Il Bene vince sempre

La giornalista Gloria Callarelli sulla storica sentenza della Corte Suprema Usa che di fatto limita il diritto all'aborto

Il Bene vince sempre

Introduzione di Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Laici o cattolici, credenti o non credenti, in tempi di Grande Reset economico e demografico dell'Occidente non possiamo non tener conto di quanto sentenziato - nei giorni scorsi - dalla Corte Suprema Usa, secondo cui la Costituzione americana non conferisce il diritto all'aborto. Da qui in avanti conterà ciò che ogni singolo Stato avrà legiferato in materia. Già in Missouri e Texas lo hanno reso illegale, a testimonianza di come lo scontro inter-oligarchico interno agli Stati Uniti non si sia affatto placato, anzi.

La liberalizzazione totale del diritto all'aborto e l'applicazione in ogni campo della vita civile e sociale della teoria gender sono parte del medesimo obiettivo: incentivare la denatalità e minare definitivamente l'istituzione familiare arrivando financo a destrutturare l'identità dell'individuo ormai considerato un atomo fluido disperso nel mercato.

Lo sviluppo di un Paese ed il proprio avvenire non possono essere considerate questioni limitate ai diritti civili della propria cittadinanza, ma una vera e propria impostazione politica che si è scelto di attuare: senza figli muore un popolo e se ne va una civiltà.

Ecco perchè non possiamo ridurre il tutto ad una guerra fra oscurantisti bigotti e progressisti proiettati in un futuro di diritti universali: questo è ciò che ci dice la propaganda.

In verità, dal grado di apertura legato al diritto all'aborto e dalla diffusione più o meno spinta e capillare dell'applicazione della teoria gender, dipende il futuro della società intera.

La decrescita demografica, in Occidente in corso da decenni, è un pilastro del Grande Reset ormai svelato, quindi una volontà politica precisa e pubblicamente dichiarata.

Portiamo all'attenzione dei lettori l'articolo della giornalista Gloria Callarelli sulla sentenza della Corte Costituzionale Usa, con l'obiettivo di contribuire ad un dibattito troppo spesso fuorviato dalle varie appartenenze, ma che in realtà riguarda il futuro della società tutta.

La lotta tra il Bene e il Male è nata con l'Uomo e continua senza sosta: tra un futuro di vita e potenziale prosperità ed un altro di declino e disgregazione permanente e sistematica.

Buona lettura.

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IL BENE VINCE SEMPRE

Di Gloria Callarelli per ComeDonChisciotte.org

La decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di abolire la sentenza Roe V. Wade, con cui nel 1973 la stessa Corte aveva riconosciuto alla texana Norma McCorvey di interrompere la gravidanza, dimostra ancora una volta un assunto: il Bene vince sempre sul Male.

E non è frase fatta, è la realtà delle cose, a palesarsi con tempi e modi che spesso non immaginiamo nemmeno, a farcelo comprendere. Non so se siete d’accordo, infatti: quando assistiamo a notizie come questa contro l’aborto, infatti, che promuovono la vita e il diritto naturale contro tutto e tutti, in una sorta di vittoria moderna di Davide contro Golia, è la prova provata dell’esistenza di Dio.

Si legge nella sentenza dei giorni scorsi: “L’aborto presenta una profonda questione morale. E la Costituzione non conferisce il diritto all’aborto”. Perché insomma, diciamoci la verità: chi l’avrebbe mai detto che nel 2022 gli Stati Uniti d’America della propaganda liberal e mondialista, del peace and love, della società fluida e genderista, del progressismo più sfrenato avrebbero mai potuto fare tale marcia indietro? Le vie del Signore sono infinite e questa vittoria, per noi, lo dimostra: non bisogna mai perdere la fede.

La decisione è stata presa da una Corte divisa, con 6 voti a favore e 3 contrari, i giudici liberal Sonia Sotomayor, Elena Kagan e Stephen Breyer. A tirare la volata alla storica decisione i giudici piazzati da Donald Trump che non hanno tradito i loro valori. Ora, quindi, i singoli Stati saranno liberi di applicare le loro leggi in materia di aborto. Si torna perciò agli anni precedenti alla sentenza, quando l’aborto negli Usa era disciplinato da ciascuno Stato.

