L'astensione importante non cambia nulla nel sistema dei partiti

L'astensione importante non cambia nulla nel sistema dei partiti

11 giugno 2024

In questi elezioni si parla di vinti, di vincitori, di delusioni e del problema "astensione". Cioè esattamente i temi che ogni volta vengono presi in considerazione a fine scrutini da decenni. Nulla di nuovo sotto il sole, diremmo. Mettendo da parte le tifoserie, vediamo qualche dato: hanno espresso il loro voto 23.266.087 milioni di italiani contro i 49.552.399 aventi diritto. Il dato è di un'affluenza del 48,30%.

A vario titolo, arrotondando, 26 milioni di persone hanno deciso di non andare alle urne. Se ci si pensa bene, un numero impressionante. Ebbene, facendo un giro tra i vari commentatori e le dichiarazioni dei leader di partito, nessuno cita in modo significativo (lasciando perdere gli slogan) la questione "astensionismo". Come se non interessasse. Si preferisce parlare delle vittore, o delle sconfitte, o dei clamorosi colpi di scena, eventualmente ci si copre il capo di cenere.

I numeri parlano di una vittoria di FDI: 6.704.423 preferenze, saldamente in testa. GIORGIA MELONI spopola, è un fatto, nel senso che è l'unica leader di partito al governo che viene riconfermata e anzi rilancia, al contrario dei suoi "colleghi" francesi e tedeschi. Non pare esserci aria di sommessa tristezza per l'astensione nelle dichiarazioni della Presidente del Consiglio, che già questa notte esprimeva gioia e cantava l'inno nazionale abbracciando il suo bouquet di fiori.

Ancora più trionfali le dichiarazioni di SCHLEIN ELENA ETHEL DETTA ELLY, che delle magnifiche sorti e progressive si fa moderna Giovanna d'Arco: con i suoi (ma anche dei vari personaggi importanti del partito) 5.604.346 milioni di persone, si piazza in seconda posizione nelle preferenze degli italiani, e sì, si preoccupa di portare la gente a votare, però sarà dalla prossima volta, per ora va bene così, avanti popolo alla riscossa, e intanto ringrazia BONACCINI E DECARO.

Il M5S, nella persona di GIUSEPPE CONTE, ci deve riflettere su quello che è successo, perché ancora non l'ha ben capito, e incamera 2.324.533 voti, che proprio un grande soddisfazione non sono se si pensa da dove era partito questo movimento. Forse ammettere di aver sbagliato tutto, per esempio durante la "pandemia", sarebbe un bel punto di partenza. Eh no, neppure lui sembra pensarci più di tanto su tutti quegli astenuti che, probabilmente, sono anche ex elettori suoi, di Grillo e della Casaleggio & associati.

A quasi parità di voti, TAJANI sorride trionfante mentre SALVINI tira un sospiro di sollievo: VANNACCI, con le sue oltre 500.000 preferenze, lo ha letteralmente salvato dal prendere una scoppola storica. FI e LEGA racimolano rispettivamente 2.237.837 e 2.095.133 voti, non esattamente un plebiscito, ma tanto basta per arrivare, con i voti di FDI, a un totale di preferenze per la maggioranza di Governo che arriva al 47,2% , consolidando il sistema di potere attuale.

AVS rappresenta oggettivamente una sorpresa: BONELLI E FRATOIANNI, con 1.565.896 voti salvano sé stessi ma soprattutto la neo europarlamentare ILARIA SALIS.

E anche oggi dell'astensione parleremo domani. Perché mi pare del tutto evidente che, alla luce dei dati, più alto è il numero dei non votanti più pesano, in termini percentuali, le preferenze dei votanti. Non esprimiamo un giudizio su questo, ma denunciamo un dato di fatto.

Perché l'astensione dovrebbe influire sulle vicende politiche? Essa è la non espressione della propria opinione, un foglio bianco o scarabocchiato che legittima la volontà altrui. Chi non parla, decide di non avere voce. Un po' come ci si chiude in un ostinato mutismo quando si è arrabbiati: un'azione inutile e spesso autolesionista.

Qualcuno ipotizza: "non voto, quindi delegittimo l'Istituzione". Noi non sappiamo se sia così. Nei fatti questo non è ancora successo.

I sogni son desideri: un conto è ciò che è, un conto è ciò che vorremmo che fosse.

Un po' come madama la Marchesa von der Leyen: indifferente al dato dirompente di una scia di destra che diventa sempre più importante in tutta Europa, sogna di essere riconfermata alla Presidenza della Commissione, in virtù della tenuta del PPE, che non crolla e tiene botta. In fondo le cominciava a piacere l'idea di una bel conflitto, ma i sogni di gloria di Macron e Scholz si sono infranti, in effetti, sullo scoglio dello spirito guerreggiante che li ha portati alla disfatta, ed è lecito pensare che trascineranno con loro la bionda teutonica nel naufragio dell'idea di una guerra contro la Federazione Russa, bunker annessi.

O come i sogni rivoluzionari dei manifestanti di ieri sera a Parigi, che a fronte del trionfo della Le Pen, evidentemente hanno pensato di poter cambiare le cose urlando il loro dissenso rispetto a un voto democraticamente espresso. Eppure, il voto dei francesi è stato molto chiaro e inequivocabile: con il 51,50% di affluenza, Rassemblement national doppia il partito di Macron, peraltro in coalizione con altri partiti sotto il nome di Besoin d'Europe.

E inequivocabile, appunto, è stato anche il voto espresso in Germania: con il 64,78% di affluenza, la CDU/CSU regge il colpo, ma AFD (Alternative für Deutschland) fa il balzo, e non fa dormire sonni tranquilli a Scholz e gridare al pericolo dell'onda nera in Europa da più parti.

