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IL CASO MEDIATICO DI AMANDA KNOX

DI MASSIMO MAZZUCCO
luogocomune.net

Amanda è libera, l’America esulta.
Negli Stati Uniti l’avventura di Amanda Knox nelle carceri italiane è stata presentata dai media come una specie di viaggio nel medioevo da parte di una “turista accidentale”. Una ragazza venuta in Italia per studiare, piena di vita e di buone intenzioni, si trova improvvisamente coinvolta in una ragnatela di perversione, menzogne e trappole giudiziarie dalla quale esce con una condanna a vita per un delitto che non ha commesso.

Quando fu emessa la sentenza di primo grado, nel 2009, non ci fu rete televisiva in USA che non abbia lamentato apertamente l’ingiusta condanna subita dalla giovane americana ad opera dei giudici italiani. Tutti i reporter partivano dallo stesso presupposto, che Amanda “non potesse” essere colpevole, per poi esibirsi in acrobatiche spiegazioni di tipo social-filosofico, tese a giustificare in qualche modo questo “impossibile” verdetto.La più ricorrente di queste spiegazioni era che “Perugia non è Roma o Milano, Perugia è una cittadina di provincia, culturalmente arretrata, per la quale Amanda rappresentava la quintessenza dei mali del mondo: americana, libera ed emancipata, venuta a “portar via” i loro bei ragazzi, Amanda rappresentava in tutto e per tutto quello che le madri di Perugia temono di più”.

E quindi, secondo i media americani, la giuria non avrebbe fatto che rispecchiare questo sentimento, provinciale e distorto, condannando insieme ad Amanda tutti i mali che lei rappresentava. (Da cui si dovrebbe dedurre che Pietro Valpreda, che fu invece processato nella modernissima Milano, fosse davvero colpevole).
Poi emerse la personalità un pò ambigua del procuratore Mignini, sulla cui figura si allungavano le ombre irrisolte del mostro di Firenze. Lentamente diventava lui “il cattivo” di turno,… e la colpa della condanna di Amanda si spostava sulla personalità contorta di un uomo alla ricerca di una rivincita, dopo il fallimento imbarazzante delle indagini sul “mostro”.

Nel frattempo Perugia passava da una specie di bolgia medioevale ad una ridente cittadina di provincia, mentre il vero “mostro” – mediatico, in questo caso – diventava Mignini.

A rimetterci era sempre l’immagine dell’Italia, il cui sistema giuridico – ci raccontavano i media americani – permette ad uno come Mignini di inventarsi colpevoli inesistenti, e se per caso ti provi a criticarlo ti becchi pure una denuncia per offesa a pubblico ufficiale. (In America invece se offendi un pubblico ufficiale vinci un viaggio alle Bahamas con Pamela Anderson).

Insomma, l’Italia ne usciva come un paese in cui i Torquemada la fanno ancora da padrone, e il sistema giuridico rimane un giocattolo nelle mani dei potenti e dei corrotti.

Poi ci fu la riscossa dell’appello. Mentre il vero assassino veniva arrestato e condannato, le prove del DNA contro Amanda risultavano “contaminate”, o comunque non più valide. Il frammento umano trovato sul coltello risultava essere una semplice mollica di pane – ci fu detto – mentre il video della Scientifica che preleva e depone più volte sul pavimento il “pezzetto di reggiseno” veniva passato e ripassato all’infinito dai telegiornali americani, come se fosse lo spezzone di un film di Ridolini. Guardate con quale inaccuratezza – dicevano i commentatori indignati – la polizia italiana tratti elementi probanti di importanza cruciale come quello.

Ora il “cattivo” non era più l’ambiguo Mignini, ma la totale incompetenza della nostra polizia, che confondeva il pane con i frammenti umani e conservava i reperti probanti insieme alle salsicce nel frigo della caserma.

Nel frattempo crescevano le speranze per un annullamento della pena, e quindi agli occhi del pubblico americano il nostro sistema giuridico passava da un residuato dell’Inquisizione ad un “moderno sistema giuridico che permette addirittura di fare un processo ex-novo in fase di appello”.