Inutile raccontare lo shock del mondo Dem a stelle e strisce. Bill Gates racconta di un Paese tornato indietro di 50 anni, lui che è finanziatore indiscusso della Planned Parenthood, la più famosa multinazionale dell’aborto.

Un mondo Dem che comunque si sta già organizzando: tra le altre, Amazon, Google, Meta, Starbucks, Netflix, Apple e, udite udite, Disney, che senza bambini non avrebbe fatto certo le fortune che ha, garantiranno benefit a chi deve sostenere spese sanitarie extra (come dire se devi abortire in uno Stato diverso dal tuo, ci pensiamo noi). Questi colossi vivono grazie alle nostre vite. Grazie alla vita. Sarebbe ora che ce ne accorgessimo anche noi, evitando accuratamente di farci inghiottire nel loro business tritacarne. Il paradosso, comunque, continua.

Un tentativo, quasi un rantolo, forse un colpo di coda finale del Male. Che insiste in tutti i modi, cercando di far prevalere la sua cultura mortifera e perché no anticristica nella società di oggi. Società che però tra un colpo al Deep State negli Stai Uniti e uno russofilo alle èlite in Europa potrà, un giorno, a Dio piacendo, rinascere dalle sue stesse macerie disvaloriali.

Una speranza visto che i disvalori vanno peggiorando di giorno in giorno: basti pensare alle ideologie senza ritegno che si permettono di prendere in giro la Madonna e vanno lamentando mancanze di diritti. Puntualmente, nel mese di giugno del Pride qualche città italiana si trasforma in puro esibizionismo e bestemmia. Caspita, c’è davvero di che andare pride. Fortuna che qualcuno cominci ad accorgersene, alè. E così capita che l’ideologia del gender a tutti i costi, approvato nella democratica Germania dove chi è trans ad esempio nel Futsal potrà decidere se giocare con gli uomini o con le donne, venga disapprovato dalla FINA, la federazione internazionale degli sport acquatici, che ha introdotto il divieto per le donne trans di partecipare alle gare femminili, dopo il caso Lia Thomas divenuto (con corpo maschile) praticamente numero uno nella competizione femminile 200 yard.

Macerie su macerie, la Verità comincia a riaffiorare. Ecco perché, in un modo o nell’altro, l’ordine naturale delle cose può solo tentare di essere sovvertito ma mai lo sarà definitivamente. Prima o poi l’ordine contro il caos dovrà per forza essere riportato.

Lo richiede il buonsenso, lo richiede il buon Dio, Creatore di tutte le cose. Non praevalebunt. Punto.

Il Bene, alla fine, vince sempre. E non c’è dem(one) che tenga.

Di Gloria Callarelli per ComeDonChisciotte.org

Commenti (62)

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Mostra commenti 62 caricati
    1. buddyboy 30 giugno 2022

      Non mi voglio certo impegnare in una discussione su una materia così complessa e spinosa..., ma per quanto riguarda facili entusiasmi sul trionfo del bene, faccio una piccola considerazione sul fatto che i due stati summenzionati, primi ad abbracciare la sentenza costituzionale, sono anche due stati, tra i tredici, dove ancora vige la pena capitale...Per quanto possa godere ad ogni schiaffo tirato alla lobby dei diritti e rovesci( di genere), sarei molto cauto nel merito...

    1. LuxIgnis 30 giugno 2022

      E quale sarebbe il bene di grazia?
      Un assolutismo che si scontra con un altro assolutismo e si ha il coraggio di chiamarlo bene? E chiaramente anche l'altra parte si ritiene il bene. Con tutti sti "bene" che si sgomitano a vicenda per salire sul podio dell'idiozia, preferisco di gran lunga il male, almeno si è liberi di non sentire fregnacce su fregnacce da una parte e dall'altra.

