IL DRAMMA DEGLI ANZIANI TEDESCHI (CHE SARA' PRESTO IL NOSTRO)

FONTE: MAIN-STREAM (BLOG)

Un ottimo articolo del Corriere della Sera spiega quanto sia drammatica la condizione degli anziani nella “virtuosa” Germania. Specchio di quel che accadrà anche a noi grazie alle riforme iniziate da Dini, proseguite dal centrosinistra e completate (per il momento) dalla Fornero.

Presto “saranno centinaia di migliaia i tedeschi che dopo aver lavorato trentacinque anni percependo un salario lordo di 2.500 euro riceveranno una pensione di circa 688 euro, ritenuta inferiore ai livelli minimi di sussistenza“.

Già oggi sono decine di migliaia gli anziani che devono lasciare la loro casa ed espatriare verso Est, alla ricerca di strutture di ricovero meno costose che in patria. Si tratta di veri e propri profughi della salute, vittime delle politiche economiche che la Germania realizza a proprio interno, e che ormai impone all’intera eurozona:
oltre 10.000 pensionati tedeschi vivono in case di riposo ungheresi, ceche, slovacche. Altri anziani vengono assistiti e ricoverati anche in Ucraina, Grecia, Turchia e perfino in Thailandia, dove il potere di acquisto è superiore del settanta per cento. E si tratta di un fenomeno che aumenterà al ritmo del 5 per cento ogni anno, perché attualmente sono già circa 400.000 i tedeschi che non possono sostenere i costi di una struttura di accoglienza e di cura nel loro Paese.

Fonte: http://il-main-stream.blogspot.it
Link: http://il-main-stream.blogspot.it/2012/12/il-dramma-degli-anziani-tedeschi-che.html
28.12.2012

32 Commenti
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No_Fear87
No_Fear87
28 Dicembre 2012 18:46

che degli anziani debbano andare in Grecia perchè la Germania (il loro Stato) non ha i soldi per l’assistenza, mi sembra il paradosso più eclatante di tutti.

Ercole
Ercole
28 Dicembre 2012 18:52

non riguarda solo gli anziani ma e il dramma in cui incorreremo tutti ,se non mettiamo la parola fine a questo sistema sociale decadente , il capitalismo ci prospetta solo miseria, fame, e guerre ,cosa dobbiamo aspettare!!!!!!!

kenoby
kenoby
29 Dicembre 2012 1:46

di tedeschi ne so qualcosa dato che abito nei pressi di stoccarda, ho la compagna tedesca ed una figlia “ibrida” (italo/tedesca). PRIMA DI TUTTO, La classe media tedesca è mediamente piu benestante di quella italiana ( al posto di un appartamento hanno una villetta indipendente e al posto di un utilitaria o due hanno una berlina o due). Ovviamente è drogata di consumismo sfrenato ( ma veramente NO LIMITS – puoi trovare di tutto e di più come negli USA… ED HO DETTO TUTTO CON QUESTO 🙂 ). SECONDO, Come tutte le società ricche è individualista nonchè egoista e in Germania, sono proprio le persone già oltre la soglia della terza età a dirigere le danze, perchè la mentalità della nazione è veramente ultraconservatrice. E’ una società di vecchi agiati e insodisfatti, sempre a guardare dall alto verso il basso il prossimo, quotidianamente pronti a travolgerti alla cassa del supermercato se impieghi troppo tempo a posare i prodotti sul nastro (hanno cosi tanta fretta che…. li incroci due minuti dopo a parlare di futilità con qualche altro idiota). Accendi la tv e tolti i film, negli show vedi sempre solo delle chiome bianche sempre assolutamente sicurissime della merda che gli… Leggi tutto »

nigel
nigel
29 Dicembre 2012 2:58

Il comunismo ha in effetti realizzato cose diverse. In ogni caso, neppure io ho intenzione di aspettare. Tu cosa proponi ? 🙂

Mondart
Mondart
29 Dicembre 2012 3:22

Oriente e Occidente stessa zuppa sono: sempre di modello capitalista si tratta … Comunque ecco una bella domanda che farei a Grillo: quale sarà l’ alternativa sistemica ? ( La risposta non sarebbe mica difficile, anche in seno al globalismo, vedi l’ esempio da me portato su “Italia / Trentino” ) … ma presuppone che i vampiri finanziari smettano di “speculare sul sistema” … lo faranno ?? Tutto qui.

Mondart
Mondart
29 Dicembre 2012 3:44

MARKETING … per chi voglia e “possa” permetterselo ( ovvero ancora una volta il marketing, l’ immaginario di “Nuovo Rinascimento” viene prospettato alla borghesia appunto ) … Il che comunque dovrebbe avere, nell’ ottica a lungo termine di chi queste strategie le sta pianificando, una funzione “regolatrice, stabilizzante e eguagliante” delle diverse società interne. Si sta facendo ora con il “marketing sociale” quanto prima fatto con la delocalizzazione industriale.

