I vaccini Covid-19 non funzionano e hanno un’efficacia negativa del -66% – Dati ufficiali inglesi

theexpose.uk
01.10.2021

Public Health England è stata rimpiazzata [dal mese di aprile] da una nuova Agenzia per la sicurezza sanitaria dal nome inquietante, UK Health Security Agency e uno dei primi rapporti pubblicati da UKHSA mostra che i vaccini Covid-19 non funzionano e hanno un’efficacia negativa del -66%.

Pfizer sostiene che il suo ‘vaccino’ mRNA Covid-19 ha un’efficacia del 95%. Sono stati in grado di affermare una cosa del genere sulla base di quanto segue.

Durante lo studio clinico, attualmente ancora corso, 43.661 soggetti erano stati divisi equamente tra i gruppi placebo e vaccino (circa 21.830 soggetti per gruppo).

Nel gruppo placebo (il gruppo che non aveva ricevuto il vaccino Pfizer Covid-19) 162 erano stati infettati dal coronavirus e avevano mostrato sintomi.

Nel gruppo vaccino (il gruppo che aveva ricevuto il vero vaccino) i casi erano stati solo 8.

Quindi, la percentuale del gruppo placebo che si era infettato era stata pari allo 0,74% (162/21830 x 100 = 0,74).

Mentre nel gruppo vaccino si era infettato lo 0,04% (8/21830 x 100 = 0,04)

Per calcolare l’efficacia della loro ‘vaccino’ mRNA Covid-19, in Pfizer avevano eseguito il seguente calcolo.

Per prima cosa avevano sottratto la percentuale di infezioni nel gruppo vaccinato dalla percentuale di infezioni nel gruppo placebo.

0.74% – 0.04% = 0.7%
Poi avevano diviso quel totale per la percentuale di infezioni nel gruppo placebo, ottenendo come risultato 95%.
0.7/0.74 = 95%.
Pertanto, Pfizer aveva potuto affermare che il suo ‘vaccino’ mRNA Covid-19 era efficace al 95%.

Non abbiamo bisogno di approfondire il fatto che questo calcolo era estremamente fuorviante e misurava solo l’efficacia relativa, piuttosto che quella assoluta. Né abbiamo bisogno di approfondire il fatto che Pfizer, durante la sperimentazione, aveva scelto di ignorare migliaia di altre infezioni sospette e non di eseguire test PCR per confermarle, perché in questo modo avrebbe portato l’efficacia al di sotto del 50%, il minimo richiesto per ottenere l’approvazione normativa.

Il motivo per cui non abbiamo bisogno di approfondire è che al grande pubblico viene detto che il vaccino Covid-19 di Pfizer è efficace al 95% grazie al calcolo effettuato sopra. Lo stesso calcolo è stato utilizzato anche sulla base di risultati individuali per sostenere un’efficacia vaccinale di circa il 70% per AstraZeneca e di circa il 98% per Moderna.

Ora, grazie ad una serie di dati pubblicati dalla nuova Health Security Agency del Regno Unito, siamo in grado, utilizzando lo stesso metodo utilizzato da Pfizer per calcolare il 95% di efficacia del suo vaccino, di determinare la reale efficacia dei vaccini Covid-19.

La tabella 2 del rapporto della UK Health Security Agency Vaccine Surveillance, pubblicata il 30 settembre 2021, mostra il numero di infezioni registrate per stato di vaccinazione tra la 35° settimana e la 38° settimana del 2021. Mostra anche il tasso di casi confermati tra i completamente vaccinati e i tassi tra i non vaccinati per 100.000 persone.

Pfizer, nei due bracci della sua sperimentazione, disponeva dello stesso numero di persone vaccinate e non vaccinate per calcolare l’efficacia del suo prodotto, quindi, per valutarne l’efficacia nel mondo reale, tutto quello che dobbiamo fare è eseguire lo stesso calcolo, utilizzando i tassi per 100.000 persone forniti dall’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito, che sono i seguenti:

L’efficacia di tutti i vaccini disponibili combinati è del – 65,72% nel gruppo di età 40-49, e del – 7,8% nel gruppo di età 80+. Questo dimostra che i vaccini per la Covid-19 stanno rendendo le persone più suscettibili ad ammalarsi di Covid-19, piuttosto che prevenire i casi di Covid-19 con il [tanto decantato] 95% di efficacia.

