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IL COLLOQUIO SEGRETO TRA GEORGE W. BUSH E VLADIMIR PUTIN

La trascrizione ufficiale dei negoziati diplomatici a porte chiuse tra il Presidente Bush e il suo migliorissimo scagnozzo del KGB, il Presidente Vladimir Putipù

[dal sito satirico whitehouse.org] [inizio trascrizione]

B: Adesso siamo soli, no?

P: Da.

B: Uffff… Guarda, non hai idea di come sia dura per me negli States. Almeno qui da te nessuno batte ciglio se, diciamo, qualche brillantone di giornalista boccalarga viene scaricato in un bel gulag artico, per una decade o quattro di lavori forzati e torture.

P: Da.

B: Voglio dire, lo sai che quando ti faccio la predica sulla democrazia e altre cazzate così, lo faccio perché devo farlo…

P: Da.

B: E sono contento per la festicciola che hai dato, Vladuccio, così io e Laura ce la possiamo spassare un po’ con te.

P: Da.

B: Hai una dacia figa.

P: Da.

B: Insomma, il condominio dei comunistelli, no?

P: Da.

B: E la parata sulla Piazza Rossa? Non vedo l’ora, io adoro le parate.

P: Da.

B: Il mio papà ha fatto la Guerra Globale, cioè, Mondiale, la seconda. Il mio papà è un eroe.

P: Da.

B: E tante, tantissime grazie per avermi dato il posto accanto al tuo. Lo so che ci saranno tutti quei leader mondiali venuti a commemorare i sacrifici che avete fatto voi polentoni slavici, lo so, farvi ammazzare a mucchi e mucchi, guadagnando tempo per permettere ai nostri ragazzi di intrufolarsi e prendere a calci in culo i nazi.

P: Da.

B: Così, sai, dovremmo parlare di qualche questioncella. Tipo il fatto che vendi missili alla Siria e ad altri paesi che per me sono una vera unghia incarnita.

P: Nyet.

B: Vabbe’, la roba atomica, allora. Non potresti vitaminizzare un po’ la sorveglianza sul vostro vecchio arsenale? Basta che non arrivi sul mercato nero.

P: Nyet.

B: Be’, che cazzo, lo so, tanto non vale la pena, perché domani sul presto devo andare dai Georgici e ti farò incazzare buttando merda sui sovietici, dicendo quanto è figa l’America, stronzate del genere.

P: Da.

B: Cavolo, Vlad, io e te siamo davvero forti in questa roba diplomatica, eh?

P: Da.

B: E adesso che facciamo?

P: Marshmallow filanti?

B: Mmmm! Deliziosi!

P: Vodka?

B: Non avresti una birra?

P: Da.

B: Non dirmelo! E’ texana, una Lone Star?

P: Da.

B: Gagliardissimo! Be’, visto che tanto non combiniamo una mazza, è meglio andare a farle lavorare un po’ le nostre mazze, eh Vlad?

P: Ho il DVD di Rocky IV, edizione speciale. Guardiamocelo mentre il nostro vaccume consortile sta ruminando.

B: Widescreen?

P: Da.

B: E vaiiiii!! (Saltella di gioia) Sai una cosa, Puti? Intimamente ho sempre fatto il tifo per Ivan Drago, non mi è mai piaciuto quel terrone mangiaspaghetti di Filadelfia.

(Si danno il cinque)

[fine trascrizione]

Fonte:whitehouse.org
Link: http://whitehouse.org/news/2005/050805.asp
8.04.05

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di DOMENICO D’AMICO

Pubblicato da Davide