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I RETROSCENA DELLA CRISI GRECA

DI GILLES BONAFI
gillesbonafi.skyrock.com

Siete in molti a chiedermi cosa succederà in Grecia, ecco la mia analisi.

La Grecia non è che un pretesto, così come presto lo saranno Spagna e Portogallo. Si gioca a farsi paura allo scopo di creare un CERS, Comitato Europeo del rischio sistemico (la stessa struttura che verrà creata in USA) così come un Tesoro europeo (FME o altro) che si troverà in tutti i continenti e che certamente, saranno tutti legati al FMI che diventerà il supervisore mondiale mettendo in circolazione una moneta sovranazionale che Attali, Strauss-Kahn e ormai anche Paul Jorion, chiamano, Bancor.

In sostanza, un blocco completo del sistema. (Rileggete “Salvare l’Europa, istruzioni d’uso”).

Tuttavia, bisogna analizzare più in profondità.
Effettivamente ci troviamo di fronte ad una crisi del debito, cosa che si può illustrare nelle differenti fasi dell’attuale
crollo finanziario:

– debiti dei privati e soprattutto dei “poveri”: i subprimes

– debito delle banche, il problema della carenza di liquidità per i mancati rimborsi dei crediti e per la caduta dei CDS (credit default swap)

– debito degli stati che iniettano migliaia di miliardi nelle banche e nell’economia per mantenere il sistema a galla

Lo potete constatare voi stessi, il debito segue una curva esponenziale essendo la contropartita della legge di Pareto (riflesso matematico della legge della giungla) anch’essa esponenziale (del capitale accumulato, oltre a tutto il resto)

Certamente, presto bisognerà andare a cercare denaro altrove, in una struttura sovranazionale come il FMI con i suoi futuri piccoli satelliti (FME). Una gigantesca fuga in avanti, dal momento che il nostro sistema economico funziona come un trittico senza alcun senso: debito=consumo=lavoro. Il debito non e’ dunque altro che la contropartita naturale del capitale accumulato da alcuni e che non viene reimmesso nell’economia reale.

Bisogna ben capire che la creazione di denaro”ex nihilo” o per farla semplice, la creazione
di denaro da parte delle banche a partire dal nulla, non serve che a designare le banche come sole responsabili, cosa che al bisogno, permette di non denunciare le tare strutturali proprie del nostro sistema economico.

Effettivamente, i nostri grossi predatori ( che non ne hanno mai abbastanza) hanno messo a punto un sistema complesso di captazione delle ricchezze che si designa con il termine di finanza.

Tutto questo non è valido e oggi ci troviamo alla fine di un sistema ormai allo stremo.
Albert A. Bartlett, fisico che ci dava la chiave matematica dell’assurdità del capitalismo:
“ La più grande deficienza della razza umana è la nostra incapacità a comprendere la funzione esponenziale”.
Le nostre economie moderne funzionano sostanzialmente secondo un processo fondamentale : la crescita.
Ora, il consumo distrugge la nostra economia.

Per meglio comprendere, l’esempio della Cina e’ edificante.
Secondo la Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, nel corso dell’ 11° piano quinquennale (2005-2010), la Cina avrebbe bisogno di creare ogni anno 20 milioni di nuovi posti di lavoro, cosa che impone una crescita minima del 7% all’anno. Ora, bisogna ricordarsi che 7% di crescita significativa: 7% in più di petrolio, 7% di legno, 7% di cibo, 7% d’inquinamento, ecc. ecc. ecc.

Tutto questo non può che andare a finire malissimo.

Gilles Bonafi
Fonte: http://gillesbonafi.skyrock.com
Link: http://gillesbonafi.skyrock.com/2852396418-Les-dessous-de-la-crise-grecque.html
2.0.5.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICOL BARBA

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    La crescita infinita (o esponenziale) prima o dopo si scontra con i limiti di sistema ovvero con i naturali predatori che ogni sistema possiede e che tendono a far rimanere il sistema stesso nell’alveo della stabilità. Più ci si allontana da quel’alveo e più le forze conservatrici diventano imponenti. Insomma si tratta di scegliere: o la ragionevolezza del cambiamento morbido o la testardaggine del cambiamento violento. Secondo voi come andrà a finire?
    PS:Una volta tanto mi trovo d’accordo con l’economistico Bonafi.

