default: la UE e la BCE perderebbero “prestigio politico”. Ommioddio! Ommioddio!Moriremo tutti !

Ehm. Di quale cazzo di “prestigio politico” stai parlando, fra’?

I mercati, si dice, diverrebbero instabili. Aha. E quando mai sono stati stabili? Qual’è la novita’? Ci divertiamo a scrivere oroscopi? “scorpione: mercati finanziari instabili”. Fico, è facile prenderci così.

Quello che l’opinione pubblica deve fare è di divenire adulta. Smettere di credere nel Babau. Smettere di credere che a toccarselo si diventerà ciechi. Smettere di credere all’uomo nero. Fare una bella riunioncina, e dire “ehi, ci avete chiamati PIIGS? Fantastico. Perché adesso i PIIGS vi prestano un dito, e vi mandano affanculo. E se non volete più fare business sui nostri mercati, beh, abbiamo la coda, fuori dalla porta”.(2)

Ovviamente, questo produrrebbe il panico. Tutti sono come bambini, convinti che arriverebbe l’uomo nero. Tutti sono come bambini, e hanno paura del babau.

Beh, diventate grandi: non succede niente.

Semplicemente, qualcuno perderebbe il suo potere, e probabilmente moltissimi dei suoi soldi.

Per quanto riguarda l’euro, se i PIIGS decidessero di uscire in questo modo, Trichet verrebbe a baciare culi per convincerli a restare dentro l’euro.

PIIGS di tutto il mondo, unitevi. Anzi: PIIGS di tutto il mondo, fallite.

Il fallimento, oggi, è rivoluzionario.

Chi ci rimetterebbe?

Se tutti i PIIGS decidessero di fallire insieme, semplicemente a lasciarci le penne sarebbero queste entità qui:

•Barclays Bank PLC
•BNP Paribas
•Citi Group Global Markets
•Commerzbank AG
•Credit Agricole
•Credit Suisse
•Deutsche Bank
•Goldman Sachs
•HSBC France
•ING Bank NV
•JP Morgan Securities
•Merryl Lynch INT
•Morgan Stanley CO
•Nomura INT
•Royal Bank OF Scotland
•Societe’ Generale INV Bank
•UBS Ltd

Capite per quale motivo i PIIGS vanno affrontati uno ad uno: se fallissero tutti insieme, non li si potrebbe buttare fuori dall’ Euro, e come se non bastasse sarebbe la fine del sistema finanziario speculativo così come lo conosciamo.

E no, il babau non esiste.

Chissà cosa succederebbe se qualcuno proponesse, via internet, una riunione dei governi dei PIIGS che mandino a ranare il debito pubblico e gli speculatori tutti insieme.

Uhm… quasi quasi ci faccio un gruppo su Facebook.

Uriel
Fonte: www.wolfstep.cc
Link: http://www.wolfstep.cc/2010/05/infanzia-finanziaria.html
2.05.2010

(1) In che cosa sia consistito il “salvataggio” lo sanno solo loro: le “cure” imposte alla Grecia sono molto più dolorose delle conseguenze del default. Non si capisce bene che cosa ci abbiano guadagnato, i greci, a prendersi dei soldi e poi fare tagli al bilancio uguali se non peggiori di quelli che avrebbero dovuto fare uscendo dai mercati finanziari.

(2) Vi siete mai chiesti perché non vedete in giro marche di auto cinesi? Perché non vedete sportelli di banche islamiche? Perché non vedete catene di benzinai di petrolieri russi? Ecco: sono tutti dietro alla porta, ad aspettare.

