I grandi insabbiamenti Covid

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Dr. Joseph Mercola
mercola.com

LA STORIA IN BREVE

* La pandemia di COVID è piena di insabbiamenti, a cominciare dalla Cina che aveva intenzionalmente consentito la diffusione dell’epidemia dichiarando che non c’erano prove di trasmissione da uomo a uomo

* Nel 2019, il dottor Anthony Fauci e un ex direttore della BARDA (Biomedical Advanced Research and Development Authority) degli Stati Uniti avevano accennato ad una pandemia come ad una scusa perfetta per passare dalla produzione di vaccini convenzionali ad una tecnologia sperimentale a base di mRNA, che altrimenti avrebbe richiesto decenni per essere introdotta sul mercato

* Due dei più grandi insabbiamenti sono stati la persistente smentita che il SARS-CoV-2 fosse il risultato di una ricerca sul guadagno di funzione e che la pandemia fosse il risultato di una fuoriuscita da laboratorio (accidentale o intenzionale)

* Gli insabbiamenti hanno creato narrazioni irrazionali, che a loro volta hanno portato ad una serie di convinzioni e comportamenti irrazionali, tra cui l’eccessiva dipendenza da barriere di plexiglass, sensi unici di deambulazione, l’idea che l’immunità naturale di gregge non esiste ma la diffusione asintomatica si e la convinzione che i lockdown riducono i tassi di infezione

* Una delle convinzioni irrazionali più persistenti generate durante questa pandemia è che le mascherine prevengono la diffusione del virus. Un recente rapporto del Dipartimento dell’Istruzione del Regno Unito non ha trovato prove che l’uso generalizzato delle mascherine nelle scuole riduce le assenze dovute a malattia e quindi non dovrebbero essere obbligatorie.

Dall’iniziale occultamento della trasmissione da uomo a uomo de SARS-CoV-2, c’è stato un insabbiamento dopo l’altro. Ce ne sono così tanti, qui posso solo recensire alcuni dei più ovvi e persistenti.

Sebbene sia uno degli ultimi sulla scena, ci sono chiare indicazioni che la contromisura “definitiva” alla pandemia, i cosiddetti “vaccini” COVID, non sono quello per cui ci dicono che sono stati creati, e la ridefinizione di “vaccino” è solo la punta dell’iceberg.

Il piano segreto per imporre i vaccini mRNA ad un pubblico riluttante

In questo video è possibile ascoltare le dichiarazioni del direttore del NIAID, il dottor Anthony Fauci, di funzionari della salute e dei servizi umani e altri esperti di salute, tra cui il dottor Rick Bright, ex direttore della US Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA), ora vicepresidente senior del Pandemic Prevention and Response alla Fondazione Rockefeller.

Tutti avevano partecipato ad una tavola rotonda ospitata dal Milken Institute, dal 28 al 30 ottobre 2019, per discutere di come realizzare la transizione dallo sviluppo di vaccini convenzionali alla nuova tecnologia dell’mRNA. (1)

La discussione aveva specificamente riguardato l’introduzione di un vaccino antinfluenzale universale basato sull’mRNA. Si era parlato del fatto che il pubblico avrebbe potuto essere riluttante, così come degli ostacoli normativi che un tale prodotto avrebbe incontrato. Bright aveva dichiarato:

“Potrebbe esserci la necessità, anche un’urgenza, di un qualcosa che sia dirompente, non legata a vincoli e processi burocratici …

Non è troppo folle pensare che un focolaio di un nuovo virus aviario possa verificarsi da qualche parte in Cina. Potremmo ricavare la sequenza di RNA da quel virus e trasmetterla ad un certo numero di centri regionali, se non locali, se non ad un certo punto addirittura a casa vostra e inserire quei vaccini su un cerotto per autosomministrazione.”

