IL DEMONIO O BARABBA? ASSAD? OBAMA? PUTIN? NOOOOOOO!

IL DEMONIO O BARABBA? ASSAD? OBAMA? PUTIN? NOOOOOOO!

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

La cosa che m’infuria è che ormai da decenni, in ogni settore della vita sociale e politica di noi occidentali, il dilemma che ci viene posto è: preferite votare per lo SCHIFO o per L’ORRORE?

La scelta è sempre questa, ovunque. E non ci capita per caso. Si tratta della VERA Fine della Storia (sorry F. Fukuyama hai scazzato), quando il popolo non ha alternative se non quella scelta, perché l’infame ricatto “scegli lo SCHIFO! se no ti becchi l’ORRORE!” significa che il Vero Potere ti ha messo in un angolo da polli, e lì devi scegliere: la cacca in 2 metri quadri di pollaio in campagna, o… lo sterminio negli stabilimenti Arena? Scegli la cacca, certo. Questo ha tenuto al potere in Italia figure infami, vomitevoli. Questo regola la miseria infame del mondo moderno. Hanno eliminato sistematicamente tutte le alternative di mezzo, quelle umane, coraggiose… Non ti danno altra scelta: il Demonio o Barabba?

Fine della Storia, dai, lo capirebbe un cetriolo che l’annientamento delle alternative porta a quelle IGNOBILI scelte forzate, o lo schifo o l’orrore, che entrambe fanno il gioco del Vero Potere, e che portano quindi alla VERA FINE DELLA STORIA.

Chi scegli oggi? Obama o Putin? Bashir al-Assad o l’opposizione siriana+Al Qaeda+ISIS+Obama?

Eh… MA PERCHE’ DEVO SCEGLIERE?

Obama, Premio Nobel per la Pace (conati), il Presidente USA eletto da Wall Street (38 milioni di $ di contributi alla prima campagna elettorale) e che ha presidiato sul più immenso trasferimento di ricchezza dai poveri ai ricchi nella Storia d’America (bail outs 2008 in poi + riforma sanitaria); l’uomo che più di ogni altro Presidente USA nella Storia ha ordinato gli assassinii extra-giudiziali nel Terzo Mondo (coi drones), e che ha condonato le torture/rendition della CIA; il Presidente americano che ha dato ordine alla NSA di spiare tutto il Pianeta e che più di ogni altro Presidente perseguita i dissidenti americani. Quello che le guerre in Iraq e Afghanistan erano giuste, dopo averle votate mille volte anche quando era in Congresso (conati).

Putin, erede di quell’infame figuro del Presidente russo Eltsin, il più grande mafioso della Storia dell’umanità che ha riportato la Russia quasi alla miseria zarista con mortalità maschile crollata dai 71 anni di media ai 56 di media per le riforme di Mercato (rapine sociali) che ha introdotto; il suo culo era in aria di fronte al Fondo Monetario internazionale. Lo stresso Eltsin che ha raso al suolo la Cecenia nel 1994 con atrocità contro i civili che neppure potete immaginare. Ok, Putin è figlio di sto figlio di… E Putin, occhio, è un ex KGB (assassinii e torture a go-go), e Putin, occhio, rispedisce le truppe russe in Cecenia nel 1999 con un altro sterminio di civili, torture, massacri. Putin, l’esimio Presidente Maschio Alfa che fa la voce grossa con l’Occidente, poi però vende il sedere sto str… (finisce per onzo) alla Merkel e a LEI!, non a noi caro Cavaliere, e offre il gas col tappeto d’argento alla Germania (gasdotto mar Baltico Nord Stream 2). Bel campione anti Occidente (povero Cavaliere, possibile che non conti mai una emerita s…? finisce per ega).

Bashir al-Assad, figlio di Hafiz al-Assad che fu un mostro di dittatore mediorientale che fece 20.000 morti fra i Fratelli Musulmani sterminati ad Hama nel 1982, per non parlare del resto; gente che gestisce un potere garantito dalle camere di tortura del Mukhabarat (polizia segreta) e che ha insegnato il regno del Terrore a Saddam Hussein; gente che vive sul terrore degli oppositori, eletti in farse politiche dove non compaiono opposizioni dal 1971 a oggi.

