I liceali di Milano si riprendono la socialità

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In questa settimana sono due i licei milanesi che sono stati occupati dagli studenti milanesi. Il primo liceo è stato il Liceo Classico Carducci lunedì, il giorno dopo è toccato al Liceo Scientifico Vittorio Veneto.

A muovere i liceali sono delle rivendicazioni rispetto a tutto quello che in questi 2 anni hanno subito. In particolare gli studenti si scagliano contro la DAD e le restrizioni che sono costretti a subire all'interno delle strutture.

"Questa scuola non ci appartiene" racconta a Byoblu Valentina, una studentessa dell’ultimo anno, tra gli organizzatori dell'occupazione del Vittorio Veneto.

"La socialità è un aspetto imprescindibile della vita scolastica, è stata dimenticata, le interazioni tra le classi annullate e i momenti di didattica alternativa azzerati. La nostra è una delle scuole di Milano con più restrizioni dall’ inizio dell’emergenza sanitaria. Mentre bar e ristoranti sono aperti, noi studenti siamo rinchiusi in classe da inizio anno, unico spostamento consentito il tragitto per andare in bagno, rigorosamente una sola persona per classe [...] Ci sono studenti che hanno conosciuto più persone in questi due giorni di occupazione che in due anni di scuola"

Speriamo che questo movimento di protesta studentesco possa prendere piene in tutta Italia così come avvenuto con il movimento degli studenti universitari. Ragazzi riprendetevi la socialità a tutti i costi!

Massimo A. Cascone, 10.02.2022

Fonte:

https://www.byoblu.com/2022/02/09/gli-studenti-occupano-il-liceo-vogliamo-riprenderci-gli-spazi-di-socialita/

https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/02/08/dopo-il-carducci-a-milano-occupato-anche-liceo-vittorio-veneto_bf0bf59d-af26-4250-aac3-edebea2298d0.html

Commenti (5)

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    1. IlContadino 11 febbraio 2022

      La scuola è morta. State pretendendo che un cadavere vi sia di aiuto, parlo ai genitori più che agli studenti, ai genitori col cervello attivo più che ai genitori tutti. È un passo che va fatto: togliere i figli dalle mani del cadavere; c'è un mondo nuovo tutto da scoprire lontano da quegli istituti, un mondo da pensare e costruire. Fateli uscire da quel cimitero di cervelli, gli insegnanti non sono più educatori, sono diventati becchini, allontanate i vostri figli prima che sia troppo tardi

    1. Astronauta 10 febbraio 2022

      Non era meglio che ragazzi cosi giovani avessero puntato alla libertà piu che alla socialità?
      Probabilmente non conoscono né l una né l altra perché nessuno gli ha insegnato nulla.

      """La socialità è un aspetto imprescindibile della vita scolastica, è stata dimenticata, le interazioni tra le classi annullate e i momenti di didattica alternativa azzerati""

      magari insegnassero ai giovani a non fare frasi fatte e parlare come pappagalli.

    2. emilyever 10 febbraio 2022

      Ma la libertà va insegnata?

    3. Astronauta 10 febbraio 2022

      Si.
      Perché bisogna distinguere.

    1. emilyever 10 febbraio 2022

      Sì, vabbeh, occupare il liceo per riprendersi la socialità, per conoscere nuove persone (solo a scuola si conoscono? mah), per non fare le prove scritte perchè poverini, chissà perchè, (da testimonianza diretta) da due anni nei licei classici per esempio non traducevano una riga di greco con la scusa della dad, ma finchè non ha toccato direttamente i loro interessi questi non sono mossi. Che i loro professori non vaccinati fossero lasciati senza stipendio a morire di fame non era un motivo per occupare, vero? però si rifiutavano di entrare in classe se la loro prof, come al Manzoni, non aveva la mascherina ffp2, nonostante, visto che era in cattedra, fosse regolarmente inoculata. E i tanto decantati esperti che non sono stati ricevuti in classe ma hanno parlato fuori della scuola? un rappresentante di friday for future... La scuola va chiusa fino alla fine del lockdown cognitivo.

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