FONTE: MAZZETTA (BLOG)
Da Gaza annunciano la “cattura” di un prigioniero israeliano. I giornali italiano la traducono con il “rapimento” di uno che ora sarebbe “ostaggio”. La stampa anglosassone usa invece correttamente il termine “captured” e l’idea di usare “kidnapped” non è venuta a nessuno.
La bizzarra idea che un soldato catturato in battaglia mentre partecipa a un’invasione possa essere “rapito”, sembra invece essere venuta a quasi tutti i media italiani, chissà com’è.
A seguito: "Gaza e asini-killer. Restiamo equini" (Pino Cabras, megachip.globalist.it);
Georgios 22 luglio 2014
Mi e' piaciuto il tuo articolo anche perché, stranamente, non avevo mai fatto il nesso con il significato di fondo della parola inglese.
Se ti interessa qui c'è l'etimologia di Kidnap:
http://www.thefreedictionary.com/kidnap
Come si vede nel link, al principio l'uso della parola kid era di tipo "familiare-spregiativo" per una certa categoria di malviventi che cercavano delle vittime da destinare a dei campi di lavoro forzato. Insomma, degli schiavi.