IL CALAMARO VAMPIRO E UNA LEZIONE DISPERATA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Forse il mio 0,2% che pensa e capisce quello che dico da 14 anni capirà queste righe. Sono – e posso permettermi di dire siamo, se considero Gianluigi Paragone e il suo staff, se considero Davide di Comedonchisciotte e pochissimi altri – alla disperazione. La versione ironica e divertente di questa disperazione l’avete letta nel mio ultimo “File Audio”, ma parliamo di una tragedia. Abbiamo capito che trasmettere alla gente le notizie che veramente gli cambiano la vita, quelle che gliela devastano, quelle che gli rivelano chi davvero comanda disprezzandoli e indifferenti a qualsiasi loro sofferenza, dirgli il male che gli faranno (tanto), e il futuro da schiavi dei loro figli, bè, raccontargli tutto questo è INUTILE.

La gente non capisce niente, la gente va coi buffoni di moda, vota gli 80 euro, e soprattutto anche mai dovessero aver intuito qualcosa, alla fine non fanno niente, nulla, morti davanti alla Tv o stramorti davanti al pc.

La notizia dell’ultima indicibile porcata mondiale del Calamaro Vampiro (è il soprannome che Wall Street dà al mostro bancario Goldman Sachs) forse l’avrete letta. Bè, inutile che ne parli io qui, ne do solo un breve accenno. Goldman, si dice sulla stampa specializzata, ha piazzato i suoi tentacoli ovunque nel mondo, nella crisi finanziaria del 2007 era in combutta con l’Hedge Fund di John Paulson per truffare mezzo Pianeta e ¾ d’America vendendo prodotti finanziari marci, mentre allo stesso tempo scommetteva contro quei prodotti per intascare polizze assicurative. Il povero senatore Carl Levin e la sua Commissione d’Indagine del Senato USA ci hanno provato in tutti i modi a fermare il Calamaro Vampiro, ma quegli occhi spaventosamente furbi di Lloyd Blankfein, il n.1 al Calamaro, hanno disarmato persino un gigante furioso come Levin. E Goldman ha continuato imperterrita.

Ora si scopre che il Calamaro Vampiro si è inventato una banca fittizia in Lussemburgo per prestare 835 milioni di dollari fittizi al portoghese Banco Espirito Santo che era ed è una delle banche più fallite della Storia, per poi intascarsi le intermediazioni fittizie che sarebbero apparse come positivi sui libri contabili del Vampiro per allettare gli investitori, e allo stesso tempo Goldman si è ricomprata parte del finto prestito a tassi ridicoli per poi rivenderlo, scremandoci sopra, agli investitori gonzi del mondo. E qui il Calamaro fa un’altra porcata: investe una manciata di soldi in azioni del Banco Espirito Santo (che si sta letteralmente decomponendo come un cadavere) così che tutto il mondo dei gonzi avrebbe detto: “Ohi! Se Goldman investe lì allora cavoli! compriamo subito anche noi!”. Compriamo cioè la truffa di cui sopra. Geniali eh?

Il Calamaro Vampiro finisce però con una mezza sconfitta, perché il collasso del Banco a inizio agosto gli blocca la truffa a metà binario. Ma Goldman non perde mai, e già il Portogallo sta pianificando di rimborsargli il resto.

Un girotondo fasullo, banca finta, soldi finti, transazioni inesistenti, ma gente vera fottuta nel portafoglio per cifre colossali. Il tutto reso possibile dal fatto che la Finanza dei Calamari Vampiri si serve di cervelli che si mangiano un astrofisico in 60 secondi e che lavorano 24 su 24 e inventano cose come questa fatta col Banco portoghese, cose che hanno anche un bel nome: SPV, cioè Special Purpose Vehicles, ma che hanno anche la bella caratteristica non comparire nei libri contabili delle banche in questione. Uno poi deve chiedersi, ora che il momento dell’esame europeo della salute delle nostre banche si avvicina (ottobre), quante di queste banche sono zeppe di SPV marci nascosti in ogni anfratto degli istituti, e voi credete che Draghi li scoprirà? Se poi arrivate al mondo dei Derivati, addio, facciamo ciao ciao con la manina a questi mostri spaziali del Potere e mettiamoci tutti in fila per il tatuaggio sul braccio. Stessa proporzione di potere.