L’ idea in sè non è sbagliata, e dopo la fase “distruttiva” si sta già passando a quella “ricostruttiva”. Tutto sta a vedere se verranno finalmente “mollati” gli strumenti di sfruttamento o meno. Nel senso che sia possibile “guadagnarci” ( sì ), ma non “specularci”. Tutto qui.

Eshin
Eshin
29 Dicembre 2012 3:47

C’è un movimento sempre più articolato in Germania che vuole reddito minimo garantito per tutti e sa fare i conti e fa fa capire che questa logica funziona .. Un Film (Cliccare sottotitoli) : http://www.youtube.com/watch?v=ExRs75isitw

Mondart
Mondart
29 Dicembre 2012 3:56

PS: Insomma Nighel per capirci, la domanda ( che girerei a Grillo ) alla fin fine è: globalismo = modello Trentino attuale o mega-resort globale ad uso multinazionale ??? … Come sempre la differenza sarà NELLA VOLONTA’ DELLA EFFETTIVA DIREZIONE SISTEMICA, non nel modello in sè ( che alla fine poi i modelli sono solo 2: sfruttamento o non-sfruttamento ).

Le cose sono molto più semplici di quanto vogliano farle apparire, no ??

Eshin
Eshin
29 Dicembre 2012 3:57

“Un milione al mese a tutti, subito!” intitolato nel 1999 un libro corrispondente alla richiesta di oggi di 1000 Euro per tutti…..
UN MILIONE AL MESE A TUTTI
di: Domenico De Simone
In questo libro si spiegano le ragioni per cui è giusto, necessario e possibile introdurre subito il reddito universale di cittadinanza. Il reddito di cittadinanza è una somma che lo Stato eroga a tutti i cittadini, in maniera automatica e senza condizioni di sorta, per il soddisfacimento dei bisogni elementari. Si è stimato possibile erogare la somma di un milione al mese per tutti i cittadini adulti… (Genere: Politica-Economia)

Il libro gratis http://www.boorp.com/libri_gratis_pdf/libro_un_milione_al_mese_a_tutti_in_pdf_gratis.php

paulo
paulo
29 Dicembre 2012 4:01

“Un ottimo articolo del Corriere della Sera”, si parte male in quanto quel BLOG dice le cose che servono al regime e basta.

Mondart
Mondart
29 Dicembre 2012 4:12

Parbleu, come vuoi che un sistema che NECESSITA PROPRIO DELLO SFRUTTAMENTO DELLE DISPARITA’ ( e che sostanzialmente ti prende per fame ) possa mai introdurre una cosa del genere ??

In sè l’ idea infatti da sola metterebbe a posto un sacco di cose, ed è anche fattibilissima … ma in una società ideale ( non-sfruttamento ), appunto … e se mai verrà presa in considerazione, sarà “dopo” che avranno forzato un po’ le cose ad andare in una precisa direzione: lo stanno facendo con l’ economia, lo stanno facendo con le rivoluzioni colorate, lo stanno facendo anche con il “marketing” di articoli come questo, che rispondono all’ esigenza di “vendere il nuovo immaginario” … insomma lo stanno facendo con una strategia “coloniale” ( ma non sono “gli Usa” a farlo ! )

Mondart
Mondart
29 Dicembre 2012 5:06

E comunque Ercole, io la chiamerei più una tattica ( e/o volontà ) COLONIALE … che usa anche un capitalismo -dopato- assieme a TANTE altre strategie, appunto … e che non viene dall’ america tout-court. Ma dire “capitalismo” in sè è limitarne molto la visuale, e poi non vuol dire un cazzo … “Quando e dove” il contadino-raccoglitore o il cacciatore diventano “capitalsti” ??? Se vendono al mercato una pecora ?? Bel rebus, neh … Mentre possiamo affermare con CRITERI PRECISI se e come adottano una mentalità COLONIALE, appunto. ( E qui sta sostanzialmente anche la differenza tra sfruttamento e giusto guadagno ) … che poi decidano di governare virtuosamente i territori così colonizzati o al contrario succhiarli in modo ancor più vampiresco, beh questo lo vedremo a breve. Ma anche i termini depongono già male: “Rinascimento” fu il governo delle “Signorie”, appunto, mica del volgo che penso stesse meglio nei secoli “bui” ( almeno in guerra non ce lo mandavano, e aveva casa e campi garantiti a fronte di una sola “decima” del raccolto ) … finchè non hanno cominciato a stiracchiarlo a destra e a manca, e a precarizzarlo “nel suo interesse”. Se tanto mi dà tanto …… Leggi tutto »

maristaurru
maristaurru
29 Dicembre 2012 5:09

Quando ci avranno spennato ben bene, manderanno gli anziani a svernare anche da noi.. e si aspetteranno che noi li si ringrazi pure! Verranno gonfiati di bugie, convinti che magari siamo noi le cicale che li hanno ridotti così. Molti italiani ci credono e ci crederanno, purtroppo.