    1. Fantine 30 giugno 2022

      La verità è che certe persone credono davvero che avere la licenza di uccidere un bambino, perché di quello si tratta, sia un diritto. Non sanno neppure come si pratica. Non sanno della cannula, di come il bambino si attacchi e resista, di come batta il suo cuore. Non sanno cosa sono gli interventi dopo alcune settimane, ancora peggiori. Il bambino lì ha "le forme" di un bambino e va ucciso e tirato fuori dal ventre materno. E non sto neppure a commentare gli "aborti" di bambini pasciuti. Questo è il motivo per cui viene riconosciuta l'obiezione di coscienza ai medici che non possono essere costretti a uccidere, perché di quello si tratta. Poi noto sempre che c'è chi si fa paladino di libertà, ma non rispetta le idee altrui e offende l'interlocutore. Ciò di regola accade quando non si hanno argomenti. La verità è che chi vuol difendere il diritto di uccidere un bambino deve avere il "coraggio" e la "coscienza" (o qualcosa che si avvicini all'onestà intellettuale) di chiamare le cose con il loro nome. La donna non è un contenitore, ma il bambino non è una appendice. E la natura lo ha posto nel grembo materno per proteggerlo dai predatori. Noi non deponiamo uova. La comprensione umana per chi compie un tale gesto, se vi è da averne, non può mai arrivare a giustificarlo. E non c'è giudice più severo della propria coscienza, quando si risveglia.

    2. Arian Van Heisen 30 giugno 2022

      Questo commento mi ha provocato i brividi...!

    3. sbregaverse 30 giugno 2022

      Miserevoli, miserabili, misericordiosi brividi: hugoniani.

    4. Arian Van Heisen 30 giugno 2022

      hugoniani.....??

      Sbrega,... i tuoi commenti sono troppo criptici o difficile per Arian

    5. buddyboy 30 giugno 2022

      Victor..

    6. Fantine 30 giugno 2022

      Ne sono lieta. La ringrazio.
      Mi ha fatto tornare in mente una citazione che ho riportato tempo fa.
      " La cosa più difficile, nelle discussioni, è definire di che cosa si sta parlando, in modo tale che alla fine gli interlocutori si lascino avendo o insegnato o imparato qualcosa".

    7. sbregaverse 30 giugno 2022

      Ho realizzato : le SUE, di lei, desiderata, vogliono mantenere le distanze.

    8. sbregaverse 30 giugno 2022

      Miserabili+ Fantine + hugoniano =........

    9. Fantine 30 giugno 2022

      No. Deformazione professionale. "Educazione" quando si parla con chi non si conosce. Rispetto. Passo al tu anche con Arian se è d'accordo!

    10. Fantine 30 giugno 2022

      Libro preferito. Da sempre. Sedimentato.

    11. sbregaverse 30 giugno 2022

      NON si escluda puranco la possibilità, quando ci si è capiti molto bene, di inviare un reciproco liberatorio:
      VAFFANC........

    12. Arian Van Heisen 30 giugno 2022

      Devo dire che ha chiarito i miei dubbi, ebbene si,.. ho imparato qualcosa.
      Puoi darmi tranquillamente del tu.

    13. Fantine 30 giugno 2022

      I brividi sono molto umani.
      Ti ringrazio del tuo commento.

    14. Fantine 30 giugno 2022

      Che spesso è più immediato di tante parole e, quando è liberatorio, anche più economico di uno psicoterapeuta!

    15. BrunoWald 30 giugno 2022

      Ti ringrazio per il magnifico commento, in cui la delicatezza del cuore si accompagna alla forza di argomenti inoppugnabili.

    16. Fantine 30 giugno 2022

      Ti ringrazio delle tue parole.

    1. sbregaverse 30 giugno 2022

      E non c'è dem(one uan)che tenga.
      Il salmo finisce in Gloria.

    2. Fantine 30 giugno 2022

      Sono davvero ammirata dalla tua ironia!
      Che non è affatto tozza!