La lezione drammatica è questa: ma vi rendete conto che oggi, con la scomparsa della spesa dello Stato uccisa dalle Austerità Eurozona, le banche sono diventate Stati? Vi rendete conto di cosa fanno questi mostri e che incredibile abilità hanno di aggirare tutto e tutti sul pianeta? E quindi vi rendete conto che la vostra vita economica, che è tutto, dal pane al mutuo, al negozio, ai libri di scuola, alla salute… è totalmente in mano a queste macchinazioni più astruse e potenti della fisica delle particelle? Vi rende conto che tutto il teatrino nazionale dei grilli renzini cottarellucci e vino NON CONTA NULLA? Chi comanda e chi vi rovina la vita SONO ALTRI.

E noi ve lo diciamo e ridiciamo e ri-ri-diciamo, ma no. Nulla. Boing… Boing… Boing… Boing…

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=940

2.09.2014

16 Commenti
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Teopratico
Teopratico
3 Settembre 2014 9:09

Caro Paolo B. per quanto mi riguarda sapere ancora più dettagli delle azioni criminali delle banche ormai nemmeno conta più di tanto se, come dici tu, poi rimango a digitare quadratini di plastica (che non è vero, ma da solo cosa posso fare? La digos ti scheda, la polizia ti picchia, i procuratori ti incarcerano, rimani isolato nella disperazione http://contropiano.org/malapolizia/item/26071-si-e-ucciso-uno-dei-manifestanti-condannati-per-gli-scontri-del-15-ottobre-a-roma) Quindi, per quanto sia difficile, non rimane, oltre che informare che non sarà mai abbastanza ma non è sufficiente, non rimane che cercare di alleviare le paure instillate negli animi delle persone, eliminarle se possibile. Il limite tra un coniglio e un partigiano non è poi così grande, l’ uomo è un essere sensibile, non una macchina da riempire di soli file. Pensare diversamente, vedere coi propri occhi potrebbe essere facilissimo, ma anche un grande trauma, un salto nel buio. L’uomo è come un fumatore, sarebbe facilissimo smettere, la cosa più facile del mondo, eppure egli vede davanti a sè una montagna di paure e non smette mai. Penso sia importante far luce nel buio, ma il salto, un individuo scollegato agli altri simili, da solo, non lo farà mai, proprio per non finire come te (o me), sul limite… Leggi tutto »

ProjectCivilization
ProjectCivilization
3 Settembre 2014 12:08

" una delle banche PIU’ fallite della storia…" mi piace .

Assolutamente vero che la gente non capisce e non reagisce .

Ora che lo sappiamo , non consideriamolo piu’ come un punto di arrivo , ma come un punto di partenza .

Su questo dobbiamo costruire un teorema filosofico , classista , educativo originale .

Mi segue ?

Ma lei , descrive le acrobazie della finanza con gusto….e non ha mai ripudiato la MMT , che e’ la truffa finanziaria du jour .

Se vuole essere ascoltato dai pochi che capiscono , cominci dal ripudiare la finanza . Tutta la finanza .

ROE
ROE
3 Settembre 2014 12:51

Barnard ha ragione. Ma forse c’è una soluzione. Ho appena letto questo http://holos.unigov.org/holosbank.com/unigov/M&L-IT.htm [holos.unigov.org] e questo http://holos.unigov.org/holosbank.com/unigov/NEWR-It.htm [holos.unigov.org]

mikaela
mikaela
3 Settembre 2014 15:07

Dello stesso autore dei  link sopra riportati, trovo anche questo. ""Credo che sia ancora possibile evitare il peggio affrontando rapidamente i problemi più urgenti ad iniziare dall’equa ridistribuzione della ricchezza e cambiando la struttura gerarchica del nostro sistema. Penso che, da almeno trent’anni, sia possibile permettere di far stare bene chi sta male senza far stare male chi sta meglio: non voglio impoverire nessuno ma tentare di impedire il probabile annientamento di tutti. Una delle prime cose da fare è liberare l’economia reale, che dovrebbe servire a soddisfare bisogni, dai condizionamenti della finanza e della moneta virtuale. Le soluzioni che propongo possono consentire all’umanità di uscire dalla preistoria e di dare inizio ad una nuova era con giustizia sociale, pace duratura, democrazia reale, fine dello sfruttamento del lavoro, massima responsabilità e maggiore libertà di tutti, riportando nello stesso tempo le condizioni ambientali ad un livello sostenibile. Tali  solusioni affrontano i seguenti problemi: energia, acqua, cibo, salute, cultura, informazione, produzione, organizzazione politica e finanza. Essendo problemi di tutti, possono essere risolti soltanto attraverso regole fondamentali ed iniziative globali. Da questo presupposto, sono nate le idee della Repubblica sella Terra come repubblica universale con un parlamento mondiale eletto direttamente dagli abitanti del pianeta e… Leggi tutto »

ROE
ROE
3 Settembre 2014 15:51

Ho letto ma quelli che affronta non sono i veri problemi?

