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IL BELPAESE DI UN TEMPO

DI EUGENIO BENETAZZO
eugeniobenetazzo.com

Vedendo quanto sta accadendo in Grecia con la crisi del debito sovrano, in molti mi scrivono ponendomi questa domanda: la mia risposta rimane sempre la stessa, ovvero in ottica di breve termine non dovrebbero esserci motivazioni oggettive a sostegno del possibile default (nel lungo termine tuttavia sono decisamente pessimista). Pur riconoscendo che ormai la nostra nazione rappresenta un paese in via di sottosviluppo caratterizzato da un lento processo di deindustrializzazione ed impoverimento sociale può vantare rispetto agli altri PIGS ancora alcune exit strategy che le consentirebbero di salvarsi in fasi di turbolenza finanziaria.
Cominciamo con il rammentare che l’Italia vanta la terza riserva aurea al mondo dopo USA e Germania con oltre 2400 tonnellate di metallo prezioso che danno ancora tantissima credibilità al paese in ambito internazionale (pensate che Cina e India ne possiedono rispettivamente 1000 e 500). In secondo luogo la popolazione italiana detiene il più grande patrimonio privato al mondo quantificato in oltre otto trilioni di euro, quattro costituiti da beni immobili di proprietà e quattro sottoforma di investimenti finanziari e liquidità (come depositi bancari, obbligazioni e titoli di stato), nessun altro paese al mondo può ostentare numeri di questa imponenza. La presenza di notevole ricchezza detenuta dalle famiglie italiane fa ipotizzare che in caso di difficoltà nella tenuta dei conti pubblici è pensabile una manovra di intervento a tampone attraverso una tassazione una-tantum (prelievo coatto sui depositi) o attraverso l’stituzione di una patrimoniale con alcune soglie di franchigia (proposta anche recentemente).

Infine l’Italia è caratterizzata da una shadow economy (economia sommersa) di notevole entità, stimata in circa 350 miliardi di euro, pari a oltre il 20% del PIL, la quale al momento rappresenta un autentico polmone finanziario per la piccola e media impresa che tuttavia potrebbe essere fatto emergere attraverso manovre di condono fiscale per generare un extra gettito in supporto ai conti pubblici. Termino con una mia personale provocazione: la tassazione della prostituzione in Italia consentirebbe di generare 20/25 miliardi di gettito annuo senza gravare sui portafogli dei contribuenti. 

Eugenio Benetazzo
Fonte: www.eugeniobenetazzo.com
Link: http://www.eugeniobenetazzo.com/italia-possibile-default.htm
15.06.2011

Pubblicato da Davide

  • maremosso

    La cosa mi rattrista ma io non sono altrettanto ottimista. Intanto la riserva aurea italiana è depositata in territorio statunitense ed all’occorrenza non sarà facile farsela restituire. Gli immobili di proprietà subiranno un perdita di valore proporzionale al ritmo del processo di deindustrializzazione del paese ed al progressivo incremento della percentuale di stranieri (+1% annuale). Depositi Bancari, Titoli di Stato ed Obbligazioni nel momento di crisi acuta (vedi 2008 Northern Rock Bank, Lehmann Brothers, ecc.) diventano inesigibili perchè privi del sufficiente sottostante a garanzia, in altre parole in quei frangenti equivalgono a carta straccia. L’Economia Sommersa esiste anche altrove. In Grecia è stimata essere al 30% e la situazione è sotto gli occhi di tutti.