Combinando i dati forniti per tutti i gruppi di età oltre i 40 anni, siamo stati in grado di calcolare un’efficacia media del vaccino del – 50,58% e ne stiamo avendo la conferma dal numero di casi registrati per stato di vaccinazione.

Tra la 35° e la 38° settimana del 2021 ci sono stati 21.667 casi confermati di Covid-19 negli over 40 non vaccinati, 7.106 casi confermati negli over 40 parzialmente vaccinati e uno spaventoso 202.343 di casi confermati negli over 40 completamente vaccinati.

La nuova Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito dimostra senza ombra di dubbio che i vaccini Covid-19 non funzionano e, in realtà, peggiorano lo stato di salute dei destinatari

Un’analisi successiva del 10 ottobre

Le tabelle del PHE qui sotto, tratte dal loro ottimo rapporto sulla sorveglianza dei vaccini e che coprono, ognuna, 4 settimane, mostrano chiaramente il danno progressivo indotto dai vaccini alla risposta del sistema immunitario.

Le persone tra i 40 e i 69 anni hanno già perso il 40% della loro capacità del sistema immunitario e lo stanno perdendo progressivamente dal 3,3% al 6,4% a settimana.

Declino settimanale delle prestazioni del sistema immunitario dei completamente vaccinati rispetto ai non vaccinati…

Tutti coloro che hanno più di 30 anni avranno perso il 100% della loro intera capacità immunitaria (per i virus e certi tipi di cancro) entro 6 mesi.

I 30-50enni l’avranno persa entro Natale. Queste persone avranno effettivamente una sindrome da immunodeficienza acquisita e sovraccaricheranno il servizio sanitario nazionale.

I richiami dei vaccini sono uguali ai vaccini stessi, perché ci vuole troppo tempo per gli studi clinici e ottenere l’approvazione per qualcosa di diverso. Quindi, se si assume un richiamo, queste cifre mostrano che si andrà incontro ancora più velocemente ad una sindrome da immunodeficienza acquisita (dopo un paio di mesi di efficacia).

Tabella 2. Casi COVID-19 per stato di vaccinazione…

Casi riportati per data del campione tra la settimana 32 e la settimana 35  2021

Casi segnalati per data del campione tra la settimana 33 e la settimana 36 2021

Casi segnalati per data del campione tra la settimana 34 e la settimana 37 2021

Casi segnalati per data del campione tra la settimana 35 e la settimana 38 2021

Casi segnalati per data del campione tra la settimana 36 e la settimana 39 2021

Pfizer aveva originariamente dichiarato un’efficienza del 95% per il suo vaccino (calcolato come riportato in precedenza). I dati di cui sopra indicano che le loro cifre potrebbero essere state corrette subito dopo la vaccinazione (i gruppi di età più giovani hanno avuto il vaccino per un tempo più breve).

Ma i dati riportati mostrano anche che i vaccini NON si limitano a perdere efficienza nel tempo fino ad arrivare a zero, ma danneggiano progressivamente il sistema immunitario, arrivando addirittura ad un’efficienza negativa. Attualmente lasciano ogni persona sopra i 30 anni in una posizione peggiore di quella in cui si trovava prima della vaccinazione

Link: https://theexpose.uk/2021/10/01/uk-health-security-agency-report-proves-covid-vaccines-dont-work/

Link: https://theexpose.uk/2021/10/10/comparison-reports-proves-vaccinated-developing-ade/

Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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AlbertoConti
AlbertoConti(@albertoconti)
Redazione CDC
20 Ottobre 2021 12:42

Commento del piddino in(o)culato: mamma, li turchi !!!

P.S. ma alla redazione di radio popolare qualcuno gli dice anche queste cose? …. temo proprio di sì, ma le prendono per fakenews. Fanno come quel signore di Scandicci, che buttava le castagne per mangiare i ricci.

Ultimo aggiornamento 1 mese fa effettuato da AlbertoConti
BALABIOTT
BALABIOTT(@balabiott)
Utente CDC
Risposta al commento di  AlbertoConti
20 Ottobre 2021 16:21

Eh già… Radio popolare, il più fedele ritratto della degenerazione della cosiddetta sx…

gnorans
gnorans(@gnorans1)
Utente CDC
21 Ottobre 2021 10:43

Sarebbe da approfondire con quale criterio viene misurata la perdita di capacità del sistema immunitario.

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