Il bellicismo americano spaventa addirittura Henry Kissinger

Il bellicismo americano spaventa addirittura Henry Kissinger

Caitlin Johnstone
caityjohnstone.medium.com

In una recente intervista al Wall Street Journal, Henry Kissinger, uno che è sempre riuscito a sfuggire al Tribunale dell’Aia, afferma che gli Stati Uniti stanno agendo in un modo folle e irrazionale, che li ha portati sull'orlo di una guerra con Russia e Cina:

Kissinger vede il mondo di oggi come un pericoloso disequilibrio. "Siamo sull'orlo di una guerra con la Russia e la Cina per questioni che abbiamo in parte creato noi, senza avere alcuna idea di come andrà a finire o di cosa dovrebbe portare," afferma. Potrebbero gli Stati Uniti gestire i due avversari triangolando tra loro, come negli anni di Nixon? Non offre una soluzione semplice. "Non si può dire che li divideremo e li metteremo l'uno contro l'altro. Tutto ciò che si può fare è non accelerare le tensioni e creare opzioni, e per questo bisogna avere uno scopo."

Per quanto riguarda la questione di Taiwan, Kissinger teme che gli Stati Uniti e la Cina stiano manovrando verso una crisi e consiglia fermezza da parte di Washington. "La politica portata avanti da entrambe le parti ha prodotto e permesso il progresso di Taiwan in un'entità democratica autonoma e ha preservato la pace tra Cina e Stati Uniti per 50 anni," afferma. "Si dovrebbe essere molto cauti, quindi, nel prendere misure che sembrano cambiare la struttura di base."

All'inizio di quest'anno Kissinger aveva suscitato polemiche quando aveva suggerito che le incaute politiche degli Stati Uniti e della NATO avrebbero potuto scatenare una crisi in Ucraina. Non vede altra scelta se non quella di prendere sul serio le preoccupazioni di Vladimir Putin in materia di sicurezza e ritiene che la NATO abbia commesso un errore nel ventilare all'Ucraina la possibilità di unirsi all'Alleanza: "Pensavo che la Polonia e tutti i tradizionali Paesi occidentali che hanno fatto parte della storia dell'Occidente fossero membri logici della NATO," afferma. Ma l'Ucraina, a suo avviso, è un insieme di territori un tempo annessi alla Russia, che i Russi vedono come propri, anche se "alcuni Ucraini" non sono d’accordo. La stabilità sarebbe meglio garantita se il Paese facesse da cuscinetto tra la Russia e l'Occidente: "Ero favorevole alla piena indipendenza dell'Ucraina, ma pensavo che il suo ruolo migliore fosse qualcosa di simile a quello della Finlandia."

https://twitter.com/GalLuft/status/1558471519306743810?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1558471519306743810%7Ctwgr%5Ebca2991997ac165b3fcfd581a7fdcfe923385c4e%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fcdn.embedly.com%2Fwidgets%2Fmedia.html%3Ftype%3Dtext2Fhtmlkey%3Da19fcc184b9711e1b4764040d3dc5c07schema%3Dtwitterurl%3Dhttps3A%2F%2Ftwitter.com%2Fgalluft%2Fstatus%2F1558471519306743810image%3Dhttps3A%2F%2Fi.embed.ly%2F1%2Fimage3Furl3Dhttps253A252F252Fabs.twimg.com252Ferrors252Flogo46x38.png26key3Da19fcc184b9711e1b4764040d3dc5c07

Non so voi, ma per me un avvertimento del genere è molto, molto più inquietante visto che proviene da un mostro grondante di sangue e non da un attivista pacifista e anti-imperialista che parla stando al di fuori della macchina imperiale. Quest'uomo è un vero e proprio criminale di guerra che, in qualità di leader dell'impero, ha contribuito a scatenare in tutto il mondo orrori inimmaginabili le cui conseguenze si fanno sentire ancora oggi.

E, per quanto si può capire dai suoi stessi commenti, non ne è affatto pentito.