BWV826
BWV826
29 Dicembre 2012 5:16

[…] Il dipartimento di statistiche della Germania stima che siano circa 400mila i vecchi che non potranno affrontare la spesa di una casa di cura in Germania.[…] Siamo già in viaggio verso il passato. È stato sufficiente distruggere i diritti del lavoro in Europa: co.co.co, co.co.pro, pacchetti e contro pacchetti, tutto in meno di dieci anni. […] È bastato: 1. Mettere i lavoratori europei in competizione con i lavoratori di Paesi dove l’unica forma di diritto del lavoro esistente è non essere frustati […]. 2. Eliminare le pensioni. 3. Coprire tutto questo con un lenzuolo blu marcato con un circolo stellato e chiamarlo Europa, con la benedizione del Vaticano. L’esito è: lavoratori europei che devono competere per esportare. Devono guadagnare meno. Si impoveriscono, diventano proprio poveri. […] Terminano la loro vita lavorativa senza riuscire neanche a diventare proprietari della casa in cui vivono. Se sono proprietari di una casa, dovranno arrivare a venderla per poter riuscire a sopravvivere, in Italia sta già succedendo. Resuscita un termine che sembrava preistoria: proletariato. Proletario, colui che è proprietario solo della propria prole, e nient’altro. È stato Marx in Germania a usare questo termine oltre 150 anni fa, è in Germania che questo termine… Leggi tutto »

Eshin
Eshin
29 Dicembre 2012 5:31

Mai dire mai….

Mondart
Mondart
29 Dicembre 2012 5:34

Comunque anche da questo è evidente la volontà “occidentale” di sviluppare l’ oriente … Non vengano poi i “geopolitici” e “geostrateghi” vari a farloccare di “nemici e/o competitori orientali” che appunto è l’ occidente che li sta creando e favorendo in ogni modo.

E anche questo si può vedere sia nell’ ottica che porta ad un futuro conflitto, sia in quello del suo evitamento ( conseguire attraverso una -evidentissima- forzatura di tipo economicistico gli stessi scopi che ci si prefigge ).

Eshin
Eshin
29 Dicembre 2012 5:34

Sono luminari del’ economia a fare i calcoli, e dicono che funzioni. Ho intenzione di approfondire. Solo se possiamo immaginare altro possiamo cambiare.Siamo in trappola per ora. Piangere non basta.

kawataxi
kawataxi
29 Dicembre 2012 7:03

“Cazzate!” e scusate il termine… dove abito (Polonia) si vedono ogni tanto delle combriccole di pensionati tedeschi che scendono dai bus. fanno tante foto e se ne vanno sorridenti. il sociale tedesco funziona, al punto che tantissimi polacchi si sono trasferiti in Germania per viverci stabilmente. l’affitto viene pagato dal comune per l’80% del prezzo, come anche riscaldamento, acqua e corrente. parlo di appartamenti di 60mq per 1 figlio ed 80mq per 2. indennita’ di discoccupazione 400€ mensili a persona e spesa media a persona 40€ a settimana x persona (fonte “io” anno 2009 paese medie dimensioni). percio’ prima di fare i conti in tasca ai tedeschi, guardassero nella fogna che e’ il Bel Paese (di galbani & c.).
saluti

Mondart
Mondart
29 Dicembre 2012 7:35

L’ importante è che la Sardegna ( giusto ? ) non diventi una colonia per ricchi, un mega-resort per signori “vinascimentali” … La differenza tra il suo possibile sviluppo in chiave “trentina” ( avendone simili potenzialità ) e quello di “pura colonia” ( prendendoli come i due opposti estremi desiderali ) dipenderà solo dal MARGINE DI SPECULAZIONE che sarà consentito nel futuro sistema.

E poco importa anche se i “signori” diventeranno padroni delle sovrastrutture: importa COME queste verranno impiegate … importa se si consentirà al locale e terziario interno di svilupparsi, o se invece ogni forza ( lavoro e risorse ) saranno parassitati da grandi sovranazionali.

Siamo sempre lì: è il limitare la speculazione che rende il sistema virtuoso, indipendentemente da chi lo detiene materialmente … può starmi quindi anche bene che i Signori diventino “nudi proprietari”, purchè consentano un “normale e ben regolamentato” sviluppo reale locale. Non parassitato da sovrapposti.