RosannaSpadini
RosannaSpadini
3 Settembre 2014 21:55

Stavolta Barnard è stato più piacevole e divertente del solito, perché ha saputo dosare la giusta vena polemica, con uno spirito ironico moderato. Quando vuole riesce bene nel suo intento divulgativo, ma dovrebbe appunto contenere la sua esplosiva passione polemica.

mikaela
mikaela
3 Settembre 2014 22:51

 1)Repubblica della Terra come Repubblica
Universal
 2)
con un parlamento mondiale eletto
direttamente dagli abitanti del     pianeta

3)
e di    Dhana  
come moneta mondiale del
lavoro
 4) da assegnare in parti
uguali
.   
5)Per preparare
l’introduzione di Dhana, è in funzione
EkaBank

6)credito sulla fiducia, senza
garanzie, senza interessi e senza spese

Rispetto
l’opinione altrui  ma questi 6 punti scritti  dallo
stesso autore portati da te alla mia attenzione nei  link, mi sembrano
proprio fuori luogo in questo momento.
Stiamo commentando un ulteriore
urlo di disperazione di Paolo Barnard
non un  film di   Zeitgeist.

 Tu
pensi che l’argomento interessi alle persone chinate  per
cercare nei   bidoni della spazzatura, oppure  la gente che
fa la fila davanti alla porta della Caritas?
 Alle aziende che
chiudono, agli operai licenziati bisogna dare un’informazione
adeguata   e spero che Paragone nella prossima
stagione dia più spazio a Barnard per spiegare  semplicemente( come
solo lui sa fare) perchè   da prima   nazione industriale in
Europa siamo alla disperazione
totale. 

Ps.

Paolo Barnard, giornalista Italiano http://www.paolobarnard.info [www.paolobarnard.info]
Autore
del libro
Il complotto e i colpi di stato
spiegati da
Paolo Barnard
http://www.edizioniandromeda.com/page/catalogo/op/read/id/1257 [www.edizioniandromeda.com]

Affus
Affus
4 Settembre 2014 8:11

C’è un sistema migliore con nuove regole morali per tutti, anzi vecchissime regole ….. le sole che possono assicurare un futuro all umanità .

una di queste è il sesso –

ebbene il sesso va praticato solo in ambito matrimoniale e solo e soltanto per prolificare .

E nessuno ha il diritto ad avere figli ,ma neanche a fare sesso . Chi si sposa e ha  dei figli forma il nucleo politico delle future  società , Gli altri non contano nulla sul piano politico , e o si adeguano o fanno la fine sei polli ..

ROE
ROE
4 Settembre 2014 9:31
Io penso solo che se gli dai denaro, chi ha fame non va più a cercare cibo nei bidoni della spazzatura o alla Caritas. E che se gli dai denaro, può avere i mezzi per svolgere un’attività che gli permette di vivere. Questo si può fare con EkaBank. Continuare soltanto a denunciare, chiedere e protestare a che cosa è servito?

mikaela
mikaela
4 Settembre 2014 10:36

Sappiamo che uno Stato che usa la sua moneta sovrana  stampa il
proprio denaro.
Tutti gli stati   dovrebbero adottare una
politica sociale   per creare la piena occupazione senza ricorrere a
prestiti di banche private o emettere BOT. Basterebbe  uscire dal
sistema monetario dell’ UE e un forte impegno dei nostril politici per
applicarle.
Uno spazio più ampio per Barnard a La   Gabbia
è fondamentale  per informare la gente a casa, dobbiamo fare in modo che
venga seguito. 