Ora, prima cosa: ma chi cazzo ci ha mai chiesto a noi persone di scegliere fra il Demonio e Barabba?

Perché non possiamo urlare…

NOOO! MI FANNO SCHIFO TUTTI, TUTTIIII!!!!!!!!!!!!

Perché ci troviamo circondati non solo da stupidotti del Web, ma proprio anche dalle massime autorità intellettuali, giornalistiche, dai docenti universitari, persino dagli attivisti che pretendono dai noi una scelta fra il Demonio e Barabba? O una scelta fra il pollaio immerdato o lo sterminio negli allevamenti Arena?

Potete per favore avere il coraggio di urlargli in faccia:

IO NO! NON SCELGO!

Pensate solo una cosa. Attenti. Come detto sopra, il progetto del Vero Potere è di mettere miliardi di noi di fronte a questa IN-FA-ME serie di CON-TI-NUE scelte fra lo schifo e l’orrore, così che noi NON CI ACCORGEREMO MAI, MAIII, che in realtà potremmo scegliere fra la vita, la felicità, la giustizia, il progresso, la pace e… e… PRETENDERLE DA LORO A SUON DI CALCI IN CULO ELETTORALI. OK?

Allora, il primo passo per bucare questo schifoso muro di lattice con cui soffocano il nostro diritto alla vita e alla sicurezza piena, nostro e dei popoli, è di urlargli in faccia:

IO NO! NON SCELGO!

Primo passo, disperato primo passo, ma fidatevi.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info/

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1301

4.10.2015

Commenti (59)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 20 caricati
    1. cavalea 5 ottobre 2015

      Quoto.





    1. Tashtego 5 ottobre 2015

      Che qualcuno mi corregga se ricordo male. Ma la risoluzione cui Russia e Cina non posero il veto, non fu una risoluzione per una "No Fly Zone" sulla Libia, poi proditoriamente mutata in una guerra vera e propria a Gheddafi (ed al suo popolo, in effetti) ? A questo giro il giochino non funziona, Russia e Cina han capito che le parole degli yankee e loro vassalli valgono zero (e questo è davvero preoccupante. Le grandi guerre scoppiano quando non ci si può più fidare nè delle parole nè dei pezzi di carta)...

    1. Cornelia 5 ottobre 2015

      Definire Putin "l'erede di Eltsin" può significare solo due cose:

      -o Barnard non ha capito un cazzo
      -o sta disinformando.

      In entrambi i casi smetto di leggerlo.

      (Per chi si sta facendo disinformare: Putin è l'opposto esatto di Eltsin)
    1. rbk 5 ottobre 2015

      Non credo che la soluzione sia non scegliere.Perchè non credo che la scelta sia obligata ne tanto meno sia quella tra lo schifo o l'orrore.A Londra i candidati sindaci alle prossime elezioni sono un ebreo e un islamico.Il che potrebbe apparire,secondo prorpie convinzioni,una scelta tra lo schifo e l'orrore ma anche tra migliore o peggiore.In realtà la scelta è tra due candidati che sono resi Identici dal fatto che entrambi sono Sudditi della Verità.

    1. gnorans 5 ottobre 2015

      Quello di cui parla Barnard non è un problema, è "il" problema.
      Viene dalla notte dei tempi e i personaggi citati sono solo un esempio di TUTTI gli uomini politici, da sempre.
      Purtroppo non credo che si risolva disertando le elezioni, occorre una presa di coscienza generale che per adesso è ancora remota.
      Ad esempio, quand'è che potremo leggere in italiano il libro di Andrew M. Lobaczewski - Political Ponerology?

    1. yakoviev 5 ottobre 2015

      Dico la verità, in TV lo ascolto volentieri in certi contesti, i suoi articoli li leggevo fino a qualche tempo fa ma ora li salto a piè pari senza rimpianti

    1. pasa 5 ottobre 2015

      Cina - Russia - Stati Uniti stanno giocando la loro bella partita a scacchi sul MEDITERRANEO.