Titolo originale “Infanzia finanziaria” visto su http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/

Pubblicato da Davide

  • sentinella

    stanotte sono stati svegli e insonni fino a tardi i nostri grandi statisti europei e ci hanno sicuramente scodellato una cura da cavalli cioè una dose di medicina amara molto amara ed in quantità forse letali perchè forse fuori misura. Perchè loro non sanno quello che sapeva un bravo carrettiere che quando fai sfiancare il mulo a forza di bastonate può anche succedere che ti tocca di fare il resto della strada a piedi.
    Salveranno forse l’Euro di questo passo, peccato che faranno crepare gli europei intesi come abitanti del continente €uro-peo.
    Ah avete notato che Obama ha telefonato tutto preoccupato? E ci credo che è preoccupato: se l’euro si sfasciasse sai la concorrenza di una moneta svalutata che renderebbe concorrenziali le nostre esportazioni!!
    Lui che un giorno prega in ginocchio e l’altro pesta i piedi perchè i cinesi rivalutino un pochettino la loro moneta. Si potrebbe aprire un altro fronte ad ovest se anche da questa parte non fossimo così convinti sostenitori del nostro stesso suicidio economico: mantenere una bella moneta forte e pesante che affossi del tutto la nostra capacità manifatturiera.

  • Fabriizio

    articolo militante ma interessante

  • fm

    Non so perche` ma questo articolo mi ha ridato un po’ di speranza.
    Grazie Uriel.

  • antibufala

    ok, dici che lascerebbero le penne “solo”:

    •Barlkays Bank PLC
    •BNP Paribas
    •Citi Group Global Markets
    •Commerzbank AG
    •Credit Agricole
    •Credit Suisse
    •Deutsche Bank
    •Goldman Sachs
    •HSBC France
    •ING Bank NV
    •JP Morgan Securities
    •Merryl Lynch INT
    •Morgan Stanley CO
    •Nomura INT
    •Royal Bank OF Scotland
    •Societe’ Generale INV Bank
    •UBS Ltd

    hai idea di quanti milioni di cittadini, privati, aziende, enti, ecc. hanno risparmi, conti correnti, linee di credito, ecc, nelle suddette banche?

    sarebbe una strage, altrochè “niente”!

  • Earth

    Perche’ tu pensi che i piigs facciano una riunione collettiva per il default? O che il nostro governo dichiarerebbe default? Cosa l’hanno messo a fare draghi allora?

  • Earth

    Beati coloro che ce l’hanno ancora un conto in banca…

  • fm

    E` chiaro che i piigs facciano una riunione per mantenere lo status quo.

    La mia “speranza” era piuttosto riferita al fatto che esiste un’alternativa, cosa che il mainstream tende a mettere in secondo piano utilizzando tecniche di propaganda delle “terribili conseguenze”.

  • Nemesi

    Caro Davide ma tu chi sei, non sarai mica uno di quegli impiegatucci statali che non sanno cosa fare e fanno il pistola parlandoci dell’uomo nero e di gente che si ammazza di seghe.
    Il sistema finanziario attuale è un’associazione a delinquere, ma tu mi sembri come quelli che dicono che per abolire la mafia bisogna mandare nelle camere a gas tutti i Siciliani donne e bambini compresi!!!
    Oppure vorresti abolire lo stupro tenendo le donne chiuse sotto chiave in casa!!!!
    Oppure mi sembra quello che dice che i Romeni sono tutti ladri e violenti, perchè ciò fa parte del loro DNA!
    Il caro URIEL non capito un tubo, di quello che si dovrebbe fare, per il semplice motivo che fa parte di quelli che non potendo o non volendo spiegare come stanno realmente le cose sta a menar il can per l’aia!!
    Il caro URIEL spera nella rivoluzione ( dato l’interesse per di chi si ammaza di seghe e dell’uomo nero) e quindi ci viene a dire che mandare in default l’intero sistema finanziario globale è un bene, non succederà NIENTE!
    Il caro URIEL non ha avuto la briga di aprirsi un libro e leggersi della storia della repubblica di WEIMAR che causo’ l’ascesa del nazzismo!
    Il caro URIEL non vi ha raccontato che ci sono Italiani che vivevano e lavoravano in Argentina che non possono venire a trovare i loro parenti in Italia da dieci anni (persone di mezza età con genitori anziani) perché la loro moneta si è così svalutata che il costo del biglietto aereo è per loro astronomico.
    Il Caro URIEL non vi ha raccontato che durante la crisi Argentina tutti gli Italiani con parenti in Argentina mandavano un pò di soldi laggiù, dato che molti erano ridotti alla fame!
    Certo che se il caro URIEL va in Argentina con il suo Euro forte ci verrà a raccontare che in Argentina si vive bene e che tutto costa pochissimo!!
    Bravi ragazzi, continuate così che i banchieri e gli uomini di potere se la ridono come matti quando leggono del nostro rivoluzionario URIEL.