  • Lucettina

    Come finirà?
    MALISSIMO.
    Ma non tutti pagheranno … ci sarà il solito 7-10% della popolazione mondiale che continuerà a predare e ad annullare il restante!

  • AlbertoConti

    La più grande deficienza della razza umana è la nostra incapacità a comprendere. Punto e basta, la funzione esponenziale non c’entra nulla, è solo un “di cui” tra mille altri. Tutta la vita, animale e vegetale, si basa sulla crescita esponenziale, eppure in natura si trovano equilibri armoniosi e meravigliosi, semplicemente perchè ogni cosa è al suo posto, ogni essere vivente svolge il suo ruolo e basta, senza invadere i ruoli altrui. La razza umana no, ha il cervello ipertrofico, il più sorprendente strumento di adattamento all’ambiente, che da risultati d’eccellenza ma allo stesso tempo mostra i suoi limiti, dominato com’è dagli ormoni che esprimono pulsioni vitali ataviche. E che altro dovrebbero esprimere? L’interesse all’armonia? Anche, ma quella è una scatola nera sempre più sigillata, con scritto sopra “Dio”. Ci hanno provato spesso ad aprirla, ed è stata inventata la metafora del vaso di Pandora. Eppure il cervello riesce sempre a dividere per comprendere, e in questo frangente la divisione ha prodotto il concetto di “Banca”, niente di particolarmente sofisticato e difficile, ma con nuvole di ormoni che ne offuscano la visione. Le tare strutturali proprie del nostro sistema economico si trovano tutte lì, nascoste dagli ormoni degli “interessi”, altro che capro espiatorio, caro Gilles.

  • Nemesi

    Lascia perdere le funzione esponenziali e concentrati sulle Gaussiane, tutto in natura è una curva gaussiana.
    Il culmine è ancora lontano ma prima o poi si supererà la cima e poi (forse) si scende.
    In quanto ai governi ombra, governi occulti, organizzazione Spectra ecc. ad oggi nessuno ha portato una prova concreta della loro esistenza o questi non esistono o sono così potenti da chiudere qualunque spiraglio di luce che li voglia “illuminare” .
    In tutte le organizzazioni ci sono i dissidenti, chi per divergenza di vedute chi per invidia, mi sembrerebbe strana un’associazione mondiale con gente di razze e interessi diversi che vanno d’amore e simpatia, senza che qualcuno ad un certo punto spifferi tutto.
    Il mondo è fatto sopratutto di interesse che a volte collidono a volte no!
    Un’associazione permanente avrebbe bisogno di un’ideologia fortissima per sopravvivere, e la storia dice che tutti i culti misterici sono destinati all’oblio.
    Chi ha potere oggi, più che sui bavagli all’informazione punta ad una precisa campagna di disinformazione e indottrinamento, una sorta di “confondi e stordisci”.
    Per capire come funzionano realmente le cose dovete guarda a qualcosa di simile al colonialismo della seconda metà dell’ottocento, dove alla fine tutto venne deciso a tavolino dei soliti potenti, oggi in modo più sfumato esistono divisioni e spartizioni simili, ma il clima generale è di frizioni e scontri.

  • helios

    ——————Ora, bisogna ricordarsi che 7% di crescita significativa: 7% in più di petrolio, 7% di legno, 7% di cibo, 7% d’inquinamento, ecc. ecc. ecc.

    Tutto questo non può che andare a finire malissimo.
    —————————– Dipende dai punti di vista. Senza dubbio andrà a finire come al solito e cioè che il 3,5/4% della popolazione mondiale farà quello che ha sempre fatto quando ‘presume’ che qualcuno gli prenda quello che essa arraffa a man bassa su tutto il pianeta.
    Nulla di nuovo sotto il sole.

  • vic

    Attento, attento, attento!

    La crisi dei subprime e la degenerazione della neofinanza prende origine, fra l’altro, dalla fiducia esponenziale nella curva di Gauss.