    1. IlContadino 30 giugno 2022

      Da questo scritto deduco che il male sono i Dem &co, il bene Trump &co, poi c'è Dio, che sta sempre dalla parte giusta, infatti chi sta di là è l'anticristo, chi si taglia il pistolino e pretende di dar due calci al pallone con le femminucce sta di là con l'anticristo, non parliamo poi di chi prende in giro la Madonna, due calci nel culo e via nell'altra sponda, idem chi guarda Netflix o acquista su Amazon, spedito di là con i peccatori.
      Dice che alla fine il bene vince sempre, per forza, di qua nella sponda dei giusti non è rimasto più nessuno, partita impari, forse conviene richiamare il senzapistolino, partitella a due, una porta sola:-)

    2. sbregaverse 30 giugno 2022

      È la democrazia bellezza!
      SE il 99% sono stronzi......
      si vive nel merdaio.
      Sì basta il 51%
      Da NOI anche meno.
      Sì basta siano QUALIFICATI( sempre stronzi)

    1. jeints 30 giugno 2022

      Aborto legale per le gravidanze dovute a violenze (complicato individuarle nei settori emarginati). Riduzione drastica di popolazione nei paesi che si riproducono per passatempo (utopia). Educazione sessuale nei paesi caucasici (se funzionasse, l'obiettivo sarebbe comunque non aumentare di troppo la pppolazione). Questi sono i temi pratici da affrontare. Non confondiamo il complottismo (=ricerca della verità) con articoli come questo (unico elemento vero: la cospirazione gender. Per il resto deliri assimilabili al bigottismo da cui vuole prendere le distanze).

    1. absitiniuriaverbis 30 giugno 2022

      Un contadino ebbe un figlio maschio.
      - I conoscenti si rallegrarono con lui: il Bene ti ha portato un maschio per aiutarti in campagna.
      Il maschietto nacque gracile e crebbe malfermo.
      - I conoscenti domandavano al contadino cosa avesse fatto per meritarsi un Male del genere.
      Essendo il maschio gracile e malfermo non poté effettuare il servizio militare
      - I conoscenti si rallegrarono con il contadino perché il Bene gli aveva messo vicino un figlio per accudire lui e la moglie.

      ... la storia continua a lungo e ve la risparmio.
      Immagino che sia non complicato afferrare la 'morale' della storia.
      Tutte le storie contengono una morale che, spesso, non è affatto morale.
      O tempora o mores.

    2. sbregaverse 30 giugno 2022

      Est est est ovest versus est.

    3. Fantine 30 giugno 2022

      Errare humanum est, perseverare ovest!

      Ps: complimenti per la sua ironia.

    4. sbregaverse 30 giugno 2022

      Mica male anche la TUA, siamo in corresponsione d'affettuosi hugoniani sensi.
      D'accordo che sono un vecchio tacchino abacucco:
      ma hai permesso,immantinente, al tu.

    5. Fantine 30 giugno 2022

      E "tu" sia. Ti ringrazio!

    1. omega 30 giugno 2022

      No, qualche volta ha pure pareggiato.

    1. Teopratico 29 giugno 2022

      Come per l'eutanasia questo è un tema talmente delicato, personale, che non può essere politicizzato. Nessun essere che abbia cuore può essere a favore dell'aborto nel momento in cui si trova a vivere tale questione, chi non ci si trova e non ci sia mai trovata dovrebbe tacere e basta, e parlo al femminile perché noi maschi ancor meno dovremmo intervenire. A proposito, sono legato da tanti anni a questo sito e mi intristisce che siano poche le voci femminili che intervengono, sempre meno mi sembra. Non sto indicando particolari responsabilità su questo ( magari sono le donne ad essere meno "complottiste", poco interessate, controcorrente, o troppo indaffarate a far carriera e non perdono tempo per le "stronzate"?) ma, ripeto, è triste questo fatto e mi piacerebbe che se ne discutesse. (Sarà che gli uomini alla lunga mi annoiano...).

    2. Arian Van Heisen 30 giugno 2022

      Le femmine sono troppo indaffarate a portare a spasso i loro cani, evidentemente hanno trovato il modo di sostituire il maschio ( questo si che è triste ).

    3. natascia 30 giugno 2022

      Io ne ho parlato tempo fa. Il tema è troppo doloroso.