"Guardando indietro alla sua lunga e spesso controversa carriera, tuttavia, non è solito fare autocritica," scrive Laura Secor del Wall Street Journal.

"Non mi torturo con le cose che avremmo potuto fare in modo diverso," le dice Kissinger.

Quindi Kissinger rimane un impenitente psicopatico guerrafondaio. Ma, se non è cambiato come persona, in cosa è cambiato? Perché ora mette in guardia dall'aggressione statunitense e avverte che l'impero si è spinto troppo oltre.

Se Kissinger non è cambiato, possiamo solo supporre che sia lo stesso impero statunitense ad essere cambiato. Il suo comportamento è ora così folle e illogico da rendere nervoso un Henry Kissinger di 99 anni.

Il che, se ci pensiamo bene, è una delle cose più spaventose che si possano immaginare.

"Dopo essere stati in Cambogia non vorreste mai smettere di picchiare Henry Kissinger a mani nude fino a farlo morire. Non riuscireste più ad aprire un quotidiano e a leggere senza strozzarvi di quell’assassino bastardo, infido e prevaricatore che chiacchiera con Charlie Rose o partecipa a qualche ricevimento per il lancio di una nuova rivista patinata. Guardate con i vostri occhi quello che Henry aveva fatto in Cambogia, il suo genio nell’arte di governo, e non capirete mai perché non siede al banco degli imputati del Tribunale dell’Aia accanto a Milosevic."

Il passaggio dell'Impero dall'iterazione della follia omicida di Henry Kissinger a questa sua nuova forma di pazzia sembra essere iniziato nei primi anni del secolo, quando l'ingresso dei neoconservatori alla Casa Bianca si era unito allo sciovinismo seguito all'11 settembre, per inaugurare un'era di interventismo e di espansionismo militare di tale sfacciataggine e incoscienza da far vacillare molti della vecchia guardia.

Nel 2003, Kissinger era stato favorevole all'invasione dell'Iraq, ma, ben prima che l’operazione iniziasse, aveva già dichiarato di nutrire serie perplessità sulla mancanza di lucidità e di pianificazione che stava vedendo su quel fronte. L'obiettivo neoconservatore dell'egemonia planetaria degli Stati Uniti ad ogni costo, che aveva portato a quell'invasione (e alla pianificazione di molte altre), è diventato da allora la prospettiva del consenso mainstream della Beltway per quel che riguarda la politica estera degli Stati Uniti, ed è responsabile dell'escalation da cui Kissinger ora mette in guardia.

"Il piano PNAC prevede un confronto strategico con la Cina e una presenza militare permanente ancora maggiore in ogni angolo del mondo," aveva scritto Michael Parenti nel suo libro del 2004 Superpatriottismo. “L'obiettivo non è il potere fine a se stesso, ma il potere di controllare le risorse naturali e i mercati mondiali, il potere di privatizzare e deregolamentare le economie di ogni nazione del mondo e il potere di mettere sulle spalle dei popoli di tutto il mondo - compreso il Nord America - la benedizione di un "libero mercato" globale senza ostacoli. L'obiettivo finale è quello di assicurare non solo la supremazia del capitalismo globale in quanto tale, ma anche la supremazia del capitalismo globale americano, impedendo l'emergere di qualsiasi altra superpotenza potenzialmente concorrente."

Per "piano PNAC" Parenti faceva riferimento ai piani dei neoconservatori facenti parte del famigerato think tank Project for the New American Century, che sostenevano esplicitamente programmi militaristi unipolari.

Henry Kissinger mette in guardia dai pericoli del bellicismo statunitense non perché sia diventato più sano di mente, ma perché è la macchina bellica statunitense ad essere completamente impazzita. Il fatto che ora stiamo correndo verso conflitti che sembrano irrazionali a qualcuno che ha passato la maggior parte della propria vita ad analizzare dall'interno i meccanismi dell'impero dovrebbe preoccupare tutti noi. Quando si parla di politica del rischio calcolato tra le grandi potenze mondiali, soprattutto quelle nucleari, l'ultima cosa di cui si ha bisogno è che una delle parti agisca in modo erratico e insensato.

