Home / ComeDonChisciotte / I PIANI SEGRETI DI BERLUSCONI

I PIANI SEGRETI DI BERLUSCONI

DI PAOLO GUZZANTI
paologuzzanti.it

Le informazioni e le ipotesi che seguono sono frutto di una serie di colloqui con amici di Forza Italia con accesso diretto alle fonti. Queste informazioni invitano a concludere che l’attuale legislatura è destinata a morire in anticipo rispetto ai tempi, affinché i piani di Silvio Berlusconi possano realizzarsi.

Berlusconi ha vari problemi e una soluzione unica per tutti: elezioni anticipate stroncando l’attuale legislatura, malgrado la maggioranza bulgara di cui dispone.

Come è possibile? Basta guardare i fatti.

Primo: questo Parlamento non è quello che eleggerà il prossimo Presidente della Repubblica. Dunque se Berlusconi vuole diventare capo dello Stato, deve aspettare il prossimo Parlamento. Ma il prossimo Parlamento sarà eletto soltanto fra quattro anni e Berlusconi sa che quattro anni di crisi economica sono lunghi e corrosivi. Oggi è al massimo del consenso, ma nessuno può dire che cosa accadrà fra quattro anni. Anzi, secondo le previsioni più ragionevoli, un governo che affronti una dura crisi economica, secondo quanto insegna la storia europea, alla fine perde le elezioni, o comunque raccoglie meno consenso di quello che aveva avuto all’origine.

Altro problema: l’espansione della Lega Nord che in regioni come il Veneto marcia verso il 40 per cento.

E ancora: la concorrenza di Fini che ha preso seriamente le distanze da lui, candidandosi come futuro leader del centro destra. Berlusconi non vuole che, quando e se salirà al Quirinale, governi Fini. Vuole che governi uno dei suoi: presumibilmente Alfano o la Gelmini. Berlusconi pensa di usare il settennato al Quirinale per seguitare ad avere un ruolo di comando sulla politica e i governi, scegliendo un primo ministro proveniente dalla sua nidiata e che esegua i suoi ordini, creando così di fatto un sistema presidenzialista alla francese, con un Presidente con ampi poteri e un primo ministro più o meno sottomesso. Come fare? occorre stroncare questa legislatura.

Ma come si fa a stroncare una legislatura in cui ha già la maggioranza assoluta?

In due modi: facendo in modo che il referendum abbia successo e vinca, oppure – se il referendum fallisce – attuando riforme costituzionali che costringano il Capo dello Stato a prendere atto del fatto che sono state approvate nuove regole che delegittimano le vecchie e che richiedono dunque elezioni generali anticipate.

Al Congresso di unificazione le prime file sono state occupate da giovani che saranno i deputati della prossima Camera, tutti berluscones intorno ai 30 anni, tanti carfagnini e carfagnine d’allevamento, di bella presenza e cresciuti in batteria nel pollaio del berlusconismo più puro.

Questi giovani riempiranno il prossimo Parlamento e circa l’80 per cento degli attuali parlamentari saranno licenziati. Questa conclusione è stata valutata da tutti come il risultato anche scenografico della scelta di relegare alle terze e quarte file gli attuali politici, privilegiando una generazione clonata e pronta ad eseguire con gioiosa passività gli ordini del capo. Sono giovani che non hanno mai conosciuto la vera politica, la democrazia, i partiti, le idee e le ideologie. Sono ragazzi opachi e entusiasti che recitano il breviario berlusconiano come un catechismo e sono ambiziosi, carrieristi e animati da uno spirito di pura adorazione del leader.

Se il referendum dovesse funzionare, sarebbe facile per Berlusconi chiedere al capo dello Stato di concordare un calendario che conduca allo scioglimento di un Parlamento ormai delegittimato.

Berlusconi vuole anche sconfiggere la Lega Nord dando seguito all’annuncio fatto: lui vuole il 51 per cento, da solo e senza Lega.