Come dire, provateci soltanto, a confermare la condanna, e vi rovesciamo addosso 300 milioni di americani imbestialiti.

Ma non era finita. Quando sembrava che Amanda fosse ormai alle soglie della liberazione, restava ancora da demonizzare l’opinione pubblica italiana, “pesantemente influenzata dai nostri media”, che ormai presentavano regolarmente la ragazza come una “strega con la faccia d’angelo”. In questo modo, se per caso Amanda non fosse stata assolta, rimaneva sempre qualcuno a cui dare la colpa.

Invece per fortuna le cose sono finite bene, e Amanda potrà presto tornare nel paese della libertà e della giustizia. Paese che ovviamente si è dimenticato di stracciarsi le vesti e di montare una simile campagna mediatica per un certo Troy Davis, che sulla carta risultava innocente almeno quanto Amanda Knox.
Ma Amanda è stata condannata dal sistema giudiziario antiquato e corrotto di un paese lontano, e quindi costa poco criticarlo. Mentre il nostro sistema funziona benissimo – si dicono gli americani – e non ci passerebbe nemmeno per la testa di metterlo in discussione.

Ma soprattutto – non dimentichiamolo – Amanda Knox è bianca, allegra e piena di vita. Amanda è una di noi, rappresenta il nostro futuro, e noi non meritiamo in ogni caso di andare in galera, nemmeno per interposta persona. A “loro” invece può capitare. Loro sono diversi da noi, loro rappresentano il passato, sono un ingombro per la società, e ogni tanto con loro le ingiustizie capitano. Che cosa ci vuoi fare?

Massimo Mazzucco
Fonte: www.luogocomune.net
Link: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3850
4.10.2011

Pubblicato da Davide

  • Giancarlo54

    Mazzucco non aveva altro da fare che postare queste banalità da bambino dell’asilo? Ah l’ozio quante cavolate fa scrivere.

  • borat

    un bell’articolo incentrato sul fatto che alla fine l’elefante nel salotto era il povero negro

  • Maxim

    Un articolo che si poteva benissimo fare a meno di postare , zeppo di banalita’ e luoghi comuni .

  • Allarmerosso

    ah , tu invece hai letto e risposto dalla miniera ?

  • Allarmerosso

    be che dire , anche questo commento tanto profondo non è …

  • Giancarlo54

    Certo che l’ho letto, per questo invitavo l’estensore dell’articolo a dedicarsi ad altro.

  • Allarmerosso

    be se leggi gli articoli così come hai letto la mia domanda siamo apposto. ….

  • Allarmerosso

    …. essendo poi l’articolo praticamente il racconto di citazioni prese dai media Americani … è evidente che le banalità e i luoghji comuni sono da attribuire agli stessi media Statunitesi.

  • diotima

    Maxim scusami, ma non è che per tacere le banalità si deve far finta di nulla e accettare lezioni dall’alto di un pulpito traballante. Un paese in cui ancora viene praticata la condanna a morte sulla logica dell’occhio per occhio, dente per dente come fa a parlare dell’altrui medioevo?
    Ce lo dobbiamo invece ricordare che Troy Davis è l’emblema di una giustizia vendicativa e scorretta il cui unico scopo è trovare a tutti i costi un colpevole. Che poi lo sia realmente poco importa ai sacerdoti della giustizia bianca.

  • Allarmerosso

    Ho letto un articolo che cita .. e ripeto CITA ( che non è la scimmia di tarzan) quel che di noi , Italia , Italiani , dicevano i giornali e i telegiornali Americani a riguardo.
    Pochi i commenti personali di Mazzucco peraltro anche conditi con un po’ d’ironia (cosa difficle è vero da capire di sti tempi).