Il che sarebbe anche esigenza sistemica stessa se solo si accantonasse la guerra ( o crisi, o distruzione che sia ) come “purga” finale e risolutrice di un precedente accumulo di tipo puramente virtuale-finanziario.

Mondart
Mondart
29 Dicembre 2012 8:11

E poi è la VOLONTA’ di guerra che droga il capitalismo con bolle virtuali “incancellabili” … insomma è una fottutissima “scusa”, e come sempre non c’è proprio nessuna “necessità intrinseca”. Parbleu.

Chi non vuole andare in guerra regola il meccanismo monetario in modo da renderlo stabile. PUNTO.

ericvonmaan
ericvonmaan
29 Dicembre 2012 8:18

bella descrizione, racconta e fa capire molto di più degli articoli dei mille tuttologi di internet. grazie!

maristaurru
maristaurru
29 Dicembre 2012 8:19

Esatto.

Simulacres
Simulacres
29 Dicembre 2012 9:54

Hai fatto una bella fotografia della situazione… l’unica nota distorta è quel termine (da portinaia) “tedeschi”, io userei il termine “occidentali”.

Sono in perfetta coscienza, anzi chiamiamola demenza e non se ne parli più.

karson
karson
29 Dicembre 2012 11:00

no nn è che la Germania nn ha i soldi… sono i pensionati che prendono troppo poco di pensione per potersi permettere un ospizio in Germania.. e quindi emigrano in Grecia dove gli ospizi costano molto meno che in Germania. Ma nn c’è bisogno di andare in Germania per com’è la situazione.. qui in Italia se porti un vecchietto in un ospizio (pardon, case di cura) ti chiedono almeno 2000 euro! sono già pochi che se lo possono permettere ora, figuriamoci tra qualche anno dopo il “servizietto” che ci ha fatto la Fornero e i nostri beneamati politici..

alvise
alvise
29 Dicembre 2012 13:21

Forse la tua immagine sociale dei crucchi è un po falsata. Mio figlio vive e lavora in germania, e per il suo lavoro è a contatto col pubblico, quindi nessuno meglio di chi fa il suo mestiere può dire la sua in fatto di comportamenti. Però lui vive in un paese (non so com’è definito in tedesco), a Ettlingen, e mi dice che la gente è cordialissima senza naso all’insù. Poi mi racconta degli aneddoti, mi dice; in italia, stai camminando sul marciapiede, incroci una persona, ci scansiamo, e via, lì capita spesso invece, che incrociandosi si salutano, buongiorno, buonasera. Chi ha ragioe? Tu o mio figlio? Ovvio che se mi parli di Stocccarda, o Monaco o altre grandi città, probabilmente è come dici tu, nei piccoli centri no. Quindi secondo me tutto è relativo, e molti sono luoghi comuni.

nigel
nigel
29 Dicembre 2012 16:40

Non so se ho ben compreso la tua domanda. Io credo che ogni sistema, per poter funzionare, debba avere un controsistema che ne freni li eccessi. Il capitalismo e’ divenuto liberismo selvaggio perché è riuscito a coronare il vecchio sogno di sbarazzarsi degli antagonisti..tra poco divorerà se stesso

Ercole
Ercole
29 Dicembre 2012 19:23

confondi le cause -con gli effetti

Ercole
Ercole
29 Dicembre 2012 19:23

confondi le cause -con gli effetti

Mondart
Mondart
30 Dicembre 2012 2:51

Perfetta la prima parte. Anche se non lo chiamerei “controsistema”, ma “parte integrante”, eventualmente … come il radiatore è “parte integrante” e “limitatore” del difetto intrinseco nel sistema motore a scoppio. E mi fermerei lì, per non cadere sempre nei soliti mantra, immaginari “opposti” e pane e propaganda che tanto piacciono a Ercole. Si può cominciare a intendersi anche al di fuori dei vecchi slogan, che rischiano di fare più male che bene, n’ est-ce pas ?? Non sarebbe ora di rinnovare un poco anche questi vetusti modi di comunicare ? Ciao.

Mondart
Mondart
30 Dicembre 2012 3:10

Mica tutti guardano le dinamiche con le fette di salame “marxiano” sugli occhi …

nigel
nigel
30 Dicembre 2012 7:28

Concordo in pieno. Ma non si tratta soltanto di questioni lessicali, nel mio caso imprecise, ma di concetti. Ercole mi sconcerta…. 🙁

Ercole
Ercole
30 Dicembre 2012 7:45

da quando il socialismo e diventato una scienza va trattata come tale ,va studiata…..caro mondart stai ingannando i polli.