    4. sbregaverse 30 giugno 2022

      Io ne parlo sempre il tema è troppo godurioso.
      B.C. Il riccio Curl.

    5. Bertozzi 30 giugno 2022

      Bravo, le prime parole sensate che ho letto in merito. Affermare che il bene vince sempre a partire dal fatto che in usa ogni stato abbia riacquisito il diritto di decidere in merito al discorso 'aborto' fa veramente ridere, se non piangere.

    6. BrunoWald 30 giugno 2022

      Non è affatto un tema "delicato e personale" (salvo nella soggettività degli interessati, di cui importa soltanto a loro), ma una questione concreta: si tratta di uccidere una vita. Come società siamo d'accordo? Nessun problema? Benissimo! Ma allora abbiamo almeno l'integrità di di chiamare le cose col loro nome, senza fumisterie su "diritti" e "progresso", senza celebrare ipocritamente la vita quale "valore supremo", senza sproloquiare di "crimini contro l'umanità" (se chi li commette ci sta antipatico, perché altrimenti...) e soprattutto senza disgustosi sofismi sul "quando" si comincia ad essere umani.
      Una vita inizia al concepimento: è un dato di fatto. Siamo disposti a uccidere milioni di umani non nati per i più diversi motivi? Così sia! Dopotutto, ci ricorda un utente, l'umanità ha sempre commesso atrocità, perché noi dovremmo essere migliori? Infatti non lo siamo. Siamo soltanto più vigliacchi.
      Riteniamo giusto e/o opportuno uccidere? Allora uccidiamo! Possibilmente, evitando di raccontarci storie.

    7. BrunoWald 30 giugno 2022

      PS: perché mai "noi maschi ancor meno dovremmo intervenire"?
      Se il concepimento è frutto di una scopata casuale, posso anche capirlo; ma in caso contrario mi sembra che i figli si facciano insieme. Certo, esiste una scuola di pensiero secondo cui il padre non ha voce in capitolo, ma solo l'obbligo di pagare eventuali alimenti: il ché spiega, fra altre cause, il declino del matrimonio e, penso, la non lontana estinzione fisica degli europei.

    8. Martin 30 giugno 2022

      Ti voglio vedere se una donna volesse abortire TUO figlio, come la prenderesti.
      "Prima" (= per tutta la storia dell'umanita', alias qualche millennio) dovevano stare zitte loro, e non era giusto, "ora" (= da circa 50 anni) dobbiamo stiamo zitti noi uomini, ma sarebbe giustissimo.
      Francamente ho qualche dubbio: evidentemente saro' un fascista che vuole "controllare il corpo delle donne" - come se non avessi di meglio da fare!

    1. indipendente 29 giugno 2022

      Il Bene e il Male... gioco ripetuto all'infinito, ed ognuno ha il suo proprio tempo di cottura per arrivare a capirlo. Nel frattempo si crede di fare tante cose...

    1. Martin 29 giugno 2022

      Come si puo' commentare un titolo cosi' autenticamente idiota - specie il "sempre"? Meglio essere pietosi e sorvolare.

    2. natascia 29 giugno 2022

      La Sua visione materialista le impedisce di vedere oltre l’attuale situazione.”Bene “ significa poter guardare oltre l’attuale nichilismo, avere e dare un’alternativa valida a quanti amano e conoscono veramente se’ stessi in primo luogo. L’idiota gira, ride e si diverte sempre, il “Bene” ci salva senza che i più se ne accorgano .

    3. sbregaverse 30 giugno 2022

      Beati i poveri spiritosi........di spirito....

    4. sbregaverse 30 giugno 2022

      Perchè mai si ubriacheranno.

    5. Martin 30 giugno 2022

      Il materialismo non c'entra nulla, e per inciso sono anti materialista a tutti i livelli, a partire dal piano propriamente filosofico, prima ancora che politico. Affermare che il bene "trionfa sempre" e' - purtroppo - di una idiozia veramente integrale, sconcertante e senza speranza. Ne' ancor meno aiuta a capire il mondo, la storia ed in ultima analisi la fenomenologia dell'esistenza umana, ontologicamente e naturalmente esposta all'ingiustizia.