  • rick87

    esattamente. tutto questo in alternativa all’unica manovra da fare: nazionalizzazione coatta del sistema bancario. o questo o quelle manovre citate

  • rick87

    … che poi quelle manovre citate non si rivelerebbero altro come una soluzione-tampone ad un problema che si ripresenterebbe ingigantito a medio-lungo termine con un debito pubblico maggiorato nel tempo e una impossibilità di autosostentamento sociale del paese vista la disoccupazione e la crisi dei consumi. insomma, sarebbero solo tutte false soluzioni dell’ ultimora, attuate allo scopo di calmierare lo scenario politico-economico nel breve termine e impedire un cambiamento del sistema comunque necessario e inevitabile. il cambiamento arriverebbe comunque. o volutamente o forzatamente e l’unico modo per domarlo sarebbe attraverso il netto cambio di sistema. a cominciare dalla nazionalizzazione del sistema bancario.
    questo sempre che qualcosa o qualcuno non ci uccidi prima. scenario anche questo molto probabile

  • maremosso

    Mi era sfuggita la provocazione della tassazione della prostituzione. Non è un’idea malvagia, soprattutto perchè se i conti pubblici dovessero ulteriormente peggiorare, si può sempre affermare che l’economia nazionale va a puttane con cognizione di causa.

  • Saysana

    Io aggiungerei, oltre alla “legalizzazione” della prostituzione, anche quella delle droghe, per lo meno di quelle “leggere”.

    Con le entrate fiscali di quelle due attivita’ ora sommerse si risanerebbero molti dei conti italiani tanto, in ogni caso, leggi e leggine restrittive e punitive non sono, e non saranno mai, ne efficaci ne risolutive.

    Prendiamo esempio da paesi piu’ avanti, e meno baciapile, che abbiamo in Europa.

  • AlbertoConti

    2.400 tonnellate d’oro. Già, di chi sono e dove sono? Comunque corrispondono a 2,4 miliardi di grammi, o 77 milioni di oncie. Valore attuale a spanne 120 miliardi di dollari, o 82 miliardi di euri. Debito pubblico 1.890 miliardi. Ma di cosa parliamo?

  • martiusmarcus

    seduti al BAR-WEB, con il birrino lì davanti che sfrigola le sue bollicine ed il bicchiere che si appanna… (o c’è solo un mouse lì vicino?) Ecco a quale esilio domiciliare ci ha condannato il Sistema Attuale di Produzione-Consumo. E qui, in questo bar-che-non-c’è, c’è il signor benettazzo che tira fuori i suoi atouts, il signor signoraggio che ha scoperto la pietra filosofale, chi ripete “o tempora o mores” riferendosi al suo leader nazionale, regolarmente eletto da libere elezioni, ingazzurrito a 70 aa e rotti… C’è chi si indigna e c’è chi si ingrugna… ma siamo tutti qui “disuniti” e seduti al virtual-bar dello sport: QUESTA è la NON-COMUNITA’ di cui facciamo parte, popolo di atomizzati. Se fate due calcoli, amici cari, la maggior parte di noi è in su con gli anni ed è regolarmente pensionato: sarebbe giusto nell’età in cui distribuire poche ma significative frasi ai più giovani dovrebbe essere utile alla “comunità”. Già, ma dov’è la comunità. NON C’E’: ecco il punto. Perché l’attuale Sistema Produzione-Consumo ne fa tranquillamente a meno, sostituendola con Facebook, Twitter, Youtube… La maggior parte dei discorsi”politici” che si fanno qui non sono in grado di “ricreare” una comunità reale, fatta di corpi fisici che interagiscono fra loro. La politica – quella vera – è solo FUFFA se non esprime una comunità. E se non è fuffa, è allora TRUFFA: per l’appunto.

  • paulo

    Allora, vediamo:

    Se si legalizza la prostituzione, l’economia va a puttane.

    Se si legalizza le droghe leggere, l’economia va in fumo.

    Se si usa l’oro, ce l’hanno il gatto e la volpe americane.

    Se si cerca di vendere le case, bisogna svenderle.

    Se si fa emergere l’economia sommersa, la rovinano con le tasse.

    Senza industria, senza più una tecnologia avanzata, possiamo sempre accogliere i turisti cinesi e sud americani servendo loro cappuccini e qualche pizza.

    Ho due figli, un maschio e una femmina, cosa dico loro? Prostituzione e droghe? Cameriera e barman?