      L'Europa, l'Italia e il sud dell'Italia dove stanno? (spero ancora nei nostri ricordi geografici scolastici).

      La centralità della posizione del Mediterraneo è di fondamentale importanza per i transiti

      E' evidente come per i vari Obama, Putin e co .nelle aree dei paesi di transito il controllo sia di rilevante importanza.
      E i politici italiani di....... ( non voglio più offendere la cacca, per cui non userò questo termine riferendolo a loro)

      Invece di riposizionarsi nel contesto europeo e inserirsi con più decisione nei nuovi giochi geopolitici visto che non è più utile una politica di subordinazione agli USA ( anche in questo senso le cose stanno cambiando)
      Cosa fanno? con la debolezza tipica dei SENZASCHIENA?, cioè dei molluschi?
      POLITICA ESTERA DEBOLE, SINDROME DI STOCCOLMA

      RELEGHERANNO
      l'Europa a periferia del mondo
      l'Italia e il Mezzogiorno a periferia della periferia

      E il Mezzogiorno geograficamente dove sta?:

      NEL CENTRO, MA SI, PROPRIO AL CENTRO DEL MEDITERRANEO

      bubu settete!!!!
      e poi non dovremmo in .....(è una parolaccia)
      NO, NON VOGLIO che questa gente mi rappresenti
      MI VERGOGNO


    1. wld 4 ottobre 2015

      Ottima disamina Oriundo, I miei complimenti!

      Un aiutino per Notturno:

      http://www.polisblog.it/post/148811/chi-e-bashar-al-assad-loftalmologo-diventato-dittatore

      http://www.tempi.it/siria-stato-islamico-e-assad-sunniti-e-sciiti-obama-e-putin-chi-bombarda-chi-e-perche#.VhF2BG7p2o8

    1. Servus 4 ottobre 2015

      Avevo già letto questa info ma l'avevo dimenticata. Comunque apprezzavo Barnard come giornalista, ma si è un po' troppo incancrenito, ormai spara su tutto ciò che si muove, anche su quello che si muove a suo favore. Dovrebbe fare un anno di riposo e meditazione.

    1. Giovina 4 ottobre 2015

      Siamo tutti "artefici" del nostro destino ma l'essere capitani della nostra anima e' ancora di la' da venire. Ma credo che siamo tutti su questa terra proprio per questo.

    1. Giovina 4 ottobre 2015

      "....forse, perché si oppone agli americani."

      Qui e' il nocciolo. Ma non solo. E' come lo fa che merita considerazione. ( Non mi sto riferendo ora solo alla questione siriana )

      Poi il flusso migratorio, che e' un effetto, cosi' come viene (s)regolato oggi, e' un grosso problema non indifferente per ogni statista europeo.

      Opporsi, e in maniera costruttiva e intelligente, all'imperio americano puo' significare anche un risolvere, andando alla radice, l'incontrollato e destabilizzante flusso migratorio.

      Che uno Statista poi si preoccupi degli interessi del suo Paese mi pare uno dei suoi compiti e doveri. Ed anche qui il "come" e' di estrema rilevanza.