Fauci, da parte sua, aveva sottolineato che il procedimento per dimostrare la sicurezza e l’efficacia della tecnolgia mRNA avrebbe richiesto un decennio o anche più. Aveva anche notato che sarebbe stato molto difficile cambiare la percezione delle persone dell’influenza e del vaccino antinfluenzale – “a meno che non lo si faccia dall’interno e si dica: ‘Non mi interessa quale sia la vostra percezione, affronteremo comunque il problema . ..’”

Leggere tra le righe

Leggendo tra le righe, sembra che Bright e Fauci avessero accennato ad una pandemia come opportunità perfetta per implementare questa tecnologia mRNA e chiamarla semplicemente vaccino. Se la situazione fosse stata abbastanza grave, avrebbe potuto esserci la sufficiente “eccitazione”, in grado di interrompere lo status quo e garantire una sperimentazione d’emergenza con qualcosa di nuovo di zecca, il tutto aggirando “protocolli e procedure burocratiche”.

Bene, a quanto pare, Bright e Fauci hanno realizzato il loro desiderio, e la popolazione globale sta pagando il prezzo per la loro decisione di buttare al vento le pastoie burocratiche e le procedure, insieme alla cautela.

Al momento, sembra che tra 64.600 e 407.400 Americani siano stati uccisi da queste iniezioni (utilizzando un fattore di sottostima di 6,5, come suggerito dal CDC (2), o 41, come calcolato da Steve Kirsch, direttore esecutivo del COVID-19 Early Treatment Fund), e questo in un solo anno.

Molti medici e scienziati hanno avvertito che queste inoculazioni basate sui geni erano un’idea straordinariamente cattiva, che avrebbe potuto causare numerosissimi effetti collaterali e anche la morte. Ma, piuttosto che avere una discussione sulla scienza, Fauci e il resto hanno fatto esattamente quello che avevano proposto in questo video. Hanno ignorato le percezioni e le preoccupazioni di tutti e sono andati avanti, cambiando le definizioni in coerso d’opera per adattarle alla loro narrativa. Ad oggi, molti ancora non capiscono che i sieri COVID sono diversi da qualsiasi altro vaccino. Non capiscono come funzionano e quindi hanno difficoltà a credere che gli inoculati abbiano effetti collaterali così devastanti o che muoiano decine di persone ogni giorno.

Le bugie sui sieri COVID sono senza dubbio qualcosa che verrà sempre più alla luce con il passare del tempo. Alla fine, gli effetti saranno troppo evidenti e diffusi per essere ignorati, anche per chi intenzionalmente chiude gli occhi.

Sfortunatamente, a quel punto sarà troppo tardi per decine di milioni di persone che sono state indotte a partecipare ad un esperimento medico per cui stesso Fauci, nel 2019, aveva affermato che sarebbe occorso un decennio o più per essere eseguito correttamente. Oggi, Fauci parla in televisione e dice di aver fatto un buon vaccino, già al primo tentativo, dopo aver saltato le prove sugli animali, i test tossicologici e i comitati di sorveglianza.

La copertura dell’origine del SARS-CoV-2

L’origine del SARS-CoV-2 – che ha convenientemente consentito a Fauci e Bright di realizzare il loro programma di introdurre vaccini mRNA saltando tutte le pastoie burocratiche – è un altro importante insabbiamento che deve essere smantellato.

In un articolo del 14 gennaio 2022 sul The Japan Times (3), Brahma Chellaney, professore di studi strategici presso il Center for Policy Research di Delhi, sottolinea la necessità di identificare i passi falsi che hanno portato alla pandemia COVID e, per farlo, bisogna indagare su cosa è successo in Cina.

“Se vogliamo prevenire un’altra pandemia di coronavirus nel 21° secolo, comprendere le cause di quella attuale è fondamentale”, scrive Chellaney.

“La COVID-19 ha già causato più di 5,4 milioni di morti. Ma questo è solo l’inizio: il bilancio della pandemia include un aumento dei tassi di obesità, disoccupazione, povertà, depressione, alcolismo, omicidi, violenza domestica, divorzi e suicidi.