  • Tonguessy

    Il processo di deindustrializzazione in se’ non sarebbe un male, se ci fosse un parallelo ritorno al primario e all’artigianato. Il male e’ invece l’investimento finanziario speculativo (cosa in cui Benettazzo e’ maestro) perche’ crea plusvalore dal nulla, dando potere immenso alle centrali bankster di wall street e della city. E che taglia fuori da tali speculazioni, ovviamente, tutti i cittadini piu’ poveri come i precari. Insomma due velocita’.
    Aggiungiamoci pure il fattore psicologico che DEVE andare dalla parte dei benetazzi: occorre creare fiducia affinche’ gli investitori si sentano motivati ad affidare i loro soldi a loro. Figuratevi quindi se i benetazzi dicono che esistono dei seri rischi sugli investimenti che gestiscono!

  • boemo66

    “Termino con una mia personale provocazione: la tassazione della prostituzione in Italia consentirebbe di generare 20/25 miliardi di gettito annuo senza gravare sui portafogli dei contribuenti. ”
    _____

    Mmmm questo significherebbe legalizzarla e legalizzare la prostituzione in Italia la vedo alquanto dura. O almeno fino a che quella specie di “braccobaldo show” continuerà ad affacciarsi le domeniche su S.Pietro a vomitare sentenze e amenità di vario genere. Iniziamo da li, poi a tassare le puttane siamo sempre in tempo.

  • Skaff

    Lo dico con immensa tristezza… ma mi sa che ci dovevi pensare prima..

  • nuunciaafamo

    tassare le puttane come boutade post luna rossa non fa nemmeno tanto ridere.
    Boemo66 accenna al “Braccobaldo Show” di piazza San Pietro (veramente azzeccato oltre che divertente) : ma perché non tassiamo quelli visto che la Comunità Europea ha già aperto al proposito una procedura di infrazione…………………

  • Garand

    E se magari mettiamo mano ad uno dei sistemi pubblici più costosi non del mondo ma dell’universo?
    Cominciare veramente a ristrutturare il settore pubblico come si deve e non limitandosi a qualche taglio alla parte più bassa della piramide che, tutto sommato, non mi sembra navighi nell’oro o con qualche proivvedimento di facciata (vedi gli inutili tornelli). Poi con i soldi risparmiati dare il via a degli investimenti pubblici come si deve così abbassiamo le spese e rilanciamo l’economia? Lo so, lo so, mi direte tutti che in la corruzzione ed il distacco dalle realtà della classe dirigente è talmente ampio e radicato che è praticamente impossibile cambiare. Mi dispiace ma non la penso così, non mi arrendo, so che è un’impresa impossibile, tuttavia non smetterò di provarci. Altrimenti significa che loro hanno vinto su tutta la linea e noi abbiamo perso e non ci restano che 2 soluzioni:
    1- essere schiavi per tutta la vita;
    2- scappare da qualche altra parte.

    L’italia è casa nostra e io da qui non me ne vado senza combattere!

    P.S.
    Anche la Grecia assomiglia all’Italia ma mi sembra che in questi giorni qualcosa stia cambiando anche li e che la classe dirigente cominci sul serio ad avere paura, ma forse ho visto male…….

  • nuspy

    Bah.. prova a suggerire puttana e dealer, prendono di piú.
    Ma una domanda a tutti quelli cha hanno figlificato: dove cazzo avevate la testa? Sono 15 anni che la situazione é evidente. Perché avete messo al mondo figli destinati a soffrire?

  • paulo

    Io ci credo alla capacità del popolo italiano (ho detto del popolo non dell’Italia) di trovare una via di uscita. Non penso sia una via di uscita finanziaria dentro gli schemi dell’attuale sistema. Il sistema deve crollare e il popolo deve prendere coscienza (come sta già accadendo, vedi referendum) che i responsabile delle istituzioni sono i responsabili della catastrofe.