Caitlin Johnstone

Fonte: caityjohnstone.medium.com
Link: https://caityjohnstone.medium.com/modern-us-warmongering-is-scaring-henry-kissinger-59fcd32b4760
14.08.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (52)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 52 caricati
    1. Divoll 17 agosto 2022

      Non svegliar l'orso che dorme....

    1. Senna 17 agosto 2022

      Infatti sono falliti, la Cina non compra più i loro Bond spazzatura, quindi il cagatoio Usa ha bisogno di un sostituto che regali 850 miliardi di dollari all'anno che ovviamente L'Europa deve pagare e sta pagando con il 2% del PIL alla Nato, l'aumento del prezzo del gas, corrente e carburanti etc

    2. Divoll 17 agosto 2022

      Stanno segando il ramo su cui comodamente sedevano fino a non molto tempo fa.

    1. Senna 17 agosto 2022

      E qualcuno crede a queste cazzate? L'Anglofascionazi Kissinger che si scandalizza??!! Ma per favore ha milioni di morti sulla coscienza, magari si scandalizza che non sia già stato usato il nucleare!

    2. Martin 17 agosto 2022

      E' invece un duro colpo alle follie aggressive della lobby neoglobal al comando degli USA e della Commissione UE

    1. absitiniuriaverbis 17 agosto 2022

      - Il peggio è passato.
      + Ha lasciato detto qualcosa?
      - Si: che ripassa.

    1. Nippur 16 agosto 2022

      Kissinger è a letto con la Cina.

    2. Senna 17 agosto 2022

      Ahahahah ahahah ahahah ahahah ahahah ahahah!!!

    3. Divoll 17 agosto 2022

      Troppo vecchio per soddisfarla, ormai.

    1. clausneghe 16 agosto 2022

      prova, scusate ma ho cambiato p.c e ho problemi con le pass

    1. uparishutrachoal 16 agosto 2022

      Kissinger è della vecchia scuola, quella che bombardava col napalm, mentre oggi non si teme l'energia nucleare, come si evince in Ucraina dove si bombarda una centrale atomica senza problemi.
      Quando il potere corrotto supera i limiti della ragionevolezza più spinta, l'esito non può essere altro che l'autodistruzione del tessuto sociale, della sessualità, del buonsenso e alla fine anche dell'stinto di sopravvivenza, che viene tacitato dal fascino della morte, anche della propria.
      Putin non aveva considerato questa possibilità e neppure la Cina..dove la diplomazia ha un senso.
      Ormai ci troviamo di fronte a Kamikaze che non arretrano di fronte a nulla e l'attrazione dell'abisso si fa sempre più intensa.
      Riusciranno a fermarsi in tempo?
      Bella domanda.

    2. Arian Van Heisen 16 agosto 2022

      Ormai ci troviamo di fronte a Kamikaze che non arretrano di fronte a nulla e l’attrazione dell’abisso.. !

      Ehhh no..! grande onore e rispetto ai KamiKaze che si immolavano per un ' ideale , invece questi sono dei Vili usurai che arretrano solo davanti al denaro

    3. uparishutrachoal 16 agosto 2022

      Il denaro è potere, e il potere più grande è distruggere la Creazione.
      Satana tende a questo..mentre Lucifero vorrebbe modificarla, e non riuscendoci opta per quella definitiva.
      Succede anche in amore, quando una donna ti rifiuta, la uccidi, come modo di impadronirsi sua esistenza se non la puoi dirigere.
      Ovviamente per farlo bisogna averne l'inclinazione, e qual'è la casta dove l'inclinazione al possesso è dominante fino alla pazzia?

    4. Primadellesabbie 17 agosto 2022

      Stanno difendendo un mondo che credono di conoscere dall'avvento di uno del quale non sospettano l'esistenza.

      E il bello è che i loro avversari combattono per un improbabile mondo nuovo/vecchio.

      Epoca maestosa

    5. Senna 17 agosto 2022

      L'importante è che si che si bombardi lontano da casa loro, lontano dal cagatoio anglofascionazi

    6. Divoll 17 agosto 2022

      Il denaro, pero', se lo prendono.