E, poiché la variante omicron alimenta tassi di infezione record e sconvolge le economie in molte parti del mondo, lo sfinimento da pandemia si sta trasformando in collasso pandemico.

Le nostre possibilità di eliminare la COVID-19 ora sembrano sempre più remote. Ma, anche se cerchiamo di capire come convivere con il virus, dobbiamo anche identificare gli errori – accidentali e non – che ci hanno portato fin qui. E questo significa, prima di tutto, rivolgere uno sguardo critico verso la Cina”.

Perché i fatti sulla trasmissione da uomo a uomo erano stati censurati?

Nei primi giorni dell’epidemia iniziale a Wuhan, in Cina, il regime cinese aveva negato qualsiasi prova di trasmissione da uomo a uomo, un errore che era stato poi ripreso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in un tweet del 14 gennaio 2020 (4). Meno di due mesi dopo, l’OMS aveva dichiarato la COVID-19 una pandemia globale.

Secondo il South China Morning Post (5), il governo cinese sapeva benissimo che il virus si stava diffondendo da persona a persona. I registri governativi visti dal South China Morning Post avevano identificato il primo caso di COVID a metà novembre 2019 e, da allora in poi, erano stati segnalati da uno a cinque casi al giorno. Chiaramente, stava avvenendo una trasmissione.

Negando la probabilità di trasmissione da uomo a uomo, il governo cinese e l’OMS avevano permesso al virus di diffondersi oltre i confini internazionali per diverse settimane. La Cina aveva anche espulso tutti i giornalisti americani, e questo tweet del 18 marzo 2020 rappresenta la reazione del giornalista di Axios, Jonathan Swan (6):

“Terribile. Abbiamo un disperato bisogno di rapporti accurati dalla Cina. La pandemia ha avuto origine a Wuhan ed è stata inizialmente coperta dalle autorità cinesi. Uno studio dell’Università di Southampton ha rilevato che ci sarebbe stata una RIDUZIONE del 95% dei casi e una minore diffusione se Pechino fosse intervenuta 3 settimane prima”.

All’inizio, le autorità cinesi erano state anche accusate di aver soppresso le voci dei medici che lanciavano l’allarme e di censurare le informazioni sulla salute pubblica condivise online. Le cose da allora sono solo peggiorate. Negli ultimi due anni, abbiamo assistito ad una censura medica, scientifica e politica davvero senza precedenti in tutto il mondo.

Sarebbe stato facile presumere che il regime cinese gestisse la narrativa dei media a livello globale. Ma, naturalmente, da allora abbiamo appreso che la vera fonte dietro questa campagna coordinata è il lavoro di un sistema molto più nascosto, uno “stato profondo” gestito da tecnocrati non eletti interconnessi con le agenzie governative, i media, Big Pharma, Big Tech e la finanza mondiale.

Fauci potrebbe aver voluto una pandemia per inaugurare una tecnologia mRNA non testata, ma questa rete dello stato profondo ha un’agenda molto più ampia, che include la schiavitù della popolazione globale attraverso la tecnologia e la sorveglianza digitale e, in più, la sottrazione della nostra ricchezza personale.

I vaccini COVID hanno svolto il loro ruolo in questo più ampio schema di acquisizione, in quanto hanno reso possibile tracciare lo stato di vaccinazione delle persone utilizzando passaporti sanitari che potranno poi essere convertiti in ID digitali e in strumenti di monitoraggio finanziario controllati centralmente.

La copertura della fuga di laboratorio

Due dei più grandi insabbiamenti sono stati senza dubbio la persistente smentita che il SARS-CoV-2 sia il risultato di una ricerca sul guadagno di funzione e la pandemia il risultato di una fuga di laboratorio (accidentale o intenzionale). Chellaney scrive (7):

“Anche qui la Cina ha abbracciato l’occultamento piuttosto che la trasparenza. Il regime di Xi ha bloccato un’indagine forense indipendente sulle origini della COVID-19, sostenendo che qualsiasi indagine del genere sarebbe equivalsa a “terrorismo investigativo”.

