I POLITICI DELLA EX-ITALIA NON HANNO LE CARTE

I POLITICI DELLA EX-ITALIA NON HANNO LE CARTE

Di Manlio Lo Presti, lapekoranera.it

La gang politica italiana ha pedissequamente e viscidamente obbedito agli ordini non negoziabili impartiti militarmente dal Via Veneto 121 con l’andirivieni di coppie di Moto Guzzi della Polizia di Stato che sfrecciano continuamente tra gli ostacoli del convulso traffico romano per recitare a memoria i messaggi americani ai responsabili di Palazzo Chigi. Gran parte degli organi di informazione non lo dice, ma questo scenario subalterno italiano si protrae identico e senza soluzione di continuità dal 1947.

Gli USA continuano a dichiarare che la penisola è un prezioso alleato e tengono in vita l’attuale governo. Ma, allora, perché non si cancella una volta per tutte, la clausola vessatoria segreta presente nel Trattato di Parigi del 1947? Nessuno schieramento politico ha mai toccato il tema, nemmeno i tanto rumorosi adepti della sinistra… Va tutto bene così!

In caso di nostrana disobbedienza o di pratica dilatoria, ripartirebbe automaticamente una nuova e più cruenta stagione delle bombe accompagnata da una impennata devastante dello spread e da una sequenza infernale di tumulti popolari in tutto il territorio nazionale che – in apparenza – verrebbero attribuiti alle solite otto mafie liberamente operanti nel territorio della ex-italia, alla Russia, ai soliti gruppi islamici, ecc. Il copione non cambia mai.

Anche costui non agisce da solo. Come ha detto Trump “non ha le carte” per muoversi in autonomia. Stessa posizione della ex-italia. Il suo mandato presidenziale è scaduto da tempo e quindi non rappresenta nessuno. Costui è teleguidato dal solito gruppetto di multinazionali aziendali finanziarie e della rete che hanno da sempre appoggiato la sequenza di governi Dem USA. Parliamo di centinaia di forniture e di soldi affluiti verso il dittatore scaduto, soldi che sono tuttavia un decimo di quelli dichiarati dai giornali.

La differenza fra importi ufficiali e quelli effettivamente giunti a Kiev è stata accreditata nelle banche-ombra operanti in Oceania sui conti dei politici che hanno deliberato i finanziamenti. Sempre pochi rispetto alla partita di 1.300.000.000.000 di dollari che è il valore stimato delle materie prime dell’Ucraina in corso di saccheggiamento rallentato dalla presenza di quei rompipalle dei russi che hanno la sfacciataggine di non arrendersi al paradiso commerciale americano e di non frammentarsi in una decina di staterelli dipendenti poi dal Fondo monetario internazionale.

Dopo il collasso militare del 2014 causato dagli americani, il suo esercito è costituito dall’inglobamento di reparti mercenari di ispirazione nazista e da ondate di mercenari pagati dagli anglofrancotedeschiUSA.

Nessuno dei Paesi d’origine dei ridetti mercenari ha reclamato i corpi di migliaia di inceneriti silenziosamente dall’esercito russo… Eppure, le scorrerie mercenarie continuano fino al punto di essere accompagnate da effettivi con la divisa della Bundeswher. La Russia continua a muoversi con studiata lentezza per spezzare la frenesia occidentale di arrivare presto ad agguantare gratis le ricchezze dell’Ucraina. La Cina – controllata a vista dalla Russia – sta a guardare, per ora. È affamata di materie prime per mantenere i ritmi finora sostenuti e piuttosto rallentati, Per questi motivi di bottega potrebbe fare lo sgambetto a Mosca ma ha paura della sua potenza di reazione e conviene per ora mantenere l’alleanza in funzione antioccidentale. Ogni scenario ed alleanza è soggetto alla frenetica geometria variabile degli equilibri mondiali.

Si tratta di una guerra sotterranea di cui i pennaioli venduti non parlano, salvo qualche lodevole cenno isolato.

Coloro che non si sono fatti irretire dal Pifferaio di Hamelin hanno da tempo capito che il motivo vero dell’aggressione NATO-USA, con il servile appoggio dei anglofrancotedeschi, è il saccheggio totale delle materie prime ucraine. Stesse motivazioni per il disastro di Gaza realizzato a sangue freddo per rapinare i giacimenti di gas presenti nel mare di fronte a Gaza. Sempre scopi commerciali. Altro che islamismo e sicurezza nazionale israeliana.

Tutto quello che ci fanno sapere è pura menzogna, altrimenti non ci direbbero nulla!

Di Manlio Lo Presti, lapekoranera.it

28.09.2025

Manlio Lo Presti. Esperto di banche e finanza.

Fonte: https://www.lapekoranera.it/2025/09/28/i-politici-della-ex-italia-non-hanno-commesso-alcun-errore-ma-non-hanno-le-carte/

Commenti (3)

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Mostra commenti 3 caricati
    1. Dario Lampa 30 settembre 2025

      La gang politica italiana? Sempre con i dovuti distinguo: ma dove li mettete questo branco di scellerati senza dignità, senza onore e senza I. P. (Intelligenza politica 😂)? E li chiamiamo pure "onorevoli" !
      La metà degli elettori li ha già schifati. E questa metà sono per lo più i cittadini dotati di dignità, in difficoltà per colpa di questa gang, ai quali (ai cittadini) non resta (visto che con il voto, in questo contesto politico, non è possibile farlo) che scendere sempre più spesso "in piazza" per tentare di "spazzarli via" prima che facciano ulteriori danni e li conducano (i cittadini) dalla povertà alla miseria.
      Ah... Dimenticavo: in fin de' conti i politici al governo sono l'espressione degli stessi cittadini che li hanno votato: mediocre e senza dignità il governo, mediocre e senza dignità l'elettore (sempre con le dovute eccezioni)😆!!!

    2. ric 30 settembre 2025

      infatti con le dovute eccezioni :

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      Cosa Vorresti fare dì Grande il ladro 🤦🤭🤣🤣🤣🤣 - YouTube

    3. Dario Lampa 30 settembre 2025

      😂😂😂🤣🤣🤣

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