    1. danone 16 agosto 2022

      Due ipotesi opposte a proposito di Henry.

      1.
      Kissinger sta parlando come portavoce di chi nell'ombra ha vero potere.
      Non sta parlando alle nostre elites atlantiste-Nato manifeste, i bidoni, i macroni, le fon der fognen e compagnia cantante, ma sta parlando alle elites cino-russe, per avvisarle, come da accordi, che l'egemonia unipolare americana ha i mesi contati.
      Sapete come la vedo, per ora, non credo per niente che le elites occidentali manifeste siano minimamente consapevoli degli eventi geo-politici che stanno avvenendo e dei quali dovrebbero essere a capo per quel che ci danno da vedere in tv.
      Nell'ombra muovono i gruppi del vero potere, che vogliono la fine del modello unipolare, basato sulla dittatura della forza, per aprire al multi-polarismo di facciata, molto più gestibile, perchè non imposto militarmente in nessuna area del mondo, ma promosso gradualmente spintaneamente.

      2.
      Kissinger ormai non conta un ciufolo.
      I veterosauri alla Kissinger sono in via di estinzione e per meriti sanguinari sul campo, lo lasciando andare in giro dove gli pare e dire tutto quello che gli passa per la testa, un pò come il nostro Kossiga il picconatore, che, a fine vita e carriera, si permetteva di dire quel che voleva, tanto chi gli faceva più niente?
      Ormai gran danno non può fare Henry, anche perchè i danni ora in occidente è previsto che li facciano praticamente tutti.

    2. Arthur 16 agosto 2022

      Secondo me, l'ipotesi giusta è la 1.

      "Kissinger sta parlando come portavoce di chi nell’ombra ha vero potere."

      Per me questo è certo.

      "Non sta parlando alle nostre elites... ma sta parlando alle elites cino-russe, per avvisarle, come da accordi, che l’egemonia unipolare americana ha i mesi contati."

      Può darsi, anzi è probabile.
      Faccio una domanda.
      Chi, negli USA, è adatto a stare al governo e relazionarsi con Russia e Cina?
      Di certo non i Dem e i Neocon, ostili alla Russia, bensì Trump o qualcuno dell'area repubblicana conservatrice, perché più conciliante.
      Quindi è legittimo sospettare che la destra USA si sia da tempo accordata con i Russi e, forse, con i Cinesi.
      Una TRAPPOLA?
      Per chi?
      Quasi sicuramente per i liberal americani, per la sinistra europea e per l'establishment di potere dell'UE.

      Però io credo che Kissinger stia avvertendo quei pochi occidentali in grado di capire.
      Ma la stragrande maggioranza delle élites occidentali è fatta di utili idioti che non capiscono e resteranno con il cerino in mano.
      Infatti tu scrivi, molto giustamente:
      "non credo per niente che le elites occidentali manifeste siano minimamente consapevoli degli eventi geo-politici che stanno avvenendo e dei quali dovrebbero essere a capo per quel che ci danno da vedere in tv."

      Ed infine:
      "Nell’ombra muovono i gruppi del vero potere, che vogliono la fine del modello unipolare, basato sulla dittatura della forza, per aprire al multi-polarismo di facciata, molto più gestibile..."

      Anche io credo che lo scopo principale sia più o meno questo.
      Eppure credo che ci siano anche altri obiettivi, quali assestare un colpo tremendo alla sinistra in Occidente e destabilizzare il blocco di potere cinese (partito comunista) mediante una crisi economica globale, di cui il sistema produttivo cinese (ciclopico e ampiamente fondato sulle esportazioni) risentirà fortemente.
      E credo che l'Occidente negli ultimi decenni abbia pompato (drogato) l'economia cinese, rendendola dipendente dagli occidentali, proprio per poi assestare il colpo.
      Una accelerazione in tal senso ci sarà nel momento in cui molte produzioni economiche torneranno negli USA ed in Europa.
      E vedremo se le élites cinesi sono sprovvedute o se invece hanno subdorato e si sono organizzate per parare il colpo.