    Non mi spiego il motivo di taluni commenti denigratori nei confronti di chi altro non fa che raccontare eventi e frasi detti da altri …

  • Allarmerosso

    “(In America invece se offendi un pubblico ufficiale vinci un viaggio alle Bahamas con Pamela Anderson) ”

    Ahahahah

  • Giancarlo54

    Devo risponderti? No, meglio star zitto.

  • cardisem

    Non ho mai seguito il caso di cronaca e non seguo mai i fatti giudiziari. Per ragioni tutte mie non ho “fiducia nella giustizia”, come si sul dire, che sempre trionfa alla fine. No, proprio non ci creda e guai a chi non si sa difendere. Nulla da dire pro o contro il caso Amanda, che non conosco e non mi ha mai appassionato. Ma una cosa vorrei dire: sono “antiamericano”. Vorrei tanto che venissero sloggiate le oltre 100 basi americane dislocate sul nostro territorio, vorrei che fossero “impalati” tutti i politici che dai dal 1945 hanno mantenuto il nostro paese sotto il servaggio, rispondendo agli americani, piuttosto che agli italiani, di cui se ne fottevano allegramente. Sono un visionario? Ebbene si! Lo sono.

  • Giancarlo54

    Denigratori? Ritenere l’articolo una miscellanea di luoghi comuni è denigrare? Ohibò!

  • Skaff

    “Meglio star zitto”

    dovevi pensarci prima, ormai la figura di merda l’hai fatta

  • Giancarlo54

    Rimeglio star zitto……..

  • GRATIS

    inutile sprecare tempo con questo sedicente Giancarlo54: puzza di troll lontano un miglio (trovi i suoi commenti beceri anche nell’altro articol sull’argomento) e credo proprio che faccia parte dei prezzolati a carico della famiglia Knox e della loro propaganda innocentista a buon mercato

  • stonehenge

    Siete fuori strada…
    La risposta è da cercare negli omicidi massonici…poche balle.

  • Giancarlo54

    Prezzolato dalla famiglia Knox? O bella, devo andare a controllare su mio c/c per vedere quanto mi hanno versato per il servizio che sto loro facendo su CDC.

    PS: facile dare del troll a chi sostiene idee dalle vostre, io non mi sono mai permesso di fare altrettanto. Questione di stile.

    PS.PS: beceri? E cioè?
    http://it.wiktionary.org/wiki/becero

    Ti sembra che io sia stato maleducato o volgare? O qualcuno spara aggettivi ed insulti a sproposito?

  • Zret

    Hai ragione!

  • Zret

    Un articolo pessimo, retorico e dozzinale.

  • Stopgun

    Non ho visto foto del cadavere

    Non ho capito come ha fatto a morire sgozzata, senza sangue.

    Non so dove era iscritta.

    Non ho, a differenza di molti cronisti, trovato su Facebook il suo profilo e le sue foto.

    Ho visto dei blog sull’argomento iniziare l’attività qualche giorno prima dell’ “omicidio”.

    Hanno coinvolto un italiano, una famiglia britannico-indiana, un congolese sostituito da un nigeriano, una americana.

    Hanno fatto una cagnara al di sopra di ogni limite.

    Non vedo chiaro quindi non credo.

  • bstrnt

    Niente vero! qualora no lo avessi ancora capito Mazzucco ha ribadito che l’Italia è una colonia degli psicopatici a stelle e strisce.
    Con questi Psicopatici abbiamo ancora un conto in attivo … un Sacco e un Vanzetti condannati, innocenti, dalla quella farsa di giustizia che non sbaglia mai e che ci viene proposta quotidianamente in TV.

    Se non erro dobbiamo ancora aver soddisfazione di quel gruppo di deficienti che con un Prowler si sono divertiti a tagliare il cavo portante di una funivia (non in America), ma qua in Italia e, i loro quisling che ci governano, non sono neppure riusciti a sbatterli fuori da qualcuna delle 83 basi militari che questi signori si permettono di avere in Italia (basi dichiarate territorio USA).