Tornando all'Italia, ricordiamo anche i sogni infranti di RENZI e BONINO e i loro Stati uniti d'Europa, che piacciono solo a loro, e agli 875.570 elettori che li hanno entusiasticamente votati. E deluso si è dichiarato CALENDA, che però non si sa se abbia capito di essere molto meno importante di quel che crede, perché in effetti 778.858 preferenze sono proprio poche per cambiare il volto della Nazione. Sta di fatto che i riformatori se ne stanno a casa, e in EU non ci vanno.

Infine, non ci resta che sottolineare il fatto che l'aumento dell'astensionismo sia un fenomeno che dura da tempo e anche in questa occasione non sembra arrestarsi. A eccezione del 2004, quando il dato definitivo fu del 73% e superò il 70,8% del 1999, l'affluenza per le europee ha visto un costante e progressivo vistoso calo: nel 2014 ha votato il 57,22% degli aventi diritto, e nel 2019 alle urne è andato a votare il 54,5%.

Insomma, dove sta la novità rispetto a questo grande blocco di astensionisti al quale si vuole dare a tutti i costi una valenza rivoluzionaria? Dov'è il grande brivido del movimento di massa che dovrebbe smuovere il sistema alle radici? Non c'è, non se ne parla, non interessa ai media, ai politici, e probabilmente neanche a molti italiani.

Massimo Cacciari ha dichiarato che «c'è da rilevare che il Sud ha boicottato il voto, ha disertato le urne nel modo più solenne possibile. È un fatto rivoluzionario». Ci pare, invece, che sia un atto di rassegnazione e/o di indifferenza.

Però restiamo in attesa fiduciosi, pronti a cambiare idea, qualora davvero il sistema mostrasse una sincera preoccupazione per l'astensionismo e si muovesse concretamente per arginarlo..

Per ora, ce lo consentirete, dubitiamo. A cosa e chi corrispondano questi non-voto, piuttosto, andrebbe più approfonditamente analizzato.

Commenti (156)

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    1. oldhunter 11 giugno 2024

      Vivo in un piccolo delizioso comune dell'Umbria dove si votava anche per il sindaco; gli amici sono andati tutti a votare per lui o per la nuova sostituta, ma sempre TUTTI scheda bianca sulle Europee...
      Però nessuno ci dice quante sono le schede bianche perché, se lo facessero, togliendo i voti nulli e le schede bianche, quelle valide per l'Europa sarebbero molte, ma molte in meno di quelle totali dichiarate.
      Qualcuno di voi ci ha pensato?

    2. nicola 11 giugno 2024

      Credo anch'io che il partito delle schede bianche abbia di gran lunga superato lo scoglio del 4%, così come il partito col simbolo fallico.

    3. Phantom 12 giugno 2024

      L'ho scritto in un post di un altro articolo.Tanto non cambia niente.La citazione di Mark Twain:se servisse a qualcosa votare,non lo lascerebbero fare,questa è la realtà.

    4. carla 12 giugno 2024

      Esatto e se scarabocchi bene è anche molto difficile riutilizzare la scheda, perciò le % dei voti espressi x partito si basano sui votanti e i votanti devono per forza inserire tutti gli elettori che si sono recati al seggio comprese le schede nulle.
      Spero sia per quello che statiunitileuropa non ha raggiunto il 4%.

    1. R66 11 giugno 2024

      Rinnovo la mia ormai insistente richiesta: qualcuno riesce concretamente a spiegare i motivi per cui non votare causerebbe un diverso risultato?

      Perché con il, ad esempio, 90% di partecipazione, si sarebbe ottenuto altro?
      Non fate gli gnorri cominciando a dire: "se avessero votato per X" - la domanda è diversa.

    2. sarah 11 giugno 2024

      Ho fatto la stessa domanda ieri: percentuali diverse avrebbero forse sortito un altro risultato rispetto al prevedibile nulla che è stato? Avrebbero introdotto qualche elemento utile nel surreale dibattito pubblico italiano? Credo sarebbe da ingenui rispondere di sì... "Hanno deciso gli altri per me" e se questa idea risulta frustrante, ahimè l'unica alternativa sarebbe decidere anch'io la stessa cosa che hanno "deciso" (mi vien da ridere a dire deciso) gli altri. Cioè unirmi al coro, cosa che francamente non ho voluto fare. Se è atteggiamento infantile, per lo meno non lo è di più che esprimere una preferenza per un conte, un marchese, una meloni, un taiani che si presenta con l'ologramma del defunto berlusca alle spalle, una maestrina picchiatrice in quel di Budapest o un falso anti sistema grottesco. Scusate l'elenco, ma era uno sfogo. Infantile non votare, per lo meno banale partecipare al rito ormai consunto insieme a simili figuri...

    3. R66 11 giugno 2024

      Una risposta onesta e diretta non ce l'avremo mai, comunque la si può estrapolare leggendo tra le righe; ieri ci ho provato.
      Riassunto: Tizio (ma anche Caio), pensa che i non votanti avrebbero votato come lui.
      Da questa fantasia, nasce il rammarico.

    4. oldhunter 11 giugno 2024

      Non ho intenzione di iniziare una diatriba insulsa sull'argomento, ma dovrebbe essere evidente che:

      * se le elezioni sono libere e si riconosce il diritto individuale a non votare, quella decisione è rispettabile - oltre che a rappresentare un atto di libertà democratica - e deve essere accettata da tutti senza discussioni, soprattutto da chi non vorrebbe consentire moralmente quella scelta e sbeffeggia o critica chi l'ha fatta;

      * se i non votanti sono la maggioranza, che i politici vogliano o non vogliano riconoscerlo, decade automaticamente il tacito patto che dà valore democratico alle elezioni e il risultato è intrinsecamente nullo;

      * continuare a voler governare come nulla fosse da parte di codesti individui rappresenta solo una forzatura che non gli dà diritto di parlare ulteriormente di democrazia o dichiarare di rappresentarla e dimostra solo la loro tracotanza e viltà, quella di un potere che rappresenta ormai solo sé stesso;

      * altra conseguenza fondamentale è il diritto morale e materiale di quella maggioranza di cittadini non votanti di ribellarsi in tutti i modi consentiti a un potere imposto e senza valore alcuno.