ROE
ROE
4 Settembre 2014 11:03
A parte il fatto che lo stato è lo strumento mediante il quale una minoranza domina la maggioranza e che i primi falsari dell denaro sono stati proprio gli stati per finanziare le guerre, come si riesce a far emettere moneta agli stati? E come farlo distriubuire a chi ne ha davvero bisogno? Chiedendo? Protestando? Denunciando? È come oer la pace: quando mai i popoli sono riusciti ad impedire le guerre? Un conto sono le aspirazioni, altro è la realtà dei fatti. E la realtà è che la maggioranza delle persone non ha abbastanza denaro per vivere perché la maggior parte del denaro va ad una minoranza. L’unica soluzione è creare denaro come fanno le banche e prestarlo senza interessi a chi ne ha bisogno. In sostanza, mi sembra che EkaBank voglia fare quello che non farà mai lo stato. Mi sbaglierò pure ma non vedo quale sia il difetto di questo ragionamento.

mimmogranoduro
mimmogranoduro
4 Settembre 2014 11:39

Questa storia che la gente non capisce nulla è ora di finirla,anzi capisce e come- La gente,caro B. non ha nè il bisogno tanto meno la voglia di scagliarsi contro il potere,il risultato sarebbe peggio della situazione attuale,poi non capisco,chi o cosa impedisca lei e coloro che sanno tutto e capiscono tutto ,ad imbracciare un fucile e fare una rivoluzione- Veniamo ai fatti : La gente,dei paesi emergenti,è passata dalla fame alla miseria a mangiare una volta al g. questa è gia una conquista,rende una visione futuristica migliore e quindi accettabile,quindi,ergo nessuna rivoluzione. I paesi sviluppati,cioè noi,al contrario di cio che si dice,che non abbiamo memoria,proprio perchè l’abbiamo,ricordiamo benissimo,che neanche mezzo secolo fà,alcune cose che oggi diamo per scontate erano impensabili,siamo passati dalla fame e la miseria del dopo guerra,al benessere e al lusso di oggi,per non parlare delle libertà individuali- Fino ai primi anni 60,negare il saluto in pubblica piazza ad un signorotto dell’epoca(cioè al padrone) sarebbe costato molto caro,oggi puoi permetterti di mandare a fare in culo chiunque,in pubblica piazza,anche uno come Berlusconi,male che ti vada di risponde a tono,ma oltre non si và,non mi sembra poco-quindi niente rivoluzione,abbiamo troppo da perdere da una simile azione- Si,le banche,fanno… Leggi tutto »

ROE
ROE
4 Settembre 2014 12:29
Non è la propietà privata in generale che va abolita ma la proprietà capitalistica dei mezzi di produzione mediante la quale si sfrutta il lavoro degli altri.

mimmogranoduro
mimmogranoduro
4 Settembre 2014 13:27

La proprietà privata in generale comprende anche i mezzi di produzione capitalistici-

Il vero problema,non è il capitalismo,ma bensi il debito,poichè,essi appartengono a qualcuno,il quale alla fine finisce per esigerli,per non essere  sfruttati non bisogna farsi ricattare,il debito è lo strumento principale con il quale si ricattano i debitori-ergo,niente debito,nessun rischio di ricatto-niente debiti,fine del capitalismo selvaggio-
mikaela
mikaela
4 Settembre 2014 19:50

Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone del
tutto digiune di economia
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=234 [paolobarnard.info]
il
resto lo trovi qui
http://paolobarnard.info/interventi_indice.php [paolobarnard.info]
scendi
giù  con il cursore e li trovi tutti sono 10
data
2011-10-20)
poi potresti anche leggere  Il più
grande crimine
http://www.libreriauniversitaria.it/piu-grande-crimine-ecco-cosa/libro/9788866750390 [www.libreriauniversitaria.it]

ROE
ROE
5 Settembre 2014 19:57
Non sono digiuno di economia e finanza. Ho letto Il più Grande Crimine fin dalla prima pubblicazione. È tutto vero anche se non è tutto e comunque non ho trovato "che fare". Pensare che la gente possa imporre una moneta di stato è inutile. Comunque, non credo alla moneta di stato né alla moneta delle banche ma alla moneta del popolo. Purtroppo la gente ha fede in chi controlla il denaro, l’attuale forma di denaro. Quindi, l’unica soluzione è un sistema di credito alternativo a quello bancario. Ecco perché penso che EkaBank sia un modo possibile per liberare le persone da chi controlla il denaro.