    6. Arthur 30 giugno 2022

      "Affermare che il bene “trionfa sempre” e’ – purtroppo – di una idiozia veramente integrale, sconcertante e senza speranza. Ne’ ancor meno aiuta a capire il mondo, la storia ed in ultima analisi la fenomenologia dell’esistenza umana, ontologicamente e naturalmente esposta all’ingiustizia."

      Pensare che il trionfo del Bene sia una idiozia, significa che si osservano il passato ed il presente, entrambi carichi di ingiustizie che scaturiscono dal Male, e si crede che questo sia ineluttabile e connaturato all'esistenza umana, come hai scritto.

      Non volermene, ma se ragioni così, sei tu a non avere speranza.
      È nichilismo o, nella migliore ipotesi, pessimismo cosmico.

      E comunque, prima di emettere una sentenza così tragica e cupa sull'esistenza umana, sarebbe opportuno aspettare di vedere quale sarà il futuro e, in particolare, il corso della storia umana.

      Aggiungo, infine, che dal passato non abbiamo ereditato solo ingiustizie, cattiverie e Male.
      C'è molto Bene che passa inosservato.
      Il Bene è la linfa della vita e della nostra esistenza.

    7. Martin 30 giugno 2022

      Comprendo il tuo punto di vista, ma il mio non e' nichilismo. Talvolta prevale il bene, altre volte il male. Postulare che il bene o il male "prevalgono sempre" e' totalmente ridicolo. Ovvio che Auschwitz alla fine ha chiuso, e che i bombardamenti di Hiroshima o Amburgo alla fine sono finiti, ma vai pure tu a dirglielo che il "bene prevale sempre".
      Come disse un famoso italiano "la rivoluzione francese viene celebrata per i suoi meriti, ed i ghigliottinati finiscono nella cronaca nera".

    8. Arthur 30 giugno 2022

      Dire "il Bene trionfa sempre" non significa credere che il Bene abbia sempre trionfato in ogni evento della storia umana.
      Ovviamente non è così.
      E tu hai citato esempi calzanti.

      Ma c'è chi crede che la storia umana in definitiva sia guidata, da una Provvidenza, verso un punto d'arrivo che sarà Giustizia per tutti.

      Chiunque ha subito un'ingiustizia sarà ripagato e gli sarà restituito tutto, anche la vita.
      Il Male, in ogni sua manifestazione, è ingiusto per chiunque, poiché non è presente nella mente di Dio e nel disegno divino.
      E ogni atto ingiusto sarà corretto dalla Giustizia di Dio.
      Ecco perché per il Cristianesimo esiste la Resurrezione, che sarà il sommo atto di Giustizia che Dio tributerà ad ogni uomo per ripagarlo della morte che, essendo una manifestazione del Male, ogni uomo ha subito ingiustamente.
      E secondo Giustizia sarà ripagato, cioè resusciterà.

      Agli occhi del mondo sembrano fesserie, ma non lo sono.

    9. Martin 30 giugno 2022

      E' che tu sei credente, ed in un certo senso ti invidio. Io purtroppo non sono credente e neppure ateo, ma totalmente agnostico.

    10. Arthur 30 giugno 2022

      Io non sono propriamente credente.
      Anche io sono una specie di agnostico, a modo mio.
      Semplicemente, credo nell'ipotesi migliore.

    1. sbregaverse 29 giugno 2022

      Bene male ! Sempre dualismo È.
      NESSUNO che rammenti Nietzsche ?

    2. absitiniuriaverbis 30 giugno 2022

      Mi fai venire in mente di quando mi raccontavano che 'raggiungere la verità universale' sul bene/male è come aggraipparsi al paradosso di Achille e la tartaruga. 😜

    1. Eugiorso 29 giugno 2022

      Non sono per niente convinto che il bene vinca sempre, perché così non è sato, nel corso storico ... In Europa non avremo avuto i secoli difficili e di arretramento dell'Alto Medioevo (fino all'anno 1000 circa).

      Il bene vince solo se è più armato e agguerrito del male ...

