
DI MAURIZIO D'ORLANDO
Asianews
I mutui “subprime” annunciano la più grande crisi finanziaria dopo il ‘29
Secondo studiosi americani il volume di titoli privi di valore si aggira sui 20 mila miliardi di dollari. A rischio chiusura diverse banche americane ed europee. Pochi i contraccolpi sull’Asia. La curiosa notizia della nuova moneta nordamericana: l’Amero.
La vicenda della montagna di mutui fuori parametro (subprime) concessa dalle società di credito fondiario in America, di per sé è già dirompente e sta mettendo in crisi non poche banche. Negli Stati Uniti i gruppi più esposti sono giganti come Citigroup e Bank of America, a causa soprattutto delle proprie controllate specializzate in intermediazione titoli. In Europa, secondo voci di mercato, si parla di possibili difficoltà - o addirittura di crollo – per banche del calibro di Deutsche Bank, Barclays, BNP Paribas oltre a grandi finanziarie, assicurazioni (si parla di Axa) e fondi pensioni.
jim79 21 settembre 2007
Questo sito, come molti altri e' sicuramente interessante e controcorrente...con molta chiarezza spiega fatti e dinamiche ma essendo io e (presumo) molti altri lettori poco esperti di economia avrei un paio di domande per gli esperti. Esiste la possibilità che in qualche modo questa situazione possa risolversi oppure ormai e' tardi? E se e' tardi in cosa potrebbe trasformarsi la realtà di tutti i giorni?