    Se il sistema va in default i banchieri sono salvi!

    Invece tutti i debitori e tutti i risparmiatori perderanno i loro averi!
    URIEL vatti a leggere cosa successe ai banchieri dopo Weimar!!
    Oppure leggiti della fine che fecero i creditori americani dopo la crisi del ’29.
    Oppure leggiti la storia di quelle che sono le grandi banche americane e vedi da dove arriva la loro ricchezza!
    Rimarrai stupito nel leggere che i banchieri risorsero più ricchi di prima!

  • amensa

    prospettiva interessante e sicuramente con molto fascino.
    Uriel però la lancia dalle isole cocon (vedi la desinenza CC del suo sito).
    mi pare quello che dice “armiamoci e partite, che a me vien da ridere”, e sta alla finestra a guardare cosa succede.

  • amensa

    …. isole COCOS … scusate……… non cocon…

  • AlbertoConti

    Non mi pare tanto rivoluzionario il fallimento in sè, quanto il modo in cui lo si affronta e gestisce, rovesciando le conseguenze sui responsabili e beneficiari del maltolto, i bancarottieri, che da anni fanno l’opposto, cioè accollano i guasti e le perdite agli stessi popoli tanto lungamente predati. Qui non c’è legge fallimentare che tenga, a questo livello di scala di valori le regole vanno riscritte per l’occasione, e per un futuro migliore. Avete voluto la globalizzazione? E allora prendetevi il maxi-default globale, e sparite dalla circolazione, per sempre! Tornate a scommettere sui cavalli, e lasciate stare i destini del mondo.
    Deve diventare il fallimento del principio “socializzare le perdite”, tanto caro ai soliti noti, anche locali. Un mezzo legale ci sarebbe, giusto per non passare dalla parte del torto, una patrimoniale proporzionale alle ricchezze accumulate, diciamo dal milione in su, a partire dal 50% per arrivare all’aliquota del 99,99% su chi ce l’ha più grosso. Chissà chi è? Il bello della storia è che la Terra è rotonda, e non c’è posto dove nascondersi, per ora. Bisogna farlo, prima che i superricchi infettino altri pianeti. Obi Wan aiutaci tu! (presa da gelsomino, che ringrazio)

  • alvit

    caro Nemesi, senza offesa neh? ma da come scrivi l’ultima parolina mi sa che anche tu di libri ne hai aperti …pochi 🙂

    “Il caro URIEL non ha avuto la briga di aprirsi un libro e leggersi della storia della repubblica di WEIMAR che causo’ l’ascesa del nazzismo!”

  • fusillo

    quelli della lista nell’ articolo sono i veri preoccupati….non perchè possono fallire, non perchè c’è la crisi economica, non perchè tirano venti di guerra…..
    il mondo è cambiato( da almeno 10 anni ) e loro non sono pronti:
    auguri.

  • fusillo

    ….e poi….pare che i banchieri siano commestibili.
    mah……sarà.

  • castigo

    non ti preoccupare, le entità in oggetto hanno patrimoni sterminati, che sarebbero disponibili in caso di fallimento…..

  • castigo

    tu invece sei disposto a salvargli il culo, sì??
    perché sai che lo faranno pagare a te il conto delle loro porcate, sì??