    Come spiega eloquentemente Nassim Taleb, i cigni neri non sono previsti dalla curva di Gauss, in quanto troppo rari. In realta’ sia in natura che in sistemi artificiali complessi come il mondo della neofinanza, alla base ci sono processi per nulla gaussiani, spesso asimmetrici e comunque dalle “valli” molto piu’ alte di quelle della camapna di Gauss.

    Cosa succede ad intestardirsi sulla campana di Gauss? Succede che si sbagliano tutti i calcoli dei rischi, eggia’, perche” i rischi stanno nelle valli e non in cima ai monti delle distribuzioni statistiche. La faccenda diventa praticamente non misurabile, in quanto per avere dei numeri affidabili, ci si dovrebbe basare su moltissime osservazioni “in zona valle”, cosa che richiede tempi molto superiori al manifestarsi del rischio.

    Taleb spiega le cose in modo chiaro, venendo egli stesso dal mondo di avvoltoi della finanza scommettitrice.

    — PS —
    Ho appena sentito l’ultima intervista volante a Gerald Celente, pare che l’amministrazione Obama stia tirando fuori ben oltre 400 TRILIONI di $, solo per coprire i disastri di Fannie Mae e Freddy Mac!

    Esempio didattico dove il rischio venne calcolato su base Gaussiana.

  • Nemesi

    Caro Vic sarebbe stato troppo presuntuoso da parte mia pensare che una Gaussiana rappresenti l’andamento puntuale di un fenomeno complesso come l’economia.
    La mia era solo una considerazione di tipo più generale, in fisica per esempio il ciclo di Carnot che regola tutte le macchine a combustione interna, appare come un trapezio, in realtà dalle misure reali è più un “porcospino quadrangolare” e con gli angoli curvi.
    Infatti si parla di ciclo ideale di Carnot, in fisica e di ciclo reale in meccanica.
    La differenza sta tutta qui, è il capitalismo così come lo intendeva Marx ad essere in via di decadimento.
    Con il XXI secolo il vecchio capitalismo è stato archiviato, si è chiusa un’epoca, oggi siamo dominati dalle burocrazie manageriali, il cui unico scopo è massimizzare il presente, a loro non importa nulla non solo dei dipendente ma neanche dei detentori del capitale.
    Non c’è nessuna differenza fra il capitalismo Cinese e quello USA.
    Quello che ho capito nel mio piccolo è che non c’è di peggio in un sistema economico, quando chi lo dirige ha interessi divergenti dallo scopo stesso per cui quel sistema è stato concepito.
    Il capitalismo sta assumendo un aspetto burocratizzato e politicizzato, tutto è in mano ai Top manager.
    Nelle grandi aziende manifatturiere si sta assistendo, nell’ultimo ventennio, a vere e proprie frodi ai danni della proprietà, praticamente i manager si comportano come i politici corrotti e esternalizzano solo a chi gli passa una congrua contropartita.
    I soldi riciclati da dirigenti corrotti delle aziende private sono superiori a quelli dello spaccio di sostanze stupefacenti.
    Nella finanza addirittura assistiamo a comportamenti oltre “l’etica criminale” (anche i criminali hanno le loro regole e sono molte rigide), sarebbe a dire che si ha a che fare con un sistema fatto di doppiogiocisti cospiratori e avvelenatori.

  • AmonAmarth

    Va be il concetto che la crescita infinita è impossibile è chiaro come il Sole, non importa più in quante salse ce lo si ripete e secondo quali funzioni matematiche! Lo capisce anche un cane! E che cazzo! E’ ora di DECRESCERE, cosa ovvia per sopravvivere e recuperare il vero senso della civiltà. Purtroppo dalla nostra abbiamo una gigantesca inerzia del “sistema del consumo”, dal quale, checchè se ne dica, non riusciamo a staccarci facilmente. E’ una questione di “cultura della “normalità” “, e non ci sono solo le banche ad avere colpa, ma tutti i CONSUMATORI, ovvero NOI. Lavoro=Stipendio=Sopravvivo, all’orizzonte nulla di diverso e praticabile collettivamente. Sono tutti buoni a fare i radicali a parole (me compreso mentre scrivo questo!) quando le scelte quotidiane “verso l’utopia” sono chiaramente difficili.