    Se riprendiamo la nostra sovranità monetaria, mettiamo i banchieri e gli affaristi fuori dalla porta, possiamo costruire un paese senza speculazione (che significa giocare d’azzardo) con i risparmi e il lavoro della gente.

    Come dicevo sopra, cosa dico ai miei figli? Cerco di dare l’esempio con un impegno sulle economie locali ( vedi: http://arcipelagoscec.org [arcipelagoscec.org] ) e fare loro sapere che è possibile creare qualcosa di buono “dal basso”.

  • RicBo

    La proposta di tassazione della prostituzione dà l’idea del (basso) spessore morale ed etico e delle analisi economiche di questo tizio..

  • lucmartell

    La situazione degli Italiani (non dell’Italia) è facile da descrivere..fino all’inizio della crisi,il 50% stava bene,o molto bene!..l’altro 50% tirava la carretta,con l’inizio della crisi i margini si sono ristretti,chi tirava la carretta ora,fatica a arrivare a fine mese,con tagli a tutto il superfluo!..qualcuno purtoppo è caduto in “povertà” se erano troppo esposti a finanziamenti vari,mutuo..o anche solo l’affitto!,che pesa!..pesa!! ..basta prendere un qualsiasi giornale,pagine di bar,ristoranti,tabaccherie…i negozi non li mettono,tanto NON SI VENDONO!!…poi pagine di esecuzioni immobiliari,vendite del tribunale..e in questo caso,chi prima stava bene,o molto bene!..fà AFFARI D’ORO!!…questa è la situazione degli Italiani oggi!…ognuno tragga le conclusioni sul come sarà l’Italia,e come saranno gli Italiani,tra NON MOLTO!!..considerando la spinta,che i governi industrializzati,stanno dando dietro indicazione di POCHI LOBBYSTI all’economia globale!!…hanno finito il sonnifero,sono finiti i miraggi,qualcuno comincia a proporre di legalizzare,le droghe!..casuale?? …io continuo a dire RIMANETE SVEGLI E LUCIDI!!
    Saluti a tutti:
    Lucmartell.

  • IVANOE

    E bè questi per le i benetazzo sono i nostri fondamntali per salvarci ?
    Le chiedo, ma lei si è mai chiesto perchè tutta sta ricchezza che lei sventola sotto il nostro naso non è stata mai impegata anni fa ( qualche decennio fa ) per bonificare i quartieri degradati di napoli di palermo di bari di milano ?
    Le i risponderà sicuramente che è ricchezza privata. Ma quali privati sono ? Come l’anno accumulata in un paese di delinquenti, trruffatori, massoni, evasrori sfruttatori e raccomandati di ferro ? Gli rispondo il per l’80% questa ricchezza è frutto del malaffare dove noi italiani siamo campioni del mondo !!!
    Eppoi l’economia sommersa… è questa è la ciliegina sulla torta…. e bè c’è da vantarsene com risorsa ? Ma và vada veramente a studiare di nuovo se può…
    Dico solo che se tutto questo oro, tutto stò sommerso, tutto il malaffare fosse stato fermato prima, fosse stato combattuto e lo spreco derivante fosse stato ridistribuito a tutti, oggi non ci sarebbe un benettazzo qualsiasi a vantare questi vergognosi privati. Che si usi parte del valore dell’oro per togliere la miseria in italia e assistere veramenre l’infanzia perduta…..

  • orckrist

    Ovviamente non poteva mancare la chiosa sulla tassazione della prostituzione, ogni tre per due salta fuori.
    E, ovviamente, si omette di dire che sarebbe praticamente impraticabile. Non si riesce ad arginare l’evasione nei lavori “normali” figuriamoci in questa professione. Sarei proprio curioso di vedere come riuscirebbero a far pagare loro le tasse…sai le risate!