    3. danone 16 agosto 2022

      Chi, negli USA, è adatto a stare al governo e relazionarsi con Russia e Cina?

      Per me non è importante questo punto, nel senso che chi sta al governo è già un pupazzo di facciata.
      Le vere relazioni sono tenute dai livelli occulti del potere, dove secondo me, c'è già una regia unica dietro tutti gli eventi.

      I trumpisti forse saranno quelli che sostituiranno le attuali elite dem del deep state, quando e se ci saranno disordini sociali causa razionamenti e crisi economica dura.
      Vedremo.
      Però penso anche che le forze ideologiche che citi tu, siano anch'esse etero-dirette da piani superiori, perchè sono le forze che si contrastano nel divide et impera, che è esattamente il livello fasullo, il paravento messo in piedi per lo spettacolo mediatico circense, da far vedere al popolo, così si distrae e non vede e non capisce chi manovra e per cosa.

      Per me le elites cinesi del PCC sono più occidentali dei Russi, tanto per capirci, così come i loro miliardari, però i Cinesi sono un mondo intero non monolitico, per cui prima o poi dovrà manifestare anche lui serie crepe interne, non è possibile che 1 miliardo di cinesi stiano così compressi per sempre.

    4. Arthur 16 agosto 2022

      "penso anche che le forze... siano anch’esse etero-dirette da piani superiori... si contrastano nel divide et impera... il livello fasullo, il paravento... da far vedere al popolo..."

      Penso che oggi il nostro livello di conoscenza, relativamente a chi opera dietro le quinte, sia decisamente superiore a quello che poteva essere in passato. È probabile che ci sfugga qualcosa, ma il grosso è ormai noto. Semmai è difficile stabilire chi sta usando chi, e con quale obiettivo...

      "c’è già una regia unica dietro tutti gli eventi."

      Credo che in ogni periodo storico ci sia qualcuno o alcuni che si trovano in una posizione dominante rispetto ad altri. Spesso, però, la situazione è più intricata. Ma tra alleanze (vere o finte), sgambetti, trappole, bluff, errori clamorosi, etc., gli eventi portano spesso ad uno sbocco prevedibile (da chi è ben informato e dotato di intuito), ma talvolta prendono una piega non prevista ed inaspettata (e al riguardo giocano tante variabili).
      In questi casi, inevitabilmente, si agirà per riportare la situazione nell'alveo pianificato, ma non sempre con un risultato soddisfacente e soprattutto definitivo.
      E non dimentichiamo che a volte scattano vendette a distanza di generazioni o secoli. C'è chi è ferratissimo in questa roba...

    5. WarezSan 17 agosto 2022

      Ritengo che il nostro livello di conoscenza di chi operi dietro le quinte e di quali obbiettivi strategici abbia sia pari a quanto i manovratori ci concedano, ovvero zero.
      Non sappiamo chi siano i veri tiranni, e questi non hanno interesse alcuno nel palesarsi.
      Essi controllano tutte le possibili variabili e risultati ad un tavolo da gioco che non prevede una vincita del banco tramite strumenti probabilistici ma tramite il dominio totale di tutte le variabili in gioco.

    6. Divoll 17 agosto 2022

      Tutto questo non mi convince. Mi sembra un disegno fin troppo arzigogolato, fai queste "elites del vero potere" troppo sottili e profonde, piu' intelligenti di quanto non siano veramente. Non lo sono affatto, anche perche' vedono il mondo da una sola angolatura, quella della loro personale convenienza. Non credo affatto che vogliano un mondo multipolare, che sarebbe molto piu difficile da gestire.
      No, il loro tempo sta per finire e loro stessi lo stanno accorciando favorendo la distruzione dell'unica porzione di mondo su cui hanno ancora presa, l'occidente.

    1. jeints 16 agosto 2022

      Diceva lo stesso delle strategie in.Vietnam e la sua soluzione fu distruggere la Cambogia. Si atteggia sempre a quello che ne sa di più ma alla fine è solo un maggiordomo dell'imperialismo. Infatti per lui invadere l'Irak andò bene in quanto compito più facile.