  • stendec555

    mah, adesso dunque chi sostiene che amanda e sollecito non sono degli assassini sarebbe un troll prezzolato……..noto invece che in giro ci sono molti più colpevolisti, dal fruttivendolo al mercato alla madama di voghera, tutti indignati e scandalizzati (ma che ca**o ne sanno?). poi la tipa è pure una bella ragazza e lui è un ragazzotto ricco e viziato. un bel caso mediatico fatto su misura per gli italiani videodipendenti frustrati e incazzati. poi ci mettono una pennellata di sesso e voilà! basta dire che in italia le folle si sono mobilitate per le bagasce di berlusconi ma nessuno ha fiatato per le bombe nato in libia (cose nettamente più gravi) o anche per altre questioni dello stesso berlusconi ben peggiori…….i media ci hanno sempre talmente preso per il culo che credere alla storiella della gelida e malvagia amanda che in preda a deliri di alcool e droga (magari dopo o durante una clamorosa orgia con sollecito e chissà chi altri) sgozza meredith senza pietà e poi se ne va come nulla fosse proprio non mi convince….e visto che siamo nel campo delle pure supposizioni perchè non metterla invece sull’omicidio rituale in occasione di halloween?

  • mickey

    non è solo la stampa americana ad averci crucifisso, basti guardare gli articoli apparsi sul Guardian come questo di oggi http://www.guardian.co.uk/world/2011/oct/04/amanda-knox-juror-speaks-out, in cui Fabio Angeletti, uno dei giudici popolari descrive l’indagine della scientifica come “piena di errori, che hanno rubato al caso ogni certezza”. Da quello che leggo, c’è una parzialità esterrefante, ignoranza di come sia strutturato il nostro sistema giudiziario e soprattutto nessuno vuole vedere che questa sentenza è stata STRUMENTALE al rimpatrio della Knox, che sarà probabilmente in seguito condannata in Cassazione, ma che intanto è a piede libero e che certamente non farà più ritorno a Perugia. (ndr. una cittadina così provinciale che da decenni ospita turisti da tutto il mondo e organizzazioni come l’Umbra Institute, che ha forti legami con l’America, e l’Università per Stranieri). Sono certa che è stato questo secondo processo ad essere stato pieno di irregolarità, in pratica COMPRATO (Money talks…), ma sarà troppo tardi quando lo potremo provare.

  • ambrosia

    E’ ovvio che il debito cosiddetto “sovrano” – grottesca dicitura – non potrà mai essere saldato: anzi il debito pubblico fu ideato per portare al fallimento gli stati. Nel frattempo, però, prima che le nazioni dichiarino la bancarotta, sarà attuata una serie di manovre finanziarie per colpire la middle class: questa manovre condurranno alla stagflazione. L’inflazione, forse paragonabile all’aumento dei prezzi associato alla svalutazione del marco, con cui fu distrutta la già precaria Repubblica di Weimar, è destinata a sovvertire gli equilibri sociali.
    e questo cos’e’ invece?

  • Giancarlo54

    A questo proposito, proprio ieri al bar sorbendomi il caffè, sono stato testimone della solita osservazione dell’italiota “politically correct” e cioè: “era chiaro che tutta la colpa l’avrebbero riversata sul povero negretto”. Siamo talmente condizionati che reagiamo alle situazione come fossimo dei robot programmati, talmente programmati che chi come il sottoscritto osa portare il discorso nel suo vero ambito, e cioè quello giudiziario ed investigativo, si trova a combattere con chi invece vede in questa che è una semplice, seppur complessa, faccenda giudiziaria, in una questione di vita o di morte per la nostra sovranità nazionale.
    Il “politically correct” ci porta sempre ed inevitabilmente alle solite conclusioni: il negretto è innocente e la ricca (sempre sia ricca) bianca WASP è colpevole.

  • pegaso62

    Prima di dare importanza alle critiche mosse, mi son sempre detto: Guarda da che pulpito viene la predica.
    Gli americani non sono proprio un fulgido esempio di giustizia.
    Il Cermis docet…………………..