Dopo che l’Australia aveva chiesto un’indagine sulla gestione dell’epidemia da parte della Cina, il governo di Xi l’aveva punita con una serie di sanzioni informali.

La Cina è stata aiutata a nascondere il suo cattivo comportamento. All’inizio della pandemia, il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, aveva ripetuto a pappagallo i punti di discussione del governo cinese e aveva elogiato la gestione dell’epidemia. Invece di verificare le affermazioni della Cina, l’OMS le ha trasmesse al mondo…

L’Occidente ha anche aiutato la Cina a distogliere l’attenzione dall’ipotesi della fuga di laboratorio. Non solo diversi laboratori in Occidente sono impegnati nella ricerca per progettare supervirus; I governi occidentali hanno legami con il WIV [Wuhan Institute of Virology]…

Sia il National Institutes of Health che l’USAID hanno concesso sovvenzioni a EcoHealth Alliance, un gruppo che studia i coronavirus dei pipistrelli in collaborazione con i ricercatori del WIV.

Il governo degli Stati Uniti non ha rivelato l’intera portata dei suoi finanziamenti ai progetti WIV, per non parlare del motivo per cui le sue agenzie avrebbero finanziato la ricerca presso un’istituzione collegata all’esercito cinese”.

Gli americani hanno protetto la Cina dal biasimo

In effetti, le autorità americane hanno fatto molto per proteggere la Cina dalle conseguenze. Ad esempio, nel febbraio 2020, scienziati americani associati al National Institutes of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) del Dr. Anthony Fauci e al National Institutes of Health avevano pubblicato una “dichiarazione di consenso” su The Lancet, in cui “condannavano fermamente” la ” teoria della cospirazione,” secondo cui il virus era stato creato dall’uomo e/o sfuggito da un laboratorio (8).

In seguito si era scoperto che la lettera era stata redatta dal presidente dell’EcoHealth Alliance, Peter Daszak, che aveva subappaltato alla WIV la ricerca sul guadagno di funzione sui coronavirus, pagata dal NIAID.

In seguito, Richard Horton, redattore capo di The Lancet, era stato pubblicamente criticato per la sua difesa e il suo sostegno al regime cinese ed era stato accusato di usare The Lancet per perseguire cause politiche e soffocare il dibattito scientifico (9). In questo caso, la parzialità di The Lancet appare innegabile.

Nel gennaio 2021, 14 esperti di tutto il mondo avevano inviato una lettera a The Lancet in cui sostenevano che “l’origine naturale non è supportata da argomentazioni conclusive e che un’origine di laboratorio non può essere formalmente scartata”. Horton aveva respinto la richiesta, affermando che “non era una priorità” per il giornale (10).

In quello che sembra essere stato un atto di benevola reciprocità nei confronti dei suoi alleati americani, il WIV, nel marzo 2021, aveva silenziosamente cancellato dal suo sito web tutti i riferimenti alla sua collaborazione con il NIAID/NIH e con altri partner di ricerca americani, questo dopo che i membri del Senato avevano iniziato a criticare Fauci per il suo finanziamento alla ricerca sul guadagno di funzione presso il WIV (11). [Il WIV] aveva anche cancellato un articolo scientifico che discuteva la ricerca genetica sui virus SARS (12).

I media hanno sostenuto l’insabbiamento, consentendo alla Cina di trarne profitto

Avevo scritto in un articolo del 4 febbraio 2020 che l’epidemia aveva i segni distintivi di una fuga di laboratorio. Un rapporto di valutazione dell’U.S. Defense Intelligence Agency del 27 marzo 2020 aveva rilevato che il SARS-CoV-2 era probabilmente una fuoriuscita accidentale da un laboratorio di malattie infettive (13), ma ci è voluto un anno prima che i media mainstream smettessero di respingere le prove (14, 15).