      Argomenti ulteriori se ne potrebbero accampare svariati, per esempio dal più plateale ed evidente dell'inutilità di votare per un parlamento che non ha potere legislativo qual'è quello europeo, quindi, lo ripeto ancora, non ho intenzione di discutere con chi non accetta quanto mi sembra in buona fede democraticamente indiscutibile,

    5. R66 11 giugno 2024

      Probabilmente la colpa è mia: ho impostato male la prima domanda.
      Con la seconda si sarebbe dovuto comprendere meglio l'intento, in ogni caso, specifico...

      Il quesito nasce in merito all'affermazione secondo cui l'astensionismo abbia causato un danno.
      A tal proposito, chiedevo quale danno si sarebbe potuto evitare andando a votare con una percentuale più alta.
      Cosa sarebbe cambiato rispetto ad oggi?

    6. sarah 11 giugno 2024

      È vero. Indubbiamente l'astensione, come mezzo implicito di critica e delegittimazione di un sistema rappresentativo ormai in tilt, è una strada lunga e poco efficace in termini pratici e immediati. Ma il suo significato è quello, quello che dice lei. E se le cose stanno così e la realtà ci dice freddamente che oltre la metà degli aventi diritto ha rifiutato (diciamo così) il voto, la tracotanza dei dirigenti che fingono di ignorare i fatti non risolverà il problema che ormai pesa come un macigno sulle cd istituzioni europee e, di riflesso, sul governo italiano.

    7. ric 11 giugno 2024

      io la penso cosi.: se avessi votato , in ogni caso farei parte di quella quella moltitudine amareggiata alla quale per 5 anni nessuno mai più chiederà il suo parere.

      Di fronte ai salotti politici alla Tv , sarei fra quelli che nei dibattiti fra " loro politici " appartengo alla massa che ha scelto. Questa volta , la prima nella vita ho fatto di testa mia e non di quella loro della serie ... Vota per chi vuoi , ma tanto voterai solo fra quelli che abbiamo messo noi...

    8. Martin 11 giugno 2024

      Ma che domanda è? Qualcosa è cambiato, anche se non abbastanza. Per esempio, la rielezione della Albrecht VDL e' molto meno sicura. Se la destra sovranista avesse preso molto di piu', sarebbe stata da escludere.
      Poi anche l'agenda verde verrà sicuramente indebolita.

      Tutto ciò non e' abbastanza, ma fa capire che se molti di più avessero votato per la destra sovranista, sarebbe stato molto meglio.

    9. R66 11 giugno 2024

      MEEEEE errore!
      Rileggere la prerogativa: non dire "se avessero votato per X".

      Tu e chiunque altro non sapete per chi avrebbero votato i non votanti, lo sperate, ma non lo sapete.
      Dare per scontato che un gruppo specifico si è astenuto più di altro è pura fantasia.

    10. Arian Van Heisen 11 giugno 2024

      Allora mi meravigli Martin..!
      dall analisi demoscopica del voto gli astenuti risultano per ogni lista presente nell' ordine del 20 -22 % rispetto alle politiche del 2022.

      Poi la Vdl sarà rieletta e l' andazzo continuerà come prima salvo qualche briciola che dal tavolo dei teatranti lasceranno cadere per accontentare voi votanti mentre loro si beccano 30.000 euro pi+ benefit

    11. Astronauta 11 giugno 2024

      Se non avessero votato per avere la UE , nella primo referendum, non saremo a questo punto.
      Io non ho mai votato per la UE.
      Ho sempre pensato che ci sarebbe stata una doppia ruberia, senza cercare di stanare a casa nostra la malavita.
      Infatti.l.

    12. Astronauta 11 giugno 2024

      La VDL nessuno la voleva.
      Sono stati i voti dei 5stalle determinanti.
      Speriamo che la VDL scompaia come i succitati

    13. Teopratico 11 giugno 2024

      L' unica risposta che riesco a trovare è che chi la mena coi danni da vacc... Ehm, no, da non voto parteggia ancora per un partito e rosica poiché poteva prendere più numeri col voto di chi non parteggia più, se non per la squadra locale, al campetto in terra battuta senza tribune.

    14. Gino 12 giugno 2024

      La tesi che il non voto nulla possa esprimere la considero eccessiva, ma anche altrettanto eccessiva a me appare la tesi che il 50%+1 di non votanti delegittimerebbe eletti e relativo governo.

      Circa la prima tesi si può notare che un effetto del non voto è senz'altro molto importante:
      * più l'astensionismo è grande tanto maggiore poi sarà l'instabilità del sistema politico, in relazione alla oggettivamente molto maggiore possibilità che in una successiva tornata elettorale poi possa avvenire un assai fragoroso ribaltone. La curva nel grafico di tale ineludibilmente sempre maggiore possibilità dovrà inoltre, oltretutto e senz'altro, risultare essere di tipo esponenziale.

      Circa la seconda, a mio parere l'astensione deve comunque poi venire interpretata secondo un sentire comune. La mia propensione sarebbe di escludere dall'astensionismo circa quel 20% di menefreghisti che io considererei fisiologico. Per cui soltanto a cominciare da una soglia di circa il 60% comincerei a considerare abusivi sia gli eletti che il governo poi votato dalla maggioranza degli eletti.

      Tutto ciò comunque varrebbe soltanto in subordine alla tesi che noi non si vivesse in una farsa.

    15. absitiniuriaverbis 12 giugno 2024

      Penso di capire cosa intendi però, il suffragio universale è il principio secondo il quale tutti i cittadini, di norma al raggiungimento della maggiore età, possono esercitare il diritto di voto e partecipare alle elezioni politiche e amministrative, e ad altre consultazioni pubbliche (come i referendum), senza alcuna restrizione di natura culturale, ...etc.
      Quindi ditei che non si può eliminare nessuna percentuale e tanto meno un 20%.