    1. oriundo2006 4 ottobre 2015

      Concordo su quanto dici ed aggiungo solo che un mio caro amico libanese, conoscitore da tempo dei paesi arabi, mi disse tempo fa che occorreva dare tempo, molto tempo, perchè i siriani (ovvero tra i siriani ) c'erano delle 'testoline' assolutamente digiune di democrazia, diritti delle donne, minoranze, tutele ecc. ecc.: tanto diguno non si poteva rompere in un momento pena lo sconquasso generale ed il rigetto della democrazia stessa. Cosa che è avvenuta puntualmente: le varie sigle islamiche NON vogliono NULLA che si chiami democrazia ( contraddittoriamente però vogliono i soldi e le armi occidentali ). Di fatto Assad, che ha studiato in Inghilterra e lì si è diplomato se non sbaglio in odontoiatria, ha tentato di sua iniziativa di 'modernizzare' ed 'aprire' il suo paese alle idee occidentali: male gliene colse perchè appena iniziò scoppiarono rivolte e sedizioni, alcune spontanee, altre ad arte suscitate per mire geopolitiche. Perchè ? Qui si potrebbero anche indicare fatti assolutamente 'eso'. Per limitarci agli aspetti 'politici', gli Usa intervengono SEMPRE quando i paesi inizialmente paiono 'liberalizzarsi' di propria iniziativa, COME SE VOLESSERO AVERE LA PRIORITA' SUL PRODOTTO 'DEMOCRAZIA': insomma, è cosa 'loro' e nessuno puo' detenere il prodotto 'demo(n)crazia' se prima non compra il brevetto americano. Così è stato fatto ovunque, dalla II G.M. in poi: vogliono avere la priorità su queste liberalizzazioni politiche ed economiche ed imporre il loro marchio di fabbrica sui paesi interi. A quale scopo ? Il dominio ( stavo per scrivere il demonio...! ) ebbene il dominio loro così facendo si rende assoluto perchè poi nessuno puo' veramente tornare indietro, ad un passato ritenuto feudale ed antimoderno. Così viene 'sigillato' il cambiamento e le sue istanze inizialmente 'policentriche' divengono monocentriche ed americane al 100%. Pensateci: in Libia Gheddafi inizia il suo percorso modernizzatore ed il casino inizia. Considerate anche il caso-Italia del '43-44, con i tentativi di modifica dell'assetto monarchico-fascista dall'interno ( lotta di 'liberazione': ma anche Salò ) e successiva imposizione del modello Usa, vincente sulla 'democrazia' dal 'basso', ovvero autoctona, condannata a morire soffocata dalle varie Gladio eccetera. Guardate l'Afghanistan: la modernizzazione iniziata sotto il regime filo-sovietico viene stroncata dall'appoggio strumentale ai talebani e poi viene imposto il regime fantoccio filo-occidentale con la scusa della 'lotta al terrorismo'. Non sempre il gioco riesce: in Irak ad esempio no e proprio perciò la situazione viene lasciata decantare e macerare negli odi tribali, accuratamente pianificati ed esaltati, finchè il momento non torni utile. Ma qui adesso è l'Iran ad essere in prospettiva il modello...nonchè a livello geopolitico la Russia con la sua Comunità di Stati Indipendenti ( assoluta blasfemia per il totalitarismo teologico del 'mercato' UNICO dominato dagli Usa ). Eccetera eccetera. Insomma, gli Usa e la loro 'mosca cocchiera' vogliono essere i 'migliori' alla guida del progresso del mondo: fino a distruggerlo, il 'mondo', se rifiutasse tale primato che loro si attribuiscono in base a pseudo-voleri di uno pseudo-'dio'.

    1. permaflex 4 ottobre 2015

      Ma forse forse anche che no

    1. Notturno 4 ottobre 2015

      Ah, scusa, dimenticavo. Leggi la mia risposta a Fefo. E' ancora lì. é una risposta diretta alle sue parole e alle sue idee.


      Era un argomento "a seguire" esattamente dopo quello di Fefo.

      Oh! Dovresti saperle queste cose! Il sito l'hai fatto tu!

      Ripeto, è ancora lì la mia risposta a Fefo. Leggila.
    1. Notturno 4 ottobre 2015

      AH ma sono contento di sentire che esiste la netiquette!


      Peccato che non funzioni che a brevi momenti e solo su alcuni messaggi.

      Se qualcuno mi desse del "povero demente" sorriderei, perché non ho bisogno di una descrizione fatta da terzi per sapere chi sono.

      A questo punto ti chiedo di seguire la TUA netiquette, sul TUO sito e comportarti come TU dici agli altri.

      Dopo di che, io resto qui fin quando deciderò IO di restarci e tu, che sei il capo di questo sito, se vuoi bannami pure.

      La tua considerazione su di me, come già sai, non peserà molto e un ennesimo comportamento fuori luogo non potrà che peggiorare quello che gli altri già pensano oggi di te e di questo sito.

