IL DIARIO DELLA RECLUSIONE DI ENRICO GIANINI – NO ALL’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO

IL DIARIO DELLA RECLUSIONE DI ENRICO GIANINI – NO ALL’AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
Enrico Gianini

Enrico Gianini, ex operatore aeroportuale di Malpensa noto per la sua attività di divulgazione sul tema della geoingegneria, è recluso in un ex ospedale psichiatrico giudiziario, una struttura detentiva a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, ribattezzata con l’acronimo REMS: residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza.

Rilanciamo l’importante lettera della compagna di Enrico, assieme alla raccolta fondi – UNICO E SOLO LINK DI RIFERIMENTO PER RACCOLTA DONAZIONI PER ENRICO GIANINI: https://gofund.me/c71f0129

Buona lettura.

AGGIORNAMENTI ENRICO GIANINI 15.09.2025 21° Visita da Greta
Buongiorno a tutti,

Nell'ultima visita, Enrico mi ha comunicato che ha avuto modo di concludere tutti gli esami previsti per il problema degli edemi alle mani e dei dolori alle spalle, ha effettuato anche la visita dall'ortopedico. La mancanza di attività fisica e la palestra chiusa d' estate, per non specificati motivi, non hanno aiutato.

Gli esami risultano tutti negativi, mancherebbe solo una ultima visita del reumatologo, dopodiché si prenderà in considerazione l'aspetto iatrogeno, cioè il danno da farmaco, che in questo caso dovrebbe regredire una volta interrotta l'assunzione.

Ha ricevuto la visita di un medico di fiducia e la cartella clinica aggiornata è sotto supervisione per supportare la valutazione del sintomo.

Nei prossimi giorni andrà a visitare e conoscere una delle comunità che potrebbe ospitarlo in tempi più brevi.

Enrico si mostra sempre equilibrato, consapevole delle sue scelte e della situazione in cui si trova, il passaggio alla comunità è uno step che potrà portare attività più stimolanti e qualche libertà in più.

Fino allo scorso 25 Febbraio, Enrico godeva di ottima salute, è sempre stato un uomo ricco di interessi e passioni, come speleologo si calava in grotta senza problemi, percorreva percorsi piuttosto ripidi, in montagna, nei parchi naturali e anche in alta quota, per il suo amore per le grotte, gli animali e per la fotografia naturalistica.

Si occupava del padre anziano, ha seguito anche la madre malata nei mesi in cui necessitava, la sollevava con tenerezza dalla sedia a rotelle sostenendola con le sue braccia per aiutarla, prima che lei lasciasse il corpo in seguito ad un problema di salute. Si occupava della casa dei genitori e delle loro incombenze.

Nell'ultimo periodo si occupava quotidianamente del padre anziano ed era un appoggio importante per la famiglia.

Quindi ci auguriamo che possa recuperare al più presto la sua vitalità dopo mesi di stagnazione fisica, emotiva e mentale imposta, con attività più interessanti e coinvolgenti che possano riportarlo un po' alla volta al recupero della sua dinamicità, della sua sete di vita e a tornare libero tra noi.

Un'altra notizia molto importante, è che grazie alla capacità dell'avvocato nominato e allo psichiatra di Fiducia, la causa dell'amministratore di sostegno è andata a buon fine: per la prima volta è stata finalmente tenuta in considerazione anche la famosa perizia del Dott. Meluzzi, presentata insieme ad un fondamentale Certificato Psichiatrico del suo attuale psichiatra di fiducia, che ha fatto un lavoro eccellente e di grande professionalità, ed è stata considerata di rilievo dal giudice la mia presenza come compagna.

Quindi, il rigetto è stato accolto ed Enrico rimane amministratore di se stesso.

Un luminoso abbraccio a tutti Voi e agli amici che ci stanno aiutando e grazie ai professionisti di fiducia che ci stanno supportando con presenza e partecipazione.

A presto Greta La Compagna di Enrico Gianini

Commenti (2)

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    1. TM 31-210 18 settembre 2025

      Come già scritto in altro commento, consiglio al Sig. Enrico Gianini, non appena sarà uscito dal carcere travestito da ospedale in cui è attualmente rinchiuso per aver commesso psicoreato, di esfiltrare immediatamente in un paese del Mondo Libero non governato dai kapò massomafiosi al guinzaglio di Washington e Londra – ad esempio la Russia.

      Una volta lì, potrà continuare la sua opera di divulgazione, facendola giungere anche qui via Internet. Oltre a continuare a descrivere tutte le cose interessanti di cui è stato testimone a Malpensa e dintorni, potrà pure descrivere minuziosamente il trattamento “sanitario” inflittogli durante questi mesi. Magari anche scrivendo un libro, che resterà nel tempo meglio di qualche video.

      Così gli italiani potranno capire meglio le ultime meraviglie della tanto decantata “democrazia occidentale”.

    1. oriundo2006 17 settembre 2025

      Bene !

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