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IL BEL PAESE DEL TE POSSINO STUPRA'

FONTE: IL BLOG DI LAMEDUCK

“Vorrei, cara onorevole, che una sera rientrando a casa, fosse stuprata e pestata a sangue da un branco di romeni, vorrei che le lasciassero segni indelebili nel corpo e nella mente, vorrei che ciò accadesse ai suoi figli se ne ha, vorrei che i suoi cari magari anziani fossero aggrediti in casa e malmenati con bastoni e seviziati con coltelli da un branco di extracomunitari feroci». (dalle email inviate a Rita Bernardini)

‘E’ punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizione di libertà’.
(Costituzione della repubblica italiana, articolo 13 comma 4)

Rita Bernardini, segretaria di Radicali Italiani, si è recata nei giorni scorsi nel carcere dove sono rinchiusi i quattro rumeni responsabili dello stupro di Guidonia. Il motivo della visita era verificare se fossero vere le voci sui pestaggi subiti dagli imputati in sede di interrogatorio e in carcere. Le sevizie di qualunque tipo sui reclusi sono proibite dalla nostra Costituzione.

“Quello che abbiamo potuto constatare è che risultano confermate le segnalazioni di maltrattamenti che ci hanno portato ad effettuare la visita ispettiva. Su uno di loro, che zoppicava vistosamente, erano visibili i segni di percosse su un occhio, sulle gambe e sull’anca destra. Altri due avevano gli occhi pesti, ma affermavano, uno di essere caduto e l’altro di essersi picchiato da solo per la disperazione. Da quanto abbiamo potuto ascoltare, il pestaggio sarebbe avvenuto, a più riprese, nelle celle di sicurezza della caserma dei Carabinieri di Guidonia. (…) Proprio nei casi di reati del tipo in questione, riteniamo che la forza e la credibilità delle istituzioni risieda nel rispetto più rigoroso della legalità e del rispetto dei diritti umani delle persone accusate. Su questi fatti i deputati radicali presenteranno oggi stesso un’interrogazione urgente ai Ministri della Difesa e della Giustizia”. (Comunicato di Radicali Italiani, 30 gennaio 2009)

E’ giusto che dei parlamentari controllino che le leggi vengano rispettate, soprattutto da parte di chi è preposto a difendere l’ordine pubblico e la legalità.
Al di là della rabbia o della vera e propria furia di vendetta che provocano certi reati, e del “li ammazzerei con le mie mani” che viene in mente, a caldo, anche al gandhiano più convinto, chi è investito di potere non ha mai il diritto di trascendere. Sia quando si tratti di manifestanti inermi che dormono in una scuola, sia quando ci si trova di fronte quattro bastardi di stupratori che magari non sono nemmeno pentiti di ciò che hanno fatto.

Possiamo discutere fino a domani sulla lentezza del processo penale e sulla difficoltà di giungere in tempi rapidi alla piena giustizia per le vittime, con la lucidità di Massimo Fini, oppure si può sfruttare come al solito la situazione per continuare la propria crociata personalistica contro i giudici, come ha fatto Berlusconi che ha parlato di “scarcerazione degli stupratori” quando si trattava soltanto dei domiciliari concessi ai loro fiancheggiatori.
La legge viene applicata, almeno quella dei paesi civili, non quella della giungla che sembrerebbe la più gradita dai nostri connazionali brava gente. Infatti coloro che hanno materialmente commesso lo stupro rimangono in carcere. Quelli rumeni, perchè l’italiano dello stupro di Capodanno invece è agli arresti domiciliari, va beh.

Orbene, ciò premesso, dopo la visita della Bernardini al carcere di Guidonia nella sua veste di parlamentare, è successo il finimondo. La sua mail si è riempita di ogni tipo di improperi e minacce, fino all’augurio di subire la stessa sorte della ragazza di Guidonia, come nell’esempio che ho riportato all’inizio.
Un sedicente comico, in un programma di RAI1, ha criticato la scelta della Bernardini facendo delle battute all’olio di ricino, con la conduttrice che gli diceva pure bravo e il pubblico che applaudiva.