    P.S. quanto all’argentina, tu che sei così bene informato certamente saprai che la causa del disastro è il “benefattore” della grecia, quello del “salvataggio” al “solo” 5%……

  • grilmi

    1)”Se il sistema va in default i banchieri sono salvi!”, pensaci un secondo, se devi 100000 al banchiere e a un certo punto non glieli dai più puoi mai dire che è il banchiere è salvo???
    2)”Invece tutti i debitori e tutti i risparmiatori perderanno i loro averi!” Stesso motivo sopracitato, il debitore non volendo piu pagare il creditore mantiene quella parte che non dara piu al banchiere per se stesso, non è economia, è logica.
    3)”URIEL vatti a leggere cosa successe ai banchieri dopo Weimar!!”, sono scappati tutti in america dove sono cresciuti e si sono moltiplicati.
    4)”Oppure leggiti della fine che fecero i creditori americani dopo la crisi del ’29”, i creditori, cioè i banchieri hanno subito un ridimensionamento dovuto alla legge Glass Steagalle.
    5)”Oppure leggiti la storia di quelle che sono le grandi banche americane e vedi da dove arriva la loro ricchezza!” In genere accumulano denaro e poi comprano beni di rifugio(metalli preziosi, aziende pubbliche e terreni) ma a questo livello la finanza non era mai arrivata, cioè quello di comprare stati e popoli.

    In sintesi non è prevedibile lo smantellamento del sistema ma quantomeno una riforma dello stesso, che preveda norme in cui l economia reale sia al primo posto e non all ultimo, visto che da questa deriva la ricchezza, la banca e la finanza.

  • sheridan

    Cumulo di spazzatura. Non merita nemmeno un breve commento.

  • alvise

    Mi pare che chavez l’abbia fatto, ha mandato affanculo il debito con gli USA.Si dice che, quando finirà il (SUO) petrolio, non farà più il galletto, può darsi, intanto potrebbe già armeggiare per pararsi il culo, come paese intendo.

  • alvise

    che i banchieri risorsero più ricchi di prima lo si deve al fatto che, le grandi banche risorgono sempre dalle ceneri, perchè ceneri significa finanziamenti, danni di guerra, ecc.Ho letto, magari è fantascienza, che Roosevelt, banchiere figlio di banchieri, sapesse con sicurezza dell’attacco a pearl arbour, ma che fece lo gnorri perchè questo era un buon pretesto, che per amor di patria, i giovani americani sarebbero stati ben felici di entrare in guerra.Perchè tutto questo?Beh, è stato detto, Roosevelt era un banchiere o no?Ricostruzione vuol dire finanziamenti o no?Questa è fantascienza come fantascienza è la teoria che il disastro delle torri gemelle sia stato tramato dai poteri bancari USA.Però è anche vero che “…a pensar male a volte….”

  • Elias

    “il mondo è cambiato[…]e loro non sono pronti: auguri.”

    Sono molto più pronti di quanto tu possa lontanamente immaginare… auguri!

  • Cippala

    La sorte dei servi è stare sempre nel timore..
    Dobbiamo portare noi il paese in default..

  • Cippala

    Meglio perchè i tuoi commenti sono da grande fratello.

  • fm

    Il fatto di avere un sito con dominio .cc non significa abitare nel luogo dove si e` registrato il dominio.

  • amaryllide

    ma Uriel vi paga perchè gli pubblichiate i suoi deliri? COme si fa a postare un demente che dice che se uno stato non chiede un prestito per coprire il debito pubblico che nessuno compra più sul mercaro non succede niente?
    Ma ha idea di com’è la situazione GIA’ ADESSO in Grecia? E di cosa succederebbe se il PM greco andasse in tv a dire “cari Greci, ho mandato affanculo UE e FMI, per cui da domani nessuno comprerà più il nostro debito pubblico, e quindi da domani lo stato smetterà di pagare stipendi e pensioni”

  • nuvolenelcielo

    bravo, ben detto.

    gli stati fanno le leggi, hanno la polizia gli eserciti… e poi continuano a farsi truffare da banche private, a inginocchiarsi e a ringraziare per i nuovi debiti. se qualcuno ci guarda da un’altro pianeta si metta a ridere è un film trash demenziale il nostro sistema