      A questo punto dovresti aver capito che MOLTO PEGGIO dell'ingiuria c'è l'esercizio del potere ingiusto e di parte e che il problema è solo tuo.
    1. Giovina 4 ottobre 2015

      Era ironia la mia, siccome tutti hanno uno scheletro nell'armadio ...... invece i grillini ancora non si ammobiliano casa.
      Che ci posso fare, mi e' venuta facile.

    1. permaflex 4 ottobre 2015

      Mi scuso per il refuso era "Per quanto riguarda la Russia gli auguro buona fortuna in Siria" eppoi volevo aggiungere che la questione curda non è marginale,non vi è un collegamento diretto tra Russia e Siria,di fatto i rifornimenti oltre che dal citato porticciolo penso debbano passare sopra e/o tramite il territorio controllato dai curdi.

    1. permaflex 4 ottobre 2015

      Chiaramente ne sà più di me sul Libano,era però un dettaglio marginale del mio ragionamento,anche se non si capisce come sia stata possibile tale mossa sul tavolo ONU senza il tacito assenso di Hezbollah,visto e qui penso converrà un certo ponderoso peso lo ha in Libano(mi ricordo di un qualche potere di veto di Hezbollah all'interno del governo Libanese).Il punto centrale rimane ed il dubbio pure:la Russia usò la risoluzione 1973 come carta di scambio e se sì non è forse da inquadrare nell'ottica dell'interesse anche l'intervento in Siria?Chi visto gli stretti rapporti tra Putin e Berlusconi poteva pensare che la Russia si facesse abbindolare a nostro svantaggio sulla Libia con tale faciloneria?Lo dico perchè sempre più noto una sorta di idolatrazione verso la Russia e Putin,cosa poco saggia,a mio avviso.Capisco la sua avversione per Barnard ma onore al merito se porta sul tavolo di discussione questioni scomode ma di interesse,con la sua caratteristica e caustica irrivirenza d'altronde.Ce n'è bisogno.Per quanto riguardo alla Russia gli auguro buona fortuna in Russia,sperando che quando gli attacchi aerei si abbasseranno di quota non si riproponga uno scenario di tipo Afgano.La Russia si è cacciata con coraggio nella bocca del leone,il porticciolo di Taurus ed la base aerea di Latakia son ben poca cosa rispetto alle similari strutture in:Turchia,Israele,Giordania,Arabia Saudita e forse me ne scordo qualcuna,chapeu.

    1. Fedeledellacroce 4 ottobre 2015

      Giusti commenti, come quello di Cataldo piú giú.
      Ma se dici che PB é un po' ipocrita a scrivere di 'sti minestroni, occhio che il fido Tao ci diffida e ci invita a non essere offensivi.
      Invece propinarci 'ste sparate di PB nen é un pochino offensivo (per i meno pecoroni dico)?

    1. makkia 4 ottobre 2015

      Assad non è nessuna delle due cose.
      E' un colto figlio di governanti spietati, cresciuto all'occidentale ed erede (forse suo malgrado, non è chiaro) di un regime che si sosteneva con un pugno di ferro che a noi occidentali sembra orribile. Il problema è che ci sembravano orribili anche Saddam e Gheddafi, almeno finché non abbiamo visto cosa succede una volta tolti di mezzo.
      Assad ha ereditato le brutture commesse dal padre ma, dopo la rivoluzione colorata, aveva intrapreso un percorso di riforme. Lo stava facendo da governante legittimo, en passant eletto (ma questo non importa a nessuno), in confronto con le allora opposizioni laiche, completamente sommerse dalla rivolta fondamentalista e oggi praticamente inesistenti.

      Come sempre, come in Libia, come in Iraq, come in Afganistan, la brutalità dei tagliagole sponsorizzati dagli USA ha compattato la popolazione in una scelta obbligata: o stare con il proprio governo o cessare di esistere come popolo.

      Oggi gli afgani temono la NATO più dei talebani, gli iracheni ricordano i tempi felici di Saddam, i libici avranno sempre Gheddafi come loro padre spirituale. E tutti invidiano l'Iran degli ayatollah.
      I Siriani non possono che stare dalla parte di Assad, è l'unica speranza che hanno di non fare la fine dei loro fratelli.

Visualizzati 20 di 59 commenti approvati.