Non sono mancate, megafonate da esponenti del PDL, le reazioni piccate di settori delle forze dell’ordine che in questi casi danno sempre l’impressione di mal sopportare i controlli della politica e di voler fare repubblica a parte. Non accettano lezioni da D’Elia perchè pregiudicato, non si possono criticare le forze dell’ordine che fanno il loro dovere (che non comprende però pestare le persone) ecc. Non vogliono rispondere nemmeno ai dettami Costituzionali? Mi pare eccessivo. E’ giusto indagare se i quattro sono stati pestati dai compagni di carcere o dalle guardie, in quanto tra le due cose c’è una notevole differenza.

Anche questo episodio comuqnue, ossìa il vilipendio a mezzo web di un parlamentare, forse vilipeso più facilmente in quanto donna, e il tentativo di delegittimazione dell’azione di controllo dei rappresentanti del popolo sulle istituzioni, è un altro esempio dell’attuale progressivo imbarbarimento della nostra società.

Cloro ha riproposto oggi un campionario delle sconcezze che uscirono dalla bocca degli italiani che telefonarono in diretta a Radio Radicale nel lontano 1991 durante un memorabile filo diretto a base di rutti e bestemmie liberi.
Allora se ne parlò molto in termini sociologici, dimenticando che quando si è protetti dall’anonimato telefonico e si ha il permesso di “sfogarsi”, chiunque di noi può prodursi in una sequenza molto stereotipata e prevedibile di luoghi comuni sessuali, scatologici e blasfemi.
Potremmo definire quell’esperimento un festival del tourettismo, innescato da un gioco di ruolo tra nordisti e sudisti. Un caso di pandemia di disinibizione frontale.
Oggi non so come andrebbe la ripetizione dell’esperimento. Sicuramente sarebbero tutti più cattivi, vendicativi e violenti.Siamo un paese sempre più cattolico e sempre meno cristiano. Macchè porgere l’altra guancia, qui assistiamo ad un fenomenale revival dell’occhio per occhio. Possibilmente da strappare all’avversario a mani nude.

Fonte: http://ilblogdilameduck.blogspot.com/
Link:http://ilblogdilameduck.blogspot.com/2009/02/il-bel-paese-del-te-possino-stupra.html
4.02.2009

Pubblicato da Davide

  • chieppelab

    premetto che non approvo la legge dell’occhio per occhio, ma se posso portare un esempio dico solo che in america se sei straniero e superi il limite di velocità per una volta e poi ti beccano, vieni avvertito e ti prendi la multa. Se lo fai per la seconda volta i tuoi famigliari devono venirti a trovare in ospedale; …che poi te lo devi pure pagare.

    Questo è un caso limite, ma rispecchia benissimo come è la natura umana.

    Questo è un paese civile, infatti i chi commette reati anche gravi rischia di venire fuori dal carce anche dopo qualche giorno; se questi delinquenti hanno pensato di venire in italia per fare i loro porci comodi con il benestare della legge a loro “quasi” favorevole, sappiano almeno che da qualche parte le prenderanno.

    …poi se dovessero uscire in tempi brevi, sarebbe meglio che si passino parola tra loro di cosa li aspetta prima di entrare in cella per qualche giorno, onde evitare eccessi di euforia criminale.

  • myone

    Vero tutto quello che si scrive. Nessuna violenza o sopprusi o intimidazioni o abusi dipotere. Non deve essere una pratica e ne tanto meno diventare un metodo.

    Se non erro, ci sono arrivati pure con le intercettazioni telefoniche a scoprire i rei. (non so). Di certo, non si sono costituiti, questo avrebbe avuto valore di riconoscere un erroe, alla fine.