  • sentinella

    ma lo volete capire che noi non DECRESCEREMO mai volontariamente.
    Se ridurremo i nostri inutili consumi sarà perchè non avremo più soldi da buttare via. Non lo faremo perchè ci crediamo ma perchè ci siamo obbligati. Sono veramente una minoranza quelli che rinunciano ai loro agi volontariamente e per un idea in cui credono. Gli altri lo faranno soltanto se saranno costretti. Ed in una certa misura una decrescita forzata potrebbe essere un ottima cosa per questo pianeta.

  • fm

    Non e` totalmente corretto.
    Conosco un sacco di gente che decresce ed anche io mi sono orientato su quella direzione.

    Certo non e` banale perche` bisogna prendere delle decisioni che vanno controcorrente a livello di societa`, comunita`.

    Per il momento faccio quel che posso in attesa di trovare il coraggio di fare il grande salto (e probabilmente non sara` necessario trovarlo perche` fra poco, come dicevi, ci saremo costretti).

  • vic

    Stavolta siamo su un’amena isoletta, poco lontana dalla terraferma, cosiddetta, perche’ ogni tanto trema. Il cielo notturno e’ limpido e stellato. Quelli che contano e che sono sempre in lite, percio’ detti elite, stanno discutendo attorno alla tavole rotonda sul come fare. Come fare ad attraversare il mare, vi chiederete. Nient’affatto. Come fare a contare. Non contare i minuti per l’uovo alla coque, ma contare quel che conta veramente: money money money. Come mai sto problema di computo? Adesso vi spiego per benino. A Bretton Woods gia’ discussero di computo. Non c’era abbastanza oro in giro per contare tutta la moneta, cosi’ mollarono l’oro, loro che possono. Oggi non parlano di oro, ovvio, ma di numeri. Non ci sono piu’ numeri nella lingua corrente per contare tutto il debito, intendevo dire tutta la moneta. E poi c’e’ la questione della garanzia sottostante. Anch’essa va contata.
    Basta con le ciance ed ascoltiamo.

    Trichez: La notte scorsa ho fatto un sogno illuminante. Ora so’ come garantire le nostra fantastica moneta futura.
    Goldman Pax: Ora lo sai! Diccelo, orsu’!
    March Incus: Ora et labora.
    Trichez (sorriso smagliante): Orate fratres, non si tratta d’usare l’oro, che a noi scoccia, ma di usare loro. (inidca con l’indice inanellato la nebulosa di Orione, smagliante lassu’ nel cielo terso).
    Goldman Pax: Oh!
    Rock Fallus: Oh!
    March Incus: Ora et labora.
    Trichez: Sapete quante sono le stelle del firmamento? Esattamente lo sapete?
    tutti: (si guardano ignari)
    Trichez: Sono innumerevoli. Un numero innumerabile di lucentissimi astri.
    March Incus: Illuminaci o eletto!
    Trichez: Ecco cosa useremo come garanzia per la nostra moneta: le stelle! Non ci saranno problemi di scorta limitata. La trasparenza e’ ottima, tutti possono vedere che esistono veramente. Nel contempo non ce le possono rubare, risparmiamo in caveaux inutili. Ma il punto e’: sono innumerabili, quindi possiamo creare tutta la moneta che vogliamo. Che ve ne pare?
    Goldman Pax: Caro amico, si vede che esci dalla patria dei lumi per illuminare noi tutti della tua fulgida luce.
    March Incus: Ora pro nobis. Grande, grandissima, infinita proposta. Alleluja nell’alto dei cieli.
    tutti: Alleluja nell’alto dei cieli.
    Trichez: Bene, grazie, merci beaucoup de la confiance. Provvedo a dare le direttive necessarie alle varie banche centrali, affinche’ si procurino un buon astrolabio ed un primo elenco stellare.
    March Incus: Il Vaticano lo informo io. Comunque di stelle se ne intendono, non avranno difficolta’ ad adeguarsi alla copertura stellare.

    Entra un araldo, sventolando una bandiera supereuropea (forse e’ la bandiera globalizzante). E’ piena zeppa di stelle.

    Non chiedetemi quante. Tante, son tante
    Tutti si alzano, nell’aria risuona l’inno alla gioia

  • leolam

    a sto punto meglio tornare alla lira !!