Riceviamo e pubblichiamo.
Il 6 giugno a Rimini, in Piazza Cavour, famiglie, cittadini e associazioni porteranno in piazza un dossier pubblico sul sistema degli allontanamenti minorili, degli affidi, delle comunità e delle case famiglia.
La manifestazione inizierà alle ore 14.00 con gli interventi dei relatori, previsti fino alle ore 17.00. Alle ore 17.30 partirà il corteo cittadino.
Il tema al centro dell’iniziativa non riguarda una singola vicenda familiare, ma il funzionamento di un sistema che può separare un bambino dalla propria casa, interrompere legami primari, limitare i rapporti con genitori, fratelli e nonni e collocare il minore in strutture finanziate con denaro pubblico, incidendo profondamente sulla sua vita.
Le criticità denunciate riguardano: accesso agli atti, relazioni tecniche, diritto alla difesa, contraddittorio, criteri di valutazione, ascolto dei minori, sostegno preventivo alle famiglie, controlli sulle comunità, tracciabilità delle rette, utilizzo dei fondi pubblici e responsabilità di chi firma i provvedimenti.
Gli organizzatori precisano che ogni allontanamento necessario davanti ad abuso, violenza, maltrattamento o pericolo reale deve essere immediato. Allo stesso tempo, ogni allontanamento disposto fuori da queste condizioni deve essere provato, motivato, verificabile e sottoposto a controllo indipendente.
Molte famiglie italiane definiscono questa frattura “genocidio familiare”: la distruzione dei legami originari attraverso procedure che, secondo le testimonianze raccolte, possono trasformare la fragilità in colpa, il bisogno in procedimento e il bambino in oggetto di decisioni prese sopra la sua vita.
Durante la manifestazione verrà avanzata una richiesta chiara: apertura dei fascicoli, verifiche indipendenti, tracciabilità delle rette, controllo sulle comunità, pieno diritto alla difesa, ascolto effettivo dei bambini e sostegno preventivo alle famiglie prima di ogni separazione non necessaria.
“Un bambino non è una pratica amministrativa. È una persona. Una famiglia fragile non è un fascicolo da smontare. È un nucleo da sostenere. Una struttura pagata con denaro pubblico non è uno spazio privato. È un servizio da controllare.”
L’evento è promosso dal Comitato SOS Bambini Italia.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
- Ore 14.00 — Ritrovo in Piazza Cavour
- Ore 14.00 – 17.00 — Interventi dei relatori
- Ore 17.30 — Partenza del corteo
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Comitato SOS Bambini Italia
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