Il che significa: Noi vogliamo governare con una maggioranza assoluta che non abbia bisogno di voi. Che poi Berlusconi abbia usato parole di delirante amore per la Lega non significa nulla. L’obiettivo è renderla non indispensabile.

Se il referendum fallisse non raggiungendo il 51 per cento, ci sono le riforme istituzionali e elettorali che possono rendere l’attuale Parlamento delegittimato da nuove regole. Berlusconi non ha fretta: segue i sondaggi e vede come va il trend: finché è stabile o in salita, condensa le cose da fare, aspettando la prova delle regionali del prossimo anno.

Ma se dovesse emergere una tendenza al ribasso che lasci prevedere un declino del PDL e una sua erosione veloce, Berlusconi è pronto a giocare il tutto per tutto: approvare leggi elettorali e istituzionali alla svelta e correre al Quirinale. Occorre naturalmente che Napolitano sia della partita, ma il Capo dello Stato non ha molte alternative.

Se il piano funzionerà, Berlusconi di fatto governerà l’Italia non solo per quel che resta di questa legislatura, ma di fatto anche durante il settennato quirinalizio, guidando governi di gente sua e relegando le ambizioni di Fini alla soffitta dei sogni.

Non è una strada tutta in discesa: Berlusconi deve fare i conti con Lega e AN, è una partita dura e complessa, che prevede fra l’altro una tenuta flebile ma non rovinosa del PD di cui Berlusconi ha bisogno come elemento legittimatore. Questa è la ragione per cui PDL e PD d’accordo hanno voluto impedire che alle europee i piccoli partiti fossero rappresentati: grazie allo sbarramento al 4 per cento, il PD può fare il pieno dei voti di sinistra, senza mostrare per intero tutta la sua crisi e questo è un favore che Berlusconi ha reso prima a Veltroni e poi a Franceschini.

Inutile dire che noi ci batteremo affinché tutto ciò non accada e che non si instauri una riforma costituzionale cesarista mascherata. Ma saranno anni di dura battaglia per la difesa della democrazia parlamentare.

Paolo Guzzanti
Fonte: www.paologuzzanti.it
Link: www.paologuzzanti.it/?p=989
8.04.2009

Visto su: http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/

Pubblicato da Davide

  • nessuno

    Urca e dei komunisti cosa ne facciamo guzzanti?

  • dispersivo

    Comodo il sig. Mitrokin…Chi mi dice che non faccia ancora il portatore d’acqua per il boss? Manco li cani…

  • LonanHista

    questo è il tizio che pur di disporre del vero status symbol del potere cioè la scorta, fece arerstare 4 poveri cristi moldavi, con l’accusa che volevano attentare alla sua vita, perché siccome indagava sul kgb e sui finanziamenti che l’ex urss dispensava al Pci ed ai giovani del pci di allora, e magari c’era pure lui nella lista, e molti dei quali con questi documenti si sono trovati ricattati e pur di non scansarsi e di proseguire la loro carriera hanno mandato a puttane il paese e la povera massa che ha continuato a votarli…

    siccome questo guzzanti conosceva tanti retroscena e si sentiva quindi forte, gli mancava il simbolo del potere, la scorta, e tramite servizi amici e nostrani deviati accusò questi 4 poveri cristi di volerlo assassinare ed ottenne così la scorta…

    ed ooltre alla scorta avrebbe voluto più potere dentro il cdx… ma non glielo hanno dato e ci è rimasto male

    poi quando ha visto che le donne facevano carriera attorno a berlusconi, ci è rimasto male, è diventato prima geloso, poi si è ripiccato ed ha lasciato berlusconi…

    e adesso non ha altra strada per ottenere un pò di visibilità SE NON QUELLA DI FARE CONCORRENZA AI FIGLI COME COMICO

    berlusconi non potrà mai diventare presidente della repubblica…in quanto in questa funzione con le norme attuali è ineleggibile(certo se poi tutta la sx lo vuole eleggere rinnegando il passato e non asservando la norma della fedina ppenale immacolata al 100% allora è un altro discorso)

  • nessuno

    ti quoto in pieno
    Guzzabti è talmente viscido che non si capisce come faccia a restare in piedi

  • Loris

    Mi sembra che Napolitano è sempre della partita, fin’ora ha firmato tutto quello che gli hanno messo sotto il naso, farà la sua parte molto bene.

