IL DRAMMA DEGLI ANZIANI TEDESCHI (CHE SARA' PRESTO IL NOSTRO)
A cura di
Davide
- pubblicato in data 28 dicembre 2012 - 32 commenti - 663 visite
FONTE: MAIN-STREAM (BLOG)
Un ottimo articolo del Corriere della Sera spiega quanto sia drammatica la condizione degli anziani nella "virtuosa" Germania. Specchio di quel che accadrà anche a noi grazie alle riforme iniziate da Dini, proseguite dal centrosinistra e completate (per il momento) dalla Fornero.
Presto "saranno centinaia di migliaia i tedeschi che dopo aver lavorato trentacinque anni percependo un salario lordo di 2.500 euro riceveranno una pensione di circa 688 euro, ritenuta inferiore ai livelli minimi di sussistenza".
Già oggi sono decine di migliaia gli anziani che devono lasciare la loro casa ed espatriare verso Est, alla ricerca di strutture di ricovero meno costose che in patria. Si tratta di veri e propri profughi della salute, vittime delle politiche economiche che la Germania realizza a proprio interno, e che ormai impone all'intera eurozona:
"oltre 10.000 pensionati tedeschi vivono in case di riposo ungheresi, ceche, slovacche. Altri anziani vengono assistiti e ricoverati anche in Ucraina, Grecia, Turchia e perfino in Thailandia, dove il potere di acquisto è superiore del settanta per cento. E si tratta di un fenomeno che aumenterà al ritmo del 5 per cento ogni anno, perché attualmente sono già circa 400.000 i tedeschi che non possono sostenere i costi di una struttura di accoglienza e di cura nel loro Paese."
da quando il socialismo e diventato una scienza va trattata come tale ,va studiata.....caro mondart stai ingannando i polli.
nigel30 dicembre 2012
Concordo in pieno. Ma non si tratta soltanto di questioni lessicali, nel mio caso imprecise, ma di concetti. Ercole mi sconcerta.... :-(
Mondart30 dicembre 2012
Mica tutti guardano le dinamiche con le fette di salame "marxiano" sugli occhi ...
Mondart30 dicembre 2012
Perfetta la prima parte. Anche se non lo chiamerei "controsistema", ma "parte integrante", eventualmente ... come il radiatore è "parte integrante" e "limitatore" del difetto intrinseco nel sistema motore a scoppio. E mi fermerei lì, per non cadere sempre nei soliti mantra, immaginari "opposti" e pane e propaganda che tanto piacciono a Ercole. Si può cominciare a intendersi anche al di fuori dei vecchi slogan, che rischiano di fare più male che bene, n' est-ce pas ?? Non sarebbe ora di rinnovare un poco anche questi vetusti modi di comunicare ? Ciao.
Ercole29 dicembre 2012
confondi le cause -con gli effetti
Ercole29 dicembre 2012
confondi le cause -con gli effetti
nigel29 dicembre 2012
Non so se ho ben compreso la tua domanda. Io credo che ogni sistema, per poter funzionare, debba avere un controsistema che ne freni li eccessi. Il capitalismo e' divenuto liberismo selvaggio perché è riuscito a coronare il vecchio sogno di sbarazzarsi degli antagonisti..tra poco divorerà se stesso
alvise29 dicembre 2012
Forse la tua immagine sociale dei crucchi è un po falsata. Mio figlio vive e lavora in germania, e per il suo lavoro è a contatto col pubblico, quindi nessuno meglio di chi fa il suo mestiere può dire la sua in fatto di comportamenti. Però lui vive in un paese (non so com'è definito in tedesco), a Ettlingen, e mi dice che la gente è cordialissima senza naso all'insù. Poi mi racconta degli aneddoti, mi dice; in italia, stai camminando sul marciapiede, incroci una persona, ci scansiamo, e via, lì capita spesso invece, che incrociandosi si salutano, buongiorno, buonasera. Chi ha ragioe? Tu o mio figlio? Ovvio che se mi parli di Stocccarda, o Monaco o altre grandi città, probabilmente è come dici tu, nei piccoli centri no. Quindi secondo me tutto è relativo, e molti sono luoghi comuni.
karson29 dicembre 2012
no nn è che la Germania nn ha i soldi... sono i pensionati che prendono troppo poco di pensione per potersi permettere un ospizio in Germania.. e quindi emigrano in Grecia dove gli ospizi costano molto meno che in Germania. Ma nn c'è bisogno di andare in Germania per com'è la situazione.. qui in Italia se porti un vecchietto in un ospizio (pardon, case di cura) ti chiedono almeno 2000 euro! sono già pochi che se lo possono permettere ora, figuriamoci tra qualche anno dopo il "servizietto" che ci ha fatto la Fornero e i nostri beneamati politici..
Simulacres29 dicembre 2012
Hai fatto una bella fotografia della situazione... l'unica nota distorta è quel termine (da portinaia) "tedeschi", io userei il termine "occidentali".
Sono in perfetta coscienza, anzi chiamiamola demenza e non se ne parli più.
maristaurru29 dicembre 2012
Esatto.
ericvonmaan29 dicembre 2012
bella descrizione, racconta e fa capire molto di più degli articoli dei mille tuttologi di internet. grazie!
Mondart29 dicembre 2012
E poi è la VOLONTA' di guerra che droga il capitalismo con bolle virtuali "incancellabili" ... insomma è una fottutissima "scusa", e come sempre non c'è proprio nessuna "necessità intrinseca". Parbleu.