    1. Martin 16 agosto 2022

      Non e' necessaria la crisi del sistema capitalistico. Ed ancora meno le analisi marxiste, se non altro perche' il capitalismo odierno e' da molti decenni profondamente diverso da quello tardo ottocentesco, ossia liberista e non interventista, dei tempi di Marx.
      I neoglobal al Governo degli Usa e della Commissione UE vogliono l'estensione dell'impero ad Est (la Russia) e la graduale cancellazione della sovranita' e autonomia dei Paesi europei. Con la Russia stanno fallendo, ma sul secondo fronte hanno purtroppo fatto enormi progressi a partire dalla Presidenza di Obama.

    2. Martin 16 agosto 2022

      Ma guarda, dal punto di vista mio e fortunatamente di tanti altri non c'e' proprio nessun bisogno ne' del marxismo-leninismo e ne' dell'ideale folle del comunismo per essere CONTRO quello che tu non erroneamente chiami imperialismo anglo-giudaico-americano.
      Io preferisco il termine neoglobalismo, per non escludere la Commissione e la lobby pro Impero UE, ormai diventata una forza negativa non piu' trascurabile.

    1. Vocenellanotte 16 agosto 2022

      Di Caitlin Johnston ho apprezzato parecchi interventi. Questa volta non c'era alcun bisogno di riportare quel virgolettato di un cuoco di ventura che mette sullo stesso piano Kissinger e Milosevic. Da oggi metterò più attenzione ai suoi articoli.

    2. Divoll 17 agosto 2022

      Hai ragione, mettere carnefici e vittime sullo stesso piano e' disonesto.

    1. Ultor 16 agosto 2022

      kissinger sta dicendo che non è più tempo di provocare guerre perchè nel frattempo i nemici si sono rinforzati e possono competere con la macchina da guerra americana. Bisogna trovare altri modi per arrivare alla vittoria

    2. Divoll 17 agosto 2022

      Non ne troveranno, perche' prima dovrebbero costruirsi una forma mentis completamente diversa. E questo non lo credo possibile. Come diceva mio nonno, chi nasce tondo non muore quadro e viceversa.

    1. Martin 16 agosto 2022

      E' da tempo che Kissinger diverge dalla linea destabilizzatrice e guerrafondaia dei Dem Usa, ma viene quasi ignorato sia dai media Usa che europei - con il che e' detto tutto.

    2. Senna 17 agosto 2022

      Dem Usa? Mentre i Rep Usa tipo Bush e Reagan erano pacifisti? Ma quanti anni hai tu?

    3. Martin 17 agosto 2022

      Ne ho piu' di te, ed oltre ad aver vissuto negli USA per diversi anni, ho sempre avuto il VOMITO per Reagan ed ancora di piu' per Bush figlio. Anche a te come alla maggioranza degli Europei, grazie alle campagne stampa, e' sfuggito del tutto che Donald Trump si presento' CON ENORME CORAGGIO SIA contro Obama SIA contro Bush, Cheney e le "endless and useless WARS", in sostanza dando la prevalenza alla minoranza anti interventista e isolazionista da sempre presente nel Partito Repubblicano (ma ignorata dai media europei).
      Ed infatti per 4 anni grazie a Trump niente guerre e nessuna pesante intromissione negli affari interni di decine di Paesi (incluso il nostro, vedasi l'ascesa di Renzi ordinata da Obama). Per quale ragioni pensi che Trump e' stato e continua ad essere attaccato tanto violentemente?

    4. Senna 17 agosto 2022

      Il tuo pagliaccio Trump già nel 2018 andava propagandando la richiesta del 2% del PIL da regalare alla Nato, quindi al cagatoio Usa, propagandava sanzioni contro la Russia ed il North stream II ed il suo "make America great again", cosa cazzo ce ne frega a noi Europei? Sta merda di anglofascionazi devono essere buttati fuori a calci in culo dall'Europa!

