IL DISCORSO DI NIGEL FARAGE: NOTE A MARGINE

IL DISCORSO DI NIGEL FARAGE: NOTE A MARGINE

DI ALESSANDRA COLLA

eurasia-rivista.org

Nelle scorse settimane un nuovo astro ha brillato nel firmamento del web: Nigel Farage, il cui discusso intervento al Parlamento Europeo è stato fatto rimbalzare innumerevoli volte da un capo all’altro della rete.

Prima di riproporre il testo integrale del discorso di Farage, e di aggiungervi qualche considerazione a margine (ma forse non marginale), vediamo un po’ chi è questo personaggio.

Commenti (8)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 8 caricati
    1. maremosso 10 dicembre 2011

      un incubo non un sogno

    1. maremosso 10 dicembre 2011

      Veramente la sovranità non se la sono fottuta Francia e Germania in realtà non è mai esistita integralmente. Da noi le 105 basi di occupazione militare sono USA. Idem in Germania. Dal dopoguerra in avanti è stato uno strisciare continuo e un ingoiare rospi sempre più indigesti per compiacere gli americani. Se per una volta si crea una spaccatura con i proconsoli inglesi speriamo che si incancrenisca indebolendo il monolite atlantico. Gli italiani mettili dove vuoi faranno sempre gli zerbini com'è giusto e logico che sia.

    1. Sirius 10 dicembre 2011

      Il divide et impera è proprio quello che sta faccendo questa mostruosa creazione neoliberista che è l'Europa "unita". Si unita nelle elite massonico, mafiose, criminali bancarie controllate dalle solite famiglie, che non ancora capito bene chi diavolo credono di essere, e quanto il loro odio per gli altri sia elevato! Non c'è nessun intento positivo nell'Europa nessuno!! E ringrazio Nigel Farage per il suo discorso che ha fatto vibrare il mondo intero.

    1. RicBo 10 dicembre 2011

      Non c'era bisogno di scomodare per l'ennesima volta l'ineffabile Farage per dimostrare che l'Europa Unita è ancora un sogno.

    1. maristaurru 10 dicembre 2011

      Ti faccio sommessamente notare che per ora Francia , Germania e potere economico a loro assai vicino, la nostra bella sovranità nazionale se la son fottuta alla grande!! Apri gli occhi, vivi qui ed ora, lascia perder la fuffa. L'articolista appare spesso confusa ed inzeppa polpetoni illegibbili dei quali è difficile indovinare il filo: poco attendibile, chi fa confusione o è confuso o vuol confondere. Se una volta tanto ci appassionassimo agli interessi degli italiani TUTTI

    1. maremosso 10 dicembre 2011

      Se gli inglesi se ne andassero fuori dalle scatole sarebbe tutto di guadagnato. Magari con una Germania e Francia forti si può sperare di rompere l'alleanza atlantica con gli USA e mettere le basi per iniziare un processo di riconquista parziale della sovranità nazionale.

    1. albsorio 10 dicembre 2011

      Se si mette Giulio Cesare nell'analisi di un discorso fatto 2000 anni dopo mi sembra una cosa divertente, mi piace di più soffermarmi su altri passaggi del discorso in oggetto.
      Passaggi importanti (quello tra parentesi è un mio commento):
      "Nessuno di voi ha avuto la legittimazione democratica" (vero),
      "E in questo vuoto è arrivata Angela Merkel" (Bildberg 2011?),
      "Viviamo in un’Europa dominata dalla Germania" (dominata dai Bildberg)
      "Papandreu, lo hanno cacciato via e rimpiazzato con un governo fantoccio" (vero),
      "avete deciso che Berlusconi se ne doveva andare. Quindi fu cacciato e rimpiazzato con il signor Monti"(Monti è Bildberg?)
      "dovreste essere ritenuti responsabili per ciò che avete fatto. Dovreste essere tutti licenziati. E devo dire, signor Van Rompuy, che 18 mesi fa, quando la incontrai per la prima volta, mi sbagliai sul suo conto. Dissi che avrebbe ucciso silenziosamente la democrazia degli stati-nazione, ma non è più così, lo sta facendo molto rumorosamente. Lei, un uomo non eletto, è andato in Italia a dire: “non è il momento di votare, è il momento di agire”. Cosa, in nome di Dio, le dà il diritto di dire al popolo italiano cosa fare?"(vero,Van Rompuy è un Bildberg?)

      Penso che fare parte di un "gruppo" come i Bildberg NON é penalmente perseguibile ma più che cercare spiegazioni nella storia a quello che succede ai giorni nostri sarebbe meglio cercare un nesso causa effetto con "gruppi" di potere sovranazionali, visto che ora il mondo sembra vivere una fase di "globalizzazione".

      Qui ho trovato una lista di persone che si dice abbiano partecipato alla riunione 2011 di quei "porta sfortuna" dei Bildberg. http://lombardia.indymedia.org/node/39288 buona lettura a tutti

    1. nuvolenelcielo 10 dicembre 2011

      Magari sviluppare un ragionamento invece di riempirlo al 90% di citazioni sarebbe stato utile... Comunque proprio non capisco perché se una Germania dominante dà fastidio ideologicamente ai britannici, non dovrebbe darlo a noi... Boh, mi sfugge completamente la morale di questo articolo - perchè suppongo che ce ne sia una, visto che di sostanza non ne trovo.

Visualizzati 8 di 8 commenti approvati.