Chi non vuole andare in guerra regola il meccanismo monetario in modo da renderlo stabile. PUNTO.
Mondart29 dicembre 2012
L' importante è che la Sardegna ( giusto ? ) non diventi una colonia per ricchi, un mega-resort per signori "vinascimentali" ... La differenza tra il suo possibile sviluppo in chiave "trentina" ( avendone simili potenzialità ) e quello di "pura colonia" ( prendendoli come i due opposti estremi desiderali ) dipenderà solo dal MARGINE DI SPECULAZIONE che sarà consentito nel futuro sistema.
E poco importa anche se i "signori" diventeranno padroni delle sovrastrutture: importa COME queste verranno impiegate ... importa se si consentirà al locale e terziario interno di svilupparsi, o se invece ogni forza ( lavoro e risorse ) saranno parassitati da grandi sovranazionali.
Siamo sempre lì: è il limitare la speculazione che rende il sistema virtuoso, indipendentemente da chi lo detiene materialmente ... può starmi quindi anche bene che i Signori diventino "nudi proprietari", purchè consentano un "normale e ben regolamentato" sviluppo reale locale. Non parassitato da sovrapposti.
Il che sarebbe anche esigenza sistemica stessa se solo si accantonasse la guerra ( o crisi, o distruzione che sia ) come "purga" finale e risolutrice di un precedente accumulo di tipo puramente virtuale-finanziario.
kawataxi29 dicembre 2012
"Cazzate!" e scusate il termine... dove abito (Polonia) si vedono ogni tanto delle combriccole di pensionati tedeschi che scendono dai bus. fanno tante foto e se ne vanno sorridenti. il sociale tedesco funziona, al punto che tantissimi polacchi si sono trasferiti in Germania per viverci stabilmente. l'affitto viene pagato dal comune per l'80% del prezzo, come anche riscaldamento, acqua e corrente. parlo di appartamenti di 60mq per 1 figlio ed 80mq per 2. indennita' di discoccupazione 400€ mensili a persona e spesa media a persona 40€ a settimana x persona (fonte "io" anno 2009 paese medie dimensioni). percio' prima di fare i conti in tasca ai tedeschi, guardassero nella fogna che e' il Bel Paese (di galbani & c.).
saluti
Eshin29 dicembre 2012
Sono luminari del' economia a fare i calcoli, e dicono che funzioni. Ho intenzione di approfondire. Solo se possiamo immaginare altro possiamo cambiare.Siamo in trappola per ora. Piangere non basta.
Mondart29 dicembre 2012
Comunque anche da questo è evidente la volontà "occidentale" di sviluppare l' oriente ... Non vengano poi i "geopolitici" e "geostrateghi" vari a farloccare di "nemici e/o competitori orientali" che appunto è l' occidente che li sta creando e favorendo in ogni modo.
E anche questo si può vedere sia nell' ottica che porta ad un futuro conflitto, sia in quello del suo evitamento ( conseguire attraverso una -evidentissima- forzatura di tipo economicistico gli stessi scopi che ci si prefigge ).
Eshin29 dicembre 2012
Mai dire mai....
BWV82629 dicembre 2012
[...] Il dipartimento di statistiche della Germania stima che siano circa 400mila i vecchi che non potranno affrontare la spesa di una casa di cura in Germania.[...]
Siamo già in viaggio verso il passato. È stato sufficiente distruggere i diritti del lavoro in Europa: co.co.co, co.co.pro, pacchetti e contro pacchetti, tutto in meno di dieci anni. [...] È bastato:
1. Mettere i lavoratori europei in competizione con i lavoratori di Paesi dove l’unica forma di diritto del lavoro esistente è non essere frustati [...].
2. Eliminare le pensioni.
3. Coprire tutto questo con un lenzuolo blu marcato con un circolo stellato e chiamarlo Europa, con la benedizione del Vaticano.
L’esito è: lavoratori europei che devono competere per esportare. Devono guadagnare meno. Si impoveriscono, diventano proprio poveri. [...] Terminano la loro vita lavorativa senza riuscire neanche a diventare proprietari della casa in cui vivono. Se sono proprietari di una casa, dovranno arrivare a venderla per poter riuscire a sopravvivere, in Italia sta già succedendo. Resuscita un termine che sembrava preistoria: proletariato. Proletario, colui che è proprietario solo della propria prole, e nient’altro. È stato Marx in Germania a usare questo termine oltre 150 anni fa, è in Germania che questo termine rinasce oggi. E i proletari a fine utilizzo sono questo: vecchi che devono essere imballati e spediti ad est perché farli vivere nella loro nazione è troppo costoso.
[...]
Cosa c’è ad est? Lavoratori che prima erano talmente poveri da accettare di viaggiare ad ovest per fare un lavoro duro, di enorme responsabilità, come l’assistenza agli anziani, in cambio di stipendi modesti. Ma ora “l’ovest” non potrà più permettersi di pagare neanche questi stipendi modesti alle badanti dell’Est. Sarà più economico spedire lì gli anziani. [...]
Quando ci avranno spennato ben bene, manderanno gli anziani a svernare anche da noi.. e si aspetteranno che noi li si ringrazi pure! Verranno gonfiati di bugie, convinti che magari siamo noi le cicale che li hanno ridotti così. Molti italiani ci credono e ci crederanno, purtroppo.
Ercole 30 dicembre 2012
da quando il socialismo e diventato una scienza va trattata come tale ,va studiata.....caro mondart stai ingannando i polli.