    16. carla 12 giugno 2024

      Ormai ci ho rinunciato, questi non conoscono nemmeno le basi:
      "Il silenzio assenso è una regola ove la mancata risposta da parte di un'autorità alla domanda di un soggetto è vista come accoglimento della proposta stessa.
      Il silenzio assenso si applica a tutte le amministrazioni, anche a quelle preposte alla tutela degli interessi “sensibili” (ambientale, paesaggistico-territoriale, dei beni culturali e della salute dei cittadini).
      Il silenzio assenso può essere valido soltanto se il cittadino possiede tutti i requisiti oggettivi e soggettivi previsti per l'espletamento dell'attività. Il provvedimento viene escluso se l'interessato non possiede i requisiti necessari "
      Almeno spiegassero cos'altro intendono fare a me vien solo da ridere per non piangere ovviamente.

    17. carla 12 giugno 2024

      Astronauta da dove arrivi? spiegami bene perchè ho sempre votato, anche scarabocchiando la scheda intendo, ma il referendum per avere la naziUe credo di non averlo mai visto passare, anzi sembra che da noi sia vietato farlo.

    1. A XII century man 11 giugno 2024

      Io non ho votato mica perché penso di cambiare le cose.
      Non ho votato perché non c'era chi votare.

      Tutto il resto non conta.

    2. R66 11 giugno 2024

      Chi non ha votato non pensa di cambiare le cose; il punto è che chi ha votato pensa che chi non ha votato volesse cambiarle.
      Morale: lo sanno loro cosa vuoi tu.
      E se per pura magnanimità del destino, dovessero arrivare al concetto, direbbero: "ah, ecco, non vuoi cambiarle, quindi ti piace come sono! Ti ho sgamato!
      Sicuramente avrai la Tesla in garage, il barboncino toy con i fiocchetti in testa e vai di cocktail a Cortina come non ci fosse un domani!"
      Se vuoi un consiglio: fai specchio riflesso, tanto il livello è quello.

    3. Gino 11 giugno 2024

      La regola del giornalismo è occupare uno spazio elettorale al fine di poter poi manovrare quella parte dell'elettorato. In inglese "gatekeeping".

    4. carla 12 giugno 2024

      Molte volte nel passato ho detto a chi non votava di cambiare, come ho fatto io, cambiare il voto non vederlo come l'espressione della squadra del cuore.
      Molti mi hanno risposto che andavano al mare, altri che avevano troppo da fare, per mio conto pensavo fossero tutti pdioti delusi.
      Solo questa volta ho trovato addirittura scritto nero su bianco, e non solo qua, che se non vota la maggioranza "viene giù tutto".
      Le mie conoscenze legali sono minime, pari a quelle che servono in una assemblea condominiale e infatti proprio a quella mi son riferita perchè la fonderpfizer, che ha già ordinato uno stravento di sieri per ogni fenomeno fastidioso e che ci ritroveremo per altri 5 anni a mantenere con queste sepese folli e inutili, è MOLTO più disonesta (per non dire assassina) di qualsiasi amministratore condominiale.

    5. Vincent1 12 giugno 2024

      se non vota la maggioranza “viene giù tutto”.
      Non viene giù niente.
      Quei pagliacci continuerebbero a mantenere le loro poltrone anche coi soli voti di loro stessi.
      Andare a votare vuol dire dire che si preferisce un partito rispetto agli altri.
      Non andarci significa dir loro: FATE TUTTI SCHIFO. SIETE ESPRESSIONI COLORATE DELLO STESSO LETAME.
      E il messaggio è rivolto a tutti.
      In realtà al posto di dare un solo voto, se ne danno 10 (o più in base al numero di partecipanti).
      Il sistema non crolla ma chi ha deciso di votare, lo sta sostenendo mentre chi non vota aumenta la schiera di quelli che potenzialmente potrebbero delegittimare il sistema di pagliacci.

    1. DrCaligari 11 giugno 2024

      Ma se perfino il Niger li ha buttati fuori tutti i francesi gli Americani i Caschi Blu tuttiiii Ma allora dico io forse l'unica maniera è andarci anche noialtri a Lampedusa che quelli prima o poi dovranno pur scendere da questi barconi no, da questi gommoni ed è proprio li che noi zacchete ce ne appropriamo e facciamo il viaggio a ritroso. A rebours le gars comme dirait Huysmans.

    2. DrCaligari 11 giugno 2024

      Io non ho votato perché c'era un elefante nella cabina elettorale...

    3. pippo123 11 giugno 2024

      Strano..Ferrara non ti ha convinto?

    4. DrCaligari 11 giugno 2024

      Proverbio Africano: Come si mangia un elefante? Un morso alla volta. (ma il vero problema è che ho sempre fatto fatica a digerirlo)

    5. Brule 11 giugno 2024

      Dopo un po' di lockdown ci pensai anche io.
      Mi immaginai come Papillon, su di una zattera verso sud.

    1. Arian Van Heisen 11 giugno 2024

      La femmina non si capacita sull' astensionismo e sul fatto che i politici non ne facciano cenno ora che hanno vinto questo in sintesi le argomentazioni dell' articolo-

      Allora noto che la Meloni abbia fatto i complimenti alla nasona svizzera con passaporto usa via telefono per l' ottimo risultato e l' avversaria abbia ricambiato i complimenti alla pseudo avversaria sempre telefonicamente a riprova del Teatrino della politica italica, mentre prima dell apertura delle urne tutti i teatranti si affannavano a denunciare il pericolo astensione.
      2 annotazione in Germany France Osterreich , le loro Costituzioni non permettono il TRASFORMISMO concesso dall art. 67 della C.I. quindi
      le elezioni con un affluenza superiore al 50 % rende il voto democraticamente valido cosa che dovrebbe far capire alla K. Migliore
      i motivi dell alta astensione in Italy.
      Tutte e due alla fine chiuso i seggi e preso i voti le due pseudo avversarie voteranno i provvedimenti per l invio di armi all ucraina e il rinnovo delle sanzioni

      A parte i numeri articolo troppo superficiale ed inutile
      Arian

    2. R66 11 giugno 2024

      Questa volta, con l'inizio frase ti sei superato!