    Io dico sempre, che fra regole ragioni e sensi, bisogna esserci dentro alle cose, spettatori attori e partecipanti.

    Sicuri dell’ identita’ di chi ha commesso un reato, e saputi i fatti, con pestaggio delle due persone, chiusura nel bagagliaio del fidanzato, e stupro della ragazza sull’ auto, forse i protagonisti, con voce infantile di chi parla la nostra lingua e che viene da quelle parti, avranno detto e sostenuto, ” Io no cero, no fatto niente, mai stato quello posto, no conosci questi mai visti. ” Poi, forse, quando qualcuno ha cominciato ad ammettere, avranno cominciato con : ” Io solo guardato e dito basta veni via. Io no picchiato. No stato con ragazza. Altri fatto questo. ”

    E se questo usciva di volta in volta si prendevano qualche manata, alla fine, per dire tutta la faccenda, di manate se ne sono prese, fino ad arrivare ad ammettere il tutto e in che modo. Il modo che hanno fatto l’ azione, sia nelle condizioni che l’ hanno continuata, e forse, e dico forse, nel negarne il coinvolgimento, e quando a pezzi e bocconi usciva qualcosa, forse, o non c’erano o non hanno fatto questo o quello, o erano gli altri che hanno fatto il peggio.

    Li, e non e’ una legge, ma un momento, ed e’ soggettivo, forse e dico forse, davanti a tanta faccia tosta, le cose sono uscite spontaneamente a massaggi. Cosa che, secondo me, in caso di confessione spontanea, non sarebbe successo nulla.

    Se, davanti a un accertamento sicuro, e a una confessione spontanea, ci fosse stata una specie di vendetta o giustizia fatta arbitrariamente, allora il torto va appieno alle forze dell’ ordine. Se invece sono andate diversamente, come detto sopra, di rigore non si tollera e non e’ ammesso, di fatto…….i fatti stanno ai fatti, e sono loro.

    In altri paesi gli avrebbero sgozzati, pestati o incarcerati per tutta la vita, oltre al peggio che gli toccava prima di prendere la strada definitiva, e sicuramente non sono le 4 manate prese in caserma.

    Credo che la legge sia moscia, e lo e’ di fatto, non solo come burocrazia, ma di fatto propio, perche’ se si facesse i muscoli, manderebbe in carcere i piu’ che la gestiscono e la comandano.
    La legge c’e’. Solo che non la si applica. E meno la si applica, meno funziona e piu’ si staziona, creando tempi da incubo, in cui il reato, sembra essere un incubo che non e’ mai esistito.

    Poi si passa dalla pentola alla brace. Un gesto, puo’ rovinare una vita, e non parlo di omicidi, ma di reati che ti mettono per gran parte della tua vita in galera, dove muori per forza o diventi peggio di prima. Un contesto dove raramente vivi per essere qualcuno o qualcosa, e i piu’ sono allienati al niente. Non rieducati. Non socialmente utili. Non personalmente e socialmente autosufficenti e auto spesati. Che gravano a spese su tutti e tutto, anziche’ essere un progetto di rieducazine per quando escono, e una forma non solo di sostentamento per loro e per la loro spesa, ma un contributo allo stato, che alla fine e’ la collettivita’.

    Questo problema e’ di sempre, ma rimane ancora li, e ci rimarra’.

    Fra non molto, vorrei sapere su 4 milioni di extracomunitari che perderanno il posto di lavoro, quante decine di miliaia vagheranno per l’ italia, e sono clandestini. Che faranno. Che penseranno. E che espedienti prenderanno per sbarcare il lunario. Quanti se ne andranno, e quanti resteranno. E chi restera’, se sara’ il peggio o il meglio di quelli che gia’ ci sono, clandestini incontrollati a sfondo delinquenziale. Se il meglio clandestino, e’ destinato alla poverta’ miseria, non delinquendo, i delinquenti sono gli italiani politici e tutti coloro che lavorano nelle istituzioni e nello stato, per aver creato tutto questo lezzo, a danno degli italiani, e a danno di chi per forza o per scelta, dovra’ e ha , ancora il modo di incrementare il ivello di terzo mondo di una societa’, che e’ diversa dalla loro.