  • mat612000

    Se lo dice il sig. Guzzanti…
    Dopo essere corso in soccorso al vincitore per un decennio, perchè non credergli?

  • Cataldo

    Guzzanti ha scoperto i segreti di Pulcinella …

  • adriano_53

    questo è un segreto molto ma molto custodito che Berlusconi non osa confidare nemmeno ai suoi più stretti collaboratori:
    E’ MORTALE, MORIRA’ E MORIRA’ TRA NON MOLTO TEMPO PERCHE’ E’ UN MORTALE: SCIOCCO, MA MORTALE.

    QUANTI ANNI HA? 72! NONOSTANTE L SINDACO DI CATANIA, QUANTO PUO’ VIVERE ANCORA?
    A 72 NON SI HANNO PIANI STRATEGICI, AL MASSIMO LA SENILITA’.

    BERLUSCONI SARA’ RICORDATO, SE SARA’ RICORDATO, PER 2 COSE:
    1) LA RICCHEZZA CHE NE HA AUMENTATO IN MANIERA ESPONENZIALE LA FURBIZIA E LA SUPIDITA’, LE QUALI NE HANNO AUMENTATO LA SUA RICCHEZZA, LA QUALE HA AUMENTATO..RIMANGONO ALCUNI DUBBI SULLO SPUNTO INIZIALE DI QUESTO CIRCOLO PERVERSO.

    2) L’ENNESIMA DIMOSTRAZIONE CHE IL CITTADINO ED ELETTORE NON SONO PIU’ SOVRAPPONIBILI E CHE PERTANTO LA DEMOCRAZIA S’E’ FATTA FOTTERE UNA VOLTA DI PIU’: SEMBRA UNA DEI PERSONAGGI FEMMINILI DELL’ARETINO DEI “RAGIONAMENI”.

  • myone

    [Utopia] Se il mondo dovrebbe o dovesse cambiare, tutto il contesto andrebbe ridisegnato, compresa la politica e i politicanti, ma sotto ci vorrebbe un modo diverso di vivere e di pensare, il che non esiste propio, esiste solo come concetto, ma viviamo qui e siamo cosi e basta.

    Preferisco berlusconi, che fa e basta, al contrario di chi da sempre, ha fatto meno e ha parlato tanto.
    Anzi, ha fatto solo gli interessi loro.
    Di belle donne e giovani promettenti, li sfoderano tutti.
    Franceschini, leaser dell’ unica opposizione, e’ indietro di un secolo, fa’ ancora filo’-politico.
    Fini se governasse, sarebbe il seduto di turno, monomandatario, al pari delle sinistre, solo con meno gente a incasinarli le cose.

    Sono giunto a convincermi, che a forza di teorie e di trame nascoste,
    l’ informazione e tanto altro, sono pari ai deliri di coloro che vorrebbero non ci siano.
    Stiamo con i piedi per terra, che a questo modo, bene o male, ci mangiamo tutti.
    Se volete mangiare diversamente, l’ unica cosa da fare, e’ no ndire piu’ nulla di saputo o di scontato, o della solita minestra, ma parlare di nuovo, il che significa, avere coscenza che il cambiamento deve essere radicale, coscente, e voluto.
    Ma vedo che da questa campana, c’e’ un bel mutismo e un bel silenzio.

    Nessuna idea, e nessun programma, nessun cambiamento che abbia una meta, una metamorfosi, che non sia un terremoto sociale.