    1. me-stesso 11 giugno 2024

      Una volta, quando ancora agli albori il M5S stava intortando gli ingenui come me, una cosa giusta la diceva: se sei per l'abolizione delle Province non ti puoi candidare alle provinciali.
      Stessa cosa per l'Europa: se sono contrario a questa Europa e a questo euro su cui mai sono stato interpellato e che mi hanno solo che imposto tramite tradimento, di certo non posso dare il mio consenso con il mio voto. E (l'uscita dall') l'Europa non la cambi da dentro, se devi uscire lo fai come Italia

    2. nicola 11 giugno 2024

      Ma infatti. Non mi sembra difficile da comprendere: se non vuoi l'Unione europea, non ti candidi per entrarci né scegli i candidati del suo finto parlamento.

    3. omega 11 giugno 2024

      L'inglese Farage lo ha fatto, ed ha comunque portato gli anglo fuori dall'Europa.
      Ma qui siamo in italy.

    4. ric 11 giugno 2024

      unico dubbio ma ben radicato : gli inglesi furi dal europa hanno doppio vantaggio.: comandano tutta l'europa con i loro cugini yankee... ma non se ne assumono gli oneri. Dettano sentenze contro la RUSSIA e spingono nel abisso che inevitabilmente ne deriva.

    5. ric 11 giugno 2024

      l' europa? ad aggiustarla da dentro si fa la fine della GIARA di Pirandello .. si resta intrappolati dentro per l' eternità.

      https://www.ibs.it/images/9791220226844_0_536_0_75.jpg

    1. Shax 11 giugno 2024

      Quel che non si vuole capire è che per cambiare col voto bisognerebbe che il voto contasse qualcosa...
      Puoi avere anche 100 candidati di 100 liste, ma se metà sono per lo status quo e l'altra metà fingono di opporsi allo status quo, ossia il gioco è truccato, puoi fare anche il 100% di voti per il cambiamento ma il banco vince sempre e in ogni caso.
      La politica non la puoi cambiare in Italia perchè non c'è nessun partito e nessuno schieramento che può/vuole farlo.
      Poi che ci sia qualcuno ancora romantico che crede al 'cambiare le cose dal di dentro' che lo faccia, io mi sono rotto le bolas di credere alle favole.

    1. pippo123 11 giugno 2024

      Che palle sto pezzo...se in edicola devo scegliete tra il corriere della serva e repubblica degli el kan...giro i tacchi e vado al bar

    2. Bertozzi 11 giugno 2024

      Eh ma così legittimi repubblica e il corriere a scrivere quel che vogliono, poi non ti devi lamentare dopo eh!

    3. DrCaligari 11 giugno 2024

      Sì ma se gli compri una copia quelli oltre a scrivere quello che vogliono gli offri pure il caffè. Frechete

    4. me-stesso 11 giugno 2024

      W il dialetto pugliese

    1. DrCaligari 11 giugno 2024

      Quanto sarei voluto morire democristiano.

    2. Gino 11 giugno 2024

      Con il verbo "volere" una coniugazione passiva?

    1. Bertozzi 11 giugno 2024

      Disse il pensionato che non fa le rivoluzioni perché piove.

    2. Martin 11 giugno 2024

      "La mattina albeggia, e la sera scureggia".

    3. R66 11 giugno 2024

      E prestagli 'sto jet, così alla prossima, due sciette e via la pioggia.

    4. Bertozzi 11 giugno 2024

      Non ci avevo pensato, chiamo quelli dell'hangar

    5. maghi 11 giugno 2024

      invece a Bertozzi passano i lacrimogeni sparati ad altezza uomo tra le gambe, come successe a me nel '68.
      Se fosse passato 15 cm più a dx o sx. me ne avrebbe spezzata una. Mi andò bene, ma la rivoluzione non è uno scherzo e vale farla solo se si muore di fame o d'altro.

    1. R66 11 giugno 2024

      Di nuovo "che legittima la volontà altrui", di nuovo orecchie da mercante, anzi, spero si tratti di questo, altrimenti la faccenda sarebbe ben più grave...
      È una frase di una superbia inaudita; si dà per scontato che chi non ha votato abbia gli stessi interessi di chi l'ha fatto.
      Cotton fioc, prego: non li ha!
      Non vuole vivere come vuole l'altro, non gli interessa.
      Come altro bisogna dirlo?
      Sbrigatevela da soli insieme a tutte le legittimazioni che preferite.
      EDIT
      Per contro, a cosa e a chi corrispondano i voti, non ci frega una beneamata mazza.
      LOL

    1. Shax 11 giugno 2024

      Non corcordo su nulla. Io questi festeggiamenti non li ho visti, anzi ho visto salotti tv sprizzare mestizia e tristezza, palpabile nervosismo e poca voglia di festeggiare...
      Il punto per quanto mi riguarda non è l'astensione come nuovo dogma o nuovo partito cui aspirare di qui in avanti, il punto è chi votare! Una lunghissima lista di: impresentabili, ex oppositori, banderuole, venduti, falsi oppositori vari. Dovevamo recarci al seggio per votare quale inutile personaggetto politico sopracitato?!?! Per spostare cosa?
      Se gli italiani, circa il 46% al netto dell'astensione e delle schede bianche/nulle avallano tale sistema, che si fonda sull'atlantismo, l'europeismo e il bellicismo nato io posso dire di non volerci avere nulla a che fare. Visto che votare gli oppositori si è rivelato un boomerang, meglio non votare fino a che qualcuno veramente nuovo e serio non ritorni ad ispirarmi veramente cambiamento, serietà e nessun legame con gli attuali schieramenti politici.
      Chiedo troppo??