    1. sbregaverse 16 agosto 2022

      È con le guerre che gli americani imparano la:
      GEOGRAFIA.

    2. ducadiGrumello 16 agosto 2022

      si vede che non ne hanno fatte ancora abbastanza, visto che so' ignoranti come er fango

    3. Divoll 17 agosto 2022

      Non credo che la imparino. Continuano a non sapere dove si trovano esattamente tutti i paesi che attaccano o golpizzano.

    1. Arthur 16 agosto 2022

      Kissinger ultimamente è diventato loquace.
      Parla, parla, parla...
      manda segnali, avvertimenti...
      Tempo fa fece un intervento contro il Nichilismo che attanaglia l'Occidente.
      E molte altre cose.
      Mi sta diventando quasi simpatico, soprattutto perché quando si degna di aprire bocca, fa trapelare qualcosa, volutamente.

      In sostanza sta dicendo: attenti, si mette male, chi ha un po' di sale in zucca abbandoni la nave.
      Sospetto fortemente che il recente abbattimento delle pietre malefiche in Georgia sia stato un vero e proprio avvertimento della congrega globalista agli adepti.
      Eppure molti di questi non recepiscono.
      Kissinger parla, ma niente...

      Perché?
      Ma è ovvio: molti tra coloro che occupano i gangli del potere sono cretini conclamati (e sono stati cooptati proprio in ragione della loro imbecillità) e, nel loro delirio di credersi élites, questi mentecatti utili idioti non capiscono che è in arrivo uno tsunami (pianificato e provocato ad arte) che travolgerà le élites occidentali, cioè loro.
      Putin ed i Russi, al riguardo, hanno parlato chiaro.

      In definitiva, intere orde di scemi in Occidente si avviano a restare con il cerino in mano e Kissinger cerca di far capire a chi può (prima di tutto certi suoi simili...) di ricollocarsi, prima che sia troppo tardi.

    2. JA 16 agosto 2022

      Tipo:
      “Lo Spiegel grida: “Apriamo il Nord Stream 2!”.” :)
      https://www.maurizioblondet.it/lo-spiegel-grida-apriamo-il-nord-stream-2/

    3. Nippur 16 agosto 2022

      Troppo semplicistico, Kissinger ha appoggiato lo sviluppo della Cina prima e non gli va certo contro ora.

    4. Arthur 16 agosto 2022

      L'appoggio, da parte di lobbies anglosassoni, europee ed ebraiche, alla Cina, favorendone l'ascesa economica, può essere spiegato solo in due maniere.

      1.
      È stato fatto per tendere una trappola alla Cina e poi assestarle un colpo per affossarla, allo scopo di innescare l'implosione del partito comunista cinese.
      Lo spiego più sotto nella risposta a Danone.

      2.
      I soggetti in questione (manovrati dalla Massoneria globalista) vogliono davvero l'ascesa politica ed economica della Cina per arrivare ad un mondo globalizzato governato dall'Uno-Dio (concetto massonico) che sarebbe la Cina.
      Una sorta di neo-comunismo che però sarebbe sceso a compromesso con le élites liberiste occidentali.

      È assai probabile che siano vere entrambe le ipotesi, in quanto sovrapponibili: la Cina, insieme ai DEM americani, alla sinistra europea e all'establishment europeo, sarebbe caduta in una trappola che li travolgerà tutti.

      Ad ogni modo, il progetto fallirà, poiché la destra americana e le destre europee non lo permetteranno.

      Se la Cina è cascata in una simile trappola, facendosi cooptare in un progetto folle a questi livelli, vuol dire che i Cinesi sono idioti.
      O forse disperati...
      Io, però, in tutta franchezza, fino a poco tempo fa tendevo ad escludere che i Cinesi potessero essere così cretini.
      Ma ultimamente mi sto ricredendo, soprattutto guardando come continuano a comportarsi in materia di covid, lockdown, credito sociale ed altre pazzie di cui non sembrano proprio rendersi conto.