Anche la commissione dell’OMS incaricata dell’indagine sull’origine del SARS-CoV-2 aveva respinto la teoria della fuga di laboratorio senza condurre un’indagine reale (16, 17). Tuttavia, il contraccolpo e lo scetticismo erano stati così grandi (18), che il direttore generale dell’OMS, Tedros Ghebreyesus, aveva dovuto rapidamente tornare sui propri passi e promettere che la teoria sarebbe stata esaminata ulteriormente.

Chellaney prosegue osservando che, anche se il presidente cinese Xi Jinping aveva promesso di sottoporre ad un controllo più attento i laboratori che gestiscono agenti patogeni mortali, “continua a denunciare qualsiasi insinuazione che il coronavirus potrebbe essere una fuga di laboratorio”.

“Nel frattempo, la Cina sta traendo profitto dalla pandemia”, scrive Chellaney (19). “Le sue esportazioni sono in aumento. Il Paese ha sfruttato la crisi per portare avanti i suoi interessi geopolitici, anche intensificando la sua aggressione territoriale, dall’Asia orientale all’Himalaya.

Ma una resa dei conti potrebbe ancora arrivare. Quasi tre quarti degli Americani ora credono che sia “probabile” che la COVID-19 sia originata dal WIV. Inoltre, quando le ambizioni neoimperialistiche della Cina sono diventate chiare, le opinioni sfavorevoli sulla Cina hanno raggiunto livelli record in molte economie avanzate.

Se i leader mondiali cercavano un motivo per portare avanti ulteriori indagini sulle origini della pandemia, eccolo. Questa non è la prima pandemia made-in-China: il paese ha anche prodotto la SARS nel 2003, l’influenza asiatica nel 1957, l’influenza di Hong Kong nel 1968 e l’influenza russa nel 1977. Se il mondo continua a lasciare che la Cina se la cavi, ce ne saranno ancora”.

Le bugie sulla COVID abbondano

Nel marzo 2021, avevo pubblicato un articolo (20) sul lavoro del dottor Malcolm Kendrick, un medico generico nel Cheshire, in Inghilterra, la cui missione è di portare un po’ di equilibrio al diffuso clima di terrore diffuso dalla lobby sanitaria e dai media, soprattutto negli ultimi due anni. Potete leggerlo qui

Nel pezzo, riassumevo le prime otto bugie sulla COVID evidenziate da Kendrick, inclusa l’idea che l’immunità naturale di gregge non esiste e deve essere raggiunta attraverso la vaccinazione di massa, che i vaccini inducono un’immunità più forte e duratura rispetto all’immunità da infezione naturale e che indossare la mascherina previene la trasmissione virale.

L’articolo esaminava anche il modo in cui le statistiche sui decessi per COVID sono state gonfiate utilizzando un test PCR difettoso, il motivo per cui la risposta svedese alla COVID-19 non è stata affatto “un disastro” come affermato dai media, il mito che i lockdown hanno contribuito a ridurre il numero di casi e l’errato concetto che la diffusione asintomatica stava alimentando la pandemia.

Tutti questi miti sono stati seminati dalle autorità governative, allo scopo di fabbricare una pandemia per scopi geopolitici e sono stati attentamente coltivati da una stampa disonesta che si è rifiutata di porre anche le domande più ovvie.

La mancanza di onestà ha portato a credenze ridicole

Mai in vita mia avrei pensato di vedere la gente accettare il genere di sciocchezze che abbiamo visto negli ultimi due anni, e una delle ragioni di questa irrazionalità è dovuta, a mio avviso, al fatto che le autorità santarie, i leader politici e i media hanno tutti mentito su fatti, dati e scienza. Creando una narrativa irrazionale e spingendola fino ad escludere tutto il resto, hanno fatto il lavaggio del cervello alle persone, fino a togliere loro buon senso e sensibilità.