      Ps fermo restando che le elezioni europee restano una idiozia senza limiti, il cui voto è utile quanto il ghiaccio in Siberia...

    2. Bertozzi 11 giugno 2024

      Sì, troppo difficile, da capire, per molti, ma non per tutti, davvero troppo difficile da capire.

    3. absitiniuriaverbis 11 giugno 2024

      Non direi affatto che chiedi troppo.
      C'è però un secondo elemento.
      Ammesso di trovare il 'chi' emerge poi la necessità che questo 'chi' sia in grado di rifiutare (da vivo) ordini in arrivo alla colonia.
      Gli africani non hanno firmato una resa incondizionata ed i pullman di rientro sono in servizio...

    4. Shax 11 giugno 2024

      Oggi i politici italici, di qualsiasi schieramento, si trovano di fronte ad ordini che arrivano dagli usa, dall'asse franco-tedesco e la commissione ue, dalle pressioni internazionali (come le agenzie di rating)...insomma sono tutti tenuti per le palle e anche chi idealmente era onesto nel sostenere il cambiamento all'atto pratico non può farlo. Questo è.

    5. me-stesso 11 giugno 2024

      Che hai contro i ghiacci siberiani? Non ti hanno fatto mangiare abbastanza ghiaccioli da piccolo 😂

    1. Nonso 11 giugno 2024

      Ma cosa mi tocca di leggere, perdincibacco? Ci si astiene perché si esige il diritto di votare, e non basta il contentino di andarci.
      Katia, brava con i numeri, ma mi aspettavo una migliore riflessione

    2. Nonso 11 giugno 2024

      E poi, katia, perché parli al plurale? Viene da pensare che tu sia portavoce di tutta la redazione.

    3. danone 11 giugno 2024

      Hai trovato riflessioni nell'articolo?
      Me le puoi indicare per favore?
      Io ho letto solo i soliti preconcetti e luoghi comuni di chi non riuscendo a riordinare casa propria, guarda in casa altrui e critica per il disordine che trova.

    4. Nonso 11 giugno 2024

      E anche oggi dell’astensione parleremo domani. Perché mi pare del tutto evidente che, alla luce dei dati, più alto è il numero dei non votanti più pesano, in termini percentuali, le preferenze dei votanti. Non esprimiamo un giudizio su questo, ma denunciamo un dato di fatto.
      Perché l’astensione dovrebbe influire sulle vicende politiche? Essa è la non espressione della propria opinione, un foglio bianco o scarabocchiato che legittima la volontà altrui. Chi non parla, decide di non avere voce. Un po’ come ci si chiude in un ostinato mutismo quando si è arrabbiati: un’azione inutile e spesso autolesionista.
      Qualcuno ipotizza: “non voto, quindi delegittimo l’Istituzione”. Noi non sappiamo se sia così. Nei fatti questo non è ancora successo.

      Queste sono riflessioni: superficiali, trite e ritrite, diciamo pure di bassa lega, e con utilizzo strategico del plurale, ma tant'è.

    5. danone 11 giugno 2024

      Grazie di indicarmi ciò che ritieni riflessioni nell'articolo.
      Per me non lo sono.
      Ogni opinione diversa dalla mia cerco di valutarla senza preconcetti, per lo meno ci provo, ma con tutta la pietà cristiana che posso produrre attualmente, mi dispiace ma queste non soddisfano i requisiti minimi sufficienti per essere definite riflessioni.
      Per essere considerata riflessione l'attività cognitiva del soggetto deve avere a che fare con un pur vago dato di realtà, qui abbiamo a che fare con un'attività autistica anche di una certa gravità.

    6. Gino 11 giugno 2024

      Qualcuno ipotizza

      Puro squallore giornalettistico

    1. Jimbo 11 giugno 2024

      Katia 10 e lode.

    1. Bertozzi 11 giugno 2024

      Al mio segnale scatenate l' inferno!

      Grazie Katia, ma non abbocchiamo.
      Non abbiamo votato per non "consacrare la sovranità dell'Unione", per non partecipare al rito satanico, mica per altro.
      Mi si darà del ripetitivo ma le parole del capo dello stato non sono mai ripetute abbastanza... E poi, le regole del "non fare commenti sempre uguali e ripetitivi, non insultare ecc" una volta che si tiene Jimbo non vale più.

    2. Heidrek 11 giugno 2024

      Libero di non voler consacrare la sovranità etc. etc., ma quella sovranità già sta consacrata: nell'art. 11 della costituzione.
      Tutto quello che puoi fare, astenendoti, è subire il voto altrui.

    3. IlContadino 11 giugno 2024

      Volevo rispondere al tuo commento dicendo che, a mio avviso, dietro al rito del voto ci deve essere una sorta di incantesimo.
      Poi ho pensato che un commento del genere potesse essere fuori luogo.
      Voto, rito e incantesimo. No, non si può dire!
      Invece, forse, mi auguro, di questi tempi lo possiamo dire.
      Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando non si poteva dire che il voto è un rito, che dietro ad esso, forse, si racchiude un incantesimo.
      Bella fase storica stiamo vivendo, mi garba assai.

    4. Bertozzi 11 giugno 2024

      Grazie della libertà!
      Sai, di questi tempi mi aspetto la multa di 100 euro per i negazionisti del voto!
      (I non partecipanti ai riti v/v voto/vaccino)

    5. Astronauta 11 giugno 2024

      L art.11 consacra la sovranita dell intero territorio, senza basi straniere.
      Pertanto chi ha dato, a nome dell Italia, cioe’a nostra insaputa, le basi agli Usa l art. 11 della costituzione e’ azzerato.
      Qualcuno considera che saremo popolo con sovranita nazionale SOLO quando cacceremo via le basi straniere?
      Il voto non ha importanza, la costituzione e’ gia stata annullata e senza carta fondante non c e repubblica.

    6. Astronauta 11 giugno 2024

      Va beh….la metti sempre sui soldi.
      Pure quelli che vanno alla UE o in parlamento per loro e’questione di soldi.
      Coincidenze?