    Non vedo e non sento. Odo solamente continui deliri.

  • RobertoG

    Questo è quello di “buona guerra Israele”. Se la democrazia la devono difendere tipi così vuol dire che siamo alla fine.

  • albertgast

    Preferisco berlusconi, che fa e basta, al contrario di chi da sempre, ha fatto meno e ha parlato tanto.
    ———– Mah, resto perplessa. Quando si fa e basta si rischia anche di fare male. Quando si fa poco, si fa anche poco danno. Quindi il ragionamento si potrebbe anche rovesciare. Dicevano i saggi: chi va piano va sano e va lontano. O non hanno più valore nemmeno i proverbi? Per quanto mi riguarda, poco mi toccano queste “trame”, siano esse vero o meno. Il sig. Guzzanti mi sembrava poco credibile prima, da sostenitore sfegatato, quindi non so perchè dovrebbe diventarmi credibile ora. Che il premier aspiri alla presidenza della repubblica non lo dice solo lui. Vedremo.

  • Lif-EuroHolocaust

    Ok. Guzzanti è un londinese infiltrato nel mondo politico italiano, quindi può essere interessante sentire che ha da “sibilare”, ma mi auguro che un sito come Comedonchisciotte non esageri con certe ospitate. Già di londinesi in giro ce ne sono troppi (anche qui, su CDC)…

  • portoBF

    ……il PD può fare il pieno dei voti di sinistra, senza mostrare per intero tutta la sua crisi e questo è un favore che Berlusconi ha reso prima a Veltroni e poi a Franceschini.—

    Cos’è che può fare il PD? Ma per favore non dica cazzate! La gente che votava a sx e che quest’anno non si è neanche avvicinata alle “urne”,
    per quale motivo dovrebbe votare per Franceschini e il PD? Hanno(il PD), per caso, fatto qualcosa che dovrebbe attrarre i vecchi e giovani elettori al partito?NO! Non è convincente, anche se ormai è nota la grande ambizione di Berlusconi, non credo possa fare molto senza Fini e la lega.
    Dovrà per forza di cose arrivare al compromesso con qualcuno. Come diceva adriano_53, commentando questo articolo, Berlusconi ha 72 anni, non ha più molto tempo da spendere, percui dovremo stare in campana nei prossimi mesi,con uno stato in sfacelo gli potrebbero venire tentazioni pericolose.

  • Papo

    “preferisco belusconi….” a me basta questo per passare al post successivo….

  • Mangudai

    …Minchia!….sig.Mitrokin mi ha proprio convinto!!!!!!

  • myone

    Figuriamoci preferisco i prodi o i franceschetti o le sx generali.

    Chi proponi? Chi c’e’ che si candida per dell’ altro?

    NESSUNO. TUTTI A DIRE E A SCIENTIFICARE.

    E’ come dire: fate pure. Farete qualcosa meglio, ma non fate il giusto,
    e noi non ci siamo mai.

  • nettuno

    Il Sig.Mitrokin è proprio incazzato ! Ce l’ha con Berlusconi ed ora vuole vendicarsi raccontando la sua versione politica del momento …
    A noi che ce ne frega di Berlusconi , la merda gira in italia e non sta mai ferma in un posto…. Franceschini …che cosa cambia se va lui al governo, se passa il trattato di Lisbona , perdiamo la sovranità nazionale, per la valuta siamo già dipendenti dalla BCE che detta le regole, ci fa pagare il signoraggio primario e secondario ( di cui gli euroschiavi non sanno di tutto ciò una minchia ) più schiavi di così, ci manca solo il terremoto … A , dimenticavo i nove migliardi di euro che si pappa il vaticano ogni anno per le benedizioni pasquali … http://www.indicius.it/Politica/nove_miliardi.htm ———-Sudditi , servi genuflessi e fessi , Buona Pasqua !