    Infine, guardando un po’ al di là del luogo comune, basta informarsi su ciò che succede nei paesi modello tanto cari ai progressisti:

    http://www.giustiziagiusta.info/index.php?option=com_content&task=view&id=2678&Itemid=72

  • hotwildweb

    Ma stiamo ancora a sentire sto ragazzino nettamente schierato e sappiamo anche da quale parte? Se non è autolesionismo questo!

  • rick87

    benetazzo è schierato da quale parte? e dai le motivazioni alla tua risposta. dai, facci ridere
    il “ragazzino” ha 38 anni. quanti czzo di anni bisogna avere per non essere giudicati troppo piccoli per lavori di responsabilità? 60? eh?

  • alvise

    Sono di genova ma conosco personalmente quelli di arcipelagoscec.Anche io con la mia associazione stiamo tentando di far capire ai negozianti quanto possa essere utile una moneta complementare, anche se pur un palliativo.Una moneta complementare non eliminerà il debito, non sarà accettata da banche e fornitori, forse non creerà ricchezza, ma probabilmente creerebbe quei consumi che ora non ci sono.Se poi una MC la addottassero e le garantissero le PA delle nostre regioni, allora sono sicuro che l’economia avrebbe un risvglio, anche se modesto.Come potrebbero garantire una MC le PA?Per esempio pagando sanzioni, tasse, servizi, ecc.A loro volta, con la creazione di MC garantite dalle PA, le stesse, probabilmente chiederebbero meno finanziamenti alle banche, i commercianti potrebbero pagare le PA con le MC, ed il cerchio si chiuderebbe, come si chiude con gli euro.Come diceva Auriti, il valore impresso non lo da il pezzo di carta che lo contiene, ma lo da chi lo accetta il pezzo di carta.Poi c’è un pensiero, utopico fin che si vuole, che mi rende felice, è il pensiero che la gente finalmente capirebbe che la moneta ufficiale non è altro che una moneta ufficiale come quella del gioco del monopoli, ce la scambiamo proprio come nel gioco.La moneta del gioco del monopoli è ufficiale quando la si usa nel gioco stesso.

  • sovranidade

    Si esatto, concordo pienamente su tutto.

  • Matt-e-Tatty

    Dove stà scritto che sono destinati a soffrire più di noi? Mia madre da bambina doveva togliere le mosche dal latte prima di berlo, suo fratello non aveva le scarpe nei piedi e faceva il garzone, mio nonno era un bracciante agricolo in tempi in cui si prendevano manganellate anche solo per andare a risquotere la giornata, mia nonna invece era asmatica in tempi in cui non c’erano medicine (e non cambiava molto perchè comunque non c’erano i soldi per comprarle). Anche loro non dovevano mettere al mondo figli secondo lei? Io sono convinto che non tutti i mali vengono per nuocere, in ogni caso non conosco un motivo preciso per cui ho due figli, suppongo sia l’istinto di conservazione che ci fà desiderare queste cose.

  • hotwildweb

    Non vedo perché scaldarsi tanto, comunque per ragazzino non lo intendo anagraficamente, piuttosto, buon per lui per il suo aspetto da ragazzino, sul fatto che sia schierato è ovvio (mia opinione), e di certo non sto a perdere tempo a scriverne le motivazioni, se pensi che non sia schierato (non si intende politicamente) buon per te, se invece da quel che ho scritto ti viene il dubbio, ti ricordo che Google è tuo amico, cerca leggi e trai le tue conclusioni, potrei farti la contro domanda e chiederti come fai ad essere sicuro che non sia di parte, ma così capisci che non la finiamo più, del resto nei post si commenta sinteticamente o in modo articolato (motivato), può piacere o no, ma dov’è scritto che bisogna “motivare” tutto, se così fosse cambiamo i “Commenti” con “Motivazioni” 🙂

  • Eli

    Benetazzo, piccolo leghista del Nordest, vuole tassare le prostitute e non i patrimoni scandalosi dei riccastri che impinguano il suo portafoglio. AHAHAHA! Condivido con RicBo che il basso livello etico e mentale del tizio inficiano qualunque sua analisi.