    7. Bertozzi 11 giugno 2024

      Vedo che hai proprio capito il senso del commento, mi complimento!

    8. absitiniuriaverbis 11 giugno 2024

      "Art. 11... Il voto non ha importanza, la costituzione e’ gia stata annullata e senza carta fondante non c e repubblica"

      Caspita, me ne ero dimenticato.
      Grazie della soffiata.

    9. Heidrek 11 giugno 2024

      No, rimaniamo nell'ambito dell'amministrazione civile.

      L'art. 11 contempla la cessione della sovranità ad orgnismi sovranazionali, come appunto la UE.

    10. R66 11 giugno 2024

      Su migliaia di messaggi in tema, soltanto una manciata parlano di intenti con il non voto, tutti gli altri affrontano diversi argomenti: quindi che si fa?
      Si tratta la sola manciata, ovvio; il resto non lo si riesce a comprendere, quindi non esiste.

    11. oriundo2006 11 giugno 2024

      All'epoca, nei tempi che precedettero la Carta, emanata nel '48, si pensava ad una perdita di sovranità limitata dovuta alla guerra ( erano gli anni che precedettero la Nato, creata ufficialmente nel '49) e NON AD UNA CESSIONE PERMANENTE DI POTERI LEGISLATIVI SOVRANI attraverso un diluvio di regole anche bizzarre che, reiterate a josa nel tempo, vulnerano in modo netto l' ambito della stessa potestà legislativa della nostra assemblea parlamentare. Se volessimo fare una critica in punta di diritto, come si dice, la Germania si è dichiarata 'uber alles' riguardo agli altri 'condannati' europoidi circa la la normativa di Bruxelles, avendo la Corte Suprema tedesca statuito il proprio diritto di cassare la normativa europea se in contrasto con la propria costituzione in certi ambiti specifici: un habeas corpus giuridico che ostacola la piena 'giuridicità' e opponibilità della stessa normativa europea e che di fatto, qualora venisse applicato rigidamente ( ma qui mi manca la competenza in merito ) defrauderebbe della piena 'sovranità' la stessa Bruxelles. A questo proposito, c'è chi recentemente ha fatto notare che detta 'sovranità' è di fatto inesistente, mancandovi i requisiti tecnico-giuridici allo scopo. Non volendo imbarcarmi in una dotta disquisizione carente del resto dello stato-di-fatto, noto solo che l'Eu ha 'personalità giuridica' necessaria e sufficiente per costituire un 'quid' di differente e di sovraordinato ai singoli stati nelle materie di sua competenza. Ma solo in queste...e limitatamente alle procedure ufficiali, escludendo tutta quella pletora di organismi e di comitati elitisti inventati per dare 'alta' rappresentatività a scelte composte nel segreto delle stanze per iniziativa di altri soggetti...
      Complessivamente è tutto un sistema a zero trasparenza ( Gorby lo avrebbe attaccato su questo ) quanto estremamente difficile da cogliere nei dettagli e lo prova la legione di burocrati europei destinati alla bisogna: il risultato è quanto di più farraginoso circa le sue statuizioni ultime 'di peso' ( e spesso ridicolmente inette ). Da rimarcare il ruolo infimo dell'unico organo realmente rappresentativo del 'demos': il parlamento europeo, che pare una riedizione 'en travestì' del III Stato mentre la vera 'sovranità' giace illibata altrove, quale novella Europa dell'antico mito.
      Dove in realtà ? Questo è il vero dilemma...che nessuno osa sciogliere, ma che forse, ricordando il mito, non è difficile capire.

    12. Astronauta 11 giugno 2024

      Infatti Europa fu rapita da Zeus travestito da toro.
      Europa ando’ nel nuovo mondo e ora l america del nord l ha rapita di nuovo.E loro non sono Zeus travestiti ma satanassi noti a tutti.
      Quindi Europa e’destinata ad essere rapita in secula seculorum.

      Bella spiegazione Oriundo.

    13. oriundo2006 11 giugno 2024

      Salve Astronauta, troppo gentile...!
      Europa comunque ebbe dei figli, Minosse, Sarpedonte e Radamante( bei soggetti...! ). Se vado a memoria, in Atena Nera il mito è infine decifrato con la persistenza di un residuo 'semita' all' interno del nucleo fondativo del mondo indoeuropeo post invasioni doriche, riflettendone le complesse genealogie storiche.
      Questo residuo è elemento oggi ancora attivo e trascina la povera Europa a concedere le sue grazie a chi indefinitiva non le merita affatto, essendo erede della stirpe degli Habirù, noti predoni e mestatori, ai loro tempi cacciati a calci in culo dall'Egitto ( erano detti Hiksos )

    14. alessandroparenti 12 giugno 2024

      Il voto è come un gratta e vinci gratis. Sarebbe difficile per la plebe rinunciarci, anche se sa che non vince

    1. DrCaligari 11 giugno 2024

      La soluzione che ho trovato io è questa: voto una listarella di quelle stronze assai che mai e poi mai andranno sopra il 4 per cento. In questo modo voto senza votare, delego senza delegare. La faccio annusare (la mia crocetta) ma non la concedo. Seduco e abbandono. Rimando, e insegno a rimandare.

    2. DrCaligari 11 giugno 2024

      ...e soprattutto... sentendo le ragioni degli uni e degli altri, mediando, nel mio piccolo, do una grande lezione di Democrazia

    1. warheit 11 giugno 2024

      scrivo questo mio pensiero da persona che si è astenuta dal votare qualsiasi malfattore,
      ritengo che non bisognerebbe fermarsi a contare solo le cifre, comunque importanti, ma anche riflettere su come rimanere coerenti e sulla presa di coscienza importante del non farsi trascinare dal teatrino ridicolo delle elezioni recenti e per quello che mi riguarda anche passate, intanto non si legittimano i suddetti e poi ci sarebbe la possibilità di portare un giudizio critico in base a quanto successo in altri paesi dove in qualche maniera delle voci vengono pure ascoltate, qui si continua a fare finta di niente.