    Si, perche’ il cambiamento della diversita’, gli stati lo devono fare nel loro territorio, e se migliori o piu’ ricchi, darne possibilita’ ai paesi piu’ poveri, che si modernizzino, e che non esportino per miseria, le miserie in altri luoghi o le incrementino. Italiani. Sorry * * * * * * * * ( lo dico. coglioni.

    Paesi che entrano nell UE perche fanno comodo come funzione di allargamento USA. E qui ora me ne convinco. Paesi che prendono soldi da strozzini come Gheddafi, che manda uguale le tratte degli schivi e dei senza speranza in europa, speculandoci sopra. Sopprusi che devono subirsi nei tragitti, vita da animali da macello, e sottrazione di ogni bene che gli e’ rimasto. Per quanto riguarda l’ immigrazione, quello che ci preme, oltre alla miseria che si crea, la peggior feccia rimane qui, ed e’ quella che ammala la nostra societa’, con traffico di ogni genere, incontrollato e incrementato dalla piu’ semplice alla piu’ complicata delinquenza, dove la droga’ e’ il maggior mercato per fare degli italiani dei completi idioti. Hai volgia te di crede di tener sotto controllo il tutto.

    Dicono che ora si e’ leghisti, fascisti, e altro. Alla faccia della democrazia e della liberta’. Alla faccia dei precari, dei caos, e di tutta questa internazionalita’ del casino, nazionale e internazionale del peggio.

    Poi inutile dire e ridire. Nelle cose, bisogna esserci dentro. Ma dentro, di quelli che dovrebbero controllarle e farle migliori, non ce n’e’ nessuno. Sono dentro alla loro palla di concetti e di politica, del niente. Fosse del niente, sarebbe qualcosa, ma qui si sta’ passando il limite del peggio. E il peggio, ha sempre a venire. I precari ora, sono gli italiani, sempre di piu’. Se qualche idiota dice o asserisce che siamo ormai globali, questa globalita’ la farei stazionare tutta in casa sua, vediamo cosa ci trovera’ di tanto anormale.

    E meno male che ci sono gli espedienti utopici e idealistici su cui scaricare o dire, e che ti fanno fare qualcosa o vedere diversamente. Se l’ italia fosse senza un solo extracomunitario, la cosa sarebbe peggio, perche’ nell’ inerzia del vivere e del subire di oggi, la polvere del decaduto si ammasserebbe sempre di piu’ sul tutto e su tutti. E non e’ che per questo non succeda, solo che il diverso la fa succedere meno, ci scanta ad un certo punto, per forza maggiore, ma la base del nostro vivere e’ minata di suo, ancora prima, altrimenti cose e situazioni, non succederebbero ne con o senza extracomunitari. E non si parla solo di violenza, ma di poverta’, di sistema, di vita, e di tutto.

  • castigo

    Macchè porgere l’altra guancia, qui assistiamo ad un fenomenale revival dell’occhio per occhio. Possibilmente da strappare all’avversario a mani nude.

    sarà mica che ci siamo rotti le palle di porgerla??
    sarà mica che ci siamo rotti le palle di farci prendere per il culo da tutti (o quasi) gli appartenenti alle “istituzioni“??

    leggetevi un po’ questo articolo [gongoro.blogspot.com], o anche quest’altro [www.wolfstep.cc],
    magari riuscite a capire meglio come siamo messi, e perché vengano alla luce certi istinti omicidi……

