I vaccini Covid possono accelerare la senescenza cellulare

Un ricercatore avverte che la proteina spike del vaccino Covid potrebbe distruggere l'immunità naturale. Il fallimento immunitario può essere dovuto a un accumulo di proteine spike indotte dal vaccino all'interno dell'organismo, secondo Walter Chesnut di WMCResearch.org.

freewestmedia.com

Walter Chesnut [un ricercatore indipendente] mette in guardia sul fatto  che la “robusta risposta immunitaria” innescata dai vaccini “potrebbe avere un costo letale” anche in una fase successiva.

Secondo quanto riportato da uno studio scientifico peer-reviewed,  i telomeri dei destinatari del vaccino verrebbero inattivati [dalla proteina spike]. Il vaccino “blocca la trascrizione (e aumenta il catabolismo) di AUF1 e WRN [una proteina coinvolta nella riparazione dei danni durante il processo di replicazione del Dna] distruggendo i telomeri,” ha twittato Chesnut. “È una catastrofe e quello che state vedendo è solo l’inizio.”

La telomerasi è un enzima nel DNA umano che regola l’invecchiamento cellulare. I telomeri che incapsulano il DNA si accorciano nel tempo man mano che le persone invecchiano. Lo studio in questione è stato pubblicato nel Journal of Bacteriology & Parasitology, e ha dimostrato che le proteine spike indotte dal vaccino hanno “effetti deleteri sulla telomerasi, compromettendo la sua sintesi,” come ha sottolineato Chesnut.

“Con l’inibizione di questa attività, è solo una questione di tempo prima che si manifesti l’inevitabile esaurimento delle cellule immunitarie. Questo può essere il ‘dono’ da cavallo di Troia della proteina spike. Qualsiasi risposta immunitaria di breve durata è solo un fuoco di paglia, che maschera l’incapacità del sistema immunitario di ricostituirsi.”

Le proteine spike “possono essere cronicamente presenti” negli iniettati e continuare a “sopprimere la telomerasi.”

Secondo Chesnut, “stiamo fondamentalmente vedendo gli effetti della chemioterapia ottenuti però con la proteina spike. Ma in un modo molto particolare. Le cellule che si replicano rapidamente vanno incontro ad una morte prematura. Ora possiamo spiegare le continue segnalazioni di perdita di capelli, per esempio.”

Si sta verificando una distruzione dei telomeri indotta dal vaccino, che può essere associata al morbo di Alzheimer, al Parkinson, alla ferroptosi e all’autofagia, ha anche twittato Chesnut. Ha detto che è possibile eliminare i telomeri con “cellule prive di WRN.” Si tratta di “una forma di morte cellulare che forse non conoscete: letalità sintetica,” ha aggiunto Chesnut.

Senza telomerasi, “le cellule chiave dell’organismo non sono in grado di autoripararsi e si ‘esauriscono’ molto prima del dovuto nel corso di una vita normale,” ha spiegato la ricercatrice Elizabeth Blackburn.

Il professore francese Christian Perronne dice che i vaccinati sono un problema. Foto: The Conversation

Sulla stessa linea, l’ex vicepresidente del gruppo consultivo europeo di esperti in immunizzazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il professor Christian Perronne, ritiene che le persone vaccinate rappresentino un rischio maggiore di quelle non vaccinate. Alludendo al deterioramento della situazione in Israele e nel Regno Unito, l’esperto di malattie infettive ha dichiarato: “Le persone vaccinate andrebbero messe in quarantena e dovrebbero rimanere isolate dalla società.”

Perronne è specializzato in patologie tropicali e malattie infettive emergenti. È inoltre stato presidente del comitato specializzato in malattie trasmissibili del Consiglio Superiore della Sanità Pubblica francese.

Ha proseguito dicendo: “Le persone non vaccinate non sono pericolose, sono le persone vaccinate ad essere pericolose per gli altri. È dimostrato in Israele (sono in contatto con molti medici in Israele), ora lì stanno avendo grandi problemi, i casi gravi negli ospedali sono tra le persone vaccinate, e anche nel Regno Unito, avete il più grande programma di vaccinazione e anche lì ci sono problemi.”

Sembra che l’attuale gruppo di lavoro sulla pandemia di Covid-19 in Francia sia “completamente nel panico” per questo sviluppo.

Il presidente Donald Trump, uno dei primi promotori dei vaccini ha, nel frattempo, spostato la sua posizione sui richiami dei vaccini. Durante un’intervista con Maria Bartiromo di Fox Business, Trump ha definito la nuova fase della commercializzazione dei vaccini uno schema a scopo di lucro da parte di Pfizer. L’ex presidente degli Stati Uniti ha sottolineato che le promesse fatte dall’azienda non sono state mantenute.

“Non pensereste mai di aver bisogno di un richiamo. Sapete, quando questi [vaccini] erano usciti per la prima volta, erano buoni per tutta la vita. Poi erano buoni solo per un anno o due. E sapevo benissimo dove saremmo andati a finire, potevo vedere il simbolo del dollaro nei loro occhi, negli occhi di quel tizio che dirige la Pfizer. Sapete, il tizio che aveva annunciato di avere il vaccino il giorno dopo le elezioni.”

Pfizer ha ripetutamente definito le sue iniezioni “sicure ed efficaci,” ma il gigante farmaceutico, a quanto pare, non le renderà obbligatorie per i suoi dipendenti. Immagini trapelate da un opuscolo “confidenziale” di Pfizer, scritto dal vicepresidente esecutivo e capo delle risorse umane Payal Betcher, hanno rivelato che Pfizer non seguirà le raccomandazioni del presidente americano Biden di rendere obbligatorio il vaccino per tutti i dipendenti.

Fonte: https://freewestmedia.com/2021/08/19/repeated-booster-jabs-may-be-lethal-researcher-warns/
19.08.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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AlbertoConti
Redazione CDC
22 Agosto 2021 13:28

Da che mondo è mondo le bugie hanno le gambe corte.

CptHook
Staff CDC
22 Agosto 2021 17:44

Un delitto perfetto…, invecchi e muori…, e nessuno neppure pensa che ci sia un’arma del delitto…

Divoll
Utente CDC
Risposta al commento di  CptHook
27 Agosto 2021 0:05

Il delitto perfetto non esiste. E questo è imperfettissimo, scoperto in corso d’opera.

lurker
Utente CDC
23 Agosto 2021 13:24

Walter Chesnut si definisce “ricercatore dilettante” e non da’ informazioni su che tipo di conoscenze abbia e sugli studi che ha fatto. Non e’ proprio quella che definirei una fonte affidabile. Se dovesse avere ragione sarebbe doppiamente inquietante.

Marcomad
Utente CDC
24 Agosto 2021 14:32

Lo studio menzionato però fa riferimento alla spyke che prolifera a causa del covid e non a quella che induce a sintetizzare il vaccino, o sbaglio?

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