    2. Bertozzi 11 giugno 2024

      Certo ma è proprio usando le categorie "loro" del Mainstream ecc, si fa il loro gioco, numeri statistiche ecc, tutto fumo negli occhi, i due partiti piu forti messi insieme fanno 10 milioni di voti - ammessi e non concessi - si e no un quinto del popolo italiano, e questa sarebbe rappresentanza? Su, facciamo i seri. Quando ti subissano di numeri c'è sempre la fregatura sotto, come col cov... Oh no, non si può più citare il cov
      ... Zitto! Che palle sempre lì tornate! Basta, non avere altri argomenti! Beh insomma col coso lì i numeri li avevamo nelle orecchie ogni giorno a intervalli regolari. E guarda caso, sempre i numeri la fanno da padroni quando si parla di elezioni.

    1. Jimbo 11 giugno 2024

      Che bello CDC.
      Un luogo fantastico.
      Alcuni che parlano di pensioni, pensioni e pensioni. E basta.
      Altri che sono fermi ai vazzini.
      Altri che ci hanno scassato le balotas per tre anni tre sull'astensionismo vincente (ahaha) e pensano di aver vinto astenendosi (tenerezza).
      Poi quelli che "non siamo in guerra".
      E quelli che "c'é grossa crisi, ma grossa eh, l'ho letto su ..".
      Una casa di riposo. Adorabile.

    2. Bertozzi 11 giugno 2024

      Utilità commento: zero

      Contiamo di vederne altri 10/12 prima di domani, forza, dai il meglio di te! Tu e Vincenzino nostro sempre in prima fila! C'avete un caxxo da fare da mane a sera.

    3. Jimbo 11 giugno 2024

      Dai che ti viene un'idea.
      Pensaci un pó.
      Oppure chiedi agli amici.
      Sempre che ne abbiano una.
      I tuoi amici.

    4. Bertozzi 11 giugno 2024

      Siamo a due, entro sera devi essere almeno a 7/8

    5. Astronauta 11 giugno 2024

      A tratti anche una bocciofila…dentro la casa di riposo.

    6. Astronauta 11 giugno 2024

      Interessante notare come delle opioni degli altri tene freghi.
      In perfetta linea dell andamento del governo attuale.
      Me ne frego.
      Chi l avra’detta?
      A proposito di avere un caxxo davfare, come sei messo?

    7. Jimbo 11 giugno 2024

      Lui aspetta l'aiuto degli amici.
      Gli amici arrivano sempre nel momento del bisogno.

    8. Bertozzi 11 giugno 2024

      Benissimo!

    9. Astronauta 11 giugno 2024

      Ha bisogno degli amici?
      allora non e’ libero

    10. Astronauta 11 giugno 2024

      Ce ne siamo accorti..

    11. Bertozzi 11 giugno 2024

      Anche tu a un caxxo da fare ti difendi però eh, vai che mandate tutto in vacca anche qui forza, potete fare meglio!

    12. Bertozzi 11 giugno 2024

      Se questo è l' andiamo, mica mi tiro indietro, ho ancora una mezz'ora di tempo da perdere, poi dovrete andare avanti da soli, penso che sarete perfettamente in grado

    13. Hospiton 11 giugno 2024

      Si, gli amici, tu intanto potresti imparare a argomentare, ogni volta che ti ho chiesto di citare documentazione e dati a supporto delle tue tesi ti eclissi o ti rifugi in risposte degne dell'asilo nido. Tipico atteggiamento degli impostori, già. Patetico, oltreché intellettualmente disonesto e impreparato a affrontare qualsiasi tematica in maniera articolata e proficua. Sei sempre in tempo per farmi cambiare idea, a patto tu sia in grado di discutere con cognizione di causa di storia, politica, finanza, in caso contrario demolirò sistematicamente ogni tua posizione filo wef o pseudo tale. Purtroppo per te nel corso degli ultimi anni ho accumulato un tale disprezzo contro certe narrazioni che ora mi sfogo contro chiunque le diffonda, e lo posso fare in maniera scientifica.

    14. absitiniuriaverbis 11 giugno 2024

      Alcuni, invece di motivare le proprie opinioni, alla maniera dei maghi in erba, utilizzano la sfera di cristallo per vedere gli amici (ipotetici) di tutti coloro che hanno opinioni diverse dalle loro.
      Non afferrano che l'amicizia non è necessaria per condividere opinioni.

    15. Hospiton 11 giugno 2024

      Eh ma qui casca male, se parla di crisi economica inesistente e gli mostro studi che certificano il fatto che gli stipendi italiani siano al palo da decenni si eclissa, se gli domando perché mai parli in continuazione di Gaza senza una parola critica nei confronti del sionismo ma addirittura spostando l'attenzione sugli italiani (ridicolo, ma tant'è) si eclissa...in particolare curiosa quest'ultima strategia, l'eccidio di Gaza è responsabilità italiana, i sionisti lanciano bombe per assicurarci benessere, questa è la tesi dell'amico Jimbo. Siamo davanti a un misero esempio di sayan? E allora facciamo pulizia
      da wiki in francese
      https://fr.wikipedia.org/wiki/Sayanim

    16. Hospiton 11 giugno 2024

      ...e quelli che "gli israeliani bombardano Gaza per garantire lo spritz agli italiani, oh yes" dove li mettiamo? Aridatece Jannacci

    17. alessandroparenti 12 giugno 2024

      Nessuno vince niente astenendosi. Ma quando mi dicono: "Se non voti rinunci a far sentire la tua voce!". Vero. Ma se voti la fai sentire ma non ti danno retta. Ed è quello che voglio evitare perchè non mi piace. "Ma così facendo lasci che gli altri decidano per te". No, gli altri parlano anche per me ma vale lo stesso discorso: il loro parere non conta nulla, quindi perchè me ne dovrei preoccupare?

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