  • frankleone

    sinceramente la sorte di quei 4 rumeni e di tanti casi simili ai loro non mi interessa tanto; ormai siamo il paese dei balocchi per gente gente, pensano ci sia l’albero della cuccagna ancora pieno quando la realtà rovinosa è sotto gli occhi di tutti. se i carabinieri e le guardie carcerarie hanno dato loro una ripassata hanno fatto bene; e comunque non serve a molto, quel tipo di gente (tutti, italiani e non) non capisce nemmeno le botte. ben altro ci vorrebbe per loro; e scommetto che non sono lontani i tempi in cui torneremo alla giustizia di piazza. bisogna solo aspettare che la gente non abbia più da mangiare nella dispensa e benzina da mettere nella macchina…poi si vedrà tutto il falso buonismo e le ipocrisie che fine faranno.

  • nessuno

    La cronaca ci insegna che carabinieri e guardie carcerarie hanno da sempre il vizietto di pestare la gente colpevoli o no.
    La violenza delle forze dell’ordine su una persona detenuto e uguale a quella commessa su una donna/uomo/bambino.
    Non si possono usare due pesi e due misure.Se un agente spara ed uccide un inerme cittadino si grida “al rogo” subito dopo si approva se massacra una persona detenuta autrice(?) di un crimine odioso..
    In uno stato di diritto le cose non possono e non devono funzionare cosi altrimenti armiamoci e facciamo all’americana … giustizia sommaria.
    Gli stupratori come i pedofili devono essere messi in condizioni di non nuocere mai più.
    Quindi una pena severa ma “dopo” un controllo costante del loro operato cosa che dovrebbe avvenire anche per i delinquenti ma cosi non è.
    .

  • virgo_sine_macula

    Da che mondo e’ mondo si sa che gli stupratori in carcere non subiscono un buon trattamento ne’ da parte delle forze dell’orrdine e delle guardie carcerarie,ne’ da parte degli altri detenuti.Non e’ legalmente ne’ moralmente giusto ma e’ cosi’:del resto lo stupro resta uno dei crimini contro la persona oiu’ detestabili.Quello che e’ curioso e’ che questi parlamentari ridicoli e buffoni sono andati a trovare negli ultimi anni solo lo stupratore della povera reggiani e questi rifiuti dell’umanita’ che hanno stuprato la ragazza a guidonia,per verificare che avessero un buon trattamento.Inutile dire che in entrambi i casi si trattava di detenuti rumeni che rappresentano udite udite il 75 per cento della popolazione carceraria comunitaria in italia,non il 75 per cento del totale anche se presto di questo passo ci arriveranno.Se sei uno stupratore italiano insomma ti possono picchiare e malmenare,se sei rumeno poverino sei invece una vittima del sistema e quindi vai capito.
    Come al solito i cittadini italiani in italia sono cittadini di serie b.
    Quanto alla considerazioni sul cristianesimo caro lameduk,troppo comodo chiedere ai cristiani di essere cristiani solo quando si tratta di porgere l’altra guancia e accogliere con benevolenza tutta questa immondizia umana che arriva dalla romania,mentre poi si pretende che gli stessi cristiani ammettano l’aborto,l’eutanasia,i matrimoni gay e tutto quello che deriva dalla cultura di sinistra:insomma i cristiani devono essere cristiani solo quando fa comodo e quando hanno teorie in sintonia col comunismo,quando si parla di vita invece devono dimenticarsi di esserlo.I famosi cattocomunisti,un orribille connubio che generato dei mostri come la bindi

  • Eli

    LA BARBARIE AVANZA- RESTIAMO UMANI.

  • WONGA

    Perchè i bildelbergers radicali non alzano il loro culo sinistrorso puzzacchioso per andare a controllare se venga rispettata la legge in uno di quei cantieri o fabbriche dove muoiono a migliaia sul lavoro?No si muovono solo in caso sia da salvare il cugino rom di Totò Rina.Io dico,solita merda radical-shit,se sei italiano e sfiori una donna i radical-shit ti crocefiggono se sei extracomunitario bisogna controllare i tuoi diritti.Mhh…checchè rispondano,questa è schizofrenia,solo Freud ci può spiegare,”te possino stuprà”,”t’piacerebbe…”.Comunque sia,la sharia colmerà il vuoto legislativo.