      Cari saluti

    2. sbregaverse 30 giugno 2022

      Sì ma qualche volta la PROVVIDENZA e/o l'ATOMICA sparigliano.

    1. Primadellesabbie 29 giugno 2022

      Simpatica e spigliata la ragazza.

      Fino alla sconfitta nella WWII, e la conseguente occupazione americana, in Giappone si uccidevano i figli in soprannumero di due per ogni coppia (c'è voluta la bomba atomica insomma).

      In India si uccidevano abitualmente i nati femmina non graditi, e si è praticato il "sati" per più di 2.000 anni, per iniziativa del clero e senza alcuna base religiosa, fino a minacciare una seria rivolta quando gli inglesi cercarono di vietarlo.

      Il bene prevarrà: dipende da quando ti affacci.

    2. sbregaverse 29 giugno 2022

      Sì come la verità che è figlia del TEMPO il papà, ma nel FRATTEMPO è anche figlia di puttana, la mamma.

    3. Primadellesabbie 29 giugno 2022

      Tempo e frattempo.

      "...Quando gli uomini dicono di cercare la verità, intendono dire che stanno cercando la prova per sostenere qualche pregiudizio o qualche idea preconcetta. Le loro credenze si modellano sui loro desideri. ..." (Sergeant Cox)

      L'articolo e alcuni commenti forniscono un buon esempio a conferma.

    4. sbregaverse 30 giugno 2022

      NON si confonda verità con VERITÀ,
      e parimenti pene con BENE.

    5. BrunoWald 30 giugno 2022

      Le società arcaiche erano dominate dalla Necessità: infatti, per gran parte della popolazione la sopravvivenza era costantemente in forse. Aborti e infanticidi, selettivi o meno, avvenivano in quel contesto. Il nostro caso è un pò diverso.

    6. Primadellesabbie 30 giugno 2022

      È una considerazione, se ne possono fare altre in un'epoca in cui di eugenetica si disquisisce a Davos e nei cenacoli di stramiliardari che, per loro calcoli, mirano a intervenire sui viventi anziché prevenire le nascite.

      Comunque alcune regole sociali non sono meno efficaci della necessità, la nostra comunità, di stampo imprenditoriale, aveva risolto il problema con delle cliniche, note a tutti, dove si procuravano aborti clandestini a caro prezzo.

      Avevo volutamente evitato di accennare all'Impero Romano, che riservava un destino atroce a una parte rilevante dei suoi nati, i quali venivano esposti per essere prelevati dai mercanti di schiavi, allevati in qualche modo, e venduti al momento opportuno.

    1. Arthur 29 giugno 2022

      "Non praevalebunt. Punto.
      Il Bene, alla fine, vince sempre.
      E non c’è dem(one) che tenga."

      Amen

      E questo è solo l'inizio.
      Questa sentenza è un semplice petardo.
      Sono in arrivo i fuochi d'artificio.

      La abortista Pelosi è appena venuta a Roma, ricevuta in Vaticano, per la seconda volta nel giro di pochi mesi.
      Insolito.
      Perché?
      E si è affannata a volare qui proprio pochi giorni dopo la sentenza della Corte.
      Ma che coincidenza...

      La cricca mondialista è chiaramente in subbuglio.
      Uno degli esponenti di punta del gruppo yankee è venuto in Vaticano a consultarsi con la loro guida "spirituale" (si fa per dire) sul da farsi.

      Non vedo l'ora di vedere cosa succederà non appena verrà fuori in maniera clamorosa che Benedetto XVI ha finto di abdicare, ritirandosi in sede impedita, e che il gesuita è un antipapa (e per giunta pure scomunicato).

    2. sbregaverse 30 giugno 2022

      Ma come puoi dire con sicurezza che la Pelosi sia venuta a Roma,e per di più 2 volte in pochi mesi, non è possibile tu abbia informazioni così intime.
      A meno che tu, birbante, non abbia contribuito alle sue 2 venute 2.

    3. buddyboy 30 giugno 2022

      Solo l'idea è raccapricciante...

    4. sbregaverse 1 luglio 2022

      Mona Pelosa mona gustosa.

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