    5. WarezSan 17 agosto 2022

      Il lockdown, per bocca dei dirigenti di partito stessi, è funzionale al testare una economia di guerra in vista del prossimo possibile scontro con gli Stati Uniti su Taiwan.
      Vogliono testare la resistenza interna sia in termini economici che di consenso. E per resistenza non si intende solo quella oppositiva ma anche quella di tenuta di tutti gli strati sociali che schematicamente e numericamente sono minori di quelli occidentali ormai martoriati.

      Detto questo, ritengo davvero la Cina una tigre di carta che necessita ancora di parate militari farlocche, intere città fantasma farlocche, infrastrutture ridicole, promesse di new green deal ridicole e carri armati a proteggere istituti di credito diventati trappole per passeri.

      A me il tutto ricorda la più becera e ridicola propaganda sovietica.

      Senza lavoro ed una prospettiva minima di benessere il sistema sociale non reggerà, ed il partito ne è consapevole.

    6. Martin 17 agosto 2022

      Il processo non e' stato trainato da un agenda politica, e' stato molto piu' semplice e concreto e motivato essenzialmente da ragioni di profitto. Le grandi imprese USA avevano puntato l'enorme mercato cinese, anche come base produttiva, con la delocalizzazione della produzione. La politica USA ha seguito tale richiesta ed aperto la globalizzazione con gli accordi di Marrakesh del 1994. Noi Europei tanto per cambiare abbiamo seguito la "leadership" delle imprese Usa.
      Kissinger ha avuto un grosso ruolo in tutto cio', come anche nella lotta contro il comunismo in America Latina. Da tempo e' molto vecchio e quindi escluso dalla politica attiva, e non vede alcuna ragione sistemica per confrontare in modo irresponsabile Russia e Cina.
      Sono anni che attacca i Dem USA, ma i media USA e europei quasi lo ignorano.

    7. Divoll 17 agosto 2022

      Intanto, si sono gia' preparati il passaporto vaccinale digitale. Francamente, a me fa perfino piu' paura della guerra.

    8. Divoll 17 agosto 2022

      Penso che non si aspettassero che le cose avrebbero preso la piega attuale. Credevano di poter usare la Cina come hub industrial-schiavistico molto piu' a lungo.

    9. JA 17 agosto 2022

      Mi sa in Kenia son meglio che da noi.
      https://www.rainews.it/articoli/2022/08/kenya-presidenziali-ruto-proclamato-vincitore-ma--scontro-313ed500-68e7-401a-876a-65521cd888f4.html

    10. Nippur 19 agosto 2022

      Le tue ipotesi sono entrambe verosimili, il punto è che chi mavovra da dietro non si scopre e non scopre soprattutto le sue carte.
      Noi bianchi dovremmo operare secondo i nostri obbiettivi senza se e senza ma, il punto è che abbiamo perso uno dei più potenti alleati di sempre, il Vaticano.

    1. LuxIgnis 16 agosto 2022

      Kissinger, che è un assassino ma non è uno stupido, sa che in caso di conflitto aperto fra Occidente e Russia Cina e Iran a cui seguiranno poi tanti altri potrebbe realmente essere la fine dell'impero colonialista rapinatore e omicida.
      E' per questo che è preoccupato, sa che ne usciranno fuori con le ossa molto rotte.

    2. Divoll 17 agosto 2022

      Ne usciranno male comunque, hanno causato un colpo di stato e una guerra di troppo, per giunta col paese sbagliato.

    1. ducadiGrumello 16 agosto 2022

      sono favorevole all'eutanasia decisa caso per caso, nel caso di kissinger opterei per il sì. Magari Cappato può accompagnarlo in Svizzera...

    2. Cachafaz 16 agosto 2022

      Oppure lo fanno risultare positivo e muore di "covid".,

    3. ducadiGrumello 16 agosto 2022

      a me va bene tutto, son di bocca buona, purchè sgomberi la porzione spazio-temporale occupata così a lungo

    1. JA 16 agosto 2022

      Non è sia il solito gioco delle parti sioniste per avere un piede in ogni scarpa e vincere comunque gli altri perdano?

Visualizzati 52 di 52 commenti approvati.