  • simonlester

    Perchè istinto di conservazione?
    Non è che avere figli ti renda immortale o esente da malattie.
    Anzi, hai condannato i tuoi figli ad invecchiare e morire , se gli va bene e non gli capita altro

  • Garand

    Come sempre riusciamo a far finire tutto in una bolla di sapone. Invece di prendere come giusto stimolo quest’articolo ed iniziare un dibattito serio su come uscire dalla crisi, perdiamo tempo a domandarci se B. è di parte o no e se si di che parte parliamo. Il massimo poi lo tocchimao quando postiamo commenti del tipo “se non ci siamo riusciti fino a ieri, figurati se ci riusciamo adesso”. Beh io sono convinto di una cosa, mollare senza neanche aver provato è da cogl…. Ci sono decine di persone in tutto il mondo che hanno avuto successo in tutti i campi, scienza sport, politica, economia e tutti ci dicono sempre la stessa cosa non bisogna mollare. Pensate se Gandhi avesse rinunciato prima di lottare perchè “tanto se non ci erano riusciti prima figuriamoci ora”. Lasciamo stare le persone e pensiamo ai concetti. È imperativo fare qualcosa per uscire da questo vortice che ci trascina tutti giù. Possiamo pensare di essere in grado di discutere su proposte, anche le più strane? Se la risposta è si, bene, rimbocchiamoci e lami e diamo il via a questa danza, altrimenti è tutto fiato sprecato.

  • AlbertoConti

    Sono d’accordo con te, il disfattismo nell’uso dell’intelligenza è alquanto stupido, cioè una contraddizione in termini. Sullo scivolone nel manicheismo ad personam, purtroppo così diffuso, il giudizio è lo stesso: si tratta di pigrizia neuronale, altrimenti detta stupidità.

  • Matt-e-Tatty

    Mettiamola così, quell’istinto che hanno tutti gli animali, forse non sò che nome abbia ma lo chiamo istinto di conservazione della specie e ritengo sia alla base di tutti quegli stimoli o sentimenti o piaceri che ci portano a “figlificare” come diceva Nupsy. Sicuramente ho condannato i miei figli a morire (invecchiare se saranno fortunati e avranno una vita lunga), ma non capisco ne la polemica, ne il problema… forse a voi tutti fà così schifo vivere? Davvero non comprendo cosa volete comunicare. Volete comunicare che voi non farete figli perchè temete che non abbiano sufficiente istruzione, sufficiente denaro per andare a Ibiza, sufficiente denaro per girare in automobile o suffiente denaro per curarsi se si ammalano? Temete che si ammalino di qualche morbo che provoca dolori strazianti? Temete che abbiano una vita tanto grama da non esser degna di essere vissuta? C’è un qualche concetto filosofico che non conosco dietro le vostre scelte? Ma un pò di coraggio ci vuole nella vita e se ci sono dei problemi si affrontano come li hanno affrontati persone che erano in condizioni ben peggiori delle nostre.

  • simonlester

    Siamo animali ma senzienti, non dovremmo basarci sull’ istinto ma sulla ragione.
    Siamo in 7 miliardi , che pericolo c’ è per la specie se non la sovrappopolazione o meglio l’ esaurimento delle risorse.
    I nostri antenati non erano coraggiosi, ma ignoranti come capre e si moltiplicavano come conigli più che altro per avere aiuto nel lavoro dei campi e perchè non esisteva la contraccezione.
    Per quel che riguarda la salute, uno dei miei genitori mi ha passato l’ ipertensione e l’ altro l’ ipercolesterolemia.
    Facile essere coraggiosi con il culo degli altri.
    Ah, per fortuna non posso avere figli.

  • simonlester

    Come fai a tassare ‘braccobaldo’ se non si riesce neanche a fargli pagare le bollette della corrente e l’ ici?