Ad esempio, entro la fine di novembre 2020, le case di riposo stavano allestendo “muri avvolgenti” dove i visitatori potevano abbracciare i propri cari attraverso spessi fogli di plastica. L’AARP ne aveva parlato (21) come di un’invenzione geniale, che avrebbe aiutato a riunirsi con i propri cari, anche se, in realtà, era solo un passo verso la follia. Nessuno aveva pensato che un virus nell’aria poteva passare sopra o sotto la tenda di plastica?

E non farmi nemmeno iniziare con i percorsi unidirezionali obbligatori imposti dai negozi, in cui grandi frecce sul pavimento indicavano alle persone di camminare in un’una certa direzione lungo i corridoi. Fortunatamente, la cosa era così esageratamente idiota che non è durata molto a lungo.

Purtroppo non si può dire lo stesso per tutte quelle barriere di plastica erette su scrivanie e sportelli. Indicibili somme di denaro sono state spese per questi aggeggi inutili che riducono le interazioni umane in modo molto più efficiente di quanto non blocchino i virus.

Ci è voluto ben più di un anno e mezzo prima che i media iniziassero a mettere in discussione l’utilità di queste tristi e deprimenti barriere. In un articolo del New York Times del 19 agosto 2021 (22), Tara Parker-Pope aveva evidenziato una ricerca secondo cui le barriere “possono interferire con la normale ventilazione” e il flusso d’aria (23), il che può rendere più probabile la diffusione del virus. Uno studio, nientemeno che del CDC,aveva rilevato che le barriere non avevano alcun effetto sul rischio di infezione (24), e un altro lavoro aveva scoperto che lo peggioravano (25).

“In condizioni normali nei negozi, nelle aule e negli uffici, le particelle esalate con la respirazione si disperdono, trasportate dalle correnti d’aria e, a seconda del sistema di ventilazione, vengono sostituite da aria fresca all’incirca ogni 15-30 minuti”, ha scritto Parker-Pope.

“Ma erigere barriere di plastica può modificare il flusso d’aria in una stanza, interrompere la normale ventilazione e creare “zone morte”, dove le particelle di aerosol virale possono accumularsi e diventare altamente concentrate.

“Se in un’aula scolastica c’è una foresta di barriere, questa interferirà con la corretta ventilazione della stanza”, ha affermato Linsey Marr, professoressa di ingegneria civile e ambientale presso Virginia Tech e uno dei massimi esperti mondiali di trasmissione virale. ‘Gli aerosol emessi rimarranno intrappolati e bloccati, si accumuleranno, e finiranno per diffondersi oltre i banchi.'”

Le mascherine non funzionano

Una delle convinzioni irrazionali più persistenti generate durante questa pandemia è che le mascherine prevengono la diffusione del virus. Prima del 2020, sarebbe stato difficile trovare un operatore sanitario che pensasse che una mascherina chirurgica potesse bloccare un virus aereo. Bene, non ho bisogno di dirvi cosa è successo. L’avete vissuto tutti.

Oltre ai numerosi studi che, negli anni passati, avevano dimostrato che le mascherine non funzionano contro i virus, ora possiamo indicare un rapporto del Dipartimento dell’Istruzione del Regno Unito (26, 27), che non ha trovato prove che l’uso generalizzato delle mascherine nelle scuole riduca le assenze dovute a malattia. Sarah Lewis, professoressa di epidemiologia molecolare all’Università di Bristol, ha detto a Bloomberg (28):

“L’obbligo di indossare la mascherina può peggiorare la qualità dell’istruzione ed escludere dalle discussioni gli alunni con difficoltà di udito. Laddove non vi siano prove sufficienti di un beneficio o di un danno, la condotta di base dovrebbe consistere nel non intervenire”.

Anche così, i ricercatori che, apparentemente, vogliono che le mascherine siano la regola piuttosto che l’eccezione continuano a portare avanti “studi” che, presumibilmente, dimostrano che sarebbe meglio che tutti avessero la faccia coperta. Ad esempio, nel gennaio 2022 è uscito uno studio a sostegno dell’uso della mascherina (29) nell’ambito di un’iniziativa della National Science Foundation per studiare la trasmissione delle malattie nelle classi. Lo studio era composto da sole 14 persone.