  • mirko1313

    l’unico mostro sei tu

  • WONGA

    Ecco dove il garantismo delle istituzioni si va a far benedire,nel qual caso tu sia reo di un gravissimo ”stupro visivo”.Se sei italiano…ovviamente…dicotomia schizofrenica.”Guarda con insistenza una donna in treno
    Condannato a 10 giorni di arresto
    L’uomo, un trentenne del Lecchese, dovrà pagare anche una multa di 40 euro

    LECCO – Dieci giorni di arresto e una multa di quaranta euro. È questa la condanna decisa dal giudice Paolo Salvatore per un trentenne di Mandello del Lario (Lecco). L’accusa? Aver guardato con troppa insistenza una donna che si trovava nello stesso scompartimento del treno. Stando alla denuncia della diretta interessata, una signora 55enne, quegli sguardi sarebbero stati così insistenti e impertinenti da costituire una molestia. L’imputato si è difeso sostenendo di non aver potuto fare a meno di guardarla, per la posizione in cui si trovava e per il posto occupato. Il giudice alla fine ha deciso per una condanna, quasi simbolica, in quanto la pena rientra nell’indulto, ma l’imputato è apparso deciso a insistere per vedere riconosciuta la sua buona fede e la sua difesa ha annunciato appello.

    «IMPUGNEREMO LA SENTENZA»- «In questi casi vanno valutate le circostanze dell’accaduto. La ressa della stazione, la quantità di persone sul treno – ha commentato l’avvocato che difende il trentenne condannato-. Il mio assistito non poteva comportarsi diversamente e lungi da lui l’intenzione di molestare la signora. Il mio assistito peraltro ha sempre mantenuto una condotta rispettabilissima ed è assolutamente incensurato. Impugneremo la sentenza e ci batteremo per ottenere giustizia».

    «INOPPORTUNO E FASTIDIOSO» – Secondo l’accusa l’ uomo aveva guardato con troppa insistenza la donna che era seduta davanti a lui in uno scompartimento del treno regionale Sondrio-Lecco-Milano. Il giorno prima, aveva raccontato la signora, il trentenne si era seduto vicino a lei, dopo averle fatto spostare il cappotto. Un po’ troppo vicino, secondo la donna. E il giorno dopo, ancora, l’aveva guardata a lungo durante il tragitto. Tra i due non ci sarebbe stato alcuno scambio di parole, né di complimenti né tentativi di corteggiamento. Ma la 55enne aveva comunque ritenuto inopportuno e fastidioso il comportamento dell’uomo, tanto di denunciare la cosa ad un agente della polizia ferroviaria una volta scesa dal treno. Il giorno successivo alcuni agenti avevano anche effettuato accertamenti. Vestiti in borghese avevano seguito il trentenne durante il viaggio verso Milano e non avevano visto nulla di strano. Ma la denuncia per molestie era stata ormai presentata. Il caso è approdato davanti al giudice Paolo Salvatore ed è andato a sentenza. La difesa attenderà che vengano depositate le motivazioni per avere un quadro più completo, ma è decisa a fare appello. ”
    I radicali non controllano i diritti di quest’uomo,dal momento che i testimoni ”non hanno rilevato in lui alcun comportamento anomalo”?La campagna antistupro sarà esclusiavamente un inasprimento dei ”voltoreati” di questa curiosa tirannia del nulla.Non so come fate a non rendervi conto dell’anomalia e dell’ingiustizia di tutto ciò.Forse ve ne rendete conto ma a voi va bene così.

  • WONGA

    Detto questo ribadisco che non approvo nessun atteggiamento ”a furor di popolo”,le sevizie comunque non vengono giustificate da nessun tipo di reato.La mia domanda è…”perchè ci si muove soltanto per difendere i rom”?Perchè come nella famosa storia delle impronte digitali ai rom hanno fatto caciara,poi le hanno messe a tutti,TRANNE CHE AI ROM,e a loro è andato bene così?Se saremo tutti schedati dobbiamo dire grazie a qualcuno…che ovviamente non vuole prendersi la propria responsabilità…Sono quei cattivoni della Lega…

  • Tetris1917

    Nel nostro paese il metro del giudizio e’ completamente saltato. Secondo il comune sentire, il branco di stupratori in quanto rumeni e “ospiti” in Italia, devono avere una buona “ripassata”, come e’ uso e costume, nelle nostre rinomate caserme, dove in tempi di bombe nelle piazze; qualche volta volavano pure dalla finestra. O ai G8 di recente memoria, si ripetevano insieme ai manganelli, dolci litanie del ventennio. Poi nelle carceri, si sa che qualche questurino dalle mani incontrollabili, si prende la sua personale rivincita, sulla vita non particolarmente felice, in quanto lavoratore tra le sbarre. E non dimentichiamo i tanti sospetti morti, come Aldo Bianzino, oppure Aldrovandi a Ferrara. Non scomodiamo la sociologia, per comprendere perché tanta repressione sessuale in Italia, e a tal riguardo potremmo benissimo soffermarci ai classici con Wilhelm Reich. Ma questo e’ domandarsi pure perché le code presso le prostitute dell’est, sulle strade della nostra penisola, sono così lunghe. Semmai proprio quella prostituta, e’ stata coercitivamente sottoposta al trattamento che si riserva a chi deve soggiacere schiavisticamente, ai protettori e al cliente italiano sposato con figli e domenicalmente cristianizzato con l’eucarestia, dopo la confessione. Oppure perche’ un operaio di 34 anni, deve imbarcarsi un viaggio fino a Fano dal Piemonte, per potersi sollazzare con una quindicenne, in albergo. Chiaramente dopo aver adescato la bimbetta cresciutella, sulla chat, ossia i non luoghi in cui ci si virtualizza, autoeliminandoci dalla vita.

    Suvvia, i rumeni sono ancora vivi, la loro vita gia’ li ha picchiati abbondantemente, per cui cosa volete che redima un po’ di carcere italiano? Hanno sicuramente il callo e la pelle gia’ avvezza a queste “solleticazioni”. E il problema rimane a chi e’ fuori dalle sbarre. Le violenze, simbolo di repressione, continueranno imperterrite, sopratutto tra i repressi.

  • victorserge

    non sono d’accordo sul comportamento della parlamentare e sulla mail che introduce l’articolo.
    in questa vicenda, e lo dico da sinistra, il massimo rispetto non và per gli stupratori, ma verso chi ha subito la violenza.
    se gli stupratori hanno subito violenza dalle forze dell’ordine, questo dispiace perchè le forze dell’ordine non hanno rispettato il dettato costituzionale quindi, la parlamentare, per coerenza deve muovere querela contro i responsabili di queste violenze.
    ma siamo sicuri che non lo farà?
    penso che non lo farà per ragioni ovvie di opportunità politica, come di opportunità politica è stato il suo gesto inopportuno di visitare gli stupratori.
    gesto inopportuno perchè ha lasciato trasparire all’opionione pubblica italiana che l’attenzione ad essi è stata superiore a quella che avrebbe dovuto avere di diritto la donna stuprata.
    concludo, scrivendo che l’italia pecca di un eccesso di garantismo da una parte mentre dall’altra pecca di un eccesso di repressione e di violazione dei diritti delle persone.
    il comportamento della parlamentare è speculare al trattamento subito dalle vittime del g8 di genova; eccesso di garantismo da un lato ed eccesso di repressione e violazione dall’altra.
    un italia divisa in due: è intollerabile!