La follia della mascherina è forse meglio illustrata dalle bande musicali scolastiche costrette a indossare mascherine con un gigantesco foro a livello della bocca, attraverso il quale possono suonare i loro strumenti a fiato.

L’unica cosa positiva di questa triste storia è che la vendita di questi inutili schermi dei tratti del viso – secondo dati raccolti da università e scuole superiori negli Stati Uniti – aveva raccolto, alla fine dell’agosto 2020, 12.000 dollari per il fondo di borse di studio musicali della New Mexico State University (30).

 

Dr. Joseph Mercola

02.02.2022

Tradotto da Papaconscio per comedonchisciotte.org

Link al PDF originale: covid-cover-ups-pdf

Fonti e Riferimenti

1 – Rights and Freedoms October 7, 2021 – https://rightsfreedoms.wordpress.com/2021/10/08/fauci-and-others-openly-discuss-their-intent-to-enforce-a-mrna-type-flu-vaccine-in-2019/

2 – Steve Kirsch Substack January 6, 2022 – https://bit.ly/3IwTR8g

3, 7, 19 – The Japan Times January 14, 2022 – https://archive.ph/ZLGKu

4, 6 – Fox News March 18, 2020 – https://www.foxnews.com/world/world-health-organization-january-tweet-china-human-transmission-coronavirus

5 – South China Morning Post March 13, 2020 – https://www.scmp.com/news/china/society/article/3074991/coronavirus-chinas-first-confirmed-covid-19-case-traced-back

8 – The Lancet February 19, 2020 DOI: 10.1016/S0140-6736(20)30418-9 – https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)30418-9/fulltext

9, 10 – Daily Mail June 26, 2021, Updated June 27, 2021 – https://www.dailymail.co.uk/debate/article-9728577/Worlds-famous-medical-journal-accused-doing-Chinas-dirty-work-writes-IAN-BIRRELL.html

11 – MSNBC March 19, 2021 – https://www.msnbc.com/rachel-maddow-show/here-we-go-again-rand-paul-clashes-fauci-4th-time-n1261523

12 – Web Archive WIV Will SARS Come Back? December 4, 2015 – https://web.archive.org/web/20200212011902/http://english.whiov.cas.cn/News/Events/201512/t20151204_157114.html

13 – Newsweek April 27, 2020 – https://www.newsweek.com/controversial-wuhan-lab-experiments-that-may-have-started-coronavirus-pandemic-1500503

14 – Politico March 8, 2021 – https://www.politico.com/news/magazine/2021/03/08/josh-rogin-chaos-under-heaven-wuhan-lab-book-excerpt-474322

15 – New York Times March 4, 2021 (Archived) – https://archive.is/UWLqo

16 – The Washington Post February 9, 2021 – https://www.washingtonpost.com/world/asia_pacific/coronavirus-who-china-investigation-wuhan/2021/02/09/2af3c44c-6a79-11eb-a66e-e27046e9e898_story.html

17 – The Washington Post February 9, 2021 (Archived) – https://archive.is/jcg77

18 – WSJ Open Letter, Call for Full and Unrestricted International Forensic Investigation Into the Origins of COVID-19, March 4, 2021 (PDF) – https://s.wsj.net/public/resources/documents/COVID%20OPEN%20LETTER%20FINAL%20030421%20(1).pdf

20 – Covid-unmasked.net March 22, 2021 – https://covid-unmasked.net/top-eight-covid-lies-dr-malcolm-kendrick-via-dr-mercola/

21 – AARP November 30, 2020 – https://www.aarp.org/home-family/friends-family/info-2020/hugging-wall.html

22 – New York Times August 19, 2021 – https://archive.is/vqjwi

 

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