  • victorserge

    ho letto il suo commento.
    se mi dice che la bindi è un mostro, mi può spiegare che tipo di mostro è?
    se lei pensa che la bindi, essendo un mostro, e come tutti i mostri dovrebbero essere eliminati, anche io posso essere dell’avviso che anche lei sia un mostro; e allora, come la mettiamo?
    ecco signor virgo, non sempre è opportuno esprimere pubblicamente quello che si pensa perchè altrimenti si rischia di essere identificati con lo stesso principio con cui si identifica lo stupratore.
    lei mi pare, mi dà l’impressione di essere una persona violenta, che odia, che vuole eliminare chi ritiene essere inferiore alla sua altezza morale; appunto come lo stupratore.
    mi corregga se sbaglio signor virgo.

  • adriano_53

    presumo che l’altezza morale del virgo sia più o meno quella dei suoi organi genitali, di qualunque genere questi siano e ipotizzando che ci siano. Ipotizzando che non ci siano allora l’altezza morale del soggetto può essere paragonabile a quella di una lametta da barba disposta orizzontalmente

  • virgo_sine_macula

    Non ho abbastanza statura morale per correggerla signor serge,l’appellativo mostro non voleva ovviamente riferirsi al fisico ma all’impossibile connubio tra teorie marxiste e cattoliche presente nel personaggio in questione.Sul fatto che io sia violenta poi avrei tutto da eccepire,sull’odio invece ha ragione odio gli stupratori,me ne dispiace ma e’ cosi’

  • virgo_sine_macula

    Detto da una persona della tua statura morale,della tua tolleranza e della tua cultura non puo’ che essere un complimento.Evviva i centri sociali dove girano ancora le battute in voga nel 68,alla faccia dell’evoluzione

  • virgo_sine_macula

    Dopo quelle del Vangelo, queste sono le parole piu’ sante mai scritte.

  • victorserge

    lei eccepisce sul fatto di essere violenta, ma il suo odio per gli stupratori definisce meglio di qualunque altra parola la natura violenta della sua estrazione culturale, perchè l’odio è comunque violenza verso chiunque è riversato.
    Signora Virgo,mi corregga se sbaglio, anche se non ritiene di avere una statura morale adeguata.
    Io non le ho chiesto e non mi permetterò di chiederle se possiede una statura morale adatta alla critica, Signora Virgo, le ho solo detto di correggermi se sbaglio.
    Mi scusi se l’ho scambiata per un uomo nel post precedente.

  • virgo_sine_macula

    Hai perfettamente ragione:chi viene in italia per lavorare e integrarsi sia il benvenuto,chi viene invece per delinquere,rubare,stuprare,
    uccidere,sappia che da oggi in poi dovra’ stare attento a quello che fa:
    a Roma e provincia si e’ gia’ sfiorato il linciaggio due volte,la pazienza del civile popolo italiano si e’ ormai esaurita.

  • virgo_sine_macula

    Signor Serge lei non sbaglia affatto ha perfettamente ragione ma mi permetta di fare un’osservazione:odiare chi commette reati atroci non e’ giusto ma e’ umano.La folla che a Roma e Guidonia negli ultimi giorni voleva linciare dei rumeni colpevoli rispettivamente di omicidio e stupro con maltrattamenti ha tutta la mia comprensione anche se io non farei mai una cosa simile.La tolleranza degli italiani verso i rumeni, che commettono da soli circa il 60 per cento dei reati nel nostro paese,e’ terminata:i segnali sono chiari,da ora in poi gli italiani reagiranno anche in maniera sconsiderata contro i soprusi di questo popolo di tagliagole e stupratori.Come italiana mi permetta di avere del risentimento verso questa immondizia umana proveniente dalla romania che commette crimini in continuazione contro la mia terra e la mia gente che io amo.
    Lei non odierebbe chi commette crimini verso le persone che ama?